Porto-Fs: si chiude un’epoca

CIVITAVECCHIA – Si sono conclusi nelle scorse settimane i lavori previsti per la rimozione dello storico ponte di imbarco 1 Civitavecchia – Golfo Aranci e per la riqualificazione della zona delle ex Ferrovie dello Stato, ad opera dell’impresa Segi S.p.A. che ha deciso di avvalersi sul posto della ditta civitavecchiese Sportiello srl. Il ponte venne fatto costruire attorno agli anni ‘50 dalla società a Messina e trasferito a Civitavecchia proprio a bordo delle navi traghetto Fs, montato tra il 1957 ed il 1960 dalla Sportiello, la stessa storica azienda che lo ha smantellato. 
«Ci tenevo a fare il punto della situazione e dare un aggiornamento – spiega il presidente Francesco Maria di Majo – sulla conclusione dei lavori di rimozione dell’invaso e sulla riqualificazione dell’intera area dell’ex ferrovie dello stato. La ditta incaricata da Rfi ha fatto un ottimo lavoro riconsegnando all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, un’area pulita ed in ordine e, soprattutto, nel rispetto del cronoprogramma». 
I lavori hanno interessato anche la bonifica dei serbatoi interrati presenti che erano collegati direttamente con l’ex deposito costiero presente nell’area di “Largo della Pace”. «Questo intervento – spiegano da Molo Vespucci – si inserisce tra quelle operazioni programmate dall’AdSP per rendere l’ambito del porto storico e l’accesso di “Varco Vespucci”, sempre più orientato ad accogliere attività dedicate al diportismo e ai servizi ad esso collegati, con eliminazione di quelle servitù che risultavano ambientalmente impattanti per la loro vicinanza al centro cittadino». Si chiude quindi un’epoca, segnata dallo stretto rapporto tra lo scalo cittadino e le Ferrovie. 

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Il Memorial ''Angeli della Buca di Nerone'' sempre più emozionante e suggestivo

