REGOLAMENTO 13 luglio 2018, n. 1638

Regolamento delegato (UE) 2018/1638 della Commissione, del 13 luglio
2018, che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento
europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di
regolamentazione volte a specificare ulteriormente le modalita' per
assicurare che i dati siano idonei e verificabili nonche' le
procedure interne di sorveglianza e di verifica che l'amministratore
di indici di riferimento critici o significativi deve accertare che
vengano applicate dai contributori di dati quando i dati sono forniti
da una funzione di front office – Pubblicato nel n. L 274 del 5
novembre 2018
(19CE0002)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

REGOLAMENTO 13 luglio 2018, n. 1639

Regolamento delegato (UE) 2018/1639 della Commissione, del 13 luglio
2018, che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento
europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di
regolamentazione che specificano ulteriormente gli elementi del
codice di condotta che deve essere elaborato dagli amministratori
degli indici di riferimento basati su dati ottenuti da contributori –
Pubblicato nel n. L 274 del 5 novembre 2018
(19CE0003)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Un esposto su Villa Albani

CIVITAVECCHIA – Finestre e persiane realizzate con materiali non adatti alla struttura. Canaline a vista. Tubi e sfiati di caldaie ben evidenti all’esterno della palazzina. 
Lavori giudicati ‘‘abusivi’’ e per i quali è stato depositato un esposto alle forze dell’ordine per chiarire se vi siano state o meno responsabilità da parte di qualcuno e, nel caso, viene chiesto di accerterle e perseguirle. 
«Perchè – sottolinea il firmatario dell’esposto – un comune cittadino che fa abusi senza autorizzazioni viene sanzionato e gli si impone la demolizione dell’opera; ma ad altri che operano fuori dalle regole nessuno li persegue». Ed il caso in questione è quello relativo a Villa Albani, struttura su via Terme di Traiano che, oggi, ospita alcuni uffici della nuova municipalizzata Civitavecchia Servizi Pubblici. «Eppure la struttura – spiega il cittadino – non era stata dichiarata idonea per gli uffici pubblici, tanto che diversi dipendenti comunali sono stati trasferiti in altre sedi. In più ci sono gli abusi ben visibili sulle pareti esterne della struttura. Eppure, quando un immobile di un ente pubblico è soggetto alla legge 42/2004 in base all’articolo 21, ogni intervento da effettuare deve essere comunicato ed autorizzato dal Ministero dei Beni Culturali». Da qui la denuncia con la richiesta di verificare quanto presente all’interno e all’esterno di Villa Albani.   

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Ad Includendum: una città per tutti

di CAROLA MILANA

CIVITAVECCHIA – È in programma martedì prossimo, 18 dicembre alle 16, presso la sala “Gurrado” della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia il convegno “Ad Includendum”, organizzato dal Tavolo tecnico per la  cultura dell’agibilità. L’iniziativa nasce dalla volontà di divulgazione dell’Art. 32, compreso nella legge 41, “che parla espressamente del Peba, Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, caratterizzato – ha spiegato il presidente del Tavolo, Elena De Paolis – da un elenco di comuni che hanno e non hanno avuto la possibilità di introdurre opere pubbliche e private nei confronti dei disabili; la legge è stata introdotta nel 1989 ma mai attuata”.

Il convegno nasce quindi come una sorta di provocazione nei confronti delle amministrazioni che dichiarano di non avere le possibilità economiche sufficienti per risolvere alcuni problemi riguardo l’accessibilità ai disabili. Per dare prova che l’articolo possa essere attuato, per davvero questa volta, al convegno prenderanno la parola esperti di fondi europei che sveleranno le possibilità per una riqualifica urbana; fondi non accessibili a chiunque. Questi saranno rivolti esclusivamente a quei comuni che presentano barriere architettoniche relativamente problematiche.

