Sant’Agostino: disagi in paradiso

VIDEO TARQUINIA – Sant’Agostino, il ‘’piccolo paradiso’’ situato lungo la costa viterbese al confine con Civitavecchia, è ancora un lembo di terra dimenticato e privo di servizi. 
Grido d’allarme del comitato ‘’Le Villette’’ per voce del suo presidente Bruno Vannini, che chiede lo sblocco dei numerosi progetti predisposti dall’amministrazione Mencarini e non ancora realizzati. Progetti e iter ancora al palo – «nonostante la volontà politica di produrre migliorie» -, che di fatto ingessano lo sviluppo dell’area.
Le idee e le possibili soluzioni a diversi problemi giacciono sulle scrivanie degli uffici comunali, mentre gli oltre duecento proprietari delle case del borgo, e i tantissimi turisti e bagnanti (molti dei quali civitavecchiesi), sono costretti a far fronte ogni giorno ai numerosi disagi legati alla scarsa fruibilità di uno dei luoghi più belli del litorale.
Le criticità sono molteplici, dall’assenza di accessi pubblici a mare per bagnanti e mezzi, alla carenza assoluta di parcheggi. Per non parlare della mancanza di servizi per disabili e di pulizia approfondita delle spiagge. Oltre a strade ancora senza nome e numeri civici e l’inaccessibilità per i disabili.
Spiagge, pochi servizi, scarsa pulizia. “A Sant’Agostino da anni stiamo chiedendo i servizi primari, finora adempiuti solo in parte – spiega Vannini – La spiaggia è trattata in maniera non etica, con il rischio di andare incontro a carenze igieniche. Le normative regionali prevedono che in una spiaggia balneabile, specie con un centro urbano intorno, si effettui la pulizia giornalmente e questo viene fatto – dice Vannini – poi però prevede anche che, da luglio ad agosto, si passi almeno tre volte a settimana con i mezzi.  Dovrebbero essere previsti anche maggiori controlli per la sicurezza, perché la spiaggia è molto frequentata da bambini e famiglie: ma tutto ciò non avviene”. “In base  alla normativa regionale 19 del 2016 – afferma inoltre Vannini – si prevede poi  che sulle spiagge libere balneabili ci siano anche dei bagni pubblici; servizi igienici anche per portatori di handicap. Ma qui non c’è nulla” .
I privati e la pulizia della spiaggia all’attenzione della Finanza. C’è anche un caso finito all’attenzione della Guardia di Finanza. “I privati – segnala Vannini – hanno raschiato la spiaggia accumulando i rifiuti che poi sono stati accatastati su una duna. Abbiamo chiesto se c’era il permesso. Né il Comune né altri risulta abbiano rilasciato autorizzazioni. Ho denunciato il fatto su un verbale della finanza, ma ad oggi nessuno è venuto a vedere cosa sia stato lasciato lì sotto”. 
L’assenza di accessi a mare. “Nell’ultimo anno ci sono stati diversi contatti con il Comune di Tarquinia, per quanto riguarda la pulizia della spiaggia, importantissima per noi, purtroppo però non abbiamo gli accessi a mare, un altro grave problema. – spiega Vannini – Non abbiamo cioè un passaggio alla spiaggia adeguato ai mezzi di pulizia. Questo problema risale agli anni ’70. Il Comune di Tarquinia all’epoca aveva identificato anche dove doveva essere realizzato il passaggio a mare. Con il via alla lottizzazione questo passaggio è stato chiuso dai privati, così ora il Comune si trova in difficoltà ad effettuare la pulizia della spiaggia e l’unica possibilità ad oggi è quella di far passare il mezzo dal varco del vicino stabilimento balneare”.  L’unico accesso al mare, nella zona delle villette, è quindi ancora oggi un passaggio stretto e ripido con scalini irregolari e senza appoggi. Un passaggio molto difficoltoso: per anziani e disabili quasi improponibile. “La spiaggia è esclusivamente frequentata da famiglie, bambini e anziani quindi urge un passaggio idoneo. – afferma Vannini – Passare dallo stabilimento significa passare su un’area privata e non pubblica, quindi non può essere considerata una soluzione. Il Comune ha intimato i gestori di lasciare aperto il varco, 24 ore su 24, ma ciò non avviene perché la chiave è nella disponibilità della ditta delle pulizie. Così nei fatti  non è garantita la fruibilità ai portatori d’handicap; e l’area è irraggiungibile per un’ambulanza che dovesse avere bisogno di accedere dopo le 19,30 perché il cancello è chiuso. Noi vogliamo che venga aperto un varco pubblico, come previsto nella lottizzazione. Abbiamo l’identificazione del passo, inserito nell’ordinanza comunale del  ’77”.
