Cimitero monumentale, Ciancarini: "Non distruggiamo la nostra memoria"

CIVITAVECCHIA – "Se vogliamo continuare a chiamare il nostro Cimitero Monumentale non possiamo distruggere i monumenti e le memorie che vi sono custodite. Non possiamo proseguire nello scempio della memoria di questa città". Ne è convinto lo storico Enrico Ciancarini, che invita Csp e Comune a trovare una soluzione per non cancellare difinitivamente pagine che potrebbero ancora raccontare di Civitavecchia. Questo a seguito della decisione di liberare i primi 78 loculi del reparto Guglielmi del cimitero di via Tarquinia, per fare posto a nuove tumulazioni. Sono tombe di persone morte da più di 50 anni se non addirittura da cento.

"Se proprio non si può evitare di distruggere le lapidi, che sono testimonianza preziosa della società civitavecchiese del secolo scorso – ha spiegato Ciancarini – sarebbe opportuno che Csp fotografasse almeno quelle lapidi. Oppure lo potrebbe fare qualche associazione del territorio. Non distruggiamo la nostra memoria". Un tentativo di salvarle, prima che sia troppo tardi: alcune sono già state contrassegnate con della vernice colorata. "Magari parliamo di persone – ha concluso – a cui la città deve qualcosa". 

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Ater, consegnati otto nuovi alloggi

CIVITAVECCHIA – L’Ater Civitavecchia consegna 8 nuovi alloggi in via Falda a San Liborio. La novità è che i nuclei familiari potranno scegliere di riscattarli con una nuova formula. Dopo i primi 3 anni potranno diventare proprietari scalando il 40% dei canoni pagati, dopo 5 il 20%, altrimenti dopo 8 pagando la cifra intera. Si tratta di una formula innovativa ed è stato lo stesso assessore regionale per le Politiche abitative Massimiliano Valeriani a sottolinearne il valore. «Quella dell’Ater Civitavecchia è una grande operazione – ha detto – consegnare questi appartamenti per noi è fonte di grande soddisfazione, aumentata dal fatto che un domani – ha continuato rivolgendosi ai nuclei familiari beneficiari – potrete diventarne i proprietari. Questa è una grande scommessa ma soprattutto una pratica che credo debba essere messa in atto anche da alter Ater».

Soddisfatto anche il commissario straordinario Ater Civitavecchia Antonio Passerelli, un punto di inizio e non di arrivo perché «a settembre – ha sottolineato – vorremmo continuare e ci sono aree che stiamo cercando di acquistare». Si tratta magari di zone o progetti edilizi rimasti fermi a causa del periodo di crisi. «Civitavecchia – ha proseguito Passerelli – è un punto importante a livello europeo. Giorni fa è venuta l’università di Lisbona ad intervistarci perché sanno che da noi le case popolari vengono costruite bene, con ogni confort. Inoltre – ha detto – il risparmio energetico è impressionante. Le case popolari sono identiche e forse meglio di quelle normali».

Presente anche il consigliere regionale del territorio Gino De Paolis che ha spiegato come con Valeriani sia stata condivisa la battaglia sulle riforme Ater, «una battaglia politica – ha tuonato – che ha funzionato, siamo riusciti a difendere l’Ater di Civitavecchia che è rimasta ed è un’eccellenza. La consegna di questi alloggi è la cartina tornasole, la dimostrazione che ognuno ha fatto il suo dovere». Ma nei piani dell’Ater cittadina c’è anche uno spostamento di sede. «Siamo alla ricerca – ha continuato Passerelli – di un’area più centrale in modo di spostarci e creare una sede più performante», l’obiettivo è quello di accendere a nuovi fondi. Un altro passo avanti per l’Ater di Civitavecchia con 8 nuclei familiari che da ieri sono entrati in possesso di un’abitazione dotata di ogni confort e con la formula sperimentale dei 3 – 5 e 8 anni per diventarne proprietari. «Voglio ricordare – ha concluso De Paolis – che l’Ater di Civitavecchia è l’unica in attivo in tutta la Regione e questo non è poco».          