Fino ad oggi circa l’80% di quei fondi non viene utilizzato poiché le amministrazioni non sanno a chi rivolgersi e non ne hanno mai sentito l’obbligo. L’esito sperato dopo “Ad Includendum” è che i comuni siano preparati nella risoluzione di questi problemi. La legge vorrebbe che il punto della situazione sia fatto con particolare attenzione alle attività economico commerciali, prevedendo l’accesso dei locali a chiunque. Per ora i comuni regionali che hanno risposto all’appello del Tavolo Tecnico sono quelli di Santa Marinella, Tolfa e Ladispoli. “Ma quale Sindaco farà propria questa legge?” si chiede De Paolis.

Il convegno si caratterizza non per una soluzione adatta e specifica per chi ne ha bisogno, ma per rispettare il modello della Total Quality, per cui ogni prodotto deve rispettare delle norme, in modo da non arrecare pericolo, disagio ed affaticamento. Non si parla esclusivamente di persone con disabilità, ma anche di bambini, anziani, donne in gravidanza e i turisti con i loro bagagli; per una città più vivibile e sicura, con la realizzazione attraverso la fruizione di fondi che vengono utilizzati dalle amministrazioni territoriali e dagli enti pubblici a costo zero. Un risultato non meno importante è che la riqualifica può rimettere in circolo l’economia imprenditoriale; dallo stesso operaio all’accesso diretto nei locali commerciali.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Exercise 2018, grande esercitazione di Prociv nei giorni scorsi ad Allumiere

ALLUMIERE – Si è conclusa domenica 9 dicembre ''Exercise 2018'' ossia l’esercitazione di protezione civile svoltasi lo scorso weekend presso la Cavaccia di Allumiere organizzata dal gruppo comunale di Prociv di Allumiere in collaborazione con Aeopc Italia su proposta del sindaco Antonio Pasquini.

All’evento hanno partecipato numerosi gruppi e associazioni di Tolfa, Civitavecchia, Propyrgi di S.Marinella con il nucleo sommozzatori e la Misericordia, gruppo cinofili di Civitavecchia, gruppo comunale di Tarquinia, Aeopc Tarquinia, Aeopc Roma, Aeopc Viterbo Favl, Castiglione in Teverina, Aeopc Monterosi, Apc Marta, Avab di Enza Vergari, Vallerano, Vignanello, Modavi Roma, Calcata, la CRI di Allumiere e Tolfa, gruppo Copcea di Castel S.Elia. Il campo base e la sala operativa sono stati allestiti nei pressi del campo sportivo, dove sono state montate le tende per l’alloggiamento dei volontari.

"Le esercitazioni sono iniziate sabato mattina con l’accreditamento dei gruppi, poi è stato simulato un grosso incendio nella zona artigianale dove risultavano due contadini intossicati: sono intervenute sei squadre Aib, la Misericordia e la CRI per il recupero dei feriti che venivano trasportati presso il campo base per il primo soccorso. Dopo pranzo – spiega il coordinatore della Prociv Allumiere, Alfonso Superchi abbiamo simulato la ricerca di due dispersi all’interno del Faggeto, precisamente alla Cava del Silenzio, qui sono intervenuti i cinofili di Civitavecchia, sette squadre di ricerca, la Cri e la Misericordia per il soccorso.

Al rientro al campo base abbiamo avuto un’enorme sorpresa: è venuto a farci visita l’ex sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi; lui ha salutato i volontari e ha ringraziato tutti noi per quello che facciamo, una sua frase mi ha colpito e riempito di orgoglio “Voi siete stati la fortuna della mia vita” detta con grande umiltà e sincerità da un uomo che oggi più di ieri sta lottando per la sua gente". Dopo cena in notturna si è svolta una simulazione di una scossa di terremoto con evacuazione del Palazzo Comunale e ritrovamento di due gemellini che sono stati tratti in salvo e calati dal balcone municipale. Domenica mattina, dopo la visita del funzionario della Regione Lazio Tibaldeschi è stata simulata la caduta di un pescatore nel laghetto della Farnesiana, recuperato dai sommozzatori di S.Marinella e il crollo del borgo con un ferito; a seguire il crollo della scuola materna di via del Faggeto con un disperso.

