Trombofilie, attivato il Pac, pacchetto ambulatoriale complesso,  presso il centro Emostasi di Montefiascone

MONTEFIASCONE – Nei giorni scorsi è stato attivato il Pac (pacchetto ambulatoriale complesso) per le trombofilie presso il centro Emostasi di Montefiascone, afferente alla unità di Medicina generale diretta da Carlo Meschini.

Si tratta di una vera e propria semplificazione delle procedure di accesso ai servizi ambulatoriali, in quanto il Pac è un insieme di prestazioni (visite, esami strumentali e prestazioni terapeutiche) che vengono erogate in un arco temporale ristretto e che si concludono con la stesura di una relazione clinica finale. Il Pac, gestito dal medico specialista, permette all’utente di essere inquadrato, in breve tempo, da un punto di vista diagnostico e di accedere alle prestazioni ambulatoriali, senza la necessità dell’impegnativa del medico curante, per ogni singola prestazione, senza dovere provvedere personalmente a richiedere la data dell’esame e recandosi al Cup una sola volta e non prima di ogni prestazione prescritta.

Nel caso specifico, il Pac attivato presso il centro di riferimento aziendale di Emostasi di Montefiascone si pone l’obiettivo di sottoporre il paziente a uno screening completo, al fine di giungere in tempi rapidi ad una diagnosi della problematica e a un trattamento preventivo adeguato. La trombofilia, infatti, è una predisposizione alla trombosi a causa di cambiamenti ematologici, che inducono l’ipercoagulabilità del sangue, ereditati o indotti da cause ambientali. Una diagnosi precoce permette un trattamento preventivo efficace, in grado di ridurre significativamente possibili eventi cardiovascolari maggiori.

“L’attivazione del pacchetto ambulatoriale complesso – commenta la responsabile del servizio falisco, Alessandra Fiorentini – è una ulteriore azione che la Asl ha messo in campo per potenziare la nostra struttura che in generale gestisce, a livello provinciale, i pazienti in terapia anticoagulante, con fibrillazione atriali, con protesi valvolari, con trombosi venose profonde, con embolia polmonare e anche con trombofilie”.

Il centro, entrato in funzione nel 2012, è aperto all’utenza tutti i giorni e le prime visite vengono effettuate il venerdì presso l’ospedale di Montefiascone. Le visite, comprese le urgenze, sono prenotabili telefonicamente ai numeri 0761 1860209 e 3429968653 e, a breve, anche tramite Cup. I pazienti che afferiscono per la prima volta alla struttura vengono accolti e orientati con tutte le informazioni utili e con l’illustrazione dei percorsi attivi, anche grazie alla presenza e alla professionalità dell’infermiera Sara Trapè.

Negli anni – prosegue Alessandra Fiorentini –, con l’introduzione in commercio degli anticoagulanti orali diretti, il servizio si è trasformato in Centro Emostasi. Tutti i nostri pazienti, ricoverati o ambulatoriali, che necessitino di iniziare la Tao (Terapia anticoagulante orale), effettuano un colloquio con il personale esperto prima di iniziare la terapia, al fine di chiarire, in modo articolato e comprensibile, gli aspetti più rilevanti della condotta terapeutica e i possibili rischi (emorragie) connessi con tale trattamento”.

Le attività e i percorsi assistenziali del Centro Emostasi di Montefiascone – spiega il direttore generale della Asl, Daniela Donetti – sono pienamente inseriti nel Percorso integrato di cura (Pic) per la gestione e la presa in carico dei pazienti in terapia anticoagulante orale che l’azienda ha recentemente deliberato. Il percorso, tra le sue finalità, prevede anche la creazione di una rete con i medici di medicina generale, con l’obiettivo di dare origine a un continuum clinico diagnostico e assistenziale e di stabilire un confronto costante tra i medici e i professionisti aziendali per la migliore presa in carico dei bisogni di salute del paziente. Infatti, è ormai dimostrato che per far fronte alla complessità di controllo, e alla elevata richiesta numerica di prestazioni (si stima attualmente che, in Italia, oltre 800mila pazienti siano in terapia con VKA) sono necessari nuovi modelli di gestione coordinata tra  centri specialistici e medicina territoriale”.

