Assenteismo al Pincio: controlli della Guardia di finanza

CIVITAVECCHIA – Guardia di finanza a Palazzo del Pincio, nella giornata di ieri. I militari del Nucleo speciale anticorruzione, su mandato della Presidenza del consiglio dei ministri dipartimento della Funzione Pubblica, ha eseguito dei controlli sulla regolarità dell'azione amministrativa con riferimento all'assenteismo nel pubblico impiego.

"L'esito dell'ispezione è positivo, tutto ciò che è stato controllato ha riscontrato la regolare presenza in ufficio dei dipendenti comunali – ha confermato il sindaco Antonio Cozzolino – ciò non può che farmi piacere, specie in un momento storico in cui dei dipendenti pubblici si parla solo per i casi di assenteismo o per i casi dei furbetti del cartellino ma mai quando gli stessi svolgono il loro dovere in silenzio e con dedizione. Anche Civitavecchia fu oggetto di un servizio che fece molto scalpore non solo a livello locale, ma nell'Italia intera, quando nel 2012 le telecamere di Striscia la Notizia ripresero dipendenti comunali che dopo aver timbrato andavano dal parrucchiere o a fare la spesa per casa. Certe cattive abitudini a quanto pare – ha aggiunto – sono state eliminate ma non mancheremo di prestare sempre la massima attenzione a questi pericolosi fenomeni per evitare che gli spiacevoli fatti del 2012 possano ripetersi. Ringrazio la Guardia di Finanza per i controlli a sorpresa: chi non ha nulla da nascondere non ha mai paura dei controlli. Allo stesso tempo – ha concluso il Sindaco – ringrazio i dipendenti comunali per aver fatto parlare gli uffici della nostra città con accezione positiva grazie al loro buon comportamento". 

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Civitavecchia-Orte: i commenti della politica

CIVITAVECCHIA – Tanti i commenti a margine dell'inaugurazione del tratto Cinelli-Monte Romane Est della trasversale Civitavecchia-Orte. Nei lavori sono state coinvolte quattro società, per oltre 250 operai impegnati. Il tratto Cinelli-Monte Romano presenta tre gallerie artificiali per uno sviluppo di oltre 400 metri, tre viadotti per un totale di 1300 metri e altri 4,7 chilometri realizzati accanto all'Aurelia bis. La trasversale è fondamentale per la mobilità delle persone e delle merci dall’autostrada del Sole verso il porto di Civitavecchia e costituisce il collegamento diretto tra il porto di Civitavecchia e la costa adriatica.

MARIETTA TIDEI E GINO DE PAOLIS – "L'apertura del tratto Cinelli-Monte Romano Est rappresenta un importantissimo passo in avanti per la Orte-Civitavecchia, infrastruttura chiave per lo sviluppo del nostro territorio e, più in generale, per la nostra Regione. Nonostante la confusione dell'attuale governo, che sul tema infrastrutture e sulla Orte-Civitavecchia ha le idee poco chiare, questa opera sta vedendo la luce. È grazie ai fondi stanziati dai governi precedenti e al lavoro portato avanti dalla Giunta regionale di centrosinistra guidata da Nicola Zingaretti se oggi possiamo festeggiare questo risultato. Ci auguriamo che anche l'oltranzismo dei comitati per il no possa cessare perché senza infrastrutture non c'è mobilità adeguata, sviluppo, crescita. Il nostro territorio ha necessità di più collegamenti, di aprirsi all'esterno, creando sinergie più grandi. Ci auguriamo che il nodo dei ricorsi si sciolga favorevolmente e anche dal governo attuale arrivi quella giusta e doverosa attenzione che fino ad oggi è mancata così da poter completare l’ultimo tratto". Lo dichiarano, in una nota congiunta, la consigliera regionale del Pd Marietta Tidei e il consigliere regionale della Lista Zingaretti Gino De Paolis.

