‘Io sono ambiene’: sabato a Tarquinia Lido

TARQUINIA – Sabato 18 agosto 2018, dalle ore 19 alle ore 21, a piazza delle Naiadi a Tarquinia Lido, vicino al monumento ai Marinai, farà tappa la campagna estiva “io sono ambiente”, promossa dal Ministero dell’Ambiente per sensibilizzare i cittadini contro l’abbandono della plastica sulle spiagge e l’utilizzo dei sacchetti monouso.

L’evento tarquiniese  vedrà in campo la forte sinergia tra il Nucleo Tutela Biodiversità Saline di Tarquinia, la Capitaneria di Porto di Civitavecchia ed il Comune di Tarquinia, i cui Amministratori hanno da subito aderito con entusiasmo, fornendo tutto il supporto necessario alla buona riuscita dell’iniziativa.

Positivo il commento del Sindaco Pietro Mencarini e del consigliere comunale incaricato all’ambiente Silvano Olmi. “Ringraziamo il Ministero dell’Ambiente per aver scelto il Lido di Tarquinia come una delle sedi di questa manifestazione – dichiarano – dobbiamo limitare l’uso della plastica, materiale particolarmente dannoso per la flora e la fauna marina.”

Realizzata in collaborazione con il Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri e la Guardia Costiera, la campagna rientra nella più ampia iniziativa di comunicazione “#iosonoambiente”, promossa dal Ministero a tutela dei mari italiani, sempre più minacciati dall’inquinamento da plastica; basti pensare che, dei 300 milioni di tonnellate di materie plastiche che ogni anno vengono prodotti, almeno 8 milioni finiscono nell’oceano.

La prima tappa si è tenuta a Sabaudia e il tour andrà avanti per tutto il mese di Agosto toccando numerose località turistiche balneari, da Trieste all’Isola d’Elba, da San Vito lo Capo a Peschici, dal Porticciolo di Monterosso a Noto, cercando di sensibilizzare quanta più gente possibile per far sì che ogni cittadino affianchi le Istituzioni a tutela della natura e del Pianeta.

Il messaggio dell’iniziativa è chiaro: le materie plastiche sono le componenti principali (fino all’85%) dei rifiuti marini trovati lungo le coste, sulla superficie del mare e sul fondo dell’oceano. Annualmente  sono prodotti a livello mondiale 300 milioni di tonnellate di materie plastiche, di cui almeno 8 milioni finiscono nell’oceano.

La quantità di rifiuti di plastica nei mari è in costante aumento; si tratta di una minaccia per le specie marine e gli ecosistemi, ma anche un rischio per la salute umana. Bisogna uscire dalla convinzione che la plastica sia necessaria: non è vero! Occorre poi capire che non basta riciclare, bisogna imparare a ridurre l’utilizzo della plastica, ricorrendo al riuso e rinunciando ad alcuni oggetti, come cannucce usa e getta, bicchieri e stoviglie di plastica, pellicole per conservare il cibo.

Le buste possono essere riutilizzate e le fibre naturali vanno preferite a quelle sintetiche. Occorre poi evitare l’uso di dentifrici e scrub che possono contenere microplastiche e l’acquisto di cibi avvolti in imballaggi di plastica, riducendo anche l’acquisto di bottigliette in plastica, quando si è fuori casa, dotandosi di un recipiente riutilizzabile.

#iosonoambiente non è solo uno slogan, ma un modo di essere, a partire dal vivere “liberi dalla plastica”, iniziando a modificare i comportamenti proprio dalle vacanze.

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Ladispoli, le dicono che le sono cadute le chiavi e le rubano il portafogli

LADISPOLI – Le dicono che le sono cadute le chiavi e nel frattempo le rubano il portafogli dall'auto. È successo oggi nel pressi di un supermercato in zona Cerreto. Secondo quanto raccontato dalla vittima anche tramite social, una donna l'avrebbe avvicinata dicendole che le erano cadute le chiavi indicando qualcosa in terra. Nel frattempo un complice avrebbe aperto lo sportello del passeggero dell'auto della vittima esportando il borsello con documenti, soldi e chiavi. Dell'episodio sono subito stati informati i Carabinieri della stazione di Ladispoli ai quali si sarebbe rivolta la malcapitata per sporgere denuncia. 

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Cimitero monumentale, una mozione a tutela della memoria

CIVITAVECCHIA – Le preoccupazioni di Enrico Cianacrini della Società Storica e dei volontari della “Casa della Memoria” per le estumulazioni straordinarie all’interno del ci itero di via Tarquinia si sono concretizzate in una moIone presentata dal capogruppo Pd Marco Piendibene. 

