Gara deserta Sprar, Lucernoni: "Esito inaspettato"

CIVITAVECCHIA – "Prendo atto che la gara sullo Sprar indetta dalla Città Metropolitana di Roma Capitale per il tramite della Sua (stazione unica appaltante) è andata deserta: non nego che questo esito è stato inaspettato visto l'alto numero di case sfitte presenti a Civitavecchia". (SEGUE) 

IL COMMENTO –  Lo dichiara l'assessore ai Servizi sociali Daniela Lucernoni che prosegue ricordando "che come amministrazione, proprio per favorire l'incontro fra domanda e offerta già dal 2015 abbiamo istituito il "canone concordato", con la preziosa collaborazione dei sindacati dei proprietari immobiliari e degli inquilini per evitare questo troppo diffuso fenomeno delle case sfitte che mal si concilia con l'alto numero di persone che hanno bisogno di un alloggio. Voglio ricordare – aggiunge Lucernoni – che gli alloggi messi a disposizione per lo SPRAR sarebbero locati a prezzo di mercato e che il loro uso è strettamente legato alla durata del progetto. Perciò, una volta concluso, gli alloggi verrebbero restituiti ai legittimi proprietari". (Agg. 04/10/2018 ore 18,21)

LA LINEA – Per quanto riguarda il passo indietro auspicato dal centrodestra Lucernoni dice: "Sullo Sprar come assessore non posso che seguire, e concordare, con le linee guida decise in maniera democratica dal consiglio comunale di Civitavecchia che a maggio 2017 ha espresso voto favorevole ad un ordine del giorno che dava mandato al Sindaco e alla giunta di procedere con l'adesione al programma nazionale Sprar. L'accoglienza diffusa era e rimane il metodo migliore per favorire l'integrazione e su tali linee guida si basa l'azione del mio assessorato. Sicuramente ne torneremo a parlare in maggioranza, anche per discutere eventuali modifiche normative che stanno venendo decise dal Governo, per la precisione dal Ministero dell'Interno. Solo dopo tale confronto – conclude l'assessore pentastellato – decideremo se procedere ad una nuova gara già a stretto giro o se aspettare la puntuale definizione delle novità normative e prendere i dovuti accorgimenti del caso.". (Agg. 04/10/2018 ore 18,45)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Ciak si gira: Enrico Brignano a Tarquinia

TARQUINIA – Cinque set in pochi mesi: Tarquinia conferma la propria capacità di attrarre produzioni cinematografiche ed al suo curriculum di ospiti illustri aggiunge un nuovo nome. 
Nei giorni scorsi, infatti, è giunta in città – ed in particolare presso la spiaggia di Sant’Agostino, allo stabilimento ''Boca do Mar'' – la troupe di “Tutta un’altra vita”, pellicola diretta da Alessandro Pondi e prodotta da Rodeo Drive. E protagonisti della scena allestita in riva al mare tarquiniese sono stati stato Enrico Brignano e Paola Minaccioni, in un ciak con numerose comparse che ha approfittato degli ultimi giorni dell’estate tarquiniese.

Ad accogliere la troupe, il vicesindaco ed assessore allo Spettacolo di Tarquinia, Martina Tosoni, accompagnata dai responsabili di Tarquinia Film Office Aps, neonata realtà locale che ha curato i rapporti con la produzione e che sarà, d’ora in poi, strumento di attrazione di altre iniziative cinematografiche verso le location tarquiniesi.

L’associazione, infatti, sulla scorta dell’esperienza e delle attività vissute in occasione dei recenti set allestiti in città – da Gianni Zanasi a Andrej Konalovskij, passando per Alice Rohrwacher, peraltro ospite in città a presentare il “suo” Lazzaro Felice – ha intrapreso un percorso che mira a offrire servizi e collaborazione a produttori e registi che vogliano approfittare della variegata offerta di bellezza che Tarquinia offre, con le positive ricadute di immagine ed indotto per la città.Una fase di costruzione che sta per giungere a completamento, con contatti già avviati con le strutture ricettive cittadine, la programmazione di una serie di attività e strumenti per l’offerta di servizi quanto più ampia possibile e, soprattutto, alcuni primi contatti con la Lazio Roma Film Commission, punto di riferimento in quest’ambito a livello regionale.