"Molte attività durante le quali ci siamo messi alla prova per migliorarci e per trovare i punti di forza e le critictà; sicuramente avremo commesso degli sbagli, io in primis, ma anche quelli servono per crescere. Devo ringraziare tante persone che hanno permesso la riuscita dell’evento: il sindaco Pasquini e la sua amministrazione, le contrade di Allumiere, l’Università Agraria che ci ha fornito la carne, la Comunità Montana, il sindaco Landi, l’onorevole Alessandro Battilocchio che, nonostante i numerosi impegni, è venuto per i saluti finali prendendosi un impegno davanti a tutti, quello cioè di affrontare alcune problematiche riguardanti la Protezione civile in Parlamento, Carlo Piroli della Prociv di Città Metropolitana di Roma, il comandante della stazione dei Carabinieri Andrea Nuzzi, l’ex sindaco Peppino Cammilletti, la ASL che ha messo a disposizione due dottori, la CRI di Allumiere e Tolfa coordinate con maestria dalla volontaria Sonia Matricardi, l’Unione Sportiva di Allumiere, l’elettricista Carlo Marazzi, l’ing. Spellucci per la location della Farnesiana, le cuoche Teresa, Francesca, Bruna e Alessio che si sono occupati della cucina, Andrea Verbo, Bernardo Sgamma, Silvia Caravaglia, Iole Superchi, Francesca Scarin, Karin Minerva e Luigi Maffei per le foto. Un ringraziamento speciale ad areti Acea e all’ing. Stefano Liotta per averci messo a disposizione un drone per le riprese dall’alto. Ringrazio Alessandro Sacripanti, un amico, un instancabile collaboratore, un uomo che dedica tutta la sua esistenza al volontariato, che giorno dopo giorno ci dà la possibilità di imparare e di migliorare le nostre capacità operative, infine ringrazio di cuore tutti i ragazzi del mio gruppo: Andrea, Alessia, Emilia, Fabrizio, Pietro, Leonardo, Erasmo, Cristian, Ivana, Serena per la collaborazione perché senza di loro non avrei potuto fare niente. Chiedo scusa ai paesani se abbiamo procurato un po’ di allarme, ma anche il paese deve essere preparato ad eventi di emergenza".

Il sindaco Pasquini, con l’assessore Luigi Artebani, a fine manifestazione hanno consegnato ad Alfonso Superchi una targa per il gruppo come ringraziamento per l’ottima organizzazione dell’evento.

"Come amministrazione non posso che elogiare l’operato del mio gruppo di protezione civile e di Alfonso Superchi – spiega il sindaco Pasquini – il quale ha dimostrato forti capacità organizzative e una valida preparazione, sono orgoglioso di come hanno gestito questi due giorni di esercitazione. Squadra vincente non si cambia, andiamo avanti così collaborando sempre di più. Forte il legame con il vicino paese di Tolfa, con il quale dobbiamo cercare di unire le nostre forze. Purtroppo spesso ci troviamo ad affrontare problematiche burocratiche, ma mi impegnerò per superarle insieme a voi, perché voi siete la nostra forza. Ringrazio tutti i gruppi che sono venuti nel nostro territorio sacrificando due giornate di festa, che potevano trascorrere in famiglia, dimostrando di possedere un alto senso civico".

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Visciola out anche contro il Sori

