Successo per ''Verde è vita''

ALLUMIERE – ‘‘Verde è vita’’: questo il titolo del bellissimo e partecipatissimo musical andato in scena lunedì sera nella centralissima piazza della Repubblica di Allumiere ad opera del gruppo dell’Azione Cattolica Ragazzi.

Alla presenza del sindaco Antonio Pasquini e del parroco don Stefano i ragazzi dell’Acr hanno dato vita a uno spettacolo divertente e, soprattutto, molto formativo che ha avuto come tema l’ambiente, l’amore e il rispetto per l’ambiente e la raccolta differenziata. Gli educatori hanno curato la regia e i ragazzi (piccoli e grandi), con bellissimi vestiti ad hoc, si sono alternati sul palco come attori professionisti e tra travolgenti coreografie e importanti dialoghi hanno lanciato a tutti messaggi e consigli.

I ragazzi durante il loro campo scuola estivo hanno parlato di questo argomento e poi hanno messo in pratica quanto appreso facendo l’esperienza di essere ‘‘gli spazzini’’ della spiaggia dando così una mano alla natura e allo stesso tempo hanno anche dato un grande esempio ai più grandi. Lavorando poi sull’enciclica di papa Francesco hanno riflettuto sulla situazione e facendo autoanalisi si sono resi conto dei loro comportamenti sbagliati di tutti i giorni e hanno analizzato quello che non va nel paese di Allumiere sul tema del rispetto dell’ambiente e della raccolta differenziata.

Molto divertente, ma incisivo il ‘‘tiro incrociato’’ con cui i ragazzi hanno intervistato il sindaco Antonio Pasquini che ha risposto apertamente e con sincerità a tutte le domande e ha annunciato quali sono i progetti su questo tema che verranno portati avanti da settembre in poi. Sul palco è stato poi invitato il giovanissimo parroco don Stefano, il quale è stato anche lui intervistato e ha lanciato vari messaggi.

Nonostante qualche goccia di pioggia i ragazzi hanno continuato a cantare e a recitare e alla fine hanno travolto tutti con il bis del canto finale ‘‘Verde è vita’’. Durante la serata quindi spettacolo, canti, balli, musica, riflessioni ma soprattutto allegria, amicizia e grandi valori.

Complimenti quindi agli educatori e ai ragazzi dell’Acr e al sindaco che ha fortemente voluto questo spettacolo in piazza. E’ stato un recital che può divenire un format veramente ideale per l’educazione all’ambiente e alla differenziata e quindi una recita da far vedere agli alunni nelle scuole o da ripetere in una delle giornate per l’ambiente.   (Agn. Cap.)

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Successo per ''Verde è vita''

ALLUMIERE – ‘‘Verde è vita’’: questo il titolo del bellissimo e partecipatissimo musical andato in scena lunedì sera nella centralissima piazza della Repubblica di Allumiere ad opera del gruppo dell’Azione Cattolica Ragazzi.

Alla presenza del sindaco Antonio Pasquini e del parroco don Stefano i ragazzi dell’Acr hanno dato vita a uno spettacolo divertente e, soprattutto, molto formativo che ha avuto come tema l’ambiente, l’amore e il rispetto per l’ambiente e la raccolta differenziata. Gli educatori hanno curato la regia e i ragazzi (piccoli e grandi), con bellissimi vestiti ad hoc, si sono alternati sul palco come attori professionisti e tra travolgenti coreografie e importanti dialoghi hanno lanciato a tutti messaggi e consigli.

I ragazzi durante il loro campo scuola estivo hanno parlato di questo argomento e poi hanno messo in pratica quanto appreso facendo l’esperienza di essere ‘‘gli spazzini’’ della spiaggia dando così una mano alla natura e allo stesso tempo hanno anche dato un grande esempio ai più grandi. Lavorando poi sull’enciclica di papa Francesco hanno riflettuto sulla situazione e facendo autoanalisi si sono resi conto dei loro comportamenti sbagliati di tutti i giorni e hanno analizzato quello che non va nel paese di Allumiere sul tema del rispetto dell’ambiente e della raccolta differenziata.

Molto divertente, ma incisivo il ‘‘tiro incrociato’’ con cui i ragazzi hanno intervistato il sindaco Antonio Pasquini che ha risposto apertamente e con sincerità a tutte le domande e ha annunciato quali sono i progetti su questo tema che verranno portati avanti da settembre in poi. Sul palco è stato poi invitato il giovanissimo parroco don Stefano, il quale è stato anche lui intervistato e ha lanciato vari messaggi.

