Palestra, l’ok del ministro dopo un impegno forte della giunta

ALLUMIERE – Altro bersaglio centrato dall’amministrazione comunale di Allumiere: la giunta Pasquini è riuscita, infatti, a far approvare il suo progetto per la riqualificazione e la ristrutturazione della palestra comunale. Il progetto era stato già presentato all’interno del fondo ministeriale per lo sport aperto lo scorso anno, ma non era rientrato tra le opere beneficiarie di finanziamento. Il sindaco e il suo team, certi della validità dell’idea, hanno scelto di riproporlo e ridiscuterlo con il nuovo ministro riuscendo questa volta a rientrare nella lista della seconda annualità di finanziamento «Purtroppo in un primo momento con il ministro Lotti, a cui va il merito dell’istituzione di questo fondo importantissimo per le strutture sportive periferiche, fu escluso. Oggi la nostra amministrazione, interagendo con il ministero, è riuscita rientrare nel nuovo elenco dei progetti finanziati – spiega entusiasta il primo cittadino Antonio Pasquini – lo scorso mese abbiamo lavorato molto per presentare un intervento forte e deciso con cui siamo riusciti a far percepire la bontà, anzi, la necessità, di un progetto come questo per una comunità come Allumiere. L’importanza della riqualificazione e della messa a norma della palestra era una delle esigenze emerse ben prima della nostra elezione, durante la campagna elettorale, confrontandoci con la dirigenza dell’ASV Allumiere e siamo ben felici di poter dare risposta alle richieste di un’associazione storica che rappresenta da anni un valore aggiunto per la comunità». Il finanziamento cui il Comune di Allumiere ha avuto accesso è erogato dal Fondo ‘’Sport e Periferie’’ del Consiglio dei Ministri finalizzato alla rigenerazione e alla realizzazione di impianti sportivi favorendone l’adeguamento alle normative e la maggiore fruibilità. Il fondo viene amministrato dal Coni e quella corrente è la sua seconda annualità. Il finanziamento destinato alla palestra di Allumiere ammonterà a circa 345mila euro con cui saranno realizzati diversi importanti interventi sulla struttura già esistente. Sono previste azioni per dotare la palestra di un parcheggio e di una pavimentazione esterna nonché di una recinzione perimetrale. L’accessibilità sarà garantita con l’abbattimento delle barriere architettoniche e non mancherà la sicurezza col nuovo sistema antincendio di cui la palestra sarà dotata. I principali interventi interni vedranno la realizzazione di un migliorato impianto di illuminazione e l’adeguamento del sistema di smaltimento delle acque cui seguirà la ristrutturazione degli spogliatoi. La punta di diamante di questo progetto è certamente la nuova tribuna telescopica a lungo desiderata da pubblico e atleti. Questa consentirà di sopperire alla grave mancanza degli spalti che fino ad ora aveva costretto gli spettatori degli incontri pallavolistici a seguire i match in piedi o su sedute di fortuna. Grande soddisfazione espressa dal delegato allo Sport, Gabriele Volpi, il quale ha seguito il progetto.  «Ringrazio tutta la squadra: l’ASV Allumiere, gli uffici comunali e in particolar modo i tecnici Mencarelli e Vela che con me hanno definito il progetto dell’impianto polivalente. Grazie a questo fondo riusciremo a garantire alla popolazione di Allumiere che utilizza la struttura un luogo più sicuro in cui fare sport e fare comunità e a tutta la popolazione una struttura dignitosa che potrà essere luogo anche di nuove future iniziative – dichiara il delegato Volpi e continua – la palestra e il Campo Sportivo della Cavaccia sono due siti che in molti ci invidiano. Bisogna continuare a valorizzarli e investire su di essi. Il via libera della Regione allo spostamento dell’isola ecologica potrebbe consentire l’ampiamento del campo sportivo e speriamo di collegare le due strutture con una pista ciclo-pedonale sulla cui progettazione stiamo lavorando». Intanto l’amministrazione comunale, in collaborazione col Gruppo Podistico Monti della Tolfa ‘’L’Airone’’, stanno preparando la seconda edizione della gara podistica ‘’Corsa dei Faggi’’ prevista per il 6 gennaio tra l’abitato e i boschi di Allumiere».

