Pd, Panunzi: “Basta attendere. È ora di decidere. Serve la svolta”

VETRALLA – “Grazie a Nicola per essere venuto. La grande partecipazione dimostra che siamo vivi”. Cosi il consigliere regionale Enrico Panunzi all’incontro a Cura di Vetralla con il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, moderato dal giornalista Carlo Galeotti. L’iniziativa, cui hanno partecipato centinaia di persone tra iscritti, simpatizzanti, amministratori di Vetralla, consiglieri comunali e sindaci di molti comuni della Tuscia, è stata promossa per la festa dell’Unità democratica dai circoli Pd di Blera, Vetralla e Villa San Giovanni in Tuscia. “Cinque anni fa ci siamo messi in un'impresa grandissima. – ha proseguito Panunzi – Siamo arrivati con una Regione che aveva un debito enorme. Nel 2018 lo abbiamo ridotto in modo drastico. Stiamo dando risposte. Stiamo assumendo nella sanità. Il vero problema è che siamo in un limbo”. Il consigliere regionale ha spostato l’attenzione sul Partito democratico. “Non possiamo rimandare ancora. – ha aggiunto – Gli elettori del 2014 non sono spariti. Dobbiamo riprenderli. Per farlo, dobbiamo decidere in fretta. Non decidere è darci il colpo di grazia. Dobbiamo chiedere a tutti di fare qualcosa e di stare uniti e compatti. Abbiamo bisogno di alleanze. Quando ci siamo insediati per questa seconda legislatura avevamo 25 consiglieri regionali su 51. Ricordo il dibattito su come avrebbe fatto l’amministrazione Zingaretti. Vediamo quante leggi importanti abbiamo approvato in questi mesi”. Infine un ringraziamento agli organizzatori dell’evento. “Hanno fatto un lavoro eccezionale. – ha concluso Panunzi – Vedere la sala di un cinema piena con tante persone in piedi è una bellissima sensazione. Abbiamo bisogno di fare rete e tornare tra la gente”.

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Traiano, ancora una ‘‘Grande stagione’’

CIVITAVECCHIA – Presentata la Grande stagione 2018 – 2019 del teatro comunale Traiano che si conferma un polo culturale del territorio con dieci spettacoli d’eccezione grazie alla collaborazione tra il comune di Civitavecchia e Atcl (Associazione teatrale fra comuni del Lazio). Ma il cartellone anche quest’anno sarà arricchito delle rassegne Teatro d’Autore, a cura di Davide Tassi, e Traiano Ridens, a cura di Enrico Maria Falconi, e da due spettacoli di danza. Inoltre quest’anno ci sarà un’ulteriore novità con una rassegna amatoriale, con quattro spettacoli delle compagnie teatrali del territorio.

«Proseguirà anche il corso di teatro per ragazzi speciali – ha detto l’assessore alla Cultura Enzo D’Antò – che si chiamerà ‘‘Fantasia in azione’’ e sarà finanziato dagli armatori delle navi da crociera». Si confermano anche i due appuntamenti, ormai storici per Civitavecchia, offerti dalla Fondazione Cariciv: i concerti di Natale e Pasqua. «La Fondazione – ha spiegato il presidente Gabriella Sarracco – è da sempre vicina al Traiano che è una grande casa della cultura». Presenti anche il sindaco Antonio Cozzolino, l’amministratore delegato dell’Atcl Luca Fornari  e il direttore artistico Alessandro Berdini.

«La cultura – ha sottolineato Fornari – è uno strumento straordinario». Bernardi ha presentato gli spettacoli insieme al regista Giancarlo Fares. Ad aprire la stagione sarà ‘‘Le Signorine’’ di Gianni Clementi, per la regia di Pierpaolo Sepe con due big del teatro come Isa Daniele e Giuliana De Sio. Altro appuntamento, tra i molti, da non perdere è il debutto in anteprima al Traiano di ‘‘Miseria e nobiltà’’ di Eduardo Scarpetta con un altro grande nome come Lello Arena. Ma ci saranno anche Gabriella Pession e Lino Guanciale con ‘‘After miss Julie’’ e Anna Valle in ‘‘Cognate – Cena in famiglia’’. E questi sono solo alcuni dei nomi di questa Grande stagione.     