Nonostante qualche goccia di pioggia i ragazzi hanno continuato a cantare e a recitare e alla fine hanno travolto tutti con il bis del canto finale ‘‘Verde è vita’’. Durante la serata quindi spettacolo, canti, balli, musica, riflessioni ma soprattutto allegria, amicizia e grandi valori.

Complimenti quindi agli educatori e ai ragazzi dell’Acr e al sindaco che ha fortemente voluto questo spettacolo in piazza. E’ stato un recital che può divenire un format veramente ideale per l’educazione all’ambiente e alla differenziata e quindi una recita da far vedere agli alunni nelle scuole o da ripetere in una delle giornate per l’ambiente.   (Agn. Cap.)

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Acqua, Mecozzi all’attacco

CIVITAVECCHIA – “Una crisi idrica che attanaglia diverse aree della città ormai in pianta stabile e la cosa peggiore è che il Sindaco Cozzolino continua a dire che questo anno la fornitura è doppia rispetto allo scorso anno e quindi non si capisce cosa determina questa situazione insostenibile per migliaia di cittadini. Ad aggravare la situazione ci si è messa un’ordinanza  di non portabilità tuttora vigente che non ne consente l'uso se non attraverso degli accorgimenti sanciti dalla ASL. Appare chiaro quali e quante siano le responsabilità del fatto e l'Amministrazione non ne è affatto esclusa perché il Sindaco Cozzolino è e resta il maggior responsabile della tutela della salute pubblica ed è lui che deve intervenire con tutti i mezzi che ha a disposizione per obbligare ACEA a porre fine a questa vicenda dai lati oscuri”. 

È critico il consigliere di opposizione Mirko Mecozzi, alla luce dei numerosi disagi vissuti dai cittadini. E ricorda che “Il Sindaco di Cerveteri Pascucci è riuscito a far aumentare da Acea la portata idrica per Campo di Mare dando soluzione – ha spiegato – ad una questione analoga a Civitavecchia, con l'unica differenza che lui ci è riuscito e Cozzolino ancora no. Acea adotta la medesima tattica dello scorso anno riducendo al lumicino le portate idriche nel fine settimana, perché deve garantire un afflusso idrico superiore alle utenze litoranea a Nord di Roma che proprio nel fine settimana vedono duplicare i cittadini che si affollano sulle spiagge romane e tutto a danno dei civitavecchiesi che riescono a respirare, si fa per dire, solo nei giorni infrasettimanali. Anche le manovre suggerite dai tecnici comunali, sempre che siamo messe in atto – ha aggiunto – hanno dato risultati deludenti ed allora ci si chiede, se le portate sono doppie rispetto allo scorso anno, che fine faccia l'acqua immessa in rete anche perché mi sembra di osservare che le perdite idriche al momento sono abbastanza contenute rispetto al recente passato. Il giochino di dare la responsabilità agli altri non regge più, le risposte serie il cittadino le pretende dal suo Sindaco, quello che hanno votato affinché guidasse la città in un percorso di crescita e non certo di involuzione, cosa invece che sta sotto gli occhi di tutti. Appare chiaro proprio agli occhi di tutti, che in questi ormai quasi 5 anni di mandato non è stato creato un sol posto di lavoro, si è invece incrementato, la disoccupazione, l'incertezza del futuro delle aziende storiche, il commercio in crisi, gli esercizi commerciali chiusi, le periferie abbandonate, la crisi idrica, l'acqua non potabile, le strade dissestate, i cimiteri esauriti, il verde pubblico malcurato, il trasporto pubblico mediocre, la qualità dell'aria mediocre/pessima, la mortalità ai primi posti a livello nazionale e chi più ne ha più ne metta. Un quadro desolante – ha concluso Mecozzi – che fa di questa Amministrazione, nonostante i buoni propositi, forse, una delle peggiori che la storia di Civitavecchia ricordi e pensare che solo pochi anni fa è stata considerata quella della svolta e del cambiamento, peccato però che lo abbia fatto soltanto in negativo”. 

