Pulita la spiaggia delle Sabbie nere

S. MARINELLA – Continuano le iniziative intraprese dai consiglieri comunali e dalla giunta Tidei, per mantenere le spiagge libere pulite senza spendere soldi. Ieri mattina un gruppo di volontari dell’associazione Verde Santa Marinella, insieme al vice sindaco Andrea Bianchi, ai delegati comunali alla sicurezza stradale e all’ambiente e al responsabile tecnico della Gesam Paolo Di Martino, si sono recati sulla spiaggia delle “Sabbie Nere” per dar vita ad una operazione di pulizia generale e per asportare bottiglie di plastica e copertoni, che danneggiano il mare e quello splendido angolo naturale del litorale. Dopo un paio d’ore di duro lavoro, i volontari, hanno asportato una quindicina di sacchi di immondizia differenziando i rifiuti durante la raccolta. «La bellissima spiaggia delle sabbie nere – ha detto Andrea Bianchi – purtroppo invasa dalla plastica e dalle bottiglie che si sono riversate in massa sull’arenile in seguito alla forte mareggiata dei giorni scorsi, aveva bisogno di essere ripulita. Ma la cosa più tremenda l’abbiamo notata in acqua, diventata una distesa di plastica e buste ed ogni oggetto giace sul fondale per circa 50 metri dalla riva senza soluzione di continuità, lungo quasi tutta la spiaggia. Una situazione che sicuramente si ripercuoterà sullo stato di salute e sull’ecologia di questo delicato ambiente. Purtroppo non possiamo spendere soldi per effettuare la pulizia delle spiagge, visto che siamo un Comune in dissesto, ma questo non ci ha ostacolato e grazie all’aiuto dei volontari, siamo riusciti a ripulire la spiaggia”.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

I cani saranno trasferiti da Bracciano a Vetralla

CIVITAVECCHIA – I cani di Civitavecchia, attualmente ospitati presso il Centro cinofilo del Lago, a Bracciano, saranno presto trasferiti a Vetralla, all’allevamento della Valle di Faul. È questa la soluzione temporanea trovata dall’amministrazione comunale per tamponare l’emergenza attuale. Perché ad oggi Civitavecchia non è dispone di un canile rifugio in quanto in quello pubblico di Fiumaretta non possono essere portati ulteriori cani per motivi strutturali; tanto che ad oggi sono ospitati cani di età avanzata e con patologie croniche. La struttura di Bracciano, dove finora sono stati affidati i cani non può più accoglierne di randagi, potendo solo espletare le funzioni di canile sanitario. Per cui l’amministrazione si trova ora a dover trovare una sistemazione per quelli già ospitati a Bracciano e per eventuali nuovi cani che dovranno essere portati in qualche struttura. L’indagine di mercato finalizzata all’individuazione di operatori interessati a partecipare alla procedura di selezione per l’affidamento del servizio di canile rifugio, destinato ad ospitare i cani dopo il periodo di permanenza presso il canile sanitario, inclusi i cani affidati dall’Autorità Giudiziaria in custodia o temporaneamente ospitati su disposizione del Sindaco, non è andata a buon fine. Soltanto un operatore si è mostrato interessato, ma si trova distante circa 2 ore da Civitavecchia, bocciato quindi dalle stessa Città Metropolitana. E così, nelle more dell’espletamento di una procedura di gara per l’affidamento del servizio di canile rifugio – e in attesa sempre di capire che tipo di strada vorrà prendere il Comune per dotarsi di un proprio canile – l’amministrazione ha raccolto alcune offerte. Nel frattempo anche le associazioni animaliste che si occupano degli amici a quattro zampe della città hanno proceduto ad effettuare dei sopralluoghi in particolare in due strutture che sembravano le più idonee, andando ad indicare proprio quella di Vetralla, in grado di rispondere in maniera ottimale alle esigenze dei cani. A breve quindi si procederà al trasferimento dei cani – o almeno di quelli rimasti dopo le adozioni – dal centro cinofilo di Bracciano a Vetralla. Il servizio, almeno per il momento, avrà una durata di sei mesi e sarà riferito ad un numero di 30 cani per un importo totale di circa 16 mila euro.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Salvini a Di Battista: «Mi redarguisce dalle spiagge del Guatemala». Sui rifiuti scontro aperto

