Sosta selvaggia, la Csp intensifica le rimozioni

CIVITAVECCHIA – In occasione del Natale la Civitavecchia servizi pubblici ha deciso di incrementare le operazioni di rimozione dei mezzi parcheggiati dove non permesso.

«In occasione delle imminenti festività – spiegano dalla Csp – La Civitavecchia servizi pubblici nell’ottica di promuovere l’utilizzo del mezzo pubblico ha deciso di porre ancora più attenzione ai bisogni degli utenti del trasporto pubblico locale incrementando le operazioni di rimozione, in particolar modo – evidenziano – dei mezzi che sostano sulle apposite zone riservate alle fermate degli autobus».

Insomma, lotta alla sosta selvaggia da parte dell’azienda nell’ottica di favorire gli utenti che scelgono di spostarsi a Civitavecchia con i mezzi pubblici.

Ma l’azione di contrasto verrà intensificata anche per quanto riguarda altri tipi di infrazione, come ad esempio l’occupazione dei parcheggi riservati agli invalidi e alla sosta indiscriminata.

Quello della sosta selvaggia è un problema diffuso a Civitavecchia, come spesso evidenziato negli ultimi tempi anche da esponenti politici locali.

La Csp ha quindi deciso di correre ai ripari e di intensificare il servizio di rimozione dei veicoli.

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Tarantino apre alla sua candidatura

CIVITAVECCHIA – Considerazioni che non lasciano spazio ad interpretazione quelle del dottor Carlo Tarantino, chiamato in causa nei giorni scorsi come possibile candidato sindaco del centrosinistra, persona in grado di poter aggregare le diverse anime della coalizione, inizialmente divise ed unire, come da lui stesso sottolineato, le forze progressiste della città in vista delle prossime elezioni amministrative.  

"L’idea di poter aver un ruolo significativo in una coalizione di centro-sinistra alla quale appartengo da sempre per origine, per formazione, per valori e per scelta rappresenta per me motivo di orgoglio e di stimolo – ha infatti commentato il medico – corroborato dai numerosi incoraggiamenti e dalle attestazioni di stima ricevuti in questi giorni da tanti cittadini, anche indipendentemente dal loro orientamento politico". 

Tarantino è convinto di un aspetto: e cioè "che in un contesto locale caratterizzato da un drammatico disagio economico, da una esasperata conflittualità e da un diffuso e mortificante buio culturale sia necessario un impegno fattivo da parte dei singoli – ha sottolineato – delle associazioni e delle forze politiche finalizzato a ricreare un clima di collaborazione, di solidarietà sociale e di fiducia nelle istituzioni, indispensabile per la realizzazione di qualsiasi progetto che possa riqualificare la nostra comunità". E di questo progetto lo stesso medico è disposto a fare parte, in maniera attiva e propositiva. 

"Consapevole che per la realizzazione di questo progetto è necessario il più ampio coinvolgimento delle forze politiche, delle associazioni, dei movimenti, delle organizzazioni civiche e delle personalità rappresentative della nostra collettività – ha concluso – ritengo di poter esprimere sin da subito la mia disponibilità a favorire un percorso di aggregazione". 

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Tarantino apre alla sua candidatura

CIVITAVECCHIA – Considerazioni che non lasciano spazio ad interpretazione quelle del dottor Carlo Tarantino, chiamato in causa nei giorni scorsi come possibile candidato sindaco del centrosinistra, persona in grado di poter aggregare le diverse anime della coalizione, inizialmente divise ed unire, come da lui stesso sottolineato, le forze progressiste della città in vista delle prossime elezioni amministrative.  

"L’idea di poter aver un ruolo significativo in una coalizione di centro-sinistra alla quale appartengo da sempre per origine, per formazione, per valori e per scelta rappresenta per me motivo di orgoglio e di stimolo – ha infatti commentato il medico – corroborato dai numerosi incoraggiamenti e dalle attestazioni di stima ricevuti in questi giorni da tanti cittadini, anche indipendentemente dal loro orientamento politico". 

Tarantino è convinto di un aspetto: e cioè "che in un contesto locale caratterizzato da un drammatico disagio economico, da una esasperata conflittualità e da un diffuso e mortificante buio culturale sia necessario un impegno fattivo da parte dei singoli – ha sottolineato – delle associazioni e delle forze politiche finalizzato a ricreare un clima di collaborazione, di solidarietà sociale e di fiducia nelle istituzioni, indispensabile per la realizzazione di qualsiasi progetto che possa riqualificare la nostra comunità". E di questo progetto lo stesso medico è disposto a fare parte, in maniera attiva e propositiva. 