ENRICO PANUNZI – "Ho sempre creduto in quest'opera, perché strategica per la Tuscia, il Lazio e l'Italia. Il presidente Zingaretti ha sottolineato che ci sono voluti 9 anni per le procedure burocratiche e solo due per realizzare i lavori – prosegue il vice presidente della X commissione – un plauso va alla Regione Lazio per aver confermato il finanziamento di 117 milioni di euro, nonostante il debito di 12miliardi di euro trovato, e alle ditte dell'ati che hanno rispettato i tempi di consegna. Sono 6 chilometri importanti, perché rompono, almeno in parte, l'isolamento della nostra provincia, e ci avvicinano al porto di Civitavecchia e al litorale. Se il completamento della trasversale è l'obiettivo finale, c'è un passaggio intermedio da raggiungere. Quello di superare la strozzatura dell'arco di Monte Romano, uno dei simboli del ritardo infrastrutturale della Tuscia. Consegniamo alla Tuscia e ai suoi cittadini un'infrastruttura fatta bene e costruita in tempi rapidi. A dimostrazione che, se c'è unità di intenti tra le istituzioni, è possibile realizzare progetti nel migliore dei modi anche nel settore delle opere pubbliche". 

EMILIANO MINNUCCI – “L’inaugurazione di questa mattina del penultimo tratto di strada della Civitavecchia – Orte rappresenta l’ennesimo passo in avanti verso il completamento di un’opera fondamentale per la crescita dell’intero territorio regionale. In particolare quello compreso tra la tuscia romana e l’alto Lazio” ha detto il consigliere della Regione Lazio, Emiliano Minnucci. “Il completamento della trasversale è necessario da qualsiasi punto di vista, a partire da quello della mobilità e dello sviluppo socio-economico del nostro territorio. Collegare definitivamente il porto di Civitavecchia, con il suo indotto, al cuore del nostro Paese è senza ombra di dubbio un risultato di eccezionali proporzioni maturato, e possiamo dirlo senza possibilità di smentita, dal protagonismo dall’ultimo Governo di centro sinistra e dalla stessa Regione Lazio e a cui, insieme alla collega Marietta Tidei, abbiamo garantito il nostro contributo sia dagli scranni del Parlamento che da quelli della Pisana” ha concluso Minnucci.

 

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Giù il cappello Corneto Tarquinia: sconfitta la Csl e vetta in solitaria