di MARCO GRANDE

La sfortuna si rivela l’ennesimo elemento caratterizzante l’inizio di stagione della Snc di mister Marco Pagliarini: dopo le due sconfitte consecutive subìte dal Como Nuoto e dallo Sportivo Surla, infatti, la società di Viale Lazio deve fare i conti con la voce “infortuni”.
La prima pedina della rosa ad essere indisponibile è il portiere Giordano Visciola, fermato a causa di una lesione di primo grado al legamento, che lo ha costretto di fatto a rinunciare alla trasferta ligure di sabato scorso e ad uscire anzitempo nella gara casalinga contro i comaschi di due settimane fa.
Proprio il classe 1991 della squadra rossoceleste ha parlato del problema che sta condizionando il proprio inizio di stagione: «Ho effettuato la prima ecografia – esordisce Visciola – con il dottor Stefano Iacomelli, presso il quale sono attualmente in cura: mi è stato pronosticato uno stop di circa dieci giorni e il successivo periodo di riabilitazione, ma vorrei avere ulteriori approfondimenti ed è per questo che nei prossimi giorni mi sottoporrò ad altri controlli da parte del medico della Nazionale Giovanni Melchiorri. Ritengo personalmente che sia importante venire a conoscenza del parere di più specialisti affinchè possa accelerare i tempi di recupero e dunque risolvere il mio dilemma».
Una tegola non indifferente per la rosa laziale, che nel prossimo match interno contro il R.N. Sori non potrà contare sull’esperienza e sull’affidabilità del portiere 27enne, ma che punterà indubbiamente sulla freschezza e la voglia di emergere del classe 2000 Mirco Pinci.
«Il periodo natalizio per me non è fortunato – continua il portiere – in quanto anche nel corso della passata stagione, a ridosso degli ultimi giorni di dicembre, ho avuto un problema all’occhio che mi ha portato in sala operatoria e cosi ho dovuto rinunciare agli ultimi impegni dell’anno solare».
L’estremo difensore aggiunge poi che, nonostante sia triste per il suo attuale deficit fisico, non è solito buttarsi giù di morale e ne approfitta anche per parlare dell’opaco momento che sta vivendo il gruppo sul piano dei risultati: «La nostra rosa è composta prevalentemente per il 70% da giocatori giovani, molto ambiziosi ma allo stesso tempo privi di esperienza – continua – e ritengo che tutti all’interno del team debbano essere consapevoli dell’importanza di giocare per questa società, affermata da tempo sia a livello regionale che nazionale. Agli occhi degli altri avversari non siamo visti come una squadra giovane bensì come un collettivo da battere».
Visciola conclude con la convinzione che il pubblico troverà una Snc diversa a partire dalla ripresa nel 2019 e che l’unico fattore in grado di determinare il cambiamento sarà la ricerca e, una volta trovato, il consolidamento dell’equilibrio. Sabato, intanto, arriva un altro test importante contro il Sori per gli uomini di patron D’Ottavio.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Anche Fare Verde ha sottoscritto il manifesto di intenti relativo al contratto del lago

TARQUINIA – Anche l’associazione ambientalista Fare Verde, rappresentata dal presidente regionale Silvano Olmi, ha firmato il manifesto d’intenti relativo al Contratto del Lago di Bolsena, del Fiume Marta e della Costa tirrenica di Tarquinia. La sottoscrizione è avvenuta martedì 11 dicembre 2018, alle ore 10, nella sala del consiglio provinciale di Viterbo, nell’ambito del convegno dal titolo: “Salvaguardare il proprio patrimonio idrico e ambientale. Non una sfida, ma un impegno del territorio”.

Il rappresentante di Fare Verde ha posto l’accento sulla necessità di intervenire sui depuratori e effettuare un controllo degli affluenti del fiume Marta. Inoltre, ha ringraziato Pietro Nocchi presidente della Provincia di Viterbo, Luciano Dottarelli del Club per l’Unesco Viterbo Tuscia e la coordinatrice Rossana Giannarini.

“Un fatto importante è che stiamo discutendo dell’inquinamento del lago e del fiume a dicembre e non in prossimità della stagione balneare  – ha dichiarato Silvano Olmi, presidente regionale di Fare Verde – occorre intervenire al più presto sui depuratori e effettuare un controllo serrato su tutti i corsi d’acqua che alimentano il fiume Marta. Per fare questo occorrono fondi e la Regione Lazio deve intervenire con mezzi economici adeguati. Il lago di Bolsena, il fiume Marta e il mare tarquiniese sono beni di tutti – ha concluso Olmi – devono essere salvaguardati, non solo perché fanno parte dell’ambiente naturale ma anche per tutelare la salute pubblica e salvaguardare le attività economiche e balneari.”

 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Anche Fare Verde ha sottoscritto il manifesto di intenti relativo al contratto del lago

TARQUINIA – Anche l’associazione ambientalista Fare Verde, rappresentata dal presidente regionale Silvano Olmi, ha firmato il manifesto d’intenti relativo al Contratto del Lago di Bolsena, del Fiume Marta e della Costa tirrenica di Tarquinia. La sottoscrizione è avvenuta martedì 11 dicembre 2018, alle ore 10, nella sala del consiglio provinciale di Viterbo, nell’ambito del convegno dal titolo: “Salvaguardare il proprio patrimonio idrico e ambientale. Non una sfida, ma un impegno del territorio”.