Strade e numeri civici. “Un’altra situazione da segnalare è l’assenza dei numeri civici – spiega il presidente del comitato Le Villette – Il Comune si sta interessando, ma la procedura non va avanti. Per noi si tratta di un aspetto molto importante perché attraverso i numeri civici si identificano le case e ciò consente un maggiore ordine pubblico. Alcune vie non sono ancora nominate e non si sa nemmeno se siano private o pubbliche. Ad esempio c’è via Ugo Neri chiamata così da alcuni residenti, ma non è accatastata e non risulta al Comune. Noi abbiamo chiesto di cambiare la denominazione della via principale con la dicitura: via Fontanella di Sant’Agostino perché nel 1300 qui esisteva un agglomerato agostiniano frequentato dai fedeli e si credeva che l’acqua che proveniva da una sorgente vicina fosse miracolosa. Chiediamo pertanto una denominazione della strada che sia significativa”. 
Niente servizi per i disabili. Sant’Agostino è off limits per i disabili. Emblematico il caso del signor Dino Rizzo: “Io non ho la possibilità di scendere in spiaggia da solo: non mi hanno infatti messo il corrimano che ho richiesto. Sono affetto da parecchi mali: polineuropatia agli arti inferiori, Parkinson e cardiopatia. Per arrivare al mare sono costretto a chiedere aiuto agli amici e diverse volte sono anche caduto. E non solo. Ho chiesto un parcheggio garantito sotto casa, con un apposito stallo per disabili, ma non ho avuto la possibilità di vederlo realizzato. Ho un verbale della commissione medica che attesta l’invalidità al 100% ma ancora io questo stallo non sono riuscito ad averlo. Così una mattina ho deciso di disegnarmelo da solo sull’asfalto, ma chiaramente non essendo valido nessuno lo rispetta. In tutta la zona di Sant’Agostino non esiste uno stallo per invalidi”. Ed ancora: “La mia strada è senza luce, senza numero civico e senza nome. Dieci giorni fa ho dovuto chiamare l’ambulanza perché non  mi sentivo bene e ha impiegato diverso tempo per capire dove doveva arrivare; fortunatamente i miei amici sono usciti in strada a dare indicazioni”. 
Le priorità per i proprietari delle case. Precisa la segnalazione di una donna, Adalgisa Maria Caliendi: “Sant’Agostino è una piccola insenatura incantevole tra Civitavecchia e Tarquinia, apprezzabile dal punto di vista naturalistico e paesaggistico con cui ho un legame affettivo trasmesso nel tempo a figli e nipoti, ma qui ci sono tanti problemi irrisolti che si trascinano negli anni. Il primo è la mancanza di passaggi a mare pubblici e fruibili agevolmente da persone e mezzi di soccorso; poi la lista è lunga: carenza di parcheggi; scarsa pulizia della spiaggia e della strada; acqua che spesso scarseggia; eccessiva presenza di persone rispetto alla ricettività che offre il tratto di arenile; assenza di controllo delle forze dell’ordine sulla spiaggia stessa e sulle attività permesse e praticate. Non uniformità nel far rispettare leggi e decreti da parte degli enti preposti quali Comune, Guardia di finanza e Guardia costiera. Non c’è sinergia tra gli organi di controllo”.
Niente parcheggi. “Il fine settimana la località di Sant’Agostino si riempie in ogni angolo – segnala Vannini – ma non ci sono parcheggi. Noi abbiamo una strada catalogata a doppio senso ma non c’è adeguato spazio, poiché non essendo nell’area presenti dei parcheggi, i turisti sostano lungo la carreggiata e si creano veri e propri ingorghi che rendono impossibile anche il passaggio alle ambulanze. Chiediamo con urgenza la realizzazione di parcheggi, soprattutto per i proprietari delle case. Anche su questo, la politica comunale si è attivata, però poi gli uffici competenti sembrano  non riuscire ad identificare il luogo dove poter realizzare questi benedetti parcheggi”.
Gli uffici comunali. “La nuova amministrazione come programma ha inserito interventi su Sant’Agostino ma i risultati si allungano – conclude Vannini – Sindaco e assessori, immediatamente dopo l’insediamento, si sono attivati: il problema sembra essere legato ai vari settori amministrativi comunali e non sappiamo il perché. L’attuale amministrazione Mencarini dal punto di vista politico è stata molto attenta al problema della zona, lo stop ai progetti sembra arrivare dai responsabili dei vari settori. Ci auguriamo che questi puntelli vengano rimossi così da trasformare finalmente Sant’Agostino in un luogo di sogno, quale è e merita di essere”.

