MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 14 dicembre 2018

Riconduzione al regime di contabilita' ordinaria delle gestioni
operanti su contabilita' speciali o conti di tesoreria. (18A08439)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

CORTE DEI CONTI Sezione Giurisdizionale per la Regione Molise

Notifica per pubblici proclami – Avvisi ex art. 5, comma 3, legge 21
luglio 2000, n. 205

(TX18ABA13011 )

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

CORTE DEI CONTI – DIARIO

Rinvio del diario delle eventuali prove preselettive e delle prove
scritte del concorso pubblico, per esami, a ventiquattro posti di
informatico (area III F1), nei ruoli della Corte dei conti, della
Giustizia amministrativa e dell'Avvocatura dello Stato.
(18E12868)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Visciola out anche contro il Sori

di MARCO GRANDE

La sfortuna si rivela l’ennesimo elemento caratterizzante l’inizio di stagione della Snc di mister Marco Pagliarini: dopo le due sconfitte consecutive subìte dal Como Nuoto e dallo Sportivo Surla, infatti, la società di Viale Lazio deve fare i conti con la voce “infortuni”.
La prima pedina della rosa ad essere indisponibile è il portiere Giordano Visciola, fermato a causa di una lesione di primo grado al legamento, che lo ha costretto di fatto a rinunciare alla trasferta ligure di sabato scorso e ad uscire anzitempo nella gara casalinga contro i comaschi di due settimane fa.
Proprio il classe 1991 della squadra rossoceleste ha parlato del problema che sta condizionando il proprio inizio di stagione: «Ho effettuato la prima ecografia – esordisce Visciola – con il dottor Stefano Iacomelli, presso il quale sono attualmente in cura: mi è stato pronosticato uno stop di circa dieci giorni e il successivo periodo di riabilitazione, ma vorrei avere ulteriori approfondimenti ed è per questo che nei prossimi giorni mi sottoporrò ad altri controlli da parte del medico della Nazionale Giovanni Melchiorri. Ritengo personalmente che sia importante venire a conoscenza del parere di più specialisti affinchè possa accelerare i tempi di recupero e dunque risolvere il mio dilemma».
Una tegola non indifferente per la rosa laziale, che nel prossimo match interno contro il R.N. Sori non potrà contare sull’esperienza e sull’affidabilità del portiere 27enne, ma che punterà indubbiamente sulla freschezza e la voglia di emergere del classe 2000 Mirco Pinci.
«Il periodo natalizio per me non è fortunato – continua il portiere – in quanto anche nel corso della passata stagione, a ridosso degli ultimi giorni di dicembre, ho avuto un problema all’occhio che mi ha portato in sala operatoria e cosi ho dovuto rinunciare agli ultimi impegni dell’anno solare».
L’estremo difensore aggiunge poi che, nonostante sia triste per il suo attuale deficit fisico, non è solito buttarsi giù di morale e ne approfitta anche per parlare dell’opaco momento che sta vivendo il gruppo sul piano dei risultati: «La nostra rosa è composta prevalentemente per il 70% da giocatori giovani, molto ambiziosi ma allo stesso tempo privi di esperienza – continua – e ritengo che tutti all’interno del team debbano essere consapevoli dell’importanza di giocare per questa società, affermata da tempo sia a livello regionale che nazionale. Agli occhi degli altri avversari non siamo visti come una squadra giovane bensì come un collettivo da battere».
Visciola conclude con la convinzione che il pubblico troverà una Snc diversa a partire dalla ripresa nel 2019 e che l’unico fattore in grado di determinare il cambiamento sarà la ricerca e, una volta trovato, il consolidamento dell’equilibrio. Sabato, intanto, arriva un altro test importante contro il Sori per gli uomini di patron D’Ottavio.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Ex Italcementi, Grasso: ‘’La soluzione in Csp’’

CIVITAVECCHIA – "È doveroso dare una risposta concreta agli ex lavoratori Italcementi". Ne è convinto il capogruppo della Svolta Massimiliano Grasso che ieri, in commissione Lavoro convocata proprio su sua richiesta in seguito alle legittime istanze dei lavoratori, ha formulato una proposta che guarda a Civitavecchia Servizi Pubblici. 

"Nell’immediato bisogna convincere Italcementi – ha spiegato Grasso – ad utilizzare la cooperativa dei suoi ex dipendenti (costituita su input di Cozzolino)  per la bonifica del sito, affidata ad imprese altoatesine, per poi – ad inizio 2019 – stabilizzare definitivamente i lavoratori dove possibile con assunzione diretta in Csp, o in alternativa – visto che De Leva ha dichiarato di voler esternalizzare la manutenzione del verde per “carenza di organico” – affidare alla stessa cooperativa il servizio che la Csp non riesce a svolgere, per sua stessa ammissione".