Non solo: nelle prossime settimane Tarquinia Film Office si attiverà per coinvolgere quanto più attivamente possibile la comunità tarquiniese nel progetto, sia con una campagna di sostegno indirizzata sia ai privati che alle aziende, ma anche lanciando una sorta di censimento volontario delle location: chiunque abbia locali, abitazioni, giardini o strutture di pregio e voglia metterle a potenziale disposizione per un set potrà contattare lo staff. A breve, infine, partirà una sorta di casting diffuso per raccogliere la disponibilità – oltre che i dati e le fotografie – dei concittadini che desiderano provare l’esperienza da comparse: per farlo – come sarà annunciato a breve – TFO stringerà un accordo di collaborazione con un’azienda professionista del settore, così da garantire la massima tutela ai partecipanti ed il totale rispetto della normativa, ancor di più qualora si tratti di minori.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Enrico Brignano a Tarquinia

TARQUINIA – Cinque set in pochi mesi: Tarquinia conferma la propria capacità di attrarre produzioni cinematografiche ed al suo curriculum di ospiti illustri aggiunge un nuovo nome. 
Nei giorni scorsi, infatti, è giunta in città – ed in particolare presso la spiaggia di Sant’Agostino, allo stabilimento ''Boca do Mar'' – la troupe di “Tutta un’altra vita”, pellicola diretta da Alessandro Pondi e prodotta da Rodeo Drive. E protagonisti della scena allestita in riva al mare tarquiniese sono stati stato Enrico Brignano e Paola Minaccioni, in un ciak con numerose comparse che ha approfittato degli ultimi giorni dell’estate tarquiniese. Ad accogliere la troupe, il vicesindaco ed assessore allo Spettacolo di Tarquinia, Martina Tosoni, accompagnata dai responsabili di Tarquinia Film Office Aps, neonata realtà locale che ha curato i rapporti con la produzione e che sarà, d’ora in poi, strumento di attrazione di altre iniziative cinematografiche verso le location tarquiniesi. L’associazione, infatti, sulla scorta dell’esperienza e delle attività vissute in occasione dei recenti set allestiti in città – da Gianni Zanasi a Andrej Konalovskij, passando per Alice Rohrwacher, peraltro ospite in città a presentare il “suo” Lazzaro Felice – ha intrapreso un percorso che mira a offrire servizi e collaborazione a produttori e registi che vogliano approfittare della variegata offerta di bellezza che Tarquinia offre, con le positive ricadute di immagine ed indotto per la città.Una fase di costruzione che sta per giungere a completamento, con contatti già avviati con le strutture ricettive cittadine, la programmazione di una serie di attività e strumenti per l’offerta di servizi quanto più ampia possibile e, soprattutto, alcuni primi contatti con la Lazio Roma Film Commission, punto di riferimento in quest’ambito a livello regionale. Non solo: nelle prossime settimane Tarquinia Film Office si attiverà per coinvolgere quanto più attivamente possibile la comunità tarquiniese nel progetto, sia con una campagna di sostegno indirizzata sia ai privati che alle aziende, ma anche lanciando una sorta di censimento volontario delle location: chiunque abbia locali, abitazioni, giardini o strutture di pregio e voglia metterle a potenziale disposizione per un set potrà contattare lo staff. A breve, infine, partirà una sorta di casting diffuso per raccogliere la disponibilità – oltre che i dati e le fotografie – dei concittadini che desiderano provare l’esperienza da comparse: per farlo – come sarà annunciato a breve – TFO stringerà un accordo di collaborazione con un’azienda professionista del settore, così da garantire la massima tutela ai partecipanti ed il totale rispetto della normativa, ancor di più qualora si tratti di minori.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

