Cpc e Corneto provano ad accorciare sulla vetta

Nell’undicesima giornata del campionato di Promozione, la Cpc2005 fa visita al Canale Monterano. Dopo la vittoria interna a spese del Montefiascone, in cui si sono ritrovati gol e determinazione, c’è la trasferta in terra viterbese per gli uomini di Caputo. Se da una parte vincere è l’obiettivo primario, dall’altra l’occhio va alle sfide delle dirette concorrenti di questa rincorsa al primato. La capolista Monti Cimini in casa affronterà il Pian due Torri, la seconda in graduatoria, la Vigor, a un punto di distanza, sarà impegnata invece sul campo del Montefiascone, mentre la Corneto, a pari punti coi portuali e con tre punti di distanza dalla vetta, affronterà il Bomarzo al Bonelli. Per la trasferta dei portuali, il Canale viene dall’importante vittoria ottenuta in casa dell’ostico Pian due Torri, in una classifica che li vede ora in un confortante ottavo posto. Da un campionato anomalo dove il divario tra le prime della classe e il resto del gruppo è più che evidente, perdere terreno nelle sfide sulla carta più soft potrebbe diventare pericoloso. La Csl Soccer di patron Vitaliano Villotti, sfida il fanalino di coda Aurelio Roma, con soli due punti all’attivo. Alle 11, i rossoblù del tecnico Daniele Fracassa, saranno impegnati nella Capitale per cercare di espugnare l’ostico campo e tornare a vincere in trasferta. I leoni, infatti, non fanno bottino pieno fuori dal “Gagliardini” da ben cinque partite di fila tra campionato e Coppa Italia. Giovedì scorso la Csl ha giocato anche un’amichevole con il Montalto di Salipante, compagine che milita in Eccellenza. Il tecnico civitavecchiese schiererà il 3-5-2, saranno assenti Gaeta e Siani per problemi fisici, mentre Luca Bresciani è in dubbio. Una sfida, dunque, tutta da vivere per una Csl che vuole avvicinarsi il più possibile alla vetta. «Francamente ci stiamo provando – dice il ds D’Aponte – nulla accade per caso ci tengo a sottolinearlo, il parco giocatori è di livello, l’ambiente ha le sue diatribe come tutte le famiglie calcistiche e non, ma nel complesso è coeso, le motivazioni a spingerci oltre un limite, aumentano ogni giorno, dobbiamo lavorare con umiltà però, verranno momenti meno belli e li dovremmo essere lucidi». Oggi pomeriggio alle 14.30 al Tamagnini, saranno di scena in un derby che si preannuncia molto bello, il Santa Marinella e il Tolfa. I tirrenici dovranno fare i conti con gli infortunati perché, a quanto sembra, sia Iacobucci (capocannoniere dei rossoblù con sei gol realizzati) per un ginocchio gonfio che Rosati, sofferente di una distorsione, dovranno saltare questa gara. «Il Tolfa e un’ottima squadra – dice mister Morelli – difficile da affrontare, forte agonisticamente e se vuoi batterla devi giocartela con la concentrazione giusta. Noi, se non diamo il 101 per cento delle nostre possibilità, non facciamo nulla. Purtroppo la rosa è ancora corta e abbiamo delle assenze, quindi serviranno due centrocampisti un attaccante alla riapertura del mercato dicembrino. Finalmente ho visto uno spogliatoio coeso e questo produce molto ottimismo». Sull’altra sponda mister Sperduti sarà privo di Cascianelli e Mecucci. «Troveremo una squadra diversa rispetto a quella affrontata in Coppa Italia – spiega il tecnico collinare – ora ha più fiducia di se stessa, dopo il successo di domenica scorsa con il Cerveteri. Dovremo far fronte ad un gruppo agguerrito che ci aspetta per confermare il loro buon momento. È una partita importante dove ci sono tre punti in palio, ma noi l’abbiamo preparata bene. Grande rispetto per loro, nonostante la differenza in classifica. Non abbiamo obiettivi particolari in questa stagione, ma con il Santa Marinella giocheremo per vincere». Gara tutta da giocare tra il Città di Cerveteri e l’Urbetevere. Questa mattina al “Galli”, mister Zeoli dovrà rinunciare ai soliti Bacchi, D’Amelio e Paris oltre a Giustini squalificato. Tre sconfitte nelle ultime quattro gare per i verdazzurri. «Ho visto una squadra moscia domenica con il Santa Marinella – dice il presidente Ranieri – bisogna partire sempre dal fatto che stiamo giocando tre gare a settimana con 12-13 giocatori in organico, dunque dobbiamo stare vicini alla squadra perchè siamo in un momento difficile. Dobbiamo andare avanti domenica per domenica e cercare di rimetterci in carreggiata. È vero che con il Santa Marinella non dovevamo perdere, ma bisogna capire che mister Zeoli deve sopportare delle grosse difficoltà di effettivi a disposizione. Questa rosa oggettivamente non è da quarto posto né prima con Silvestri e né ora con Zeoli. Basta guardare le rose delle squadre che occupano i primi sei sette posti della classifica per rendersene conto». Pronostico tutto a favore per il Corneto Tarquinia che questa mattina in casa, nella gara contro un Bomarzo privo di Daniele Ingiosi che nei giorni scorsi ha lasciato la comitiva. Del Canuto avrà tutta la rosa a disposizione, eccezion fatta di Vincenzi. L’Atletico Ladispoli, invece, viaggia alla volta della Capitale per affrontare il Duepigreco Roma.