Grande successo del   Memorial   “Angeli della Buca di Nerone”,  giunto ormai alla quarta edizione gara di pesca dalla barca, in ricordo dei soci scomparsi del Gruppo Pesca Sportiva  Buca di Nerone. La gara, aperta anche ad equipaggi esterni all’Associazione Sportiva si è tenuta nei giorni di sabato  15 e domenica 16, registrando la nutrita presenza di circa quaranta  equipaggi,  che  si sono dati battaglia nella specialità canna da natante e  traina costiera.  Le quattro ore di ciascuna  gara sono state caratterizzate da un buon  numero di prede in entrambe le specialità, con qualche cattura di taglia interessante. 
Nella specialità canna da natante gli equipaggi, suddivisi nelle categorie agonisti e dilettanti, ha prevalso nella categoria dilettanti la giovane coppia Vetturini – Del Duca che hanno battuto gli anziani Demichelis – Colucci. Buon terzo classificato l’equipaggio Regio – Regio che con un gronco di notevoli dimensioni si è aggiudicato anche il premio per il pesce più grosso.  Tra gli agonisti la coppia Castagnari- Ballottari si è imposta sull’equipaggio Campidonico – Orlandi, che per pochissimi grammi ha prevalso sull’equipaggio Morali- Pacitti.  Da sottolineare il risultato dei dilettanti che hanno superato nel punteggio gli Agonisti.
 La gara di traina, caratterizzata da numerose catture, ha visto  la coppia Francini – Francini prevalere per pochi grammi  sul  veterano, ma sempre valido,  Aldo Demichelis che, pur gareggiando in solitario, ha fatto  registrare catture di tutto rispetto per dimensioni, aggiudicandosi  il premio del pesce più grosso con un serra da circa tre chili. 
Tutto il pescato è stato dato in beneficenza alla Comunità Sant’Egidio e all’associazione Il Ponte.
La cerimonia di premiazione è avvenuta al termine di una conviviale cena presso un noto locale cittadino  ed ha registrato una affluenza mai raggiunta in precedenza. Con la partecipazione della signora Alessandra Riccetti, consigliere comunale e della signora Anna Battaglini, coordinatrice provinciale di  Telethon, che ha voluto offrire a tutti i partecipanti alle gare un presente a nome della fondazione che rappresenta.   Messaggi di auguri sono giunti  da parte dell’onorevole Marietta Tidei,  come pure del  Sindaco e del Presidente dell’Autorità Portuale, tutti  impossibilitati a partecipare.  
Al termine della cena il presidente dell’associazione, dottore Claudio Monti,   nel ringraziare tutti i presenti  per la nutrita partecipazione ha invitato gli organizzatori,  Nazzareno De Michelis e Mauro Campidonico,  cui è andato il plauso dei presenti,  a dare inizio alla premiazione.  Dopo la consegna di  gadget a tutti i partecipanti,  sono state assegnate le  coppe  per le prime sei  coppie classificate per ogni specialità, messe in palio e consegnate direttamente dai congiunti dei soci scomparsi  nonché dalla nostra  associazione  che ha voluto  a  sopperire alle biasimevoli defezioni dell’ultima ora di taluni soci interessati.
Altri premi, destinati per goliardia anche agli equipaggi ultimi arrivati , sono stati messi in palio dalla ditta Albatros di Viterbo, che ha omaggiato tutti i garisti di magliette e cappellini sponsorizzati, dalla ditta Autolavaggio Lelo di Civitavecchia e dalla ditta  S.T. Service di Viterbo che hanno offerto ai primi tre equipaggi  classificati gilet tecnici sponsorizzati.  Un particolare ringraziamento va anche alla ditta Gedap di Viterbo che ha offerto caffè durante le due giornate di gara  a tutti i partecipanti, mettendo a disposizione un piccolo chiosco con due macchine erogatrici.
Il presidente del  Gruppo Pesca Sportiva  Buca di Nerone  ha voluto ricordare con un lungo e caloroso  applauso i soci scomparsi ed  ha reso omaggio ai parenti  con una targa ricordo della manifestazione, invitando i presenti all’edizione del prossimo anno con il solito entusiasmo e spirito di fattiva collaborazione.

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Ladispoli, oltre 70 veicoli e 100 persone controllate

LADISPOLI – Settanta veicoli e oltre 100 persone controllate. E' questo il bilancio (per quanto riguarda la Polizia locale) del maxi controllo di ieri a Ladispoli. Pattuglie della Polizia di Stato e della Polizia locale già dal primo pomeriggio hanno presidiato il territorio con diversi posti di blocco. Operazione che non è passata inosservata ai tanti cittadini che hanno notato un grande schieramento di forze dell'ordine nei punti nevralgici della città: dall'ingresso nord fino ad arrivare al centro cittadino. Sono stati fermati automobilisti, motociclisti e anche conducenti di furgoni. Controlli anche sei esercizi pubblici, 4 Compro Oro e diverse sale slot. E non è escluso che i posti di blocco possano ripetersi anche nei prossimi giorni. Intanto ad intervenire sul grande dispiegamento di forze sul territorio è stato il sindaco Alessandro Grando: «Molti cittadini hanno notato una massiccia presenza in strada della Polizia di Stato e della Polizia locale, attive con numerosi posti di blocco in tutta Ladispoli, in un'azione congiunta di pattugliamento. A nome di tutta la città – ha detto il primo cittadino – ringrazio il dirigente del Commissariato di Civitavecchia, il dottor Nicola Regna, e tutti i suoi agenti per aver dedicato, e non solo oggi, una particolare attenzione al nostro territorio. Rivolgo inoltre un sentito ringraziamento – ha proseguito Grando – a tutti gli agenti della Polizia locale guidata dal Comandante Blasi che, nonostante le croniche difficoltà di organico, stanno lavorando incessantemente per garantire il miglior servizio alla cittadinanza. Quello della sicurezza è un tema molto sentito in questo momento e l'amministrazione comunale continuerà a collaborare con tutte le forze dell'ordine per tutelare la sicurezza dei cittadini di Ladispoli».