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Manutenzione stradale: stanziati i primi 40mila euro

CIVITAVECCHIA – Quarantamila euro per interventi urgenti sul patrimonio stradale comunale finalizzati all'eliminazione dei pericoli imminenti per la circolazione veicolare e pedonale. Sono quelli che sono stati stanziati dal Comune, con i lavori già affidati e pronti a partire nei prossimi giorni, lavorando l’asfalto a caldo, differentemente a come è stato fatto finora. “Si tratta di piccoli interventi – ha spiegato l’assessore Alessandro Ceccarelli sulla sua pagina Facebook – per iniziare a lavorare su quanto di più pericoloso c’è ed avere il tempo necessario a preparare una seconda gara da 100mila euro per risolvere almeno le situazioni più urgenti, fino a poter stanziare 300mila euro pian piano nel corso dell’anno”. E di buche pericolose, trasformate inveri crateri, ce ne sono diverse in tutti  i quartieri cittadini, dal centro alle periferie. Buche che rappresentano un vero e proprio pericolo per automobilisti e motocilisti.

L’assessore ha poi ricordato che per il 2018 è stata stanziata la somma ingente di 2 milioni di euro proprio per il rifacimento del manto stradale, con i cantieri che si spera possano partire entro la fine dell’anno. “La situazione del manto stradale – ha sottolineato – è uno specchio della situazione delle finanze del Comune: un disastro. Dopo anni di duro lavoro da parte del Movimento 5 Stelle, ora il bilancio comincia a vedere la luce. Di conseguenza anche il manto stradale tornerà a condizioni più decorose”.  

Un commento poi sull’iniziativa di "Tappami", sbarcata anche a Civitavecchia e coordinata da Stefano Giannini. “Non posso che essere favorevole ai cittadini attivi che si mettono in gioco in prima persona per migliorare la propria città – ha spiegato – a patto che ci sia davvero una voglia di migliorare il contesto in cui tutti noi viviamo e non solo di fare operazioni di propaganda politica. È altrettanto ovvio che non possono semplici associazioni di cittadini sostituirsi all'ente pubblico: possono fare rifiniture, possono fare un'opera di sensibilizzazione della coscienza civica, ma non possono sostituirsi all'ordinario”.

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Palio Marinaro: tradizione che unisce

Si sono svolte domenica mattina nel porto storico di Civitavecchia le batterie di qualificazione e le finali valide per la 38^ edizione del Palio Marinaro dei Rioni Storici di Civitavecchia in onore della patrona della città Santa Fermina promosso come sempre con impegno e abnegazione da parte della Mare Nostrum coordinata alla perfezione dal presidente Sandro Calderai. La mattinata di sport è iniziata con la disputa di due batterie femminili: San Liborio (team Invicibili con Margherita Fraticelli, Patrizia Manunza, Patrizia Paparo, Marzia Bonelli con il capitano timoniere Davide Orlandi), Pirgo (team Profumo di mare con Clara Ricci, Cinzia Forzano, Maria Teresa Stampella e Francesca Scotucci con il capitano timoniere Ciro Cozzolino), Cisterna Faro team Andos con Claudia Luciani, Sabrina De Santo, Tiziana De Spirito e Daniela Virtuoso con capitano timoniere Roberto Muliello) e Aurelia (con team Le Mutine con Lorella conti, Sandra Centurioni, Stfania Centurioni e Chiara Basconi con capitano timoniere Elio Urbani). In questa regata a qualificarsi per la finale sono stati gli equipaggi di San Liborio e Aurelia. Da rilevare che c’è stata una contestazione in quanto una barca sembra aver tagliato la strada a un altro equipaggio. Nella seconda batteria si sono sfidati i Rioni Storici Centro Storico (team Angeli Civitavecchia con Claudia Regina, Simona Cesaretti, Arianna Regina, Marzia Bianco con capitano timoniere Roberta Galletta), San Gordiano (team Stelle di Mare con Manuela Sodani, Laura Giammaria, Silvia Serpente, Stefania Melissari con capitano timoniere Antonino Ponzio) e Campo dell’Oro (con team Le Sirene con Letizia Del Vecchio, Maria Elisabetta Azarà, Oriana Pulvirenti, Daniela Braconcini (capitano timoniere Elio Urbani). Nella combattuta finale sul massimo gradino del podio il Rione Storico San Liborio, argento per il Centro Storico, bronzo per il Rione Storico Aurelia. Per i Senior vittoria del Rione Storico Aurelia (con il team Cantieri Ulisse con Ciro Farace, Orlando Di Donato, Fabio Buson, Emanuele Zena con capitano timoniere Damiano Maisano) al termine di una gara molto combattuta. (Agg. 17/4 ore 16.23 SEGUE)

