Cpc2005, numeri record

Un’annata straordinaria per la Scuola Calcio “Manuele Blasi”. L’incremento dei bambini nell’ultimo triennio, con la punta di centodieci iscrizioni quest’anno, ha superato le più rosee aspettative. C’è solo tanto lavoro e dedizione dietro tutto questo, null’altro. Di quei voli pindarici letti  e portati alla ribalta altrove non ne abbiamo bisogno. Ovvero non servono per attirare bambini, con le selezioni delle squadre professionistiche che arrivano anche qui e danno l’opportunità a qualche ragazzo di emigrare  calcisticamente nel calcio dei sogni. (Agg. ore 17,04 SEGUE)

Quest’anno Roma e Lazio stanno scegliendo dalla nostra scuola Calcio alcuni talenti per insegnare loro il calcio, con delle strutture economicamente superiori alle nostre e che sono sintomo inconfutabile di crescita individuale per i bambini. Non se ne è fatto un vanto da mostrare, qui si insegna il gioco sottile tra lo sport e la vita sociale con il rispetto delle regole. Sappiamo bene di aver affidato i nostri bambini a degli istruttori preparati e riconosciuti dalla Figc, questo è il biglietto da visita di chi siamo e  di quello che facciamo. Il responsabile unico della scuola calcio Pino De Fazi ne disegna il quadro, senza smancerie ne predominanza tra una categoria e l’altra. «È stata un’annata splendida – dichiara Pino De Fazi -, e che ancora per alcune categorie non volge al termine. Il Pulcino d’ Oro sta mettendo in mostra i progressi calcistici di  alcune nostre compagini, e si spera di bissare, almeno in una categoria, la vittoria della passata stagione. Da noi però contano poco i risultati, sembrerà strano a vederla dal di fuori ma è cosi. (Agg. ore 18,06 SEGUE)

Quello che conta dopo un’infinità di tornei giocati in tutto il Lazio e di tante partite di campionato, è che i bambini fondamentalmente si divertano col sorriso sulle labbra. Poi di pari passo c’è la crescita calcistica. Per tutto questo devo fare un ringraziamento a tutti i nostri allenatori, senza di loro l’organizzazione societaria servirebbe a poco. Indistintamente tutte le categorie sono cresciute, ottenendo riconoscimenti sul loro avanzamento calcistico nei vari tornei. Una stagione intensa che ha avuto il culmine per i nostri bambini con la festa dello sport indetta dalla FIGC. Ci ha visto presenti allo stadio Olimpico come unica società della nostra città, li su quel manto erboso grandi e piccini hanno vissuto per un giorno la magia di uno stadio.  Non ci fermiamo e a giorni inizia la  programmazione della prossima stagione. La stagione 2018/2019  è già iniziata». (Agg. ore 20,06)

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Cpc2005: arrivano mister Caputo e il ds Fabietti

La Ccp2005 riparte da mister Paolo Caputo e dal direttore sportivo Sandro Fabietti. C’è indubbiamente voglia di riscatto e, con le scelte cadute su l’elite del calcio laziale, il club civitavecchiese spera di tornare protagonista già dalla prossima stagione di Promozione.
 «Da segnalare – fanno sapere dalla società portuale – l’infondatezza delle tante notizie apparse sui quotidiani di informazione. In alcuni casi atte solo a destabilizzare la tranquillità dei giocatori e delle società di appartenenza. Sarà nostra premura a tempo debito, non prima del primo luglio, visto il blocco del mercato di trasferimento fino a quella data, di comunicare le operazioni in entrata e in uscita della Cpc2005 Calcio».
Insomma, due colpi dirigenziali di assoluto spessore, per una società che non ha mai nascosco le sue ambizioni.

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Le strade di Catracchia e Cpc si dividono

Mauro Catracchia non è più un giocatore della Cpc2005. Le strade tra società e giocatore si separeranno il trenta giugno. 
«C’è rammarico – si legge nella nota della società portuale – sia per il Mauro giocatore che, soprattutto, per il Mauro uomo. Una stagione, la sua, ottima sotto il profilo realizzativo, finita con nel carniere ben ventidue gol in campionato e cinque in coppa. Reti che purtroppo non sono servite per il salto di categoria, ma che hanno regalato, oltre che ampi spazi di buon calcio, un punto fermo nello spogliatoio. A lui vanno i migliori auguri per la prossima stagione, come sempre da protagonista».