Il leader leghista: i rifiuti devono produrre ricchezza. Ma i Cinquestelle ribadiscono: il tema non è nel contratto di governo. Posizioni sempre distanti anche sulle infrastrutture

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Al PalaGalli il terzo Trofeo Tuscia Swim Acli

Oggi si terrà presso il PalaGalli la terza edizione del Trofeo Tuscia Swim Acli, promosso da Us Acli e organizzato dalle Società Nepi Swimming Club e Arvalia Swimming & Fitness Club. L’evento sarà articolato in un’unica giornata, con gare disputate nei diversi stili sulla distanza di 25, 50 e 100 metri. Gareggeranno varie categorie, da giovanile a master, a partire dai pesciolini (5-6 anni), gli under 9, under 11 e a salire fino agli amatori over 30. La manifestazione sarà articolata in due classifiche separate: nella mattina saranno premiate le categorie fino a under 11, mentre nel pomeriggio concorreranno i più grandi. Oltre ai primi tre società e classificati premiati, tutti i partecipanti riceveranno un riconoscimento. Si terranno anche gare a carattere non competitivo per le famiglie: molti genitori dei bambini in gara hanno manifestato la volontà a partecipare. Si prevede una partecipazione di 300-400 persone e di una decina di Società.
«Il trofeo vuole dare il messaggio di uno sport aperto a tutti, inclusivo – dichiarano Luca Serangeli e Claudio Butera, rispettivamente presidente e vice presidente di US Acli Roma e provincia – e soprattutto attento ai bisogni delle famiglie. Vogliamo creare momenti in cui genitori e figli gareggiano insieme, senza lo spirito di primeggiare, ma con quello di partecipare. È lo sport che diventa un passaggio di testimone fra le generazioni con l’esempio, i nostri figli sono incoraggiati a fare sport».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Al PalaGalli il terzo Trofeo Tuscia Swim Acli

Oggi si terrà presso il PalaGalli la terza edizione del Trofeo Tuscia Swim Acli, promosso da Us Acli e organizzato dalle Società Nepi Swimming Club e Arvalia Swimming & Fitness Club. L’evento sarà articolato in un’unica giornata, con gare disputate nei diversi stili sulla distanza di 25, 50 e 100 metri. Gareggeranno varie categorie, da giovanile a master, a partire dai pesciolini (5-6 anni), gli under 9, under 11 e a salire fino agli amatori over 30. La manifestazione sarà articolata in due classifiche separate: nella mattina saranno premiate le categorie fino a under 11, mentre nel pomeriggio concorreranno i più grandi. Oltre ai primi tre società e classificati premiati, tutti i partecipanti riceveranno un riconoscimento. Si terranno anche gare a carattere non competitivo per le famiglie: molti genitori dei bambini in gara hanno manifestato la volontà a partecipare. Si prevede una partecipazione di 300-400 persone e di una decina di Società.
«Il trofeo vuole dare il messaggio di uno sport aperto a tutti, inclusivo – dichiarano Luca Serangeli e Claudio Butera, rispettivamente presidente e vice presidente di US Acli Roma e provincia – e soprattutto attento ai bisogni delle famiglie. Vogliamo creare momenti in cui genitori e figli gareggiano insieme, senza lo spirito di primeggiare, ma con quello di partecipare. È lo sport che diventa un passaggio di testimone fra le generazioni con l’esempio, i nostri figli sono incoraggiati a fare sport».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Tidei:  ''Via dal dissesto in due anni''