IL COMMENTO DI CIRO FARACE DELL'EQUIPAGGIO MASCHILE DEL RIONE STORICO AURELIA – «Siamo stati contenti di vincere il Palio 2018 – spiega Ciro Farace del Rione Storico Aurelia – ma la cosa più bella è la parte di avvicinamento alla manifestazione dove si creano nuove amicizie: ognuno di noi porta la sua esperienza in barca, si fatica, si litiga; insomma si vive questa fantastica disciplina del canottaggio a sedile fisso che per me va onorata e vissuta con attenzione e professionalità. A tutti i team dico che il lavoro ripaga sempre, quindi remi in acqua e prua avanti tutta, il Palio estivo si avvicina».
Nella prima batteria si sono fronteggiati i Rioni Storici Cisterna Faro (con team Gli Elettrici con Gennaro Lo Iacono, Basilio Impastato, Massimo Astolfi e Matteo Fanciulli con Ciro Cozzolino capitano timoniere), Campo dell’Oro (con team Gli Inquadrati con Massimo Rossi, Mario Benedetti, Fabrizio Campo, Vincenzo Farace e con timoniere capitano Angelo Gasparri), San Liborio (con team Avis con Antonio Mattera, Roberto Ansaldo, Maurizio Appetecchi, Gianfranco Gargiulo con capitano timoniere Giorgio Ansaldo) con Cisterna Faro e Campo dell’Oro che sono passati in finale; nella seconda batteria Aurelia, Pirgo e San Gordiano: a passare in finale Aurelia e San Gordiano. Purtroppo un componente del Rione Storico Campo Oro è dovuto andar via per impegni di lavoro e, quindi, come da regolamento, cambiando un componente del team la squadra non può essere classificata. Al termine della finalissima ad avere la meglio è stato il team di Aurelia; secondo posto per il Rione Campo Oro che purtroppo non ha potuto essere premiato; secondo posto quindi per il Rione Storico San Gordiano e terzo posto per Cisterna Faro. Da rilevare il grande lavoro dei soci della Mare Nostrum senza i quali non potrebbe esserci il Palio: Enrico Grieco, Antonino Ponzio, Elio Urbani, Roberto Muliello, Mario Piscini, Gennaro Lo Iacono, Basilio Impastato, Davide Orlandi, Vincenzo Ricotta, Claudio Guida e la new entry Ciro Cozzolino che grazie alla loro passione per il mare e disponibilità sono fondamentali per la preparazione delle imbarcazioni e degli equipaggi. Altri importanti componenti sono i capitani e i governatori dei Nuovi Rioni Storici: Gianfranco Gargiulo, Margherita Fraticelli, Ciro Farace, Daniele Pinchi, Paolo Parigiani, Massimiliano Rossi, Antonio Mattera e Roberto Ansaldo. Il campo di gara è stato realizzato da Marco Corti della Lni. Giudici delle regate Giovanni Spinelli, Mario Piscini ed Enzo Ricotta. La creazione dei Rioni Storici si deve all’idea e al lavoro di Paolo Parigiani. Durante tutto l’anno da rilevare il lavoro grande e certosino del presidente Sandro Calderai e del Direttore Sportivo Enrico Grieco. Alla bella giornata di sport hanno partecipato il comandante della Capitaneria di porto Vincenzo Leoni, il vice presidente del Consiglio Regionale Devid Porrello e per l’amministrazione comunale c’erano Vincenzo D’Antò e il presidente del consiglio comunale Dario Menditto. A premiare con il presidente Sandro Calderai anche la presidente del Comitato Santa Fermina Ombretta Del Monte, la presidente della Pro Loco Civitavecchia Maria Cristina Ciaffi. (Agg. 17/4 ore 16.52 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DI PATRIZIA MANUNZA DELL'EQUIPAGGIO FEMMINILE DEL RIONE SAN LIBORIO – «Siamo felicissimi per questa vittoria – spiega Patrizia Manunza del Rione femminile vincente – quest’anno nel team abbiamo avuto una new entry, Rosa, la figlia della nostra Patrizia Paparo. Siamo appassionate di questa disciplina e del Palio e ci piacerebbe vedere sempre più persone mettersi in gioco e venire ad allenarsi, divertirsi e gareggiare con noi. Tutto il team dedica questa vittoria a Margherita, ultima ghettarola nata e sempre vissuta al Ghetto. È sempre motivo di orgoglio per la nostra squadra partecipare al Palio, in particolare proprio questo dedicato a Santa Fermina. Margherita, Marzia e io siamo le uniche donne ad aver vinto il Palio più di una volta: Marzia e io tre, Margherita due. Chiaramente non abbiamo intenzione di fermarci. Siamo orgogliose di rappresentare al meglio i colori del Rione San Liborio, il nostro quartiere». (Agg. 17/4 ore 17.20)