VIDEO
 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Caso Cfft, Iarlori (FdI): ''Di Majo dovrebbe dimettersi''

CIVITAVECCHIA – «Dopo tutti questi disastri l’avvocato Di Majo dovrebbe fare soltanto una cosa: dimettersi».

Lo dichiara Paolo Iarlori, componente dell’assemblea nazionale di Fratelli d’Italia e portavoce del circolo territoriale ‘‘Giorgio Almirante’’ di Civitavecchia che interviene sulla situazione critica del porto e, in particolare, sul caso Cfft dopo la proroga all’ordinanza di soli 45 giorni.

«Ancora una volta il presidente della Adsp Francesco Maria Di Majo riesce ad adottare una decisione completamente sbagliata – prosegue Iarlori – che scontenta tutti e rischia di vanificare il lavoro del tavolo regionale e gli sforzi di Cfft e Rtc di trovare una soluzione alla vertenza causata dalla precedente ordinanza dello stesso Di Majo.  Sarebbe stato sufficiente concedere una proroga al 31 dicembre, come suggerito anche da tutti i partecipanti al tavolo regionale, ma è più forte di lui: deve per forza fare danno. Dal momento che non gli riesce proprio di farne una giusta e, quindi, molto difficilmente si dimetterà, auspico – continua duro l’esponente FdI – che il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti prenda l’iniziativa e lo sollevi dall’incarico, liberando Molo Vespucci dalla nociva presenza di un manager cosi inadeguato. Con la speranza che nel frattempo il nostro scalo non subisca ulteriori conseguenze negative, perdendo il traffico container di primari operatori internazionali, che certamente – conclude – non accoglieranno bene il clima di assoluta incertezza che si respira nello scalo portuale».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Oltre 1500 firme per Villa Bruschi

«Raccolte a luglio oltre 1500 firme». È soddisfatto il comitato Amici di villa Bruschi Falgari per la grande partecipazione dei tarquiniesi al censimento dei Luoghi del Cuore, promosso dal Fai con Intesa Sanpaolo. 
«Vogliamo ringraziare – spiega il comitato – le persone che ci stanno aiutando nella nostra iniziativa. Ristoratori, commercianti, privati cittadini e istituzioni hanno aderito con entusiasmo e stanno dando un contributo importante alla causa: quella di raccogliere più adesioni possibili per ottenere il finanziamento e, quindi, avviare un progetto di riqualificazione del parco della villa». C’è molto interesse intorno a villa Bruschi Falgari, un vero e proprio gioiello architettonico e paesaggistico di Tarquinia. «Siamo contenti – aggiunge il comitato – ma vogliamo fare una precisazione: la mostra su villa Bruschi Falgari, organizzata alla sala capitolare degli Agostiniani di San Marco, non ha nulla a che vedere con la raccolta firma per i Luoghi del Cuore. Per evitare fraintendimenti, ribadiamo che sono due iniziative completamente diverse con finalità differenti». Nel 2014 la città etrusca ha partecipato al censimento per la tomba etrusca degli Scudi. Un successo straordinario che ha permesso di ottenere i fondi necessari al restauro e alla riapertura al pubblico dell’ipogeo, che conserva al suo interno capolavori della pittura etrusca. 
«Ci auguriamo – conclude il comitato – di ottenere lo stesso risultato. Avviare un percorso virtuoso che permetta, nel corso del tempo, di restituire finalmente ai cittadini un luogo unico, che fonde genio artistico e natura».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Angelo Sale: ristrutturata la tribuna ospiti