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Argenpic al Peperoncino Festival di Roma con attori e registi

TARQUINIA – Oggi in occasione della prima giornata del Peperoncino Festival di Roma nel contesto della V Edizione di Strenne Piccanti, presso Villa Rinaldo all’Acquedotto (Via Appia Nuova 1267 – uscita 23 GRA), a partire dalle ore 15,30 sarà riservato un ampio spazio anche alla presentazione della Festa del Peperoncino ArgenPic 2019 di Tarquinia e dell’omonimo Premio Culturale (Madrina Anna Moroni, Presidente Onorario Osvaldo Bevilacqua) con la proiezione (inizio alle ore 16,15) dei cortometraggi vincitori della Sezione Cinema 2018: “La decima onda”, “Senza occhi, mani e bocca”, “Sogni a orologeria”, “La Voce di San Gerardo”. 
Tra gli ospiti, il presidente della Giuria Tecnica del Concorso Francesco Presta (direttore artistico del Mediterraneo Festival Corto e del Cine Circolo Maurizio Grande di Diamante). Prevista la partecipazione dei registi Francesco Colangelo, Paolo Budassi, Annalisa Venditti, degli attori Philippe Boa, Vitaliano Loprete, dell’attrice Veronica Bettarelli e del cantautore, musicista cinematografico The Niro (Davide Combusti).
Il Peperoncino Festival di Roma – Strenne Piccanti è organizzato dall’Associazione Ipse Dixit – Delegazione capitolina dell’Accademia Italiana del Peperoncino mentre la Festa del Peperoncino ArgenPic che si svolge  a Tarquinia Lido nel corso dell’estate è promossa dalla delegazione di Tarquinia (Ass. Borgo dell’Argento con la collaborazione dell’Ass. Culturale Oltrepensiero).

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Carmine Buccilli ottavo alla Maratona di Torino

Un grandissimo Carmine Buccilli, punta di diamante dell’Atletica Santa Marinella, si conferma ancora una volta tra i migliori maratoneti italiani del momento, conquistando l’8° posto assoluto e il 2° posto tra gli atleti italiani, alla maratona di Torino, che si è disputata domenica nel capoluogo piemontese. Dunque, ennesima prestazione di grande livello per il campione locale, già vincitore di numerose importanti gare durante la stagione in corso e, ricordiamo, già campione italiano nella 50 km e due volte vincitore della durissima Pistoia-Abetone. Per la cronaca, la vittoria, sia in campo maschile che in quello femminile, è andata rispettivamente agli atleti etiopi Siraj Gena Amda (già vincitore della Maratona di Roma del 2010) con il tempo di 2.14.48 e Dembeli Chefo Shuke in 2.35.53.

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Carmine Buccilli ottavo alla Maratona di Torino

Un grandissimo Carmine Buccilli, punta di diamante dell’Atletica Santa Marinella, si conferma ancora una volta tra i migliori maratoneti italiani del momento, conquistando l’8° posto assoluto e il 2° posto tra gli atleti italiani, alla maratona di Torino, che si è disputata domenica nel capoluogo piemontese. Dunque, ennesima prestazione di grande livello per il campione locale, già vincitore di numerose importanti gare durante la stagione in corso e, ricordiamo, già campione italiano nella 50 km e due volte vincitore della durissima Pistoia-Abetone. Per la cronaca, la vittoria, sia in campo maschile che in quello femminile, è andata rispettivamente agli atleti etiopi Siraj Gena Amda (già vincitore della Maratona di Roma del 2010) con il tempo di 2.14.48 e Dembeli Chefo Shuke in 2.35.53.