Il rappresentante di Fare Verde ha posto l’accento sulla necessità di intervenire sui depuratori e effettuare un controllo degli affluenti del fiume Marta. Inoltre, ha ringraziato Pietro Nocchi presidente della Provincia di Viterbo, Luciano Dottarelli del Club per l’Unesco Viterbo Tuscia e la coordinatrice Rossana Giannarini.

“Un fatto importante è che stiamo discutendo dell’inquinamento del lago e del fiume a dicembre e non in prossimità della stagione balneare  – ha dichiarato Silvano Olmi, presidente regionale di Fare Verde – occorre intervenire al più presto sui depuratori e effettuare un controllo serrato su tutti i corsi d’acqua che alimentano il fiume Marta. Per fare questo occorrono fondi e la Regione Lazio deve intervenire con mezzi economici adeguati. Il lago di Bolsena, il fiume Marta e il mare tarquiniese sono beni di tutti – ha concluso Olmi – devono essere salvaguardati, non solo perché fanno parte dell’ambiente naturale ma anche per tutelare la salute pubblica e salvaguardare le attività economiche e balneari.”

 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Giù il cappello Corneto Tarquinia: sconfitta la Csl e vetta in solitaria

Finisce 5-0 il derby tra la Cpc2005 e il Santa Marinella, dopo una gara mai in dubbio per i padroni di casa. Gli ospiti reggono bene per sessanta minuti, poi però, dopo un rigore dubbio subito quando il risultato era per 1 a 0 per i portuali, sono letteralmente naufragati. Due sono gli ex tra le fila del Santa Marinella dei tempi dell’Eccellenza, il centrocampista Puca e l’esterno difensivo Capoccia. Per Caputo la soluzione allo squalificato Treccarichi è Esposito al fianco di Bevilacqua. Regge bene il fortino allestito da Morelli nei primi quindici minuti, ordinato il Santa Marinella frena le progressioni in verticale dei portuali. Al 16’ però i locali passano in vantaggio. Cross vellutato di Ruggiero per Tabarini che, di testa insacca sul palo sinistro. È un’altra gara ora, la Cpc2005 è pericolosa ad ogni affondo e Ruggiero quando punta l’avversario è incontenibile. Al 28’ Funari va al tiro ma Sanfilippo si supera nel respingere. Il Santa Marinella vacilla, il 2 a 0 sembra nell’aria. Sanfilippo nega il raddoppio al 42’ su tiro di Ruggiero, e si va a riposo poco dopo. Nella ripresa il Santa Marinella entra in campo con il piglio giusto, i portuali non offrono spunti ma troppe volte i tirrenici arrivano dalle parti di Pancotto. Nel momento di maggiore sforzo degli ospiti, però, la CPC2005 raddoppia. Feuli viene contrato in area da un avversario e tra le proteste dei tirrenici l’arbitro concede il rigore che Tabarini trasforma. Il Santa Marinella regge il campo dignitosamente anche se non impensierisce Pancotto, ma è stanca e nel giro di due minuti tracolla altre due volte. Prima Tabarini e subito dopo Lancioni portano la roja sul quattro a zero. Si attende il fischio finale, anche se la Cpc prima della fine serve la cinquina. Serpentina di Delogu che serve Loiseaux solo davanti a Sanfilippo, non sbaglia il tap-in che vale il cinque a zero. La Csl Soccer incassa la prima sconfitta tra le mura amiche del Gagliardini. Al Dlf il Corneto Tarquinia del tecnico Stefano Del Canuto asfalta per 3-0 i rossoblù di Daniele Fracassa. Un risultato giusto e meritato per i tarquiniesi, che nel primo tempo passano in vantaggio grazie al colpo di testa di Catracchia, per poi replicare poco dopo con il classe ‘99 Petroselli, uno dei migliori Under oltre a Forieri e Loi che hanno sfornato una prestazione eccezionale. Nella ripresa la Csl prova a reagire cercando di rientrare in partita, ma nel momento migliore dei locali, inizia il Iacomini show che para l’incredibile, negando la gioia a Peveri, Gaeta e Saraceno. Poco dopo gli ospiti