''Servono proposte concrete da valutare collegialmente''

SANTA MARINELLA – Il consigliere comunale di minoranza Francesco Fiorucci invita l’amministrazione a trovare tutte le soluzioni possibili per risolvere la crisi economica che attraversa la città. 
«La situazione economico finanziaria del nostro Comune – dice Fiorucci – presenta numerosi problemi la cui origine dovrà essere valutata ed accertata da chi di dovere. L ‘impegno dei nuovi amministratori e di tutto il consiglio comunale, deve essere rivolto a trovare soluzioni gestionali idonee ad affrontare lo stato di crisi della nostra città. La realtà la conosciamo, bisogna procedere con proposte concrete da valutare collegialmente, in grado di risanare tale condizione negativa. Santa Marinella ha una vocazione principalmente turistica tale caratteristica deve essere considerata il volano della rinascita economica e culturale della nostra città. A tale scopo, al fine di finanziare il miglioramento dei servizi e del decoro urbano, proporrei l’adozione di una imposta di soggiorno, già applicata da più di 900 comuni italiani, tra i quali Civitavecchia mentre a Roma, per fare un esempio, l’imposta ha creato nel 2016 un gettito di più di 140 milioni di euro. La tassa di soggiorno è un’imposta che deve pagare chi usufruisce dell’affitto di camere, dell’affitto breve di un appartamento o porzione di abitazione o del pernottamento in una struttura ricettiva per soggiornare in un città. L importo varia da dieci centesimi a cinque euro a notte per persona. È quindi un’esigua imposta che non grava sul bilancio familiare dei cittadini di Santa Marinella. Poiché opero nel settore turistico da molti anni, posso garantire che i turisti normalmente chiedono oltre ai costi dei servizi, l’ammontare della tassa di soggiorno. La tassa di soggiorno, a mio avviso, non comporterebbe nessuna flessione sul numero delle presenze, allineandola a tutte le altre città turistiche».

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COMMISSIONE PER L'ATTUAZIONE DEL PROGETTO RIPAM – CONCORSO (scad. 31 agosto 2018)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di
quarantaquattro posti di funzionario dell'area della promozione
culturale, terza area F1, del Ministero degli affari esteri e della
cooperazione internazionale.
(18E06916)

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COMUNE DI MONTEBELLUNA – CONCORSO (scad. 12 agosto 2018)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto
di istruttore direttivo, categoria D/D1, profilo culturale, a tempo
pieno ed indeterminato, da assegnare al Servizio biblioteca,
servizi culturali e museo, nell'ambito del settore 2°.
(18E06714)

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Adotta un’aiuola, la sezione Etruria di Italia nostra rilancia l’iniziativa a Tarquinia

TARQUINIA – La sezione Etruria di Italia Nostra Onlus, rilancia l’iniziativa denominata “Adotta una rotonda”, già utilizzata in molti comuni d’Italia, rivolta alla valorizzazione delle rotatorie costruite sul territorio comunale, tramite l’individuazione di sponsor pubblici e privati (aziende, enti, società, associazioni e altri) interessati alla manutenzione o alla nuova sistemazione delle stesse. I soggetti interessati avranno la possibilità di inserire i marchi dell’azienda finalizzati alla sponsorizzazione all’interno dell’area assegnata, sulla quale si impegnano ad eseguire interventi di manutenzione e valorizzazione con evidente ritorno di immagine grazie al loro coinvolgimento.

Il bando, dovrebbe infatti, predisporre la concessione gratuita delle aree verdi all’interno delle rotatorie per attuare, attraverso la realizzazione di opere e l’installazione di pannelli, un’importante azione di riqualificazione e miglioramento incentrata sull’identità storica e culturale del territorio.

Le rotatorie hanno negli ultimi tempi scalzato le piazze come location ideale per installazioni che vogliono dare prestigio, togliere un po’ di anonimato e dare un contributo all’ aumento delle superfici a verde, con piante autoctone, anche ai fini di un miglioramento estetico della città.