"Ti dedico tutto": una stagione ricca di novità al Gassman

CIVITAVECCHIA – "Siamo tutti al Gassman!" hanno i ragazzi dell’omonimo teatro, sabato scorso, aprendo la presentazione della stagione teatrale 2018/19, in stile rap, coinvolgendo da subito tutto il numeroso pubblico in sala. 
A presentare il tredicesimo cartellone è stato il direttore artistico Enrico Maria Falconi. “Ti dedico Tutto” è il nome della stagione "perché fare teatro – ha affermato emozionato – è dedicare tutto".
Molti gli ospiti in sala, a partire dall’onorevole Alessandro Battilocchio, che mercoledì ospiterà lo stesso Falconi ed altri componenti dello staff alla Camera dei Deputati. "Mi sento parte di questa squadra. Il Gassman – ha commentato il parlamentare – non è solo teatro ma una comunità che fa delle cose non solo culturali, ma sociali e straordinarie; ed è per questo che avrò l’onore di avere i ragazzi miei ospiti alla Camera dei Deputati, perché credo sia importante far conoscere questa realtà, che non è una semplice associazione culturale, è molto di più; i ragazzi ci mettono il cuore. È un piacere stare al vostro fianco e a vostra disposizione".
Mentre si mantiene la preziosa collaborazione con il teatro di Rocca di Papa da quest'anno è stato istituito il primo Premio alla Cultura assegnato all’attore e regista  Giorgio Ponzi che, come si legge sulla dedica, "animato da genuina passione per il teatro, ne ha diffuso per decenni la pratica, rappresentando con successo i testi classici ha incrementato in città l’amore per la scena".

Ringraziamenti sono stati rivolti, ad esempio, a Stefania Milioni, presidente della Caritas Diocesana, tra le prime persone, anni fa, a credere in questa 
realtà. "Questo teatro è l’opera di tanta buona volontà, di tanti giovani, della voglia irrefrenabile di creare e di credere nella cultura – ha evidenziato – perché questa è l’anima bella di questa città, dove si fa cultura con il cuore, si fa perché si ama il teatro, perché si ama divertirsi insieme, la dimostrazione è data dal numeroso pubblico; lo dico con il cuore". E poi alla Fondazione Ca.Ri.Civ., con un ricordo all'ex presidente Vincenzo Cacciaglia, da sempre amico del Gassman e la parola passata all'attuale numero uno dell'ente Gabriella Sarracco. "Mi complimento, perché creare autonomamente una stagione intera per un teatro – ha spiegato – è dimostrazione di grande capacità. Qui si fa veramente cultura e la Fondazione gli sarà vicina, perché si da la precedenza a tutto ciò che fa cultura, soprattutto per i giovani".

Tante sono state anche le risate durante la presentazione al pubblico non solo degli spettacoli e delle loro trame, ma di attori e registi, che tra uno sketch e un’esibizione a sorpresa hanno reso il tutto emozionante e divertente. Si parla quest’anno di una stagione piena, sotto ogni punto di vista e con ogni tipo di spettacolo, dal mese corrente ai primissimi di giugno; con rivisitazioni e rivoluzioni di grandi classici, di storia, d’amore, di fantasia, di biografie, di gialli; non escludendo anche la letteratura ed il cinema con dediche a grandi registi. Sessantotto al momento gli spettacoli in programma, suddivisi in cinque distinti cartelloni: Il Teatro dei Bambini, Ameni inganni 5, Vicolo Cechov, Il Pensiero e la Scena 4 e la novità assoluta Concerti Lirici, grazie alla collaborazione delle due associazioni la Filarmonica di Civitavecchia e l’Associazione Sturm und Drang.

Ma nella serata non è stata solo l’offerta teatrale ad essere al centro, ci sono i corsi dedicati; dai piccolissimi fino ad un’illimitata età, con corsi extrateatrali, di lingua, di arte canora; insomma, il Gassman si trasforma in una scuola e un doposcuola a tuttotondo, con quasi cento iscritti lo scorso anno, per formare prima di tutto delle persone. "È in un secondo tempo – ha aggiunto Falconi – che avranno la possibilità di diventare chi vogliono". Si prospetta un teatro nuovo, giovane e originale, che non abbandona le proprie tradizioni e non perde i propri valori. "Non c’è differenza tra pubblico e attore – ha concluso Falconi – un teatro è un porto, deve accogliere tutto, siamo fieri di quello che facciamo e ve lo regaliamo tutto".

