lago di Bracciano, i carabinieri denunciano 17 titolari di locali e stabilimenti balneari

BRACCIANO – Proseguono i controlli dei Carabinieri di Bracciano sulla costa prospiciente il lungolago di Bracciano: nelle ultime ore i militari hanno denunciato a piede libero 17 persone responsabili, a vario titolo, di violazioni del Codice della Navigazione e del Testo Unico per l’Edilizia. 

I Carabinieri della Stazione di Bracciano e della dipendente motovedetta, a conclusione di numerosi sopralluoghi ed accertamenti tecnici, hanno individuato e denunciato alcuni titolari di locali e stabilimenti balneari ubicati in via Lungolago Argenti che, da tempo, avevano occupato aree demaniali sulla riva in assenza delle relative concessioni demaniali, modificando – in alcuni casi – anche l’assetto edilizio infrastrutturale senza aver ottenuto alcuna autorizzazione comunale.

Durante le verifiche eseguite con la collaborazione del personale specializzato della Regione Lazio è emerso, altresì, che le strutture commerciali non erano le sole a risultare totalmente o parzialmente abusive: sono state rilevate irregolarità analoghe sia per una costruzione sia per una porzione della passeggiata sul lungolago.

Tale attività si innesta in un servizio più vasto e complesso che nel tempo ha consentito di denunciare 21 dei titolari di stabilimenti balneari ubicati ad Anguillara Sabazia, responsabili di analoghi illeciti di cui sopra, nonché di altre 20 persone che captavano abusivamente acqua dal lago di Bracciano.

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Cattedrale in lacrime per l'ultimo saluto a Federica Palomba

CIVITAVECCHIA – Lacrime e commozione. Occhiali scuri per tentare di nascondere la tristezza. Palloncini colorati, a ricordare la vitalità e la gioia regalata in vita a chi le è stato accanto. Abbracci alla mamma Antonella e al fratello Emiliano. Cattedrale gremita per l'ultimo saluto a Federica Palomba, la 25enne studentessa di Medicina morta nei giorni scorsi a seguito di complicazioni nel decorso post operatorio di un intervento chirurgico per l'asportazione delle tonsille. Un intervento che, seppur considerato banale e di routine, può purtroppo avere complicanze nel decorso post operatorio, come in questo caso, dovute ad emorragie. L'intervento infatti era riuscito senza problemi. Poi, dopo pochi giorni, la tragedia. Medici e sanitari hanno tentato in tutti i modi di salvarle la vita, ma non c'è stato nulla da fare. La madre, in un ultimo gesto d'amore, ha così consentito la donazione degli organi, per dare speranza ad altre persone. 

C'erano i familiari ed i parenti, gli amici di sempre in Cattedrale, rappresentanti dell'istituto Marconi – frequentato da Federica e dove insegnava il padre, scomparso diversi anni fa – e dell'istituto Stendhal, dove insegna la madre Antonella Schioppa. In tanti si sono volutio stringere attorno a lei e al figlio. Come ha fatto anche il sindaco Antonio Cozzolino, presente per portare le più sentite condoglianze a nome della città alla famiglia di Federica "giovane civitavecchiese che ci ha lasciato troppo presto. Una ragazza sorridente – ha spiegato – buona, benvoluta da tanti suoi coetanei per il suo buon cuore. Alla famiglia e a tutti quelli che le volevano bene un commosso abbraccio dalla città di Civitavecchia".

"A te che hai reso la nostra vita bella come il tuo sorriso" recitava uno striscione su un balcone di fronte alla Cattedrale, firmato da "gli amici di una vita". Gli stessi che oggi hanno pianto una scomparsa prematura ed incomprensibile. Sentita l'omelia di monsignor Cono Firringa con il feretro bianco della 25enne che è stato accolto sul sagrato della chiesa tra due ali di folla in lacrime, sulle note di "Viva" di Ligabue. Palloncini colorati in aria per non far morire la freschezza, la solarità e la dolcezza di Federica.   

