Il Ladispoli asfalta la Virtus Roma

Prosegue la marcia della Massimi Eco Soluzioni Ladispoli che si impone sul campo della Virtus Roma con un bel 0-3 (20-25; 23-25; 18-25).
Prosegue la serie positiva della Massimi Eco Soluzioni Ladispoli che, in trasferta a Roma, superando la Virtus per 0-3 ha incamerato un’altra bella vittoria. Il risultato imposto alle avversarie potrebbe, però, dare l’impressione che il Ladispoli abbia avuto vita facile, non è stato cosi. Le padrone di casa sono scese in campo molto determinate e nel primo set hanno saputo contrastare bene le ospiti fin sul 20 pari; poi, però, hanno commesso due errori grossolani e naturalmente, il Ladispoli di questi tempi, ne ha subito approfittato per chiudere cinicamente il set a suo favore (20-25). Per questa gara il tecnico Pietro Grechi ha mandato in campo : Ceresi palleggiatore e Fabeni opposto, Vidotto e  Forastieri a banda, Gismondi e Madonna centrali, Esposito libero. A disposizione Grossi, Sokic, De Stefano, Macci e Saia. Nel secondo set la Virtus Roma ha continuato a tenere bene il campo mettendo in difficoltà il Ladispoli; grazie alle rispettive difese alcune azioni sono sembrate interminabili e ne ha goduto lo spettacolo. Anche in questo secondo set ci si è ritrovati sul parziale di 20 pari, con la variante che questa volta è stata la Virtus Roma ad andare in vantaggio (22-20). Con il time out e la strigliata che ne è conseguita, il tecnico Grechi è riuscito a riordinare le idee alla sua squadra che rientrando in campo ha chiuso il set con una ordinata serie di bordate (24-26). Senza storie il terzo set condotto sempre in vantaggio dal Ladispoli (18-25). Buona nel complesso la prova della Massimi Eco Soluzioni Ladispoli che, soprattutto nei primi due set, ha costruito il successo con una pazienza certosina; approfittando dei rari momenti di incertezza della Virtus ed insinuandosi nei momenti decisivi della gara con delle giocate incisive e ben costruite. Ora il Ladispoli nelle due prossime giornate di campionato avrà due appuntamenti importanti; nel primo ospiterà, sabato, alle ore 16.00, al PalaPanzani, il S.Paolo Cagliari attualmente al quarto posto in classifica e ad una sola lunghezza di ritardo dal Ladispoli. L’esito di questa gara certificherà probabilmente quale sarà la terza forza del campionato. Poi il Sabato successivo, primo dicembre, la trasferta sarà di quelle proibitive, nella tana del lupo, l’imbattuta Coged Teatina Chieti, attualmente in testa alla classifica. «Siamo ancora a metà del girone di andata ed il percorso è ancora molto lungo per fare pronostici – dichiara il tecnico Grechi – per il momento ci godiamo la competitività di un campionato che sembra molto livellato nei valori tecnici; sono soddisfatto dei risultati, ma per quanto ci  riguarda dobbiamo migliorare ancor di più alcuni aspetti del nostro gioco».
Questa la classifica : Coged Teatina Chieti punti 18, Virtus Orsogna Chieti 17, Massimi Eco Soluzioni Ladispoli 15, S.Paolo Cagliari punti 14; Sorbi Gioielli Pg punti 10; Modo Volley Grottaferrata, A.Doria Tivoli e Roma7 punti 9; Volleyrò, punti 7; Talete Roma punti 6; Faroplast School V.Pg, Virtus Roma e Volley Group Roma punti 4; Alfieri Cagliari punti 0.