Ultimati i lavori, seppur esigui, della tribuna riservata agli ospiti dello stadio Sale di Ladispoli. Posizionata a fianco della centrale,  realizzata in ferro e rimuovibile, potrà ospitare 140 posti a sedere mentre  il settore potrà contenerli fino a 250.  Tuttavia è un passo in avanti in vista dell’apertura della nuova stagione in programma il 2 settembre
«Da Giugno a Luglio abbiamo vissuto un’emozione bellissima nel partecipare attivamente alla promozione della Us Ladispoli Calcio – spiega il consigliere comunale Giovanni Ardita – dalla categoria Eccellenza alla serie D, le trasferte dell’Abruzzo e del Veneto hanno ridato quel senso di appartenenza ai colori rossoblu, vedendo tanta tanta gente che con passione e amore ha trascinato la squadra di mister Bosco e del presidente Paris ad un traguardo impossibile. Neanche il tempo di festeggiare nella via principale di Ladispoli con caroselli e musica in prossimità del Manhattan, il giorno dopo ci siamo messi a lavorare duro per supportare una società di calcio che ha nel presidente Paris Ladispolano puro amato in città, ci siamo messi a tavolino con il sindaco Grando che con tanto impegno e competenza ha cercato le soluzioni giuste per cercare di sopperire a delle carenze della struttura sia nella sicurezza che nell’andare a completare l’impianto di calcio. Senza tribuna degli ospiti, il campo non era abilitato per giocare in casa, con il rischio di chiedere ospitalità al Cerveteri o al Civitavecchia, qualcuno giustamente ci ha chiesto una struttura cosi nuova e che ha avuto dei costi elevati ha delle carenze strutturali. È un punto di partenza, del resto più di questo ora non si poteva fare. La copertura della tribuna – conclude l’esponente di Fdi – è uno dei prossimi obiettivi per i quali ci stiamo lavorando. È essenziale, sia per l’estate che per l’inverno, essendo lo stadio in una posizione nevralgica a livello climatico».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Bis Tabarini, ma il Pian Due Torri risponde

Seconda uscita per la compagine diretta da Caputo, di fronte il Pian due Torri di Ranaldi. Se si cercavano progressi sul piano del gioco si sono visti, visto il poco tempo dall’avvio della preparazione, da non tenere conto dei carichi muscolari e sedute tattiche a cui sono stati sottoposti i giocatori delle due società. Comunque, nel complesso, un buon primo tempo da parte delle due squadre, tonico e a tratti fisico, per calare vistosamente nella ripresa. Tutti a referto alla fine dei novanta minuti e questo fa ben sperare per il ritmo partita. Assenti all’avvio, per i postumi dei carichi muscolari di questi giorni, Ruggiero, Nunziata e Serpieri. Tra i pali si sistema Di Rauso, di fronte a lui Funari e Gimmelli, con ai lati Treccarichi e Gallo. Il duo di centrocampo è composto da Bevilacqua e Esposito, Tabarini falso nueve e, ad agire sul piano offensivo, Delogu, Ndao e Cazzulani. Risponde Ranaldi con Salsano tra i pali, sulla linea difensiva Tiberi, Paris L, Amoroso e Grossi. A cercare la via del gol Orsini, con Mastropietro, Buscia, Celeroni e Solazzo a supporto. Gara vivace già dalle prime battute, maschio il gioco del Pian Due Torri, che contrasta bene i portuali a centrocampo.
L’unica occasione degli ospiti capita sui pedi di Solazzo, esterno della rete, poi la Cpc2005 prende le misure sul rettangolo vere e con Ndao, Gallo e Tabarini prende anche il possesso della metà campo avversaria, lasciandogli di fatto solo il contropiede. La CPC2005 preme, crea poco se non superiorità numerica, e il Pian Due Torri alla prima occasione passa in vantaggio. Presunto fallo di Funari nel cuore dell’area e l’arbitro concede il penalty: se ne incarica Celeroni che spiazza Di Rauso. La Cpc2005 non ci sta e riagguanta subito il pari, cross di Gallo, la difesa romana cilecca, e Tabarini insacca alle spalle di Salsano. Uno a uno al venticinquesimo.
Il risultato di parità dura ben poco, il Pian Due Torri mostra lo spirito battagliero che, forse, la accompagnerà per l’intera stagione e alla mezz’ora segna ancora. Azione corale con la sfera che arriva a Orsini, lesto, sul filo del fuorigioco, a siglare il due a uno.
Quando si pensa ad andare negli spogliatoi a racimolare idee ed energie Tabarini, dopo una progressione di cinquanta metri, insacca con un fendente da fuori area la sfera che vale il due a due. Ripresa con la compagine portuale rivoluzionata nell’undici.
Gloria per Di Rauso, China e Di Gennaro al posto di Bevilacqua e Esposito, Feuli e Cherchi per Treccarichi e Cazzulani, mentre Memmoli e Metta per Ndao e Delogu, Davanti Spanò per Tabarini. Anche Ranaldi rivoluziona il Pian dei Torri, completamente cambiato l’undici iniziale. La partita scivola via senza sussulti, la CPC2005 è padrona del campo, seppur non crei occasioni degne di nota, e il Pian due Torri agisce di rimessa. Le emozioni sono ben poche, l’unica cosa da annotare è l’esordio tra i pali di Di Marco in prima squadra, subentrato sul terreno di gioco al posto di Gloria a metà tempo. Memmoli tenta la via del gol per due volte, nulla di fatto per gli annali.È però Allegri sul finire a scaldare i guantoni a Di Marco, con la gara che si conclude poco dopo sul due a due. Domenica arriva il Morandi al Tamagnini.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Torna il Padellone, quest’anno a piazza Fratti