   

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Donna aggredita e rapinata: arrestato romeno

MONTALTO DI CASTRO – È stato convalidato martedìdal gip del Tribunale di Civitavecchia il fermo di pg adottato giovedì 4 ottobre nei confronti del romeno, responsabile dell’aggressione con rapina avvenuta a Montalto nei confronti di una cittadina ucraina.
I fatti risalgono a domenica 30 settembre, quando la donna, 50enne, stava rientrando a casa a piedi percorrendo una strada isolata che collega Marina di Montalto al centro di Montalto di Castro, a circa 200 metri dalle prime abitazioni. L’ aggressore, uno sconosciuto dall’accento dell’est Europa, in sella alla sua bicicletta, assicuratosi di essere inosservato, ha abbandonato la bici per strada ed ha afferrato la donna gettandola a terra nel campo vicino, dove l’ha colpiva violentemente in faccia, stordendola. Si è poi allontanato immediatamente, portandole via soldi e telefonino.
La poveretta, sotto choc e barcollante, è riuscita a trascinarsi ai vicini negozi, dove è stata notata, sanguinante al volto, con i vestiti strappati ed intrisi di sangue, da una donna che ha fatto intervenire i primi soccorsi.   E’ stata poi trasportata presso il pronto soccorso dell’ospedale di Tarquinia e quindi trasferita presso l’ospedale Belcolle di Viterbo, dove gli sono state prestate le prime cure. 
Hanno impiegato quattro giorni i militari della stazione Carabinieri di Montalto di Castro in collaborazione con il personale del Nucleo Operativo della Compagnia di Tuscania, per individuare l’autore della violenza. 
Le indagini si sono estese in particolare tra le comunità di dipendenti agricoli originari dell’Europa orientale, utilizzando, con rara sagacia investigativa, le poche ma essenziali testimonianze raccolte nell’immediatezza del fatto. 
E proprio giovedì mattina, il cittadino romeno, S.F.I., 33enne, operaio agricolo stagionale, molto somigliante alla descrizione ottenuta nel corso degli accertamenti, è stato fermato a Montalto Marina per essere identificato, mostrandosi subito insofferente ed agitato. 
Dopo un primo momento, l’uomo, di corporatura robusta e muscoloso, al fine di evitare il controllo e darsi alla fuga, ha aggredito più volte con violenza i due militari operanti, tentando di  colpirli anche con la testa. 
Solo grazie all’intervento di un’altra pattuglia l’individuo è stato bloccato e condotto presso gli uffici del comando stazione di Montalto di Castro, dove è stato  arrestato per i reati di violenza, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.
Gli ulteriori accertamenti effettuati anche all’interno del domicilio, un appartamento nella località balneare vicino al luogo di lavoro della malcapitata, dove venivano rinvenuti i vestiti indossati il giorno del delitto, hanno consentito agli investigatori di raccogliere inconfutabili elementi di responsabilità, nonché acclarare le intenzioni dello stesso di lasciare il territorio nazionale in quanto erano già pronti i bagagli per la fuga.
Durante le operazioni di ricerca, sono stati rinvenuti anche oggetti e materiale provento di furti in abitazione, consumati in Montalto Marina.
A seguito del provvedimento di fermo di indiziato, per i reati di rapina e lesioni personali aggravate, il responsabile è stato associato presso il carcere di Civitavecchia. Sono ancora in atto gli accertamenti tecnici da parte dei Carabinieri, al fine di verificare l’eventuale violenza sessuale subita dalla donna.
 

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Ladispoli: controlli a tappeto in città, un arresto e tre denunce

LADISPOLI – Si stava aggirando per le vie del centro cittadino con addosso 43 grammi di hashish, già confezionati in dosi, e 95 euro frutto dell'attività di spaccio. A intercettarlo e fermarlo, durante il fine settimana, sono stati i Carabinieri della Stazione di Ladispoli. Il ragazzo, 23enne, Z.S., ucraino e domiciliato a Ladispoli è stato così messo ai domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Oltre a quanto rinvenutogli durante la perquisizione personale, i militari, hanno rinvenuto, all'interno della sua abitazione altri 34 grammi di droga, due bilancini di precisione e del materiale per il confezionamento delle dosi, il tutto sottoposto a sequestro.