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Venti ore per Nuove Frontiere onlus e Piccolo Fiore onlus

LADISPOLI – Hanno tutti un'età compresa tra i 13 e i 17 anni i ragazzi che la sera del 29 ottobre, passata l'emergenza maltempo, hanno insultato pesantemente il sindaco Alessandro Grando con dei commenti postati sulla sua bacheca personale proprio sotto il post in cui si annunciava la riapertura delle scuole per il giorno dopo. E tutti dovranno dedicare 20 ore del loro tempo alle associazioni Nuove Frontiere onlus e Piccolo Fiore onlus, composte da genitori di bambini ''speciali'', collaborando nello svolgimento di laboratori di pittura, teatro, giardinaggio e mantenimento di aree verdi. Il tutto in segno di «risarcimento simbolico – ha spiegato il Sindaco – nei confronti della comunità di Ladispoli, fortemente colpita dall'episodio». I ragazzi già il giorno successivo all'ultimatum/invito lanciato dal Sindaco (o le scuse e lavori socialmente utili oppure la denuncia) avevano contattato la segreteria del primo cittadino per fissare un appuntamento. «Alcuni genitori – ha detto Grando – visibilmente dispiaciuti, sono anche venuti personalmente in Comune per scusarsi, auspicando un comportamento inflessibile nei confronti del proprio figlio». Nel corso dell'incontro che si è invece svolto venerdì, il primo cittadino ha ribadito la gravità della loro condotta, «spiegando che determinate azioni, anche sui social network, possono avere delle gravi conseguenze». Il Sindaco ha inoltre spiegato alle famiglie dei ragazzi che il suo interesse «non era certamente quello di procedere legalmente nei loro confronti, bensì di far capire a questi ragazzi di aver tenuto un comportamento sbagliato e che nella vita capita raramente che ci venga offerta una seconda possibilità. Ho quindi auspicato che questo spiacevole episodio si trasformasse in un'esperienza positiva di cui far tesoro, per crescere e per maturare. Tutti gli studenti – ha proseguito ancora Grando – comprensibilmente imbarazzati, si sono scusati, e sono convinto che abbiano capito la lezione. Nei loro occhi ho visto un pentimento sincero». Pentimento o meno, comunque, per il primo cittadino, era giusto da parte dei ragazzi, concedere un risarcimento simbolico alla città. Da qui la richiesta del Sindaco alle associazioni Nuove Frontierie onlus e Piccolo Fiore onlus di supportare il Comune «predisponendo un percorso di 20 ore in cui i ragazzi dovranno collaborare nello svolgimento di laboratori di pittura, teatro, giardinaggio e mantenimento di aree verdi. Tutti gli studenti, con il benestare dei genitori – ha spiegato Grando – hanno accettato di seguire questo percorso e sono certo che questa esperienza sarà per loro un ulteriore momento di crescita, in cui comprendere che nella vita ci sono cose ben più importanti di Facebook». Il primo cittadino ha inoltre colto l'occasione per ringraziare le due associazioni per «la disponibilità», e i genitori dei ragazzi «per aver prestato la massima collaborazione affinché si arrivasse a una conclusione positiva di questa spiacevole vicenda».

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BARCLAYS BANK PLC

Trasferimento di determinate parti delle attivita' di Corporate
Banking, Investment Banking e Private Banking and Overseas Business
di clienti ubicati nello Spazio Economico Europeo esercitate da parte
di Barclays Bank PLC e Barclays Capital Securities Limited a favore
di Barclays Bank Ireland PLC

(TX18AAB11569 )

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Scontro diretto Flavioni: l’occasione è ghiotta

di MATTEO CECCACCI

Occasione da non perdere per la Flavioni Handball Civitavecchia che, nel match valevole per la 7^ giornata del campionato di pallamano femminile di serie A1, potrebbe conquistare i primi due punti, in quanto di fronte ci sarà il club bresciano del Leno del tecnico croato Milenko Kljajic. Domani alle 16.30 al PalaSport si giocherà uno scontro direttissimo per la zona rossa della classifica, infatti le ragazze della presidentessa Lola Gorla sono ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale e dei rispettivi due punti, mentre le lombarde di patron Antonio Bravi finora hanno ottenuto un solo successo, quello del 13 ottobre scorso ai danni del Cassano Magnago per 31-29, poi da lì in poi il vuoto più totale. Senza ombra di dubbio le gialloblu di coach Patrizio Pacifico, reduci dall’insuccesso rimediato tra le mura amiche contro l’Ariosto Ferrara dell’ex Di Lisciandro, sono molto energiche per la gara di domani, visto che hanno sfruttato al meglio il turno di stop per allenarsi e concentrarsi il più possibile. Saranno assenti l’italo-romena Ravasz, fuori città per motivi personali e Chiara Bonamano che, nonostante si stia continuando ad allenare dopo l’infortunio al ginocchio, non vuole rischiare. Le bresciane, invece, con la rosa al completo cercheranno di espugnare con le loro armi un parquet, come quello del PalaSport, difficile per tutti.
«Le ragazze – spiega l’allenatore Patrizio Pacifico – sono determinate e cariche per affrontare un match così importante per la zona salvezza, in questa settimana si sono allenate costantemente e ho visto tanta energia. D’ora in poi bisognerà cercare di vincere tutti gli scontri diretti che ci saranno entro le prossime quattro gare. Per domani sono molto fiducioso nella conquista dei primi due punti».