SANTA MARINELLA – Due anni duri attendono Santa Marinella alla rincorsa del deficit di 2 milioni e 100mila euro, triste eredità del dissesto finanziario e della precedente amministrazione, con cui si chiuderà il 2018. Dal 2021 la ripresa, anche se in questi due anni non mancheranno le nuove iniziative egli investimenti. Questa l’estrema sintesi del Bilancio triennale approvato dalla Giunta Tidei venerdì sera e al vaglio dei Revisori e delle forze politiche dalla prossima settimana. 
Dal 2019 scatta l’inevitabile aumento delle imposte (+ 11%) trascinate dall’Irpef più che triplicata per legge. Ma aumenterà anche la Tari  (+ 28%) per effetto sia  del nuovo appalto con la Gesam, aggiudicato dalla Commissaria prima di uscire di scena, sia delle nuove tariffe della discarica approvate dal Consiglio di Stato. «Chiederemo una sensibile revisione in sede di contratto”, precisa subito il sindaco Tidei ribadendo che vuole portare a casa almeno il 6 per cento di sconto. Nuove entrate anche da rilancio della Farmacia e dalla Multiservizi : «Entrambe devono iniziare a produrre ricavi – rivela Tidei – per alleggerire il peso del dissesto sulla comunità cittadina», commenta il sindaco che sottolinea come altre entrate senza pesare sui tributi sono previste da una  forte  iniziativa sui condoni edilizi.  «Nel 2019 esordirà anche l’imposta di soggiorno per la quale è stata formulata una previsione di 75mila euro. In totale, dunque, le entrate saliranno da 23,7 milioni a 26,1 nel 2019 per poi riscendere a quota 25,5. «Prevediamo di allentare la pressione fiscale fin dal 2020 quando il debito del 2018 sarà del tutto restituito». E’ inziata e proseguirà  severa la cura della Spending Review che ha da subito iniziato ad agire sulle uscite, limitando il deficit del 2018 (inizialmente previsto attorno ai 3 milioni): «Abbiamo risparmiato un milione in sei mesi e risparmieremo altrettanto il prossimo anno».  
I tagli alla spesa finiranno nel 2019.
In totale altri 1,6 milioni nei prossimi due anni dalla riorganizzazione degli uffici  (- 10 per cento il primo anno) e dalle altre spese amministrative  –  4,9% il primo anno e meno 7% nel 2019. Nessun taglio all’occupazione, ma niente premi per il 2018 e indennità ridotte  sia nel 2019 che nel 2020, comunque legate ai risultati di bilancio e a quelli dei vari settori comunali, che hanno iniziato ad essere  attentamente monitorati anche sul piano economico.  La spesa, dunque, scenderà ancora, da 25,9 milioni del 2018 a 25 nel 2019 per poi attestarsi nel 2020 attorno ai 24,3 milioni. Il deficit di quest’anno (2,1 milioni ) verrà recuperato in due anni,  un milione nel 2019 ed il resto nel 2020.  «Per attuare queste previsioni servono ora azioni molto concrete sul versante delle entrate, attraverso  una lotta intesa all’evasione,  ed iniziative  particolarmente attente e severe sul versante delle uscite. Sul piano politico occorre coesione e consapevolezza per aiutare la Comunità ad affrontare i momenti difficili. L’emergenza è passata – conclude Tidei – ma  è rimasta dietro la porta anche se oggi con il nuovo bilancio iniziamo a vedere una luce in fondo al tunnel. La salvezza è davvero possibile, ma è laggiù, ora bisogna raggiungerla».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Salesiani in festa: 90 anni tra ricordi e propositi

CIVITAVECCHIA – Novant'anni di ricordi e di emozioni, di presenza e testimonianza, di allegria ma anche di buoni propositi. I salesiani di don Bosco stanno festeggiando in questi giorni questo importante traguardo e lo hanno fatto ieri con la presentazione del libro "90 anni di storia. Salesiani a Civitavecchia dal 1928" curato dall'Unione Ex allievi di Civitavecchia e redatto da Carlo De Paolis. Solo nella serata di ieri sono state vendute oltre 200 copie e chi vuole ne può trovare ancora qualche decina all'oratorio di via Buonarroti. 

