Allumiere in fermento: arriva il Palio

ALLUMIERE – Ad Allumiere ormai si respira aria di Palio con l’adrenalina che sale sempre di più e col paese completamente vestito a festa con tutti i colori delle sei Contrade. Dappertutto è un risuonare di tamburi, uno sventolare di bandiere, un brulicare di persone intente a cucire, a stirare, a preprare ogni minimo particolare: tutto nel giorno del Palio dovrà essere perfetto. In ogni Contrada vige il massimo riserbo sui fantini e sui somari che gareggeranno per conquistare l’ambito Cencio. Sbanderatori e tamburini sono intenti a fare le prove cercando di tenere nascoste le prese più dificili e spettacolari. Da lunedì comincia la settimana di ‘‘passione’’, quella cioè che precede il Palio delle Contrade, giunto quest’anno alla 54^ edizione. Amministrazione Comunale, Pro Loco, Contrade e forze dell’ordine sono all’opera per garantire un’edizione pressochè perfetta del prossimo Palio: a garantire sicurezza e viabilità ci sarà una vera e propria task force (coordinata dal sindaco) con carabinieri, forestale, vigili urbani, volontari della Protezione Civile e polizia. La manifestazione si terrà il 18 e 19 agosto nel paese collinare ormai da mesi in fermento. Preparazione, tensione e rivalità si rinnovano, sempre uguali e sempre diverse, come ogni anno dal 1965. Le sei Contrade scalpitano e sono pronte a darsi battaglia per la conquista dell’ambito Cencio. I tre minuti della corsa degli asini in piazza della Repubblica decideranno il campione che, oltre al Cencio, porterà in Contrada anche il diritto di sbeffeggiare tutti gli avversari per un anno intero; fino alla prossima disputa, in un eterno ciclo di lavoro, passione, speranze, scaramanzie, sogni infranti e gioia dirompente. Sabato 18 la manifestazione si apre con la tradizionale Provaccia; alle 19.00 le sei Contrade potranno finalmente calcare l’anello in terra battuta della piazz circondata da . Ciascuna avrà circa 8 minuti per provare circuito e asini della scuderia e prendere una decisione fatale: scegliere i tre campioni a quattro zampe a cui affidare le speranze di tutti i contradaioli il giorno seguente. A seguito della Provaccia si prosegue con il Minipalio disputato su due batterie: il presidente della Contrada vincitrice viene premiato sul balcone del Comune. Dalle 21.30 si scioglie la tensione e la Notte delle Contrade si anima; come da tradizione le sei Contrade, ciascuna in una delle piazzette del paese, offrono da bere a paesani e visitatori: musica, divertimento, degustazione di prodotti locali proseguono fino a notte fonda. Nella ‘‘Notte colorata’’ si susseguiranno feste imperdibili, spettacolari e divertenti in ogni Contrada. Sono previste dj set, ballerine sud americane, danza del ventre, spettacoli per bambini, discoteca all’aperto con cubiste, schiuma party, animatori, balli di gruppo, prodotti enogastronomici e piatti tipici locali, vino birra, cocktail a fiumi e tanto altro il tutto in un clima di festa, di amicizia e anche di contesa fra le Contrade che faranno di tutto per fare la festa più bella e partecipata. La mattina di domenica 19, nonostante la baldoria della notte precedente, non si potrà mancare al rito della benedizione di asini e fantini sul sagrato della Chiesa di S.S. Maria Assunta e alla successiva ‘‘Punzonatura’’ (la numerazione degli asini che correranno il Palio domani pomeriggio. In aula consigliare verrà controllato, timbrato e sigillato il materiale per i fantini e per gli asini che saranno poi consegnati ai presidenti di ogni Contrada). Le Contrade hanno scelto i tre asini che correranno il Palio e quegli stessi asini vengono segnati con un numero progressivo che li rende riconoscibili: le speranze di tutto il paese saranno tutte riposte nella forza delle loro zampe. Alle 17 il corteo storico inizierà il suo maestoso cammino verso la piazza: circa 250 comparse faranno rivivere l’epoca del primo Rinascimento, della scoperta dei giacimenti di alumite e degli appalti di Da Castro, dei Medici e del Chigi in una spettacolare rievocazione storica. Papi, prelati, dame, signori, soldati, guardie, popolani, giocolieri, duellanti, nessuno sarà dimenticato grazie alle sapienti mani delle sarte delle Contrade che ogni anno regalano grandi emozioni al pubblico, numerosissimo, della manifestazione. Una giuria di docenti e di esperti valuterà ogni dettaglio