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LEGGE 9 novembre 2018, n.128

Modifica all'articolo 20, comma 6, della legge 7 agosto 2015, n. 124,
recante proroga del termine per l'adozione di disposizioni
integrative e correttive concernenti la disciplina processuale dei
giudizi innanzi alla Corte dei conti. (18G00154)

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CORTE DEI CONTI – GRADUATORIA

Graduatoria del concorso pubblico, per titoli ed esami, per la
copertura di ventiquattro posti di referendario nel ruolo della
carriera di magistratura della Corte dei conti.
(18E11281)

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Sontuoso Ladispoli

La Massimi Eco Soluzioni Ladispoli affrontato la delicata trasferta al PalaFord di Roma con la necessaria attenzione. Il Volleyrò, ormai è risaputo, è una squadra composta di giovani talenti che, se non affrontata con le giuste precauzioni, può riservare anche delle amare sorprese. Le due squadre, alla terza giornata di campionato, si presentano all’appuntamento appaiate al quinto posto in classifica e benché sia ancora presto per dare alla stessa un significato preciso, la gara può essere considerata stimolante anche per questo ulteriore motivo. 
Il Ladispoli, in campo con Ceresi palleggiatore, Grossi opposto, Vidotto e  Forastieri a banda, Gismondi e Madonna centrali, Esposito libero, sin dai primi scambi, non esita a prendere in mano le redini dell’incontro accumulando subito un rassicurante vantaggio (5-10), (11-19), poi ridotto da una tenace rimonta delle padrone di casa (19-21). La reazione però si esaurisce troppo presto e il Ladispoli chiude così il primo set (22-25). Nel secondo set il Ladispoli sostituisce Forastieri con Fabeni, mentre nel Volleyrò Ribechi sostituisce Conti; si procede con più equilibrio fino al pari 16, poi la Massimi Eco Soluzioni, con tutte le sue attaccanti mette fine alle velleità delle padrone di casa (16-23) e chiude con una bordata della Fabeni (18-25). Stesso trend nel terzo set con il Ladispoli che passa subito a condurre e chiude(21-25).
«Gara giocata con attenzione e determinazione – dichiara il tecnico Pietro Grechi – dove la differenza l’hanno fatta la nostra difesa e il nostro contrattacco. Nota di merito per i due centrali; un match positivo la loro». 
Nella prossima gara la Massimi Eco Soluzioni Ladispoli sarà impegnata di nuovo al PalaPanzani contro il Modo Volley Grottaferrata che la affianca al quarto posto in classifica a 9 punti. Sarà una gara da non perdere sotto ogni punto di vista. L’appuntamento è per sabato alle 16.30. La Massimi Eco Soluzioni Ladispoli avrà bisogno di tutto il calore e il sostegno del proprio pubblico. 
LA CLASSIFICA: Virtus Orsogna Chieti e Coged Teatina Chieti 12 punti,  S.Paolo Cagliari punti 10; Massimi Eco Soluzioni Ladispoli e Modo Volley Grottaferrata 9 punti; Volleyrò, Sorbi Gioielli Pg e Talete Roma punti 6; Roma7 e A.Doria Tivoli punti 5; Faroplast School V.Pg punti 2, Volley Group Roma e Virtus Roma punti 1; Alfieri Cagliari punti 0.

