Successo per il Memorial Alessio Torroni

ALLUMIERE – Con Alessio Torroni nel cuore domenica alla Cavaccia si è svolta la quinta edizione del Memorial ''Alessio Torroni'' ed è stata un'esplosione di amicizia, adrenalina, emozioni e voglia di ricordare uno stupendo e indimenticabile angelo scomparso troppo prematuramente. Trentuno asini, tanti ragazzi, tanti amici di ogni età, tanta passione, tanti ricordi, mille domande a cui ancora nessuno sa rispondere, sorrisi ma anche lacrime. La manifestazione è nata dall'idea di un gruppo di ragazzi intenzionati a ricordare con un torneo con fantini e somari l'amico purtroppo scomparso nel 2012 e domenica pomeriggio ancora uba volta in tanti ci si è ritrovati per ricordarlo a dimostrare ad Alessio, che da lassù guarda tutti ed ormai è per tutti un angelo custode, che nessuno si è dimenticato di lui e che non lo si dimenticherà mai e sarà sempre nei cuori di chi l'ha cinisciuto e gli ha voluto bene. Lo spiruto che ha animato il pomeriggio di domenica è stato quello della passione e del divertimento derivato dagli splendidi animali che sono gli asini, passione questa condivisa anche da Alessio. Alessio ha seminato bene e ha lasciato un segno in tutti e oggi la strada che ha aperto continua. È stata una domenica bellissima ed emozionante dove asini e fantini si sono sfidati in gare al cardiopalma. La manifestazione è stata organizzata dagli amici di Alessio coordinati da Francesco Piramidi (tra l'altro ideatore dell'evento) in collaborazione con la Pro Loco e il Comune (presenti l'assessore Luigi Artebani, il consigliere comunale con delega alle Politiche Ambientali Carlo Cammilletti e il sindaco Antonio Pasquini) in cui si sono susseguite la corsa dei somari; il Palio delle ''Vecchie Glorie'' e la disputa del Mini Palio. Per quanto riguarda la corsa al termine della prima manche gli asini che hanno superato il turno sono stati: Leone, Giuliano, Unico Erede, Bob, Fate Largo, Nieddosa, Contrabbando, Dante, Sangue Blu, Platini, Pistacchio, Shakira, Bubu, Papero, Scardazza, Caronte, Serafino, Non è Francesca, Tredici, Ultimo e Principe. Dopo la seconda manche invece sono passati Fate Largo, Nieddosa, Serafino, Bubu, Tredici, Dante, Scardazza e sono stati poi ripescati Leone e Shakira, poi quest'ultima si è infortunata e dal ripescaggio è uscito Principe. Fra tutti questi hanno conquistato il pass per la finale Leone, Tredici  e Serafino e al termine della gara vittoria per Leone del Ghetto con il fantino Mario Vela. Secondo posto per Tredici della Polveriera con Massimiliano Virgili. Terzo Serafino di proprietà del fantino Tommy Bresciani. A seguire si è svolto il ''Palio delle vecchie glorie'' e a vincere è stato Luca Buzzi del Ghetto, a seguire Bruno Carolini del Burò, Vincenzo Bellocco del Sant'Antonio, Alessandro Crocicchia della Nona, Emanuele Stendardi della Polveriera e Bruno Fracassa de La Bianca. A seguire si sono svolte le tre batterie a sei con la sgabbiata come al Palio. Al termine delle tre batterie vittoria della Polveriera con Massimiliano Virgili con 30 punti. Secondo il Sant'Antonio con 22 punti; terzi pari merito Nona e Ghetto con 20 punti; quarto Burò con 18 punti e infine La Bianca con 16 punti. Al termine delle gare si sono svolte le premiazioni e l'omaggio alla famiglia di Alessio. Mossiere della giornata Paolo Brogi. Giudici di gara Marco Regnani e Marco Torroni. Attivi i volontari della Prociv e della Croce Rossa di Allumiere. Per la Pro Loco al tavolo dell'organizzazione c'erano Flavia Verbo e Valerio Chiacchierini; Valentina Mellini e Fabiana Mellini hanno invece ''coccolato'' il pubblico al punto ristoro; fotografo della manifestazione Luigi Maffei.  "Complimentarsi per l'ottima organizzazione è poco – spiega il sindaco di Allumiere, Antonio Pasquini – ci tengo ad elogiare e ringraziare "gli amici di Alessio" , un gruppo di ragazzi che nonostante il passare degli anni, dimostrano che il tempo e la lontananza non possono cancellare l'amicizia pura e semplice che nasce dal cuore. Complimenti ragazzi". I genitori di Alessio Torroni ringraziano tutti quelli dell'organizzazione e tutti quelli che hanno  partecipato al Memorial, inoltre ringraziano la Croce Rossa e la Protezione Civile, la Proloco e il   sindaco Antonio Pasquini. 

