UNIVERSITA' DI SALERNO – CONCORSO (scad. 18 ottobre 2018)

Procedura di valutazione comparativa per la chiamata di un professore
di prima fascia, per il Dipartimento di scienze del patrimonio
culturale.
(18E09268)

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PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – DIARIO

Rinvio del diario delle prove preselettive del bando di concorso
«Ripam MAECI», per la copertura a tempo indeterminato, presso il
Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale,
di quarantaquattro unita' di personale da inquadrare nel profilo di
funzionario dell'area della promozione culturale, terza area,
fascia retributiva F1 del Ministero degli affari esteri e della
cooperazione internazionale di cui all'avviso pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» – n. 56
del 17 luglio 2018.
(18E09175)

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Agraria Tarquinia:  Civita, mondo etrusco  e mondo romano in primo piano fino al 27 ottobre

TARQUINIA – L’Università Agraria di Tarquinia ha organizzato una serie di appuntamenti tendenti alla diffusione della conoscenza del prezioso patrimonio archeologico culturale della terra. Previsto fino a sabato 27 ottobre un intenso programma di incontri, visite, mostre ed altro  legati al mondo etrusco e romano. 
«L’appuntamento ‘‘Incontri di Autunno’’ – spiega la consigliera Laura Amato – è  promosso dalla dottoressa Lorella Maneschi ed è un’occasione importante e unica nel suo genere che valorizza il ricco patrimonio tarquiniese».
«Confidiamo che sarà una possibilità gradita per i tanti concittadini interessati – aggiunge la consigliera dell’Agraria Rosanna Mojoli – poter assistere e visitare gli scavi aperti presso il Pianoro della Civita; da qui l’idea, nata insieme all’assessore dell’Università Agraria Stefania Ceccarini, di organizzare un incontro in loco con gli studenti dell’IISS Vincenzo Cardarelli». «Un lavoro di squadra il nostro,  – prosegue Rosanna Mojoli – richiestoci dal vicepresidente Alberto Tosoni, che ci ha permesso come Ente di collaborare e supportare l’organizzazione di questo fitto calendario di eventi che mostrerà anche quanto di bello e affascinante si trovi nel sottosuolo della Civita. Rinnoviamo l’invito a partecipare in quanto fortemente convinti dell’occasione imperdibile per ammirare i mosaici, i pavimenti rinvenuti in quest’ultima campagna di scavi che rimarranno aperti per tutto il mese di settembre».

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"Ti dedico tutto": una stagione ricca di novità al Gassman

CIVITAVECCHIA – "Siamo tutti al Gassman!" hanno i ragazzi dell’omonimo teatro, sabato scorso, aprendo la presentazione della stagione teatrale 2018/19, in stile rap, coinvolgendo da subito tutto il numeroso pubblico in sala. 
A presentare il tredicesimo cartellone è stato il direttore artistico Enrico Maria Falconi. “Ti dedico Tutto” è il nome della stagione "perché fare teatro – ha affermato emozionato – è dedicare tutto".
Molti gli ospiti in sala, a partire dall’onorevole Alessandro Battilocchio, che mercoledì ospiterà lo stesso Falconi ed altri componenti dello staff alla Camera dei Deputati. "Mi sento parte di questa squadra. Il Gassman – ha commentato il parlamentare – non è solo teatro ma una comunità che fa delle cose non solo culturali, ma sociali e straordinarie; ed è per questo che avrò l’onore di avere i ragazzi miei ospiti alla Camera dei Deputati, perché credo sia importante far conoscere questa realtà, che non è una semplice associazione culturale, è molto di più; i ragazzi ci mettono il cuore. È un piacere stare al vostro fianco e a vostra disposizione".
Mentre si mantiene la preziosa collaborazione con il teatro di Rocca di Papa da quest'anno è stato istituito il primo Premio alla Cultura assegnato all’attore e regista  Giorgio Ponzi che, come si legge sulla dedica, "animato da genuina passione per il teatro, ne ha diffuso per decenni la pratica, rappresentando con successo i testi classici ha incrementato in città l’amore per la scena".