C.M.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Domani tutti a scuola

di TONI MORETTI

CERVETERI – Si trasforma in un batter d’occhio in polemica a sfondo politico, l’allarme lanciato sui social dal consigliere d’opposizione Anna Lisa Belardinelli riportato prontamente da alcuni quotidiani on line, circa il fatto che domani, il giorno canonico per l’inizio delle scuole, alcuni studenti di alcune classi della Montessori sarebbero dovuti rimanere a casa per la mancanza di aule non ancora pronte. Lo smentisce con una nota ufficiale l’assessore alla scuola Francesca Cennerilli che non esita a bacchettare la collega che ha diffuso un inutile allarmismo dal momento che: «Tre giorni fa – dice l’assessora – abbiamo partecipato a una riunione con le Insegnanti, la vicepreside e i genitori dei nuovi e dei vecchi iscritti presso il plesso Montessori, spiegando come avverrà il progetto di accoglienza nelle prime due settimane di settembre, inizio dell’anno scolastico, fino al 1 ottobre, momento in cui verranno consegnati i nuovi locali di via Consalvi in cui sarà collocato il plesso della scuola per l’infanzia del Giovanni Cena. Queste due settimane di accoglienza verranno svolte all’interno del plesso Montessori per tutti bambini di nuova o vecchia iscrizione alla scuola dell’infanzia del Giovanni Cena e si svolgeranno utilizzando l’intero plesso, comprendendo l’aula refettorio, gli spazi comuni e il giardino con attività ludico ricreative. L’orario scolastico si svolgerà con progetti specifici che vedranno attività svolte in tutti locali, utilizzati in rotazione delle classi dalle insegnanti e dai bambini. Abbiamo spiegato che la prima settimana, in cui era già previsto l’orario ridotto dalla scuola per le attività di accoglienza, i bambini usciranno tutti prima dell’ora del pranzo. Nella seconda settimana per i bambini che hanno il tempo pieno, stiamo lavorando con la scuola e con la ditta Sodexo  per riuscire a fornire comunque il pasto, evitando così di variare il programma già previsto dalla scuola ed evitando quindi di creare problemi gestionali alle famiglie che necessitano del tempo pieno per motivi lavorativi». 
E’ a questo punto che la Cennerilli rincara la dose concludendo: «Lo stupore di queste dichiarazioni, è quindi ancora maggiore perché si tratta di affermazioni pubbliche che creano allarmismo ingiustificato proprio perché vengono da una consigliera comunale, personaggio pubblico che dovrebbe comprendere le conseguenze di tali dichiarazioni. La consigliera forse avrebbe potuto confrontarsi prima con l’Amministrazione e gli uffici competenti o anche semplicemente consultare il sito della Scuola dove venivano riportate le informazioni corrette prima di creare allarmismi ma ha preferito cavalcare una possibile polemica, creando una ingiustificata confusione nei genitori e nelle famiglie. Pertanto  smentiamo ogni tentativo di procurare falsi allarmi e auguriamo a tutti bambini, le famiglie e il personale docente e non docente un buon inizio di anno scolastico. Ci teniamo che un momento così importante non venga in alcun modo turbato da polemiche strumentali di chi forse ha a cuore solamente la propria visibilità e non la serenità e la corretta informazione dei propri cittadini».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Dimissioni, Mencarini lapidario: ''Il dado è tratto''