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Niente fusione tra Cpc e Vecchia

Niente fusione tra la CPC 2005 e Civitavecchia 1920. «Le pendenze verso l’erario del Civitavecchia1920 fanno sì – spiegano le due società con un comunicato congiunto – che la trattativa sfumi. La politica scellerata dei vecchi presidenti, predoni nella nostra città con il risultato sotto gli occhi di tutti, manda a data da destinarsi l’unione delle due forze. Un encomio va al presidente Ivano Iacomelli, capace di mantenere la società in attivo nel suo periodo di gestione, e alla classe dirigenziale della CPC2005 calcio, Sergio Presutti, Enrico Luciani e Patrizio Presutti, che hanno tentato in tutti i modi di arrivare ad una conclusione positiva». Sembrava tutto troppo bello per essere vero.

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''Calcio in Erba 2018'': la Cpc2005 partecipa con un fiume di bambini

Se solo tredici anni fa si fosse pensato alla giornata di domenica, ci sarebbe stato da rabbrividire. Perché quanto avvenuto sul manto erboso dello stadio Olimpico corona il percorso di coinvolgimento dei più piccoli nel mondo del calcio intrapreso fin dall’inizio dalla Cpc2005. Partecipazione massiccia della scuola calcio “Manuele Blasi”, l’unica a rappresentare la città, con la presenza dei classe 2009-2010-2011 e 2012 in un numero intorno alle settanta unità. La manifestazione era organizzata da Lnd e Figc e aveva come nome “Calcio in Erba 2018”. Per quanto ci riguarda lo spettacolo è iniziato già dal mattino al raduno, con i tre pullman e le sette/otto macchine che sono partite intorno all’una dal Porticciolo Riva di Traiano. Il tutto è stato il coronamento di un sogno per tanti piccoli calciatori, che si sono incontrati in questa giornata giocando a calcio proprio come i loro grandi campioni, in un tempio del calcio italiano e romano in particolare, culminato con la visita nei spogliatoi di Roma e Lazio. Una presenza massiccia di bambini, che ha toccato le 4300 unità sul terreno di gioco, ha accompagnato la manifestazione. Altrettante le presenze, se non qualcuna in più, di chi li accompagnati in questa avventura, e che li ha tifati assiepati nei distinti sud e Monte Mario. Uno spettacolo da brivido che riconcilia grandi e piccoli con questa splendida realtà che si chiama Calcio. Manifestazione che fa da florido contorno ai festeggiamenti per i 121 anni della Compagnia Portuale di Civitavecchia. Ed oggi si è onorato anche con i più piccoli un mondo fatto di sudore e sacrificio, comparando lo sport di questi livelli a quello più grande del lavoro. Nulla a che vedere se non per la determinazione che questi bambini mettono sul manto erboso ogni volta, e che alla fine rispecchia quello dei più grandi per volontà e dedizione. «Se pensiamo all’inizio di questa società che si allenava all’Uliveto – dichiara il presidente Sergio Presutti – con due o tre palloni portati da casa, fa immaginare la gioia di oggi. Non abbiamo mai fatto nulla per guadagnarci qualcosa, ma tutto questo che mostriamo è solo per la passione che abbiamo per il calcio. Ci ha guidato l’insegnamento della Compagnia Portuale, con un occhio sempre al sociale e alle problematiche delle famiglie, che hanno portato i più piccoli e non a giocare al calcio da noi. Sono soddisfatto, è stato uno spettacolo per il cuore vedere tutto questo. I sogni non finiscono oggi, ne abbiamo ancora da raccontare delle belle».

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Cpc, una giornata da dimenticare