CIVITAVECCHIA – È tempo di padellone. Torna lo storico appuntamento civitavecchiese, questa volta a piazza Fratti. Da domani e fino a mercoledì incluso si terrà nella storica cornice di piazza Fratti ‘‘il Padellone’’. I pasti saranno serviti sia a pranzo che a cena e l’organizzazione sarà a cura dell’associazione ‘‘Ghetto e non solo’’, composta da alcuni ristoratori della zona.

"Sono sicuro che sarà un Padellone che lascerà soddisfatti – afferma l’assessore Enzo D’Antò – e che la cornice del Ghetto, decisa come sede su proposta dei commercianti, si adatterà alla perfezione a quest’evento, nel rispetto delle tradizioni storiche di Civitavecchia. Ringrazio i ristoratori locali che si sono messi a disposizione». Dall’assessore pentastellato un plauso all’unione dei commercianti e poi «l’invito, sempre valido, ad unire le forze e proporre manifestazioni anche in altre zone della città. L’amministrazione – aggiunge D’Antò – sarà sempre al fianco di chi ha voglia di fare e soprattutto ha voglia di farlo in squadra a disposizione della collettività. Invito la cittadinanza a partecipare al Padellone. È una tradizione storica da sempre molto sentita nella nostra città – conclude – che unisce alle buone pietanze una componente fondamentale per vivere al meglio la comunità: la socializzazione".

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Il Città di Cerveteri si carica grazie a Bacchi

Numeri alla mano per il Città di Cerveteri che ha un’immensa passione per il calcio. Una piazza da un passato glorioso e un recente presente fino a qualche anno fa, dignitoso con la partecipazione in Eccellenza e sfide con Rieti e Viterbese. Ma si sa, come spesso succede i tifosi rispondono solamente se arrivano i risultati. Di questo ne sa qualcosa il neo acquisto Danilo Bacchi: un passato in squadre di Serie C come Pagani e Gela.
«Ho giocato – spiega il centrocampista – in stadi gremiti di tifosi contro compagini caldissime. So bene cosa significa avere dalla parte la spinta dei propri supporter. Cerveteri, mi ricordo, portava allo stadio un pubblico meraviglioso. È una città che ha dei tifosi tra i più caldi del territorio, ma al contempo sono anche esigenti, quindi vogliono vincere e subito. Per fare risultati, però, è necessario arrivare a salire di categoria. Bisognerà lavorare sui progetti a lunga scadenza e penso che questa dirigenza ne abbia. Quest’anno – conclude Bacchi – possiamo fare bene e giocarcela con tutti. Dove possiamo arrivare non sono tenuto a dirlo, non saprei affrontare un discorso così prematuramente. Di sicuro posso rassicurare i tifosi che possono divertirsi e che la domenica non dovranno lasciarci soli».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Tragliatella: la frazione della Scuola Calcio

A Tragliatella è in programma da settembre l’apertura di una Scuola Calcio. Il borgo rurale, situato tra Cerveteri, Fiumicino, Anguillara e Roma che raccoglie una popolazione numerosa, ha molte potenzialità da non sottovalutare. Il campo in terra battuta, ma in via di riqualificazione, nei prossimi anni sarà teatro di allenamenti e partite. L’obiettivo sarà quello di arrivare a 40 iscritti entro il mese di settembre, per poi cominciare a lavorare, trasformando il club in un polo sportivo del comprensorio. «Ci teniamo ad iniziare con il piede giusto – spiega il direttore generale Roberto Tosi – perché abbiamo tanti ragazzi di questo territorio sparsi in varie società e creare una scuola calcio sarebbe un giusto connubio  tra il territorio e il senso di appartenenza. Le frazioni che abbracciano Tragliatella sono tante, pertanto è presente un nutrito numero di bambini pronti a cominciare un’avventura dalla quale ci si aspetta tanto. Le premesse – conclude il dg del club verdeblu – sono buone e tra i tanti obiettivi c’è anche quello di portare questa società nei piani alti del calcio locale».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Parco Spigarelli:a dicembre iniziano i lavori

