Vertenze portuali: Potere al popolo chiede le dimissioni di Di Majo

CIVITAVECCHIA – Poter al popolo chiede con forza le immediate dimissioni del presidente dell'Adsp Francesco Maria di Majo. E lo fa alla luce di quanto accaduto in queste ore, con la vertenza container precipitata, confermando di aderire alle mobilitazioni previste nello scalo, scendo al fianco dei lavoratori e garantendo loro massimo sostegno in ogni azione di lotta che intendano intraprendere.  

"In queste ultime ore una nave bananiera si è rifiutata di attraccare a Civitavecchia, facendo scaricare la sua merce a Livorno, a causa del contenzioso che da mesi va avanti tra Autorità Portuale, Cfft ed Rtc – hanno commentato, rimarcando la gravità dell’evento – una nave che non può entrare nel nostro porto è un segnale gravissimo dello stato di salute della nostra città. Ogni civitavecchiese deve sentirsi profondamente turbato ed offeso: secoli di storia e fatica vengono calpestati, il cuore pulsante della nostra comunità subisce un attacco gravissimo ed i nostri lavoratori perdono la speranza in un futuro certo per loro e per i loro cari. Le cause sono le solite: giochi di potere, avide spartizioni di profitti e l’inadeguatezza di norme scritte ed eseguite da burocratici senza alcuna conoscenza delle reali dinamiche portuali. Qualche mese fa chiedemmo le dimissioni del presidente dell’Authority. Denunciavamo come fosse inerme dinanzi agli attacchi speculativi che nell’ultimo anno si sono susseguiti all’interno del porto. La nostra valutazione era errata. Non era vittima inabile nello svolgere il suo compito di difensore del bene pubblico e della popolazione che vive di portualità: era ed è complice – hanno agigunto – di politiche predatorie che stanno affamando la nostra città.  La perdita del traffico della frutta è insopportabile in una città ridotta in miseria da disoccupazione e precariato, dove la metà dei nostri giovani non lavora e molti altri sono costretti ad ore di treno per racimolare uno stipendio a Roma. Ogni causa di ulteriore perdita di ricchezza per la popolazione deve essere rimossa nel più breve tempo possibile". 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Il Ladispoli incassa la quinta sconfitta stagionale: all’Anco Marzio è 3-2 Ostiamare

Non è riuscito il Ladispoli ad espugnare l’Anco Marzio di Osta. L’Ostiamare infatti si aggiudica il match per 3-2 in una gara dai tanti capovolgimenti di fronte. Padroni di casa sul doppio vantaggio già nel primo tempo grazie alle reti di Bertoldi prima e di De Iulis poi. A pochi istanti dal rientro negli spogliatoi poi una perla di Camilli riporta in partita i rossoblu. Gli ospiti tornano carichi dagli spogliatoi e al 10’ ristabiliscono prepotentemente gli equilibri con un’altra punizione, stavolta di Cardella. Solo due minuti più tardi  l’Ostiamare chiude la partita con il gol del classe ’99 Cabella. Nei primi minuti di partita è l’Ostiamare a gestire maggiormente il possesso palla, il primo squillo infatti è proprio di marca biancoviola: il portiere rossoblu è chiamato ad un grande intervento sul tiro dalla distanza di Cabella. I padroni di casa costruiscono molto e al 25’ riescono a sbloccare il risultato: tiro rasoterra di Bertoldi che si infila all’angolino basso alla sinistra di Salvato. Forti del vantaggio i ragazzi di mister Greco si portano sul doppio vantaggio, stavolta grazie al pallonetto sotto l’incrocio di De Iulis, già autore del gol vittoria nella gara sul Latina. Quando sembra ormai imminente il duplice fischio, siamo al terzo minuto di recupero, Jacopo Camilli compie una prodezza su calcio di punizione e porta i suoi al riposo sul 2-1. Al 10’ della ripresa Federico Cardella riporta il risultato in situazione di parità: sulla punizione del bomber rossoblu Giannini rimane immobile col pallone che si infila in rete. Passano esattamente due minuti e complice di una svista da parte degli ospiti, Andrea Cabella entra in area e a tu per tu con Salvato sigla la rete del sorpasso. De Fato e Cardella sono gli ultimi ad arrendersi in casa Ladispoli: il centrocampista cerca la rete con un destro sul palo di Giannini che respinge in calcio d’angolo e il bomber non trova la porta dopo una mezza rovesciata nei minuti finali.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Cpc2005 sugli scudi

