La tecnologia italiana conquista le auto sportive elettriche tedesche

La Sogefi si è aggiudicata una commessa in Germania per fornire innovativi moduli di raffreddamento per una nuova sportiva elettrica. L’amministratore delegato Laurent Hebenstreit: «La nostra è una novità assoluta per i veicoli elettrici a batteria»

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Stratosferica Paola Tiselli ai Mondiali di Malaga

Ai campionati mondiali di Malaga Paola Tiselli conquista uno splendido bronzo nei 1500 metri. Mattinata afosa allo stadio Ciudad, la tensione è alta per le 16 finaliste. Seconda nella propria semifinale, Paola Tiselli sa di dover gestire al meglio la gara senza lasciare spazio ad incertezze. Allo sparo dello starter l’atleta nostrana prende la testa della corsa ma ai 200 metri la belga decide di passare in testa a dettare l’andatura, la seguono la tedesca Miriam Paurant e la Svizzera Janet Bragagnolo, la civitavecchiese rimane in quarta posizione appaiata alla favorita Babcok, andatura regolare fino ai 1000, quando il ritmo comincia a farsi sostenuto e al suono della campana si scatena la bagarre: scappano via in cinque, un duello spalla a spalla, allunga la canadese Babcok che si presenta in testa al rettilineo finale, paola Tiselli la segue tentando il tutto per tutto e cercando di tenere il ritorno della belga e dell’australiana, che alla fine sarà seconda per soli tre decimi. «Una splendida gara – commenta la Tiselli – corsa come sempre con determinazione, cercando di rimanere concentrata dal primo all’ultimo metro, non lasciandomi intimorire dai cambi di ritmo specialmente negli ultimi 500 corsi a ritmi da record mondiale». Nella serata di domenica, poi, la ciliegina sulla tortanella staffetta 4×400. Con le compagne di Nazionale Simona Prunea, Maria Costanza Moroni e Cristina Sanulli conquista un meritatissimo argento dietro alle fortissime tedesche e davanti alle temutissime spagnole con uno splendido 4’13’’1 che le vale il record italiano.

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Coppa del Mondo: Camboni sfiora la medaglia

Mattia Camboni sfiora il podio della Japan World Cup Series 2019. Ad Enoshima il portacolori del GS Fiamme Azzurre ha gareggiato ieri nella Medal Race della classe RS:X maschile chiudendo con un quarto posto finale.
Camboni, secondo sulla linea di partenza con i primi quattro windsurfisti tutti pericolosamente vicini, purtroppo chiude la prova a punteggio doppio in settima posizione, mentre Badloe (NED) vince l’oro con il secondo posto, Sanz Lanz (SUI) conquista l’argento con un quarto nella Medal, e Le Coq (FRA) è terzo con un quinto parziale. 
Mattia Camboni chiude così la sua miglior Coppa del Mondo di sempre e una grande stagione in cui è diventato anche il primo campione europeo di tavola a vela italiano. 
«È comunque il miglior risultato della mia vita – dichiara il windsurfista cresciuto nella Lni Civitavecchia – ma rimane un bel po’ di rammarico per una medaglia persa all’ultimo e a pari punti. È stata sicuramente la miglior stagione sportiva di sempre, piena di successi inaspettati e quest’ultima competizione è la prova che una medaglia è alla mia portata. Voglio fare un ringraziamento speciale alla Federazione Italiana Vela e al mio super coach Riccardo Belli dell’Isca senza il quale non sarei qui e al quale devo molto per questi miei risultati e non solo. Ringrazio inoltre il mio gruppo sportivo Fiamme Azzurre per il supporto che mi ha dato quest’anno e tutte le persone che mi sono state vicino fin da sempre. Ora un mese di stop completo dall’attività e ci vediamo il prossimo anno, ancora più forti».