Tanti i civitavecchiesi, ex allievi, ragazzi di oggi e di ieri e famiglie che hanno preso parte all'iniziativa, ripercorrendo insieme i 90 anni di presenza in città attraverso immagini e testimonianze. Anni in cui la parrocchia e l'oratorio sono stati per molti un vero punto di riferimento, negli anni del dopoguerra e fino ad oggi, cercando di affrontare le sfide date dal mondo in continua evoluzione per rimanere presenza costante e preziosa, soprattutto per i i giovani, nel segno di Don Bosco, insieme alle Figlie di Maria Ausiliatrice, le suore salesiane, in città ormai da ben 120 anni. Tutta la famiglia salesiana si è riunita al cine teatro Buonarroti per assistere alla presentazione del libro; e da lì sono arrivate anche delle proposte, rivolte in particolare all'amministrazione comunale. La prima, ad esempio, è quella di intitolare una strada o una piazza proprio ai sacerdoti salesiani, oppure di porre un cippo alla Cisterna dove, dopo lo sfollamento, c'era una cappella dei salesiani: solo due sacerdoti e quattro carabinieri, hanno infatti ricordato ieri, erano r imasti per assistere le persone che erano rimaste in quella parte della città. Trasformare quindi in segno tangibile la presenza dei successori di Don Bosco in città. 

La presentazione si è conclusa poi con una "staffetta generazionale" con il passaggio del libro dalle mani del decano degli ex allievi, il novantenne Adalberto Massi – tra gli altri ci sono anche i 94enni Giovanni Ranalli e Attilio Silvestri ed il 93enne Elio Marri, zi Romolo –  a quelle di due giovani oratoriani dei salesiani e delle Fma, Emanuele e Beatrice, nel segno della continuità, del cuore e dei valori salesiani.  

Nella giornata di oggi, alle 18, don Enzo Policari, già parroco della comunità, celebra una messa, mentre domani alle 10.30 sarà il vescovo diocesano, mons. Luigi Marrucci, a presiedere una celebrazione solenne che si concluderà con la distribuzione della pagnottella, tradizione salesiana legata a una distribuzione prodigiosa di don Bosco. Spazio anche ai bambini, con cui si concludono le iniziative, con giochi in oratorio nel pomeriggio di domenica. 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Un muro difende la Barcaccia

di TONI MORETTI

CERVETERI – Quello che è successo in consiglio comunale avanti ieri quando si è discusso l’ordine del giorno proposto dal consigliere  Saverio Garbarino del Movimento Cinque Stelle, c’è chi giura che è stata una vera e propria prova di tenuta della maggioranza. 
Garbarino ha posto una questione squisitamente politica invitando e chiedendo conforto all’intero consiglio comunale affinchè si esprimesse in tal senso, alle dimissioni della consigliera Alessandra Barcaccia a dimettersi dalla commissione mensa della scuola. Con una premessa che non lasciava dubbi ad altre interpretazioni, asserendo cioè che non c’era nulla di illegale nel fatto che la consigliera facesse parte di quella commissione interna, Garbarino ha puntato tutto sulla opportunità e sul metodo che sostiene la consigliera Barcaccia abbia usato per occupare questa posizione. 
«Alessandra Barcaccia sostiene, – afferma Garbarino – di essere stata costretta ad occupare l’incarico in quanto non c’erano mamme disposte a ricoprirlo.  Ciò non mi risulta dai contatti e dalle lamentele che ho avuto da alcune delle medesime, che sostengono che sia stata la consigliera stessa ad escludere altri dalla partecipazione dicendo che le votazioni erano state fatte e non c’erano altri posti disponibili Nel verbale redatto dal consiglio di Istituto, la Barcaccia stessa avrebbe dichiarato che qualora fossero giunte altre disponibilità, lei si sarebbe dimessa».
A questo punto, l’interessata dice che il suo caso è stato costruito su chiacchiere da bar, non si è capito a chi si riferisse, i suoi colleghi della maggioranza sono intervenuti tutti, e nessuno ha espresso qualcosa che potesse nuocergli. Hanno parlato e decantato aspetti della personalità che nessuno ha mai messo in discussione. 
Un muro insomma, intorno alla Barcaccia e alla sua carica tanto che con la bocciatura di Garbarino, politicamente si può interpretare come una vittoria di Pirro.  
La maggioranza ha voluto smentire le voci che circolavano da giorni circa riunioni di maggioranza burrascose, magari non per la questione di cui specificatamente si tratta ma per altre cose. Ha fatto vedere i muscoli dimostrando di potere, volendo, difendere anche l’indifendibile, ma la vittoria in senso politico è indubbio che è andata a Garbarino. Il problema etico rimane. La forzatura pure. Il dubbio sull’accanimento a voler rimanere ad ogni costo in quel ruolo non si dirada. 
Garbarino ha dichiarato che non molla. Ricostruirà la vicenda e punterà a dimostrare perlomeno chi è bugiardo. 

