Ladispoli, nuove adesioni per il Comitato No Piazza Almirante

LADISPOLI – Cresce il Comitato No piazza Almirante. Dopo il Movimento 5 Stelle ad annunciare l'ingresso all'interno del comitato sono anche il Pd, Movimento civico Ladispoli Città, Si può fare, Onda popolare, PCI, PRC, Art.1, Possibile, Liberi e Uguali e Progetto per la legalità. "Come forze politiche- spiegano – abbiamo aderito con convinzione, sin dal primo incontro, al Comitato NO piazza Almirante a Ladispoli. La nostra città ha bisogno di un’amministrazione capace di risolvere problemi reali: lo stato delle strade e della manutenzione, le scarse risorse su settori strategici come il sociale, il diritto allo studio, la cultura. Non accettiamo di essere ostaggio di mere dinamiche d’equilibrio interne alla maggioranza che, ingessata nell’azione di governo, devia l’attenzione sulla toponomastica. E lo fa con la scelta – tra l’altro sbagliata nel l’iter burocratico – di intitolare una piazza a Giorgio Almirante, già redattore di articoli (“Il manifesto della razza”) che esaltavano il razzismo, mai rettificati o rinnegati. Non accettiamo che la politica si trasformi in atti di forza ed arroganza, lontani dai bisogni delle persone. Ladispoli è stata è e continuerà ad essere una città accogliente: un principio da sostenere fuori e dentro le sedi istituzionali".

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Manziana, torna in funzione il compattatore della plastica

MANZIANA – Torna in funzione da domani sera il compattatore della plastica e, conseguentemente, come annunciato il 28 novembre del 2017, tornerà a pagamento l'erogazione dell'acqua dalle tre casette localizzate rispettamente nel parcheggio dello stadio comunale, in via Prati del Ponte e a Quadroni. Per usufruire del servizio sarà dunque di nuovo necessario usare le Carte Servizio acquistabili e/o ricaricabili alla Tabaccheria Garofolo Davide, all'alimentari -Tabaccheria Minelli e alla Tabaccheria Italo Pizzi. Continuerà, invece, ad erogare acqua gratuitamente, la casetta Acea di piazza della Piscina.

Per quanto riguarda invece «i numerosi e ripetuti guasti accorsi in passato al compattatore a causa del conferimento di riufit non conformi», dall'amministrazione comunale arriva qualche linea guida: «Il compattatore accetta solo bottiglie di plastica e/o contenitori di plastica PET (sono esclusi i contenitori dei detersivi), funziona con bottiglie intere (non vanno quindi compresse), i tappi vanno tolti al momento e inseriti nell'apposita fessura. Per un buon funzionamento è inoltre necessario – concludono dal Comune – inseriore una bottiglia alla volta, seguendo le indicazioni presenti sul display».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Fumi nel porto, la nuova ricetta del Comune

CIVITAVECCHIA – A seguito dell’incontro presso l’ufficio del ministro dell’ambiente Sergio Costa, al quale erano presenti il sindaco Cozzolino, l’assessore all’ambiente Manuedda, il presidente del consiglio Menditto ed il consigliere metropolitano Matteo Manunta, l’amministrazione comunale ha formulato una proposta informale di interventi finalizzati al contenimento delle emissioni tossiche dovute al traffico navale. «Tra gli interventi proposti – ha spiegato Manunta – l’applicazione di un tenore massimo di zolfo nei combustibili pai allo 0.10% in massa per tutte le zone di mare; la fissazione di limiti e di procedure di verifica e monitoraggio delle emissioni al cammino e l’elettrificazione delle banchine nei principali porti». «Contestualmente a tale proposta – ha continuato – è stata richiesta una prima verifica riguardo il carattere vincolante della Strategia Energetica Nazionale circa la data del 2025 per la dismissione delle centrali a carbone. Siamo certi che – conclude –  il colloquio con il Ministero continuerà in maniera costruttiva così come instaurato in questi mesi, e ringraziamo fin da subito il generale Cosa ed il suo staff per la fattiva e la costruttiva collaborazione».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Panunzi (Pd): "Va ripristinata la ferrovia Civitavecchia-Orte"

CIVITAVECCHIA – "La riapertura della ferrovia Orte-Civitavecchia è indispensabile per lo sviluppo economico della Tuscia. Nella precedente legislatura, di concerto con istituzioni, enti e associazioni del territorio, la Regione Lazio ha portato avanti un percorso condiviso per il ripristino della linea. Oggi è fondamentale arrivare alla conclusione di questo iter e passare alla fase operativa, per la cantierizzazione in tempi ragionevolmente brevi dell’opera". Ne è convinto il consigliere regionale del Pd Enrico Panunzi, che fa eco di fatto alla mozione presentata dal consigliere del M5S Devid Porrello.