L'intensificazione dei controlli nel centro abitato di Ladispoli da parte dei carabinieri della Compagnia di Civitavecchia, ha inoltre consentito ai militari di denunciare in stato di libertà all'Autorità Giudiziaria per ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente un 16enne. Durante un controllo alla circolazione stradale, il giovane è stato trovato alla guidata di un ciclomotore rubato e all'esito della perquisizione personale in possesso di 40 grammi di hashish, sottoposta a sequestro. Sempre durante i controlli, inoltre il Nor – Aliquota Radiomobile ha denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Civitavecchia per guida con patente revocata un 22enne del posto. Il ragazzo è stato intercettato a bordo di un'auto mentre stava percorrendo le vie del centro di Ladispoli. All'esito del controllo il 22enne è stato sorpreso alla guida con la patente revocata. Con lui, inoltre, aveva anche 2,9 grammi di hashish. Il ragazzo è stato così segnalato alla Prefettura di Roma per detenzione di stupefacenti per uso personale. Denunciato anche, per il reato di reitaerazione nella guida senza patente (in quanto revocata) anche un 42enne di Cerveteri che sottoposto a controllo alla guida della sua auto è risultato privo della patente di guida in quanto revocata. 

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Narcotrafficanti in luna di miele

FIUMICINO – Una brillante operazione di contrasto al narcotraffico internazionale è stata condotta dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma che, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno smascherato un’insospettabile coppia di giovani sposi che trasportava un’ingente partita di cocaina.

La fitta rete di controlli delle Fiamme Gialle del Gruppo di Fiumicino presso lo scalo “Leonardo da Vinci” ha consentito di individuare due cittadini albanesi, freschi sposi, provenienti da San Paolo (Brasile), in transito dall’aeroporto della Capitale e diretti a Tirana (Albania), di rientro dal loro viaggio di nozze in Brasile.

Sin dalle prime domande di rito, la donna ha palesato il suo stato di gravidanza, al fine di evitare i controlli da parte dei militari che, insospettiti dall’estrema sicurezza ostentata dai coniugi, hanno ugualmente ritenuto necessario effettuare un’ispezione ai bagagli. Nel corso degli accertamenti, la coppia ha messo in atto l’ultimo stratagemma per farla franca: allo scopo di impietosire i militari, la sposa ha esibito l’ecografia comprovante il suo stato di maternità, millantando una gravidanza a rischio. All’interno di due ingegnosi doppifondi ricavati nelle pareti delle valigie sono stati poi rinvenuti ben 5 chilogrammi di cocaina purissima.

Il notevole quantitativo di stupefacente sequestrato, unito all’elevata purezza, avrebbe consentito alle organizzazioni criminali di immettere sul mercato oltre 100.000 dosi di “polvere bianca”, garantendo guadagni esorbitanti nell’ordine di oltre 2 milioni di euro. L’operazione conferma l’impegno della Guardia di Finanza di Roma a tutela dei cittadini per il contrasto ad ogni forma di criminalità.

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Libertine primo al traguardo