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Lo smemorato di Lajatico: la resa dei conti con la famiglia (e la suocera) si avvicina

Nonostante l’ammissione della clamorosa messinscena, Salvatore Mannino sarebbe ancora ricoverato nel reparto di psichiatria di Pisa

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Big match Corneto, in palio c’è la vetta

Per la 10^ giornata del campionato di Promozione, il calendario mette di fronte la Cpc2005 al Montefiascone. La squadra viterbese, veleggia al quartultimo posto in classifica, mentre i tirrenici si stanno giocando la prima posizione con Tarquinia, Acquapendente e Monti Cimini. Per la gara di stamani, il tecnico Caputo ha convocato il 2001 Sacha Sansolini, aggregato da poco in prima squadra, per la formazione della rappresentativa regionale che parteciperà al Roma Caput Mundi. I portuali vengono dalla sconfitta patita in casa della Corneto Tarquinia, ma con il riscatto nei 16esimi di Coppa Italia di mercoledì con il Tolfa, che ha parzialmente attutito la delusione. Partenza dalla doppia faccia, spropositati con le piccole e in difficoltà con le cosiddette grandi. «Nelle passate stagioni facevamo grosse prestazioni con le cosiddette grandi – spiega il presidente Patrizio Presutti – per poi perdere punti importanti sui campi cosiddetti facili. Quest’anno è il contrario visto che di squadre quotate ne abbiamo incontrate solo due fino ad ora, vincendo ad Acquapendente e perdendo a Corneto. Quest’ultima sconfitta mi lascia amareggiato, però, allo stesso tempo, mi fa venire in mente la sconfitta a Montespaccato nell’anno della promozione in Eccellenza. Cosi come la sconfitta in casa della Csl mi fa tornare in mente la sconfitta di quell’anno in caso della Corneto. Quindi spero siano solo dei buoni segnali. E’ logico che si sia amareggiati dopo un quattro a zero, ma siamo abituati a guardare avanti e questo faremo». La Csl Soccer di Daniele Fracassa sfida al Felice Scoponi il Tolfa di Riccardo Sperduti, reduce dalla sconfitta rimediata in Coppa Italia al Galli contro il Città di Cerveteri per 4-2. I rossoblù vogliono continuare il positivo tragitto sconfiggendo anche i collinari, dopo la vittoria di domenica scorsa al Gagliardini contro l’Atletico Ladispoli per 3-2 e la rimonta realizzata sempre al Dlf mercoledì scorso in Coppa Italia col Cerveteri, da 0-2 a 2-2. I leoni rivedono dopo quasi due mesi Emanuele Siani, ma dovranno fare a meno di Gaeta, infortunato, e Della Camera, fuori per diffida. Una sfida, dunque, che si prospetta molto interessante e avvincente in quanto i civitavecchiesi vogliono a tutti i costi il terzo posto come i tolfetani che, stando a -2 lunghezze dalla Csl Soccer, ambiscono allo stesso obiettivo. Ma il big match di questa giornata è senza dubbio quello tra Vigor Acquapendente e Corneto Tarquinia.  Un inedito se consideriamo che esistono solo quattro precedenti in assoluto tra le due squadre che non sono mai riuscite ad incrociarsi. Di quella squadra, mister Fatone ripresenterà anche Nuccioni ed Avola mentre Colonnelli e Viviani saranno assenti causa infortunio. «Sono in grande salute – dice Fatone – e noi dobbiamo fare i conti con un’emergenza difficile da gestire considerando che al momento la mia rosa al completo è di 16 giocatori compresi i due portieri. Dovrò chiedere un sacrificio incredibile a quelli rimasti abili, sperando che facciano la partita perfetta e che ci assista un po’ di buona sorte che finora ci è mancata». Condizioni diverse e buon umore in casa Tarquinia che viaggia a gonfie dopo i due grandi risultati ottenuti negli ultimi cinque giorni. Il tecnico Stefano Del Canuto sa che, a prescindere dalle assenze, la Vigor è un osso durissimo. «Non si può negare che stiamo vivendo un buon momento – afferma Del Canuto – stiamo concentrati perché sappiamo che siamo solo alla nona giornata. I risultati di domenica e mercoledì coi quattro alla Cpc ed Aranova ci hanno dato maggiori certezze e consapevolezza di essere all’altezza delle grandi del campionato. Andiamo ad Acquapendente col morale alto ma con tanta attenzione perché sfidiamo una delle squadre più forti del campionato guidate da un grande allenatore come Fatone col quale sono anche molto amico». Turno casalingo per l’Atletico Ladispoli che stamane ospita il fanalino di coda Academy Aurelio. Una opportunità per conquistare tre importanti punti che gli consentirebbero di uscire dal penultimo posto in classifica. Derby importante anche quello che vede di fronte il Santa Marinella al Città di Cerveteri. Oggi pomeriggio alle 14,30 al Tamagnini, gli uomini di Morelli se la vedranno contro gli etruschi allenati dall’ex Michele Zeoli, reduci da un buon pareggio in Coppa Italia. I padroni di casa, dopo il taglio di ben quattro giocatori, si vedranno costretti a presentare un organico corto e dunque l’impossibilità da parte del mister di contare su una panchina lunga. Sul fronte opposto invece con i suoi 13 punti, i verdazzurri sono ancorati al nono posto in classifica. La speranza per Sanfilippo e compagni è quella che, dopo aver disputato un’ottima gara contro i Monti Cimini, possa arrivare un’altra bella prestazione.