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Michela D’Amico regina dello Stretto di Messina

Domenica scorsa nella suggestiva cornice racchiusa tra Punta Faro in Sicilia e Villa San Giovanni in Calabria la fortissima ondina master di forgia Snc Michela D’Amico non si è accontentata del primo posto nella categoria M45 e, nonostante una corrente ostile e contraria per tutta la durata della gara che ha messo a dura prova persino gli agonisti delle Fiamme Oro Ercoli, Raimondi, Lamberti e non solo, ha nuotato come è solita fare con grinta e determinazione conquistando la vittoria assoluta tra le Master nella Traversata dello Stretto di Messina. 
Da subito portata via dalle correnti fortissime dopo la prima boa siciliana, insieme a tutti gli altri atleti e barche, grazie anche al bravissimo barcaiolo calabrese Giuseppe Campolo che legge nel modo giusto le correnti, lentamente ma inesorabilmente il passo dell’atleta civitavecchiese riesce ad imporsi sulle altre atlete e sulla corrente giungendo al traguardo prima assoluta Master donne e logicamente prima di categoria, chiudendo in 01.39.53 al 26° posto in classifica generale in mezzo agli agonisti.
Così, dopo le recenti vittorie ai Nazionali di Palermo e la recentissima vittoria al Regionale di Civitavecchia, giunge un’altra prestigiosa vittoria in casa Snc Civitavecchia, dove il vice presidente Simone Feoli, distante dalla gara ma sempre vicino e in contatto con l’atleta, non può che continuare ancora con i complimenti per una stagione al top che non è ancora finita.

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Il Santa Marinella inizia la preparazione

Comincerà lunedì pomeriggio al Comunale di Civitavecchia, la preparazione del Santa Marinella Calcio. La società tirrenica, per il quarto anno consecutivo, si vede costretta a uscire fuori dalle mura amiche per poter continuare a fare calcio. Alla presenza dell’intera dirigenza, i due mister Stuccilli e Di Martino, inizieranno a far lavorare i giocatori, nella speranza di portarli al massimo della forma ad inizio settembre, quando prenderà il via il campionato di Promozione. Dopo la corposa campagna acquisti, chiusa con l’arrivo dei due giovani Muzio Simone e Errico Domenico. Il primo, classe ‘99 ex Astrea, è un difensore esterno, giocatore duttile che riesce a ricoprire il ruolo su entrambe le fasce, mentre Errico, classe 2000, cresciuto nelle giovanili della Lazio ed ex SFF Atletico, dove ha messo in mostra le sue doti tecniche nella juniores nazionale. Tesserato anche il centrocampista Pasquale Gramegna, proveniente dall’Ischia di Castro, un classe 1995 cresciuto nel settore giovanile rossoblu e lanciato nel campionato di Promozione nel lontano 2013 dall’allora tecnico Dominici che, nella passata stagione, l’ha voluto con lui all’Ischia di Castro. Nonostante le difficoltà per non avere una propria casa dove giocare, il gruppo dirigenziale presieduto da Patrizio Gramegna con tanta passione e la collaborazione dei due responsabili tecnici Di Martino e Stuccilli, ha rivoluzionato l’intero organico, per affrontare al meglio la nuova stagione. Dunque, domani, saranno presenti al Comunale Paoloni Alessandro proveniente dal Latera e protagonista della cavalcata che ha riportato il Santa Marinella in Promozione, i difensori Roberto Famà ex Giarre e Ischia di Castro, Tersigni Carmine ex San Lorenzo Nuovo con un passato nelle giovanili della Roma, Patrizio Mancini ex Poseidon Soccer ma soprattutto vincitore del campionato di 1° categoria con la maglia del Santa Marinella, Errico Domenico proveniente dalla Tevere Roma e Capoccia Kevin (classe 1999) proveniente dal Tolfa; i centrocampisti Carra Gianluca ex Ladispoli e Manciano, Matteo Scaramozzino anche lui vincitore del campionato di 1° categoria con la maglia rossoblu e quest’anno in forza al Manciano, Stenbock Nicolò punto di forza dell’Aranova, Muzio Simone (classe 1999) proveniente dalla Tevere Roma e gli attaccanti Arilli Manuel (classe 2001) ex Ladispoli e Bordoni Andrea ex Maccarese. Questi dunque i convocati. Portieri: Sanfilippo, Paoloni e Priori. Difensori: Terzigni, Famà, Mancini, Errico, Capoccia, Muzio e Gilardi. Centrocampisti: Iacovella, Stenbock, Fanari, Rocchetti, Rosati, Carra e Gramegna. Attaccanti. Arilli, Bonaventura, Bordoni, Scaramozzino e Zimmaro.