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Tre giorni di passeggiate a cavallo

MONTI DELLA TOLFA – Grande appuntamento suiMonti della Tolfa per la nuovamanifestazione rievocativa: ‘’La transumanzadella bassa maremma. ‘’Un vecchio buttero midisse…’’. Testimonianze che raccontano lastoria di una vita’’ promossa dall’Asd Monti della Tolfa e dai Butteri della Bassa Maremma. Da oggi fino a domenica Allumiere, La Bianca, Santa SeveraNord, Tolfa, Castello di Rota e CivitellaCesi saranno coinvolte in una lunga seriedi eventi e passeggiate che coprirannotutto il territorio per riscoprire lospettacolare paesaggio dei Monti e i partecipanti potranno calcare i passi dei vecchi butteriche si spostavano per l’annuale fiera delbestiame di Viterbo. L’appuntamentofieristico viterbese era, per un’economiache ruotava interamente attorno al settoreprimario e in particolar modoall’allevamento, un momento fondamentaleper l’economia globale della comunità.
L’intenzione degli organizzatori èrievocare quel tempo ripercorrendo glispazi che ne furono protagonisti perrinnovarne la memoria ed approfondirnel’importanza. Le tappe del percorsostudiato dall’organizzazione sarannopercorse a cavallo. Oggi si partirà alle 9daTolfa e il tema della giornata sarà ‘’La vitada Fattore nei Pascoli Bradi di Tolfa’’, sitoccherà la tappa di S.Severa Nord con lasosta al Casale di Sant’Ansino dell’Agrariadi Tolfa. I temi di domani, invece, sono le ‘’Testimonianze del Viaggio dei Butteri diAllumiere dalla Rimessa della Fiera allaQuercia di Viterbo’’ e quello della ‘’Rievocazionedella Transumanza dal Passo di Viterbo alla’’Quercia’’ antica Fiera di Viterbo’’; la giornatasi aprirà il mattino con la partenza dalcampo La Cavaccia di Allumiere e proseguiràcon i gemellaggi tra il sudamericanocavallo Criollo e le due razze equidi deiMonti della Tolfa, cioè il cavallo tolfetano el’asino grigio. Chiusura dellamanifestazione domenica 23 con le ultimetappe che toccheranno Tolfa, il Castello diRota e Civitella Cesi per percorrerel’ultimo tratto. Tema della giornata ‘’InViaggio dalla Dogana verso la Valle delMignone. La Tenuta del Marchese ai piedidel Castello di Rota fino a Civitella Cesi’’.Presso il punto di sosta Centro Equitatesdi Civitella Cesi si terrà il 2°’’Equiraduno Disorganizzato’’ a cura diFITETREC-ANTE Lazio. Ogni giornata dicavalcata prevede il rientro al punto tappacon cena e pernotto. Per tutte le attivitàè obbligatoria la prenotazione.Coordinazione, impegno, passione e amoreper il territorio hanno animato gliorganizzatori e i patrocinanti dellamanifestazione che ha richiesto un grandelavoro, con il coinvolgimento delleamministrazioni e delle Università Agrariedi Allumiere e Tolfa dell’associazionePro Locodi Allumiere e di FITETREC-ANTE Lazio.L’organizzazione tiene molto a ringraziarela TG Regione Lazio, il reparto a cavallodel gruppo carabinieri forestali, laPro.Civ. di Allumiere e Tolfa, le Contradedi Allumiere e i Rioni di Tolfa esoprattutto tutte le associazioni e tuttigli allevatori che hanno preso parteall’organizzazione e parteciperanno allarealizzazione della manifestazione.