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I fratelli Tarallo, Francesco Massai e Mattia Deciano di scena al ‘‘Kinder + Sport’’

Visita a sorpresa lunedì pomeriggio dei ragazzi del Team Bike Civitavecchia che domani saranno di scena a Rimini per partecipare al trofeo ‘‘Coni Kinder + Sport 2018’’. I quattro ragazzi: Andrea Tarallo, Sara Tarallo, Francesco Massai e Mattia Deciano rappresenteranno la regione Lazio nel trofeo nazionale di ciclismo che terminerà domenica. L’Amministrazione comunale augura buona fortuna ai piccoli atleti e i complimenti all’associazione sportiva Team Bike Civitavecchia che opera da anni sul nostro territorio con tanta passione per il ciclismo.

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Gp Madonna delle Grazie: vince Mattia Petrucci

Seconda vittoria consecutiva per il giovane ciclista Mattia Petrucci al 68° Gran Premio Madonna delle Grazie che si è svolto sabato ad Allumiere. Petrucci è un’atleta del team GCD Autozai Contri Omap, la stessa società che ha piazzato, oltre a lui, due atleti sugli altri due gradini del podio. Come sempre avvincete e spettacolare il Gp Madonna delle Grazie che ha visto la partecipazione di 70 atleti. Prima dello start è stato osservato un minuto di silenzio in memoria dell’ex presidente regionale Bruno Vallorani e dello scomparso presidente della Fondaziine Cariciv Vincenzo Cacciaglia. 
Pylypiv (Uc Foligno) in compagnia di Massaro (Il Pirata Z’Niper) e Squarzon (GCD Autozai Contri Opam) hanno effettuato la prima fuga condizionando le fasi iniziali della corsa e raggiungendo il vantaggio massimo di un minuto sul gruppo. Ripresi i corridori al comando gara sempre in evoluzione e nelle fasi centrali si è formato un quartetto al comando formato da Squarzone, Orlando e Di Feliceantonio. 
A quattro giri dal termine è salito in cattedra Petrucci che, sul tratto in salita, ha staccato il gruppetto inseguitore, raggiunto i fuggitivi e li ha sorpassati e da qui in corsa solitaria ha tagliato per primo il traguardosua. Secondo posto per il compagno di squdra Consolaro; terzo Vito Giovanni. 
La gara svoltasi ad Allumiere era valevole come campionato provinciale Cp di Roma e a trionfare è stato Luca Roberti del Team Franco Ballerini Primigi Store. 
Al termine della gara si sono svolte le premiazioni e a premiare c’erano il sindaco di Allumiere Antonio Pasquini, Gabriella Sarracco presidentessa della Fondazione Cariciv, il delegato allo Sport Gabriele Volpi, il vicepresidente regionale Mauro Tanfi e il vicepresidente provinciale Fabio Ottaviani. 
«Sono felice che si sia corsa questa splendida gara in memoria del compianto  avvocato Vincenzo Cacciaglia – ha commentato Gabriella Sarracco, presidentessa della Fondazione Cariciv -. Complimenti ai ragazzi e agli organizzatori». 
Il presidente del Comitato Organizzatore, Ivo Moraldi invece ha commentato: «Ringrazio le società che hanno partecipato al  68° Gp Madonna delle Grazie, colgo l’occasione per ringraziare il sindaco Antonio Pasquini e Tiziana Franceschini presidente della Pro Loco. Un sincero ringraziamento va all’onorevole Gianluca Quadrana, consigliere segretario alla Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio che ha dato il via ufficiale alla manifestazione e a Gabriella Sarracco, da cui ci sono giunti i complimenti più belli. Appuntamento nel 2019 alla 69^ edizione del Gran Premio Madonna delle Grazie». 
Soddisfatto anche il delegato allo Sport Gabriele Volpi. «Sabato si è svolto il Gran Premio Madonna delle Grazie e sono fortemente convinto che manifestazioni come questa rappresentino un grande contributo di cui Allumiere possa beneficiare per promuovere le bellezze del proprio territorio. Lo sport è un’attività umana che riguarda almeno quattro importanti dimensioni: la salute, l’educazione, la socialità, la qualità della vita. È nostra intenzione metterci a disposizione di tutti per far sì che lo sport lo possano praticare tutti, bambini e adolescenti, giovani e meno giovani. Gli sport come il ciclismo da sempre favoriscono la promozione dello sport, sano e salutare, in un connubio armonioso con il territorio, sempre più spesso fungono da volano per lo sviluppo turistico dei luoghi che li ospitano. Gli eventi sportivi che si sono tenuti in questi giorni ad Allumiere come lo Street Sport Festival, il 29° memorial A. Regnani di Pallavolo, la partita di calcio tra USD Allumiere e la Poseidon e 68^ edizione del Gran Premio Madonna delle Grazie facciano crescere la voglia di fare sport a tutti i giovani allumieraschi. Voglio ringraziare e fare i miei complimenti al presidente del comitato Ivo Moraldi e al Team Fratelli Petito per l’organizzazione di un grande gran premio. Un grazie va anche alle Forze dell’ordine, ai vigili urbani di Allumiere e Tolfa, alla Proloco alla Protezione civile di Allumiere, Tolfa e Tarquinia alla CRI di Allumiere all’Università Agraria e a tutti gli sponsor e sostenitori di questo magnifico evento sportivo».
 