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Dlf e Csl Soccer uniscono le forze e promettono scintille

I vertici delle società di calcio Dlf Civitavecchia e Csl Soccer comunicano di aver formalizzato un accordo di collaborazione per l’inizio di un percorso calcistico unitario a partire  dalla stagione sportiva 2018/2019. Pur rimanendo due identità autonome e distinte, ognuno sotto il proprio blasone, sarà perseguito da entrambe l’obiettivo primario di unire le sinergie, le idee e i programmi calcistici delle due società, senza disperdere le risorse umane ed economiche, in particolar modo in questo momento così delicato per la nostra città.  I singoli programmi resteranno dei punti fermi e intoccabili, ma convergeranno in obiettivi comuni, così come lo spirito di aggregazione sociale che le due società hanno sempre sposato, riuscendo a farne il proprio personale dna. Forti delle  tante similitudini che le accomunano, il Dlf e la Csl Soccer hanno attuato questa collaborazione nella speranza che con il tempo questo progetto si estenda ad altre realtà calcistiche, auspicando che con lo sport i valori puliti che esso promuove ritrovi sani dove tutto ciò può prendere piede, si riesca a tenere i ragazzi lontano dalle insidie negative della vita e creare un progetto che sia indipendente dagli aiuti istituzionali, anzi, contribuisca esso stesso alla crescita della nostra città. Per quanto detto, dalla prossima stagione, sarà costituita una squadra della categoria Allievi, sotto la denominazione di Csl Soccer, per poi proseguire l’anno venturo con la formazione di una squadra Juniores. Il gruppo si allenerà e giocherà sul campo del centro sportivo Dlf di Viale Baccelli, così come tutte le formazioni dell’attività agonistica e della scuola calcio della Csl Soccer, che si trasferiranno nel suddetto centro sportivo, abbandonando così il campo Tamagnini. Questo progetto ha come obiettivo quello di dare modo a tutti i ragazzi del settore giovanile del Dlf e della Csl, terminato l’ultimo anno degli Allievi, di proseguire il percorso calcistico, entrando nella squadra Juniores della Csl per continuare la crescita calcistica, seguitando a giocare nel centro sportivo di Viale Guido Baccelli, con la possibilità di essere convocato nella prima squadra, che quest’anno ha acquisito il diritto di partecipare al prossimo campionato di Promozione laziale. Con questa nuova sinergia si avrà la possibilità di allestire formazioni di spessore per competere con le realtà del calcio laziale, con l’obiettivo finale di generare una cooperazione totale affinché in tutte le fasce di età, dai primi calci alla Juniores, si possa giocare a calcio, adeguandosi a questa nuova realtà sportiva. Saranno inoltre previste durante l’anno varie manifestazioni ed eventi con la partecipazione dei ragazzi dei due settori giovanili, oltre a stage e corsi per istruttori e dirigenti e come già avvenuto lo scorso anno incontri e seminari totalmente gratuiti con specialisti dei vari settori, volti ad acquisire maggiori conoscenze su determinate tematiche e una maggior consapevolezza su problematiche delicate che coinvolgono la quotidianità di bambini e ragazzi. Il calcio è in continua evoluzione e una società che si rispetti si evolve con esso. Una sinergia, dunque, che migliora la Civitavecchia sportiva.

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Vecchia, ecco Lorenzo Serafini: è lui il sostituto di Cerroni

