Tragliatella: la frazione della Scuola Calcio

A Tragliatella è in programma da settembre l’apertura di una Scuola Calcio. Il borgo rurale, situato tra Cerveteri, Fiumicino, Anguillara e Roma che raccoglie una popolazione numerosa, ha molte potenzialità da non sottovalutare. Il campo in terra battuta, ma in via di riqualificazione, nei prossimi anni sarà teatro di allenamenti e partite. L’obiettivo sarà quello di arrivare a 40 iscritti entro il mese di settembre, per poi cominciare a lavorare, trasformando il club in un polo sportivo del comprensorio. «Ci teniamo ad iniziare con il piede giusto – spiega il direttore generale Roberto Tosi – perché abbiamo tanti ragazzi di questo territorio sparsi in varie società e creare una scuola calcio sarebbe un giusto connubio  tra il territorio e il senso di appartenenza. Le frazioni che abbracciano Tragliatella sono tante, pertanto è presente un nutrito numero di bambini pronti a cominciare un’avventura dalla quale ci si aspetta tanto. Le premesse – conclude il dg del club verdeblu – sono buone e tra i tanti obiettivi c’è anche quello di portare questa società nei piani alti del calcio locale».

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Ferri (Pd) contro l’amministrazione: ''Prima gridava contro l’inquinamento, oggi rimane muta di fronte a questo scempio ambientale''

CIVITAVECCHIA – «Ritengo che  in città si debba cominciare a lavorare al fine di sanificare una situazione ambientale ormai nociva per la salute, impegnandosi con controlli al fine di evitare eventi simili e riducendo, soprattutto, le fonti inquinanti». Lo dichiara Germano Ferri, intervenendo sull’incendio che ha interessato l’Autodemolizioni Bertini. Il segretario del Pd  dice la sua anche sui 102 nuovi malati di tumore censiti dalla Asl negli ultimi mesi: «Civitavecchia è una città che ha pagato a caro prezzo e con il sangue lo sviluppo economico, energetico, turistico e commerciale del paese – dichiara Ferri –  una città in cui sono presenti alcune tra le più grandi strutture energetiche e portuali europee, giganti nella produzione di inquinanti. Tanti gli interventi possibili al fine di migliorare la situazione ma, sicuramente, fondamentale per partire risulterebbe uno studio epidemiologico che analizzi i tassi di incidenza locali specifici per neoplasie correlate all’inquinamento ambientale».

Il segretario dem attacca l’amministrazione: «Per poter migliorare la situazione servirebbe un impegno costante e sentito da parte dell’amministrazione comunale, la quale prima delle passate elezioni gridava ai quattro venti contro l’inquinamento che attanaglia il nostro territorio, amministrazione oggi ormai muta dinanzi allo scempio ambientale che si sta consumando in città. A Civitavecchia – conclude Ferri – siamo ormai soli nella battaglia contro il cancro».

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Sfalci d'erba: tensione tra maggioranza e opposizione