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La Tirreno conquista 73 medaglie e uno strepitoso argento a squadre

Bilancio esaltante per la Tirreno Atletica Civitavecchia ai campionati italiani Aics di atletica leggera: 143 atleti gara, 110 presenze tra atleti, dirigenti e accompagnatori, 73 medaglie di cui 18 ori, 25 argenti e 30 bronzi e la conquista dell’argento su 21 squadre nazionali; ad impreziosire ulteriormente la trasferta sulla riviera romagnola gli innumerevoli personal best. I portacolori locali hanno rappresentato il Comitato di Roma, dalla categoria esordienti fino alla classe 1937 dell’inossidabile Riccardo Virtuoso che non manca mai di dare l’esempio di energia  a tutti gli atleti.
Il bilancio tecnico rassicura gli allenatori biancoazzurri: la crescita degli atleti si dirige verso un buon corso; tanti record personali realizzati e tanti sfiorati grazie alla tenacia e determinazione con cui tutti gli atleti, dai più piccoli ai più grandi , hanno affrontato le varie competizioni. 
La manifestazione “Verdeazzurro” di Aics, in cui è inserito il campionato italiano di atletica leggera giunto alla 53esima edizione, abbinato al Trofeo Pietro Mennea, memorabile campione e socio Aics, è una rassegna di sport, socialità e convegni sulle tematiche sociali, aggiornamenti su normative gestionali e approfondimento su tutto ciò che ruota intorno al mondo dello sport come strumento sociale, l’edizione 2018 ha visto circa 6000 atleti sulla riviera romagnola.
La Tirreno Atletica Civitavecchia è stata determinante nel portare la Provincia di Roma al secondo posto nella classifica di qualità, migliorando così il terzo posto dello scorso anno; questo a conferma della avvenuta  crescita  in termini di quantità e di qualità di risultati. 
Molto soddisfatto il Presidente Ubaldi: «Superfluo stilare una lista di nomi o una classifica di merito, quando il fattore determinante per l’ottima riuscita è stata la coesione tra tutte le categorie e lo spirito di sportività ispirato dal ricordo del grande Pietro Mennea». 
Luigi Gatti, figura storica dell’atletica civitavecchiese, interviene con parole di grande approvazione per il fermento che ruota intorno al mondo dell’Atletica locale: «Atleti motivati, partecipi, a volte impazienti di ottenere grandi risultati comunque sempre pronti a sudare per ottenere gli obiettivi concordati con i tecnici;  collaborazione delle famiglie con la Società, studio ed aggiornamento continuo degli allenatori e dirigenza attenta a creare un clima di cooperazione sportiva. Tutto questo è l’associazionismo che la Tirreno porta avanti giornalmente».
Rientrata al Moretti Della Marta, la squadra Tirreno mantiene ben caldi i muscoli per affrontare un Settembre impegnativo: Mennea Day sulle orme dei 200m mondiali e  campionati regionali Allievi, Cadetti e Ragazzi con tutte le categorie che fremono di gareggiare galvanizzati dall’esperienza coinvolgente appena trascorsa.

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La strana battaglia delle low cost per la conquista di Vienna

L’avvio di easyJet Europe (per la Brexit), l’arrivo di Level (del gruppo di British Airways), l’ingresso di Ryanair con Laudamotion: in Austria è battaglia alla tariffa più bassa

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Palio, Braccini: ''Abbiamo realizzato il sogno di tutti''

ALLUMIERE – Il presidente della Contrada Polveriera, Aldo Braccini prende la parola per raccontare l’impresa della vittoria e per fare i suoi personali ringraziamenti. «Abbiamo realizzato il sogno di tutti i contradaioli rosso/blu: mettere la stella – sottolinea Braccini – è stata un’emozione indescrivibile pari alla vittoria di due anni fa (che mancava da 10 anni), una vittoria conquistata coi denti dal nostro super fantino Massimiliano Virgili. Questa vittoria ovviamente è dedicata al nostro grande contradaiolo Marco Superchi (detto Cannuccia) scomparso da poco tempo. Ora ci godiamo questa grande vittoria e poi dritti verso il prossimo Palio». Per quanto riguarda i ringraziamenti Braccini evidenzia: «In primis grazie al nostro fantino Massimiliano Virgili che, con la sua bravura, tenacia e grinta ha fatto entrare la nostra Storica Contrada Polveriera nell’elite del Palio con la conquista della stella. Ringrazio tutta la scuderia ed i responsabili Augusto Superchi, Paolo Del Frate, Gino Piroli,  Fabrizio Piroli, Artur Pizzuti e Domenico Regnani: senza il loro lavoro «sporco» tutto questo non sarebbe stato possibile. Ringrazio gli sbandieratori ed i loro responsabili Piergiorgio Verbo e Claudio Regnani che sono riusciti nell’impresa di non far rimpiangere il grande gruppo «zanna» portando subito a casa l’ennesimo trofeo con ben 9 ragazzi alle prime armi. Ringrazio le sarte e la loro responsabile Annamaria de Angelis: nonostante non siamo riusciti a salire sul podio hanno comunque messo in campo un corteo di tutto rispetto. Grazie alle cuoche che anche quest’anno hanno dovuto fare gli straordinari ma sempre con risultati eccellenti. Ovviamente ringrazio il mio irettivo Gian Piero Regnani, Alfredo D. Moraldi, Maria Caparbi, Cristina Bastianini, Roberta Braccini, Marco Zannoni, Marco Regnani, Piero Jedro Delaquartina, Claudio Regnani, Piergiorgio Verbo, Annamaria, Carlo Mazzalupi, Giovanni Giordano, Daniele Sfascia che mi sopporta e supporta da orami 7 anni». 
 