La sezione Etruria lancia l’iniziativa, dichiarando di avere almeno 5 sponsor pronti a partecipare al bando di “adotta una rotonda” che auspichiamo sarà promosso dall’Amministrazione Comunale.

 Il progetto dell’iniziativa ha già avuto un primo riscontro positivo da parte della Confcommercio Lazio Nord Viterbo, che in collaborazion con la FIPE potrebbe coinvolgere le attività commerciali, sottolineando una forte collaborazione e il legame con i settori del commercio della città. 

La stessa richiesta di collaborazione per la valorizzazione delle rotonde verrà inviata alla povincia di Viterbo, per tutte le rotatorie in carico all’amministrazione provinciale, sperando di un riscontro positivo.

 

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Tolfa, una mostra a cielo aperto con le installazioni di AmphitheAter

TOLFA – Dieci sono gli artisti che hanno aderito all’installazione ‘’AmphitheAter’’ promossa dall’associazione culturale ‘‘Arte altra’’. L’originale installazione si svolge nell’anfiteatro Pompilio Tagliani (all’interno della splendida cornice della Villa Comunale) sotto la direzione artistica di Simona Sarti. Durante questa stagione estiva e fino a metà settembre i pannelli faranno da scenografia al susseguirsi dei tanti spettacoli diversi che si avvicenderanno. Gli artisti per realizzare le loro meravigliose opere hanno utilizzato materiali di tipologie differenti. Una dimensione davvero inusuale quella di questa installazione per tutti gli spettatori che con meraviglia parteciperanno a quella che è una vera e propria mostra a cielo aperto. Un  cocktail di natura e cultura, un racconto artistico-fantastico che suggerisce narrazioni individuali e collettive. Dieci i pannelli di m1 x m.1 che uniscono arte e cultura e che nell’ammirarli porteranno il pubblico presente in una dimensione davvero inusuale. Gli artisti partecipanti sono: Norberto Cenci, Sara De Nardis, Marco Delli Veneri,  Giovanna Gandini, Metello Iacobini, Paolo Andrea Pandolfi, Michel Patrin, Elisabetta Piu, Gabriella Sabbadini e Simona Sarti.

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Estate tolfetana per tutti i gusti

TOLFA Tolfa rinnova l’estate degli eventi. Dopo i successi dello scorso anno l’assessore alla cultura Cristiano Dionisi ha organizzato un cartellone che vede praticamente tutti i weekend colmi di eventi dal sapore spesso internazionale con un occhio sempre vigile sul locale. Si parte dalla festa del rione Cappuccini del prossimo fine settimana per arrivare agli eventi di punta di tutta la regione come Tolfarte e Tolfa Jazz. Eventi quest’ultimi che hanno preso la scena anche nella programmazione culturale romana con tantissimi turisti che si segnano le date degli eventi per programmare i weekend fuori porta.  Novità di quest’anno sarà inoltre il Tolfa relax day di domenica prossima con musica e arte alla villa comunale Parco Fondazione Cariciv. Giovedì 19 luglio invece sarà l’associazione Anta & Go ad esibirsi all’interno del polo culturale. Venerdì 20 invece ci sarà l’inizio della nona edizione del Tolfa Jazz che durerà fino a domenica mentre giovedì 26 luglio sarà Maria Letizia Beneduce e lo spettacolo Variegato ad animare il polo culturale tolfetano, il venerdì 27 spazio all’associazione locale de Il Barsolo con Roma Sparita presso via del Lavatoio. In contemporanea nello stesso weekend ci sarà inoltre la rinomata Sagra del Prosciutto. Domenica 29 ci sarà il XXIX torneo dei butteri ma gli eventi più grandi ci saranno ad agosto. Il mese finale dell’estate tolfetana aprirà con la XIV edizione di Tolfarte che quest’anno per la prima volta inizierà di giovedì, puntando al record di 30 mila presenze dello scorso anno. Da sabato 11 a mercoledì 15 ci sarà invece la festa della Musica mentre venerdì  24 agosto si partirà con la festa per il Patrono ed il Drappo dei Comuni con la corsa dei purosangue. Insomma Tolfa si candida nuovamente ad essere il faro culturale del comprensorio anche per l’estate 2018.