per stabilire la Contrada vincitrice del trofeo: ‘‘Miglior corteo storico’’. Tra le comparse e nei cuori dei contradaioli un posto speciale è tradizionalmente riservato ad alfieri e tamburini. Gli sbandieratori di Burò, Ghetto, La Bianca, Nona, Polveriera e S. Antonio si esibiranno e si sfideranno in una gara di agilità, abilità e coreografia. I loro lanci e le loro prese terranno col fiato sospeso il pubblico e delizieranno tutti con performances mozzafiato: questi verranno giudicati da una giuria di esperti della Fisb: la giuria sarà presieduta dal tecnico e maestro di bandiera Aquilino Mancinelli del gruppo sbandieratori di Soriano del Cimino; il gruppo migliore riceverà il trofeo. Al termine del Corteo Storico e delle esibizioni degli alfieri si procederà alla disputa del Palio vero e proprio. La piazza, come ogni anno tratterrà il fiato al primo clangore della prima prova delle gabbie. Come ogni anno attenderà trepidante la voce dagli altoparlanti che annuncerà il sorteggio delle gabbie fino ad esplodere in grida in esortazione, tifo, disperazione o gioia all’uscita degli asini in ogni batteria. Ma il vero boato sarà quello della Contrada che vincerà con la corsa liberatoria e trionfante dei contradaioli da ogni angolo della piazza sotto il balcone del Palazzo Comunale. Il coro esultante quando da quello stesso balcone, finalmente il Cencio, quest’anno realizzato dalla bravissima e poliedrica artista tolfetana Silvia Di Silvestro e offerto dalla farmacia Toti, sarà calato tra le mani dei fantini e del popolo. E poi il silenzio irreale del resto delle Contrade, che però non si abbatteranno e si prepareranno a rimboccarsi le maniche: guarderanno il vincitore portarsi a casa il Palio per cui hanno, in puro spirito volontaristico, lavorato per tutto un anno e in quel momento tutti sapremo che la sfida al Palio del prossimo anno sarà già iniziata. Da rilevare che a fine Palio si svolgerà la festa (aperta a tutti) nella Contrada vincitrice e poi in piazza dal balcone del Comune ci sarà la tradizionale Tombola. Molte le novità a corollario del Palio. In primis va rilevato che la delegata al Commercio Dania Trotti in collaborazione con il Comune di Allumiere ha dato il via alla 1^ edizione del ‘‘Palio in Vetrina’’. Il concorso, rivolto a tutti gli esercenti e attività economiche del Comune, prevede, previa adesione, l’allestimento delle proprie vetrine in base al tema del Palio, con addobbi e colori della Contrada appartenente. «L’iniziativa – spiega la delegata al Commercio, Dania Trotti – è finalizzata a rallegrare lo spirito di festa nelle vie cittadine e dar modo ai turisti di conoscere meglio la storia e la cultura del Palio e delle Contrade stesse, un ulteriore piccolo passo per portare a conoscenza una tradizione folcloristica e culturale, in  linea con la volontà della giunta stessa, di rendere il Comune di Allumiere protagonista del Palio a livello europeo. Si evidenzia che tutte le vetrine partecipanti al concorso verranno fotografate e giudicate da una giuria e verrà premiata la vetrina con l’addobbo migliore in concomitanza con la premiazione della gara del Palio. In questa settimana prima del Palio si terranno le varie ‘‘Cene del Contradaiolo’’ (una per ogni Contrada). Alle 18 ci sarà l’inaugurazione del Museo del Palio nel Palazzo Camerale. Il museo, che sarà diviso in sei sezioni, una per ogni Contrada, ospiterà anche delle teche in vetro nelle quali saranno riposti dei vecchi documenti messi a disposizione del grande Riccardo Rinaldi ideatore di questa manifestazione. Dalle 18.30 alle 20 spettacoli di giocoleria a cura dei giullari di Davide Rossi; alle 21.30 partenza del corteo storico da viale Garibaldi; alle 22.30 ci sarà la presentazione del Cencio; alle 23 spettacolo ‘‘La Terra dei briganti’’ a cura dei ‘‘Giullari di spade’’ e poi ‘‘Lunares in statera’’ a cura dei Giullari di Davide Rossi; alle 23.30 gran finale a sorpresa. «Il Palio ad Allumiere l’ho creato io – spiega Riccardo Rinaldi – lo volevo già anni indietro, ma non mi è stato possibile realizzarlo se non nel 1965. Ho inventato io gli stemmi e i colori, ho diviso il paese in 8 Contrade (2 non ci sono più – ndr) e ho pensato al Palio come summa di Corsa dei somari, corteo storico e gara degli sbandieratori. Per il nostro Palio mi sono ispirato a quello di Siena, patria del nostro Agostino Chigi».