"Consapevole che per la realizzazione di questo progetto è necessario il più ampio coinvolgimento delle forze politiche, delle associazioni, dei movimenti, delle organizzazioni civiche e delle personalità rappresentative della nostra collettività – ha concluso – ritengo di poter esprimere sin da subito la mia disponibilità a favorire un percorso di aggregazione". 

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Sottoscritto il Manifesto di intenti del contratto del lago di Bolsena, del fiume Marta e della costa Tirrenica

TARQUINIA – L’11 dicembre presso la Provincia di Viterbo è stato accolto e firmato il manifesto di intenti del contratto del lago di Bolsena, del fiume Marta e della costa Tirrenica, dagli stakeholder presenti all’incontro. Il momento giusto per avviare in modo concreto un nuovo tavolo di lavoro con enti, istituzioni, associazioni e cittadini finalizzato all’avvio di un Contratto di fiume come forma di accordo volontario al fine di perseguire la tutela e corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione del territorio ed ecosistema fluviale, unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico, contribuendo allo sviluppo locale delle aree intorno al fiume. L’avvio del contratto è iniziato nel 2017 da Bolsena, successivamente è stato individuato il club Unesco Tuscia e Viterbo come soggetto coordinatore del comitato promotore e come referente il comune di Grotte di Castro, si è aggiunto il comune di Tarquinia e poi quello di Tuscania fino ad arrivare ad oggi con la sottoscrizione dei numerosi stakeholder intervenuti volontariamente all’incontro. Nel manifesto di intenti i firmatari concordano:  di perseguire prioritariamente, attraverso il Contratto, i seguenti obiettivi specifici, alcuni dei quali fanno riferimento al miglioramento della qualità degli ecosistemi e dei corpi idrici tramite interventi materiali. Il miglioramento della capacità di depurazione delle acque provenienti da scarichi puntuali civili e industriali, con riferimento all’efficienza dei nodi (depuratori) e delle reti (infrastrutture fognarie); il ripristino e il potenziamento delle connessioni ecologiche per il miglioramento della qualità delle acque e della biodiversità; la riduzione dell’inquinamento diffuso causato dalle attività antropiche dei settori urbano, agricolo e zootecnico; la riduzione degli effetti di run-off dal sistema antropizzato, favorendo la ritenzione delle acque meteoriche e il loro rilascio lento.

“I contributi degli interventi sono stati fondamentali per la comprensione dei prossimi passaggi che seguiranno la firma del manifesto di intenti – spiegano dalla sezione Etruria di Italia Nostra – affinché il progetto diventi davvero reale. Soprattutto l’intervento di Cristiana Avenali, responsabile per la Regione Lazio del nuovo Ufficio di Scopo per i piccoli comuni e contratti di fiume, che ha dato notizie certe sulle tappe da raggiungere e i tempi necessari per il riconoscimento ufficiale del contratto. Ha chiarito anche il tema delle risorse a disposizione, a febbraio si aprirà il bando regionale sui contratti di fiume che serviranno ai primi due contratti di fiume che si saranno concretizzati nel frattempo, i più avanzati sono il contratto del Tevere e dell’Aniene. La certezza di oggi è che inizia il percorso del manifesto di intenti per il contratto di Lago, di fiume e di costa, ora bisognerà raggiungere gli step più avanzati che sono: l’analisi, il documento strategico, il programma di azioni, infine il progetto nel suo insieme che darà sostanza a tutto il lavoro svolto. La sezione Etruria è intervenuta alla discussione, ha lasciato agli atti alcuni contributi per il manifesto di intenti, sottolineando l’importanza del risanamento del Fiume Marta, di intervenire al più presto sui depuratori delle acque reflue che determinano le maggiori criticità al fiume Marta e conseguentemente al mare, procurando opacità e spesso anche, inevitabili divieti di balneazione”.