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''Punta di Palo, il Comune prosegue la sua azione annullando i permessi di costruire''

LADISPOLI – “Con l'ordinanza dirigenziale n.205 emessa in data odierna, che annulla i permessi di costruire nell’area denominata Punta di Palo, il Comune di Ladispoli compie ancora un passo nella direzione della tutela delle aree di pregio della nostra città e verso il contrasto alla loro cementificazione. Il provvedimento arriva a seguito delle verifiche svolte sull'intero iter procedurale che hanno evidenziato la presenza di diverse criticità.
Le parole sono del Sindaco Alessandro Grando che è intervenuto per rendere noto alla città l'esito del lavoro svolto dagli uffici comunali su una vicenda molto sentita dalla popolazione.
“Ricordiamo che l'intervento a Punta di Palo nasce con un Piano di lottizzazione che prevedeva l'insediamento di 30 mila metri cubi di strutture alberghiere e sportive. Successivamente i proprietari dell'area avevano sfruttato l'occasione concessa dalla legge regionale 21/2009 (c.d. Piano Casa) di convertire queste volumetrie interamente a residenziale. La legge in questione consentiva tuttavia ai Comuni di escluderne l'applicazione in determinate aree, da individuarsi entro un anno dall'entrata in vigore della legge stessa.
Tale limitazione venne applicata, ad esempio, al comparto edificatorio Olmetto – Monteroni, interessato ugualmente da un Piano di lottizzazione, al quale venne appunto preclusa la possibilità di attuare le disposizioni della legge 21/2009.
E' stata quindi una precisa scelta di chi ci ha preceduto quella di consentire a Punta di Palo questo tipo di intervento, a ridosso di un'area di grande importanza naturalistica come è il Bosco di Palo.
Oggi, quindi, ci troviamo nuovamente a fare i conti con le sciagurate decisioni in materia di pianificazione urbanistica di chi ci ha preceduto, come già avvenuto per i numerosi Programmi integrati che abbiamo ricevuto in eredità.
Se per questi ultimi però è stato possibile intervenire in maniera definitiva con l'annullamento, in quanto l'iter di approvazione non era ancora stato completato, non possiamo dire lo stesso per Punta di Palo.
In questo caso, infatti, l'iter approvativo si è concluso con una conferenza dei servizi che ha interessato, tra gli altri, anche la Regione Lazio, la quale ha dato il proprio parere favorevole seppur con prescrizioni da osservare prima dell'emissione dei relativi permessi di costruire.
Tra tali prescrizioni rientrano ad esempio la cessione di 5 ettari di terreno al Comune di Ladispoli e la preliminare verifica di fattibilità degli allacci alla rete idrica e fognaria esistente.
La carenza di tutto ciò, unitamente alla mancata sottoscrizione della convenzione urbanistica, ha motivato la posizione assunta dall'Ufficio tecnico comunale.
Siamo coscienti del fatto che mettere la parola fine a questa speculazione edilizia sia un obiettivo difficile da raggiungere, ma crediamo che Ladispoli non abbia bisogno di questo tipo di pianificazione e cercheremo in ogni modo di impedirne la realizzazione, restituendo alla città la giusta destinazione di un'area di notevole pregio ambientale”.