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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – COMUNICATO

Comunicato relativo al decreto 3 agosto 2018, recante l'ulteriore
elenco dei beneficiari ammessi alle agevolazioni previste per la Zona
franca urbana istituita nei comuni del Centro Italia colpiti dagli
eventi sismici del 2016 e del 2017. (18A05329)

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Parco Spigarelli:a dicembre iniziano i lavori

CIVITAVECCHIA- Tutto pronto per l’inizio dei lavori di restyling al parco Yuri Spigarelli. La conferenza dei servizi dei giorni scorsi ha dato esito positivo e da dicembre le ruspe saranno protagoniste. Attraverso i famosi accordi di compensazione dovuti alla costruzione della centrale di Tvn, il Pincio incassa quindi un’opera pubblica attesa da anni. «Quello di San Gordiano – afferma l’assessore all’Ambiente Alessandro Manuedda – è il terzo dei cinque interventi di riqualificazione di aree verdi cittadine arrivati alla fase finale. Il progetto prevede la rigenerazione complessiva del casale, che ricordiamo è chiuso da circa 10 anni, per restituirlo al suo ruolo di struttura polifunzionale a servizio del parco, del quartiere e della città. Oltre a ciò sarà prevista un’area giochi attrezzata per bambini, un dog park ed un percorso ginnico composto da 15 stazioni». 
Un restyling, quello del parco Spigarelli, atteso ormai da anni dagli abitanti della città giardino che da molto tempo convivono con sporcizia, ruderi abbandonati e sterpaglie che avvolgono i giochi per i bambini.  Per quanto riguarda l’area verde antistante Palazzo d’Acciaio, il 10 settembre ci saranno invece le consegne delle aree da parte del Comune di Civitavecchia alla ditta selezionata tramite gara da Enel. I lavori partiranno quindi nei giorni subito seguenti. «L’intervento nell’area del Palazzo d’Acciaio è invece più semplice – conclude Manuedda – si tratta di una rigenerazione del manto erboso, con piantumazione di nuove alberature e installazione di nuovi giochi per bambini nel giardino esistente e di una riqualificazione dell’area a monte di Palazzo d’acciaio, per consentire a questo spazio urbano di essere vissuto al meglio dalle famiglie».

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Auto in area demaniale, multe della Capitaneria

LADISPOLI – Continuano a fioccare multe in città, o meglio in prossimità delle spiagge. L'attività Mare Sicuro 2018 prosegue speditamente sul litorale. Dopo i venditori ambulanti abusivi individuati e multati dagli uomini della Guardia Costiera, questa mattina è toccato ancora una volta agli automobilisti indisciplinati. Sanzioni per coloro i quali, nonostante i divieti in bella vista, continuano a parcheggiare là dove non dovrebbero, soprattutto su area demaniale. E' dall'inizio di luglio che la Polizia locale di Ladispoli e gli uomini della Guardia Costiera sono impegnati sul litorale per controllare chi non rispetta le norme, con una notevole differenza: le multe su area demaniale sono decisamente più salate delle altre.