Una regata “altalenante” la Roma/Giraglia 2018, vissuta bene o, a pochissime centinaia di metri di distanza, male dall’una o dall’altra barca. L’ha vinta Libertine, di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, che ha conquistato la Line Honours con una fantastica discesa verso Riva di Traiano. Ma anche la loro regata è stata tormentata. Un’ottima risalita verso la Giraglia interrotta davanti alle coste del “dito” di Capo Corso. Ed anche sulla rotta del rientro, non tutto è filato liscio.
«È stata più dura di quanto pensassi – commenta Marco Paolucci – il vento fresco in partenza ci ha consentito una bella cavalcata fino alla Giraglia, poi le previsioni hanno un po’ disatteso le nostre aspettative e ci siamo trovati con un calo d’aria e un’onda noiosa che ci spingeva sempre verso il basso. Per passare la Giraglia, quindi, abbiamo impiegato molto tempo e siamo stati recuperati da due barche. Nella discesa, all’inizio abbiamo sbagliato una vela e di nuovo due barche ci hanno raggiunto, ma poi la nostra tenacia ci ha consentito di arrivare al giro di vento sotto l’Elba dove abbiamo fatto un’ottima manovra cambiando in un attimo una vela e prendendo finalmente il vento giusto che ci ha portato fino all’arrivo, dove ci siamo di nuovo fermati senza vento. Ma a Traiano, si sa, si soffre. E’ un classico». Conferma tutto Lorenzo Zichichi: «Cambi di vele effettivamente faticosi, ma il più pesante di tutti è stato sicuramente quello davanti al porto, perché ci sentivamo oramai arrivati ed invece abbiamo dovuto aspettare 40 minuti ed effettuare un cambio di vele per percorrere quei pochi metri che rimanevano. Devo dire, però, che la fatica è stata mitigata dal divertimento. Come sempre la Giraglia è stata bella, molto tattica, ed estremamente interessante. Senz’altro la nostra tenacia ha pagato, ed è lei che ci ha fatto vincere».  
Altra importante performance tra i monoscafi, è stata quella degli svizzeri di Tivan, GS 43 di Remo Leuzinger. Per loro un bel 3° posto assoluto e la vittoria in IRC. 
«Regata bellissima e percorso fantastico. Per noi è andata benissimo – spiega Remo Leuzinger – perché, a parte due o tre buchi d’aria che erano anche preannunciati, abbiamo sempre avuto vento e ci siamo divertiti molto. E’ stato fantastico, specialmente il ritorno tra l’Elba e il Giglio, che abbiamo fatto in due ore con punte di 11 nodi e mezzo. Il bel tempo ha aiutato ed è stata un’esperienza davvero fantastica».
Spettacolare l’arrivo di Asià, l’unico catamarano in regata, che ha conquistato il secondo posto assoluto percorrendo gli ultimi 200 metri cantando a squarciagola. Un bel modo di esprimere la felicità per aver portato a termine una gran bella regata. Non avendo un ‘‘rating’’, l’Outremer 55 di Marcello Patrizi non è in classifica, ma la soddisfazione resta.
A vincere in IRC è stato Tivan, GS43, di Remo Leuzinger, seguito dal Modulo 72 Nayla di Fabio Pii (che ha fatto davvero una gran regata con una barca di soli 8 metri) e dal Comet 45S Vis Viva 3bù di Guglielmo Noya.
In ORC la vittoria è andata a Libertine, Comet 45S di Marco Paolucci, che ha lasciato al secondo posto il rientrante Mario Girelli in coppia con Marta Magnano che, con il suo Figaro 2 Zabriskie Point, ha accusato 2 ore e 23 minuti di ritardo, lasciando il terzo gradino del podio a Vis Viva 3bù.
I due solitari, Ugo Vinti, e Oscar Campagnola,  sono arrivati nella notte, rispettivamente alle ore 1.26 e alle 2.24.
«Uno spettacolo andarli a prendere in mare al buio – commenta il presidente Alessando Farassino –  perché sono due veri sportivi. Cinque barche nella notte sono state un bell’impegno, ma è una consuetudine alla quale non vogliamo rinunciare.  Alcuni commenti mi hanno colpito, come quello di Valerio Brinati, che appena arrivato, non faceva altro che parlare dei tramonti meravigliosi che questa regata regala. È bello capire quanto la vela e questa regata possano emozionare anche un marinaio di lungo corso  come Valerio».

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Libertine primo al traguardo