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Simone Montanucci è campione italiano RS:X

Simone Montanucci si diploma in anticipo campione d’Italia di windsurf nella classe RS:X. L’atleta fa parte del team della Lni di Civitavecchia e il suo successo arriva dopo un anno di attività caratterizzato da un impegno serio e dal lavoro costante sia a casa con il suo allenatore Emanuele Arciprete sia nei raduni promossi dalla Federazione Italiana Vela e dalla classe nazionale RS:X. «Simone – spiega Marco Corti della Lni Civitavecchia – ha saputo mettere a frutto tutto il lavoro fatto, dimostrando di poter dominare la flotta anche in condizioni meteo marine come quelle trovate a Viareggio non certo particolarmente favorevoli alle sue caratteristiche fisiche. Ora lo aspetta l’ultima tappa di Coppa Italia sul lago di Garda dal 12 al 14 ottobre prossimi». Complimenti a Montanucci oltre che da Corti anche dal presidente della Lni Civitavecchia Ezio Manina e dal vicepresidente Giovanni Spinelli. «Sono stato a Viareggio, dove si è disputato il Campionato Italiano giovanile di vela classi in singolo – spiega Simone Montanucci – la manifestazione si è svolta su 4 giorni: il primo giorno, a causa della totale assenza di vento, non abbiamo disputato nessuna prova. Il secondo giorno abbiamo gareggiato con vento sostenuto, condizioni a me favorevoli e ho ottenuto tre ottimi piazzamenti, alla prima prova ho concluso secondo, alla seconda primo e alla terza primo, arrivando così in vetta alla classifica generale. Ho mantenuto nelle giornate seguenti il primo posto che mi ha permesso di conquistare il titolo di campione italiano. Ora massima concentrazione per l’ultima tappa di Coppa Italia che si svolgerà a metà ottobre a Malcesine sul lago di Garda. Ringrazio molto il mio allenatore Emanuele Arciprete (nella foto a sinistra insieme a Simone Montanucci)».