TARQUINIA – È andato in Comune, si è intrattenuto con qualche amico, ha parlato con il segretario generale, con il prefetto, ma dei consiglieri di maggioranza dice di «non voler sapere più nulla». «Potevano pensarci prima». Forse esagera o forse dice il vero ancora sull’onda degli eventi, certo è che ad oggi il sindaco di Tarquinia Mencarini, si mostra lapidario e convinto delle dimissioni.  Ieri, nel giorno dell’auspicata intesa, ha infatti lasciato trasparire tutta la sua determinazione verso una chiusura definitiva.
«Il dado è tratto. Tra venti giorni io me ne vado e arriverà il commissario. – ha scandito – Loro lo sapevano che il giorno in cui mi sarei stancato più del solito mi sarei dimesso». 
Irremovibile nel non voler spiegare nello specifico le motivazioni alla base delle dimissioni, il sindaco Mencarini si trincera dietro il solo comunicato e le «ragioni politiche».
«È per rispetto della città che me ne vado. – dice – Tutti i gruppi di questa maggioranza hanno colpe; ognuno le proprie. Io mi sono stancato e quindi basta così. Non potendo governare è inutile che sto in Comune a perdere tempo. Io non faccio il domatore. Nel comunicato che ho diffuso ho riportato tutto quello che c’è da dire». Chiusura totale anche verso l’ipotesi di accogliere un contratto di governo e verso la manifestata fiducia nell’operato del sindaco da parte della sua squadra. «Quello che scrivono oggi i consiglieri di maggioranza non conta più niente. Ormai è tardi», sottolinea in tono di rimprovero. 
Sul fatto di lasciare una città senza una guida, a soli 14 mesi dall’elezione, Mencarini è altrettanto ferreo: «La responsabilità di quello che accadrà in futuro non può essere addebitata al sindaco, ma è di tutti gli amministratori». I giorni intanto scorrono e il margine per un ripensamento forse resta ancora nelle mani dei gruppi di maggioranza e sulla loro capacità di essere adeguatamente  convincenti.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Pietro Mencarini sta male: il sindaco di Tarquinia verso le dimissioni

TARQUINIA – Stanco. Provato dalla malattia che non gli permetterebbe di lavorare più come lui vorrebbe. Il sindaco di Tarquinia Pietro Mencarini è pronto a rassegnare le proprie dimissioni. Una scelta inevitabile, legata esclusivamente al suo stato di salute per una malattia che sembra progredire. Oggi, per la città di Tarquinia è stata una giornata triste e convulsa, con telefoni che hanno squillato per ore, senza che nessuno degli amministratori rispondesse al telefono o sapesse dare risposte certe. Dalla maggioranza poche parole, i telefoni del primo cittadino che hanno squillato ininterrottamente a vuoto, qualche minuto dopo la riunione di giunta.

Il tam tam è iniziato intorno alle 13. Il primo cittadino etrusco, eletto poco più di un anno fa, stamane dopo la riunione di giunta e l’incontro con alcuni amministratori,  ha consegnato la lettera di dimissioni firmata. L’ha consegnata alla funzionaria comunale per il necessario iter di validazione all’ufficio  protocollo.

Da quel momento non si è saputo più niente. O meglio, niente di ufficiale. Solo un rincorrersi di voci e una lunga attesa di una nota ufficiale che però non è ancora arrivata. Se quanto diffuso in queste ore dovesse essere confermato, l’iter di dimissioni prevede un tempo di ventuno giorni dalla data eventuale del protocollo della lettera, poi si procederebbe  con una fase commissariale, prima delle elezioni che, sempre che la notizia dovesse essere confermata, si terrebbero a maggio 2019, insieme agli altri comuni.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Tariffe scuolabus, duro attacco alla giunta Tidei da parte del M5S