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Argenpic, quarantuno finalisti  alla terza edizione del Premio culturale

TARQUINIA – Sono 41 i magnifici finalisti della 3ª Edizione del Premio Culturale ArgenPic, organizzato dall’Associazione Borgo dell’Argento – Delegazione dell’Accademia Italiana del Peperoncino in collaborazione con l’Ass. Culturale Oltrepensiero, quest’anno completamente rivoluzionato rispetto al passato con 8 sezioni a concorso e 6 giurie disposte dai promotori per consentire una qualificata valutazione dei numerosi elaborati presentati a concorso e composte da esperti, tecnici, giornalisti, scrittori, operatori di settore, docenti, personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura.

 

Rivoluzione anche nello svolgimento della Cerimonia di Premiazione che, diversamente da quanto previsto nel Regolamento, si svolgerà sempre nell’Area Eventi Pineta AVAD in più giornate, nell’ambito della Festa del Peperoncino di dopo Ferragosto, a questo abbinata. 5 i pomeriggi e le serate che si articoleranno dal 16 al 25 Agosto per permettere di dare un’adeguata visibilità alle opere vincitrici ed ai rispettivi autori. Numerose anche le segnalazioni e menzioni speciali designate dalle giurie e dagli organizzatori. Per la prima volta ArgenPic ha previsto anche la consegna di un Premio alla Carriera ad un noto personaggio della satira politica che sarà reso noto in anticipo nei prossimi giorni insieme a quello della vincitrice del Premio Speciale Scrivere Donna intitolato a Daniela Marrozzi e dell’opera prima classificata nella Sezione Docu-Film per i Cortometraggi.

 

Le premiazioni avranno tutte luogo dopo ferragosto nell’ Area Eventi Pineta AVAD di Tarquinia Lido con inizio alle ore 18:00. Ecco il calendario: Giovedi 16 Cerimonia di Premiazione per le Sezioni Giornalismo – Poesia – Racconti – Libri inediti. Venerdì 17 sarà la volta della Sezione Libri Editi. Sabato 19  cerimonia per le Sezioni Fotografia e Vignette con la partecipazione straordinaria del Campione dei Mangiatori di Peperoncino Giancarlo Gasparotto alias Jack Pepper. Sabato 25 premiazione dei vincitori della Sezione Cortometraggi con la partecipazione di Francesco Presta Direttore Artistico del Mediterraneo Festival Corto e del Cinecircolo Maurizio Grande di Diamante. Per Giovedì 23 è invece prevista al Cinema Etrusco di Tarquinia (evento promosso dalla DG Cinema & Consulting e Gérôme Bourdezeau) la presentazione e proiezione in anteprima dei cortometraggi finalisti presentati al Premio Culturale ArgenPic 2018 che saranno premiati appunto Sabato 25 nell’ Area Eventi della Pineta Avad di Tarquinia Lido. Nel corso dell’evento gli spettatori presenti in sala potranno votare per l’assegnazione del Premio del Pubblico.

 

Madrina del Premio Culturale ArgenPic, patrocinato quest’anno oltre che dal Comune di Tarquinia anche dall’Università Agraria e dall’ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio), registrando la fattiva collaborazione degli insegnanti dell’IIS Vicenzo Cardarelli, sarà, come sempre Anna Moroni di Rai1, mentre Osvaldo Bevilacqua di Rai2 è il Presidente Onorario. Questi, invece, i Presidenti di Giuria delle varie Sezioni a concorso: Antonio Bartalotta (Racconti inediti, Poesia inedita, Giornalismo Edito), Mariangiola Castrovilli (Libri Inediti), Anna Maria Vinci (Libri Editi), Francesco Presta (Cortometraggi), Gianfranco Tartaglia più conosciuto come Passepartout (Vignette), Tiziano Crescia (Fotografia).

 

Ma veniamo ora ai 41 magnifici finalisti per i Premi nelle varie Sezioni e per quelli riservati alle Segnalazioni e Menzioni Speciali. Tra gli Autori (scrittori, poeti, giornalisti, registi, attori, disegnatori e fotografi) si registrano anche artisti stranieri  che hanno partecipato dall’Argentina, il Brasile e Cuba.   