Nella 29esima giornata del campionato Juniores regionali, girone A, la Cpc2005 cede 2-1 tra le mura amiche all’Astrea dopo una gara dalle poche emozioni e con un arbitraggio nettamente al di sotto della sufficienza. Per dirigere serve personalità e oggi se ne è vista ben poca, così come del senso di equità nella gestione della gara stessa. Tra l’errore sul gol non concesso e le espulsioni frettolose da entrambi i lati, che hanno pregiudicato una gara, qualcosa non quadra. All’infuori di questo partita sonnolenta che i ministeriali vincono sfruttando le poche occasioni concesse. La CPC2005 dopo un buon primo tempo, fatto di buone trame e palla a terra, decide invece di giocare la ripresa solo con il lancio alla ricerca di De Carli. Questo non la aiuta, anzi concede agli avversari il fianco per le ripartenze. Ora servirà fare risultato a Pianoacarano già mercoledì, altrimenti si prospetta l’ennesimo playout per salvare la categoria. Dalla parte dei portuali la salvezza anticipata, dall’altra la possibilità di rientrare in gioco per la salvezza diretta: questi gli stimoli all’avvio. Gallina opta per un 4-3-3 mettendo Gloria tra i pali, Cattaneo, Balestrieri, Catarinacci e Cherchi sulla linea difensiva. A coordinare le manovre China, con Capretti, Mastropietro e Lava a servire De Carli, falso nuove, e Memmoli. Pesano e non poco le assenze di De Logu e Lanari, fermati dell’influenza. Risponde l’Astrea con Cesarini Andrea tra i pali, Croce e Di Pietro davanti a lui, aiutati sulla linea difensiva da Mastrecchia e Cesarini Lorenzo. Davanti a tutti e a cercar la via del gol Putrino, coadiuvato a supporto da Picca e Pioli. Aureli!, Odorisio, e Porcu nella mezzeria di centrocampo a cercar la strada per l’area avversaria. Pronti e via con l’Astea che al primo affondo passa in vantaggio. Assist di Odorisio per Porcu che, lasciato solo in mezza all’area, beffa Gloria portando in vantaggio i suoi. Neanche il tempo di centrare che la CPC2005 ha la palla del pareggio, punizione di De Carli che Cesarini vede all’ultimo secondo ma respinge. La CPC2005 gioca ordinata e al 13’ arriverebbe anche al pari con Lava, assist di Mastropietro, ma Silvano vede un fuorigioco inesistente e annulla. La CPC2005 c’è e dieci minuti dopo ancora con Lava ha la palla del pareggio. Cross di Memmoli ma l’esterno portuale tira alto da pochi metri. Il gioco ora ristagna e con l’ammonizione di China quasi allo scadere, apparsa fuori luogo, si va nei spogliatoi. Ripresa che non decolla sul piano del gioco, con i ministeriali che amministrano il vantaggio, e i portuali che sembrano troppo lunghi per creare azioni degne di questo nome. Nel non gioco da entrambe le parti i portuali hanno intorno al ventesimo la palla del pareggio. Contropiede cinque con quattro che Mastropietro non capitalizza, il suo tiro dagli undici metri è lento e facile preda di Cesarini. Squadre allungate con il centrocampo terra dei soli rilanci in profondità. La gara prende un’altra fisionomia alla mezz’ora quando viene espulso Aureli dell’Astrea. Ora ci sarebbe un quarto d’ora in superiorità numerica, ma Silvano si erge a untore e pareggia il numero dei giocatori espellendo anche China, per lui presunte proteste. Al trentottesimo Odorisio chiude i giochi per la CPC2005, lancio in profondità con l’esterno che calcia approfittando dello scivolone di Gloria. Due a zero. Esce Cattaneo ed entra De Luca, Nicchia per Memmoli: CPC2005 alla ricerca del gol che riaprirebbe la gara. In pieno recupero Lava di testa dimezza lo svantaggio, assist di Mastropietro servito da Nocchia: ma è tardi.  Finisce così la gara con l’Astrea che ritorna a sperare la salvezza diretta, e la CPC2005 che deve fare assolutamente risultato a Pianiscarano nel recupero per uscirne fuori.
Escono sconfitti gli Allievi di mister Da Lozzo  in casa del Palocco. Secco il 6-1 subìto che non da adito a scusanti, seppur si sia cercato di limitare i danni una volta naufragati. Una salvezza conquistata domenica scorsa che viene “sporcata” da un passivo cosi ampio. Solo Del Gaudio riesce a non far apparire il parziale come un set tennistico. Domenica la chiusura in casa contro il Tuscia, sperando in un altro spirito.
I Giovanissimi guidati dal tecnico Smeraglia cedono 2-1 e regalano i primi tre punti di questa stagione al fanalino di coda Passoscuro. Fino ad oggi i verdi del Passoscuro avevano accumulato solo tre punti, frutto di altrettanti pareggi. Dopo un primo tempo dalle polveri bagnate lo spettacolo va in scena nella ripresa. Apre Kurimszki dopo meno di dieci minuti, approfittando di un errore difensivo  portuale. La CPC2005 non ci sta e schiaccia gli avversari nella propria area, ma lo fa in maniera sterile e farraginosa  fino al ventesimo. Ci pensa Bartoloni con una bordata da fuori area a portare i suoi al pareggio. Pregevole il calcio di punizione calciato, che Alessi non trattiene e vede rotolare in fondo alla rete. La CPC2005 ci crede e ha addirittura con Garofalo la palla del raddoppio, ma il penalty calciato dall’avanti portuale viene ben parato da Alessi. Tutto fa presagire a un risultato di parità ma non è cosi. La CPC2005 sull’ennesimo corner lascia campo aperto al contropiede, ne approfitta Acciaroli che insacca la sfera che vale i tre punti. Domenica chiusura in casa del Football Club Casalotti. 