S. MARINELLA – L’ordinanza emessa dal sindaco Tidei che costringe i cittadini a riversare i rifiuti da giardino all’isola ecologica o agli scarrabili presenti in città e a Santa Severa, continua a creare tensione tra la maggioranza e le opposizioni. Dopo l’intervento del primo cittadino che accusava il consigliere del M5S Settanni a fare il gioco della società che ha in gestione la raccolta differenziata, arriva la risposta del grillino. «Sulla battaglia del verde – dice Settanni – il Sindaco Tidei sposta gli argomenti e fa attacchi ad personam con commenti denigratori che solo persone di basso profilo possono prendere come credibili. Probabilmente, sarebbe meglio che tali sforzi siano indirizzati verso il risanamento delle casse, dando effettiva contezza del suo slogan elettorale, salvo propinare ai cittadini una più rassicurante per lui richiesta di dissesto. Se lo smaltimento del verde costa 165 euro a tonnellata, tale spesa resta inalterata, sia che la raccolta venga fatta da Gesam, sia che il verde venga portato dal cittadino nei centri di raccolta. Qui, l’unica che risparmia è solo la Gesam, che non effettua un servizio previsto dal regolamento sui rifiuti approvato e vigente sul territorio comunale, l’unico che ci rimette è il cittadino che deve sostituirsi ad essa senza alcun risparmio tariffario. Mi pare ora che tutti possono trarre le giuste conclusioni su chi sia amico e di chi. A me sembra chiaro quindi che si preferisca dire bugie ai cittadini per fare sconti alla Gesam sui debiti accumulati dal Comune. Caro Sindaco – conclude il consigliere – lei può anche dire ai cittadini di prendere i loro sacconi di verde e fare l’andirivieni ogni giorno per andare a Perazzeta o agli scarrabili, ma abbia almeno la compiacenza di dire che ciò è necessario per ridurre il debito del Comune e non con quelle banali motivazioni dell’ordinanza che non hanno ragione di essere». «Mi dispiace – risponde Tidei – che Francesco Settanni continui a comportarsi come Grillo, ispiratore di tutte le vicende del suo non partito facendo finta di aver capito le cose, cambiando argomento quando è palese che le cose non le sa, dicendo di voler collaborare e poi mettendo in pratica, da buon militare, un’azione di contrasto dinamico. Cerchiamo di chiarire, se vogliamo parlare di dissesto o di rifiuti verdi. Se trattiamo il primo argomento la posizione comoda, in caso di dissesto, non è la mia ma la sua, come anche nel caso di pre dissesto. Comoda perché potrà parlare all’infinito senza dover provare nulla, senza doversi assumere la responsabilità di nulla. Il dissesto non mi rassicura per niente, è una scelta dolorosa che in tanti anni di politica non mi è mai capitata, ma se è un modo per far rinascere questa città è un passaggio che dobbiamo tutti attraversare. Quello che non mi rassicura é la sicumera che proprio Settanni sta dimostrando quando parla del niente. Sul verde, per esempio, commette grossolani errori quando parla di costi. Quelli da lui copiati sono riferiti allo smaltimento dell’indifferenziato. Per questo la mia ordinanza ha lo scopo di convincere i cittadini a non conferire il verde assieme all’indifferenziato. In questo modo potremo cominciare da subito a risparmiare circa 600mila euro all’anno, anche se Settanni non vuole”. “Questi sono soldi che il Comune non paga alla Gesam – conclude il sindaco – ma versa direttamente come costo alle varie discariche. Per risparmiare abbiamo necessità che il conferito sia vagliato e controllato subito, all’impianto comunale o sugli scarrabili”.

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Raccolta sfalci: c’è l’ordinanza

SANTA MARINELLA – «Come noto l’ordinanza sulla raccolta degli sfalci sfornata grazie alla maestria amministrativa di Pietro Tidei è entrata in vigore a decorrere dal 15 luglio e per le note polemiche, ha avuto come solo effetto quello di far venire allo scoperto la vera maggioranza della città, perché per il resto, tutto è come prima, forse anche peggio». Questo il commento del consigliere del M5S Francesco Settanni all’indomani dell’ordinanza sindacale che obbliga i residenti a trasportare i rifiuti da giardino presso l’isola ecologica o agli scarrabili collocati in via Delle Colonie e alla Zona 167 a Santa Severa. «Di fatto – continua Settanni – l’ordinanza contrasta con gli art. 41 e 53 del regolamento comunale sui rifiuti, ha motivazioni surrettizie che non ne confermano il carattere di straordinarietà, lasciando intravedere un abuso d’ufficio, rende un favore alla ditta Gesam che male ha operato in questi anni nel servizio di raccolta rifiuti. Ho fatto delle fotografie, passando in auto davanti a due luoghi simbolo della città e cioè la Casetta Rosa e Villa Bettina, dove ho intravisto dei sacchi neri lasciati davanti al cancello e mi è quindi venuto naturale rendere una testimonianza per poi, strada facendo, cominciare a fare ulteriori verifiche lungo il percorso. Sono passato in pieno centro cittadino ed anche lì c’erano rami di palma e rottami di mobilio fermi da tantissimi mesi e nessuno mai ha pensato di farli togliere, poi, per il resto, di sacchi con sfalci depositati davanti ai cancelli la città è disseminata. In questa indecorosa realtà, Tidei conta di portare qui trecentomila turisti? Affinché gli ordini possano essere eseguiti, portando al successo un’operazione così difficile, bisogna essere innanzitutto coerenti e fattibili in relazione alla situazione operativa, deve esserci l’azione di controllo di chi comanda per verificare che non ci siano scostamenti fra quanto disposto e la realtà al fine di riemanare degli ordini correttivi. Orbene, che a Santa Marinella si è abituati a fare un pò come ci pare è risaputo, così come non vi sono controlli. La vecchia amministrazione era l’esempio palese del vivi e lascia vivere, ovvero del non governo della città, e pertanto é quasi del tutto naturale che essa continui la sua vita in questa anarchica atmosfera in cui proprio la presenza di chi era nella vecchia amministrazione è stata sapientemente riciclata nella nuova amministrazione dicendola lunga sul come potrà veramente cambiare la storia e l’immagine di questa città”. “Forse con l’amministrazione Tidei – conclude Settanni – come Giuseppe Tomasi di Lampedusa scriveva nel suo Gattopardo, tutto deve cambiare affichè tutto resti come prima, a cominciare dalle note cariche politico-amministrative già attribuite, per poi finire ad ordinanze che servono solo a creare disagi ai cittadini a nulla servendo, visto che nessuno si prende la briga di farle rispettare”.