Finisce 5-0 il derby tra la Cpc2005 e il Santa Marinella, dopo una gara mai in dubbio per i padroni di casa. Gli ospiti reggono bene per sessanta minuti, poi però, dopo un rigore dubbio subito quando il risultato era per 1 a 0 per i portuali, sono letteralmente naufragati. Due sono gli ex tra le fila del Santa Marinella dei tempi dell’Eccellenza, il centrocampista Puca e l’esterno difensivo Capoccia. Per Caputo la soluzione allo squalificato Treccarichi è Esposito al fianco di Bevilacqua. Regge bene il fortino allestito da Morelli nei primi quindici minuti, ordinato il Santa Marinella frena le progressioni in verticale dei portuali. Al 16’ però i locali passano in vantaggio. Cross vellutato di Ruggiero per Tabarini che, di testa insacca sul palo sinistro. È un’altra gara ora, la Cpc2005 è pericolosa ad ogni affondo e Ruggiero quando punta l’avversario è incontenibile. Al 28’ Funari va al tiro ma Sanfilippo si supera nel respingere. Il Santa Marinella vacilla, il 2 a 0 sembra nell’aria. Sanfilippo nega il raddoppio al 42’ su tiro di Ruggiero, e si va a riposo poco dopo. Nella ripresa il Santa Marinella entra in campo con il piglio giusto, i portuali non offrono spunti ma troppe volte i tirrenici arrivano dalle parti di Pancotto. Nel momento di maggiore sforzo degli ospiti, però, la CPC2005 raddoppia. Feuli viene contrato in area da un avversario e tra le proteste dei tirrenici l’arbitro concede il rigore che Tabarini trasforma. Il Santa Marinella regge il campo dignitosamente anche se non impensierisce Pancotto, ma è stanca e nel giro di due minuti tracolla altre due volte. Prima Tabarini e subito dopo Lancioni portano la roja sul quattro a zero. Si attende il fischio finale, anche se la Cpc prima della fine serve la cinquina. Serpentina di Delogu che serve Loiseaux solo davanti a Sanfilippo, non sbaglia il tap-in che vale il cinque a zero. La Csl Soccer incassa la prima sconfitta tra le mura amiche del Gagliardini. Al Dlf il Corneto Tarquinia del tecnico Stefano Del Canuto asfalta per 3-0 i rossoblù di Daniele Fracassa. Un risultato giusto e meritato per i tarquiniesi, che nel primo tempo passano in vantaggio grazie al colpo di testa di Catracchia, per poi replicare poco dopo con il classe ‘99 Petroselli, uno dei migliori Under oltre a Forieri e Loi che hanno sfornato una prestazione eccezionale. Nella ripresa la Csl prova a reagire cercando di rientrare in partita, ma nel momento migliore dei locali, inizia il Iacomini show che para l’incredibile, negando la gioia a Peveri, Gaeta e Saraceno. Poco dopo gli ospiti chiudono il conto con un altro pregiato fuori quota che porta il nome di Massaini. Al triplice fischio esulta il Corneto Tarquinia che conquista la vetta in solitaria. «Risultato senza appello – ammette il tecnico civitavecchiese Daniele Fracassa – peccato perché abbiamo concesso la rete del vantaggio di Catracchia su una disattenzione. Il raddoppio ci ha tagliato le gambe. Potevamo rientrare in partita con l’ex Gaeta, Iacomini ha fatto due parate su Peveri impressionanti. Le giocate dei singoli hanno fatto la differenza e la Corneto ha dei giocatori straordinari. Complimenti a Del Canuto ed ai suoi, ripetere l’impresa come contro la Cpc non ci è riuscita». Il Città di Cerveteri esce sconfitto per 2 a 0 dalla trasferta ad Acquapendente, che torna al successo che gli mancava da un mese. Lo fa con una prestazione di carattere al cospetto di un Città di Cerveteri che ha confermato i problemi emersi nel recupero di mercoledì col Pian Due Torri. Una doppietta di Verri tra primo e secondo tempo fa pendere l’ago della bilancia verso gli aquesiani che hanno meritato i tre punti anche sul piano del gioco nonostante le assenze di Nuccioni ed Avola. Ottimo il debutto di Bellacima che non ha reso vita facile a due brutti clienti come Di Fiandra e Teti poi uscito per infortunio Le sconfitte con il Montefiascone e la Polisportiva Cimini assieme al punticino insapore con il Canale Monterano vanno in archivio. «È un giorno che ci penso – dice mister Zeoli  – una squadra che dopo le ottime prestazioni con Csl e Cpc ne fa due inguardabili contro Pian Due Torri ed Acquapendente, mi lasciano perplesso. Le assenze di Roscioli, Castelletti, Paraschiv e Bacchi non possono essere una giustificazione. Queste non deve essere un alibi». L’Atletico Ladispoli subisce una nuova sconfitta casalinga, questa volta contro un ottimo Montefiascone che fa suo lo scontro salvezza. Renzi e Davidenkos ad inizio e fine della prima frazione sono gli autori dei due gol. Brachino completa il blitz nella ripresa. La squadra di Centaro infila il quarto risultato utile consecutivo. Il Tolfa batte in casa per due a zero con gol di Galli e Trincia il Duepigreco Roma e balza al sesto posto in classifica.

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Vecchia, la panchina a Marco Scorsini