 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Csp, Ugl: ''Restituisca la giornata e rispetti gli impegni''

CIVITAVECCHIA – “La Csp persevera nel comportamento antisindacale. Restituisca da subito la giornata trattenuta a Tutti i lavoratori e rispetti gli impegni assunti dal Sindaco per gli “ex Italcementi”. Categorica la responsabile confederale Ugl Civitavecchia sede Utl di Roma Fabiana Attig che torna ad incalzare la Civitavecchia servizi pubblici. Secondo la sindacalista, infatti le condizioni “sono radicalmente mutate nell’ultimo anno e mezzo in spregio alle esigenze che portarono alla firma dell’accordo del maggio 2017. La riduzione della retribuzione – tuona Attig – non può più trovare applicazione soprattutto perché la società ha provveduto arbitrariamente alla modifica di profili professionali, in totale assenze di logiche di confronto e di condivisione. Assistiamo a proclami politici da parte del Sindaco Cozzolino, di nuove assunzioni per il servizio di raccolta differenziata, senza alcuna smentita pubblica da parte della stessa Csp. L’azienda ha sempre sostenuto di avere esuberi e lo stesso De Leva supportato da uno stuolo di consulenti profumatamente pagati, ne ha fatto uno strumento di trattativa durante il passaggio tra la Holding Hcs e Csp. Oggi apprendiamo sempre fuori dalle relazioni industriali, che tali esuberi non ci sono più. Forse per giustificare in futuro molto prossimo, magari a ridosso delle elezioni, le tanto sbandierate assunzioni del porta a porta. Bene l’Ugl ne è felicissima anzi auspica che tutto ciò si possa realizzare, anche da subito. A patto che il Sindaco e i suoi vari delegati alle partecipate mantengano fede agli accordi. Come quello del 2015 che Cozzolino ha sottoscritto in Regione Lazio.  Un impegno – prosegue Attig – che vede l’assunzione dei 20 lavoratori della Italcementi all’interno della Csp. Sarebbe un atto dovuto da parte del Sindaco, dopo la presa in giro propinata agli stessi lavoratori della loro mancata ricollocazione, nella mascherata bonifica ambientale dell’ex cementificio, che ha visto l’impiego di una società di Trento che ha utilizzato tutto personale del nord”.

Altro problema è il fatto che attualmente sono al lavoro persone “che hanno raggiunto da tempo i requisiti per la pensione ed ai quali non viene risolto il contratto di lavoro, come previsto dalla Legge, parliamo di dipendenti nati nel 1952 e 1953, che dovrebbero essere già in quiescenza da mesi (se non anni). Nonostante – continua dura Attig – questo enorme risparmio a portata di mano, l’azienda continua nella sua azione arbitraria di sperequazione di trattamento tra i dipendenti. Aumento delle ore ma non tra tutti i dipendenti aventi diritto, trattenimento della giornata di retribuzioni in alcuni casi anche due non in maniera omogenea”.

Una situazione che non può continuare secondo la sindacalista. “L’Ugl diffida la Csp a risolvere unilateralmente i contratti di chi ha raggiunto il trattamento pensionistico (sui 67enni e sui 65enni con 41 anni di contributi non ci sono dubbi) e a ripristinare, a seguito dei risparmi, la normale retribuzione a tutti gli altri dipendenti esclusi dalle decisioni arbitrarie della società a partire dalla prossima mensilità di (novembre 2018).

I lavoratori, ormai, hanno fatto ampiamente la loro parte di sacrificio negli ultimi 18 mesi, così come previsto dall’accordo del maggio 2017. Cosa che – conclude Attig – francamente non si può dire da parte della Csp SRL, che ha totalmente disatteso quanto previsto dall’accordo stesso”.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Rialzarsi in due settimane: così il Veneto sì è ripreso dai pesanti danni

La risposta record di cinquemila volontari e tecnici ai disastri provocati dal maltempo, dalle Dolomiti a Jesolo. Il vescovo di Belluno: «Un miracolo di San Martino»

Leggi articolo completo

@code_here@