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Palio, Braccini: ''Abbiamo realizzato il sogno di tutti''

ALLUMIERE – Il presidente della Contrada Polveriera, Aldo Braccini prende la parola per raccontare l’impresa della vittoria e per fare i suoi personali ringraziamenti. «Abbiamo realizzato il sogno di tutti i contradaioli rosso/blu: mettere la stella – sottolinea Braccini – è stata un’emozione indescrivibile pari alla vittoria di due anni fa (che mancava da 10 anni), una vittoria conquistata coi denti dal nostro super fantino Massimiliano Virgili. Questa vittoria ovviamente è dedicata al nostro grande contradaiolo Marco Superchi (detto Cannuccia) scomparso da poco tempo. Ora ci godiamo questa grande vittoria e poi dritti verso il prossimo Palio». Per quanto riguarda i ringraziamenti Braccini evidenzia: «In primis grazie al nostro fantino Massimiliano Virgili che, con la sua bravura, tenacia e grinta ha fatto entrare la nostra Storica Contrada Polveriera nell’elite del Palio con la conquista della stella. Ringrazio tutta la scuderia ed i responsabili Augusto Superchi, Paolo Del Frate, Gino Piroli,  Fabrizio Piroli, Artur Pizzuti e Domenico Regnani: senza il loro lavoro «sporco» tutto questo non sarebbe stato possibile. Ringrazio gli sbandieratori ed i loro responsabili Piergiorgio Verbo e Claudio Regnani che sono riusciti nell’impresa di non far rimpiangere il grande gruppo «zanna» portando subito a casa l’ennesimo trofeo con ben 9 ragazzi alle prime armi. Ringrazio le sarte e la loro responsabile Annamaria de Angelis: nonostante non siamo riusciti a salire sul podio hanno comunque messo in campo un corteo di tutto rispetto. Grazie alle cuoche che anche quest’anno hanno dovuto fare gli straordinari ma sempre con risultati eccellenti. Ovviamente ringrazio il mio irettivo Gian Piero Regnani, Alfredo D. Moraldi, Maria Caparbi, Cristina Bastianini, Roberta Braccini, Marco Zannoni, Marco Regnani, Piero Jedro Delaquartina, Claudio Regnani, Piergiorgio Verbo, Annamaria, Carlo Mazzalupi, Giovanni Giordano, Daniele Sfascia che mi sopporta e supporta da orami 7 anni». 
 

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Allumiere in fermento: arriva il Palio