Fine settimana sugli allori per le giovanili portuali, in cui si raccoglie una vetta momentanea, un secondo, un terzo e quarto posto.  
Secco il due a zero di sabato della Juniores U19 sull’Aranova, che gli vale il terzo posto in classifica, mentre straripano gli Allievi U17 regionali di Di Pietro sul campo del Time Sport Garbatella segnando ben cinque reti, con il concomitante pareggio del Palocco in casa, che gli permette di raggiungerla in vetta al girone a suon di reti. 
Gli Allievi U16 fascia B di Colapietro ne segnano tre in casa dell’Aurelia Antica, con la quarta posizione raggiunta. 
I Giovanissimi U15 provinciali pareggiano 0-0 in casa dell’Astrea, uscendo a testa alta  davanti a una delle formazioni candidate alla conquista del titolo, raccogliendo il momentaneo secondo posto del girone.  
Di Pietro alla quarta giornata porta i suoi a guardar tutti dall’alto. Pareggio casalingo del Palocco con lo Sporting Tanas che, complice la cinquina rifilata dai ragazzi U17 regionali di Di Pietro al  Garbatella, vale la momentanea vetta per la Cpc2005 in concomitanza del Palocco stesso. Gara senza storia già dal primo tempo con i portuali che dopo dieci minuti sono già sul due a zero, marcatore di entrambe le reti bomber  Fusini. 
La furia della Roja non si placa e Di Domenico fa tre poco dopo, con Buono che allo scadere della prima frazione porta i suoi sul quattro a zero. Non c’è gara e la Cpc2005 nella ripresa controlla, segnando  con Grossi la rete che vale la manita al Garbatella.
Colapietro con i suoi U16 fascia B dopo il pareggio beffa dell’esordio,  contro una delle contendenti al titolo, straripa in casa dell’Aurelia Antica rifilandogliene tre. Bomber Amato ne segna due già nella prima frazione, con Moretti che chiude la gara nella ripresa trasformando il calcio di rigore che si era procurato. Quarta posizione in cassaforte, la vetta è a soli due punti.
I Giovanissimi U15 provinciale di Midei dopo i sette gol dell’esordio sul malcapitato Atletico Ladispoli, giocano la seconda contro quell’Astrea candidata alla vittoria finale e capace di farne, a suo tempo, ben dieci al Palidoro all’esordio. Ne esce una buona gara dove i portuali non mostrano cedimenti e ottengono un buon punto a reti inviolate. 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Il Corneto alza la voce