"Nella provincia di Viterbo le principali vie di comunicazioni stradali e ferroviarie si sono sviluppate in senso longitudinale. Esiste invece un grave ritardo infrastrutturale tra l’entroterra e la fascia costiera – ha aggiunto – il ripristino della linea sarebbe fondamentale per migliorare i collegamenti con Roma, Viterbo, Orte e il litorale, anche perché nel suo percorso di 86 km incontra incrocia 4 scambi ferroviari: 2 di rilevanza nazionale come la Roma-Genova e la Roma-Milano, 2 di scala regionale che collegano il nord del Lazio alla capitale. Inoltre, la ferrovia rappresenterebbe il naturale prolungamento del corridoio ferroviario europeo TEN-T 1 verso il Tirreno. Ciò consentirebbe il notevole incremento del servizio merci, grazie a una connessione diretta tra l’interporto di Orte e il porto di Civitavecchia, e del trasporto turistico, con la possibilità di intercettare il flusso crocieristico che ha nella città tirrenica uno dei principali scali del Mediterraneo. Occorre poi ricordare che grande parte del tracciato è già esistente e sarebbe necessario ripristinare o ammodernare alcuni tratti, con costi ridotti e senza ripercussioni ambientali sul territorio. A fronte dell’unità di intenti che si è creata intorno alla ferrovia Orte-Civitavecchia – ha concluso Panunzi – tutte le azioni che mirano ad accelerare i tempi di attuazione del progetto sono positive. Come consigliere regionale continuerò a lavorare per raggiungere l’obiettivo, coinvolgendo tutti gli attori interessati: forze politiche, istituzioni, enti ed associazioni".

 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Ladispoli, cambio di Comandante alla stazione dei Carabinieri

LADISPOLI – Tempo di saluti all'interno delle Forze dell'Ordine locali. Dopo quello del Capitano della Gdf Antonino Spanò che lascia il posto al collega Francesco Melaragni, cambio al vertice anche all'interno della Stazione locale dei Carabinieri. Al Comandante Roberto Izzo è subentrato il Luogotenente carica speciale Umberto Polizzi che già questa mattina ha assunto il comando della locale stazione. «Comandante della Stazione dei Carabinieri di Cerveteri da poco più di due anni – scrive il sindaco Alessandro Grando – nella sua ormai quasi quarantennale carriera, in cui ha ottenuto brillanti risultati in ogni incarico nonché numerosi e prestigiosi attestati tra cui la nomina a cavaliere ufficiale al merito della Repubblica e la medaglia Mauriziana, ha altresì retto i comandi delle Stazioni di Spoleto, Avellino e Napoli Scampia nonché svolto servizio alla sezione omicidi e criminalità organizzata di Napoli. Al Comandante Polizzi – prosegue Grando – vanno i migliori auguri di buon lavoro da parte di tutta la città di Ladispoli, al Comandante uscente Roberto Izzo un sentito ringraziamento per il lavoro svolto in questi numerosi anni di servizio. L'amministrazione – conclude il Sindaco – continuerà a ricercare la massima collaborazione con le Forze dell'ordine del territorio e sono sicuro che con il prezioso supporto e l'esperienza del Comandante Polizzi riusciremo a raggiungere grandi risultati sull'ordine pubblico e la sicurezza»

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Agraria Tarquinia, Borzacchi: ''Creare un caso politico è da irresponsabili''