ALLUMIERE – Ad Allumiere ormai si respira aria di Palio con l’adrenalina che sale sempre di più e col paese completamente vestito a festa con tutti i colori delle sei Contrade. Dappertutto è un risuonare di tamburi, uno sventolare di bandiere, un brulicare di persone intente a cucire, a stirare, a preprare ogni minimo particolare: tutto nel giorno del Palio dovrà essere perfetto. In ogni Contrada vige il massimo riserbo sui fantini e sui somari che gareggeranno per conquistare l’ambito Cencio. Sbanderatori e tamburini sono intenti a fare le prove cercando di tenere nascoste le prese più dificili e spettacolari. Da lunedì comincia la settimana di ‘‘passione’’, quella cioè che precede il Palio delle Contrade, giunto quest’anno alla 54^ edizione. Amministrazione Comunale, Pro Loco, Contrade e forze dell’ordine sono all’opera per garantire un’edizione pressochè perfetta del prossimo Palio: a garantire sicurezza e viabilità ci sarà una vera e propria task force (coordinata dal sindaco) con carabinieri, forestale, vigili urbani, volontari della Protezione Civile e polizia. La manifestazione si terrà il 18 e 19 agosto nel paese collinare ormai da mesi in fermento. Preparazione, tensione e rivalità si rinnovano, sempre uguali e sempre diverse, come ogni anno dal 1965. Le sei Contrade scalpitano e sono pronte a darsi battaglia per la conquista dell’ambito Cencio. I tre minuti della corsa degli asini in piazza della Repubblica decideranno il campione che, oltre al Cencio, porterà in Contrada anche il diritto di sbeffeggiare tutti gli avversari per un anno intero; fino alla prossima disputa, in un eterno ciclo di lavoro, passione, speranze, scaramanzie, sogni infranti e gioia dirompente. Sabato 18 la manifestazione si apre con la tradizionale Provaccia; alle 19.00 le sei Contrade potranno finalmente calcare l’anello in terra battuta della piazz circondata da . Ciascuna avrà circa 8 minuti per provare circuito e asini della scuderia e prendere una decisione fatale: scegliere i tre campioni a quattro zampe a cui affidare le speranze di tutti i contradaioli il giorno seguente. A seguito della Provaccia si prosegue con il Minipalio disputato su due batterie: il presidente della Contrada vincitrice viene premiato sul balcone del Comune. Dalle 21.30 si scioglie la tensione e la Notte delle Contrade si anima; come da tradizione le sei Contrade, ciascuna in una delle piazzette del paese, offrono da bere a paesani e visitatori: musica, divertimento, degustazione di prodotti locali proseguono fino a notte fonda. Nella ‘‘Notte colorata’’ si susseguiranno feste imperdibili, spettacolari e divertenti in ogni Contrada. Sono previste dj set, ballerine sud americane, danza del ventre, spettacoli per bambini, discoteca all’aperto con cubiste, schiuma party, animatori, balli di gruppo, prodotti enogastronomici e piatti tipici locali, vino birra, cocktail a fiumi e tanto altro il tutto in un clima di festa, di amicizia e anche di contesa fra le Contrade che faranno di tutto per fare la festa più bella e partecipata. La mattina di domenica 19, nonostante la baldoria della notte precedente, non si potrà mancare al rito della benedizione di asini e fantini sul sagrato della Chiesa di S.S. Maria Assunta e alla successiva ‘‘Punzonatura’’ (la numerazione degli asini che correranno il Palio domani pomeriggio. In aula consigliare verrà controllato, timbrato e sigillato il materiale per i fantini e per gli asini che saranno poi consegnati ai presidenti di ogni Contrada). Le Contrade hanno scelto i tre asini che correranno il Palio e quegli stessi asini vengono segnati con un numero progressivo che li rende riconoscibili: le speranze di tutto il paese saranno tutte riposte nella forza delle loro zampe. Alle 17 il corteo storico inizierà il suo maestoso cammino verso la piazza: circa 250 comparse faranno rivivere l’epoca del primo Rinascimento, della scoperta dei giacimenti di alumite e degli appalti di Da Castro, dei Medici e del Chigi in una spettacolare rievocazione storica. Papi, prelati, dame, signori, soldati, guardie, popolani, giocolieri, duellanti, nessuno sarà dimenticato grazie alle sapienti mani delle sarte delle Contrade che ogni anno regalano grandi emozioni al pubblico, numerosissimo, della manifestazione. Una giuria di docenti e di esperti valuterà ogni dettaglio per stabilire la Contrada vincitrice del trofeo: ‘‘Miglior corteo storico’’. Tra le comparse e nei cuori dei contradaioli un posto speciale è tradizionalmente riservato ad alfieri e tamburini. Gli sbandieratori di Burò, Ghetto, La Bianca, Nona, Polveriera e S. Antonio si esibiranno e si sfideranno in una gara di agilità, abilità e coreografia. I loro lanci e le loro prese terranno col fiato sospeso il pubblico e