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''Punta di Palo, il Comune prosegue la sua azione annullando i permessi di costruire''

LADISPOLI – “Con l'ordinanza dirigenziale n.205 emessa in data odierna, che annulla i permessi di costruire nell’area denominata Punta di Palo, il Comune di Ladispoli compie ancora un passo nella direzione della tutela delle aree di pregio della nostra città e verso il contrasto alla loro cementificazione. Il provvedimento arriva a seguito delle verifiche svolte sull'intero iter procedurale che hanno evidenziato la presenza di diverse criticità.
Le parole sono del Sindaco Alessandro Grando che è intervenuto per rendere noto alla città l'esito del lavoro svolto dagli uffici comunali su una vicenda molto sentita dalla popolazione.
“Ricordiamo che l'intervento a Punta di Palo nasce con un Piano di lottizzazione che prevedeva l'insediamento di 30 mila metri cubi di strutture alberghiere e sportive. Successivamente i proprietari dell'area avevano sfruttato l'occasione concessa dalla legge regionale 21/2009 (c.d. Piano Casa) di convertire queste volumetrie interamente a residenziale. La legge in questione consentiva tuttavia ai Comuni di escluderne l'applicazione in determinate aree, da individuarsi entro un anno dall'entrata in vigore della legge stessa.
Tale limitazione venne applicata, ad esempio, al comparto edificatorio Olmetto – Monteroni, interessato ugualmente da un Piano di lottizzazione, al quale venne appunto preclusa la possibilità di attuare le disposizioni della legge 21/2009.
E' stata quindi una precisa scelta di chi ci ha preceduto quella di consentire a Punta di Palo questo tipo di intervento, a ridosso di un'area di grande importanza naturalistica come è il Bosco di Palo.
Oggi, quindi, ci troviamo nuovamente a fare i conti con le sciagurate decisioni in materia di pianificazione urbanistica di chi ci ha preceduto, come già avvenuto per i numerosi Programmi integrati che abbiamo ricevuto in eredità.
Se per questi ultimi però è stato possibile intervenire in maniera definitiva con l'annullamento, in quanto l'iter di approvazione non era ancora stato completato, non possiamo dire lo stesso per Punta di Palo.
In questo caso, infatti, l'iter approvativo si è concluso con una conferenza dei servizi che ha interessato, tra gli altri, anche la Regione Lazio, la quale ha dato il proprio parere favorevole seppur con prescrizioni da osservare prima dell'emissione dei relativi permessi di costruire.
Tra tali prescrizioni rientrano ad esempio la cessione di 5 ettari di terreno al Comune di Ladispoli e la preliminare verifica di fattibilità degli allacci alla rete idrica e fognaria esistente.
La carenza di tutto ciò, unitamente alla mancata sottoscrizione della convenzione urbanistica, ha motivato la posizione assunta dall'Ufficio tecnico comunale.
Siamo coscienti del fatto che mettere la parola fine a questa speculazione edilizia sia un obiettivo difficile da raggiungere, ma crediamo che Ladispoli non abbia bisogno di questo tipo di pianificazione e cercheremo in ogni modo di impedirne la realizzazione, restituendo alla città la giusta destinazione di un'area di notevole pregio ambientale”.