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Diritto sportivo ed antidoping: Ordine degli Avvocati e Cpc a convegno con Lotito

CIVITAVECCHIA – "Diritto sportivo ed antidoping": di questo si parlerà domani pomeriggio, presso la sala conferenze della Compagnia portuale, nell'ambito del convegno organizzato dall'Ordine degli Avvocati di Civitavecchia, in collaborazione con la Cpc2005 calcio. 

Un dibattito interessante e di forte attualità, che vedrà come relatori Enrico Cataldi, procuratore generale dello Sport del Coni il quale affronterà il tema "La Procura Nazionale del Coni e rapporti tra accusa e difesa nel processo sportivo", l'avvocato Gian Michele Gentile, legale della società Lazio ed esperto di diritto sportivo che si soffermerà su "La difesa nel processo sportivo". E ancora l'avvocato Luca Fiormonte, procuratore nazionale Fipm, vice presidente Corte d'Appello federale Fib, già vice presidente Tribunale nazionale antidoping, docente a contratto presso le Univesità Bicocca di Milano e Statale di Palermo, che parlerà di "Doping e norme antidoping nazionali ed internazionali", e poi l'avvocato Gianluca Giannichedda, esperto di diritto sportivo e consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Cassino, "L'avvocato come procuratore sportivo e deontologia e comportamento dell'avvocato nell'ambito dell'attività professionale sportiva". Ospite del convegno anche il presidente della Lazio Claudio Lotito che affrontà il tema legato al "Modello di gestione ed etica in una società di calcio professionistica". 

Modera l'incontro l'avvocato Leonardo Roscioni. Il convegno garantirà l'acquisizione di tre crediti formativi per i partecipanti. L'appuntamento è per le 15. 

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Diritto sportivo ed antidoping: focus con l'Ordine degli Avvocati e la Cpc con Lotito

CIVITAVECCHIA – "Diritto sportivo ed antidoping": di questo si parlerà domani pomeriggio, presso la sala conferenze della Compagnia portuale, nell'ambito del convegno organizzato dall'Ordine degli Avvocati di Civitavecchia, in collaborazione con la Cpc2005 calcio. 

Un dibattito interessante e di forte attualità, che vedrà come relatori Enrico Cataldi, procuratore generale dello Sport del Coni il quale affronterà il tema "La Procura Nazionale del Coni e rapporti tra accusa e difesa nel processo sportivo", l'avvocato Gian Michele Gentile, legale della società Lazio ed esperto di diritto sportivo che si soffermerà su "La difesa nel processo sportivo". E ancora l'avvocato Luca Fiormonte, procuratore nazionale Fipm, vice presidente Corte d'Appello federale Fib, già vice presidente Tribunale nazionale antidoping, docente a contratto presso le Univesità Bicocca di Milano e Statale di Palermo, che parlerà di "Doping e norme antidoping nazionali ed internazionali", e poi l'avvocato Gianluca Giannichedda, esperto di diritto sportivo e consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Cassino, "L'avvocato come procuratore sportivo e deontologia e comportamento dell'avvocato nell'ambito dell'attività professionale sportiva". Ospite del convegno anche il presidente della Lazio Claudio Lotito che affrontà il tema legato al "Modello di gestione ed etica in una società di calcio professionistica". 

Modera l'incontro l'avvocato Leonardo Roscioni. Il convegno garantirà l'acquisizione di tre crediti formativi per i partecipanti.  