Il leader della Svolta, infatti, ha ricordato che "stando alle dichiarazioni dell’amministratore De Leva, Csp ha i conti in positivo e pare che debba ricorrere a nuove assunzioni per la raccolta differenziata – ha sottolineato – credo che dopo 10 anni di attesa si debbano mantenere gli impegni presi con queste persone ai massimi livelli istituzionali, regionale e locale. Lavoratori  rimasti soli insieme alla segretaria dell’Ugl Fabiana Attig, a ricordare alla politica le proprie promesse ed i propri impegni da onorare. Nella commissione Lavoro sono emerse le perplessità della maggioranza sulle procedure eventualmente da adottare per la selezione in Csp. Le chiacchiere stanno a zero. Si chiarisca quante sono le assunzioni da fare in Csp e per quali figure professionali e soprattutto se c’è la volontà politica di mantenere gli impegni del 2008, rinnovati in regione nel 2015. Dopodiché si definisca subito, ora che si sono ricreate le condizioni, il percorso da seguire". 
Nei prossimi giorni sarà audito in commissione lo stesso De Leva "che dovrà fornire elementi utili – ha concluso Grasso – per scegliere la strada da intraprendere, con la condivisione dei lavoratori e dell’Ugl, l’unico sindacato che è rimasto al loro fianco a rappresentarne le legittime istanze".

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Ex Italcementi: la soluzione in Csp

CIVITAVECCHIA – "È doveroso dare una risposta concreta agli ex lavoratori Italcementi". Ne è convinto il capogruppo della Svolta Massimiliano Grasso che ieri, in commissione Lavoro convocata proprio su sua richiesta in seguito alle legittime istanze dei lavoratori, ha formulato una proposta che guarda a Civitavecchia Servizi Pubblici. 

"Nell’immediato bisogna convincere Italcementi – ha spiegato Grasso – ad utilizzare la cooperativa dei suoi ex dipendenti (costituita su input di Cozzolino)  per la bonifica del sito, affidata ad imprese altoatesine, per poi – ad inizio 2019 – stabilizzare definitivamente i lavoratori dove possibile con assunzione diretta in Csp, o in alternativa – visto che De Leva ha dichiarato di voler esternalizzare la manutenzione del verde per “carenza di organico” – affidare alla stessa cooperativa il servizio che la Csp non riesce a svolgere, per sua stessa ammissione".

Il leader della Svolta, infatti, ha ricordato che "stando alle dichiarazioni dell’amministratore De Leva, Csp ha i conti in positivo e pare che debba ricorrere a nuove assunzioni per la raccolta differenziata – ha sottolineato – credo che dopo 10 anni di attesa si debbano mantenere gli impegni presi con queste persone ai massimi livelli istituzionali, regionale e locale. Lavoratori  rimasti soli insieme alla segretaria dell’Ugl Fabiana Attig, a ricordare alla politica le proprie promesse ed i propri impegni da onorare. Nella commissione Lavoro sono emerse le perplessità della maggioranza sulle procedure eventualmente da adottare per la selezione in Csp. Le chiacchiere stanno a zero. Si chiarisca quante sono le assunzioni da fare in Csp e per quali figure professionali e soprattutto se c’è la volontà politica di mantenere gli impegni del 2008, rinnovati in regione nel 2015. Dopodiché si definisca subito, ora che si sono ricreate le condizioni, il percorso da seguire". 
Nei prossimi giorni sarà audito in commissione lo stesso De Leva "che dovrà fornire elementi utili – ha concluso Grasso – per scegliere la strada da intraprendere, con la condivisione dei lavoratori e dell’Ugl, l’unico sindacato che è rimasto al loro fianco a rappresentarne le legittime istanze".

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

CORTE DEI CONTI – DIARIO

Rinvio della pubblicazione del diario delle prove scritte del
concorso pubblico, per titoli ed esami, a trenta posti di
referendario nel ruolo della carriera di magistratura.
(18E12539)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 28 novembre 2018

Modifica del comma 2, dell'articolo 6, del decreto 5 dicembre 2003,
in materia di conti correnti di Tesoreria della Cassa depositi e
prestiti S.p.A. (18A07789)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Pas: il futuro appeso a un filo

CIVITAVECCHIA – È appeso alla decisione che sarà presa domani in destino della Pas, la Port Authority Security, società controllata al 100% dell’Autorità di Sistema Portuale il cui destino sembra essere minato da una serie di criticità, a partire da quelle economico finanziarie. Domani l’assemblea dei soci dovrà approvare il Poa del 2018 – programma organizzativo annuale che si sarebbe dovuto approvare a fine 2017 – dal quale dipende proprio la tenuta o meno della società che gestisce e si occupa di sicurezza all’interno degli scali del network. In ballo ci sono i milioni di euro inizialmente preventivati (si parla di 4,1 milioni) ma che potrebbero non arrivare nelle casse della Pas, anche alla luce di quanto certificato dagli uffici amministrativi di Molo Vespucci che a quanto pare avrebbero fatto i conti di fine anno e non avrebbero da versare più di circa 80mila euro, nelle casse della controllata che quindi, a dicembre, si troverebbe in sofferenza. 