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‘‘Fine vita’’, un appello al Parlamento

S. MARINELLA – Il Paese che Vorrei è al fianco dell’associazione “Luca Coscioni” per promuovere sul territorio un appello al Parlamento, affinché si dia finalmente avvio alla discussione sul fine vita. “Il 22 ottobre è iniziato il processo presso il Tribunale di Massa per la vicenda Mina Welby e Davide Trentini – dicono – il 24 è arrivato il parere della Consulta sulla costituzionalità dell’articolo 580 del codice penale, ossia del reato di aiuto al suicidio sollevato dal processo Marco Cappato DJ Fabo. La Corte Costituzionale, con una decisione senza precedenti, ha dato un anno di tempo al Parlamento affinché legiferi sull’eutanasia e sull’aiuto al suicidio. L’attuale assetto normativo sul fine vita lascia prive di adeguata tutela determinate situazioni costituzionalmente meritevoli di protezione e da bilanciare con altri beni costituzionalmente rilevanti, si legge sul comunicato della Consulta. Per consentire al Parlamento di intervenire con un’appropriata disciplina, la Corte Costituzionale ha deciso di rinviare la trattazione della questione di costituzionalità dell’articolo 580 Codice Penale sull’aiuto al suicidio all’udienza del 24 settembre. La giustizia è quindi al lavoro, ma non si può dire altrettanto della politica”.

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Ladispoli non sbaglia

Nella terza giornata del campionato di serie B2 femminile, la Massimi Eco Soluzioni Ladispoli, con una prestazione gagliarda, supera 3-1 l’agguerrita Limmi School Perugia con i parziali di 25-19, 20-25, 33-31 e 25-17.
Il torneo nazionale inizia a dare quelle conferme che già da tempo erano nell’aria: quest’anno il livello tecnico del girone G non è paragonabile a quello dello scorso anno. Sicuramentene  scaturirà una stagione agonistica avvincente, combattuta in ogni sua gara e incerta fino alla fine, a beneficio naturalmente della spettacolarità e del crescente entusiasmo del pubblico presente alle gare. Come è accaduto, per esempio, sabato scorso a Ladispoli, nel terzo set, un set interminabile conclusosi 33-31 a favore delle padrone di casa di Ladispoli, il cui esito ha dato probabilmente il responso definitivo dell’intera gara. Ma adiamo con ordine. La Massimi Eco Soluzioni scende in campo con Ceresi palleggiatore e Grossi opposto, Vidotto e Forastieri a banda, Gismondi e Madonna centrali, Esposito libero. A disposizione Fabeni, Sokic, De Stefano e Saia. 
Un ottimo avvio quello del Ladispoli (4-1), che mette subito in mostra una Gismondi in grande spolvero, ma il Perugia non si fa intimorire ed è subito 5 pari. Il punteggio procede in perfetta parità; c’è grande equilibrio in campo che si protrae fino al 17 pari. Poi Vidotto assesta le sue bordate e permette alla sua squadra di acquisire il vantaggio utile per chiudere poi il set (25-19). Nel secondo set  le ospiti appaiono da subito ancor più determinate ed incisive, soprattutto con le due centrali. L’equilibrio però regna sovrano e dal 10 pari si arriva, tra una bordata e l’altra, sul pari 18. E’ in questa fase che il Ladispoli si disunisce e con almeno tre disattenzioni crea i presupposti della chiusura del set a favore del Limmi Perugia.  Si va quindi sull’1 pari e la gara, per l’equilibrio percepito in campo, sembra potersi orientare anche verso un possibile tie breck. Il terzo set ne è la conferma. Sale il tono agonistico della gara e la vivacità degli scambi. Le centrali da ambo le parti hanno un gran da fare per tamponare al meglio le incursioni incisive degli attaccanti di fascia, mentre palleggiatrici e liberi si fanno trovare sempre pronte nella fase di ricostruzione del gioco. E’ un bel vedere; anche il pubblico da il suo contributo, ma l’equilibrio resta. Pari 5, pari 14 e così via punto a punto fino al 20 pari. Poi registriamo un (24-21) a favore del Ladispoli che sembra il preludio di un set ormai da chiudere, ma non è così. Le ospiti sono in grado di annullare tre set point e di portarsi a loro volta in vantaggio (24-25). Da questo parziale in poi possiamo dire che sia iniziato un set supplementare, emozionantissimo e potremmo dire bellissimo, ma forse di più per chi poi il set lo ha vinto con il parziale (33-31). Nel quarto set il Perugia non ha avuto più la forza di reagire e la gara è finita con un pacato (25-17).  
Soddisfatto il tecnico Pietro Grechi al termine della gara: «Abbiamo ottenuto il  massimo risultato da una gara niente affatto semplice. Le ragazze hanno dimostrato una buona tenuta nei momenti decisivi della partita e questo mi fa ben sperare per il prosieguo del campionato; comunque possiamo e dobbiamo migliorare ancora su alcuni aspetti tecnici».
 La prossima sfida le tirreniche la disputeranno sabato alle 16 al PalaFord di Roma contro il Volleyrò. 