Non c’è niente da fare, il Civitavecchia Calcio 1920 incassa la nona sconfitta stagionale in quattordici giornate e rimane all’ultimo posto della  classifica del girone A di Eccellenza laziale.
Ennesima debacle che, stando alle indiscrezioni, ha fatto scattare l’operazione panchina: Andrea Rocchetti lascia e arriva Marco Scorsini; l’ufficialità dovrebbe giungere nella giornata odierna.
Il nuovo tecnico è atteso alla Cavaccia, dove già oggi potrebbe sostenere il primo allenamento.
L’ex allenatore del Città di Palombara, raggiunto telefonicamente, ha confermato di essere stato contattato dai vertici della società nerazzurra, senza aggiungere altro, ma d’altronde si sa, chi tace acconsente. 
La sconfitta di domenica per 3-0 sul campo del Real Monterotondo Scalo ha sicuramente avuto il suo peso, così come la pioggia d’insulti social sulla pagina ufficiale Facebook della società nerazzurra.
Tanti, tantissimi i tifosi storici che domenica, dopo l’ennesima figura, si sono lasciati scappare parole forti e frasi contro la dirigenza, come l’invito a dimettersi e a rivoluzionare tutto l’organico, incluso il direttivo, ma il club ha preferito restare in silenzio senza lasciare nessun tipo di risposta e tantomeno nessun chiarimento.
Insieme al nome di Marco Scorsini si era fatto quello di Massimo Castagnari, tecnico della Vecchia nel 2013 e attualmente libero, il quale aveva spiegato: «Sinceramente non ho avuto nessun tipo di contatto con la società, ma non nego il fatto che mi farebbe un enorme piacere tornare ad allenare la Vecchia».
Insomma, stando alle indiscrezioni, Castagnari dovrà ancora aspettare prima di tornare al timone del Civitavecchia Calcio 1920: al momento sembra proprio che l’incarico di tirare fuori i nerazzurri dal baratro sarà dato a Marco Scorsini.

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Chiusura Bambin Gesù, Roberta Felici: ''Chi può faccia qualcosa di politico''

SANTA MARINELLA – Scende in campo la politica e quindi lo scontro si fa più duro, contro la ventilata ipotesi della chiusura della sede locale del Bambin Gesù. Ad intervenire nel dibattito, è la coordinatrice cittadina della Lega Santa Marinella Roberta Felici. “Siamo qui a dover prendere una netta posizione nei confronti della incredibile ingiustizia alla quale noi cittadini stiamo andando incontro – dice la Felici – ovvero la chiusura dell’ospedale Bambin Gesù di Santa Marinella. Voci sempre più insistenti ed autorevoli, tra cui l’assessore alla sanità di Santa Marinella, hanno confermato l’intenzione sempre più reale di chiudere questa grande eccellenza del nostro territorio. Una eccellenza che negli anni ha permesso di curare, assistere e portare speranza a migliaia di famiglie alle prese con il più terribile degli incubi, la malattia di un figlio. A noi non interessa nulla di quali siano le motivazioni di questa folle idea – continua la coordinatrice della Lega – a noi importa solo che chi può faccia qualcosa. Non ci aspettiamo una risposta burocratica del tipo non è nostra competenza e non possiamo far nulla. Ci aspettiamo una risposta politica. Perché la politica a questo serve, a uscire dalle logiche dei vantaggi economici ed organizzativi. La politica deve dare le risposte anche quando i problemi sembrano insuperabili”.

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Due Eurofighter dietro il boato di mercoledì

CIVITAVECCHIA – Sarebbero stati due Eurofighter del IV stormo di Grosseto a provocare il boato sentito forte e chiaro in tutto il litorale nella giornata di mercoledì. Inizialmente si era pensato ad un terremoto, ma l'ipotesi è stata subito scartata dallo stesso istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. 

A quanto pare, invece, come confermato dall'Aeronautica Militare, si tratta dei due aerei inviati ad identificare un velivolo Pilatus PC12 di nazionalità keniota che non rispondeva alle chiamate radar, decollato da Buochs (Svizzera) e diretto in Grecia.  I due caccia intercettori hanno raggiunto l’aereo keniota dopo pochi minuti dal decollo. Una volta accertato visivamente che non ci fossero condizioni di emergenza, i due F-2000 hanno fatto rientro alla base. La missione operativa è stata attivata a seguito dell’ordine di “scramble” pervenuto dal Caoc (Combined Air Operation Center) di Torrejon, ente Nato responsabile per la sorveglianza dei cieli di quell’area e si è svolta sotto il controllo delle sale operative del sistema di sorveglianza e difesa aerea dell’Aeronautica Militare.