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Vivicittà si conferma unico nel suo genere

Si è svolta ieri la 35^ edizione di Vivicittà, la manifestazione podistica nazionale organizzata dalla Uisp – Comitato Territoriale di Civitavecchia. Nonostante il tempo assolutamente incerto alle 9.30, con lo start dato da Dario e Stefano De Fazi e dal presidente Uisp Simone Assioma, ha avuto inizio da viale Garibaldi la corsa competitiva di 12 km che si è snodata per le vie del centro cittadino con Carmine Buccilli dell’Asd Atletica Santa Marinella che si è aggiudicato il II Memorial “Francesco De Fazi” con il tempo di 38’10’’ (che gli è valso l’ottavo tempo assoluto tra tutte le città dove si è corso in contemporanea), seguito da Gabriele Granella (Asd G.P. Monti della Tolfa L’Airone) con 41’27’’ e Cristian Fois (Atletica Costa D’Argento) con 42’12’’. In campo femminile, invece, Marcella Municchi (Uisp Abbadia San Salvatore) con il crono di 49’09’’ ha conquistato il VI Memorial “Leda Gallinari”, seguita da Francesca Guerrini (Asd Atletica Santa Marinella) con 53’44’’ e Appetito Claudia (Asd Anguillara Sabazia Running Club) con 56’26’’. (Agg. 16/4 ore 18.22 SEGUE)

LE ATTIVITA' PARALLELE DEL VIVICITTA' – Alle 10.30 da Piazza della Vita, con lo start del vice sindaco del Comune di Civitavecchia, Daniela Lucernoni, e dal vice presidente del Consiglio Regionale del Lazio Devid Porrello, è partita la coloratissima carovana della camminata ludico-motoria che per la prima volta ha fatto tappa nel porto di Civitavecchia salutando il Palio Marinaro. Nelle speciali classifiche della non competitiva, all’Asd Tirreno Atletica è andato il premio quale associazione sportiva più numerosa, seguita sul podio dalla Ssd Wellness Club Top Line, mentre il premio quale istituto scolastico più numeroso è andato all’Istituto Comprensivo Don Milani. Al termine a Piazza della Vita si sono svolte altre attività per tutti i partecipanti al Vivicittà: balli country coordinati dall’Asd Wild Eagles, Zumba Fitness coordinata dalla Ssd Top Line e attività di vela con gli equipaggi del progetto “Capitan Uncino” coordinata dall’Asd Molo Zero. L’edizione 2018 ha visto tutti i partecipanti uniti dai valori che Vivicittà trasmette da sempre: diritti, ambiente, solidarietà, con dediche speciali alla pace e contro la violenza sulle donne. (Agg. 16/4 ore 18.53 SEGUE)