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Ladispoli non sbaglia

Nella terza giornata del campionato di serie B2 femminile, la Massimi Eco Soluzioni Ladispoli, con una prestazione gagliarda, supera 3-1 l’agguerrita Limmi School Perugia con i parziali di 25-19, 20-25, 33-31 e 25-17.
Il torneo nazionale inizia a dare quelle conferme che già da tempo erano nell’aria: quest’anno il livello tecnico del girone G non è paragonabile a quello dello scorso anno. Sicuramentene  scaturirà una stagione agonistica avvincente, combattuta in ogni sua gara e incerta fino alla fine, a beneficio naturalmente della spettacolarità e del crescente entusiasmo del pubblico presente alle gare. Come è accaduto, per esempio, sabato scorso a Ladispoli, nel terzo set, un set interminabile conclusosi 33-31 a favore delle padrone di casa di Ladispoli, il cui esito ha dato probabilmente il responso definitivo dell’intera gara. Ma adiamo con ordine. La Massimi Eco Soluzioni scende in campo con Ceresi palleggiatore e Grossi opposto, Vidotto e Forastieri a banda, Gismondi e Madonna centrali, Esposito libero. A disposizione Fabeni, Sokic, De Stefano e Saia. 
Un ottimo avvio quello del Ladispoli (4-1), che mette subito in mostra una Gismondi in grande spolvero, ma il Perugia non si fa intimorire ed è subito 5 pari. Il punteggio procede in perfetta parità; c’è grande equilibrio in campo che si protrae fino al 17 pari. Poi Vidotto assesta le sue bordate e permette alla sua squadra di acquisire il vantaggio utile per chiudere poi il set (25-19). Nel secondo set  le ospiti appaiono da subito ancor più determinate ed incisive, soprattutto con le due centrali. L’equilibrio però regna sovrano e dal 10 pari si arriva, tra una bordata e l’altra, sul pari 18. E’ in questa fase che il Ladispoli si disunisce e con almeno tre disattenzioni crea i presupposti della chiusura del set a favore del Limmi Perugia.  Si va quindi sull’1 pari e la gara, per l’equilibrio percepito in campo, sembra potersi orientare anche verso un possibile tie breck. Il terzo set ne è la conferma. Sale il tono agonistico della gara e la vivacità degli scambi. Le centrali da ambo le parti hanno un gran da fare per tamponare al meglio le incursioni incisive degli attaccanti di fascia, mentre palleggiatrici e liberi si fanno trovare sempre pronte nella fase di ricostruzione del gioco. E’ un bel vedere; anche il pubblico da il suo contributo, ma l’equilibrio resta. Pari 5, pari 14 e così via punto a punto fino al 20 pari. Poi registriamo un (24-21) a favore del Ladispoli che sembra il preludio di un set ormai da chiudere, ma non è così. Le ospiti sono in grado di annullare tre set point e di portarsi a loro volta in vantaggio (24-25). Da questo parziale in poi possiamo dire che sia iniziato un set supplementare, emozionantissimo e potremmo dire bellissimo, ma forse di più per chi poi il set lo ha vinto con il parziale (33-31). Nel quarto set il Perugia non ha avuto più la forza di reagire e la gara è finita con un pacato (25-17).  
Soddisfatto il tecnico Pietro Grechi al termine della gara: «Abbiamo ottenuto il  massimo risultato da una gara niente affatto semplice. Le ragazze hanno dimostrato una buona tenuta nei momenti decisivi della partita e questo mi fa ben sperare per il prosieguo del campionato; comunque possiamo e dobbiamo migliorare ancora su alcuni aspetti tecnici».
 La prossima sfida le tirreniche la disputeranno sabato alle 16 al PalaFord di Roma contro il Volleyrò. 