Aeronautica Militare che assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa che è integrato, anche in tempo di pace, con quello degli altri Paesi appartenenti alla NATO. Il servizio è garantito – per la parte sorveglianza, identificazione e controllo – dall’11° Gruppo Difesa Aerea Milssilistica Integrata (DAMI) di Poggio Renatico (Fe) e dal 22° Gruppo Radar di Licola (Na), mentre l’intervento in volo è assicurato dal 4° Stormo di Grosseto, dal 36° Stormo di Gioia del Colle e dal 37° Stormo di Trapani Birgi, tutti equipaggiati con velivoli caccia Eurofighter.

Una seconda ipotesi collegherebbe il boato alla megaesercitazione Mangusta. 

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Investito in porto: grave un medico di bordo

CIVITAVECCHIA – Un impatto violentissimo. È quello avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì, attorno alle 18.30, all'interno del porto, con un 67enne, medico di bordo sul traghetto Cruise Roma della Grimaldi Lines trasferito in condizioni gravissime al policlinico Gemelli di Roma.  

L'uomo è stato investito di fronte al terminal delle Autostrade del Mare. Era appena sceso dalla navetta che effettua servizio all’interno dello scalo portuale e si apprestava ad attraversare la strada sulle strisce pedonali, quando è stato preso in pieno da un'auto che viaggiava in direzione nord. L’autista della vettura non ha neanche tentato di frenare ed ha colpito il medico.

L’impatto è stato violentissimo e le condizioni dell’uomo sono sembrate immediatamente molto gravi. Sul posto è prontamente intervenuto il personale della Polizia di Frontiera, diretto dal vicequestore Lorenza Ripamonti, che provvedeva ad effettuare i rilievi necessari, assumendo informazioni dalle persone presenti e acquisendo successivamente i filmati ripresi dal circuito di videosorveglianza portuale. 

L’autista del bus navetta ha confermato di aver visto sopraggiungere l’auto a velocità sostenuta, senza che questa abbia accennato a rallentare. L’impatto è stato inevitabile. Il ferito è stato immediatamente trasportato presso il pronto soccorso del San Paolo e successivamente trasferito presso l’ospedale “Gemelli” di Roma, considerata la gravità della situazione.

L’autista dell’autovettura, che ha immediatamente soccorso il ferito e chiamato il 118, è risultato negativo all’alcol-test. L’uomo è stato denunciato per il reato di lesioni gravissime e sanzionato per velocità non commisurata al contesto stradale; il veicolo è stato sottoposto a sequestro. 

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Investito in porto: grave un medico di bordo

CIVITAVECCHIA – Un impatto violentissimo. È quello avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì, attorno alle 18.30, all'interno del porto, con un 67enne, medico di bordo sul traghetto Cruise Roma della Grimaldi Lines trasferito in condizioni gravissime al policlinico Gemelli di Roma.  

L'uomo è stato investito di fronte al terminal delle Autostrade del Mare. Era appena sceso dalla navetta che effettua servizio all’interno dello scalo portuale e si apprestava ad attraversare la strada sulle strisce pedonali, quando è stato preso in pieno da un'auto che viaggiava in direzione nord. L’autista della vettura non ha neanche tentato di frenare ed ha colpito il medico.

L’impatto è stato violentissimo e le condizioni dell’uomo sono sembrate immediatamente molto gravi. Sul posto è prontamente intervenuto il personale della Polizia di Frontiera, diretto dal vicequestore Lorenza Ripamonti, che provvedeva ad effettuare i rilievi necessari, assumendo informazioni dalle persone presenti e acquisendo successivamente i filmati ripresi dal circuito di videosorveglianza portuale. 

L’autista del bus navetta ha confermato di aver visto sopraggiungere l’auto a velocità sostenuta, senza che questa abbia accennato a rallentare. L’impatto è stato inevitabile. Il ferito è stato immediatamente trasportato presso il pronto soccorso del San Paolo e successivamente trasferito presso l’ospedale “Gemelli” di Roma, considerata la gravità della situazione.