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Stefano della Corte campione regionale

di ROMINA MOSCONI

TOLFA – Ancora soddisfazione per il bravissimo cavaliere di Tolfa Stefano Della Corte che con prestazioni super ha allungato la sua striscia positiva fatta di vittorie. Al campionato regionale di Monta da Lavoro il super campione tolfetani ha fatto la triplete sbaragliando tutti gli avversari. 
Della Corte si è, infatti, diplomato  campione regionale 2018 vincendo 3 prove su 3. 
Il cavaliere collinare, infatti, è arrivato primo nell’addestramento, primo nell’attitudine e primo nella gimkana. «Grazie a mio fratello e alla mia famiglia per l’appoggio e, soprattutto – spiega Stefano Della Corte – al nostro grandissimo istruttore e addestratore dei cavalli Giulio Piombo. 
Tanto sacrificio e tanta passione mi hanno aiurato a salire sul gradino piu’ alto del podio». 
Complimenti a Della Corte dal sindaco Luigi Landi e dall’amministrazione comunale di Tolfa ma anche da tutti i tolfetani: la notizia della vittoria è stata annunciata domenica sera dopo la tombolata e tutti i numerosi presenti hanno applaudito alla vittoria.

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Paolo Migliori campione non solo sul tatami

Paolo Migliori, del Liceo Galileo Galilei di Civitavecchia, è l’unico vincitore laziale del concorso nazionale indetto dall’IFOM di Milano. ‘‘In laboratorio per studiare e sconfiggere il cancro’’.
«Tante volte, parlando con gli altri maestri di karate, scherzando abbiamo detto; il mio allievo è… uno scienziato. Bene, questa volta non è una battuta. Il mio allievo Paolo è davvero uno scienziato, un ricercatore tra i migliori 10 giovani d’Italia». Chi dice queste parole, con mal celata, legittima soddisfazione è il maestro Stefano Pucci, titolare a Civitavecchia della storica palestra Meiji Kan, una società tra le prime classificate in ogni federazione e che ha formato decine di campioni d’Italia, d’Europa e del Mondo nei 42 anni di attività.
Paolo Migliori, 17 anni, cintura nera 2° Dan, è campione d’Italia (nella sua classe di età) sia di kata shito-ryu sia di kumite -70 kg; caso unico, rappresenterà la Nazionale italiana in entrambe le specialità quando ad ottobre volerà con la squadra della Fik (Federazione Italiana Karate) ad Oryol/Russia ai prossimi Campionati europei IKU.
Il presidente federale Riccardo Mosco quando lo ha visto in una trasmissione scientifica trasmessa su Rai 3, ha immediatamente telefonato al maestro Pucci chiedendogli di porgere al giovane talento i sentiti complimenti anche per la sua promettente carriera scientifica. 
Paolo Migliori infatti è uno dei 10 giovanissimi ricercatori ammessi alla quattordicesima edizione della “Summer School” dell’Istituto Firc di Oncologia molecolare di Milano; 15 giorni intensi di laboratorio dalle 9 del mattino alle 18 la sera, tra ampolle e provette.
«Non ho tanta nostalgia di casa – dichiara il giovane ricercatore – essendo abituato con lo sport a frequenti trasferte anche all’estero. Da grande farò il medico ricercatore – conclude senza il minimo dubbio Paolo Migliori – il prossimo anno frequenterò la facoltà di Medicina, non so ancora se alla Sant’Anna di Pisa o alla Sapienza di Roma».

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San Giorgio ed eventi: scontro politico