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Al castello di Santa Severa ‘‘Comunicare la Costituzione’’

SANTA MARINELLA – E’ in programma sabato, presso il castello di Santa Severa, il convegno su “Comunicare la Costituzione”. Il programma prevede per le 16 gli indirizzi di saluto di Anna Rossomando, vice presidente del Senato, Stefania Nardangeli, assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Santa Marinella. Presiede Marietta Tidei, della Commissione Cultura Regione Lazio, introduce Paolo Sciascia, Dirigente Miur Dg per lo studente, l’integrazione e la partecipazione. Alle 16,30 “Comunicare la Costituzione” con gli strumenti scelti per insegnare la Costituzione a scuola, una tavola rotonda con alcune testate giornalistiche specializzate in ambito scolastico, a cura di Giuseppe Adernò del Consorzio AetnaNet e Michela Ponzani di Rai Storia. Alle 17,30 i Libri scelti per la Costituzione, a cura di Giovanni Cogliandro dell’Università degli studi di Tor Vergata. La Costituzione come educazione alla legalità, alle 18,30 L’International Tour Film Fest per la Costituzione a cura di Piero Pacchiarotti. Un video per la Costituzione: profilo e anticipazioni sul concorso A lezione di Costituzione” premiato nella serata conclusiva della settima edizione. Alle 19 conclusioni a cura di Eleonora Mattia, Presidente IX Commissione Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione, diritto allo studio.

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La Sardegna sbarca al centro storico con "Per…corsi"

di CAROLA MILANA

CIVITAVECCHIA – Presentata ieri mattina alla Cittadella della Musica la quarta edizione dell’evento “Per…Corsi” che si terrà da domani a domenica al centro storico. L'assessore Enzo D'Antò era affiancato dal presidente dell’associazione Primavera Sulcitana Alessia Littarru la quale gestisce la novità di questa edizione: la partecipazione di un’importante componente sarda.
I circa cinquecento operatori che partecipano all’organizzazione e allo svolgimento alloggeranno a Civitavecchia e si serviranno dei prodotti locali, rifornendosi delle materie prime, garantendo quindi la freschezza e il km 0.

Grazie alla partecipazione di molte associazioni culturali il centro storico sarà colmo di concerti musicali, di presentazioni di libri, degli autori Giovanni De Paolis e Marco Ascione e iniziative culturali sulla storia di Civitavecchia a cura dell’Associazione Ri.Me, sia in ambienti come la ex Chiesa di San Giovanni di Dio, che ospiterà l’Unione Musicale Civitavecchiese e l’esibizione di musica napoletana dell’Associazione Musicale Ponchielli, i quali allievi verranno ospitati nella stessa Cittadella della Musica. Non mancheranno anche spettacoli all’aperto, come le esibizioni live del musicista sardo Nicola Agus, Musica e Balli cubani e caraibici e molti altri. Il centro, grazie ai volontari, sarà abbellito e decorato con lavori fatti a mano; piazze e vie avranno ognuna un tema specifico. Piazza Saffi sarà dedicata alla musica; in via Manzi gli operatori hanno scelto di proporre il menù della tradizione civitavecchiese; piazza Calamatta e via Trieste invece saranno dedicate alla parte sarda.

La partecipazione delle tradizioni sarde ha suscitato talmente tanti curiosi e aspettative che si sono già organizzati pullman da Roma e non solo, attesta l’Assessore, molte sono state le chiamate anche dalle varie comunità sarde.
“Per noi che ci occupiamo di grandi eventi – dichiara Alessia Littarru – non poteva che essere a Civitavecchia la prima tappa visto che siete il primo e principale collegamento con la Sardegna”. 