Nel documento si impegnano l Sindaco e la Giunta a richiedere che CSP effettui una documentazione fotografica delle lapidi e delle tombe interessate dal provvedimento di estumulazione; a preservare con cura i marmi delle lapidi rimosse al fine di poterne fare un uso testimoniale e storico inserito in un contesto di ristrutturazione e valorizzazione del Cimitero Monumentale; ad avviare le procedure per ottenere i finanziamenti disponibili per la ristrutturazione di beni monumentali (D.L. 42/2004) presso il Ministero dei Beni Culturali (ministro Alberto Bonisoli – Movimento 5 Stelle) considerando che la presentazione delle domande scade il 30 settembre di ogni anno.

Piendibene ricorda poi come le estumulazioni straordinarie rappresentino “un palliativo rispetto alla crisi determinata dalla recente carenza di loculi presso entrambi i cimiteri cittadini; la crisi dei cimiteri  – ha ricordato – era ampiamente prevedibile e, nonostante nel piano triennale delle opere pubbliche 2016/2018 fosse stato inserito un intervento di 300.000 euro per la realizzazione di loculi al Nuovo Cimitero e nel piano triennale 2017/2019, tale importo fosse lievitato a circa 600.000 euro, non risulta che in questi anni sia stata predisposta alcuna procedura che abbia consentito una strutturale risoluzione del problema delle tumulazioni. Le 78 salme che saranno esumate si trovano nel cosiddetto reparto Guglielmi del cimitero di via Tarquinia, ai settori 1, 2 e 3 e si tratta di persone che sono state seppellite moltissimi anni fa dato che il Cimitero Monumentale di Civitavecchia nasce nel 1789, uno dei primi esempi di camposanto extra moenia ancora prima dell'editto napoleonico di Saint Cloud del 1804 esteso all'Italia due anni dopo; proprio per quanto sopra esposto, il Cimitero negli anni è diventato un luogo in cui "leggere" la Memoria della Comunità civitavecchiese tanto che alcune lapidi sono testimonianza di episodi di storia nazionale o locale, preziose per i civitavecchiesi di ogni generazione al fine di conoscere la propria storia dall'Ottocento ai giorni nostri”. Secondo il capogruppo del Pd, quindi, “il rischio di distruggere le lapidi di loculi di cinquanta o anche cento anni fa, che hanno custodito persone che oggi non hanno più discendenti, può compromettere  – ha concluso. – un prezioso “Luogo della Memoria” del Cimitero facendo venir meno anche la funzione rievocativa che lo aveva caratterizzato negli ultimi anni; in vari anni sono state organizzate visite guidate che hanno riscosso un grande successo fra i Civitavecchiesi curiosi di conoscere il proprio passato anche attraverso le vicende di coloro che sono tumulati presso il Cimitero Monumentale; si deve operare affinché alcuni tratti del vecchio cimitero mantengano quanto più inalterato il proprio aspetto caratteristico di fine Ottocento e primo Novecento che testimonia l’unicità del nostro cimitero”. 

Sulla stessa linea anche il leader della Svolta Massimiliano Grasso: “La memoria di una comunità va preservata. In 3 anni la giunta M5S ha fatto costruire un forno crematorio, ha inserito nel piano triennale dei lavori pubblici loculi per 600.000 euro, ha detto no al privato che li voleva realizzare in Project financing,e ora – dopo aver affidato il compito a Csp senza essere stata capace di costruire ancora un solo loculo – ordina la distruzione di un pezzo di memoria collettiva come il vecchio cimitero, con la scusa che si tratta di defunti senza discendenti”.
“Sono d’accordo – conclude Grasso – con Enrico Ciancarini che ha segnalato questo scempio, e voterò la mozione presentata da Marco Piendibene,ma non basta preservare le lapidi, è necessario realizzare subito i loculi al nuovo cimitero”.

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Sport’n’Roll chiude in bellezza: di scena cartoni animati a ritmo rock e lo spettacolo dei giochi in piazza

TARQUINIA – Ultimo atto per Sport’n’Roll a Tarquinia Lido: anche la parentesi agostana volge al termine, non senza adrenalina e appuntamenti immancabili.

Sul lungomare tarquiniese, infatti, è crescente la curiosità per cimentarsi con Street Billiard e Foot Darts, rispettivamente biliardo e freccette da giocare con i piedi e con palloni da calcio. Così come forte è l’attesa per le finali, sabato sera, del torneo 3vs3 di calcio nella gabbia. Per la musica, di scena alle 22 The Sofa Band in piazza dello sport, mentre a piazza della Cantera attesa per i Cartoon Shock, che riprodurranno in salsa rock le sigle di successo dei cartoni animati, facendo in parte da cornice al Carnevale dei bambini ideato dall’Assessorato allo Spettacolo.

Altre informazioni potranno via via reperite sui canali social – Instagram e Facebook – di Sport’n’Roll.

Sport’n’Roll è organizzato dalla ProLoco Tarquinia con il patrocinio del Comune di Tarquinia e la collaborazione di Assotur, Sib, Evensound, Domus Artis, Cag e Camping Village Riva dei Tarquini.

 

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