CIVITAVECCHIA- Tutto pronto per l’inizio dei lavori di restyling al parco Yuri Spigarelli. La conferenza dei servizi dei giorni scorsi ha dato esito positivo e da dicembre le ruspe saranno protagoniste. Attraverso i famosi accordi di compensazione dovuti alla costruzione della centrale di Tvn, il Pincio incassa quindi un’opera pubblica attesa da anni. «Quello di San Gordiano – afferma l’assessore all’Ambiente Alessandro Manuedda – è il terzo dei cinque interventi di riqualificazione di aree verdi cittadine arrivati alla fase finale. Il progetto prevede la rigenerazione complessiva del casale, che ricordiamo è chiuso da circa 10 anni, per restituirlo al suo ruolo di struttura polifunzionale a servizio del parco, del quartiere e della città. Oltre a ciò sarà prevista un’area giochi attrezzata per bambini, un dog park ed un percorso ginnico composto da 15 stazioni». 
Un restyling, quello del parco Spigarelli, atteso ormai da anni dagli abitanti della città giardino che da molto tempo convivono con sporcizia, ruderi abbandonati e sterpaglie che avvolgono i giochi per i bambini.  Per quanto riguarda l’area verde antistante Palazzo d’Acciaio, il 10 settembre ci saranno invece le consegne delle aree da parte del Comune di Civitavecchia alla ditta selezionata tramite gara da Enel. I lavori partiranno quindi nei giorni subito seguenti. «L’intervento nell’area del Palazzo d’Acciaio è invece più semplice – conclude Manuedda – si tratta di una rigenerazione del manto erboso, con piantumazione di nuove alberature e installazione di nuovi giochi per bambini nel giardino esistente e di una riqualificazione dell’area a monte di Palazzo d’acciaio, per consentire a questo spazio urbano di essere vissuto al meglio dalle famiglie».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Aumentato il flusso idrico a Campo di Mare

CERVETERI – Comunica l’ufficio del sindaco che a seguito delle richieste dell’amministrazione comunale, Acea Ato2 e Reti Ferroviarie Italiane hanno provveduto ad aumentare il flusso idrico per la frazione di Campo di Mare.  
Nel dettaglio, Acea Ato 2 ha portato il flusso da 7 a 10 litri al secondo, mentre RFI ha aumentato la portata di 1,5 litro secondo. 
«Abbiamo raggiunto un obiettivo importantissimo su un servizio di rilevanza come quello idrico – ha dichiarato il sindaco  Pascucci – contribuendo ad alleviare i disagi che si sono venuti a verificare anche quest’anno nella nostra Frazione Balneare» 
«Un traguardo raggiunto anche grazie alla collaborazione preziosa di una rete di cittadini della zona – prosegue il sindaco Pascucci –  che hanno collaborato e tutt’ora operano in stretto contatto con l’Amministrazione per segnalarci i momenti dove si riscontrano maggiori difficoltà dal punto di vista idrico. Si tratta solamente del primo passo verso il processo di miglioramento del servizio idrico della Frazione di Campo di Mare. Resta ferma in ogni caso la nostra intenzione di giungere a conclusione dell’iter che vedrà Acea Ato2 entrare in possesso della gestione delle reti idriche a servizio della Frazione, ora di proprietà della società Ostilia, ed uniformare così sotto un’unica società l’intero servizio idrico». 
«Colgo l’occasione – conclude il primo cittadino – per ringraziare per la società Acea Ato 2,  il manager territoriale Angelo Di Cristanziano, mentre per RFI l’impiegato del settore Patrimonio geometra Andrea Amici, e il personale della squadra ex idrotermica Costantino Belvedere e  Tommaso D’Adamo, che hanno seguito personalmente tutto l’iter fino al raggiungimento dell’obiettivo». 
Sempre nell’ottica di potenziare l’afflusso idrico, RFI infatti nei giorni scorsi aveva proceduto a riparare una rottura presente circa un kilometro prima della condotta e portato a termine tutta una serie di verifiche nei tratti di condotta a monte.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###