E mentre il cibo farà da sfondo, dopo una selezione accurata, sarà presente l’artigianato, sia il tipico sardo che quello locale, con circa venti espositori, anche i commercianti locali usciranno dai propri negozi per offrire le proprie eccellenze, ma soprattutto, sottolinea la Littarru, saranno presenti 18 Maschere della tradizione sarda, non facili da portare poiché alcune tradizioni sono restie ad uscire dalla terra natia, che con danze e rituali arcaici omaggeranno l’evento e il centro storico di questa cittadina.

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Ricco programma per l’open day al Polo universitario di Civitavecchia

CIVITAVECCHIA – Ricco programma per l’open day al Polo universitario di Civitavecchia di piazza Verdi. Si parte domani alle 8,30 con la registrazione dei partecipanti. Alle 10 ci saranno i saluti di benvenuto da parte del sindaco Antonio Cozzolino, del presidente della Fondazione Cariciv Gabriella Sarracco, del magnifico rettore dell’Università degli studi della Tuscia Alessandro Ruggieri e poi quelli del presidente Unindustria Civitavecchia Stefano Cenci. Subito dopo, alle 11 circa, verranno accolti tutti i ragazzi e le ragazze presenti per la presentazione dei corsi di laurea. 

Verrà illustrata l’offerta formativa 2018- 2019 e si parlerà degli sbocchi professionali con Giorgio Prantera -direttore del Dipartimento di Scienze ecologiche e biologiche Deb – e con il docente di ecologia Giuseppe Nascetti. Alle 11,30 ‘‘Studiare al Deb’’ con la presentazione dello staff e dei servizi offerti a cura di Maria Concetta Valeri, resposabile della segreteria didattica. Subito dopo si entrerà nel vivo dei corsi e delle attività degli studenti con ‘‘Le Saline di Tarquinia: un laboratorio a cielo aperto’’ e il ‘‘Laboratorio di Oceanografia’’. 

Alle 12,05 i rappresentanti degli studenti raccontano la propria esperienza al Deb. Infine ci saranno i test di accesso gratuiti presso l’aula di informatica.  

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Tarquinia, torna a splendere la Tomba degli Scudi  

TARQUINIA – Rinasce la Tomba degli Scudi, gioiello artistico del IV secolo a. C. nella Necropoli etrusca dei Monterozzi di Tarquinia, sito nominato nel 2004 Patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco insieme alla necropoli di Cerveteri.

I dipinti murali e le rare epigrafi in lingua etrusca che decorano questo importante sepolcro gentilizio di età ellenistica sono tornati a splendere grazie a un complesso restauro durato due anni, che ha interessato la camera centrale della sepoltura e che ha permesso di renderla periodicamente fruibile al pubblico, dopo decenni di chiusura.

Nel 2014 la tomba che celebra le virtù e il rango dei Velcha, raffigurando il momento della partenza del defunto verso l’oltretomba e il banchetto funebre cui partecipano idealmente tutti i membri della famiglia, è stata votata da 5.681 persone in occasione della settima edizione de ‘‘I Luoghi del Cuore’’, il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo. 
Un gesto d’amore collettivo che ha acceso i riflettori su questo luogo dal valore speciale per la comprensione della cultura e della lingua etrusche ma che versava da anni in precario stato di conservazione, tanto da essere inaccessibile. Grazie ai tanti voti ricevuti dal Fai a favore della Tomba degli Scudi, infatti, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale, sotto la cui tutela ricade il bene, ha potuto partecipare al bando per la selezione degli interventi che la Fondazione promuove dopo ogni edizione del censimento e ricevere un contributo ‘‘I Luoghi del Cuore’’ di 24.500 euro per il restauro della camera centrale, bisognosa di cure. Le sue pareti riccamente dipinte presentavano numerose problematiche legate soprattutto all’alterazione del delicato equilibrio climatico: l’intonaco, molto friabile, tendeva a staccarsi dalla parete, su tutta la superficie erano presenti patine bianche di diversa natura e consistenza – in buona parte veli di carbonato di calcio prodotti da diversi tipi di batteri – oltre a chiazze di umidità e a diffuse macchie nere dovute ad alcune specie di funghi.