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Il centrodestra replica alla Riccetti: ''Basta giochini e chiacchiere''

CIVITAVECCHIA – La coalizione di centrodestra si schiera a difesa del suo candidato dopo l’attacco dell’esponente leghista Alessandra Riccetti. Lo fa con una nota condivisa da Forza Italia, Fdi e dalle liste civiche: «Noi riteniamo che la città non possa più aspettare quelle “indecisioni” o quei “giochini” che fanno parte delle vecchie logiche che la signora Riccetti dice di voler combattere, ma che in questo momento evidentemente intende applicare come accadeva in passato.
Per questo, tutti insieme, abbiamo deciso di rompere gli indugi e di assumerci, insieme a Massimiliano Grasso, l’onere di cominciare da subito ad ascoltare i cittadini e ad illustrare il nostro programma, la nostra idea di città, le soluzioni che proponiamo ai problemi di Civitavecchia».
I partiti di centrodestra non mancano di evidenziare il recente passato politico della ex presidente del consiglio comunale: «Riccetti forse era ancora nel M5S o stava cercando di dialogare con Fratelli d’Italia o Forza Italia, quando  insieme partiti e liste civiche, a partire dalla Lega, abbiamo sottoscritto un documento che costituisce la base del nostro programma condiviso, a cui fa riferimento la signora Riccetti. Per quanto riguarda il candidato, che abbiamo scelto tutti insieme, a partire dalla Lega, lo abbiamo scelto per competenza, coerenza e costanza nel suo impegno e nelle battaglie condivise da tutta la coalizione. La questione dei presunti conflitti di interesse, un tema caro al M5S, a cui Alessandra Riccetti continua evidentemente a restare molto legata, crediamo sia una boutade che non interessa nessuno. Quanto al ruolo nell’Autorità di Sistema Portuale, ricordiamo a Riccetti che Grasso ha rischiato di pagare il suo impegno politico con il licenziamento e lo sta pagando con la rimozione, dettata solo da motivi politici, dal suo ruolo di capo ufficio stampa da parte del presidente Di Majo, nominato dal Pd, e in odore, anche lui, di avvicinamento al M5S. Quindi crediamo che la risposta alle “preoccupazioni” della signora Riccetti sia nei fatti».
La coalizione di centrodestra in sintesi si dichiara disponibile ad aprirsi ai problemi dei cittadini lasciandosi alle spalle le polemiche politiche, spiegando così la presentazione della candidatura a dieci mesi dalle elezioni: «Noi siamo scesi in campo subito proprio per ascoltare i cittadini. Le dinamiche stantie sono quelle che sta contribuendo a mettere in atto chi cerca di dividere il centrodestra che resta invece unito attorno a Massimiliano Grasso.
La Lega farebbe meglio a non utilizzare in maniera strumentale quelle provocazioni giornalistiche che, al solo fine di indebolire lo schieramento di centrodestra, evocano un fantomatico quanto inesistente flirt con il PD. Le scelte relative a Civitavecchia si compiono a Civitavecchia: un principio ribadito e voluto anche dalla Lega. Su una cosa siamo d’accordo con l’esponente della Lega: è giunto il momento che le persone di buona volontà che veramente tengono al futuro della nostra Città scendano in campo. Per questo noi siamo già in campo, con tanta gente, a sostenere il nostro progetto. E ci chiediamo perché la Lega non sia ancora in prima fila insieme a noi e come non ritenga che tale modus operandi possa far sì che si rischi di nuovo di regalare al M5S un immeritato successo alle prossime elezioni amministrative con buona pace delle aspettative di una intera città. Chi o cosa bisogna ancora aspettare?».
 