L’autista dell’autovettura, che ha immediatamente soccorso il ferito e chiamato il 118, è risultato negativo all’alcol-test. L’uomo è stato denunciato per il reato di lesioni gravissime e sanzionato per velocità non commisurata al contesto stradale; il veicolo è stato sottoposto a sequestro. 

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Pas: il futuro appeso a un filo

CIVITAVECCHIA – È appeso alla decisione che sarà presa domani in destino della Pas, la Port Authority Security, società controllata al 100% dell’Autorità di Sistema Portuale il cui destino sembra essere minato da una serie di criticità, a partire da quelle economico finanziarie. Domani l’assemblea dei soci dovrà approvare il Poa del 2018 – programma organizzativo annuale che si sarebbe dovuto approvare a fine 2017 – dal quale dipende proprio la tenuta o meno della società che gestisce e si occupa di sicurezza all’interno degli scali del network. In ballo ci sono i milioni di euro inizialmente preventivati (si parla di 4,1 milioni) ma che potrebbero non arrivare nelle casse della Pas, anche alla luce di quanto certificato dagli uffici amministrativi di Molo Vespucci che a quanto pare avrebbero fatto i conti di fine anno e non avrebbero da versare più di circa 80mila euro, nelle casse della controllata che quindi, a dicembre, si troverebbe in sofferenza. 

Di questo si è parlato in questi giorni nel corso di un incontro tra i vertici della società e l’Ugl, mentre gli altri sindacati sono convocati per domani. «Questo Piano va approvato assolutamente – ha spiegato la responsabile sindacale Fabiana Attig – i lavoratori sono in stato di pre-agitazione anche se gli stipendi di dicembre dovrebbero essere garantiti. Dipenderà invece da come andrà la votazione di domani se verrà corrisposta la tredicesima». Attig ricorda poi come la stessa assemblea dei soci dovrà approvare anche quanto stabilito al capitolo 11 punto 4 del piano di criticità e linee guida sull’organizzazione della Pas – sul quale aveva lavorato lo scorso anno l’ex amministratore Saccone – «per rimodulare la convenzione tra la stessa Pas e l’Adsp – ha aggiunto Attig – per riequilibrare la sicurezza rispetto ai portatori di interesse. Così come è oggi è anacronistico e non possono esistere più istituti all’interno di un porto. Serve equilibrare la situazione». 

L’Ugl ha quindi confermato come Pas chiuderà non con un segno negativo di 9mila euro, come si pensava, ma con un attivo di un paio di migliaia di euro.  Ma questo non basta a rassicurare i lavoratori. 

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Un solido Crc impatta sul campo della capolista 

Un pareggio di sostanza e una bella prova di maturità superata. Il Crc esce indenne dalla trasferta di Cesena contro la capolista Romagna. Il match è terminato in parità, 15-15, con la squadra allenata dai tecnici Giampiero Granatelli e Mauro Tronca in grande crescendo a livello di prestazione. Parte meglio Romagna che chiude il primo tempo 12-0: ospiti in difficoltà sul gioco al piede chirurgico degli avversari e sulla loro lettura delle touche. Al tramonto della prima frazione grande azione difensiva dei biancorossi che respingono il Romagna dai 5 metri alla metà campo a forza di placcaggi. Nel secondo tempo la musica cambia con il Crc che si insedia nella metà campo dei padroni di casa e inizia a macinare multifasi fino alla meta di Cerquozzi trasformata da Calandro. Dopo altri 10 minuti meta di Calandro dopo un multifase non trasformata. Nell’occasione della meta giallo al capitano Manuelli. Nonostante l’inferiorità numerica i civitavecchiesi continuano ad attaccare senza subire punti. Ristabilita la parità numerica il Crc subisce un calcio di punizione, 15 a 12 per Romagna, ma si registra l’immediata replica con Calandro che segna da posizione difficile tre punti per un cp a favore biancorosso. «Gli ultimi 15 minuti – commenta lo staff tecnico del Crc nel dopo gara – siamo stati noi ad essere pericolosi vicino alla loro meta. Grande difesa del Cesena e pareggio giusto. Bella partita che ha confermato le aspettative delle due squadre».

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