IL BILANCIO DELL'EVENTO – L’ottima riuscita di questa 35^ edizione di Vivicittà è stato frutto di un perfetto lavoro di squadra tra la Uisp e tutte le istituzioni coinvolte: pertanto i ringraziamenti del Comitato Territoriale di Civitavecchia vanno a tutti gli uomini della Polizia Locale, guidati al Vivicittà dal dottor Remo Fontana, ai volontari della Protezione Civile, del GEN e del NOA, ai ragazzi dell’associazione Onda Popolare e dell’associazione Iron Team, a tutti i volontari presenti lungo il percorso e presenti a tutte le attività di organizzazione e coordinamento, al gruppo giudici di gara Uisp Viterbo per il centro classifiche, a tutte forze dell’ordine, alla Capitaneria di Porto per il preziosissimo supporto nell’organizzazione della camminata all’interno del porto, a tutte le istituzioni portuali, al Comune di Civitavecchia e in particolare al vice sindaco Daniela Lucernoni e allo staff dell’ufficio sport per tutto il supporto garantito per la manifestazione. Un grande ringraziamento va anche a tutti i nostri concittadini per la sensibilità mostrata, a tutti i partecipanti alla corsa di 12 km e alla camminata ludico-motoria, e ai nostri partner Alleanza Assicurazioni, Caffè del Sole, Farina del mio sacco e Conad. (Agg. 16/4 ore 19.24)

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In collina appuntamento con le tradizionali e amate processioni del Cristo Morto

ALLUMIERE – TOLFA – In collina è il giorno della ‘‘Processione del Cristo Morto’’ e in ognuno dei due Comuni si stanno ultimando i preparativi per i cortei religiosi che si svolgeranno stasera. 
Ad Allumiere il corteo religioso partirà alle 20.30; la processione sarà aperta dai tamburi seguiti dai portatori dei simboli: ulivo, palma e croce; seguirà il primo mistero ‘‘Gesù sul monte degli ulivi’’ portato dalla Contrada Sant’Antonio; poi un figurante vestito da Angelo e i misteretti con monete, corde e dadi. A seguire il 2° mistero ‘‘Gesù flagellato’’ portato dalla Contrada Ghetto e i bimbi coi flagelli e la verga. Il 3° mistero ‘‘Gesù coronato di spine’’ portato dai bianconeri del Burò: ci saranno figuranti vestiti da soldati e uno da Pilato e i misteretti con pergamena, corona e straccio rosso. Il 4° mistero ‘‘Gesù porta la croce’’ portata dall’associazione S.Antonio e due figuranti vestite da Veronica e da passante; seguiranno i penitenti e il 5° mistero ‘‘Gesù Crocifisso’’ portato dalla Contrada Nona; i bambini con lancia, spugna, scritta Inri e i chiodi poi i sacerdoti con la reliquia, la statua del Cristo Morto trasportata dalla Contrada Polveriera, le tre Marie, le donne che portano l’Addolorata (associate), i 7 dolori, San Giovanni portato dalla CRI, una figurante vestita da Maddalena seguita dalla statua portata dalla Contrada La Bianca e infine le autorità e i fedeli; accompagnamento musicale degli Amici della Musica. La processione del Cristo morto ogni anno richiama in strada moltissimi fedeli. La statua più antica è quella dell’Ecce Homo in cartapesta; oltre alle statue ci saranno i figuranti e i misteretti nonchè una quindicina di penitenti incappucciati e con le catene. 
Come ogni anno a Tolfa si commemora la passione e morte del Signore. La rievocazione storica del dramma del Gogota si svolge attraverso una solenne Processione dove sfilano i soldati romani, la statua della Madonna Addolorata, del Cristo morto, il Coro del Popule meus, i cori delle turbe, i penitenti. La processione è una bella tradizione, radicata nella storia e nella coscienza del popolo tolfetano, nutrita di riti e soprattutto di una forte intimità familiare, visto che tale manifestazione coinvolge tutto il paese. E’ difficile raccontare quello che ognuno prova, e le motivazione alla base delle scelte di ciascuno. Certo è che la partecipazione della gente è giustificata dalla fede. Il corpo di Cristo è al centro della rievocazione  e della memoria storica della processione, depositata nei ricordi delle famiglie e nei cuori. La processione è organizzata dalla Confraternita Umiltà e Misericordia di Tolfa. la processione coordinata da don Giovanni Demeterca partirà dalla chiesa del Crocifisso e si snoderà lungo via Caro, XX Settembre, via Roma, piazza Veneto; da via Roma rientrerà nella parrocchia di Sant’Egidio. Il corteo sarà aperto dalla croce di carta illuminata seguita dai penitenti, il coro che intona il ‘‘popolo meus’’, la banda Verdi, i figuranti e le statue del Cristo nell’orto degli ulivi, dell’Addolorata e del Cristo Morto; alle 21 ai Cappuccini l’Asda farà rivivere la crocifissione di Gesù.