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''Ma dove vai biondina in bicicletta'' stasera al Festival della Musica

TOLFA – Prosegue a Tolfa il Festival della Musica promosso dall’associazione musicale Giuseppe Verdi di Tolfa. L’associazione collinare  in collaborazione con il Comune sta dando vita al partecipatissimo ‘‘Festival della Musica e Sagra della Grigliata’’ che proseguirà fino al 15 agosto nella splendida cornice della Villa Comunale dove si stanno susseguendo e si susseguiranno ancora concerti, spettacoli, live music, spettacoli teatrali. Molto amato lo stand enogastronomico dove è possibile degustare ottime grigliate miste di carne genuina locale, acquacotta, beghe all’amatriciana, insalata, patate fritte e frittelle di San Giuseppe; il tutto con fiumi di vino locale e birra alla spina: questo il menu fino a domani. Il 15, invece, il menù prevede solo grigliata. Per info e prenotazioni 3298126866 o 3497776245. È gradita la prenotazione. Da mezzanotte per tutte le serate saranno distribuiti cornetti caldi ottimi piatti della tradizione tolfetana. Stasera il Festival proseguirà oggi alle 18 con l’ensemble di flauti diretti dalla professoressa Luigina Sestili; dalle 21 in poi grande spettacolo musicale del duo Saladini-Manovelli ‘‘Ma dove vai biondina in bicicletta’’ una storia d’amore in musica e parole. Protagonista la canzone della Roma degli anni ‘40 – ‘44. È una storia d’amore tra Anita e Cesare sullo sfondo della grande storia di quegli anni. Gli altri musicisti sono: Mauro Ferrari, Fabio Pizzardi, Emanuele Tienforti e Marco Guidolotti. Ospite d’onore il maestro Mogol. Saladini e Manovelli in questa serata di beneficenza faranno un omaggio alla memoria dell’avvocato Vincenzo Cacciaglia. Patron Antonio Pacchiarotti e i suoi sono oggi in fermento per offrire oggi una serata indimenticabile e per mettere a punto gli ultimi ritocchi in vista del grande concorso canoro ‘’Cantando sotto la Rocca’’ che si terrà domani sera. Questo Festival è giunto ormai alla sua X edizione ed è organizzato in 3 categorie: 6-11 anni (12 non compiuti); 12-17 anni (18 non compiuti); over 18. Sarà premiato il primo di ogni categoria e poi il primo in assoluto. Sarà presente una commissione artistica che valuterà le varie proposte e deciderà i vincitori. I partecipanti di questa finale del concorso tolfetano saranno 17. Cantando Sotto la Rocca da anni fa parte del calendario del Festival della Musica promosso dall’associazione Giuseppe Verdi in collaborazione con l’amministrazione comunale. Questo concorso è ormai un appuntamento fisso dell’estate e sono tanti i cantanti che chiedono di partecipare; di tanti partecipanti solo alcuni hanno raggiunto la finale di domani sera. Al concorso partecipano cantanti solisti, duo o trio, che presentano un brano edito anche in lingua straniera.

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Emanuele Sacco vola in Ucraina: ''Noi giovani talenti costretti ad emigrare''

di MATTEO CECCACCI

«Attualmente il calcio è un gioco di sponsor e non è più lo sport più bello del mondo». Così il talento civitavecchiese classe 1997 Emanuele Sacco commenta la situazione di oggi del calcio locale. Parole molte forti e dure, ma allo stesso tempo sincere. Lo sfogo di Sacco rappresenta il pensiero di centinaia di calciatori che al momento sono arrabbiati, furibondi e soprattutto delusi dal brutto spettacolo che oggi giorno la Civitavecchia sportiva dal punto di vista calcistico offre. Il bomber, il 28 agosto partirà alla volta dell’Ucraina per disputare il campionato con una squadra di serie A, dopo l’esperienza biennale vissuta in Polonia con una squadra di terza divisione e le due settimane inglesi a Gillingham. L’ex Civitavecchia Calcio e Santa Marinella, però, è molto arrabbiato e scandalizzato dal contesto reale cittadino: «È ignobile – spiega Lele Sacco – constatare tanta indecenza all’interno delle società civitavecchiesi. È inammissibile che girano sempre gli stessi calciatori e allenatori, non dando così spazio ai giovani talenti locali, preferendo addirittura pescare fuori città. Mi hanno negato anche di svolgere la preparazione e quindi mi sono trovato nuovamente costretto ad emigrare all’estero. Sono avvilito».