Grazie al successo ottenuto sul Duepigreco Roma, l’Acquapendente si porta in testa alla classifica, approfittando del pareggio esterno dell’ex capolista Compagnia Portuale Civitavecchia. La Cpc2005 dunque fa pari e patta con l’Aranova, partendo sulle gambe e consentendo ai padroni di casa di mettere nella loro metà campo i tasselli per il pareggio finale. Poi tanta Cpc e qualche sfortuna di troppo sulle occasioni avute. Nunziata da una parte e Italiano dall’altra sono i protagonisti di questa gara, il portiere portuale vanifica un rigore dell’attaccante che, però, si rifà poco dopo con il gol e una super prestazione. L’occasione più ghiotta prima del vantaggio degli ospiti ce l’ha Italiano, fallo di mano in area di Treccarichi e Testoni di Ciampino fischia il penalty, va sul dischetto lo stesso Italiano ma Nunziata si supera nel respingere. Prima del 10’ passa l’Aranova, Serpieri perde palla a centrocampo e Italiano si invola verso Nunziata, a tu per tu non sbaglia. Si spegne però piano piano l’Aranova e la Cpc2005, più ordinata e determinata rispetto all’avvio, comincia a tessere azioni nella metà campo avversaria. Il gol portuale arriva alla mezz’ora, corner battuto da Metta che serve Ruggiero, dribbling e cross per Serpieri che brucia un Comandini immobile tra i pali. L’Aranova si affida a Italiano e alla sua velocità, Nunziata si fa trovare pronto in almeno due occasioni da lì in avanti. Manca poco alla fine, la Cpc2005 ha una limpida palla gol con Tabarini al 47’, la sfera colpisce il palo e si spegne sul fondo. «Pareggio giusto per quanto visto in campo – dicono i vertici societari – di fronte c’era una signora squadra che ha solo fallito l’approccio al campionato, ma tanto avrà da dire. La Cpc? Forse paga le fatiche di coppa e qualche infortunio di troppo, ma l’approccio timido ha pregiudicato, forse, il risultato finale». 
La Csl Soccer di vincere in trasferta non ne vuole proprio sapere e domenica, sul campo della Gallese, ha perso 1-0. Mister Fracassa schiera il 4-3-3, ma nel primo tempo a creare più occasioni è solo la Gallese che al 43’ trova il vantaggio con Mechilli. Nella ripresa i rossoblù provano a reagire, ma non trovano il pari e al triplice fischio del direttore di gara i leoni del presidente Vitaliano Villotti non possono che uscire dal terreno di gioco sconfitti. «Potevamo fare di più – spiegano dalla società – ma non siamo riusciti a ottenere il pareggio per le occasioni sbagliate. Ora bisogna continuare ad allenarci e dare in ogni partita il cento per cento». 
Il Santa Marinella rimedia un sonoro schiaffone casalingo nella sfida con una diretta concorrente qual’era il Canale Monterano. Gli ospiti si impongono per 4 a 1 ed affondano ancora di più i tirrenici che restano penultimi in classifica insieme all’Atletico Ladispoli. 
«Lo so che la situazione calcistica che ho scelto è difficile – spiega mister Morelli in un momento complicato per lui e per la squadra – so che molte persone conosciute nei campi di calcio tifano per me e sperano sinceramente che me la cavi. Io fino all’ ultimo proverò a cavarmela anche grazie alla forza trasmessa da chi tifa per me. Se la barca affonda provo a tenerla a galla con tutte le mie forze o anche io affondo con lei». 
Il Tolfa si impone per 1-0 sull’Atletico Ladispoli grazie ad un gol di Trincia. Il team di mister Riccardo Sperduti continua la sua serie positiva e guadagna la quinta posizione in classifica. L’inizio per i collinari è scoppiettante. Nei primi due minuti, i padroni di casa si divorano tre occasioni clamorose e al 24’ passano in vantaggio con il solito Trincia che riprende una respinta della traversa e insacca. Sembra il preludio per una goleada, infatti i pupilli di patron Franchi continuano per alcuni minuti a tambureggiare la retroguardia ospite. Probabilmente questa facilità di arrivare al tiro crea una certa rilassatezza nei locali che pian piano perdono spinta e lucidità, al contrario degli ospiti che iniziano ad affacciarsi con più continuità nella metà campo avversaria. Il primo tempo finisce così e probabilmente la strigliata di mister Sperduti negli spogliatoi provoca i suoi effetti nei primi 10 minuti della ripresa, dove prima Compagnucci e poi Trincia e Perfetti, sfiorano il raddoppio. Passato lo spavento gli ospiti riprendono a cercare il pareggio e complice anche la stanchezza per la terza partita settimanale dei tolfetani prendono l’iniziativa ed in un’azione confusa ci scappa il calcio di rigore che l’immortale Boriello para, conservando l’1 a 0 ed i tre punti che valgono il quinto posto in classifica. 
«È stata una partita più complicata del previsto – spiega mister Sperduti – abbiamo sbagliato molte occasioni tenendo il risultato in bilico con la pericolosità che ne consegue in questi casi, per fortuna ci ha pensato Boriello a conservare la vittoria neutralizzando il calcio di rigore. Sicuramente la terza partita settimanale si è fatta sentire nella parte finale della gara, ma tutto questo è normale, i ragazzi stanno tenendo una continuità di prestazioni e risultati ottima». 
La Monti Cimini torna di gran carriera in corsa dopo il ko della scorsa settimana contro il Tolfa ma conquista una importante vittoria sul campo del Città di Cerveteri, che viene travolto dall’undici di Camillucci. È stata la domenica delle doppiette al Galli, con Zahr e Provinciali a segno per gli ospiti e Di Fiandra per i padroni di casa. Il Corneto Tarquinia rialza subito la testa dopo la sconfitta della scorsa settimana contro l’Urbetevere. L’undici di Del Canuto vince in casa del Pian Due Torri al Darra di Maccarese. Gli ospiti chiudono il primo tempo in vantaggio per 1-0 grazie al centro di Martelli. Poi, dopo poco dall’inizio della ripresa, arriva anche il 2-0 con Ventolini, poco prima della rete dei padroni di casa firmata Buscia. Ci pensa poi Catracchia a certificare il successo dei viterbesi.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Poker e secondo posto in classifica per il Tarquinia calcio