chiudono il conto con un altro pregiato fuori quota che porta il nome di Massaini. Al triplice fischio esulta il Corneto Tarquinia che conquista la vetta in solitaria. «Risultato senza appello – ammette il tecnico civitavecchiese Daniele Fracassa – peccato perché abbiamo concesso la rete del vantaggio di Catracchia su una disattenzione. Il raddoppio ci ha tagliato le gambe. Potevamo rientrare in partita con l’ex Gaeta, Iacomini ha fatto due parate su Peveri impressionanti. Le giocate dei singoli hanno fatto la differenza e la Corneto ha dei giocatori straordinari. Complimenti a Del Canuto ed ai suoi, ripetere l’impresa come contro la Cpc non ci è riuscita». Il Città di Cerveteri esce sconfitto per 2 a 0 dalla trasferta ad Acquapendente, che torna al successo che gli mancava da un mese. Lo fa con una prestazione di carattere al cospetto di un Città di Cerveteri che ha confermato i problemi emersi nel recupero di mercoledì col Pian Due Torri. Una doppietta di Verri tra primo e secondo tempo fa pendere l’ago della bilancia verso gli aquesiani che hanno meritato i tre punti anche sul piano del gioco nonostante le assenze di Nuccioni ed Avola. Ottimo il debutto di Bellacima che non ha reso vita facile a due brutti clienti come Di Fiandra e Teti poi uscito per infortunio Le sconfitte con il Montefiascone e la Polisportiva Cimini assieme al punticino insapore con il Canale Monterano vanno in archivio. «È un giorno che ci penso – dice mister Zeoli  – una squadra che dopo le ottime prestazioni con Csl e Cpc ne fa due inguardabili contro Pian Due Torri ed Acquapendente, mi lasciano perplesso. Le assenze di Roscioli, Castelletti, Paraschiv e Bacchi non possono essere una giustificazione. Queste non deve essere un alibi». L’Atletico Ladispoli subisce una nuova sconfitta casalinga, questa volta contro un ottimo Montefiascone che fa suo lo scontro salvezza. Renzi e Davidenkos ad inizio e fine della prima frazione sono gli autori dei due gol. Brachino completa il blitz nella ripresa. La squadra di Centaro infila il quarto risultato utile consecutivo. Il Tolfa batte in casa per due a zero con gol di Galli e Trincia il Duepigreco Roma e balza al sesto posto in classifica.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Chiusura Bambin Gesù, Roberta Felici: ''Chi può faccia qualcosa di politico''

SANTA MARINELLA – Scende in campo la politica e quindi lo scontro si fa più duro, contro la ventilata ipotesi della chiusura della sede locale del Bambin Gesù. Ad intervenire nel dibattito, è la coordinatrice cittadina della Lega Santa Marinella Roberta Felici. “Siamo qui a dover prendere una netta posizione nei confronti della incredibile ingiustizia alla quale noi cittadini stiamo andando incontro – dice la Felici – ovvero la chiusura dell’ospedale Bambin Gesù di Santa Marinella. Voci sempre più insistenti ed autorevoli, tra cui l’assessore alla sanità di Santa Marinella, hanno confermato l’intenzione sempre più reale di chiudere questa grande eccellenza del nostro territorio. Una eccellenza che negli anni ha permesso di curare, assistere e portare speranza a migliaia di famiglie alle prese con il più terribile degli incubi, la malattia di un figlio. A noi non interessa nulla di quali siano le motivazioni di questa folle idea – continua la coordinatrice della Lega – a noi importa solo che chi può faccia qualcosa. Non ci aspettiamo una risposta burocratica del tipo non è nostra competenza e non possiamo far nulla. Ci aspettiamo una risposta politica. Perché la politica a questo serve, a uscire dalle logiche dei vantaggi economici ed organizzativi. La politica deve dare le risposte anche quando i problemi sembrano insuperabili”.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###