di MATTEO CECCACCI

Non sono trascorse neanche 48 ore dall’infortunio del gioiellino di casa Samuele Cerroni che il Civitavecchia Calcio 1920 ha voluto immediatamente prendere il sostituto del classe ‘98. Una scelta delle ultime ore obbligatoria per il club di Ivano Iacomelli, che ha portato all’acquisto dell’attaccante nato nel 1991 Lorenzo Serafini: ventisette anni ancora da compiere, punta di spessore con un ottimo fiuto del gol e tanta qualità, reduce dalla stagione con il Montalto, ha militato anche nel Flaminia Civitacastellana, primavera del Grosseto, in serie D con l’Orvietana e col Montefiascone, con il quale tre anni fa grazie a un suo gol dagli undici metri fu decisivo per la retrocessione in Promozione del Civitavecchia. Un passato, dunque, che promette bene e fa sperare i numerosi tifosi nerazzurri. Intanto alla Cavaccia di Allumiere continua la preparazione dell’intera rosa a disposizione del tecnico Andrea Rocchetti in vista della prima uscita stagionale fissata sabato 4 agosto alle 18 contro la Csl Soccer di mister Daniele Fracassa; una buona occasione per vedere giocare tutti i nuovi innesti, in particolar modo Serafini, così da capire se sarà veramente il degno sostituto del talento Cerroni. A dire la sua sull’inizio della stagione ci ha pensato la punta ex Perugia Alessio Moneti: «Sono molto contento di essere qui a Civitavecchia, già conoscevo il portiere Andrea Tomarelli. Per ora stiamo lavorando bene e bisogna continuare così».

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Vecchia, ecco il sostituto di Cerroni: Lorenzo Serafini

di MATTEO CECCACCI

Non sono trascorse neanche 48 ore dall'infortunio del gioiellino di casa Samuele Cerroni che il Civitavecchia Calcio 1920 ha voluto immediatamente prendere il sostituto per il classe '98. Una scelta delle ultime ore obbligatoria per il club di Ivano Iacomelli che ha portato all'acquisto dell'attaccante nato nel 1991 Lorenzo Serafini: ventisette anni ancora da compiere, forte centravanti con buone tecniche e qualità, reduce dalla stagione con il Flaminia Civitacastellana ha giocato anche un anno in serie D con l'Orvietana Calcio, Montefiascone e nella primavera del Grosseto. Un passato che promette bene e fa sperare i numerosi tifosi nerazzurri. Intanto alla Cavaccia di Allumiere continua la preparazione dell'intera rosa a disposizione del tecnico Andrea Rocchetti, in vista della prima uscita stagionale fissata sabato 4 agosto alle 18 contro la Csl Soccer di mister Daniele Fracassa; una buona occasione per vedere giocare tutti i nuovi innesti, in particolar modo Serafini, così da capire se sarà veramente il degno sostituto del talento Cerroni. A dire la sua sull'inizio della stagione ci ha pensato la punta ex Perugia Alessio Moneti: <<Sono molto contento di essere qui a Civitavecchia, già conoscevo il portiere Andrea Tomarelli. Per ora stiamo lavorando bene e bisogna continuare così>>.

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Moscherini: ''Certi dirigenti bloccano la macchina amministrativa''