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''Nardangeli e Della Portella due donne di grande spessore''

SANTA MARINELLA – «Esprimo grande soddisfazione per la nomina della nuova Giunta di Santa Marinella». A dirlo è Marietta Tidei, consigliere regionale di maggioranza. «Desidero formulare i miglior auguri di buon lavoro al sindaco e a tutti gli assessori. Particolare soddisfazione per la nomina di Stefania Nardangeli all’istruzione e Ivana Della Portella alla cultura. Due donne di grande spessore umano, culturale e professionale. Sono sicura che faranno bene, contribuendo alla rinascita di Santa Marinella in due ambiti strategici e imprescindibili come sono la scuola e la cultura. Lo sviluppo di una città, infatti, è tale se è in grado di intercettare le possibilità di sviluppo e di crescita a tutti i livelli. Sono inoltre particolarmente contenta del fatto che il nuovo consiglio comunale di Santa Marinella potrà contare su ben sei donne, come non era mai successo in passato. A tutti i consiglieri e alle consigliere in particolar modo, vanno i miei auguri di buon lavoro».

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Stas, parte a Tarquinia il ciclo di conferenze di archeologia subacquea

TARQUINIA – Tanti e interessanti gli incontri del ciclo di conferenze di archeologia subacquea organizzato dalla Società Tarquiniense d'Arte e Storia, che si terranno nella lizza della Torre di Dante a Piazzale Europa (a ingresso libero), ogni venerdì a partire dal 13 di luglio fino al 17 di agosto con il patrocinio del MIBACT e dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Tarquinia, ed in collaborazione con l'Assopaguro di Montalto di Castro, l'Associazione Kodros e il Museo del Mare e della Navigazione Antica di Santa Severa. Saranno presentati dati inediti riguardanti ricerche archeologiche e ritrovamenti subacquei lungo la costa tirrenica – nel tratto compreso tra i territori di Cerveteri, Tarquinia, Vulci – ma anche nel Mediterraneo.

Protagonista del primo appuntamento, venerdì 13 luglio alle ore 21.30, è infatti Stefano Mariottini, il subacqueo romano, amante della pesca che nell'agosto del 1972, casualmente fa una scoperta tanto significativa da aver cambiato il modo di fare restauro in Italia, ma soprattutto da aver arricchito la storia di una piccola regione, la Calabria, che da quel momento ha riscoperto le sue origini magno-greche.

Partendo dal ritrovamento dei Bronzi, lo studioso si soffermerà sul loro recupero per poi descrivere i risultati dell'attività di ricerca archeologica subacquea effettuata dall'Associazione Culturale Kodros con la Soprintendenza, in oltre 40 anni, nel giacimento subacqueo sui fondali di Kaulon (Monasterace), a 5 Km da Riace. Verranno presentate immagini e video di un'infinita quantità di reperti rinvenuti, tra cui alcune statue recuperate recentemente.  

"Quella del ritrovamento dei Bronzi di Riace è una storia ancora più appassionante di quanto si possa credere, una di quelle scoperte talmente eccezionali nella vita di una persona da legarsi indelebilmente al nome dell'artefice: un'impresa che, nel bene e nel male, ha rotto un equilibrio. Da allora ogni anno, Mariottini con i volontari dell'Associazione Kodros di cui è presidente, sonda in lungo e in largo il litorale calabrese coadiuvando le Soprintendenze nell'azione di tutela del patrimonio archeologico sommerso e denunciando ogni tentativo di cementificazione delle coste. Il suo è anche un esempio di civismo da seguire, tant'è vero che ancora oggi a Riace si dice che i bronzi recuperati nel 1972 siano tre: il Bronzo A, il Bronzo B e Stefano Mariottini".