“Sarà importante ai fini della partecipazione dei cittadini il massimo impegno per la trasparenza e la pubblicità di tutti i lavori del tavolo istituito per il raggiungimento del progetto più concreto del contratto di fiume, con un sito web come già realizzato dai contratti di fiume già esistenti – afferma Marzia Marzoli presidente della sezione Etruria – Ringraziamo il dottor Luciano Dottarelli e la dottoressa Rossana Giannarini per l’impegno finora svolto per l’avvio del manifesto, a tutti gli intervenuti, sperando nell’impegno di tutti a non lasciare nel cassetto il progetto, poiché il Fiume Marta non può più aspettare”.

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La cometa di Natale grande come la Luna, il 16 dicembre punto più vicino

Si chiama 46/P Wirtanen. È molto piccola e purtroppo non forma la classica coda ma un tenue alone diffuso di colore verde-azzurro già grande come il nostro satellite

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@code_here@

Allarme topi alla Livatino, la denuncia dei genitori

LADISPOLI – Invasione di Topi alla scuola Livatino? La questione era emersa già la scorsa settimana a seguito delle segnalazioni dei genitori che avevano rilevato, insieme al personale scolastico e docente, tracce ed escrementi di roditori nei corridoi del plesso di competenza della Castellammare e che, in stato di allarme, avevano deciso di lasciare i propri figli a casa, nonostante nessuno degli organi competenti avesse dichiarato la scuola inagibile.

La ditta era stata attivata, in quei giorni, per un sopralluogo: esito? Non veniva rilevata la presenza di topi dentro la scuola. A confermare questa versione le stesse fonti comunali.

Silenzio per qualche giorno. Bimbi di nuovo in classe. Ma poi la situazione di protesta è riemersa e ieri, in relazione a nuovi abbondanti avvistamenti di escrementi di roditori, i genitori in presenza di docenti, hanno lanciato nuovamente l'allarme informando i vertici scolastici e stavolta anche le forze dell'ordine.

Secondo le ultime notizie i tecnici si sarebbero recati nuovamente presso l'istituto per un altro sopralluogo, di cui si attende l'esito.

Genitori sul piede di guerra dunque, fortemente preoccupati per le condizioni igienico sanitarie del plesso dove c'è anche la mensa dei bambini del tempo prolungato.

Da verificare se la segnalazione è stata inoltrata anche alla asl a seguito degli ultimi interventi e delle scorse settimane.

La scuola, come da prassi, topi o non topi, fino a contrordine, resterà aperta. Molti bambini anche questa mattina sono rimasti a casa. Tra le testimonianze raccolte risulterebbe che i roditori hanno preso di mira persino gli armadietti interni alle aule, rosicchiando crackers e biscottini destinati alla merenda dei piccoli, rompendone quindi gli involucri e lasciando escrementi in aula dopo i gustosi banchetti.

Segnalazioni insistenti quelle delle famiglie, che andranno verificate con accuratezza e contezza da tutti gli organi preposti: non è possibile demandare questo ruolo ai genitori.
E non tarda ad arrivare la replica da parte dell'amministrazione comunale che parla di “allarmismi diffusi in queste ore sui social e sul web, in merito alla presunta presenza di topi nella scuola Livatino”. Da palazzo Falcone fanno sapere che proprio questa mattina a scuola si sarebbero presentati ispettori della Asl “chiamati da alcuni genitori legittimamente preoccupati dalle voci, hanno effettuato un accurato controllo del plesso scolastico. Durante l’ispezione di tutti gli ambienti dell’istituto era presente il consigliere comunale Emiliano Fiorini, delegato alla manutenzione scolastica”.

“Al termine della lunga ispezione – spiega il consigliere Fiorini – gli inviati dell’Asl hanno rivolto i loro complimenti alla scuola ed all’amministrazione comunale per la pulizia e la situazione igienico sanitaria della scuola. Nel corso del sopralluogo non sono stati trovati escrementi di roditori, ne tracce della loro presenza. L’unico piccolo roditore era stato rinvenuto qualche ora prima in una delle otto trappole che la ditta aveva posizionato all’interno dell’edificio.

Ricordiamo alle famiglie degli alunni che il plesso è stato totalmente bonificato e sanificato, così come accade quotidianamente grazie al lodevole impegno delle collaboratrici scolastiche che elogiamo anche a nome dell’assessore alle politiche sociali Lucia Cordeschi. Siamo perplessi dall’atteggiamento allarmistico di alcune persone che hanno diffuso notizie totalmente infondate e pretestuose, inondando il web di informazioni che hanno ottenuto soltanto l’effetto di gettare nella paura centinaia di famiglie. Purtroppo a Ladispoli ci sono ancora personaggi che tentano vigliaccamente di fare politica sulla pelle dei nostri figli. A tutti coloro che sui social hanno annunciato di voler invadere il palazzetto comunale per chiedere spiegazioni su questa fantomatica invasione dei ratti, annunciamo di essere pronti ad accoglierli in modo caloroso”.