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Fatamorgana terzo al Trofeo Piccoli Campioni

Il Karate Fatamorgana conquista il 3° posto assoluto nella classifica per società al Trofeo Piccoli Campioni Csen svoltosi a Roma sabato 13 e domenica 14 ottobre.
Un traguardo raggiunto grazie alle prestazioni degli atleti medagliati: Emma De Guidi centra l’oro nella specialità Kata, Manuel Capitta nella specialità Percorso e bronzo nel Kata, Rachele Cardia nel Kata e due Argenti Palloncino e squadra, Gabriel Pistola due ori Kata individuale a squadra e due bronzi Percorso e Palloncino, tre medaglie oro sono per l’atleta Gabriele Reali nelle specialità Percorso Palloncino e Kata a squadra e bronzo nel Kata individuale.
Le medaglie argento, nel Kata individuale cinture gialle/arancio e marroni/nere sono per Chiara Piferi, Riccardo Capoccia e Alessandro Piferi, ottime le prestazioni dei fratelli Luigi e Alessia Peluso che sfiorano di poco il podio classificandosi al 5° posto, stessa sorte per gli atleti  Edoardo Elisei, Davide Mierea e Giulio Pettinari che si fermano al 7° e 11° posto.
Continua la carrellata dei più piccoli dove abbiamo, Francesco Conti, bronzo nel Percorso, Tamara Bartoleschi, argento nel Kata a squadre, individuale e bronzo Palloncino, Edoardo Marzioni, argento Kata Squadre e Bronzo nell’individuale, Alessandro Panarese, oro Kata Squadre, argento individuale, argento Percorso e bronzo nel Palloncino.     
Al PalaTorrino di Roma erano presenti oltre 220 atleti partecipanti nelle varie categorie e specialità, dopo i saluti e i sorteggi di rito è iniziata la competizione. Gara entusiasmante per tutti gli atleti che si sono divertiti nelle varie fasi della gara, magistralmente organizzata dal comitato romano Csen in una bellissima giornata di sole, a cornice dell’ottima prestazione eseguita da tutto il gruppo Karate Fatamorgana. Gli atleti divisi per categoria e grado, sono stati tutti premiati con medaglie e coppe, mentre la società Fatamorgana riceve la terza Coppa in palio.  
Ottima, gradita e fondamentale anche l’assistenza al coach di Stefano Capitta e Paolo Bartoleschi.  
Un inizio di stagione, dunque, con il botto per il Team Fatamorgana, i risultati della gara fanno ben sperare, per i prossimi importanti impegni che attendono il club Fatamorgana di Tarquinia, la Coppa Italia a Ostia Lido e l’appuntamento internazionale a Shanghai in Cina sono alle porte, per chiudere un 2018 a dir poco magnifico. 
«Un grosso in bocca al lupo – dicono dalla società – per i prossimi importanti impegni che aspettano l’ormai storica e pluri medagliata associazione sportiva campione d’Italia e d’Europa Fatamorgana».
 

