Videosorveglianza, installazione in corso delle telecamere

CIVITAVECCHIA – Si stanno installando in questi giorni le telecamere per la videosorveglianza in varie aree cittadine. Potranno essere utilizzate dalle forze dell’ordine ai fini di tutelare la sicurezza dei cittadini. L’installazione sarà terminata per la fine della prossima settimana e da quel momento saranno operative essendo già stati ultimati tutti i procedimenti burocratici necessari.

L’assessore all’innovazione tecnologica Gioia Perrone ha spiegato che il risultato è stato raggiunto «tramite un lungo lavoro che parte dall’inizio del nostro mandato ed è stato partecipato sia con le forze dell’ordine, che ringrazio per la collaborazione, sia con i cittadini che ci hanno fatto pervenire le loro osservazioni via web. Ottenuti tutti i permessi e i vari accorgimenti logistici necessari – ha continuato – fra pochi giorni quindi le telecamere saranno operative ed un utile supporto per un maggiore controllo del territorio. Ricordo che le immagini ottenute da questo sistema sono in condivisione con le forze dell’ordine grazie a dei monitor che sono stati installati anche nelle loro sedi».

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«Aria irrespirabile tutte le sere»

LADISPOLI – Puntuale quasi come un orologio. E' l'odore acre che quasi ogni sera, da diversi anni ormai, colpisce i cittadini del quartiere Miami. Che qualcosa bruci nell'aria risulti alquanto evidente ai residenti della zona. E che questo qualcosa possa essere nocivo per la salute degli stessi risulta altrettanto evidente dal cattivo odore che emana: quasi come fosse della plastica (nei migliori dei casi) a bruciare. Purtroppo, ado ggi, le segnalazioni effettuate alle Forze dell'Ordine (Carabinieri e Polizia locale) non hanno sortito alcun effetto. Non si è infatti ancora riusciti a capire da dove questi odori acri arrivino e soprattutto chi li produca e perché. Tanto che ora il Comitato di Quartiere Miami, come anticipato già nei giorni scorsi, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica chiedendo un suo intervento «per cercare di verificare, nei tempi e nei modi più opportuni – si legge nel documento – (p. es: tramite ispezioni sui sistemi di controllo tracciabilità dei rifiuti e/o sulle bolle di accompagnamento merci, mappature termodinamiche aeree, centraline di rilevazione e analisi qualità dell'aria, etc.) se nelle aree circostanti il quartiere possano esserci attività illecite di privati e/o imprese (artigianali, industriali, agricole) al fine di tutelare e prevenire ogni possibile ripercussione alla salute delle famiglie interessate da questi spiacevoli episodi».
Nell'esposto il Comitato di quartiere cerca di ripercorrere un po' la storia di quanto si ritrova ad affrontare, definendo la situazione, a causa della frequenza con cui si ripete,«una situazione non più sostenibile e tollerabile in quanto a causa di potenziale e immediato pericolo per la salute degli abitanti della zona».«Ci si riferisce in particolare – si legge nell'esposto – al fatto che ormai negli ultimi giorni, praticamente tutte le sere, solitamente all'imbrunire e dal tramonto in poi, l'aria diventa quasi irrespirabile a causa di odori acri assimilabili a gomma/plastica bruciata e/o solventi, prodotti chimici». Inutile denunciare poi la situazione sui giornali nella speranza che gli autori del disagio vi pongano la parola fine. I fumi e i cattivi odori persistono. «Conseguentemente all'aver recepito numerose segnalazioni da parte dei residenti – prosegue il Comitato nell'esposto – e viste le difficoltà nel poter dare soluzione a questi accadimenti, è stata sollecitata l'iniziativa di far presente la gravità della situazione alle autorità comunali tramite apposita raccolta firme». Ora “l'ultima speranza” per risolvere definitivamente il problema: che la Procura scopra cosa accade al tramonto nei pressi del quartiere Miami e mettervi la parola fine.