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TARQUINIA – Un super manager che controlli il funzionamento della macchina amministrativa del Comune di Tarquinia, «perché ci sono tecnici e dirigenti che stanno creando disastri e che devono essere rimossi da quegli uffici».
Il consigliere del ‘’Cantiere della nuova politica’’, Gianni Moscherini, punta il dito contro l’operato di alcuni uffici comunali che «non riescono a produrre risultati e soluzioni ai tanti problemi». Moscherini  propone la loro rimozione dagli incarichi di responsabilità, di fronte all’evidenza dei fatti.
«Stiamo giocando con il fuoco – tuona Moscherini –  perché le cose che non vanno avanti sono tutte. E non per colpa del sindaco, ma perché bisognerebbe che la maggioranza facesse una riflessione seria sul funzionamento della macchina comunale e che decidesse in fretta sugli aggiustamenti che vanno attuati». 
Dopo un passaggio contro la politica fallimentare dell’ex sindaco Mazzola, Moscherini elenca tutte le maggiori questioni, da anni rimaste ingessate «anche per l’incompetenza degli uffici che avrebbero dovuto produrre soluzioni». 
Il caso San Giorgio. “L’amministrazione Mazzola – spiega Moscherini –  ha avuto 10 anni di tempo per risolvere e inquadrare bene la vicenda San Giorgio; e invece cosa ha fatto?  Nulla. Adesso che io, come ‘’Cantiere della nuova politica’’ provo a proporre un metodo tecnico-amministrativo che ci porti a risolvere definitivamente l’anomalia di San Giorgio, dandogli subito un nome accattivante come la ‘’Città giardino’’, Mazzola che fa? Subito mette il paletto sul no all’utilizzo della legge 28/80. I politici che non vogliono l’utilizzo della 28/80 devono spiegare il perché. Ma soprattutto ce lo devono spiegare meglio i tecnici. Perché i tecnici ci devono dire come mai gli ultimi dieci anni non hanno fatto nulla per affrontare il problema San Giorgio e chi è che non gli ha fatto fare nulla. Perché delle due l’una: se non hanno fatto niente perché i politici del momento li hanno obbligati a comportarsi in quel modo, devono dire chi sono stati e perché glielo hanno chiesto; se  invece non hanno eseguito ordini di politici, ma non hanno nemmeno  fatto nulla per risolvere i problemi, bisogna allora prenderne atto e se ne vadano, o perlomeno vengano spostati in altro settore. Perché nella vicenda San Giorgio questi dirigenti e questi tecnici hanno dimostrato di essere pericolosi e fallimentari”. 
L’inagibilità dell’ Avad. Sulla struttura per disabili al Lido siamo al paradosso. “Il comportamento negativo ed arbitrario degli uffici – commenta Moscherini –  contro una struttura che si cura e si occupa del mondo dei disabili è da vergogna. Si devono vergognare per quanto stanno facendo all’Avad. Noi come ‘’Cantiere della nuova politica’’ abbiamo proposto di sviluppare in quell’area delle spiagge idonee ai portatori di handicap. Abbiamo già una struttura sul mare e invece di studiare il modo giusto per svilupparla,  cosa si fa? Si inventano l’inagibilità. Questa inagibilità pare essere legata ad un ascensore. Ancora oggi, nonostante i gestori dell’Avad abbiano presentato carte e documenti, nessuna soluzione è stata prodotta. Ma la struttura è proprietà pubblica, è infatti della Provincia. Basta fare una telefonata tra burocrati per risolvere il problema. Invece fanno solo lettere che creano problemi a chi gestisce”. 
La variante di Brizi. “Sono andato alla riunione della commissione – spiega Moscherini – e il responsabile dell’urbanistica dice che c’è una richiesta di un ulteriore cambio di destinazione d’uso. Cosa viene fuori? Che il cambio era già stato chiesto  un anno fa dalla struttura che soffre della presenza dell’autostrada fatta in  questo modo per grave responsabilità dell’amministrazione Mazzola. Anche qui, i tecnici dell’urbanistica che genere di rapporti hanno avuto con quelli che facevano l’autostrada? L’albergo Brizi che aveva inserito tra suoi obiettivi quello di intercettare i crocieristi del vicino porto di Civitavecchia  si è  ritrovato con la quasi fine dell’attività. A questo aggiungiamo che anche il mondo dei camionisti è stato penalizzato dal mancato accesso immediato all’area. Ora Brizi chiede una variante per realizzare una struttura per gli anziani e per diminuire i posti letto ci viene detto che si deve rifare la pratica da capo perché la variante sostanziale. Assurdo gestire le cose in questo modo”.
Il caso Dezi. Il blocco dell’apertura di un ristorante un ennesimo caso portato sul tavolo da Moscherini. “I due ragazzi che hanno aperto il bar e dovevano aprire il ristorante sono stati bloccati dall’ufficio urbanistica che ha trovato il modo di non farli aprire. Sono andati avanti al punto da portarli in tribunale. Ora dopo un anno e mezzo di diatriba viene fuori che avevano ragione proprio questi ragazzi. Ora mi domando: ma si può continuare lavorare con un ufficio del genere?”. 