 

I Finalisti per i primi premi nelle sezioni a concorso:

Carlo Canna, Paola Cimmino alias Gamy Moore, Alberto Mazzega, Antonio Suraci, Maria Grazia Di Mario, Roberto Crociani, Paolo Jorio e Rossella Vodret, Annalisa Venditti, Andrés Norberto Baodoino, Rita D’Andrea, Gianfranco Carpine, Silvana Cenciarelli, Luca Sborzacchi, Antonella Calvani, Antonio Torino, Alberto Cappellacci, Raffaele Ballirano, Massimiliano Brizi, Francesco Colangelo, Paolo Budassi, Enrico Biondi, Simone Togneri, Leo Magliacano, Gabriele Nicosia.

 

I Finalisti per i Premi, le Segnalazioni e Menzioni Speciali:

Bebbe Gallo, Philippe Boa, Giorgio Colangeli, Valeria Solarino, Francesca Napoli, Ugo Ardini, Cesare Aloisi, Isabel Arrebato, Daniele Cristina Rosa Ferrari Serejo, Simone Previti, Claudio Crepaldi, Fabio Clerici, Stefano Girardi, Antonella Calvani, Marco Cibecchini.

 

Già pronta l’uscita ufficiale, per il 16 Agosto, dell’Antologia, corredata anche da foto e disegni, interamente dedicata al Premio Culturale ArgenPic 2018 Edita da Bibliotheka Edizioni di Roma, con la pubblicazione delle opere vincitrici e di tutte quelle segnalate. Il libro oltre che nella versione cartacea  sarà disponibile anche in e-book e acquistabile in tutti i siti internet di vendita (tra cui Amazon, IBS), direttamente dal sito della casa editrice www.bibliotheka.it e ordinabile in tutte le librerie italiane.

 

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MINISTERO DELL'INTERNO – DECRETO 27 luglio 2018

Attribuzione ai comuni del rimborso del minor gettito, riferito al
primo semestre 2018, dell'IMU e della TASI derivante dall'esenzione
per i fabbricati ubicati nelle zone colpite dagli eventi sismici
verificatisi a far data dal 24 agosto 2016. (18A05186)

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''Dalla maggioranza un silenzio assordante''

TARQUINIA – Anche il consigliere comunale d’opposizione in quota Pd Sandro Celli commenta il recente intervento del consigliere comunale Gianni Moscherini del ‘‘Cantiere della nuova politica’’. 
«Il silenzio assordante della maggioranza, – afferma Celli – dopo le abituali farneticazioni di Moscherini, che, ormai senza freni, individua i problemi della città nei dipendenti e dirigenti del Comune e li minaccia di epurazione, sono un chiaro segnale di ciò che sta accadendo. Parte della maggioranza non è stata ancora avvisata ma prenda atto che il loro timoniere è ormai Moscherini. L’amministrazione, ormai allo sbando, ha di fatto abdicato le sue funzioni proprio a colui che aveva additato come pericolo pubblico per la città, chiedendo consensi a difesa del nostro territorio da questo personaggio. Il quale ha già anche deciso che il ruolo migliore, per una gestione incondizionata, sarà quello di “Super manager con il controllo su tutta la macchina amministrativa”. In pratica una sorta di sindaco ombra o di commissario. L’ormai ex consigliere di minoranza, di fatto è già operativo tanto che, non solo annuncia le decisioni dell’amministrazione e minaccia epurazioni, ma bacchetta addirittura gli altri consiglieri di maggioranza. Oramai il dibattito politico esclude la maggioranza e si impernia solo su Moscherini. L’opposizione, quella reale, invece, risponde e critica solo le sue scelte da Sindaco ombra. In questo paradosso, il ruolo di quella che dovrebbe essere la maggioranza è impalpabile». «Ormai – accusa il democrat – è messa all’angolo, silente e frastornata come un pugile alle corde. Non riesce neanche, come doveroso, a difendere i suoi dipendenti dagli attacchi vergognosi di Moscherini per paura di contrariarlo. Eppure ci sono giovani consiglieri che ci hanno messo la faccia pensando di poter lavorare ed impegnarsi per la propria città. Ma ora vengono inevitabilmente coinvolti in questa situazione grottesca fatta di strani giochetti decisi da pochi e utili solo ad uso e consumo degli interessi di questi. Abbiate uno scatto d’orgoglio. La vostra dignità personale e politica non può permettere tutto ciò. Per quanto riguarda poi le dichiarazioni bugiarde e prive di qualsiasi contenuto del neo Sindaco ombra  Moscherini come le sue battute stantie e gli annunci elettorali su progetti irrealizzabili, non sono altro che la trama di un film già visto a Civitavecchia dove i cittadini lo hanno sonoramente bocciato al primo mandato». «Certo, – aggiunge Celli – potrei dirgli che il capitolato per il bando di gara della raccolta dei rifiuti non solo è già stato elaborato ma è stato anche approvato in consiglio comunale; potrei dirgli che la tariffa sui rifiuti negli ultimi 5 anni della nostra amministrazione è stata costantemente in calo mentre il bel regalo ai cittadini dell’aumento della bolletta è arrivato al primo piano finanziario gestito da loro; potrei spiegargli che a differenza della città da lui amministrata Tarquinia era una delle città più pulite d’Italia; potrei ricordargli che ho spiegato perché per San Giorgio la legge 28/80 è una soluzione sbagliata mentre lui non ha ancora risposto sul come farà a sospendere le demolizioni dopo averlo pomposamente promesso; potrei dirgli che al termine della sua fallimentare esperienza da amministratore pubblico come Sindaco di Civitavecchia le aziende municipalizzate contavano milioni di euro di debiti, ed il Comune in enorme sofferenza finanziaria dopo spese ed investimenti che i civitavecchiesi hanno dimostrato chiaramente di non aver gradito; potrei dirgli tanto altro ma so che è inutile perché di tutto ciò non gli importa nulla. D’altronde per lui il fatto che i cittadini non lo abbiano voluto Sindaco è solo un dettaglio insignificante, l’obiettivo è arrivare in ogni modo a gestire le scelte su Tarquinia e se per arrivarci deve entrare dalla finestra, chi se ne frega della coerenza politica».