Ringraziamenti sono stati rivolti, ad esempio, a Stefania Milioni, presidente della Caritas Diocesana, tra le prime persone, anni fa, a credere in questa 
realtà. "Questo teatro è l’opera di tanta buona volontà, di tanti giovani, della voglia irrefrenabile di creare e di credere nella cultura – ha evidenziato – perché questa è l’anima bella di questa città, dove si fa cultura con il cuore, si fa perché si ama il teatro, perché si ama divertirsi insieme, la dimostrazione è data dal numeroso pubblico; lo dico con il cuore". E poi alla Fondazione Ca.Ri.Civ., con un ricordo all'ex presidente Vincenzo Cacciaglia, da sempre amico del Gassman e la parola passata all'attuale numero uno dell'ente Gabriella Sarracco. "Mi complimento, perché creare autonomamente una stagione intera per un teatro – ha spiegato – è dimostrazione di grande capacità. Qui si fa veramente cultura e la Fondazione gli sarà vicina, perché si da la precedenza a tutto ciò che fa cultura, soprattutto per i giovani".

Tante sono state anche le risate durante la presentazione al pubblico non solo degli spettacoli e delle loro trame, ma di attori e registi, che tra uno sketch e un’esibizione a sorpresa hanno reso il tutto emozionante e divertente. Si parla quest’anno di una stagione piena, sotto ogni punto di vista e con ogni tipo di spettacolo, dal mese corrente ai primissimi di giugno; con rivisitazioni e rivoluzioni di grandi classici, di storia, d’amore, di fantasia, di biografie, di gialli; non escludendo anche la letteratura ed il cinema con dediche a grandi registi. Sessantotto al momento gli spettacoli in programma, suddivisi in cinque distinti cartelloni: Il Teatro dei Bambini, Ameni inganni 5, Vicolo Cechov, Il Pensiero e la Scena 4 e la novità assoluta Concerti Lirici, grazie alla collaborazione delle due associazioni la Filarmonica di Civitavecchia e l’Associazione Sturm und Drang.

Ma nella serata non è stata solo l’offerta teatrale ad essere al centro, ci sono i corsi dedicati; dai piccolissimi fino ad un’illimitata età, con corsi extrateatrali, di lingua, di arte canora; insomma, il Gassman si trasforma in una scuola e un doposcuola a tuttotondo, con quasi cento iscritti lo scorso anno, per formare prima di tutto delle persone. "È in un secondo tempo – ha aggiunto Falconi – che avranno la possibilità di diventare chi vogliono". Si prospetta un teatro nuovo, giovane e originale, che non abbandona le proprie tradizioni e non perde i propri valori. "Non c’è differenza tra pubblico e attore – ha concluso Falconi – un teatro è un porto, deve accogliere tutto, siamo fieri di quello che facciamo e ve lo regaliamo tutto".

C.M.

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Sgm, Onda popolare: ''Cambia mese ma non cambia la storia''

CIVITAVECCHIA – “Da segnalazioni che ci arrivano da alcuni dipendenti Sgm, la ditta che si occupa di pulizia e portierato negli stabili comunali, apprendiamo che oggi 14 settembre ancora non hanno percepito la mensilità di agosto”. A lanciare l’allarme è l’associazione politico – culturale Onda popolare che si fa portavoce dei lavoratori dell’appalto pulizie. “Parliamo di donne e uomini che da anni, nel susseguirsi dei vari cambi di appalto, lamentano questo disagio che oggi più che mai sta diventando insostenibile anche a fronte del taglio delle ore subito riducendo i loro stipendi a cifre che non arrivano neanche a 1000 euro al mese”.