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COMUNE DI DIAMANTE – CONCORSO (scad. 6 dicembre 2018)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto
di istruttore direttivo di polizia locale, categoria D1, a tempo
indeterminato e part time 90%.
(18E11061)

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Allumiere, via libera del consiglio al canile-gattile comunale

ALLUMIERE – Il consiglio comunale di Allumiere lo scorso 20 settembre ha approvato a maggioranza (7 membri della maggioranza favorevoli; contrario Sgriscia; Sgamma, Ceccarelli e Taranta astenuti) la delibera 47 per la realizzazione di maggioranza di un canile-gattile comprensoriale e l’approvazione del progetto dichiarazione di pubblica utilità della variante speciale. Al consiglio era presente anche il segretario comunale Venere Diamante. Il sindaco Pasquini ha aperto la seduta spiegando che è un progetto ideato quando lui era presidente dell’Agraria e sposato da tutto il territorio. Il sindaco ha spiegato che «si era arenato sotto la vecchia amministrazione per contrasti tra la Regione Lazio e il Comune di Allumiere In merito a quale soggetto per primo competeva l’approvazione del progetto». «Noi – ha proseguito il sindaco – condividiamo il fatto che doveva essere fatta la variante al Prg e il cambio di destinazione d’uso; per individuare il gestore sarà espletata la gara d’appalto». Il canile-gattile sorgerà in località La Ciocca e destinato alle esigenze dei Comuni di Allumiere, Tolfa e Civitavecchia. “L’utilizzo del termine ‘’parco-canile/gattile’’ – spiega il presidente dell’Agraria di Allumiere, Antonio Pasquini – indica una precisa scelta delle caratteristiche strutturali e gestionali del ricovero per cani nonché delle finalità della struttura stessa realizzata con l’idea di naturalità e di verde; questo parco canile-gattile dovrà essere un luogo piacevole per chi lo visita, oltre che di comfort per gli animali ospitati per incentivarne la frequentazione da parte dei cittadini». Attualmente sono molti i cani randagi ospitati per conto dei tre Comuni in diversi canili e quindi è una priorità indispensabile quella di costruire una nuova struttura per accogliere la gran quantità di cani abbandonati che ogni anno vaga sulle strade del comprensorio. I cani hanno bisogno di spazio, affetto, socialità e gioco i box che si realizzeranno avranno uno spazio sufficiente e cucce adeguate per consentire all’animale di riposare in posizione elevata rispetto al pavimento e avranno spazi comuni dove, a turno, gli animali socievoli tra loro possano “sgambare” semiliberi. Le strutture di base saranno perciò le aree di ricovero, la struttura veterinaria, quella di accoglienza dei visitatori, quella di servizio. La struttura rispetterà i criteri minimi per la tutela del benessere fisiologico, ecologico ed etologico dei cani ospitati. Ci sarà poi un cimitero per animali. Il capogruppo di Abc, Giovanni Sgamma è intervenuto sottolineando: «L’architetto Mencarelli ha comunicato che verrà realizzato solo un padiglione. Ritengo che il progetto è condivisibile; è necessario precisare che la progettazione verrà realizzata con fondi Enel. L’unico problema è il fatto che il terreno è di proprietà dell’Agraria e ciò mi porta a decidere di astenermi». 
Pasquini ha risposto: «C’era la necessità di trovare un terreno un po’ isolato per non disturbare i residenti e parzialmente urbanizzate con presenza di un pozzo e di un punto luce. La Regione Lazio ha provveduto a mutare la destinazione d’uso del terreno dove dovrebbe sorgere il canile. L’Enel ha messo a disposizione 50 mila euro per realizzare il progetto e il Comune di Allumiere ha sottoscritto una convenzione con l’Agraria e coi Comuni di Civitavecchia e Tolfa». Il parco sarà non solo un’efficiente struttura sanitaria ma anche un punto di ricovero per animali abbandonati. L’area attualmente è assoggettata a destinazione agricola, mentre con la nuova classificazione assume una destinazione di zona omogenea (servizi). Il canile sarà a forte carattere naturalistico per fornire all’animale un ambiente sano e naturale e sarà secondo criteri ecologici e di rispetto ambientale. Saranno utilizzati materiali non inquinanti quali il legno utilizzando la tecnica costruttiva della prefabbricazione; si userà il fotovoltaico per la produzione di energia elettrica; pannelli solari termici per l’acqua calda; pannelli radianti a pavimento per il riscaldamento; impianto di depurazione acque reflue con fitodepurazione. «Il cambio di destinazione d’uso è fatto ora dobbiamo presentare la richiesta di valutazione di incidenza a via del Tintoretto. Ringrazio Mario Flamini e i socialisti che hanno sostenuto il progetto e lo hanno riproposto in consiglio: il nostro è un gruppo composto da Fontana Tonna, Socialisti , Pd e Indipendenti e insieme stiamo lavorando per il bene del paese».