TARQUINIA – Non è tardata ad arrivare la replica del presidente dell’Università Agraria di Tarquinia Sergio Borzacchi dopo la nota di fuoco del gruppo Idea Sviluppo. «Il bilancio di previsione e il Dup (Documento Unico di Programmazione) per il triennio 2018/2020 sono stati approvati dal consiglio di amministrazione dell’Università Agraria nonostante l’assenza voluta dei consiglieri del gruppo Idea Sviluppo – sottolinea subito il numero uno del palazzo di via Garibaldi –  Mi rammarica molto la loro decisione di non partecipare al consiglio, una scelta che rappresenta un atto di sfiducia nei miei confronti e nei confronti di quei consiglieri che responsabilmente sono rimasti in aula votando il bilancio di previsione e che ringrazio. Ritengo che le motivazioni addotte dal gruppo Idea Sviluppo prima di abbandonare la seduta del consiglio di amministrazione siano pretestuose e legate più agli incarichi in giunta che alla partecipazione alla stesura del bilancio. Negli ultimi mesi, infatti, i contatti che ho avuto con i rappresentanti del gruppo hanno sempre avuto come oggetto la richiesta di rimuovere dalla giunta esecutiva uno dei due assessori da loro stessi indicato, tra l’altro eletto nella loro lista».
«Se invece di preoccuparsi delle poltrone avessero realmente avuto a cuore l’Università Agraria ed avessero voluto partecipare al bilancio, – afferma il presidente Borzacchi – avrebbero potuto prendere parte alla riunione appositamente convocata, anche su loro richiesta, prima del consiglio, per trattare l’argomento e presentare gli emendamenti entro i tempi previsti. In un momento così difficile per l’Università Agraria, che vive una situazione economica drammatica, ereditata dalle precedenti amministrazioni e che stiamo cercando di risolvere con tutti i mezzi a nostra disposizione, è assolutamente da irresponsabili creare ad arte un caso politico basato su quelle vecchie logiche che hanno portato a questa condizione».
«Certi atteggiamenti e certi giochi al rialzo non mi riguardano ed appartengono al passato. – tuona Borzacchi –  la mia idea di amministrazione punta a portare l’Ente fuori da questa palude, per restituire a Tarquinia una risorsa preziosa. Noi stiamo lavorando duramente per questo obiettivo, fortunatamente la maggior parte dei consiglieri lo ha capito, se altri non vogliono comprendere, ne prendo atto e continuerò a lavorare nell’interesse dell’Università Agraria di Tarquinia con chi ha a cuore i veri problemi dell’Ente».
«Appena avrò a disposizione i dati necessari a comprendere i motivi per i quali l’Ente si trova in questa difficilissima situazione economica, – conclude il presidente Sergio Borzacchi – gli stessi saranno resi noti agli utenti. La disastrosa situazione economica non consente investimenti di nessun genere, pertanto il bilancio, necessariamente, è un bilancio tecnico. Gli utenti hanno diritto di conoscere la reale situazione dell’Ente e le cause che hanno creato questa assurda situazione».
 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Festa di pensionamento per Vilma, bidella da 30 anni alla Don Milani de I Terzi

di TONI MORETTI

CERVETERI – Giovedì sera, al Jolly Bar, in quella piazzetta appena magistralmente ripavimentata, all’aperto, si sono date appuntamento una sessantina di persone che hanno festeggiato la collocazione in pensione  di  Vilma, 67enne,  la conosciutissima bidella dell’istituto Don Milani de I Terzi. Wilma, non a torto è considerata una colonna del Don Milani dal momento che i suoi trent’anni di servizio li ha elargiti tutti, sempre a questa scuola. E’ stata  la bidella “chioccia” che ha seguito ben due generazioni di allievi. Oggi dice soddisfatta: «Sono stata anche la bidella dei figli di chi era stato mio allievo ed ho avuto la soddisfazione di vedere insegnare qui, chi ha frequentato questa scuola». Una colonna quindi della Don Milani alla quale viene spontaneo chiederle: Come ha vissuto i trent’anni a contatto con i ragazzi? «E’ stata un’esperienza bellissima. La scuola era la mia vita e penso che continuerà ad esserlo. Vede, sono andata in pensione ma in fondo non volevo andarci. Mi è dispiaciuto rinunciare a quell’ambiente che conoscevo, che ho amato, a quel rapporto con gli insegnanti, coi genitori, ma soprattutto con ragazzi. Tanti ma allo stesso tempo uno, per l’affetto che mi legava ad ognuno di loro e per la ricchezza che mi hanno dato con le loro molteplici diversità sia nel carattere che nel rapporto. Sarà forse per una mia predisposizione, ma per me i ragazzi sono stati prioritari e sempre al centro dei miei interessi».  Cosa pensa di chi viene beccata a maltrattare i ragazzi? Decisa e senza esitazioni la sua risposta: «Penso che non dovrebbero stare a scuola. I ragazzi vanno amati ed io li ho sempre amati. Anche con quelli considerati i più “cattivi”, ho sempre trovato la maniera di saperli prendere ed di calmarli. Ho capito che vanno consolati per tanti dispiaceri che subiscono per atteggiamenti di noi adulti che non sempre capiscono». Ha accompagnato due generazioni, nota differenze di comportamento tra i genitori di una volta e quelli di oggi? «Poche differenze. Ecco c’è da dire che i genitori della generazione precedente erano più propensi ad ascoltare di più il giudizio degli insegnanti specialmente quando questi elargivano punizioni come note e sospensioni. Insomma sgridavano i figli. Quelli di oggi, ma solo alcuni, non tutti, hanno la tendenza a mettere in discussione i provvedimenti degli insegnanti, entrando nel merito delle vicende. Ma ripeto, pochi, non tutti».
Facciamo gli auguri a Vilma, con la certezza che rimarrà sempre una parte della Don Milani ma che la Don Milani rimarrà sempre presente anche in lei.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Successo per  ‘‘Castello in jazz’’