Una regata “altalenante” la Roma/Giraglia 2018, vissuta bene o, a pochissime centinaia di metri di distanza, male dall’una o dall’altra barca. L’ha vinta Libertine, di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, che ha conquistato la Line Honours con una fantastica discesa verso Riva di Traiano. Ma anche la loro regata è stata tormentata. Un’ottima risalita verso la Giraglia interrotta davanti alle coste del “dito” di Capo Corso. Ed anche sulla rotta del rientro, non tutto è filato liscio.
«È stata più dura di quanto pensassi – commenta Marco Paolucci – il vento fresco in partenza ci ha consentito una bella cavalcata fino alla Giraglia, poi le previsioni hanno un po’ disatteso le nostre aspettative e ci siamo trovati con un calo d’aria e un’onda noiosa che ci spingeva sempre verso il basso. Per passare la Giraglia, quindi, abbiamo impiegato molto tempo e siamo stati recuperati da due barche. Nella discesa, all’inizio abbiamo sbagliato una vela e di nuovo due barche ci hanno raggiunto, ma poi la nostra tenacia ci ha consentito di arrivare al giro di vento sotto l’Elba dove abbiamo fatto un’ottima manovra cambiando in un attimo una vela e prendendo finalmente il vento giusto che ci ha portato fino all’arrivo, dove ci siamo di nuovo fermati senza vento. Ma a Traiano, si sa, si soffre. E’ un classico». Conferma tutto Lorenzo Zichichi: «Cambi di vele effettivamente faticosi, ma il più pesante di tutti è stato sicuramente quello davanti al porto, perché ci sentivamo oramai arrivati ed invece abbiamo dovuto aspettare 40 minuti ed effettuare un cambio di vele per percorrere quei pochi metri che rimanevano. Devo dire, però, che la fatica è stata mitigata dal divertimento. Come sempre la Giraglia è stata bella, molto tattica, ed estremamente interessante. Senz’altro la nostra tenacia ha pagato, ed è lei che ci ha fatto vincere».  
Altra importante performance tra i monoscafi, è stata quella degli svizzeri di Tivan, GS 43 di Remo Leuzinger. Per loro un bel 3° posto assoluto e la vittoria in IRC. 
«Regata bellissima e percorso fantastico. Per noi è andata benissimo – spiega Remo Leuzinger – perché, a parte due o tre buchi d’aria che erano anche preannunciati, abbiamo sempre avuto vento e ci siamo divertiti molto. E’ stato fantastico, specialmente il ritorno tra l’Elba e il Giglio, che abbiamo fatto in due ore con punte di 11 nodi e mezzo. Il bel tempo ha aiutato ed è stata un’esperienza davvero fantastica».
Spettacolare l’arrivo di Asià, l’unico catamarano in regata, che ha conquistato il secondo posto assoluto percorrendo gli ultimi 200 metri cantando a squarciagola. Un bel modo di esprimere la felicità per aver portato a termine una gran bella regata. Non avendo un ‘‘rating’’, l’Outremer 55 di Marcello Patrizi non è in classifica, ma la soddisfazione resta.
A vincere in IRC è stato Tivan, GS43, di Remo Leuzinger, seguito dal Modulo 72 Nayla di Fabio Pii (che ha fatto davvero una gran regata con una barca di soli 8 metri) e dal Comet 45S Vis Viva 3bù di Guglielmo Noya.
In ORC la vittoria è andata a Libertine, Comet 45S di Marco Paolucci, che ha lasciato al secondo posto il rientrante Mario Girelli in coppia con Marta Magnano che, con il suo Figaro 2 Zabriskie Point, ha accusato 2 ore e 23 minuti di ritardo, lasciando il terzo gradino del podio a Vis Viva 3bù.
I due solitari, Ugo Vinti, e Oscar Campagnola,  sono arrivati nella notte, rispettivamente alle ore 1.26 e alle 2.24.
«Uno spettacolo andarli a prendere in mare al buio – commenta il presidente Alessando Farassino –  perché sono due veri sportivi. Cinque barche nella notte sono state un bell’impegno, ma è una consuetudine alla quale non vogliamo rinunciare.  Alcuni commenti mi hanno colpito, come quello di Valerio Brinati, che appena arrivato, non faceva altro che parlare dei tramonti meravigliosi che questa regata regala. È bello capire quanto la vela e questa regata possano emozionare anche un marinaio di lungo corso  come Valerio».

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Giunta Santa Marinella, varate le nuove tariffe

SANTA MARINELLA – Nella riunione dello scorso martedì, la giunta comunale ha varato le nuove tariffe dello scuolabus, secondo lo schema già annunciato dal sindaco Tidei ai primi di settembre. 
Confermata la fascia di esenzione da zero a tremila euro, della quale la Regione Lazio ha annunciato un contributo di dieci mila euro. Dai 3.001 ai diecimila euro, il costo è di 270 euro annui, dai 10mila ai 20mila 1.100 euro, dai 20mila ai 30mila 1.300 euro ed infine dai 30mila ed oltre 1.500 euro all’anno. Il servizio prenderà il via il 15 ottobre. Il nuovo schema tariffario è stato possibile grazie all’accordo raggiunto con la SAP, la società che ha in gestione il trasporto pubblico cittadino, i primi di settembre dalla Giunta Tidei. Cancellata, dunque, la super tariffa approvata ad agosto, calcolata in base al costo del vecchio contratto firmato dalla giunta Bacheca e della copertura a carico degli utenti, prevista dalle norme sul dissesto finanziario. “La spending review applicata ad un contratto rigido ed oneroso – ha commentato Tidei – ha consentito, in pratica, in un servizio così importante per le famiglie e di notevole rilievo sociale, di annullare completamente gli effetti del dissesto finanziario, pur rispettando pienamente le coperture imposte dalla normativa per i Comuni dissestati, ed è per questo siamo convinti di aver fatto il meglio possibile”. Ne è prova il fatto che le nuove tariffe sono del tutto simili a quelle proposte in marzo dalla Commissaria, quando ancora Santa Marinella non era un Comune dissestato, in base alle quali erano state raccolte oltre 180 adesioni. Alle famiglie viene ora richiesto di contattare urgentemente l’ufficio Pubblica Istruzione per rinnovare la propria iscrizione.