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Ladispoli, oltre 70 veicoli e 100 persone controllate

LADISPOLI – Settanta veicoli e oltre 100 persone controllate. E' questo il bilancio (per quanto riguarda la Polizia locale) del maxi controllo di ieri a Ladispoli. Pattuglie della Polizia di Stato e della Polizia locale già dal primo pomeriggio hanno presidiato il territorio con diversi posti di blocco. Operazione che non è passata inosservata ai tanti cittadini che hanno notato un grande schieramento di forze dell'ordine nei punti nevralgici della città: dall'ingresso nord fino ad arrivare al centro cittadino. Sono stati fermati automobilisti, motociclisti e anche conducenti di furgoni. Controlli anche sei esercizi pubblici, 4 Compro Oro e diverse sale slot. E non è escluso che i posti di blocco possano ripetersi anche nei prossimi giorni. Intanto ad intervenire sul grande dispiegamento di forze sul territorio è stato il sindaco Alessandro Grando: «Molti cittadini hanno notato una massiccia presenza in strada della Polizia di Stato e della Polizia locale, attive con numerosi posti di blocco in tutta Ladispoli, in un'azione congiunta di pattugliamento. A nome di tutta la città – ha detto il primo cittadino – ringrazio il dirigente del Commissariato di Civitavecchia, il dottor Nicola Regna, e tutti i suoi agenti per aver dedicato, e non solo oggi, una particolare attenzione al nostro territorio. Rivolgo inoltre un sentito ringraziamento – ha proseguito Grando – a tutti gli agenti della Polizia locale guidata dal Comandante Blasi che, nonostante le croniche difficoltà di organico, stanno lavorando incessantemente per garantire il miglior servizio alla cittadinanza. Quello della sicurezza è un tema molto sentito in questo momento e l'amministrazione comunale continuerà a collaborare con tutte le forze dell'ordine per tutelare la sicurezza dei cittadini di Ladispoli».

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Giro di vite sui cinghiali, la Regione Lazio non fa sconti

MONTI DELLA TOLFA – In arrivo giro di vite sui cinghiali: dalla Regione Lazio maggiore operatività, controllo e abbattimento. Nei giorni scorsi è stato, infatti, raggiunto un accordo in commissione Agricoltura e ambiente su emendamenti presentati da Marietta Tidei  (consigliere regionale Pd) insieme a Eugenio Patanè ed Emiliano Minnucci sul tema dei cinghiali che, soprattutto a Tolfa e ad Allumiere sta diventando sempre più un’emergenza di carattere sociale, oltre che una problematica relativa ai danni che producono alle coltivazioni. 
«Una lunga seduta della commissione Agricoltura e Ambiente, alla presenza dell’assessore all’Agricoltura, Enrica Onorati – spiega l’onorevole Marietta Tidei – si è conclusa con un accordo sulle nostre proposte che, tra le altre cose, prevedono l’introduzione nella legge regionale 4 del 2015 (quella relativa al controllo e gestione della fauna selvatica e soprattutto all’indennizzo dei danni da questa prodotti) del cosiddetto ‘’selecontrollo’’, cioè la selezione, il controllo, la cattura e l’abbattimento dei capi di fauna selvatica in soprannumero nelle aree naturali protette.  A fianco a questa novità, c’è anche l’introduzione della formazione dei ‘’selecontrollori’’, ai quali verrà data una qualifica con un attestato di formazione vistato dalla Regione Lazio. A quel punto i parchi e le aree naturali protette potranno servirsi di queste figure che si occuperanno anche degli abbattimenti nelle aree naturali protette». Sempre a proposito di abbattimenti la Tidei spiega che: «Il regolamento di attuazione della Legge 4 nel nostro emendamento è previsto che venga approvato entro 4 mesi dall’ok al Collegato».

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Tassa d'ingresso, evasori nel mirino del Pincio

CIVITAVECCHIA – Nel mirino di Palazzo del Pincio c’è il recupero dell’evaso sulla tassa d’ingresso per i bus turistici. In seguito ai controlli effettuati dalla di Polizia locale e dei verbali emessi sulle violazioni commesse per la tassa d’ingresso sui bus turistici, l’ufficio tributi sta procedendo al recupero degli omessi versamenti e delle relative sanzioni con la notifica degli avvisi di accertamento ai vettori.