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Il centrodestra replica alla Riccetti: ''Basta giochini e chiacchere''

CIVITAVECCHIA – La coalizione di centrodestra si schiera a difesa del suo candidato dopo l’attacco dell’esponente leghista Alessandra Riccetti. Lo fa con una nota condivisa da Forza Italia, Fdi e dalle liste civiche: «Noi riteniamo che la città non possa più aspettare quelle “indecisioni” o quei “giochini” che fanno parte delle vecchie logiche che la signora Riccetti dice di voler combattere, ma che in questo momento evidentemente intende applicare come accadeva in passato.
Per questo, tutti insieme, abbiamo deciso di rompere gli indugi e di assumerci, insieme a Massimiliano Grasso, l’onere di cominciare da subito ad ascoltare i cittadini e ad illustrare il nostro programma, la nostra idea di città, le soluzioni che proponiamo ai problemi di Civitavecchia».
I partiti di centrodestra non mancano di evidenziare il recente passato politico della ex presidente del consiglio comunale: «Riccetti forse era ancora nel M5S o stava cercando di dialogare con Fratelli d’Italia o Forza Italia, quando  insieme partiti e liste civiche, a partire dalla Lega, abbiamo sottoscritto un documento che costituisce la base del nostro programma condiviso, a cui fa riferimento la signora Riccetti. Per quanto riguarda il candidato, che abbiamo scelto tutti insieme, a partire dalla Lega, lo abbiamo scelto per competenza, coerenza e costanza nel suo impegno e nelle battaglie condivise da tutta la coalizione. La questione dei presunti conflitti di interesse, un tema caro al M5S, a cui Alessandra Riccetti continua evidentemente a restare molto legata, crediamo sia una boutade che non interessa nessuno. Quanto al ruolo nell’Autorità di Sistema Portuale, ricordiamo a Riccetti che Grasso ha rischiato di pagare il suo impegno politico con il licenziamento e lo sta pagando con la rimozione, dettata solo da motivi politici, dal suo ruolo di capo ufficio stampa da parte del presidente Di Majo, nominato dal Pd, e in odore, anche lui, di avvicinamento al M5S. Quindi crediamo che la risposta alle “preoccupazioni” della signora Riccetti sia nei fatti».
La coalizione di centrodestra in sintesi si dichiara disponibile ad aprirsi ai problemi dei cittadini lasciandosi alle spalle le polemiche politiche, spiegando così la presentazione della candidatura a dieci mesi dalle elezioni: «Noi siamo scesi in campo subito proprio per ascoltare i cittadini. Le dinamiche stantie sono quelle che sta contribuendo a mettere in atto chi cerca di dividere il centrodestra che resta invece unito attorno a Massimiliano Grasso.
La Lega farebbe meglio a non utilizzare in maniera strumentale quelle provocazioni giornalistiche che, al solo fine di indebolire lo schieramento di centrodestra, evocano un fantomatico quanto inesistente flirt con il PD. Le scelte relative a Civitavecchia si compiono a Civitavecchia: un principio ribadito e voluto anche dalla Lega. Su una cosa siamo d’accordo con l’esponente della Lega: è giunto il momento che le persone di buona volontà che veramente tengono al futuro della nostra Città scendano in campo. Per questo noi siamo già in campo, con tanta gente, a sostenere il nostro progetto. E ci chiediamo perché la Lega non sia ancora in prima fila insieme a noi e come non ritenga che tale modus operandi possa far sì che si rischi di nuovo di regalare al M5S un immeritato successo alle prossime elezioni amministrative con buona pace delle aspettative di una intera città. Chi o cosa bisogna ancora aspettare?».
 