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Andrea Pierosara: ''Non è un passo indietro, ma un momento di crescita''

«Non è un passo indietro la rinuncia alla serie C Silver, ma che sia da ora in avanti solo un ulteriore stimolo e un momento di crescita sportivo e societario. Perpetrato da qui in avanti solo con il nostro vivaio». Così il presidente del Pyrgi Santa Severa Andrea Pierosara. A due giorni dall’uscita dei calendari da parte della segreteria della Fip, che vedranno il Pyrgi Basket giocare il campionato di serie D, la massima carica Pierosara spiega i motivi della rinuncia, momentanea, alla C Silver. Un percorso meditato nel tempo e atto alla valorizzazione dei talenti che la società ha nel proprio settore giovanile. Una categoria che dopo cinque anni viene abbandonata, ma solamente per ritornarci più agguerriti che mai.
«Quello che posso dire con orgoglio – dichiara il Presidente Andrea Pierosara – è che la C Silver non è stata la punta di diamante isolata del Pyrgi Basket. Abbiamo in questi anni pianificato, ampliato, strutturato e fatto crescere tutto il minibasket nelle sedi di Civitavecchia e S. Marinella, oltre ad un settore giovanile che si è consolidato ed è cresciuto, portando avanti e sviluppando tutte le categorie maschili. A questo va aggiunto, senza dimenticarlo, che per due anni c’è stata nella nostra società anche una serie C Femminile. Cinque anni indimenticabili e pieni di soddisfazioni per la prima squadra, sudore e caparbietà nell esserci nel modo più appropriato. È indimenticabile anche il primo derby con la Cestistica, una differenza di storia di 70 anni di storia che non ha inciso e che ci aveva visto trionfare, per altro contro una squadra che in quell’anno sarebbe stata promossa. Questo ha fatto sì che, oltre a far crescere il nostro vivaio in maniera esponenziale, si sia portata avanti anche la territorialità degli atleti. Sono rari i casi di giocatori/amici di Roma che hanno indossato la maglia del Pyrgi, e chi lo ha fatto è stato solo per il semplice piacere di giocare con noi. Il tempo poi ha evidenziato alcune problematiche che ci hanno destabilizzato a livello di rosa. I problemi di studio di alcuni, collegati al lavoro di altri, così come altre distrazioni personali e senza dimenticare i gravi infortuni di quattro o cinque atleti, che prevedono ancora tempi lunghi di recupero o la fine delle stesse carriere, che sommato il tutto ci hanno messo in serie difficoltà nella pianificazione e nello sviluppo della serie maggiore. La passata stagione abbiamo giocato un dignitosissimo campionato di serie C, salvandoci ai playout e onorandolo appieno fino al fischio della sirena dell’ultima gara, dimostrando così che potevamo benissimo onorare la categoria. Nella decisione di scendere di categoria ha inciso, da una parte il livello di roster di squadra e la conseguente giovane età della rosa, che catapultata in serie C forse non si sarebbe espressa nelle sue potenzialità, così come i costi esorbitanti per la C. Ho chiesto così, dopo una lunga riflessione, al presidente del Comitato Fip Lazio di poter giocare la serie D. Campionato dove possono esordire i sedicenni o i diciassettenni e crescere in maniera adeguata, e con costi minori di mantenimento. È un punto d’inizio, diciamo un anno zero, dove nelle piene potenzialità del settore giovanile cerchiamo le basi solide per il futuro. Preferisco creare un settore agonistico forte e che sia la pietra miliare per il futuro della prima squadra. Ho investito pesantemente quest’anno sul settore giovanile, under 13/16/18 e minibasket in todos, dove ho apportato delle modifiche qualitative con l’aggiunta di quattro allenatori grandi di età e di esperienza, con la presenza anche di un allenatore a livello nazionale che porteranno indubbiamente una maggiore qualità e disponibilità verso i ragazzi. I giovani al centro del progetto, questo voglio come baluardo per l’intera stagione, mostrato nell’evento di giugno alla Marina e che sarà consolidato con la manifestazione “Settembre Sport” organizzato dal comune. Dove saremo l’unica presenza per il consorzio del basket e che mostreremo a chi vorrà avvicinarsi, utilizzando fino a consumarli i tre campi da gioco che saranno collocati per l’intera giornata sulla superficie della Marina. Il Pyrgi basket è più viva che mai, la nave ammiraglia che sembrava colpita dalla perdita della serie maggiore è solo in rifacimento per andare ancora più lontano. Con i nostri giovani alla guida».