TARQUINIA – Non si placano gli animi a pochi giorni dalla Commissione edilizia che ha dato il via libera all’applicazione della legge 28/80 per la risoluzione dei problemi della località di San Giorgio.  Sulla linea del consigliere comunale d’opposizione Sandro Celli, interviene anche la segreteria del Pd che si spinge oltre attaccando la giunta Mencarini anche sul DiVino Etrusco e la Notte bianca dello sport – Io pittore per caso. «L’amministrazione Mencarini si è portata avanti con il lavoro dell’assaggio dei vini del “Divino Etrusco” prima ancora che la manifestazione cominciasse – tuona il segretario Armando Palmini –  e, come al solito, le ripercussioni sono state a dir poco, catastrofiche».  «I nostri intrepidi amministratori – prosegue Palmini – convocano la commissione edilizia e poi si accorgono che i tecnici che dovevano relazionare su un problema delicato e complesso come quello di San Giorgio, li avevano mandati (sempre loro), in ferie e quindi, si poteva disquisire amabilmente solo del sesso degli angeli e della crisi del dollaro. Il consigliere Celli che non ama perdere tempo in disquisizioni, si alza e se ne va; il consigliere Moscherini, sfoga il suo disappunto su una povera dipendente dell’ufficio Tecnico, l’unica che erano riusciti a recuperare in quel frangente, che del problema specifico non si era mai occupata direttamente. Bravi. Complimenti». «Dopo questa bravata, – aggiunge Palmini – i nostri instancabili amministratori si gettano a capo fitto su quello che meglio gli riesce, i festini, e realizzano l’edizione del “Divino Etrusco” più caotica degli ultimi anni. Viabilità improvvisata e senza regole, con le macchine che continuano imperterrite a devastare il mattonato di Santa Maria in Castello e gente che è costretta, pur sotto i fumi dell’alcol,  a schivare automobilisti disorientati, stand gastronomici da street food, assegnati con criteri discutibili, i ticket che gli anni scorsi duravano in pratica per tutta la manifestazione, sostituiti da un bracciale da sorvegliato speciale della durata di una sera, e vini, che purtroppo, passano in secondo piano e cessano di essere i veri protagonisti di una kermesse che somiglia più a una kasba che a un evento enogastronomico di elevata qualità come pure era riuscito a  diventare negli ultimi anni. Bravi. Complimenti». «E non è ancora finita: – concludono dalla segreteria dem –  il prossimo fine settimana questi fini intrattenitori hanno pensato bene di sovrapporre la Notte bianca dello sport, Io pittore per caso, la festa della Madonna dell’Olivo che a causa di tutto ciò, sarà inevitabilmente sotto tono e Dio solo sa cos’altro ancora. Nel prossimo bilancio di previsione, se continuano di questo passo, l’amministrazione Mencarini dovrà prevedere l’assunzione di un paio di psicologi, per curare l’esaurimento nevoso dei cittadini. Bravi. Complimenti».
A rispondere per le rime a Palmini & Co. subito i diretti interessati. «Palmini chi? – ironizza Pietro Serafini – Il segretario del PD? Lo stesso che dopo 5 anni da presidente del consiglio non è riuscito ad essere eletto, lo stesso che non è stato capace di presentare una lista del suo partito per le elezioni dell’Università Agraria?. Al fine di avere un minimo di visibilità, Palmini critica una manifestazione, forse la più importante che, diretta dal sottoscritto, ha incrementato non solo le cantine di qualità ma anche le presenze. Il Divino etrusco è una vetrina importante per far conoscere ulteriormente la nostra città.  Palmini continui pure con la sua politica inconcludente che lo ha già portato a non essere eletto e con un risultato per il suo partito, al minimo storico. Io democraticamente accetto consigli e critiche costruttive per migliorare la manifestazione, ma non accetto le strumentalizzazioni politiche. Un caro saluto Pietro Serafini». Per quanto riguarda invece la concomitanza della ‘’Notte bianca dello sport’’ e ‘’Io Pittore per caso’’, con la data inizialmente prevista per la festa Madonna dell’Olivo, per quest’anno annullata, già lo stesso delegato allo Sport Stefano Zacchini e l’assessore alle Politiche giovanili hanno dato ampia spiegazione nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento. «Il Coni ci ha prospettato la data del primo settembre come unica data possibile per la Notte bianca dello Sport, quindi si trattava di decidere se aderire all’iniziativa, per la quale viene scelto un comune per ogni provincia, oppure non aderire – ha spiegato Catini – Abbiamo ritenuto questa opportunità un’occasione molto importante da non lasciarci sfuggire. Ci siamo sentiti di far nascere questa importante collaborazione con il Coni. All’evento abbiamo poi ritenuto di agganciare una edizione di ‘’Io pittore per caso’’ legata alla sport anticipando di circa quindici giorni l’evento che lo scorso hanno si è svolto a metà settembre, ma con una data sempre diversa negli anni». «Ho parlato direttamente con Don Roberto – ha aggiunto il delegato Zacchini – per valutare il da farsi. Volevamo spostare di una settimana la festa del quartiere Madonna dell’Olivo, che del resto non è legata necessariamente ad una data fissa, ma purtroppo era già stato fissato un pellegrinaggio, quindi alla fine il parroco ha deciso di far saltare la festa. Ma non c’è stato alcun tipo di problema. Noi come amministrazione abbiamo la coscienza a posto; non appena abbiamo saputo la data dal Coni, l’abbiamo comunicata al parroco. Quindi nessun caso e nessun problema».
 