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Ladispoli, attenzione alle grattachecche con ghiaccio sintetico

LADISPOLI – Attenzione ai venditori ambulanti con al seguito carretti per la somministrazione di grattachecche. Il ghiaccio è sintetico e rischia di provocare problemi alla salute di chi li mangia. A lanciare l'appello alla popolazione di Ladispoli è il comandante della Guardia Costiera di Ladispoli, Antonio Cacace che di concerto agli uomini della Polizia locale del comandante Sergio Blasi stanno proseguendo le attività di controllo del litorale nell'ambito dell'attività Mare sicuro 2018. Nel pomeriggio gli uomini della Capitaneria hanno individuato nei pressi del DLF un venditore ambulante, sprovvisto di documenti, intento alla vendita di granite che appena fermato dagli uomini della Capitaneria e della Municipale si è dato alla fuga abbandonando la merce sul posto che è stata posta sotto sequestro.

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Vaccini: scoppia la polemica nel M5S

ROMA – Scoppia la polemica sul tema vaccini all’interno del Movimento Cinque Stelle laziale. Ad innescarla un post del consigliere regionale, collega di Devid Porrello, Stefano Barillari. Nel post Barillari teorizzava la supremazia della politica sulla scienza, giustificando così il dubbio sulla validità dei vaccini.

“Allora ve lo dico chiaramente – dice Barillari -. La politica viene prima della scienza. I politici devono ascoltare la scienza, collaborare, non farsi ordinare dalla scienza cosa è giusto e cosa è sbagliato, accettando le parole della scienza mainstream come dogmi religiosi. Perché la scienza DEVE ESSERE DEMOCRATICA, e quindi deve ascoltare tutti… compresi ricercatori e scienziati, che con dati alla mano, contestano il dogma ufficiale”.

Sul tema naturalmente sono intervenuti politici di ogni schieramento e lo stesso post è stato commentato e criticato da centinaia di migliaia di persone.