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Argenpic, Giancarlo Gasparotto è il Campione del mondo di mangiatori di peperoncino

TARQUINIA – Ormai è ufficiale. Il nome di Giancarlo Gasparotto alias Jack Pepper rimarrà scritto per sempre nel registro ufficiale di tutti i tempi dei detentori di record. Attualmente è lui, già primatista italiano nel 2016 dei mangiatori di peperoncino, ad essere il Campione del Mondo, ad indossare quella corona iridata che per ben  due volte ha cercato di strappare a distanza, poi riuscendoci, ad uno statunitense ingerendo nel tempo massimo di 2 minuti il maggior quantitativo di Bhut Jolokia, il quarto nella Scala Scoville tra i più piccanti del pianeta (circa 1.000.000 di SHU, quando il nostro calabrese, per semplice raffronto, si aggira sui 50.000 SHU). Insieme al nome di Gasparotto, in contemporanea rimbalza nel mondo il nome dell’Italia, di Tarquinia e della sua Festa del Peperoncino che in Inghilterra ribattezzano con un intrigante “ArgenPic Chilli Pepper Festival”.

A distanza di sette mesi  da quella domenica del 4 di febbraionella Sala Consiliare del Comune di Tarquinia, dopo il precedente tentativo del 20 agosto 2017, nell’Area Eventi Pineta Avad del Lido, non omologato da Londra, ormai più nessuno credeva che al giovane brianzolo nativo di Isernia gli potesse essere riconosciuto quanto dovuto dalla nota organizzazione dei Guinness World Records da sempre Autorità Mondiale per le imprese fuori dall'ordinario. Dopo aver inviato a suo tempo la documentazione richiesta (i verbali dei testimoni del Comune, dell’Arsial, dell’Università Agraria e dei cronometri della Federazione Italiana – FICr oltre a filmati e dettagliate fotografie dell’Ass. DotRAW) recentemente dall’Inghilterra agli organizzatori erano stati richiesti carteggi integrativi, ma poi, da oltremanica, era seguito il silenzio più assoluto. 

 

A rimanere attivi, negli uffici di coordinamento a Tarquinia, solo alcuni computer destinati a scandagliare il web, ormai solo per scrupolo, per avere in anticipo eventuali, quanto poco probabili, notizie e quando nella mattinata del 5 settembre sono iniziate a rimbalzare le prime frammentarie informazioni dal sito ufficiale dei Records (http://www.guinnessworldrecords.com/world-records/most-bhut-jolokia-chilli-peppers-eaten-in-two-minutes)  i cuori dei responsabili delle associazioni organizzatrici del tentativo del Guinness hanno iniziato a palpitare di nuovo dall’emozione. Quando poi a mezzogiorno in punto da Londra è arrivata la mail certificata con l’annuncio ufficiale, nelle sedi dell’Ass. Borgo dell’Argento (Delegazione dell’Accademia Italiana del Peperoncino – Pres. Silvana Passamonti) e dell’Associazione CulturaleOltrepensiero (Pres. Pietro Carra), nessuno è riuscito più a trattenere indescrivibili urla di gioia:  «… We are thrilled to inform- era scritto nel messaggio – you thatyour application for Most Bhut Jolokia chilli peppers eaten in two minutes has been successful and you are now the Guinness World Records Title Holder!… Congratulations, you are Officially Amazing! Kind regards, Records Management Team… The 

 

 

Most BhutJolokia chilli peppers eaten in two minutes is 146.27 grams (5.15 oz), achieved by Giancarlo Gasparotto (Italy), in Tarquinia, Italy, on 04 February 2018. This record wasattempted during the ArgenPic Chilli Pepper Festival».