Il Tarquinia Calcio si conferma corsaro e, dopo la vittoria in trasferta al debutto, torna a casa con i tre punti anche alla terza di campionato, andando a vincere 4 a 1 sul campo del Julianellum. Dopo qualche rimpianto per il pari interno contro l’Ischia di Castro arriva netta la reazione dei rossoblù a Vignanello.
Ad indirizzare la partita, poco prima della metà del primo tempo è di nuovo Moreno Rapaccioni, al suo terzo sigillo in tre partite , che al 18’ concretizza la superiorità ospite con la rete del vantaggio. Stavolta, però, i ragazzi di mister Parmigiani non si accontentano e, complice il nervosismo dei padroni di casa in dieci già dalla mezz’ora, nella ripresa cercano e trovano la porta a più riprese. Prima è Fattori al 12’ del secondo tempo a raddoppiare, quindi Luca Forieri ritrova la via della rete per ben due volte, al 24’ e 32’, a cavallo del momentaneo 1 a 3 del Tarquinia Calcio. La ripresa, iniziata in doppia superiorità numerica, ha visto i tarquiniesi sempre più padroni del campo chiudere il match con il poker per il definitivo 1-4.
«Abbiamo condotto la partita dall’inizio alla fine – commenta soddisfatto mister Parmigiani – senza che gli avversari siano riusciti a crearci mai veri pericoli. Abbiamo iniziato bene con il fraseggio sino al gol dell’1 a 0 poi, come sempre, ci ha rallentato un po’ di paura: la loro espulsione ci ha aiutato molto. Sulla carta – conlcude il tecnico – era una trasferta difficile, perché loro sono una squadra che non molla mai e che ha temperamento, su questo campo non sarà facile giocare per nessuno. Noi ne usciamo con tre punti, avendo mantenuto la calma e senza provvedimenti disciplinari: ci dispiace solo per l’infortunio di Ivan Giamundo dopo una manciata di minuti e speriamo non sia nulla di grave».
Sette punti, dunque, in tre partite e due vittorie esterne. L’inizio rossoblu è ampiamente positivo e ora non resta che provare a far sorridere il pubblico di casa con una vittoria, magari domenica quando al Bonelli arriverà il Barco Murialdina, reduce dalla sconfitta di misura subita dalla capolista Virtus Marta a +2 dal Tarquinia Calcio, secondo in graduatoria.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Tarquinia Calcio ancora corsaro: vittoria 4 a 1 sul campo del Julianellum

TARQUINIA – Il Tarquinia Calcio si conferma corsaro e, dopo la vittoria in trasferta al debutto, torna a casa con i tre punti anche alla terza di campionato, andando a vincere 4 a 1 sul campo del Julianellum: dopo qualche rimpianto per il pari interno contro l’Ischia di Castro, arriva netta la reazione dei rossoblù a Vignanello.