Di questo si è parlato in questi giorni nel corso di un incontro tra i vertici della società e l’Ugl, mentre gli altri sindacati sono convocati per domani. «Questo Piano va approvato assolutamente – ha spiegato la responsabile sindacale Fabiana Attig – i lavoratori sono in stato di pre-agitazione anche se gli stipendi di dicembre dovrebbero essere garantiti. Dipenderà invece da come andrà la votazione di domani se verrà corrisposta la tredicesima». Attig ricorda poi come la stessa assemblea dei soci dovrà approvare anche quanto stabilito al capitolo 11 punto 4 del piano di criticità e linee guida sull’organizzazione della Pas – sul quale aveva lavorato lo scorso anno l’ex amministratore Saccone – «per rimodulare la convenzione tra la stessa Pas e l’Adsp – ha aggiunto Attig – per riequilibrare la sicurezza rispetto ai portatori di interesse. Così come è oggi è anacronistico e non possono esistere più istituti all’interno di un porto. Serve equilibrare la situazione». 

L’Ugl ha quindi confermato come Pas chiuderà non con un segno negativo di 9mila euro, come si pensava, ma con un attivo di un paio di migliaia di euro.  Ma questo non basta a rassicurare i lavoratori. 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Scuolabus: una mattinata di caos

TARQUINIA – Caos ieri mattina nel primo giorno di cambiamenti per gli alunni delle scuole elementari oggetto di trasferimenti dopo l’ordinanza di sgombero della ex palestra, al padiglione Rotelli per edificio non a norma. I genitori, infatti, hanno dovuto fare i conti con i dubbi legati al servizio scuolabus avvenuto con modalità diverse rispetto alle aspettative. Gli scuolabus, secondo alcune informazioni diffuse tra le mamme, si sarebbero dovuti fermare alla Barriera San Giusto e, invece, l’assistenza ha comunicato direttamente ai genitori in loco, ieri mattina stesso, che i pulmini sarebbero arrivati alla scuola elementare per far scendere tutti i bambini delle varie classi. Quelli delle quarte che dovevano andare alla Sacconi, hanno poi dovuto prendere un altro pulmino  per tornare alla Barriera, da dove poi sono stati trasferiti presso le nuove classi allestite alla media Sacconi. Agitazione tra i genitori per la disinformazione in merito a quanto sarebbe dovuto avvenire. I bambini sono entrati in classe con ritardo, quasi ad un quarto alle nove, saltando quasi completamente la prima ora di lezione. Nel frattempo, i genitori hanno cercato affannosamente informazioni circa le modalità di uscita da scuola, e ancora in tarda mattina non sapevano nulla, se cioè i ragazzini dovevano andare  a prendere il pulmino alla Barriera San Giusto o all’esterno della scuola elementare. Alla fine, l’uscita è andata molto meglio. I bambini sono usciti dieci minuti prima del suono della campanella. Gli alunni delle quarte, usciti dalla media Sacconi, sono stati raggruppati e poi accompagnati alla Barriera San Giusto da un’insegnante di sostegno e da un volontario Antea. Gli altri sono usciti poco dopo, sempre prima delle medie. Alla Barriera, ognuno, ha poi preso il proprio bus.

Dovrebbero andare in maniera più lineare le cose a partire dalla giornata di oggi. I bambini ieri hanno infatti portato a casa una comunicazione della scuola per riferire nel dettaglio tutte le modalità. Ai genitori degli alunni 4b, 4c, 4d, 4e la direzione scolastica ha comunicato che il servizio scuolabus sarà garantito con le seguenti modalità: per quanto riguarda l’entrata, lo scuolabus farà scendere gli alunni alla Barriera San Giusto dove un volontario Antea ed un c5 li accompagneranno alla scuola Sacconi. Per quanto riguarda l’uscita,  gli alunni saranno accompagnati alla Barriera San Giusto  da 2 c5 e dai docenti di sostegno (se presenti in classe). Il giorno del rientro, dopo aver fruito della mensa, gli alunni svolgeranno lezione presso le classi di scuola primaria, dove prenderanno lo scuolabus.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###