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Sagra dell'Uva, gli stand d'artigianato superano la prova

CERVETERI – La Sagra dell'Uva e l'Etruria Eco Festival (che dal prossimo anno si punta a relizzare in collaborazione e non in sovrapposizione) cancellano con un colpo di spugna il flop degli eventi natalizi di Piazza Risorgimento. Rancore passato e amministrazione comunale e associazioni di categoria pronte a ricominciare una sana e proficua collaborazione grazie all'amore ritrovato in questo fine settimana. Le migliaia di visitatori che nel week end hanno infatti affollato le vie del centro storico, regalando alla città etrusca un'edizione della Sagra e dell'EcoFestival indimenticabile hanno infatti riacceso in tutti la speranza che qualcosa di più, in città, si può fare. E si può fare anche bene. E proprio come per la Piazza dei Sapori e il collega Ferri, ora anche l'Assessore alle Attività Economiche e Produttive è già pronto per il bis: «Abbiamo creato un gruppo – ha detto – che a partire da ottobre vedrà tutti i Rioni (anche quelli che non hanno partecipato alla sfilata) lavorare insieme all'amministrazione comunale per stilare un calendario di iniziative da promuovere durante tutto l'anno e per il coinvolgimento, a partire dal prossimo anno, del centro storico che in questa edizione è rimasto più defilato. Per far ciò – ha spiegato Ridolfi – i Rioni, nei giorni di festa, andranno ad occupare con le loro iniziative tutte le piazzette del centro». E tra le idee c'è anche quella di trasformare Piazza Risorgimento in «un salotto permanente per gli artisti e gli artigiani locali». Gli stessi artigiani che in occasione di questa edizione della Sagra hanno esposto e realizzato opere originali ottenendo un riconoscimento, a sorpresa, da parte dell'amministrazione comunale.

Non sono mancate poi, da parte dell'Assessore alle Attività Economiche e Produttive, parole di elogio anche per le attività realizzate per i più piccini e che per tutto il fine settimana hanno visto grande partecipazione, né sono mancati i complimenti all'area food che quest'anno è riuscita a riportare l'uva in piazza, proprio su richiesta di Ridolfi. Una manifestazione, tra l'altro, quella di quest'anno che non ha escluso nessuno, nemmeno «i commercianti abituali che hanno sempre investito in questa festa». Un plauso e un ringraziamento, da parte dell'assessore è andato anche ai giostrai che pazientemente «mettendo da parte anche i vantaggi economici, hanno risposto positivamente alle nostre richieste per la buona riuscita dell'evento». Un lavoro di sinergia che sicuramente è stato portato avanti positivamente grazie all'impegno e alla professionalità messa in campo dagli uomini della Polizia locale, dalle Guardie Ambientali e dai volontari della Protezione civile.«Senza dubbio quello della sicurezza – ha detto Rifoldi – è stato uno dei temi più delicati da affrontare, ma grazie alla grande collaborazione con chi preposto, siamo riusciti a garantire la buona riuscita dell'evento».

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Ilaria Mariani Miss Drappo 2018

TOLFA – La bellissima mora Ilaria Mariani di Allumiere è la nuova Miss Drappo 2018. Al termine della manifestazione svoltasi ieri sera che ha coronato la più bella Miss dei Comuni in gara per il Drappo dei Comuni la giuria competente ha scelto la bellezza fresca e sorridente della giovane collinare. La giuria popolare ha invece decretato la vittoria della bellissima tolfetana Elena Ciambella.