Alla fine è arrivato il distinguo del Movimento Cinque Stelle regionale sul tema: “Il Movimento 5 Stelle prende totalmente le distanze dalle dichiarazioni del consigliere regionale del Lazio Davide Barillari – ha scritto il Movimento in un comunicato stampa. – La linea del Movimento sui vaccini è quella messa nero su bianco nel contratto di governo votato dagli iscritti e portata avanti dal ministro della Salute Giulia Grillo”.

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Cfft: giornata cruciale

CIVITAVECCHIA – Una giornata fondamentale quella di oggi per il futuro dello scalo. Il tavolo convocato in Regione dagli assessori Mauro Alessandri e Claudio Di Berardino per cercare di dirimere la vertenza relativa allo scarico dei container, a seguito dell’ordinanza del presidente dell’Adsp Francesco Maria di Majo che impone, dal 15 settembre l’utilizzo esclusivo, anche per il traffico agroalimentare, della banchina 25 gestita da Rtc, diventa essenziale per capire cosa accadrà nello scalo già da domani. "Se non arriverà un segnale serio e concreto da parte di Molo Vespucci – ha spiegato Sergio Serpente, consigliere della Civitavecchia Fruits Forest Terminal – i problemi non saranno solo per Cfft ma per tutti". Anche perché se venisse impugnato il piano regolatore portuale – alla base dell’ordinanza – questo provocherebbe, a cascata, una serie di conseguenze per tutti gli insediamenti oggi presenti sulle banchine interessate, almeno la 24 e 25, e che da prg non dovrebbero essere lì, dalle crociere alle auto. "Auspichiamo una soluzione – ha aggiunto Serpente – che possa essere compatibile con il mantenimento dei traffici e con le richieste dei clienti, che sono stati rassicurati nel poter svolgere in servizio con le modalità che oggi vengono contestate". 

Chiquita è stata la prima a dire che, se non si potrà più sbarcare direttamente al terminal di Cfft, sarà costretta a dirottare le navi in altri porti. E se non avrà risposte certe nell’arco delle prossime ore opterà proprio per questa soluzione: i tempi tecnici per le pratiche burocratiche legate al viaggio della nave impongono certezze già oggi. 

Oggi Cfft sarà presente al tavolo insieme anche ad Rtc; e questo su espressa richiesta del sindaco Antonio Cozzolino e del delegato del Pincio Francesco Fortunato che ieri hanno convocato una commissione consiliare sul lavoro apposita, invitando anche i vertici del Cffft e quelli di Molo Vespucci. A rappresentare l’Adsp, anche questa volta, il segretario generale Roberta Macii la quale confida nel buonsenso «da parte di tutti gli attori che saranno presenti al tavolo. Questo porto – ha sottolineato – non può permettersi di perdere traffici". Ed il sindaco Cozzolino, in questo senso, è stato chiaro: "Faremo di tutto perché non ci siano problema né ai traffici né ai livelli occupazionali della città che oggi – ha spiegato – non si può permettersi di perdere neanche mezzo posto di lavoro. Devo chiedere al presidente di Majo di farsi parte attiva, molto più presente e fattiva di quanto finora mostrato, per la risoluzione di una vertenza obiettivamente complicata".

Proprio il numero uno di Molo Vespucci è stato richiamato, da più parti, al proprio ruolo; stigmatizzata la sua assenza nei momenti più critici e nei tavoli di discussione. Oggi è atteso in Regione. "E speriamo che si presenti con le idee chiare – ha commentato il presidente della Cpc Enrico Luciani – ossia con la revoca dell’ordinanza. Non esistono mezze misure a questo punto della vertenza. Vogliamo lavorare, non fare battaglie. Ma certo che se arriverà una fumata nera, ognuno si dovrà assumere le proprie responsabilità. E il presidente deve sapere che tutto quello che accadrà dipenderà da lui". C’è timido ottimismo attorno al tavolo di oggi in Regione. Ne è convinto anche il segretario della Filt Cgil Alessandro Borgioni che ne ha richiesto, come sindacato, la convocazione, "perché consci della difficoltà della vertenza che si è incancrenita nel tempo. Una soluzione c’è e deve esserci – ha concluso – in Italia non esiste alcun porto dove l’Authority, attraverso propri provvedimenti, faccia saltare i traffici. Se non si trova la quadra ognuno si dovrà assumere le proprie responsabilità".

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