 

 

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Scuola, al Cardarelli di Tarquinia la robotica è di casa

TARQUINIA – Partiti i corsi di robotica ed è già un successo all’IISS V. Cardarelli, che ospita 14 ragazze e 9 ragazzi di terza media pronti a cimentarsi con l’assemblaggio del  loro primo robottino. Giovedì anche i ragazzi e le ragazze di prima e seconda media si sono confrontati con i loro piccoli androidi con il progetto: “Il teatro dei robot”.I corsi sono promossi e finanziati dal Ministero delle Pari Opportunità che vuole con questa iniziativa coinvolgere in particolare le studentesse. Durante le quattro ore di corso, l’esperto di robotica dott. Francesco Meloni della ItLogix di Viterbo, ha mostrato alcuni filmati spiegando le difficoltà incontrate nel campo della robotica e i traguardi raggiunti. Nella seconda parte del pomeriggio ha aiutato i ragazzi, divisi per gruppi, ad assemblare i loro primi automi. Con dei controller le piccole macchine si sono mosse, hanno eseguito alcuni semplici comandi. Il progetto promuove le discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), arricchendole con un aspetto artistico e chiama gli allievi ad immaginare  e realizzare uno spettacolo in cui i robot sono i protagonisti. I partecipanti dopo aver assemblato il loro robot eseguiranno una stampa 3D dello stesso e quindi ne programmeranno il comportamento al fine di presentare lo spettacolo ai genitori. Il tutor del progetto presso l’IISS V. Cardarelli è il prof. Glauco Antoniacci,insegnante d’informatica nel corso per programmatori e al liceo scientifico opzione scienze applicate: “Sono particolarmente orgoglioso che questo corso abbia ricevuto un’accoglienza tanto calorosa, – riferisce – tutto ciò dimostra che ci sono molti ragazzi interessati allo studio delle discipline scientifiche ed in particolare alla loro applicazione in campo informatico ed ingegneristico.  Un ringraziamento va  in particolare alle scuole medie di Tarquinia, Montalto, Canino che hanno spinto gli studenti a partecipare, ma anche alle scuole di Tuscania e Vetralla che hanno diffuso l’invito tra i loro alunni”. Ma ecco qualche commento a caldo: “Pensavo di annoiarmi o stancarmi inizialmente – dice Giulia terza media – perché quattro ore consecutive sono pesanti, ma quando ho costruito il mio “BB-8” mi sono resa conto di aver fatto una bella esperienza”. Chiara invece che preferisce usare la matita invece della voce ci ha regalato il suo disegno che mostra i ragazzi mentre osservano un BB-8 in movimento nella stanza. Entusiasta Livia Maria, II media: “Il corso di robotica è molto educativo e coinvolgente, le ore passano in un attimo e si apprende molto. – riferisce – I materiali che ci hanno dato per costruire i robot sono nuovissimi. Durante la prima lezione abbiamo parlato in generale di programmi ed androidi, vedendo anche video interessanti al riguardo. Dopo due ore abbiamo fatto una breve pausa per poi costruire i robot a coppie o in gruppi di tre. Il risultato finale è stato incredibile, non me l’aspettavo così. Non  vedo l’ora che arrivi il prossimo giovedì, quando impareremo a programmare i nostri robot”.

 

 

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Tarquinia, parte il ''Piccolo festival della partecipazione''