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Convegno medico al Ce.Si.Va: interesse e partecipazione

CIVITAVECCHIA – Si è concluso con un bilancio decisamente positivo in termini di partecipazione e consenso il convegno medico organizzato nei giorni scorsi presso il Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (Ce.Si.Va.) dall’Asl 4 di Civitavecchia e l’Associazione Scientifica “Hospital e Clinical Risk Managers” (HCRM), avente per  titolo “Le antibiotico resistenze e le infezioni correlate all’assistenza”.

Alla presenza del vice comandante del Ce.Si.Va., Generale di Brigata Manlio Scopigno, che per l’occasione ha aperto l’evento formativo e del Direttore Generale dell’Asl Roma 4, Giuseppe Quintavalle che ha invece curato l’introduzione del convegno, la giornata di formazione, coordinata dal direttore ospedaliero del San Paolo Civitavecchia e Padre Pio Bracciano Asl Roma 4, Antonio Carbone, ha visto salire in cattedra autorevoli relatori, provenienti dai principali poli sanitari e universitari di tutta Italia.

Molti i temi in  scaletta. “Le infezioni ospedaliere in sala operatoria e in terapia intensiva”; “Germi multiresistenti in un approccio multidisciplinare”; “Relazione tra infezioni ospedaliere e antibiotico resistenza”; “Il Piano nazionale di contrasto all’antibiotico resistenza”; “Modalità di approccio e soluzioni operative”; “Pratiche di igiene e di disinfezione”; “Sterilizzazione e pratiche correlate”; “Antibiotici e somministrazione responsabile”; “Strumenti della prevenzione delle infezioni e procedure applicate”.

Al convegno hanno altresì preso parte numerose figure professionali operanti nell’ambito della sanità nazionale; la loro presenza, oltre a garantire una autorevole e competente platea, ha consentito a molti dei partecipanti l’acquisizione di crediti formativi utili allo sviluppo del proprio profilo professionale, indispensabili per rispondere al meglio ai bisogni dei pazienti e alle esigenze organizzative e operative del Servizio sanitario.

La giornata si è conclusa con una tavola rotonda coordinata, nelle vesti di moderatrice, dalla giornalista Paola Saluzzi, alla quale hanno preso parte tutti i relatori.

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Convengo medico al Ce.Si.Va: interesse e partecipazione

CIVITAVECCHIA – Si è concluso con un bilancio decisamente positivo in termini di partecipazione e consenso il convegno medico organizzato nei giorni scorsi presso il Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (Ce.Si.Va.) dall’Asl 4 di Civitavecchia e l’Associazione Scientifica “Hospital e Clinical Risk Managers” (HCRM), avente per  titolo “Le antibiotico resistenze e le infezioni correlate all’assistenza”.

Alla presenza del vice comandante del Ce.Si.Va., Generale di Brigata Manlio Scopigno, che per l’occasione ha aperto l’evento formativo e del Direttore Generale dell’Asl Roma 4, Giuseppe Quintavalle che ha invece curato l’introduzione del convegno, la giornata di formazione, coordinata dal direttore ospedaliero del San Paolo Civitavecchia e Padre Pio Bracciano Asl Roma 4, Antonio Carbone, ha visto salire in cattedra autorevoli relatori, provenienti dai principali poli sanitari e universitari di tutta Italia.

Molti i temi in  scaletta. “Le infezioni ospedaliere in sala operatoria e in terapia intensiva”; “Germi multiresistenti in un approccio multidisciplinare”; “Relazione tra infezioni ospedaliere e antibiotico resistenza”; “Il Piano nazionale di contrasto all’antibiotico resistenza”; “Modalità di approccio e soluzioni operative”; “Pratiche di igiene e di disinfezione”; “Sterilizzazione e pratiche correlate”; “Antibiotici e somministrazione responsabile”; “Strumenti della prevenzione delle infezioni e procedure applicate”.

Al convegno hanno altresì preso parte numerose figure professionali operanti nell’ambito della sanità nazionale; la loro presenza, oltre a garantire una autorevole e competente platea, ha consentito a molti dei partecipanti l’acquisizione di crediti formativi utili allo sviluppo del proprio profilo professionale, indispensabili per rispondere al meglio ai bisogni dei pazienti e alle esigenze organizzative e operative del Servizio sanitario.

La giornata si è conclusa con una tavola rotonda coordinata, nelle vesti di moderatrice, dalla giornalista Paola Saluzzi, alla quale hanno preso parte tutti i relatori.

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