S. MARINELLA – Dopo il successo del primo appuntamento con il concerto del Quartetto d’archi, ieri sera, all’interno del cortile della Rocca sotto la Torre Saracena, si è tenuto  il primo dei concerti “Castello in jazz”. La manifestazione è stata organizzata da Stefano Marzolla, in collaborazione con la Regione Lazio, con LazioCrea, il Mibact, il Comune e Coopculture e continuerà anche nei mesi di luglio, agosto e settembre. Di scena il quartetto capitanato da Giambattista Gioia, trombettista di primordine, molto attivo nella capitale e in vari festival internazionali che ha collaborato, tra gli altri, con Enzo Scoppa, Steve Grossman, Paolo Ravaglia. Musicista sensibile ed ispirato, attento agli scatti virtuosistici quanto all’aspetto lirico del suo strumento, ha presentato una serie di brani molto cari a Chet Bake e Miles Davis. Ad accompagnarlo sono stati Francesco Venerucci al pianoforte, Pietro Fumagalli alla batteria e Stefano Marzolla al contrabbasso. Il jazz è un genere di musica sorto all’inizio del XX° secolo negli Stati Uniti d’America dall’incontro fra la sensibilità musicale della comunità negro-americana e la tradizione europea, fondato sul ragtime e su elementi derivati dal folclore negro, blues, canti di lavoro, canti religiosi, che è diventato molto popolare e in tempi rapidissimi caratterizzato da ampia libertà e improvvisazione.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

FdI Santa Marinella: ''Non si può lasciare la città in mano alla sinistra''

S. MARINELLA – «La città di Santa Marinella rappresenta un punto nevralgico del litorale nord romano e  siamo fermamente convinti che non possa essere lasciato nelle mani della sinistra». Fratelli d’Italia a Santa Marinella e Santa Severa è attualmente rappresentato «solo ed esclusivamente» dalla coordinatrice Ilaria Fantozzi che chiarisce: «Il nostro partito ha appoggiato  pubblicamente, al primo turno, per bocca del nostro presidente Giorgia Meloni, il candidato Alfredo De Antoniis. Queste precisazioni sono necessarie e doverose. La nostra missione come partito nazionale è quella di contrastare totalmente la sinistra, quanto dichiarato dal coordinatore provinciale on. Marco Silvestroni che ha lanciato una linea unitaria in tutta la provincia, determinando il supporto di FdI a tutte le forze in gara rappresentanti il centrodestra».  «Davanti alla scelta di consegnare il nostro comune nelle mani del Pd, non ci sono opzioni ideologiche alternative, la nostra é una decisione che prescinde dalle scelte personali, seppur rispettabili. Per noi restare a guardare senza partecipare significa appoggiare Tidei, ed è una cosa che non possiamo permetterci. Noi che siamo destra autentica  mai saremo disposti a infangare la nostra storia in questo modo».  «Voglio ringraziare tutti i nostri elettori per i consensi dati a Fratelli d’Italia e al gruppo per il lavoro svolto. Il circolo cittadino di Santa Marinella e Santa Severa di Fratelli d’Italia continuerà ad operare sul nostro territorio per portare avanti i nostri ideali e propugnare le nostre idee politiche».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###