TARQUINIA – Tarquinia ospiterà la prima edizione del ‘‘Piccolo Festival della Partecipazione’’, un lungo e diffuso calendario di appuntamenti dedicati alla cittadinanza attiva, all’attivismo e alla riappropriazione del territorio, promosso da ‘‘Una primavera per Tarquinia – Aps’’ .
Il Piccolo Festival vuole essere un crocevia d’idee e dibattiti: una piattaforma di laboratori, conferenze, escursioni, proiezioni, workshop per contribuire alla trasformazione del paese grazie al contributo diretto dei cittadini, che si attivano per la tutela dei propri diritti, per riappropriarsi degli spazi civici della città e per ridurre la distanza dalle istituzioni locali e nazionali. Primo appuntamento è “CulturAttiva – Buone prassi del territorio”, in programma il 18 novembre, alle ore 16,30, nella sala consiliare del palazzo comunale. La prima parte dell’incontro sarà dedicata al Fai (Fondo Ambiente Italiano): la dottoressa Lorella Maneschi, capo delegazione Fai Viterbo, presenta il fondo e le sue iniziative, mentre l’architetto Claudio Sabbatini illustrerà, nell’ambito del progetto Fai I luoghi del cuore, la candidatura di villa Bruschi Falgari. Nella seconda parte, intitolata “Dalle parole alle azioni”, Emiliana Ranucci e Francesca Pandimiglio racconteranno del progetto partecipato «Mille piccole buone azioni» ideato e realizzato, quale modello di buona pratica, dall’associazione Soriano Terzo Millennio onlus, per il recupero dei giardini storici di palazzo Chigi Albani nel comune di Soriano nel Cimino.

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Ladispoli, gli studenti pronti a chiedere scusa al Sindaco

LADISPOLI – Hanno già fissato un appuntamento con lui ed entro il 16 Novembre lo incontreranno per chiedere scusa di persona e mettersi a disposizione per dei lavoretti socialmente utili per la comunità. Sono gli studenti che il 29 ottobre scorso, all'annuncio su Facebook del primo cittadino, della riapertura delle scuole per il giorno successivo all'ondata di maltempo, hanno commentato il post con insulti e bestemmie (successivamente rimossi) direttamente sulla pagina del Sindaco. In quell'occasione il primo cittadino li aveva avvisati: o quei ragazzi, accompagnati dai loro genitori avrebbero provveduto entro e non oltre il 16 Novembre a fissare un appuntamento con lui, dando disponibilità anche per lavori socialmente utili, oppure sarebbe scattata la denuncia. E a quanto pare tutti gli studenti resisi protagonisti di quella brutta vicenda avrebbero optato per la prima scelta: chiedere scusa. Alcuni lo avrebbero fatto nelle ore successive alla comparsa dei post sui social, altri avrebbero nei giorni successivi al comunicato stampa diffuso dal primo cittadino, optato per la chiamata alla sua Segreteria per fissare un incontro. Ora dunque si attende l'incontro faccia a faccia tra ''ribelli'' e Sindaco per sapere in che cosa questi ragazzi saranno impegnati per rimediare alla loro bravata. Una ''bravata'' che nell'immediato era stata stigmatizzata da diversi utenti social che avevano puntato i riflettori sulla mancanza di rispetto da parte dei giovani d'oggi per gli adulti e in particolare, in quel caso, per la prima carica della città. 
Situazioni, purtroppo, quelle relative a comportamenti maleducati da parte di ragazzi che sempre più spesso si presentano nella società. Da ultimo l'episodio di venerdì notte a Cerveteri dove un gruppetto di ragazzi ha deciso di utilizzare il pane e la pizza lasciata nella cesta fuori da Forno ArteFarina per i più bisognosi, per imbrattare la zona. Addirittura il pane in quel caso era finito davanti al bar Ferrari e su alcuni balconi delle abitazioni poste sopra l'attività commerciale. Calci alle serrande, pugni e urla hanno accompagnato venerdì la bravata di questi ragazzi, che oltre a non aver rispetto per il riposo altrui con il loro atto di vandalismo hanno dimostrato di non avere rispetto nemmeno per il cibo, bene prezioso che purtroppo non tutti riescono a permettersi, vanificando così un'iniziativa carica di significato e di solidarietà come quella dell'esercizione commerciale interessato. 

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Maltempo, ancora una giornata da allerta arancione

CIVITAVECCHIA – Ancora una giornata di maltempo quella di oggi. Il Centro Funzionale Regionale ha emesso infatti un bollettino di criticità idrogeologica e idraulica che riporta una valutazione di criticità codice arancione per rischio idrogeologico su Bacini Costieri Sud e Bacino del Liri, per rischio idrogeologico per temporali su Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Aniene e Roma dalle prime ore di oggi e per le successive 12 ore ore.

La Sala Operativa Permanente ha diffuso l'allerta del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda che per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla Sala Operativa Permanente al numero 803.555.

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