L’intervento di restauro.Il restauro – cominciato nell’estate 2016 e realizzato da Maria Cristina Tomassetti e Chiara Arrighi sotto la supervisione della Soprintendenza – ha permesso di salvare l’apparato pittorico ancora esistente della camera centrale della tomba e di riportare alla luce figure, iscrizioni e dettagli mai visti prima. L’intervento è stato realizzato con la modalità del “cantiere aperto”: la tomba è stata infatti resa fruibile al pubblico in corso d’opera grazie ad alcune visite guidate straordinarie a cura della Delegazione FAI di Viterbo per raccontare le fasi del recupero e le tecniche utilizzate. I lavori sono iniziati con un trattamento biocida a tomba sigillata, volto a eliminare le colonie di microrganismi presenti. Si è poi proceduto alla pulitura, al consolidamento dell’intonaco e al fissaggio della pellicola pittorica, a cui è seguita l’integrazione delle molte zone ormai prive di pittura, attraverso stuccature accurate e puntuali con cui è stato possibile perseguire una finalità conservativa e, allo stesso tempo, restituire leggibilità alle scene dipinte. Sono stati infine rimossi i vecchi componenti del primo impianto elettrico e, con essi, gli elementi in legno e i riempimenti in cemento messi in opera per fissarli. In corso di restauro particolare attenzione è stata inoltre riservata al mantenimento del delicato microclima della tomba, riducendo al minimo il numero di operatori presenti ogni giorno, tenendo chiusa la porta di ingresso e utilizzando tute impermeabili e corpi illuminanti a Led per non produrre un aumento della temperatura. 
L’intervento, che ha interessato le quattro pareti della camera centrale della Tomba – raccontato attraverso un video storytelling affidato dal FAI ai due documentaristi Gustav Hofer e Luca Ragazzi – è stato reso possibile grazie al contributo I Luoghi del Cuore e al cofinanziamento della Soprintendenza, a cui si sono aggiunti altri piccoli contributi ricevuti da partner locali: Isam srl, Ditech srl, Pottino & Pottino Avvocati Associati, Enza Zaden Italia srl, Lyons Club Tarquinia. Inoltre Skylab ha curato un progetto di comunicazione multimediale, ancora in fase di sviluppo.

Prossimi passi. Concluso il recupero della camera centrale – che è l’ambiente più importante della tomba – per completare il restauro della sepoltura rimangono da fare altri lavori sul soffitto, sulla camera di fondo – quella decorata con gli scudi da cui la tomba prende il nome – e sui due piccoli ambienti laterali, privi di decorazioni. L’auspicio è che l’intervento realizzato grazie al contributo I Luoghi del Cuore e reso possibile grazie alla collaborazione virtuosa tra pubblico e privato rappresenti un traino per il reperimento di altri fondi, anche tramite il portale Art Bonus. Nel frattempo, la collaborazione tra FAI e Soprintendenza continuerà nell’ottica di permettere periodicamente la fruizione pubblica di questo luogo eccezionale (le prossime aperture – a cura della Delegazione FAI di Viterbo – sono in programma per domenica 30 settembre e sabato 27 ottobre), ma situato al di fuori del perimetro di visita della Necropoli dei Monterozzi.  Inoltre, il Comune di Tarquinia ha stanziato un contributo destinato a una pubblicazione sulla Tomba degli Scudi e sui restauri, attualmente in fase di preparazione.  Il Comune di Tarquinia si è anche impegnato a garantire lo sfalcio della vegetazione intorno alla Tomba, contribuendo in tal modo a rendere possibili le future aperture del bene al pubblico.
 