 

Si esulta anche a Sanremo, in Liguria, alla “Vivi Piccante”di Paola Peluso e Leo Farchiata, vanto italiano per la produzione delle più complesse varietà di peperoncino destinate alla gastronomia e per effettuare competizioni specifiche, che nel febbraio scorso, in pieno inverno, si è adoperata a fornire anche fuori stagione il Bhut Jolokia necessario per il Guinness.

 

Ultimo ad essere informato, paradossalmente, per lasciarlo il più tranquillo possibile, proprio il protagonista di questa eccezionale avventura, Giancarlo Gasparotto, impegnato in questi giorni a Diamante in Calabria per la finale dei mangiatori di peperoncino (il notissimo Diavolicchio) valida per l’assegnazione del titolo italiano e che lo vedrà contrapposto all’attuale detentore Arturo Rencricca del Team di Ipse Dixit di Roma del Pres. Antonio Bartalotta. Finale che si svolge nell’ambito del Peperoncino Festival, la più grande kermesse nazionale dell’Accademia Italiana del Peperoncino guidata da Enzo Monaco. 

 

Appresa la notizia Jack Pepper ha emesso prima tre urla disumane per poi essere travolto da un pianto dirotto seguito da un’euforia indescrivibile. Una vera e propria liberazione dopo mesi di tensioni passati in un’attesa spasmodica acuita dalla rabbia per il primo tentativo non andato a buon fine a seguito di un paio di pellicine (equiparate da Londra, nonostante l’evidenza, a pezzi) rimaste attaccate sulle papille della sua lingua al termine della prova e nonostante avesse superato con 10 grammi (per un totale di 130,38) il detentore USA del primato,Kevin "L.A. Beast" Strahle, che nella sede di New York dell’organizzazione londinese dei Guinness aveva conquistato per la prima volta con 121,90 grammi.

 

Ma il 4 febbraio Gasparotto supera se stesso e allo scadere dei due minuti la bilancia si ferma a 146,73 (omologati 146,27). Sono i grammi di peperoncini ingeriti (16 il numero) che hanno creatodi fatto un abisso di circa 25 grammi con il primatista statunitense. Una prova oltre ogni limite della resistenza. La lingua di Jack a seguito del livello di piccantezza del BhutJolokia e del quantitativo ingerito presenta irritazioni e piccole ustioni e itestimoni con tanto di guanti e armati di cottonfioc  scandagliano, al fine di dissipare, questa volta, ogni equivoco e dubbio, la bocca di Giancarlo togliendo piccoli residui di peperoncino deponendoli nell’apposito contenitore. Poi sette mesi di attesa ed i sogni diventano realtà.

 

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Gli incontri di ArgenPic nell’Area Eventi Pineta Avad di Tarquinia Lido

TARQUINIA – Ogni anno nel corso della Festa del Peperoncino e nell’ambito degli eventi previsti dalla fase finale del concomitante Premio Culturale, ArgenPic riserva momenti dedicati ad approfondimentisui temi più scottanti dell'attualità prendendo spunto da opere letterarie o cinematografiche.

Nell’incontro previsto per oggi a partire dalle ore 18,00 presso L’Area Eventi della Pineta AVAD di Tarquinia Lido(lungomare dei Tirreni) i momenti di riflessione saranno dedicati ad un tema ben preciso   “La Donna . . . e quel piccante da rispettare”  con la partecipazione di giornaliste, attrici, registe, scrittrici, poeti  e la presentazione di libri, proiezione di documentari, cortometraggi relativi il tema della violenza sulle donne.

All’evento interverrà Annalisa Venditti della trasmissione “Chi la Visto “ di Rai3 che presenterà il suo ultimo libro “Donne Perse(phone)” (dei Merangoli Editrice), legato al suo omonimo spettacolo teatrale diretto da Paola Sarcina che dopo il debutto a Roma è in replica in diversi teatri italiani. Presenti anche alcune delle attrici, tra le quali Erika Sharon Biancone, che nel corso del pomeriggio interpreteranno per l’occasione alcune scene del recital, un dramma moderno sulla violenza alle donne che si ricollega al mito classico della dea greca Demetra e di sua figlia Persefone. Ispirato dalle cronache dei nostri giorni, alle storie di ragazze e donne uccise o abusate da un marito, da un fidanzato o un compagno violento.