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Montalto, maxi blitz della Digos: arrestato un tunisino. Quattro rimpatriati

MONTALTO – Dalle prime ore della mattinata odierna è in corso un’operazione  antiterrorismo  condotta dalla Digos di Roma e Latina, coordinata dal Servizio per il Contrasto dell'Estremismo e del Terrorismo Esterno della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione/UCIGOS, con numerose perquisizioni che hanno riguardato anche il territorio della nostra provincia.

A margine dell’attività,  a Montalto di Castro, gli uomini della Polizia di Stato della Digos della Questura di Viterbo,  con l’ausilio del personale del locale Commissariato, hanno  rintracciato  ben 12cittadini tunisini. Gli stranieri sono stati tutticondotti in ufficio e   sottoposti ad approfondite verifiche, a seguito delle quali  emergeva che 5 di loro erano sprovvisti dei necessari documenti.

 Dai controlli di tutte le banche dati disponibili, inoltre, si appurava che uno dei tunisini  era addirittura ricercato  per tentato omicidio. Lo stesso, dopo le formalità di rito, è  stato tratto in arresto e condotto al carcere  di Viterbo.

Ma non solo. Gli accertamenti consentivano ai poliziotti di constatare che gli altri 4 extracomunitari erano destinatari  del provvedimento di respingimento alla frontiera.

A questo punto  la Sezione Espulsioni dell’Ufficio Immigrazione della Questura  di Viterbo approfondiva le verifiche ,  identificandocompiutamente i tunisini,   così da poter  procedere al loro definitivo allontanamento dall’Italia. 

I tunisini saranno quindi espulsi su proposta del Questore di Viterbo e  con provvedimento del Prefetto e, in giornata, saranno condotti presso ilCentro di Permanenza di Potenza per il successivo rimpatrio nella terra d’origine.

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Domenica raccolta di sangue promossa dall’Avis di Tolfa

TOLFA – Domenica raccolta di sangue promossa dall’Avis di Tolfa. Presso il poliambulatorio  (sito sotto il Palazzo comunale) operatori sanitari, medici e volontari attendono i donatori dalle 7,30 alle 10,30. 
La raccolta di sangue è coordinata dal presidente Domenico Lucianatelli il quale esorta: «vi aspettiamo numerosi per fare questo piccolo gesto di grande valore, convincere anche un amico, un’amica, un parente, un vicino di casa o chiunque altro ad accompagnarti alla donazione. Bisogna rimboccarsi le maniche e donare perché c’è molta carenza di sangue». Le prossime raccolte di sangue dell’Avis di Tolfa ci saranno il 13 maggio, il primo luglio, il 23 settembre e il 22 novembre.