]]>20.07.2018
Presentato il corso di Economia Circolarehttp://www.civonline.it/articolo/presentato-il-corso-di-economia-circolareCIVITAVECCHIA – Grande presenza istituzionale per la presentazione del corso di laurea magistrale in Economia Circolare avvenuta questa mattina presso la sede di piazza Verdi. Il consorzio tra Comune, Fondazione Cariciv e università della Tuscia ha visto la nascita di questo corso, il primo del genere in Italia, che sottolinea la sostenibilità economica ma anche ambientale del percorso economico. Il rettore dell’Università della Tuscia Alessandro Ruggieri ha aperto i lavori alla presenza del vicepresidente della regione Lazio Massimiliano Smeriglio, Valentino Carluccio in rappresentanza della Fondazione Cariciv, il sindaco Cozzolino e al Presidente di Unindustria Lazio, Filippo Tortoriello. «E’ un  segno tangibile – ha detto Ruggieri- della presenza sul territorio, ringraziando anche Stefano Cenci per Unindustria Civitavecchia». A testimoniare l’importanza dell’evento anche un rappresentante della Commissione Europea, Mattia Pellegrini, capo dipartimento dell’agenzia europea per le piccole e medie imprese. Questo dimostra l’attenzione rivolta dall’Europa al tema dell’economia circolare in linea con il progetto europeo SCREEN di cui la regione Lazio è capofila. Erano presenti anche l’onorevole Alessandro Battilocchio e il senatore Francesco Battistoni, intervenuto per concludere i lavori. Il sindaco Cozzolino ha posto l’accento su alcuni servizi, richiesti dagli studenti, quali la mensa, i trasporti e le agevolazioni sugli affitti che saranno oggetto di inserimento nel prossimo bilancio di previsione. Valentino Carluccio, uno dei massimi dirigenti della Fondazione, ha ribadito la volontà di proseguire la linea progettuale già intrapresa.  Filippo Tortoriello presidente di Unindustria Lazio, ha focalizzato l’attenzione su importanti dati occupazionali di Green Italy affermando che, nel  Lazio, nel 2017 sono stati registrati 35.000 nuovi posti di lavoro nel settore. La presentazione e del corso è stata a cura del  professor Enrico Maria Mosconi che ne ha delineato la struttura ed i suoi due  curricula, green e blue, dai contenuti multidisciplinari e trasversali. Il presidente dell’Autorità portuale Francesco di Majo ha condiviso infine l’esperienza del porto che ha avviato un progetto sperimentale sul riciclo delle plastiche recuperate in 

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Mtb Santa Marinella: a podio Borgi, Stefanini e Belleggia

Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini ancora protagonista in positivo tra fuoristrada e strada nelle gare del recente fine settimana.
A Massa Martana in Umbria, alla Martani Superbike, il team santamarinellese ha dato il meglio di sé con il secondo posto di Lorenzo Borgi tra i master 6 e il 33° posto di Andrea Somma tra i master 3 nella gara regina marathon di 52 chilometri. Buone notizie nel contesto delle cross country notturne dentro un centro storico: alla Borgo Bike, disputata a Palombara Sabina, secondo posto di categoria master 4 per Edmondo Belleggia.
Molte soddisfazioni sono arrivate dagli stradisti a cominciare da Diego Antimi che ha ottenuto il quarto posto di categoria master 1 e il nono assoluto a Marsciano disputando il Trofeo dei Borghi della Tuscia in Umbria. Pierluigi Stefanini ha preso parte al Trofeo Nobilis Regiocaraiolae sulle strade dell’Alto Lazio a Canale Monterano classificandosi al 13° posto assoluto e terzo di categoria gentlemen 1.
Al giro di boa della stagione, la Mtb Santa Marinella continua il suo momento positivo tra le gare in mountain bike e quelle su strada per la felicità del suo presidente Stefano Carnesecchi e degli sponsor che hanno riposto fiducia nel progetto Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini per tutto il 2018.