Il Pai. “Nei documenti programmatici di tutti i candidati,  in campagna elettorale, – ricorda il consigliere –  su due cose sembravano tutti d’accordo risolvere San Giorgio, e adesso invece siamo da capo a dodici, ed eliminare il Pai. Tutti dicevano di sopprimerlo. Sono già passati tredici mesi, ma ancora nessuno ha affrontato il tema”.
Le palestre. Sulla gestione e l’affidamento delle palestre comunali  Moscherini chiede a gran voce “un censimento del patrimonio comunale e dell’Agraria affinche si proceda con il controllo, non solo della proprietà in quanto tale ma di quanto pagano i concessionari”. «Perché – dice Moscherini – chi vuole fare un imprenditore dello sport lo deve fare con i soldi propri. Fare un controllo significa anche verificare se si sono fatte le gare quando si dovevano fare”.
Talete. Altro  esempio di gestione fallimentare di anni di Mazzola per Moscherini è l’affidamento della gestione dell’idrico a Talete. “Un cittadino pagava l’acqua per la sua struttura 700 euro l’anno, poi è arrivata Talete ed ora paga 600 euro ogni tre mesi. Ma questo è normale?” 
Rifiuti e il bando che non c’è. “Che fine ha fatto il bando per la gestione dell’immondizia? – domanda Moscherini – Perché non si riesce ancora ad elaboralo? L’ex assessore Celli, ad esempio, ci faccia il conto di quanti soldi ha fatto pagare in più ai cittadini. La verità è che ha aumentato i costi”.
Il capannone Bricofer. Sulle presunte irregolarità nel capannone della Bricofer recentemente aperto Moscherini chiede chiarezza. “Se è vero, e così è, che Bricofer ha avuto un’autorizzazione ad aprire, pur sapendo gli uffici che c’era una grossa irregolarità edilizia che non sarebbe di semplice importanza attestata anche dallo scambio di lettere tra uffici e da un sopralluogo dei vigili urbani che avrebbero poi consegnato la loro relazione del caso,  perché su questa storia non è stata ancora fatta chiarezza?”. “Già è stato fatto  l’errore di aver fatto aprire un’attività identica a quella esistente a poca distanza – rimarca il consigliere Moscherini –  poi si scopre che non si poteva nemmeno aprire?. Il funzionamento degli uffici è fondamentale per rispondere ai servizi che si danno ai cittadini. Se la macchina comunale funziona male bisogna cambiare. A qualcuno va cambiato il posto perché non si può stare in queste condizioni a continuare a fare danni. Non è una questione personale o di pregiudizio, ma bisogna lavorare e dare risposte concrete. Mazzola su tutto questo si stia zitto che è meglio. Se riflettesse sulle numerose malefatte per un mesetto non sarebbe male”.
Mazzola. L’affondo su Mazzola non è da poco: “Basta con i soloni del passato, bisogna voltare pagina. Il caro ex sindaco se pensa che possa condizionare quelli della maggioranza, vedi l’appello a Catini e Serafini, e a quelli dell’opposizione citati come dormienti, si sbaglia di grosso. Ha già ricevuto una pedata nel sedere dai cittadini di Tarquinia quando si è candidato a consigliere comunale. La seconda pedata nel sedere l’ha avuta come consigliere regionale quando i cittadini della sua provincia non lo hanno votato”.
Il pasticcio Duomo Gpa srl. Dulcis in fundo l’interrogazione di Moscherini, per il momento caduta nel vuoto, sulla società Duomo. Moscherini attende ancora di sapere “se il dichiarato stato di insolvenza della società concessionaria abbia comportato o meno la mancata corresponsione, all’erario comunale, di somme da questa riscosse a titolo di Tosap, imposta sulle partecipate e pubblicità ed altro, e nel caso affermativo il loro esatto ammontare”. Quindi domanda Moscherini “quali specifiche sollecite misure intende assumere il Comune a tutela dei diritti e degli interessi dell’ente”. “Domando se si ritiene necessario ed opportuno ristorare direttamente i cittadini danneggiati dagli eventi tenuto conto che costoro in perfetta buona fede e su perentorie indicazioni dei competenti uffici comunali hanno corrisposto alla ditta concessionaria importi non dovuti ma versati, nella migliore delle ipotesi o tuttora da versare nelle casse comunali”. Questa interrogazione, risalente al 28 giugno, ricorda Moscherini, non è stata portata in consiglio.  Nelle premesse dell’interrogazione si ricorda che la società è stata richiamata in un’inchiesta giornalistica di Panorama e si ricorda anche l’interrogazione dell’allora consigliere Alfio Meraviglia al sindaco Mazzola circa le ragioni e le esigenze alla base dell’affidamento dei servizi alla Duomo gpa srl “stante l’esistenza di un intero settore dell’ente che è quello dei tributi delle entrate extra tributarie e se era a conoscenza dei rilievi sollevati da Panorama”.