Da Palazzo del Pincio ricordano che nel 2014 il Comune, con proprio regolamento, ha introdotto l’obbligo per i bus turistici di pagare la tassa d’ingresso che può essere giornaliera (30 euro) o con abbonamento mensile, trimestrale, semestrale o annuale

L’assessore Florinda Tuoro ha spiegato che una parte “degli operatori del settore continua ad ignorare quest’obbligo creando un danno alla nostra città. Quella d'ingresso è una tassa di scopo e serve a ristorare la città del notevole impatto sul territorio che questi transiti comportano. In alcun giorni ci sono anche più di 80 autobus – prosegue Tuoro – inoltre le entrate sono finalizzate al miglioramento dei servizi di viabilità e al rifacimento delle strade. Fare finta che la tassa non esista da parte di alcuni vettori che operano anche in altre città, dove la tassa c'è e viene pagata, come Roma, Firenze eccetera non è accettabile. Questo – conclude l’assessore pentastellato – ci spinge ad inasprire i controlli e ad attrezzarci affinché la tassa venga pagata da tutti".

Il Comune a breve metterà a disposizione un portale dove sarà obbligatorio per i vettori registrarsi ed effettuare, se dovuto, il pagamento della tassa d'ingresso. “In questo modo – concludono da Palazzo del Pincio – i bus saranno inseriti in una white list e potranno effettuare il transito. Coloro che non provvederanno alla registrazione saranno sanzionati attraverso il controllo delle targhe effettuato dalla Polizia locale”.

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Arrestato ad Anguillara Sabazia: aveva pistola, coltelli e droga

ANGUILLARA SABAZIA – Nel corso di un servizio di controllo ai locali notturni, i Carabinieri della Compagnia di Bracciano hanno arrestato un 44enne, con precedenti, con l’accusa di porto abusivo d’arma da fuoco ed oggetti atti ad offendere e di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I Carabinieri della Stazione di Anguillara lo hanno fermato nel privè di una discoteca mentre si godeva la serata con alcuni amici e hanno rinvenuto in suo possesso, occultati sotto la cinta dei pantaloni, 4 dosi di cocaina ed un coltello a serramanico. Il controllo è stato esteso alla sua autovettura, parcheggiata  all’ingresso della discoteca, dove, nel cruscotto, è stata trovata una pistola a tamburo armata e con matricola abrasa, insieme ad un altro coltello a serramanico ed un manganello telescopico. Al termine della successiva perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto altri 60 grammi di hashish ed un bilancino di precisone. L’arrestato è stato portato in carcere di Civitavecchia.

Negli ultimi mesi, nel periodo di vacanze estive, i Carabinieri hanno intensificato i controlli notturni nei principali locali della zona identificando diverse centinaia di giovani, 11 dei quali sono stati segnalati alla Prefettura per detenzione di stupefacenti per uso personale e 13 sono stati sanzionati per guida in stato di ebbrezza, con conseguente sospensione della patente. 

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Incidente a via Isonzo: gravi le condizioni del centauro

CIVITAVECCHIA – Sono gravi le condizioni del 26enne civitavecchiese che, sabato sera poco prima delle 21, ha perso il controllo della moto a bordo della quale stava percorrendo via Isonzo, direzione porto, schiantandosi contro un'auto in sosta ai bordi della strada. 

Il centauro immediatamente soccorso, è stato prima trasportato al pronto soccorso del San Paolo dove i medici hanno cercato di stabilizzarlo; le sue condizioni sono apparse però subito gravissime, tanto da rendere necessario il trasferimento presso il policlinico Gemelli di Roma dove si trova tutt'ora ricoverato in terapia intensiva. 

Sul posto si sono portati i carabinieri della vicina stazione di via Antonio da Sangallo e quelli del Radiomobile, per i rilievi del caso e per cercare di chiarire le cause dell'incidente. 

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Grave incidente in via Isonzo, un ferito

CIVITAVECCHIA – Grave incidente stradale ieri sera in via Isonzo. Poco dopo le 20 una persona di circa 35 anni di età ha perso il controllo dello scooter su cui viaggiava in direzione porto, finendo contro un'auto.