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Arriva il primo mercatino dei bambini

LADISPOLI – Anche negli anni duemila si può guardare indietro al passato, di quando si usciva fuori in strada, nei giardinetti pubblici a giocare con una semplice palla, l'importante era stare in compagnia e dove soprattutto anziché andare alla ricerca frenetica del prossimo giocattolo nuovo da acquistare si decideva di “scambiare” il proprio gioco con quello dell'amichetto. Quante volte infatti un gioco acquistato con amore dai propri genitori per la felicità del proprio pargolo, dopo un po' veniva “abbandonato” su di uno scaffale perché “fuori moda” e restava lì inutilizzato. Lo stesso giocattolo che l'amico e l'amica del cuore bramavano ma che non possedevano, tanto da portare gli stessi bambini, con l'accordo ovviamente dei genitori, a mettere in atto un vero e proprio scambio. E quante volte, ancora, in passato, si allestivano nei giardini di casa, o dove meglio si poteva dei veri e propri mercatini dei giocattoli usati. I più piccoli in questo modo avevano la possibilità di racimolare qualche soldo da spendere nei giocattoli all'ultima moda e allo stesso tempo non intasare la cantina o la soffitta con quelli vecchi, destinati spesso al macero. Una moda, questa che ora a Ladispoli torna in auge grazie al comitato Cittadinanza Dinamica. E così domani a partire dalle 9.30 i bambini  avranno la possibilità di allestire un vero e proprio mercatino dei giocattoli usati per avviare “il commercio”. Uniche condizioni: l'assenso dei genitori e giocattoli in buono stato. In questo modo i giocattoli rimasti inutilizzati sulle mensole della cameretta avranno la possibilità di riprendere nuovamente vita, come in Toy Story, grazie ad altri ragazzi che decideranno di acquistarli. La manifestazione, che vedrà 45 espositori, per un totale di 62 bambini dai 4 ai 15 anni, prenderà il via nei giardinetti di via Odescalchi, nell'area giochi nei pressi del mercato. Qui si potrà procedere alla vendita e all'acquisto dei giocattoli usati o, perché no, effettuare un vero e proprio baratto. Una macchinina in cambio di un Superman, ad esempio. Una bella iniziativa che ha l'obiettivo, come spiegato dall'organizzatrice, di contenere lo spreco. Ma non ci saranno solo giocattoli. Quella di domani, infatti, si appresta ad essere, una giornata all'insegna del divertimento e della solidarietà, anche nei confronti dei luoghi comuni. A cominciare proprio dalle aree verdi che circondano la fontana situata nei pressi della piazza e dedicati al giovane Daniele Nica. I bambini che parteciperanno al mercatino, infatti, potranno portare con loro anche una piantina fiorita che sempre nella giornata di domani, a partire dalle 16.30 sarà piantumata in quelle aiuole rimaste senza fiori (quelli inizialmente piantati a causa del tempo e delle condizioni meteo sono andati rovinati). E anche qui l'obiettivo è semplice: far comprendere agli adulti di domani, che niente deve essere dato per scontato, nemmeno che qualcuno si occuperà di prendersi cura dei giardini pubblici. E così spetterà proprio a loro dare il buon esempio: con un piccolo gesto, con un semplice fiore si può cambiare il mondo. A cominciare proprio dalla propria città. L'invito a portare un fiore da piantumare è ovviamente esteso a tutta la cittadinanza. Il verde pubblico, infatti, appartiene a tutti, e allora perché non contribuire con un piccolo gesto, a renderlo più bello e colorato. 
 

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Ladispoli, una città a misura di ''Pet''