La sezione della Fidapa di Tolfa ieri sera si è superata: le fidapine hanno organizzato alla perfezione fin nei minimi particolari la serata che ha visto l’anfiteatro Pompilio Tagliani gremito e il pubblico numeroso, come ha sottolineato il sindaco Landi, è rimasto fino alla fine piacevolmente colpito dall’evento. Complimenti alle fidapine coordinate dalla presidente Pamela Pierotti d aparte di molti esperti presenti alla serata e dalla gente che ha apprezzato sia l’allestimento della location che l’intera organizzazione dell’evento. La presidente Pierotti, però, ha spiegato: “Questo è un successo frutto non solo del nostro lavoro ma anche del lavoro e della collaborazione di tante persone che gratuitamente si sono messi a disposizione e insieme abbiamo lavorato mostrato un grande senso di appartenenza”. Soddisfatti anche il sindaco Luigi Landi e l’assessore alla Cultura e Spettacoli Cristiano Dionisi. Elogi alle fidapine anche da parte della Pro Loco.  

In una cornice suggestiva fatta di fiori, lanterne, candele la serata è iniziata con i bambini che, sulle note del brano ‘’Heal The World’’ di Michael Jackson sono scesi dalla scalinata portando le manine che sono state poste intorno a un mappamondo che pian piano si è illuminato emozionando il pubblico.

Ospite d’onore della serata la stilista Mara Spose che ha fatto brillare il cuore e gli occhi con i suoi meravigliosi abiti da sposa e da cerimonia. Capi scintillanti, eleganti, originali che hanno colpito tutti: a mara Spose va il merito di saper creare pezzi unici per tutte le donne senza distinzione di età e di taglia e a tutte offre la possibilità di vivere il sogno di essere per un giorno una principessa. Le 8 bellissime ragazze in gara, ognuna in rappresentanza dei propri Comuni si sono sfidate a colpi di bellezza, portamento e fascino. e hanno sfilato prima sul tema ‘‘Andando al mare’’; accompagnate da 8 bellissimi ragazzi di Tolfa le ragazze hanno sfilato in abiti da sposa e infine in capi da cerimonia. Ad aprire la sfilata degli abiti da sposa è stata Martina Nardangeli (eletta Miss Portamento nell’evento Miss Civitavecchia Elegance 2018 svoltosi al Forte Michelangelo di Civitavecchia organizzato dalla Scuola di Portamento di Gloria Salipante).

Ma la serata non è stata solo un susseguirsi di sfilate ma è stata impreziosita dalle performance delle etoile della scuola di danza ‘’Dance World’’ di Allumiere con le coreografie di Gabriella Moroni e Dorella Leoni; poi c’è stato l’assolo del ballerino allumierasco Alessandro Mancini studente della prestigiosa accademia di Danza Daf di Roma del grande maestro Astolfi.

La bravissima cantante tolfetana, Beatrice Angelini allieva del maestro Massimiliano Petronilli nella scuola di musica Giuseppe Verdi di Tolfa, ha deliziato il pubblico con tre brani.

Chicca della serata è stata l’esibizione di tango proposta dal Gruppo Sperimentale Social Tango.

La serata si è poi conclusa con l’incoronazione di Ilaria Mariani (per il Comune di Allumiere) che ha iscritto il suo nome nell’albo d’oro delle vincitrici di questa competizione; i voti espressi dalla giuria popolare hanno invece decretato la vittoria di Elena Ciambella Miss Giuria Popolare 2018 . Gran finale poi con i coriandoli di carta e con i bambini che sono scesi coi palloncini al led.

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Allumiere: Riccardo Rinaldi dice la sua

ALLUMIERE – “Il Palio è un’emozione che non finisce mai, un evento che dura 365 gironi all’anno e che impegna persone di ogni età a scopo di volontariato e animati solo dall’amore per i propri colori”. Ad esprimersi così lo storico Riccardo Rinaldi, colui cioè che ha creato il Palio di Allumiere e che in questi giorni si sta beando vedendo i propri concittadini impegnati nei preparativi finali del Palio.