delizieranno tutti con performances mozzafiato: questi verranno giudicati da una giuria di esperti della Fisb: la giuria sarà presieduta dal tecnico e maestro di bandiera Aquilino Mancinelli del gruppo sbandieratori di Soriano del Cimino; il gruppo migliore riceverà il trofeo. Al termine del Corteo Storico e delle esibizioni degli alfieri si procederà alla disputa del Palio vero e proprio. La piazza, come ogni anno tratterrà il fiato al primo clangore della prima prova delle gabbie. Come ogni anno attenderà trepidante la voce dagli altoparlanti che annuncerà il sorteggio delle gabbie fino ad esplodere in grida in esortazione, tifo, disperazione o gioia all’uscita degli asini in ogni batteria. Ma il vero boato sarà quello della Contrada che vincerà con la corsa liberatoria e trionfante dei contradaioli da ogni angolo della piazza sotto il balcone del Palazzo Comunale. Il coro esultante quando da quello stesso balcone, finalmente il Cencio, quest’anno realizzato dalla bravissima e poliedrica artista tolfetana Silvia Di Silvestro e offerto dalla farmacia Toti, sarà calato tra le mani dei fantini e del popolo. E poi il silenzio irreale del resto delle Contrade, che però non si abbatteranno e si prepareranno a rimboccarsi le maniche: guarderanno il vincitore portarsi a casa il Palio per cui hanno, in puro spirito volontaristico, lavorato per tutto un anno e in quel momento tutti sapremo che la sfida al Palio del prossimo anno sarà già iniziata. Da rilevare che a fine Palio si svolgerà la festa (aperta a tutti) nella Contrada vincitrice e poi in piazza dal balcone del Comune ci sarà la tradizionale Tombola. Molte le novità a corollario del Palio. In primis va rilevato che la delegata al Commercio Dania Trotti in collaborazione con il Comune di Allumiere ha dato il via alla 1^ edizione del ‘‘Palio in Vetrina’’. Il concorso, rivolto a tutti gli esercenti e attività economiche del Comune, prevede, previa adesione, l’allestimento delle proprie vetrine in base al tema del Palio, con addobbi e colori della Contrada appartenente. «L’iniziativa – spiega la delegata al Commercio, Dania Trotti – è finalizzata a rallegrare lo spirito di festa nelle vie cittadine e dar modo ai turisti di conoscere meglio la storia e la cultura del Palio e delle Contrade stesse, un ulteriore piccolo passo per portare a conoscenza una tradizione folcloristica e culturale, in  linea con la volontà della giunta stessa, di rendere il Comune di Allumiere protagonista del Palio a livello europeo. Si evidenzia che tutte le vetrine partecipanti al concorso verranno fotografate e giudicate da una giuria e verrà premiata la vetrina con l’addobbo migliore in concomitanza con la premiazione della gara del Palio. In questa settimana prima del Palio si terranno le varie ‘‘Cene del Contradaiolo’’ (una per ogni Contrada). Alle 18 ci sarà l’inaugurazione del Museo del Palio nel Palazzo Camerale. Il museo, che sarà diviso in sei sezioni, una per ogni Contrada, ospiterà anche delle teche in vetro nelle quali saranno riposti dei vecchi documenti messi a disposizione del grande Riccardo Rinaldi ideatore di questa manifestazione. Dalle 18.30 alle 20 spettacoli di giocoleria a cura dei giullari di Davide Rossi; alle 21.30 partenza del corteo storico da viale Garibaldi; alle 22.30 ci sarà la presentazione del Cencio; alle 23 spettacolo ‘‘La Terra dei briganti’’ a cura dei ‘‘Giullari di spade’’ e poi ‘‘Lunares in statera’’ a cura dei Giullari di Davide Rossi; alle 23.30 gran finale a sorpresa. «Il Palio ad Allumiere l’ho creato io – spiega Riccardo Rinaldi – lo volevo già anni indietro, ma non mi è stato possibile realizzarlo se non nel 1965. Ho inventato io gli stemmi e i colori, ho diviso il paese in 8 Contrade (2 non ci sono più – ndr) e ho pensato al Palio come summa di Corsa dei somari, corteo storico e gara degli sbandieratori. Per il nostro Palio mi sono ispirato a quello di Siena, patria del nostro Agostino Chigi».

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Nicholas Venanzoni centra il primo podio della carriera

A soli sei mesi dall’esordio nel Campionato Nazionale Velocità Motoasi, Nicholas Venanzoni conquista il primo podio della carriera. Dopo aver centrato una splendida pole position, nella penultima tappa del circuito a Latina, il 15enne pilota santamarinellese ha chiuso secondo in gara 1 e secondo in gara 2. 
«Purtroppo non siamo riusciti a vincere – spiega il papà Luca Venanzoni – per il calo gomme sul finale di gara. Le temperature dell’asfalto erano elevatissime e la gomma posteriore si distruggeva. Christian ha combattuto per la prima posizione fino all’ultimo giro, ma più di così non poteva fare. È comunque un grandissimo risultato».

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