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Vecchia, profondo rosso

di MATTEO CECCACCI

Un weekend in casa Civitavecchia Calcio 1920-Leocon negativo, a tratti indescrivibile. Ancora una volta i supporter civitavecchiesi, tra pioggia incessante e vento forte, si sono trovati per l’ennesima volta sugli spalti a patire i tanto agognati match del fine settimana. Un sabato e una domenica da dimenticare il prima possibile, due giorni fatali per tante categorie, tanto che se il maestro del brivido Dario Argento fosse venuto a conoscenza dei risultati, sicuramente avrebbe immediatamente iniziato a girare il sequel di Profondo Rosso, lo storico film datato 1975. 
Partiamo dagli Under 19 Elite, ex Juniores e capiamo il perché di tutto questo. Nel match valevole per la 7^ giornata i classe 2000 del tecnico Livio Valle perdono 4-0 sul sintetico di via delle Camilluccia contro la capolista Boreale Don Orione. Una partita a senso unico, 90’ stradominati dai capitolini, anche se i nerazzurri nel primo quarto d’ora di gioco hanno provato a gonfiare la porta dell’estremo difensore viola, ma senza successo. I ragazzi di mister Calcagni, lo scorso anno al Grifone Monteverde, vanno in vantaggio al 25’ grazie alla rete di Arenella, per poi replicare poco dopo con Nicoli che chiude il primo tempo sul 2-0. I secondi 45’ vedono un Civitavecchia inesistente, in balia dei romani che in poco meno di 10’ chiudono i conti, firmando il tris alla mezz’ora con Iacomi e il definitivo poker con Vitelli. Un 4-0, dunque, meritatissimo per la Boreale Don Orione che resta nella prima piazza della classifica a quota 18 punti all’attivo insieme al Campus Eur, mentre per i ragazzi di Livio Valle continua il periodo di piena crisi con il penultimo posto in classifica a soli 4 punti che può soltanto far scaturire domande e quesiti sul perché questa squadra non riesce a sbloccarsi. C’è da dire, comunque, che l’organico dello scorso anno allenato da Andrea Rocchetti, attualmente tecnico della prima squadra, non è voluto restare, ma ha preferito andare via, da capitan Loi, ora in Promozione col Corneto, a bomber Mercuri che ha preferito tornare in collina, così come tutti gli altri compagni che lo scorso anno avevano ottenuto il mantenimento della categoria soltanto a fine maggio ai danni dell’Almas Roma. Sabato prossimo alla Cavaccia arriva la sesta della classe Certosa: una sfida che dovrà dare assolutamente delle risposte, altrimenti saranno tanti i cambiamenti che dovranno essere effettuati, in particolar modo in vista del mercato di dicembre.
Gli Under 17 Elite, ex Allievi, di mister Adus Amici subentrato a Pasquale Oliviero dopo le dimissioni impattano 1-1 a via delle Canossiane contro l’Ottavia di Palmucci. Sotto una pioggia incessante, la partita è molto fisica e le azioni risultano compromesse dalle difficili condizioni del terreno di gioco. Il primo spunto della partita, infatti, arriva dal Civitavecchia al 25’ quando Napolitano riceve il pallone da posizione defilata, si accentra e lascia partire un bel destro che trova la pronta risposta di Coluccia. I locali vanno vicinissimi al vantaggio 2’ più tardi con Serra che non riesce a deviare in porta un cross da punizione. Il nervosismo in campo è tanto a discapito delle belle azioni, ma al termine della prima frazione il tabellino dice 0-0. Il secondo tempo si apre con gli stessi ventidue del primo tempo. I primi 15’ vedono protagonisti i nerazzurri che vanno vicini al vantaggio in due occasioni: al 13’ è Luciani con un tiro da fuori area ad impensierire Coluccia, ma il pallone esce di poco fuori, poi 5’ più tardi è il nove tirrenico che spreca un’occasione d’oro calciando a lato da buona posizione. Al 24’ si fanno vedere i padroni di casa con Signorelli che mette in mezzo un buon cross per Lekaj che colpisce al volo la sfera, ma termina alta sopra la traversa. È il maltempo poco dopo il protagonista della gara e l’arbitro è costretto a sospendere la gara per 10’. Le condizioni del terreno poi peggiorano, rendendo quasi impraticabile il gioco e una volta ripresa la partita, al 35’ arriva il gol del vantaggio ospite: punizione dai trenta metri di De Caro, Coluccia ingannato dal rimbalzo, non agguanta il pallone che termina in rete. Prima rete stagionale per il civitavecchiese che era subentrato durante il secondo tempo. I padroni di casa finiscono bene gli ultimi 8’ e poco prima del triplice fischio arriva il tanto sperato pareggio con Valente che calcia una punizione dai venticinque metri dove Fioretti viene spiazzato dalla traiettoria del pallone che finisce in porta per il definitivo 1-1. Quinta sconfitta stagionale per i classe 2002 che rimangono nell’ultima casella della classifica a soli 2 punti all’attivo. Anche qui tante, forse troppo domande da porsi per capire cosa non va in questa squadra, nonostante abbia buoni elementi in rosa, ma sicuramente il cambio allenatore ha influito moltissimo sui ragazzi che non riescono più a giocare serenamente. È dal 30 settembre scorso che non arriva una prestazione decente, il minimo indispensabile in un campionato come l’Elite: dopo il pareggio a reti bianche col Pro Roma Calcio non è arrivato nessun segnale positivo. Domenica prossima al Di Ianne arriverà una delle squadre più titolate della regione Lazio dal nome Tor Di Quinto, sicuramente non la sfida perfetta per cercare di ottenere i primi tre punti stagionali, perché il club del presidente Massimo Testa non vorrà affatto scherzare. Ai nerazzurri non resta, quindi, che allenarsi e meditare su quanto raccolto finora, perché se il tragitto è questo si rischia veramente di perdere la massima categoria regionale giovanile, soprattutto in virtù del comunicato numero 75 che ha decretato l’aumento delle retrocessioni che saranno quattro e non più tre. 
L’Under 15 Elite, ex Giovanissimi, di mister Patrizio Tossio subisce un pesantissimo 3-0 dal Trastevere  e resta al quintultimo posto della classifica a quota otto punti all’attivo in compagnia del Certosa in piena zona playout. Altrettamento male vanno i ragazzi dell’Under 14 Elite fascia B di Diego Michesi, che se lo scorso anno nel campionato regionale aveva fatto benissimo, quest’anno sta dimostrando nettamente di non poter competere nel palcoscenico dell’Elite. Nel fine settimana i classe 2005 hanno subìto un roboante 5-0 dall’Accademia Calcio Roma che condanna i tirrenici al penultimo posto della graduatoria con sole tre lunghezze all’attivo. È baratro.
Terzo posto, invece, per gli Under 16 regionali fascia B che vincono 2-1 in casa del Giada Maccarese.
Gli Under 15 regionali perdono la quinta gara consecutiva in casa 2-0 con la Petriana e rimangono sempre ultimi in classifica a zero punti: è sempre più crisi.
Vincenti, invece, gli Under 14 fascia B di Nello Savino che tra le mura amiche s’impongono per 2-1 ai danni della Polisportiva De Rossi grazie alla rete di bomber Di Grazia che sfrutta un’indecisione della difesa romana. I capitolino poi fanno 1-1, ma Fugalli poco dopo sigla la rete vincente su azione dal fondo ben condotta da Lorenzani che lascia sul posto il suo marcatore che mette il pallone al centro per l’arrivo della punta nerazzurra che sfonda la porta dell’estremo difensore avversario. Per loro terzo posto in classifica e tanti applausi a mister Savino.
Gli Under 19 provinciali perdono  in casa al Di Ianne 4-1 con la Spes 1908 e stazionano sempre al penultimo posto della graduatoria con un solo punto, frutto del pareggio rimediato nella prima giornata contro il Trevignano. Appuntamento, dunque, al prossimo fine settimana sperando in risultati migliori, in particolar modo per le categorie Elite.