LADISPOLI – “Lo sportello per la Tutela degli animali è un successo. In poco più di un mese dall'apertura oltre a dare tante informazioni utili ai cittadini, grazie al buon lavoro fatto assieme le associazioni animaliste, ha contribuito a far adottare diversi animali dal canile comunale”.
Con queste parole Miska Morelli, Capo Segreteria del sindaco ed incaricato della Tutela degli Animali, aveva commentato i primi risultati ottenuti dalla struttura fortemente voluta dall’amministrazione del sindaco Grando.
Lo sportello animali del comune, lo ricordiamo, è attivo il martedì dalle 15.00 alle 17.00 e il Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 11,00 e si occupa della gestione di problematiche legate al rispetto delle norme sanitarie e del randagismo, nonché alla lotta contro il maltrattamento, l’abbandono degli animali. E’ inoltre un punto di riferimento per i cittadini che curano colonie feline, gattili, rifugi e canili situati sul territorio municipale.
“Lo sportello, sottolinea Miska Morelli, funziona a pieno regime ricevendo le segnalazioni dai cittadini e inoltrandole alle altre associazioni o ai nuclei di guardie zoofile. Inoltre forniamo informazioni di carattere burocratico o etologico. Il settore più importante di attività è legato alla promozione delle adozioni di cani e gatti dal canile convenzionato con il Comune. Ad oggi, dopo appena 2 mesi, ne abbiamo fatti adottare 6. Si tratta di un numero importante considerando che siamo nel periodo estivo”.
La città, insomma, tenta di diventare sempre più a misura degli animali. Per andare in questa direzione sono stati recentemente installati in città, grazie anche al lavoro del consigliere Carmelo Augello, nuovi cestini per le deiezioni canine, gli Ecodog. Punti di raccolta sono sparsi in tutta la città. Nello specifico gli ecodog sono stati installati in Piazza De Michelis, Via Ancona (da via Flavia a via Trieste), Via Corrado Melone , Largo della Stazione di Palo Laziale, Lungomare Marina di Palo,Piazza della Rugiada, Via Firenze, Via Claudia, Lungomare Marco Polo, Piazza Matteotti, Viale California, Largo Frezza, Viale Europa, Via delle Primule, Via dei Fiordalisi, Via Andorra, Piazza Domitilla, Lungomare Regina Elena.
Il comune di Ladispoli ha inoltre stanziato, per la prima volta nella storia come ci tiene a ribadire l'incaricato Morelli, ben 4500 euro per la sterilizzazione dei gatti attivando una convenzione con tutti i veterinari della città. L’obiettivo è quello di tenere sotto controllo la popolazione felina randagia. La cattura, la degenza e il successivo rilascio dei gatti è affidata all’Associazione ‘Dammi la Zampa’, convenzionata con il comune. 
“Le sterilizzazioni procedono bene, racconta il Presidente di ‘Dammi la Zampa’ Susanna Tedeschi. Come da obiettivo per fine settembre avremo sterilizzato già 50 randagi. La cat-tura è assai complessa e ci vuole pazienza ed attenzione, perché parliamo di gatti di strada spesso molto selvatici e forastici. Inoltre noi seguiamo anche la fase post operatoria, e spesso e volentieri provvediamo a curare anche altre patologie di questi mici. Questa campagna è innovativa, e la prevenzione mediante sterilizzazione è un elemento fonda-mentale e concreto per combattere veramente il randagismo. Le richieste di aiuto che stiamo ricevendo dalla cittadinanza sono veramente tantissime e stiamo facendo del nostro meglio per intervenire su tutte. Per far fronte alle molteplici emergenze sarà assoluta-mente necessario rinnovare questa campagna di sterilizzazioni anche per il prossimo anno. Ringrazio, sottolinea il Presidente, a nome di tutti i volontari dell’associazione il comune di Ladispoli per aver capito quanto la prevenzione sia fondamentale nella lotta al randagismo, così come i veterinari della città e tutti gli ambulatori che con grande professionalità e sensibilità hanno aderito alla campagna. 
La nostra associazione, chiosa il Presidente Tedeschi, oltre alla prevenzione mediante sterilizzazioni, si occupa anche di tantissime altre attività, come la cura delle colonie feline, l’adozione di cani e gatti, di aiutare famiglie in difficoltà proprietarie di animali, fare campagne di sensibilizzazione sui diritti e la tutela degli animali e di sfamare e curare animali in difficoltà o pericolo sul territorio. Per questo cerchiamo sempre nuovi volontari”.

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