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Passerelle sulla spiaggia, arriva lo slargo

LADISPOLI – Alcune delle passerelle installate sugli arenili liberi per consentire l'accesso in spiaggia anche dei diversamente abili, sono state dotate dello slargo. Nei giorni scorsi Assobalneari aveva assicurato l'intervento che proprio ieri è stato effettuato in un paio di punti più frequentati, in attesa che l'arrivo del resto del materiale possa garantire l'installazione anche su tutti gli altri arenili liberi interessati dalla concessione, così da perfezionare il servizio.

Proprio nei giorni scorsi infatti, alcuni cittadini sui social network e il consigliere del Movimento 5 Stelle Francesco Forte durante la seduta del consiglio comunale, avevano fatto notare come le passerelle installate solo alcune settimane fa non fossero dotate di uno slargo utile a consentire lo stazionamento a mare di più persone contemporaneamente. Il problema, ora a quanto pare, è stato risolto. Per cominciare in un paio di punti per poi cercare di riuscire a coprire tutte le spiagge libere interessate dal progetto.

Durante la massima assise cittadina, inoltre, il consigliere comunale aveva puntato i riflettori anche su un altro aspetto riguardante proprio le passerelle: il loro mancato arrivo sulla battigia che non permetterebbe, per il consigliere, ai diversamente abili di usufruire al 100% del mare. «Il nostro – ha spiegato il vicesindaco e assessore al Demanio marittimo Pierpaolo Perretta – è una costa particolare, colpita da una forte erosione». In sostanza: ciò che la sera lasci non è detto che la mattina si ritrovi a causa delle forti mareggiate che molto spesso hanno colpito le spiagge ladispolane. Motivo per il quale le passerelle terminano la loro corsa qualche metro prima della battigia. «Le passerelle – ha spiegato dal punto di vista politico Perretta – sono state installate per consentire una fruizione più agevole rispetto agli scorsi anni. Abbiamo delle spiagge libere che da quest'anno sono dotate anche di questo servizio».
Più duro il sindaco Alessandro Grando: «Grazie all'attività amministrativa posta dagli uffici del demanio siamo riusciti ad avere dei servizi che mai il nostro comune aveva visto realizzati. Servizi che non sono stati realizzati nemmeno in altri luoghi della Regione Lazio, tanto che la Guardia Costiera prende il nostro Piano di Salvamento come modello nell'ambito di convegni con altri Comuni». «Abbiamo cose più importanti da fare piuttosto che replicare a chi non ha nient'altro da fare oltre che a cercare il pelo nell'uovo. Stiamo amministrando dopo 20 anni in cui il mare non è stato mai considerato». E per rafforzare ancora di più l'utilità e la buona riuscita del progetto, non è mancata la “frecciatina” al Comune di Cerveteri: «Ci sono comuni limitrofi – ha detto – che evidentemente soffrendo questa nostra attività, per quattro pezzi di plastica e una torretta hanno fatto dichiarazioni epocali, inaugurazioni e tagli del nastro. Noi abbiamo 28 torrette, due centri di coordinamento, uno a San Nicola e uno a Ladispoli, con mezzi di soccorso, 30 bagnini con tutta la strumentazione necessaria per salvare vite». Da qui l'invito all'opposizione: «Lasciateci lavorare in pace».

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Ladispoli, il consiglio dice sì alla Farmacia pediatrica solidale

LADISPOLI – Il consiglio comunale dice sì, all'unanimità, alla mozione per la realizzazione della Farmacia pediatrica solidale presentata dai consiglieri del Movimento civico Ladispoli Città, Maria Concetta Palermo ed Eugenio Trani. 

"In un periodo di profonda crisi economica – spiegano i due consiglieri – cresce anche la povertà sanitaria che rende impossibile per alcune famiglie acquistare i farmaci che il servizio sanitario non garantisce. Ci sono delle famiglie che oggi hanno difficoltà economiche e non possono permettersi l'acquisto di certi farmaci. A queste famiglie – proseguono – bisogna dare un sostegno perché il diritto alla salute è un diritto fondamentale".