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Oltre 1500 firme per Villa Bruschi

«Raccolte a luglio oltre 1500 firme». È soddisfatto il comitato Amici di villa Bruschi Falgari per la grande partecipazione dei tarquiniesi al censimento dei Luoghi del Cuore, promosso dal Fai con Intesa Sanpaolo. 
«Vogliamo ringraziare – spiega il comitato – le persone che ci stanno aiutando nella nostra iniziativa. Ristoratori, commercianti, privati cittadini e istituzioni hanno aderito con entusiasmo e stanno dando un contributo importante alla causa: quella di raccogliere più adesioni possibili per ottenere il finanziamento e, quindi, avviare un progetto di riqualificazione del parco della villa». C’è molto interesse intorno a villa Bruschi Falgari, un vero e proprio gioiello architettonico e paesaggistico di Tarquinia. «Siamo contenti – aggiunge il comitato – ma vogliamo fare una precisazione: la mostra su villa Bruschi Falgari, organizzata alla sala capitolare degli Agostiniani di San Marco, non ha nulla a che vedere con la raccolta firma per i Luoghi del Cuore. Per evitare fraintendimenti, ribadiamo che sono due iniziative completamente diverse con finalità differenti». Nel 2014 la città etrusca ha partecipato al censimento per la tomba etrusca degli Scudi. Un successo straordinario che ha permesso di ottenere i fondi necessari al restauro e alla riapertura al pubblico dell’ipogeo, che conserva al suo interno capolavori della pittura etrusca. 
«Ci auguriamo – conclude il comitato – di ottenere lo stesso risultato. Avviare un percorso virtuoso che permetta, nel corso del tempo, di restituire finalmente ai cittadini un luogo unico, che fonde genio artistico e natura».

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Ripulita la discarica del parco Kennedy

SANTA MARINELLA – Nonostante i continui controlli e le telecamere posizionate nelle zone strategiche, ci stanno ancora dei cittadini privi di ogni senso civico che continuano a gettare rifiuti e ingombranti in ogni parte della città. La questione si sta facendo veramente seria e diventa difficile riuscire a “pizzicare” con le mani nel sacco gli “inquinatori della notte”. Infatti, chi intende abbandonare i rifiuti, lo fa nelle ore notturne quando i controlli sono praticamente inesistenti, senza pensare che, gettando l’immondizia sulla strada, il costo del suo conferimento nella discarica lo pagano anche loro. Una piaga che il neo assessore all’Ambiente Andrea Bianchi cerca di circoscrivere e, dando dimostrazione di grande sensibilità per questo problema, ieri si è munito di guanti, sacchi e un furgone, ed insieme ad altri consiglieri comunali di maggioranza ed alcuni volontari della Protezione Civile si è recato nella discarica del Parco Kennedy per asportare tutti gli ingombranti che qualche vandalo, il giorno prima, aveva deposto ai bordi della strada. Sul posto, l’assessore e i suoi accompagnatori, hanno trovato giochi per bambini, mobili, elettrodomestici, plastica, cassette in legno e rifiuti indifferenziati. Tanto lavoro per caricare il tutto sul furgone, e poi via all’isola ecologica a depositare ciò che è stato trovato. «Avevo seguito la vicenda attraverso facebook – dice Andrea Bianchi – così non ho aspettato ulteriormente per prendere ciò che serviva per raccogliere il materiale ed insieme ad altri colleghi di maggioranza e dei volontari della Protezione civile siamo andati a portare via i rifiuti. Spero che questo gesto possa sensibilizzare coloro che continuano a gettare i rifiuti in strada e soprattutto i cittadini che vedendo sacchi di immondizia nei pressi delle campane per il vetro, raccolgano le buste e le riversino in discarica. Dobbiamo cambiare il modo di fare la raccolta differenziata – conclude Bianchi – rispettando tutti le regole e soprattutto i giorni e gli orari per conferire gli indifferenziati e i riciclabili. Non possiamo tenere la città sporca perché è un segno di inciviltà».

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Ecco Matteo Di Grisostomo

Inarrestabile la Stemar 90 di coach Lorenzo Cecchini, che nelle ultime ore si è aggiudicata il cestista Matteo Di Grisostomo. Ventidue anni, play guardia, è l’ultimo tassello che va a comporre la la rosa civitavecchiese per la stagione 2018-2019. Proviene dal Bracciano dove ha giocato le ultime tre stagioni in serie C Silver, chiudendo l’ultima annata con una media di 19 punti a partita e dove nel 2014-2015 aveva ottenuto la promozione dalla serie D. Ha giocato le giovanili con la Virtus Roma, con la quale è riuscito anche a bagnare l’esordio in A1 nella stagione 2014-2015.
«Sono onorato – commenta il nuovo innesto Matteo Di Grisostomo – di poter indossare la maglia della Stemar 90 il prossimo anno, ringrazio per questo il presidente Rizzitiello, il ds Campogiani e il coach Cecchini per l’interessamento. Alla chiamata non ho esitato, conosco bene l’ambiente e sono sicuro che mi aiuterà nella mia crescita professionale. Entro a far parte di un gruppo giovane, in parte già assemblato, ma insieme ai nuovi innesti proverò ad ambientarmi il più velocemente possibile dando il massimo per ripagare la fiducia della società».
«Di Grisostomo – spiega coach Lorenzo Cecchini – ci dà quel brio e imprevedibilità che a volte ci è mancata nella passata stagione per uscire dai momenti di difficoltà. È un ragazzo che ha fatto bene nella categoria inferiore e ha gran voglia e disponibilità di mettersi in mostra al nostro livello».
«Adesso – conclude il ds Maurizio Campogiani – abbiamo la rosa al completo secondo quelle che erano le richieste del tecnico. Abbiamo fatto sacrifici importanti per allestire un roster di prim’ordine e come già detto, l’obiettivo deve essere solo ed unicamente quello di puntare al massimo e di restare al vertice della categoria, confermando e migliorando il risultato della passata stagione».