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Ladispoli non sbaglia

Nella terza giornata del campionato di serie B2 femminile, la Massimi Eco Soluzioni Ladispoli, con una prestazione gagliarda, supera 3-1 l’agguerrita Limmi School Perugia con i parziali di 25-19, 20-25, 33-31 e 25-17.
Il torneo nazionale inizia a dare quelle conferme che già da tempo erano nell’aria: quest’anno il livello tecnico del girone G non è paragonabile a quello dello scorso anno. Sicuramentene  scaturirà una stagione agonistica avvincente, combattuta in ogni sua gara e incerta fino alla fine, a beneficio naturalmente della spettacolarità e del crescente entusiasmo del pubblico presente alle gare. Come è accaduto, per esempio, sabato scorso a Ladispoli, nel terzo set, un set interminabile conclusosi 33-31 a favore delle padrone di casa di Ladispoli, il cui esito ha dato probabilmente il responso definitivo dell’intera gara. Ma adiamo con ordine. La Massimi Eco Soluzioni scende in campo con Ceresi palleggiatore e Grossi opposto, Vidotto e Forastieri a banda, Gismondi e Madonna centrali, Esposito libero. A disposizione Fabeni, Sokic, De Stefano e Saia. 
Un ottimo avvio quello del Ladispoli (4-1), che mette subito in mostra una Gismondi in grande spolvero, ma il Perugia non si fa intimorire ed è subito 5 pari. Il punteggio procede in perfetta parità; c’è grande equilibrio in campo che si protrae fino al 17 pari. Poi Vidotto assesta le sue bordate e permette alla sua squadra di acquisire il vantaggio utile per chiudere poi il set (25-19). Nel secondo set  le ospiti appaiono da subito ancor più determinate ed incisive, soprattutto con le due centrali. L’equilibrio però regna sovrano e dal 10 pari si arriva, tra una bordata e l’altra, sul pari 18. E’ in questa fase che il Ladispoli si disunisce e con almeno tre disattenzioni crea i presupposti della chiusura del set a favore del Limmi Perugia.  Si va quindi sull’1 pari e la gara, per l’equilibrio percepito in campo, sembra potersi orientare anche verso un possibile tie breck. Il terzo set ne è la conferma. Sale il tono agonistico della gara e la vivacità degli scambi. Le centrali da ambo le parti hanno un gran da fare per tamponare al meglio le incursioni incisive degli attaccanti di fascia, mentre palleggiatrici e liberi si fanno trovare sempre pronte nella fase di ricostruzione del gioco. E’ un bel vedere; anche il pubblico da il suo contributo, ma l’equilibrio resta. Pari 5, pari 14 e così via punto a punto fino al 20 pari. Poi registriamo un (24-21) a favore del Ladispoli che sembra il preludio di un set ormai da chiudere, ma non è così. Le ospiti sono in grado di annullare tre set point e di portarsi a loro volta in vantaggio (24-25). Da questo parziale in poi possiamo dire che sia iniziato un set supplementare, emozionantissimo e potremmo dire bellissimo, ma forse di più per chi poi il set lo ha vinto con il parziale (33-31). Nel quarto set il Perugia non ha avuto più la forza di reagire e la gara è finita con un pacato (25-17).  
Soddisfatto il tecnico Pietro Grechi al termine della gara: «Abbiamo ottenuto il  massimo risultato da una gara niente affatto semplice. Le ragazze hanno dimostrato una buona tenuta nei momenti decisivi della partita e questo mi fa ben sperare per il prosieguo del campionato; comunque possiamo e dobbiamo migliorare ancora su alcuni aspetti tecnici».
 La prossima sfida le tirreniche la disputeranno sabato alle 16 al PalaFord di Roma contro il Volleyrò. 

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REGOLAMENTO 27 agosto 2018, n. 1204

Regolamento di esecuzione (UE) 2018/1204 della Commissione, del 27
agosto 2018, recante duecentonovantesima modifica del regolamento
(CE) n. 881/2002 del Consiglio che impone specifiche misure
restrittive nei confronti di determinate persone ed entita' associate
alle organizzazioni dell'ISIL (Da'esh) e di Al-Qaeda – Pubblicato nel
n. L 217I del 27 agosto 2018
(18CE1886)

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