Secondo quando riportato da Onda popolare ai lavoratori è stato promesso un bonifico nella giornata di ieri, quindi in caso di “veridicità della notizia, andranno a percepire lo stipendio con sette giorni di ritardo. Come se non bastasse – continuano dall’associazione – apprendiamo delle discriminazione nella gestione delle ore di lavoro straordinario, che vengono ripartite solo ed esclusivamente ad un nucleo ristretto di persone. Una disparità ingiustificata, secondo le segnalazioni che ci arrivano, che penalizza doppiamente le lavoratrici e lavoratori che non vengono chiamati per le ore straordinarie, in quanto non raggiungono neanche i requisiti per percepire il bonus di 80 euro previsto dal governo Renzi per i lavoratori con reddito a partire da 8 mila euro annui. Una condizione di lavoro che rasenta la povertà – sottolineano da Onda popolare – dove con l’ultimo cambio di appalto che ha visto il subentro della società Sgm, i lavoratori hanno subito un taglio del 19% delle ore dal parametro. Ci domandiamo, quindi, perché la società, nei casi di sostituzione degli operai in forza, per assenze di malattie, ferie o aspettativa, si avvale di personale esterno, a chiamata con agenzia interinale o addirittura con contratti a termine, anziché ripartire le ore tra i dipendenti in forza o di avvalersi dei lavoratori della ditta Miorelli che nell’ultimo passaggio di appalto, sono stati scorporati e destinati appunto alla ditta Miorelli che opera presso il tribunale. Questi ultimi, con il cambio di appalto, hanno visto tagliare le ore di lavoro e quindi i loro stipendi che ad oggi non arrivano neanche a 300 euro mensili”.

Da Onda popolare viene chiesto che si garantiscano giustizia e dignità ai lavoratori e che si proceda “alle assunzioni di nuovo personale soltanto dopo aver riportato un equilibrio salariale continuativo dei dipendenti in forza. Condanniamo, invece, l’atteggiamento tenuto fino ad oggi dalle ditte Sgm e Miorelli, sia per quanto sopra descritto sia per assunzioni già effettuate che ci danno a pensare siano clientelari. Chiediamo – concludono dall’associazione – quindi all’amministrazione comunale all’assessore competente ed al delegato al lavoro e rapporti sindacali, che si facciano garanti e che verifichino quanto stiamo denunciando, sia sulla ripartizione delle ore di straordinario sia sulle scadenze dei pagamenti degli stipendi”. 

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Frammenti, alta moda e cultura

di GIAN MARCO TRICOMI

CIVITAVECCHIA – Grande attesa per il ritorno dell’evento culturale di alta moda ‘‘Frammenti’’, in programma per mercoledì prossimo alle 21 presso l’affascinante cornice di Porta Livorno ed organizzato da Franco Ciambella e l’associazione ‘‘Il Mosaico’’. L’evento, oltre che per l’immenso valore culturale, si distingue anche per l’impegno sociale dato dalla collaborazione con la Assproha onlus, alla quale verranno destinati gli incassi delle libere donazioni.

Il programma di questo «contenitore di cultura», come è stato definito dallo stesso Franco Ciambella, vedrà sfilare le creazioni di Luigi Borbone, ispirato da una figura di donna dalle infinite sfumature; del Koscanyo Couture, che proporrà abiti ispirati al complesso dell’Alhambra di Granada e agli stili barocchi della sua Sicilia; dell’Accademia di Belle Arti ‘‘Lorenzo da Viterbo’’, della quale studenti si sono ispirati alla figura di Lilith, donna che nell’eden riscopre il suo lato oscuro; ed infine, ovviamente, di Franco Ciambella che si cimenterà nell’impresa di interpretare la bellezza della leggendaria Giulia Farnese.

Saranno ospiti, a rimarcare il carattere culturale e mai commerciale della serata, il tenore Piero Mazzocchetti, il chitarrista Giandomenico Anellino, la cantautrice promessa NaElia e la showgirl Annalisa Mandolini. Grande la soddisfazione espressa anche dall’assessore D’Antò per la visibilità internazionale data al territorio grazie all’assoluto livello artistico della serata. Gli organizzatori ringraziano quindi l’amministrazione comunale, nonché l’Autorità portuale e tutte quelle realtà private che hanno permesso la realizzazione dell’evento.

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Pascucci: «Giù le mani dagli Enti locali»