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Premio Scarpellino, Tarquinia protagonista con gli stornelli di Aloisi e Andreaus

TARQUINIA – Alla ottava edizione del Premio di poesia e stornelli inediti nei dialetti del Lazio "VINCENZO SCARPELLINO" 2018, svoltasi a Roma il 17 giugno scorso, TARQUINIA si è fatta onore per la sezione "STORNELLI" con due Tarquiniesi che hanno confermato la vocazione della città per la poesia dialettale. Si tratta del prof. Cesare Aloisi, che ne è uscito 2° classificato, e di Sergio Andreaus, presidente emerito dell'Associazione "TAGETE", sodalizio che si occupa di trasmettere le tradizioni artistiche estemporanee, il quale si è guadagnato un encomiabile posto tra i finalisti. Gli stornelli di Cesare Aloisi, "dall'andamento disinvolto e filato", sono stati giudicati "regolari nella composizione metrica, felici nel lessico".

La giuria, come sempre, era formata da elementi altamente qualificati.: Cosma Siani, presidente della giuria, docente di lingua e letteratura inglese all'Università di Roma Tor Vergata, autore tra l'altro di "Poesia e dialetto nella Provincia di Roma" e "I poeti della Provincia di Roma, Panorama e antologia";  Sandro Bari, giornalista, direttore della rivista culturale "Voce Romana"; Paolo D'Achille, professore ordinario di Linguistica Italiana all'Università Roma Tre e autore di numerosi volumi e saggi sulla Lingua Italiana e sui dialetti;  Francesca Dragotto, professoressa associata nel settore "Glottologia e Linguistica dell'Università di Roma Tor Vergata; Aurora Fratini, fondatrice dell'Associazione culturale "Terzo Millennio", autrice di 7 commedie in dialetto e vincitrice di numerosi premi di poesia e stornelli; Giorgio Grillo, presidente del Centro Culturale "Lepetit" e dell'Associazione "L'INCONTRO";  Vincenzo Luciani: fondatore dell'associazione e della rivista "Periferie", ha pubblicato ricerche sulle lingue locali della Provincia di Roma e del Lazio e varie raccolte di poesia; Franco Onorati, giornalista e direttore responsabile della rivista "Il 996", edita dal Centro Studi "Giuseppe Gioacchino Belli, del quale è anche amministratore e per il quale cura convegni e pubblicazioni.

Ecco un breve saggio dell'opera dei due virtuosi artisti locali.

Di Cesare Aloisi ecco tre stornelli che hanno incontrato il favore della giuria.

LUI – FIORE BEFFARDO

Come te vedo comparì me perdo

e resto abbacinato dar tuo sguardo.

 

LUI – FIORE DE PRATO

"E dìjelo" 'gni vòrta me ripeto,

ma me 'ngarbùjo e nu me scappa 'n fiato.

 

LEI – FIORE DE AIOLE

Si te stai zitto me sta bene uguale.

L'amore 'n cià bisogno de parole.

 

La sfrontata ironia e la vena derisoria dell'estro cornetano si evincono dagli stornelli di Sergio Andreaus, Ecco  tre esempi.

DONNA – FIORE APPASSITO

Pari 'n sorcio de fogna 'mpataccato.

Solo a guardatte me viene er prurito.

 

UOMO – FIOR DE BARUFFA

Ma nu lo vedi si quanto sei goffa.

Si nun te dai da fà te fa la muffa.

 

DONNA – FIORE DE PRUGNA

Unto e bisunto peggio dell'ossogna.

Co te 'n ce spartirebbe manco 'n'ugna.