Tra gli altri ospiti Rita D’Andrea che con il volume “Il mistero della farfalla dorata” (Sovera Edizioni) introdotto da un booktrailer sceneggiato dalla stessa autrice per la regia di Alfredo Villa approfondisce aspetti scabrosi della violenza in genere sugli abusi sessuali. 

Quale siano invece le linee di confine che separano la galanteria, gli apprezzamenti, l’intraprendenza e le avance dalla molestia è l’argomento di estrema attualità proposto dalla giornalista e scrittrice Paola Cimmino alias Gamy Moore, con un articolo in versi  dal titolo “Ardere e Ardir d’amore” (LetterMagazine.it)

Saranno trasmessi anche cortometraggi e documentari che trattano sempre temi forti legati al problema delle violenze come lo short di Paolo Budassi “Senza occhi mani e bocca e l’inchiesta della giornalista brasiliana Daniele Cristina Rosa Ferrari Serejo“L’erotizzazione della donna di colore di Rio de Janeiro inserita nella società” (titolo originale: A erotização da mulher NEGRA CARIOCA inserida na sociedade).

Nella giornata di domani, Sabato 24, dedicata agli short film interverranno il regista, scrittore e sceneggiatore conosciuto dai David di Donatello, dai Nastri d'Argento e dalla Mostra del Cinema di Venezia, Francesco Colangelo, il Film-Maker e regista della Sala-TV de Il Messaggero, Paolo Budassi, l'attore Philippe Boa, protagonista di fiction e film come "Il mercante di stoffe", "Un caso di coscienza" e "Il Maresciallo Rocca", il produttore ed attore Vitaliano Loprete, il Presidente di Tarquinia Film Office, Gérôme Bourdezeau, la giornalista e regista Annalisa Vendittidi Rai 3 vincitrice della sezione documentari con “La Voce di San Gerardo”.  E’ La Storia di un gruppo di ufficiali italiani, originari della Lucania internati, nell’inverno del 1943 nel lager tedesco di Biala Podlaska (Polonia) che decide di realizzare clandestinamente, un giornale: otto pagine interamente scritte e dipinte a mano con i poveri mezzi a disposizione. In onore del santo patrono di Potenza, fu chiamato La Voce di San Gerardo. Tra i suoi redattori c’era anche il pittore Mauro Masi (Potenza 1920 – Roma 2011), cui si devono molte delle illustrazioni. Articoli e surreali pubblicità documentano con ironia le condizioni di vita nel lager e il desiderio di tornare a casa.   

Tra le opere finaliste nella sezione film "La decima onda", "Sogni a orologeria", "Senza occhi, mani e bocca", “Giochi di ruolo”. Per i premi speciali Beppe Gallo, Philippe Boa, Giorgio Colangeli e Valeria Solarino. La premiazione per le assegnazioni della Giuria Tecnica (Francesco Presta, Direttore Artistico del Mediterraneo Festival Corto e del Cinecircolo Maurizio Grande di Diamante) e del Premio del Pubblico Cinema Etrusco avrà luogo nell’Area Eventi Pineta Avad del Lido Sabato alle ore 18.00, mentre le proiezioni avranno inizio alle ore 21,00 dopo la cena con i piatti cucinati all’ArgenPic.

La Festa del Peperoncino ArgenPic ed il Premio Culturale, sono patrocinati dal Comune e dell'Università Agraria di Tarquinia e dall'ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio). Madrina della manifestazione Anna Moroni. Presidente Onorario del Premio Osvaldo Bevilacqua.

 

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Tarquinia, il Grande Cinema dei Cortometraggi approda all’Etrusco e nell’Area Eventi Pineta Avad del Lido

TARQUINIA – Ospiti delle serate del 23 e 25 Agosto per la sezione cortometraggi del Premio Culturale ArgenPic 2018 i registi Francesco Colangelo, Paolo Budassi, Annalisa Venditti e l’attore Philippe Boa. Tra loro anche il produttore Vitaliano Loprete, Mariangiola Castrovilli del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, Gérôme Bourdezeau di Tarquinia Film Office, Il Vice-Sindaco della città etrusca Martina Tosoni e Antonietta Valerioti Pres. di Tarquinia Viva.