di TONI MORETTI

CERVETERI – Lunedì scorso, Italia in comune,ha tenuto una conferenza stampa nella sala stampa di Montecitorio lanciando di fatto una sfida al governo Legastellato sul blocco dei fondi destinati al bando periferie. Quel partito dei sindaci nato ufficialmente lo scorso tre dicembre come rete di amministratori locali ma al quale si è lavorato già da tempo, quando l’iniziativa e l’intuizione era ancora esclusiva del sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci che con eventi e un duro lavoro di promozione è riuscito ad affermare e a far crescere l’idea sulla scena della politica nazionale fino a farne oggi un partito del quale lui è il coordinatore nazionale, il cui presidente è il sindaco di Parma Federico Pizzarotti ed il vice presidente Damiano Coletta sindaco di latina.  Tante sono state le adesioni a questo nuovo partito, di sindaci e di amministratori d’Italia nonché di cittadini e associazioni civiche. A questa prima prima conferenza stampa del Partito a Montecitorio hanno partecipato i massimi dirigenti del movimento.  Federico Pizzarotti, Alessio Pascucci,  Damiano Coletta, e i deputati Alessandro Fusacchia, Segretario di Movimenta e Serse Soverini di Area Civica che a sostegno della loro battaglia, hanno presentato l’emendamento per sbloccare i fondi del bando periferie, fermato al senato per volontà della maggioranza.
Il taglio dei fondi al bando periferie consiste nello stralcio di tante opere con un grande valore dal punto di vista sociale: piazze, parchi, marciapiedi ma anche biblioteche e altri luoghi di rilevante interesse culturale. Per la prima volta nella storia di questo Paese si fa un investimento straordinario per intervenire nelle periferie e poi, con un tentativo furtivo e maldestro, il Governo propone un emendamento che taglia 1 miliardo e 600 milioni di euro destinati a interventi nei luoghi del degrado economico e sociale, in quartieri che sono stati costruiti negli anni per dare una risposta all’emergenza abitativa in cui però non sono stati realizzati né i servizi né gli spazi per la socializzazione e lo sviluppo culturale.
Per Pizzarotti «scippare più di un miliardo di euro alle periferie d’Italia vuol dire privare gli italiani di nuove piazze, nuove biblioteche, nuovi centri di aggregazione o di cultura che avrebbero rilanciato le zone grigie e povere delle città. Gli italiani ci chiedono da anni di non dimenticare le periferie, perché è proprio in quelle zone che aumenta il malcontento sociale.  Il disegno politico di questo Governo sembra chiaro: togliere qualità alle città e agli italiani per avere fondi freschi da utilizzare per strampalate promesse elettorali, flat tax e reddito di cittadinanza».
Alessio Pascucci, coordinatore nazionale di Italia in Comune, chiama all’azione i sindaci leghisti e grillini: «ogni sindaco, al di là della vicinanza politica o meno a questo Governo, ha il dovere di tutelare le comunità e i territori. Mi appello quindi in particolar modo a chi ha rappresentanti eletti in questa maggioranza  affinché  spingano per fermare l’ennesima scure sugli Enti locali ai quali negli ultimi dieci anni sono stati sottratti otto miliardi di fondi. Non possiamo più essere il bancomat dei governi».
Per Damiano Coletta, sindaco di Latina, «sarebbe grave colpire indiscriminatamente le città privandole di opere pubbliche che hanno un valore inestimabile per la crescita culturale e per l’aggregazione sociale delle comunità. Che credibilità può avere uno Stato che prima firma accordi e poi li cancella a sua completa discrezione?».
Di questa iniziativa sono stati informati con una lettera, tutti i sindaci d’Italia.

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Conferenza di Italia in comune sul blocco bando periferie

CERVETERI – La conferenza stampa dal titolo «Giù le mani dalle Città», indetta da Italia in comune il partito dei sindaci nato lo scorso 3 dicembre come rete di amministratori locali che si è velocemente allargata anche a cittadini e associazioni civiche sui territori, è convocata alla Camera dei Deputati,  presso la sala stampa e si terrà lunedì 10 settembre alle ore 12.  
Interverranno Federico Pizzarotti, sindaco di Parma e presidente di Italia in Comune, Alessio Pascucci, sindaco di Cerveteri e coordinatore nazionale di Itc, Damiano Coletta, sindaco di Latina e vice presidente di Itc. Interverranno con loro anche i deputati Alessandro Fusacchia, Segretario di Movimenta e Serse Soverini di Area Civica. 
L’oggetto della conferenza sarà denunciare il delitto perfetto del cosiddetto Governo del cambiamento  che intende operare tagli per un miliardo e seicento milioni di Euro destinati a interventi nei luoghi del degrado economico e sociale, in quartieri che sono stati costruiti negli anni per dare una risposta all’emergenza abitativa in cui però non sono stati realizzati né i servizi né gli spazi per la socializzazione e lo sviluppo culturale. 

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