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Diritto sportivo ed antidoping: focus con l'Ordine degli Avvocati e la Cpc

CIVITAVECCHIA – "Diritto sportivo ed antidoping": di questo si parlerà domani pomeriggio, presso la sala conferenze della Compagnia portuale, nell'ambito del convegno organizzato dall'Ordine degli Avvocati di Civitavecchia, in collaborazione con la Cpc2005 calcio. 

Un dibattito interessante e di forte attualità, che vedrà come relatori Enrico Cataldi, procuratore generale dello Sport del Coni il quale affronterà il tema "La Procura Nazionale del Coni e rapporti tra accusa e difesa nel processo sportivo", l'avvocato Gian Michele Gentile, legale della società Lazio ed esperto di diritto sportivo che si soffermerà su "La difesa nel processo sportivo". E ancora l'avvocato Luca Fiormonte, procuratore nazionale Fipm, vice presidente Corte d'Appello federale Fib, già vice presidente Tribunale nazionale antidoping, docente a contratto presso le Univesità Bicocca di Milano e Statale di Palermo, che parlerà di "Doping e norme antidoping nazionali ed internazionali", e poi l'avvocato Gianluca Giannichedda, esperto di diritto sportivo e consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Cassino, "L'avvocato come procuratore sportivo e deontologia e comportamento dell'avvocato nell'ambito dell'attività professionale sportiva". Ospite del convegno anche il presidente della Lazio Claudio Lotito che affrontà il tema legato al "Modello di gestione ed etica in una società di calcio professionistica". 

Modera l'incontro l'avvocato Leonardo Roscioni. Il convegno garantirà l'acquisizione di tre crediti formativi per i partecipanti.  

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La Cpc prova a centrare i playoff in zona Cesarini

Ultimi novanta minuti di gioco importantissimi per alcune squadre del nostro comprensorio, invischiate nella lotta per entrare nei playoff o per uscire dai playout. Per la Cpc2005, quella di oggi con il Grifone Gialloverde, potrebbe non essere l’ultima gara stagionale. Ovviamente, tutti sperano di giocarsi la partita del 20 maggio per il primo turno dei playoff, anche se per arrivarci dovrebbero incastrarsi risultati favorevoli alla società portuale. Però di gare e di occasioni per mister Blasi e compagni, ce ne sono state a bizzeffe, ma la realtà di oggi parla di un’Ottavia già in Eccellenza, il Ronciglione distante quattro lunghezze, quindi irraggiungibile e il Fiumicino a due punti. La squadra aeroportuale se la vedrà in casa con il Pescatori Ostia, mentre la Compagnia Portuale farà scalo sul campo della Romulea, dove incontrerà il Grifone Gialloverde. Il Fiumicino, dunque, sarà impegnato nella non facile sfida con la Pescatori, agli ospiti servono come il pane i punti salvezza per il play out da giocare in casa. Mentre per i rossi portuali, sulla carta, la squadra da affrontare è salva da tempo, anche se il 6 a 3 in casa della vincitrice Ottavia, parla da solo sulla fame del Grifone. All’andata, incominciarono i problemi per la Cpc, dopo la sconfitta conseguita, ora è tutta un’altra storia visti i punti lasciati qua e la sui campi laziali. «Ci sarà – dicono da casa Cpc – nonostante sia quasi impossibile centrare i playoff, da giocare la gara come fosse una finale. Si spera, nonostante tutto, di non buttare una intera stagione in soli novanta minuti». 
Altrettanto interessanti saranno gli incontri a cui sono chiamati il Città di Cerveteri e l’Atletico Ladispoli. La classifica racconta che gli uomini di Morelli sono inseriti come quartultimi tra le squadre interessate ai playout, mentre il Cerveteri, con un punto in più, vincendo sarebbe salva. L’Atletico Ladispoli se la vedrà in casa contro un’Accademia Roma che non ha alcun assillo di classifica, mentre gli etruschi, ospiteranno un Canale Monterano che, anche vincendo, non riuscirebbe ad evitare la lotteria dei playout. Dunque, una domenica di sofferenza, per tre delle quattro squadre del nostro bacino di utenza. 
L’unica che non ha più nulla da dire a questa stagione, è il Santa Marinella/Santa Severa che questa mattina, al Saraudi, ospiterà l’Aranova quinta in classifica e dunque senza una pur minima speranza di entrare nei playoff. Sarà comunque una gara interessante in quanto, fuori da ogni legame di graduatoria, le due compagini potranno giocare a viso aperto.

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