Ad indirizzare la partita, poco prima della metà del primo tempo, è di nuovo Moreno Rapaccioni – terzo gol in tre partite – che al 18’ concretizza la superiorità ospite con la rete del vantaggio. Stavolta, però, i ragazzi di Mister Parmigiani non si accontentano e – complice il nervosismo dei padroni di casa, in dieci già dalla mezzora – nella ripresa cercano e trovano la porta a più riprese. Prima è Fattori, al 12’ del secondo tempo, a raddoppiare, quindi Luca Forieri ritrova la via della rete per ben due volte, al 24’ e 32’, a cavallo del momentaneo 1 a 3 del Julianellum.

“Abbiamo condotto la partita dall’inizio alla fine – le parole, soddisfatte, di Mister Parmigiani – senza che gli avversari siano riusciti a crearci mai veri pericoli. Abbiamo iniziato bene con il fraseggio sino al gol dell’1 a 0 poi, come sempre, ci ha rallentato un po’ di paura: l’espulsione loro, a quel punto, ci ha aiutato. La ripresa, iniziata in doppia superiorità numerica, ci ha visto mantenere la partita in mano, sino a che, su nostra leggerezza, loro non hanno accorciato sugli sviluppi di una punizione. Lì siamo stati bravi a ristabilire subito le distanza, ed a finire la partita gestendo il possesso palla”.

“Sulla carta era una trasferta difficile: – conclude Parmigiani –  loro sono una squadra che non molla e che ha temperamento, su questo campo non sarà facile giocare per nessuni. Noi ne usciamo con tre punti, avendo mantenuto la calma e senza provvedimenti disciplinari: ci dispiace solo per l’infortunio di Ivan Giamundo dopo una manciata di minuti e speriamo non sia nulla di grave”.

Sette punti in tre partite e due vittorie esterne: l’inizio rossoblù è ampiamente positivo. E ora non resta che provare a far sorridere il pubblico di casa con una vittoria, magari domenica prossima quando al Bonelli arriverà il Barco Murialdina.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Tirreno, arrivano quattro medaglie e tanti record personali

Con l’ultima domenica di settembre si chiude il mese dei campionati regionali individuali e  l’ultima a scendere in pista è  la categoria Ragazzi (nati 2005-2006). Una squadra compatta e determinata rientra  a casabase Tirreno Atletica  con 4 medaglie e bottino di record personali. 
Il salto in alto è la prima gara in programma, Matilde Patané supera l’asticella a 1,34m regalandosi per due volte il personal best e si piazza 6^ a pari misura con l’atleta reatina e l’atleta delle fiamme gialle; nell’alto maschile, gara dominata dal reatino Furlani a 1,74m, Matteo Bonamano è 8^ con la misura di 1,40m,  anche per lui PB e stessa misura di due avversari  della squadra dell’esercito.
Ancora salti ma questa volta in buca , sempre con Bonamano che sigla il nuovo Personal  a 4,54m e pochi cm dietro di lui e 10^ posizione per Joel Calbi con la misura di 4,49m e personal best. Sempre salti in buca con  Sara Pontani ma per il salto quadruplo, 4 passi per approdare nella sabbia a 10,79m. Per i lanci, getto del peso con  Matteo Guerrucci  che lancia a 7,99m mentre per il vortex le ragazze scagliano oltre i 20m con 26,02m per Valeria Diamario e 25,93m per Emma Carucci.
In pista, le corsie sono prima  occupate dagli ostacoli  e  Matilde Patanè anche qui Pb sui 60hs in 11”15, poi a corsie libere si passa alle numerose serie dei 60m : Emma Carucci vince la batteria in 9”27 e Valeria Diamario con 9”72 giunge seconda nella serie . Tra i ragazzi Joel Calbi vince la serie in 8”54 (PB) così come vincitore di serie anche Leonardo Dolci in 9”35, Matteo Guerrucci in 9”84 (PB) conquista la seconda posizione in batteria.
Gara dei 1000m molto tirata con il trascinatore dell’esercito De Rosa, tutti gli atleti si buttano all’inseguimento mentre Leonardo Dolci, consapevole del suo obiettivo, rimane in coda al gruppo di testa gestendo il distacco per poi aumentare in progressione fino a giungere al traguardo in 9^ posizione con il PB di 3’08”21. 
Sara Pontani alla sua prima esperienza sulla distanza in un campionato regionale affollato, cerca la posizione migliore con tutte le avversarie raccolte in un breve spazio, finendo in forte accelerazione, con un ultimo giro che le permette di recuperare posizioni su posizioni, grazie alla sua ampia falcata, concludendo  così in 7^ posizione in 3’24”01 (PB).
Le staffette concludono la giornata di Velletri  e lo stadio al tramonto non aiuta le 4×100. Nella serie femminile, complice l’invasione di corsia di una squadra avversaria che ne ostacola il passaggio, un po’ di emozione e il testimone dell’ultima frazione cade a terra,  anche se prontamente raccolto i secondi preziosi sono ormai persi,  Carucci-Pontani-Diamario-Patanè giungono in 1’01”53  terze in batteria ma 11^ nella classifica finale. Al maschile buona la prestazione di Guerrucci-Calbi-Dolci-Bonamano che,  con cambi di ottima fattura, fermano i cronometri a 57”45.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Proseguono le visite al castello di Santa Severa