Per i due consiglieri comunali, per attivare il progetto di farmacia pediatrica solidale basta prendere in considerazione "il riconoscimento di un budget minimo all'interno del bilancio dell'ente, coinvolgere i cittadini organizzando e promuovendo semestralmente la giornata di raccolta del farmaco, coinvolgere le farmacie private e le associazioni di volontariato sociale attraverso un protocollo per la raccolta dei farmaci non utilizzati o parzialmente utilizzati, coinvolgere direttamente le farmacie pubbliche nella gestione del progetto". 

"A Ladispoli – ricordano Trani e Palermo nel documento – sono operative quattro farmacie comunali, gestite dalla Flavia Servizi che possono essere impegnate dall'amministrazione per gestire la farmacia pediatrica solidale, attraverso l'erogazione e distribuzione dei farmaci pediatrici alle famiglie con Isee inferiore a 10mila euro che ne abbiano fatto richiesta agli uffici preposti del Comune di Ladispoli".  

Per cominciare e dare al via al progetto che avrà bisogno di un budget di partenza, Palermo e Trani invitano i colleghi a donare un gettone di presenza al mese. Budget che potrà essere incrementato "dall'acquisto e donazione di farmaci da parte di privati cittadini e dal recupero di farmaci non utilizzati o parzialmente utilizzati attraverso un'adeguata pubblicizzazione dell'iniziativa, il coinvolgimento delle farmacie private e delle associazioni di volontariato sociale nonché con l'organizzazione della Giornata di raccolta del farmaco". 

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«Le nostre affissioni sono regolari»

LADISPOLI – Occupazione del suolo pubblico, pulizia dello stesso, pagamento della corrente e non da ultimo anche quello relativo all'affissione dei manifesti. Dal circo Rony Roller che in questi giorni sta montando le tende a viale Mediterraneo, a Ladispoli, replicano agli attacchi dei giorni scorsi da parte delle associazioni animaliste del territorio. A cominciare proprio dall'affissione dei manifesti a Cerveteri e Ladispoli.«Abbiamo chiesto e regolarmente ottenuto previo pagamento delle tasse – ha spiegato la responsabile Alessia Dell'Acqua – l'autorizzazione all'affissione dei manifesti nelle plance comunali». Ma non solo: vista la mole di lavoro all'interno del circo (tra bonifica dell'area, cura degli animali, esercitazioni pre spettacolo e molto altro ancora, …) l'attività di affissione dei manifesti è stata affidata a terzi. Se qualcuno dunque ha sbagliato non sono i gestori dell'attività circense che comunque assicurano: «E' ovvio che le cose vadano fatte in regola. Se ci sono state delle infrazioni è giusto che si paghi. Ci rifaremo con chi ha causato il problema». Tra le spese affrontate dal circo ci sono anche quelle di bonifica dell'area concessa dal Comune, dove durante la pulizia è stato trovato di tutto: dalle deiezioni canine fino ad arrivare a siringhe, profilattci e vetri.

Per quanto riguarda poi le accuse mosse dalle associazioni del territorio sulla presenza degli animali, la stessa Dell'Acqua ha tenuto a sottolineare il profondo legame e amore che lega gli “amici a quattro zampe” con i loro “padroni”:«Sono animali nati e cresciuti in cattività – ha detto – Cresciamo insieme ai nostri animali, i nostri bambini sin da piccoli interagiscono con loro. Siamo i primi ad amarli e a rispettarli». Non solo:«I nostri animali sono soggetti a controlli veterinari assidui, non solo da parte del personale inviato dalla Asl ma anche da parte dei nostri veterinari».«Abbiamo tutte le carte in regola – ha precisato ancora Dell'Acqua – Amiamo il nostro lavoro, amiamo far sorridere la gente». A riprova di quanto affermato dalla responsabile ci sono poi le parole pronunciate da Papa Francesco durante un'udienza concessa agli artisti dei circhi:«La gente che fa spettacolo nel circo crea bellezza e questo fa bene all'anima: abbiamo tanto bisogno di bellezza!». E proprio Papa Francesco qualche tempo fa decise di regalare un pomeriggio di relax a 2mila bisognosi (tra senzatetto, profughi e carcerati) portandoli proprio al circo.

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