 

Fine settimana a Tarquinia e al Lido con il Grande Cinema dei Cortometraggi italiani in occasione dell’ultima delle premiazioni previste dal calendario della Terza Edizione 2018 del Premio Culturale ArgenPic articolata in due giorni con la presenza di registi ed attori noti anche nel panorama televisivo.

 

I quattro Corti finalisti ed un fuori concorso saranno proiettati Giovedì 23 Agosto al Cinema Etrusco a partire dalle ore 21,30 (ingresso gratuito fino ad esaurimento posti) grazie all’interessamento  della DG Cinema & Consulting con GérômeBourdezeau.  La proiezione dei Film sarà ripetuta (sempre ad ingresso libero) anche Sabato 25 nell’Area Eventi Pineta Avaddel Lido (Lungomare dei Tirreni) alle ore 21.00 a chiusura della Festa del Peperoncino e nel corso di un evento che dalle ore 18,30 vedrà alternare gli interventi dei vincitori, degli ospiti e degli organizzatori della manifestazione con commenti sulle opere presentate a concorso sottoposte al giudizio di una Giuria molto competente guidata dal Direttore Artistico del Mediterraneo Festival Corto  e del Cinecircolo Maurizio Grande di Diamante, Francesco Presta. Tra i componenti anche Claudio Serra – Vicepresidente del Cineclub Fotovideo Genova e Direttore Artistico del Festival La Lanterna.

 

Tra i finalisti Francesco Colangelo con "La decima onda", "Sogni a orologeria" e l’out of competition che ha riscosso notevoli consensi nei più importanti festival nazionali "Once (in my life)", Paolo Budassi con "Senza occhi, mani e bocca" nel prestigioso Short Film Corner di Cannes 2017, Annalisa Venditticon l’irripetibile “La Voce di San Gerardo” e per i Premi Speciali Beppe Gallo, gli attori Philippe Boa, Valeria Solarino, Giorgio Colangeli.

 

Opere del cinema breve, quelle presentate ad ArgenPic, dai contenuti forti ed attuali come l’immigrazione, la pedofilia, le sconfitte imposte ingiustamente e quotidianamente dalla vita, ma anche argomenti a carattere storico (i lager nazisti dell’est europeo) capaci di lasciare con il fiato sospeso gli spettatori per non cadere mai nel banale e nello scontato raccontando con poesia e con asettico distacco le storie più dure ispirate alla cronaca o ai ricordi più lontani.   

 

Sui palchi cinematografici di Tarquinia si alterneranno nelle due giornate dedicate agli short film il regista, scrittore e sceneggiatore ben conosciuto dai David di Donatello e della Mostra del Cinema di Venezia, Francesco Colangelo, il Film-Maker e regista della Sala-TV de Il Messaggero, Paolo Budassi, l’attore Philippe Boa, protagonista di fiction e film come “Il mercante di stoffe”, “Un caso di coscienza” e “Il Maresciallo Rocca”, il produttore Vitaliano Loprete. 

 

Tra gli ospiti delle serate Martina Tosoni, Vice-Sindaco e assessore alla Cultura del Comune di Tarquinia, Mariangiola Castrovilli, autrice, regista televisiva e Giornalista del SNGCI(Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani), Antonietta Valerioti, Presidente di Tarquinia Viva, GérômeBourdezeau, esercente di cinema indipendente e Presidente di Tarquinia Film Office, che presenterà un progetto in sintonia con le istituzioni locali e Roma-Lazio Film Commission per far decollare la città etrusca, più di quanto lo sia già oggi, come location di eccellenza al fine di favorire l’ambientazione di produzioni audiovisive, televisive, cinematografiche, pubblicitarie per la realizzazione di film, fiction, spot, videoclip, video arte, documentari, servizi fotografici, servizi multimediali, nonché l’organizzazione di Festival e di eventi cinematografici favorendo al contempo l’organizzazione di corsi di formazione inerenti al cinema, al mondo dell’audiovisivo ed al settore delle attività visive in generale. A fare gli onori di casa Il Presidente dell’Associazione Borgo dell’Argento (Delegazione dell’Accademia Italiana del Peperoncino) Silvana Passamontie il Pres, dell’Associazione Culturale Oltrepensiero, Pietro Carra.

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