L’auspicio è che Tarquinia continui a ribadire ogni anno il proprio impegno per la valorizzazione della poesia e dello stornello nell’ illustre e celebrato dialetto.

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Tarquinia protagonista al Premio Scarpellino con gli stornelli di Aloisi e Andreaus

TARQUINIA – Alla ottava edizione del Premio di poesia e stornelli inediti nei dialetti del Lazio "VINCENZO SCARPELLINO" 2018, svoltasi a Roma il 17 giugno scorso, TARQUINIA si è fatta onore per la sezione "STORNELLI" con due Tarquiniesi che hanno confermato la vocazione della città per la poesia dialettale. Si tratta del prof. Cesare Aloisi, che ne è uscito 2° classificato, e di Sergio Andreaus, presidente emerito dell'Associazione "TAGETE", sodalizio che si occupa di trasmettere le tradizioni artistiche estemporanee, il quale si è guadagnato un encomiabile posto tra i finalisti. Gli stornelli di Cesare Aloisi, "dall'andamento disinvolto e filato", sono stati giudicati "regolari nella composizione metrica, felici nel lessico".

La giuria, come sempre, era formata da elementi altamente qualificati.: Cosma Siani, presidente della giuria, docente di lingua e letteratura inglese all'Università di Roma Tor Vergata, autore tra l'altro di "Poesia e dialetto nella Provincia di Roma" e "I poeti della Provincia di Roma, Panorama e antologia";  Sandro Bari, giornalista, direttore della rivista culturale "Voce Romana"; Paolo D'Achille, professore ordinario di Linguistica Italiana all'Università Roma Tre e autore di numerosi volumi e saggi sulla Lingua Italiana e sui dialetti;  Francesca Dragotto, professoressa associata nel settore "Glottologia e Linguistica dell'Università di Roma Tor Vergata; Aurora Fratini, fondatrice dell'Associazione culturale "Terzo Millennio", autrice di 7 commedie in dialetto e vincitrice di numerosi premi di poesia e stornelli; Giorgio Grillo, presidente del Centro Culturale "Lepetit" e dell'Associazione "L'INCONTRO";  Vincenzo Luciani: fondatore dell'associazione e della rivista "Periferie", ha pubblicato ricerche sulle lingue locali della Provincia di Roma e del Lazio e varie raccolte di poesia; Franco Onorati, giornalista e direttore responsabile della rivista "Il 996", edita dal Centro Studi "Giuseppe Gioacchino Belli, del quale è anche amministratore e per il quale cura convegni e pubblicazioni.

Ecco un breve saggio dell'opera dei due virtuosi artisti locali.

Di Cesare Aloisi ecco tre stornelli che hanno incontrato il favore della giuria.

LUI – FIORE BEFFARDO

Come te vedo comparì me perdo

e resto abbacinato dar tuo sguardo.

 

LUI – FIORE DE PRATO

"E dìjelo" 'gni vòrta me ripeto,

ma me 'ngarbùjo e nu me scappa 'n fiato.

 

LEI – FIORE DE AIOLE

Si te stai zitto me sta bene uguale.

L'amore 'n cià bisogno de parole.

 

La sfrontata ironia e la vena derisoria dell'estro cornetano si evincono dagli stornelli di Sergio Andreaus, Ecco  tre esempi.

DONNA – FIORE APPASSITO

Pari 'n sorcio de fogna 'mpataccato.

Solo a guardatte me viene er prurito.

 

UOMO – FIOR DE BARUFFA

Ma nu lo vedi si quanto sei goffa.

Si nun te dai da fà te fa la muffa.

 

DONNA – FIORE DE PRUGNA

Unto e bisunto peggio dell'ossogna.

Co te 'n ce spartirebbe manco 'n'ugna.

L’auspicio è che Tarquinia continui a ribadire ogni anno il proprio impegno per la valorizzazione della poesia e dello stornello nell’ illustre e celebrato dialetto.

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