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Mazzola: ''Moscherini si può sempre  candidare  a presidente del centro anziani''

TARQUINIA – Secca replica dell’ex sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola al consigliere comunale del ‘’Cantiere della nuova politica’’ Gianni Moscherini, in merito alla sua proposta di nominare un manager per il controllo della macchina amministrativa del Comune di Tarquinia. 
«Leggo con divertimento ciò che dice questo simpatico vecchietto di me. – afferma Mazzola – Simpatico perché tutte le volte che fa una conferenza stampa ricorda quando era presidente dell’autorità portuale. “Feci”, “dissi”, andai”, “parlai” ecc. Poi si preoccupa anche di ricordare che sono stato sindaco per ben 10 anni e per questo sono convinto che evidentemente, non essendoci riuscito lui, questa cosa gli roda dentro. Per quanto riguarda l’Autorità portuale al periodo del suo innegabile buon lavoro, allo smemorato di San Benedetto occorre ricordargli che ciò accadeva molto tempo fa. Cioè quando le normative erano meno restrittive e i porti ricevevano imponenti finanziamenti. Ha fatto il Sindaco cinque anni ma non dice in che modo ha lasciato il bilancio, quante volte ha cambiato la giunta e quanti appelli ha in corso con la Corte dei Conti.
Come mai ha paura a presentarsi a candidato a Sindaco a Civitavecchia? Forse perché ai suoi faraonici progetti non ci crede più nessuno? Sento dire che non molla a raccontare che costruirà un molo lungo 400 metri nel sito del porto Clementino per la prima fermata del ”treno locale”, pardon delle navi da crociera di piccole dimensioni. Però si guarda bene dal dire quanto costerebbe l’opera, chi la potrebbe o vorrebbe finanziare. Non dice che servono più soldi per fare il dragaggio che radere al suolo San Giorgio, ricostruendola dando una casa regolare a tutti ponendo fine anche a questo irrisolvibile problema. Non parla dei danni che subirebbero gli stabilimenti balneari dal cambiamento delle correnti. Ci sono studi di ingegneri idraulici che hanno verificato per anni i movimenti delle correnti marine ma probabilmente adesso gli serve far vedere che sta facendo qualcosa e l’attuale amministrazione no. Come dimenticare quando si presentò con il progetto Roma Vetus. Naufragato prima a Civitavecchia, poi presentato a Tarquinia con tanto di nani e ballerine al seguito di un simpatico burlone quale Parretti. Piuttosto che fine ha fatto quel progetto? Ah già, è naufragato tra le polemiche anche a Montalto di Castro. Per quello che riguarda le mie elezioni, non mi sono mai tirato indietro, anche quando ero sicuro che sarebbe stato più facile perdere. Troppo facile concorrere solo quando si è sicuri di vincere. Detto questo non mi sembra che alle ultime elezioni regionali di aver avuto un cattivo risultato nonostante avessi tutto il PD e la destra contro. Sapevo benissimo che il mio doveva essere un contributo in termini di voti, senza troppe pretese. Piuttosto, visto che lo smemorato di San Benedetto non lo dice, quanti voti prese quando si candidò alle regionali con Fratelli d’Italia? Detto questo mi chiedo, perché non si dedica a studiare un progetto, questo sì utile, per realizzare una casa per vecchietti sognatori e che raccontano la propria vita? Le proprie avventure? Oltretutto lui sì che è un simpatico vecchietto pieno di energia. Infine vorrei ricordare a Moscherini, abituato ad essere molto superficiale,  che dal 2011, nei comuni sotto i centomila abitanti non si può nominare il direttore generale. Se non gli è riuscito di prendere il posto di Bergonzini può sempre chiedere la presidenza del centro anziani che va in scadenza tra due anni».

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