SANTA MARINELLA – Anche il Movimento 5 Stelle cittadino interviene sulla polemica relativa all’aumento delle tariffe dello scuolabus. «I cittadini di Santa Marinella non avranno più la possibilità economica di usufruire del servizio di scuolabus – dicono in un comunicato i grillini – questo è il primo importante regalo dell’amministrazione che “losafare”. A noi non interessa sapere di chi sia la colpa. Le colpe le attribuiscono i giudici in tribunale, gli elettori al momento del voto e gli storici sui libri. A meno che stessimo assistendo ad un esperimento suicida, il nuovo modo di fare politica ci lascia sorpresi e con l’amaro in bocca. Già un avviso era arrivato nel comunicato stampa diffuso sulle false prime residenze qualche giorno fa, quello nel quale l’amministrazione Tidei ha annunciato di non voler rispettare né far rispettare la legge perché in questo modo si sarebbe guadagnato di più.  Noi sappiamo che è un gioco al massacro e da questa macelleria messicana vogliamo chiamarci fuori”. “Chi scrive tali sciocchezze – continuano – chi compie atti ingiusti come la delibera dello scuolabus, non merita il rispetto di nessuno, anche perché propina sciocchezze e dati erronei. Le famigerate seconde case sono una fonte di economia valida, per Santa Marinella, oppure no? Bisogna che qualcuno lassù, si decida a spiegarci che abbiamo pagato sempre tutto di meno proprio grazie alle residenze fittizie, e mi raccomando non false. Il Commissario Caporale ha istituito l’albo dei legali del Comune e già il cinquanta per cento degli incarichi è stato affidato a professionisti non in elenco. L’ampliamento dell’elenco degli evasori Imu potrebbe essere un’ulteriore follia, utile a far capire al Governo in che modo si intenda risanare un decennio di malgoverno, probabilmente con il lazzi ed i frizzi di gente che non ha voglia di fare nulla e desiderio di cambiare qualcosa. Altrimenti non si comprenderebbero le ferie, non sappiamo se forzate o meno, del primo cittadino, assente tutto il mese di agosto salvo una fugace apparizione, proprio nel momento in cui la città è concentrata sul suo asset turistico e ha bisogno di maggiori attenzioni”. 
“Caro Sindaco – conclude la nota – la luna di miele è finita, cominciano i problemi veri ed il fuoco amico in maggioranza ne è la dimostrazione palese. Un gesto signorile sarebbe ammettere di aver sbagliato. Un gesto, un gesto solo e appunto signorile, magari nei confronti di quei bambini che, poiché la loro scuola è stata chiusa, sono stati deportati a chilometri di distanza ed ora si accorgono di essere deportati a loro stesse spese”. 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Occupazione abusiva: cinque giorni di chiusura per tre locali

CIVITAVECCHIA – Il Comune di Civitavecchia rende noto che nella giornata odierna sono state notificate 3 ordinanze sindacali di chiusura per 5 giorni a 3 esercizi commerciali cittadini per reiterata occupazione abusiva di suolo pubblico. I locali in questione dovranno essere chiusi a partire da domani.

"Quello dell'occupazione abusiva di suolo pubblico è un fenomeno purtroppo molto diffuso, specie in alcuni ristoratori cittadini – afferma l'amministrazione comunale – che alcuni pensano di eludere visto che dopo le 20 la Polizia Locale non è frequente fare controlli straordinari per motivi di carenza di personale. Questi controlli però, come è evidente, vengono svolti anche se non quotidianamente e chi è fuori regola viene sanzionato. In alcuni casi poi l'occupazione di suolo pubblico potrebbe anche essere consentita, se il commerciante in questione ne facesse richiesta e pagasse il dovuto, cosa che a volte non avviene. 
Il fatto che tutti debbano rispettare le regole non può essere messo in discussione, soprattutto per il rispetto di quanti silenziosamente già lavorano da anni nel rispetto delle norme vigenti. La chiusura per 5 giorni è un provvedimento limite, al quale si arriva dopo che l'occupazione abusiva di suolo pubblico viene reiterata. Una tolleranza nei confronti di questi commercianti sarebbe una grave mancanza di rispetto ed un danno economico a quanti per rispettare le regole non accettano più clienti di quanti nella loro normale capienza del locale e relative installazioni esterne autorizzate".

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Il leader dei No Tav Perino: «I 5 stelle non hanno fatto abbastanza»

In merito al documento diffuso da alcuni siti precisa: «Era una mail privata. Questo non significa sconfessare o prendere le distanze dai 5 Stelle»

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###