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L’Allumiere Calcio è salvo

La storica società dell’Allumiere calcio è salva. Nei giorni scorsi il sindaco Pasquini, il vicesindaco Brogi e il delegato allo sport Volpi insieme a un gruppo di ‘’affecionados’’ del calcio collinare si sono messi sotto e pian piano sono riusciti a far ripartire tutto. La società uscente qualche settimana fa aveva annunciato che “non c’erano più le condizioni per andare avanti nonostante il grande impegno messo in atto negli ultimi 4 anni” e tutto faceva presuporre il calare del sipario sulla storia della società biancoceleste. Finalmente un gruppo di giocatori e dirigenti collinari si son rimboccati le maniche e in fretta e furia hanno iscritto la squadra al campionato di Prima categoria e hanno dato vita a un nuovo assetto societario. La massima carica della nuova era Allumiere è Enrico Superchi, ex presidente della Cm Tolfallumiere; vice presidente Mauro Annibali. Uno dei pilastri e bandiere dell’Allumiere calcio, Giampiero Regnani, ha assunto il ruolo di direttore sportivo. La squadra sarà allenata dall’esperto coach Nico Rogai; segretario Marco Rossi. Numerosa la schiera dei consiglieri tra cui spicca il popolare ‘’Micio’’, cioè il grande mister Carlo Amici autore di grandi imprese con la squadra collinare; altro consigliere di spicco Danilo Sestili esponente della società dirigente uscente che ha scelto di rimanere anche sotto la presidenza Superchi; da rilevare che molti ex giocatori biancocelesti sta entrando in società. “Siamo un gruppo innamorato di calcio e di questo territorio – spiega il neo presidente dell’Allumiere calcio, Enrico Superchi – abbiamo cercato di fare la nuova rosa e al momento abbiamo 24 giocatori su 31 di Allumiere e Tolfa, questo perché è nostra intenzione dare spazio a gente del posto. Ci tengo a fare un grosso ringraziamento a chi per 4 anni in mezzo a tante difficoltà ha portato avanti questa società. Ringraziamo il sindaco, il vicesindaco e il  delegato allo Sport che hanno preso a cuore la società e si sono impegnati con noi per cercare di non far morire la squadra. Mi hanno detto in tanti che non è possibile fare una squadra coi ragazzi di qua ma io voglio mostrare che ciò non è vero. Tra i nostri obiettivi principali c’è quello di portare in campo e sugli spalti la gente di Allumiere e Tolfa”. Soddisfatto il primo cittadino Antonio Pasquini: “Noi come amministrazione abbiamo fatto ciò che era giusto fare. L’Allumiere merita di esistere e di continuare a far bene. Ringraziamo questo bellissimo gruppo che ha preso a cuore la situazione e ci sta mettendo cuore e faccia togliendo tempo alla famiglie. E’ un bel gruppo di persone che ha sempre ruotato intorno al mondo al calcio e cheè attaccato a questi colori. Ho visto che sono animati da tanta voglia di fare e pian piano si stanno avvicinando tanti ex giocatori e ex dirigenti. Un grazie anche a chi negli ultimi 4 anni ha portato avanti la società. Auspichiamo anche torni a vivere al massimo il Cral”. Il presidente Superchi ha annunciato che il prossimo 13 agosto alle 18.30 presso i locali dell’Unione sportiva si terrà la presentazione della nuova società e di tutta la squadra. Dal 22 agosto prossimo mister Rogai darà il via alla preparazione atletica in vista del la stagione 2018-2019.

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Un concerto in memoria di Salvatore Ferretti

BRACCIANO – La città lacustre continua a mantenere vivo il nome di Salvatore Ferretti, il consigliere comunale tragicamente scomparso a causa di un terribile incidente stradale. E per continuare a ricordare Ferretti, domenica alle 21, prenderà il via, nel Chiostro degli Agostiniani in via Umberto I il concerto in memoria del consigliere con Gian Filippo Bernardini (basso) e Fabio Montani (pianoforte). Vasto il programma della serata. A risuonare saranno infatti le composizioni di Verdi, Puccini, Bizet, Bellini e molti altri ancora. L'ingresso all'evento sarà gratuito.

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