SANTA MARINELLA – Fino al 30 settembre gli orari di visite al castello di Santa Severa resteranno invariati. Sarà possibile entrare nel maniero dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 18, mentre sabato e la domenica dalle 10.00 alle 19.00. Il questo modo si potrà meglio godere delle giornate di sole e di bel tempo che caratterizzano la stagione così da proseguire il trend positivo di questi mesi. Infatti, il complesso, ha accolto i turisti nella struttura ricettiva dell’ostello inaugurata di recente e ha attratto numerosi visitatori che, grazie alla nuova musealizzazione e alla realtà virtuale, lo hanno premiato con oltre seimila visitatori in soli due mesi. Complice, il successo del cartellone delle sere d’estate, organizzato dalla Regione Lazio in collaborazione con Laziocrea, Mibact e Coopculture , che è stato un appuntamento fisso per i turisti anche con diversi sold out come nel caso di Renzo Arbore e l’orchestra italiana, Maurizio Battista e Lillo e Greg in Best of. E poi i monologhi di Max Giusti e Edoardo Leo, oltre ai tantissimi appuntamenti di musica, teatro, intrattenimento, letteratura, conferenze e percorsi in notturna.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Appalto pulizie, Attig: ''Gravi irregolarità a danno dei lavoratori''

CIVITAVECCHIA – “I lavoratori messi a rischio epidemiologico, da parte di una sedicente referente di cantiere della Scala Enterprise. Assunta a 20 ore settimanali a Napoli come semplice addetta alle pulizie, ma stranamente timbra il cartellino presso il comune di Civitavecchia come ogni lavoratore, con la sola differenza che anziché fare 20 ore settimanali ne fa 40”.

Lo dichiara il responsabile confederale Ugl Civitavecchia – sede Utl di Roma – Fabiana Attig che torna ad intervenire sulla problematica vicenda legata all’appalto pulizie. Ennesimo grido dall’allarme del sindacato che spiega di non “aver mai ricevuto alcuna comunicazione da parte della Scala Enterprese di un trasferimento di cantiere di una dipendente dalla Regione Campania al comune di Civitavecchia. Né tanto meno – continua dura – ha fatto alcuna trattativa per l’incremento delle ore di questa lavoratrice, che tutto fa tranne che lavorare come addetta alle pulizie. Impartisce ordini di servizio – tuona – dispone del personale a suo uso e consumo violando tutte le regole e le norme contrattuali come quando ha obbligato alcuni lavoratori a svolgere compiti non rientranti nell’appalto”.