“Ricordo ancora quando ero giovane e andando con la mia macchina a vedere le sagre ai Castelli e nei paesi dell’Umbria sognavo di creare per il mio paese un evento importante che si ripetesse negli anni. Nel 1964 – spiega Rinaldi – sono stato eletto sindaco e subito nella prima giunta ho presentato il mio progetto del Palio per l’Assunta, ma visto che la situazione economica era tragica ho optato per inserire il Palio nei festeggiamenti per la Madonna delle Grazie visto che ero presidente del Comitato Festeggiamenti. Fu difficile reperire i fondi e organizzare il tutto ma ci riuscimmo e l’11 settembre 1965 ci fu il primo Palio e fu un successo. Ricordo che fu Cammilletti che mi portò i camion di terra e poi andai a Roma, volevo parlare col sindaco che era un socialista come me ma mi ricevette la sua segretaria. Dopo alcuni giorni mi avvertirono che il Comune di Roma mi prestava le transenne bianche di legno ma volevano una cauzione di ben 400mila lire e così me li feci prestare da mio padre. Poi convinsi Giuseppe Annibali a prestarmi un mezzo e Vincenzo Sgamma fu l’autista che mi accompagnò così con le transenne chiudemmo il percorso. I primi vincitori furono i contradaioli del Ghetto. Dal 1966 in poi però riuscii a portare il Palio in piazza per l’Assunta. Sono stato io a dividere sulla pianta catastale le varie Contrade; inizialmente ne creai 8 poi 2 furono inglobate nelle altre”. Rinaldi poi sottolinea: “Fin da subito la gente si fomentò e si attaccò ai propri colori – e oggi sono estremamente orgoglioso e felice di vedere come lavorano le Contrade. Il Palio va avanti proprio grazie alle Contrade e ai contradaioli che lavorano tutto l’anno con passione e amore e hanno portato il Palio a livelli eccezionali. Ringrazio tutte le Contrade, la Pro Loco che da sempre organizza il Palio e il Comune. Voglio ringraziare anche tutte le forze dell’ordine e tutti quelli che collaborano. Contrade, Pro Loco e Amministrazione comunale in collaborazione con le forze dell’ordine migliorano di anno in anno il Palio. Dobbiamo lavorare di più per far conoscere a tutti questa meravigliosa manifestazione”.

Con orgoglio e con un po' di commozione Rinaldi ha poi sottolineato: “Camminare per le strade e sentire il rullare dei tamburi, gli sbandieratori impegnati nelle prove, le signore impegnate a cucire e le ragazze che curano il corteo storico, vedere i ragazzi in groppa agli asini per allenarli, sentire le emozioni di tutti, vedere le feste e le sagre che le Contrade organizzano alla perfezione, vedere persone di ogni età andare in giro con bandiere e fazzolettoni della propria Contrada è un piacere, ti riempie il cuore. A chi si arrabbia per il rumore dico di avere pazienza e di essere felici che questi ragazzi sono impegnati per le proprie Contrade invece di stare senza far niente”.

Rinaldi poi conclude: “Il 15 agosto poi c’è stato un evento importante: è stato inaugurato il Museo del Palio che è veramente molto interessante e invito tutti a venire a vederlo. Che bello poi vedere così tanta gente la sera: in moltissimi hanno partecipato al corteo e poi allo svelamento del Cencio. Io ho parlato dal balcone. Ci voleva proprio questa bella manifestazione, complimenti a Eureka a tutti gli organizzatori. Mi è piaciuta molto anche la cerimonia della clessidra”. Rinaldi però lamenta un neo: “Sono molto dispiaciuto per il Cencio. Io non entro in merito al discorso artistico ma non sono contento del tema: per statuto il tema del Cencio deve ricordare momenti della storia di Allumiere e non quelli nazionali. Quest’anno ricadono i 150 anni dell’Agraria: il nostro Ente è tra i primi in Italia ed è quella che ha un’estensione maggiore e inoltre è molto attiva e operativa nel territorio, quindi andava assolutamente ricordato questo evento. La prima guerra mondiale è un evento nazionale e abbiamo avuto modo di ricordare quei tragici eventi, tanto è vero che abbiamo fatto vari eventi e c’è stato anche un bellissimo concerto, quindi ora non si doveva incentrare il tema del Cencio su questo argomento. Mi potevano chiamare e io li avrei consigliati”.

Riccardo Rinaldi ha poi concluso: “Ora siamo alla vigilia del Palio e invito a tutti a venire e a partecipare stasera alla Provaccia, al Mini Palio e alla notte colorata e domani a vedere a il Palio e il corteo storico con l’esibizione di sbandieratori e tamburini. In bocca al lupo a tutte le Contrade e che vinca il migliore”.         

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