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Terrorismo: 24enne arrestato a Viterbo

VITERBO – La Digos di Viterbo, diretta dalla locale Procura della Repubblica, ha tratto in arresto nel capoluogo della Tuscia un 24enne cittadino italiano di origine lettone per possesso di materiale utile al confezionamento di ordigni esplosivi.

L’attività investigativa, coordinata dal Servizio per il Contrasto dell’Estremismo e del Terrorismo Esterno della DCPP/UCIGOS, ha rappresentato il risultato di un collaudato sistema di prevenzione alla minaccia terroristica che si è avvalso di canali di collaborazione internazionale e dello stretto rapporto operativo tra gli apparati centrali e territoriali della Polizia di Stato. 

L’indagine è scaturita da una segnalazione dell’F.B.I.  statunitense (Federal Bureau Investigation) relativa ad alcune espressioni di apprezzamento sui social media, postate dall’Italia nei confronti di Sayfullo Saipov, l’estremista islamico che il 31 ottobre 2017 a New York con un camion ha investito su una pista ciclabile 8 persone, provocandone la morte.

Gli accertamenti effettuati dal Servizio per il Contrasto dell’Estremismo e del Terrorismo Esterno della DCPP/UCIGOS hanno permesso di identificare subito l’autore dei post nel giovane arrestato, mai evidenziatosi prima sotto il profilo politico/religioso, che è stato immediatamente sottoposto ad accertamenti informativi e a strettissimo monitoraggio da parte della Digos di Viterbo .

All’esito della perquisizione, cui hanno partecipato unità cinofile antisabotaggio e specialisti della Polizia delle Telecomunicazioni, sono stati sequestrati diversi precursori per la fabbricazione di ordigni artigianali  nonché un manufatto cilindrico di cartone, riempito di polvere di natura non ancora accertata, cui erano state incollate numerose monete di piccole dimensioni. Nell’abitazione sono stati anche rinvenuti un fucile e 2 pistole ad aria compressa, un c.d. “tirapugni” oltre ad alcune apparecchiature informatiche.

A dimostrazione della bontà dell’impianto accusatorio, ieri il G.I.P. ha convalidato l’arresto del giovane 24enne disponendo la sua custodia cautelare in carcere per il reato di cui all’art. 435 c.p., reato spia, sul quale sono in  corso accertamenti per eventuali altre ipotesi di reato.

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''Troppa confusione in questa fase pre elettorale''

SANTA MARINELLA – Il movimento ‘‘Noi Cielo Azzurro’’, coordinato dal suo esponente Pino Galletti, continua a far sentire la sua voce. «Apprendiamo dalla stampa – esordiscono dal movimento – quanta confusione regna in questa fase pre-elettorale comunale. Il disorientamento la fa da padrone in questo quadro politico insipido e litigioso. I fari guida, che un tempo illuminavano la scena politica, sono caduti come birilli e le ultime votazioni regionali hanno decretato un verdetto alquanto opaco e nebuloso. Di certo, questa volta, non rimarremo alla finestra, ma scenderemo molto presto in campo con le nostre forze. Vediamo all’orizzonte scenari inquietanti e formazioni che consideriamo come la fatidica e rinomata armata Brancaleone, coordinata da dietro le quinte da chi ora non può più presentarsi agli elettori. Questi giochi ormai scaduti, non sfuggono ai nostri occhi e saremo ben vigili e taglienti soprattutto quando, inconsapevolmente e consapevolmente, le nostre strade politiche si dovessero intrecciare. Ad oggi, l’unica certezza è che il nostro spirito di gruppo è forte e molto presto faremo sentire la nostra azione in questa fase pre-elettorale». 

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