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Vertenza Cfft: l'Authority attende il Tar

CIVITAVECCHIA – «Una proroga fi no al giorno seguente rispetto alla pubblicazione dell’ordinanza del Tar del Lazio». Questo quanto deciso ieri dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Francesco Maria di Majo in merito alla vertenza legata allo scarico dei container.

Di fatto, come sancito in queste poche righe, Molo Vespucci attende l’esito dell’udienza fi ssata per oggi a Roma sulla sospensiva richiesta da Cfft – la società italo belga che gestisce il terminal agroalimentare – in merito al ricorso per l’annullamento delle ordinanze del 13 luglio scorso e del 9 agosto con le quali, di fatto, l’Adsp stabiliva che lo scarico dei container, compresi quelli del terminal agroalimentare, andava effettuato solo ed esclusivamente da parte di Rtc, la società che gestisce invece il terminal container alla banchina 25.

Una decisione, questa, da sempre contestata da Cfft e soprattutto dai clienti del terminal agroalimentare: basti pensare che Chiquita già più volte ha minacciato di lasciare lo scalo cittadino e cercare altri lidi nel caso in cui dovesse cambiare la modalità di scarico che vuol dire, per il cliente, allungamento dei tempi. E questo, nel mercato di oggi, signifi ca perdere terreno rispetto alla concorrenza. Ieri, quindi, è terminata l’effi cacia dell’ordinanza con la quale l’Adsp ha consentito, fi no ad oggi, lo scarico dei container della frutta direttamente a Cfft. Con la nuova ordinanza pubblicata nel tardo pomeriggio di ieri, l’Adsp ha concesso quindi un’ulteriore proroga che, a conti fatti, sarà di una settimana, considerate le giornate festive. Sarà quindi il Tar a stabilire che strada prenderà di fatto l’Authority. E intanto sembra quindi sempre più lontano l’accordo auspicato dai vertici di Molo Vespucci tra Cfft e Rtc: e questo metterebbe in discussione tutto.

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