Grave quanto segnalato dal sindacato che spiega come tra i lavori svolti ci sarebbe “la rimozione di notevoli quantità di guano di piccione nei locali della Fiumaretta, sotto gli occhi anche del Rup che immaginiamo abbia ignorato anche il conseguente smaltimento, avvenuto senza le dovute attrezzature e la profilassi che si conviene, in quanto rifiuto speciale. Non soltanto – continua dura Attig – fatto ancor più grave è che la Scala Enterprise, sempre attraverso la sua referente di cantiere, molto in sintonia con gli uffici comunali, utilizza personale e ore dell’appalto del comune di Civitavecchia per altri lavori extra, come ad esempio per la pulizia e lo sgrosso di plessi Scolastici non appartenenti all’appalto stesso, nonostante il Sindaco, il Rup e il delegato al lavoro siano stati prontamente messi a conoscenza già da diversi mesi. Visto il silenzio assordante L’Ugl denuncia pubblicamente questo comportamento indecoroso e illegale. Lavoratori appartenenti all’appalto delle pulizie – aggiunge la sindacalista – del comune di Civitavecchia, vengono utilizzati, senza contratto, senza copertura assicurativa e senza retribuzione per lavori che il Comune affida alla Scala Enterprise al di fuori dell’appalto delle pulizie. Come ad esempio la scuola elementare Gianni Rodari, nei mesi passati oggetto di atti vandalici e tutte le scuole cittadine, che sono state Seggio per le recenti votazioni del 4 Marzo 2018, pulite dal personale della Scala Enterprise srl, già impiegate per l’appalto delle pulizie e portierato dello stesso Comune. Non solo gli stessi lavoratori durante il periodo elettorale – dichiara Attig – sono stati mandati a consegnare le schede elettorali presso la Prefettura di Roma con mezzi della protezione civile. Sebbene a più rate abbiamo denunciato tali comportamenti al sindaco Cozzolino non ha mai inteso dare spiegazioni alla scrivente, né chiederle alla Scala Enterprece”.

Per Attig quanto verificato fino ad ora, “con l’ennesimo sgrosso delle scuole per l’imminente apertura, è già oggetto di una denuncia. Così come sarà oggetto di denuncia a difesa di tutti i lavoratori coinvolti, la mancata ripartizione delle ore che non gli sono state attribuite, ma che al contrario sono state utilizzate dalla Sacla Enterprise per profitto diverso dal loro impiego. Un utilizzo – conclude Attig – questo potrebbe aver procurato un danno economico al Comune stesso in quanto ente, e un indebito vantaggio alla Scala Enterprise. Per questi e ad altri motivi l’Ugl ha già avviato tutto l’iter prontamente documentato al fine che chi si è reso complice di tale comportamento venga punito e allontanato”.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Marco Mammì vince il Trofeo Madonna del Ponte

Giornata di grande ciclismo lo scorso 2 settembre a Selci Lama con il Trofeo Madonna del Ponte, GP Vinea Familiae e Trofeo Il Nastro. 
Sono ben 83 gli allievi, provenienti da tutto il Centro Italia, che hanno preso parte alla gara riservata alla categoria Allievi. 
Il percorso si è snodato tra Selci-Lama e San Giustino con il GPM posto in cima a Colle Plinio, per 80 km totali. A brillare, la stella di Marco Mammì. 
La gara è stata estremamente combattuta fin dalle prime battute con continui tentativi di fuga che sono stati sempre rintuzzati dal gruppo; il plotone nel corso dei chilometri, complice il tracciato nervoso e una giornata molto ventosa è andato riducendosi con la classica selezione da dietro. 
Nella seconda metà di gara l’azione decisiva viene fatta da Riccardo Ricci del Fortebraccio da Montone e Lorenzo Ceccaroni della Fiumicinese FAIT Adriatica che prendono il largo, anche se nel corso dei chilometri sono raggiunti da altri sette atleti, tra cui il portacolori della Civitavecchiese. 
Sono proprio questi nove corridori che vanno a contendersi il trofeo nella volata ristretta, con Marco Mammì della Fratelli Petito che ha la meglio sui compagni di fuga. Da segnalare come La vittoria sul GPM di Colle Plinio vada sempre allo stesso Lorenzo Ceccaroni su Marco Mammì.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###