Il malcapitato è stato prontamente soccorso e gli sono state riscontrate ferite molto gravi a un occhio e a un piede, tanto che si è reso necessario il trasporto a Roma in eliambulanza. (SEGUE)

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‘‘Tarquinia nel cuore’’ ripulisce il bucone

TARQUINIA – In occasione del “World Clean Up Day si è svolta oggi una manifestazione ecologica organizzata dal gruppo ‘‘Tarquinia nel Cuore’’, volta a ripulire la zona del Bucone, ovverossia quella del parco adiacente alle scuole medie Dasti. Obiettivo è stato principalmente quello di lanciare l’ennesimo messaggio alle istituzioni, come spiega il capogruppo Alessio Gambetti: «Siamo in una zona centralissima di Tarquinia, eppure dimenticata, abbandonata alla più totale incuria ed al degrado. – ha detto Gambetti –  Oggi molti tarquiniesi si sono riuniti per lanciare questo ennesimo appello, che speriamo non sia più vergognosamente ignorato». Presenti all’iniziativa molte persone delle etá più disparate, in campo per dimostrare come il senso civico non abbia etá.  Alessio Gambetti ha tenuto a declamare l’impegno dei volontari: «Tengo a ringraziare di cuore tutti gli intervenuti, veri eroi civici: Edoardo, Filippo, Laura, Fabiana, Marco, Francesco, Vania, Elisa, Luca, Marinella, Ernesto, Paolo, Filiberto, Angela, Anna, Davide, Maria Teresa, Maria, Silvia ed il piccolo Tommaso che è stato la mascotte dell’iniziativa. Da sottolineare la presenza del MoVimento 5 Stelle, i cui membri sono stati entusiasti dell’iniziativa ed hanno deciso di aderire da subito, rimboccandosi le maniche. Doveroso ringraziare anche il Commissariato di Polizia per il controllo e la ditta Lanzi per la collaborazione». Davvero tanti, troppi i sacchi riempiti. I volontari hanno provveduto a pulire le griglie di scolo dell’acqua ormai divenute inservibili, a liberare i tombini dalla terra, a sradicare tutte le erbacce presenti sui camminamenti, oltre che a raccogliere le numerose bottiglie di alcolici abbandonate e l’incredibile moltitudine di rifiuti. Il commento di ‘‘Tarquinia nel Cuore’’ suona come un monito: «In molti, nel passato recente si sono riempiti la bocca con attenzione all’ambiente e controlli. Oggi i cittadini hanno dimostrato che per cambiare le cose davvero non occorrono promesse, ma maniche rimboccate e fatti veri. Con questa azione ci auguriamo che il Comune di Tarquinia riesca finalmente a capire che la zona va riqualificata, ora e subito».

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Aeroporto di Fiumicino: maxi controlli dei carabinieri

CIVITAVECCHIA – Continuano i controlli dei Carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma nei pressi dell’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino. I Carabinieri hanno svolto numerosi servizi di controllo sia all’interno dello scalo che lungo le vie adiacenti.

Durante il servizio, hanno denunciato cinque passeggeri di cui uno francese per tentato furto. Si tratta precisamente di due uomini, di 23 e 49 anni, nonché di altrettante donne, di 42 e 71 anni, oltre ad uno studente francese di 22 anni, sorpresi a trafugare profumi e prodotti cosmetici dagli scaffali espositori dei duty-free shop ubicati all’interno dell’area internazionale dell’aeroporto. La refurtiva, per un valore complessivo di circa settecentottanta euro, è stata recuperata e restituita ai responsabili degli esercizi.

Nel corso del servizio, svolto nella fascia pomeridiana di maggior afflusso di passeggeri nei pressi dei viali d’ingresso, uscita e antistanti i terminal, i Carabinieri hanno identificato 104 persone, controllato circa 21 veicoli, contestato 9 sanzioni amministrative, di cui una a carico di due operatori del servizio di trasporto pubblico non di linea (NCC) sorpresi mentre accompagnavano i turisti utilizzando autovetture non abilitate.

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