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''Pieno appoggio all'operato del Sindaco e della Giunta''

LADISPOLI – Ancora interventi sul caos mensa alla Corrado Melone. Dopo la solidarietà di Noi con Salvini al primo cittadino, ora a prendere la parola è Cuori Ladispolani e lo fa per esprimere "pieno appoggio all'operato del Sindaco e della Giunta, relativamente agli interventi di manutenzione straordinaria sugli immobili scolastici".
"Nonostante le tante difficoltà relative ai tempi ridotti ed alle risorse economiche risicate – spiegano da Cuori ladispolani – siamo riusciti ad effettuare numerose lavorazioni sulle scuole. Molteplici le criticità riscontrate, dai problemi strutturali alla mancanza di locali di refezione. Basti pensare che in soli 2 mesi di stop dell'attività didattica sono stati realizzati due nuovi locali mensa, rispettivamente nei plessi Fumaroli (IC Corrado Melone) e Livatino (IC Ladispoli I), nel plesso G.Rodari (Ladispoli I) sono stati effettuati lavori per la presenza di consistente umidità di risalita, mentre nel plesso di Via Rapallo (IC Ladispoli III) procedono a pieno ritmo gli interventi di risanamento strutturale. Interventi che avvertiamo come un obbligo per fornire locali funzionali e a norma ad una popolazione scolastica per troppi anni trascurata. E ciò si può realizzare solo con quegli istituti capaci di manifestare per tempo le proprie necessità in termini di spazi e programmare le proprie attività in condizioni di piena collaborazione con l'amministrazione comunale.  Dunque, teniamo a ribadire a gran voce alla Città il serio impegno di “Cuori Ladispolani” per le Scuole, un tema che viene attenzionato costantemente, sia sotto il profilo dell'Istruzione che dell'Edilizia.
Basta con le controversie, l'amministrazione ha agito nei tempi e nei modi concordati, il resto appartiene alla polemica. Tra la scorsa settimana e la giornata di ieri (lunedì per chi legge, ndr), i nostri giovani cittadini hanno avuto la prima campanella e noi come Lista “Cuori Ladispolani” auguriamo a tutti un grande in bocca al lupo per il nuovo anno scolastico!".

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I Veterani: ''L’amministrazione non lasci morire lo sport''

A margine della ‘‘Festa dello Sport’’, organizzata dall’amministrazione comunale sabato scorso alla Marina di Civitavecchia, sono arrivate puntuali come sempre le parole dei Veterani dello Sport, che non perdono mai l’occasione per intervenire. 
«Ha pensato bene – si legge nella nota – la dinamica Lucernoni, pentastellata doc che sogna di succedere al primo cittadino Cozzolino e piazzarsi sulla poltrona più soffice e prestigiosa di Palazzo del Pincio, di organizzare la ‘‘Festa dello Sport’’ dopo che nei suoi lunghissimi quattro anni di gestione del settore (è infatti delegata) lo sport civitavecchiese non ne ha celebrate. Inutili i giri di parole, basta e avanza una sintesi stringatissima per capire il nulla che è stato riservato allo sport cittadino che – salvo rarissime eccezioni dovute alla favorevolissima congiunzione astrale che vuole la Lega Navale una sorta di eccezionale ‘‘centro di gravità permanente” che sforna campionissimi a getto continuo – brancola nel buio e ha ormai dimenticato di aver scritto pagine memorabili infarcite di successi in tantissime discipline. È altresì inutile ricordare al colto e all’inclita che da tempo ormai si parla di settori (calcio e pallanuoto soprattutto) sottovoce ovvero sottotono perché quelli che per tanti, tantissimi anni sono stati il profumatissimo fiore all’occhiello oltrechè l’orgoglio della nostra bella città d’incanto (era una volta!) oggigiorno rappresentano un invisibile puntino nel panorama sia nazionale che regionale e si perde malinconicamente nel vuoto e nell’indifferenza dei media e dei comuni mortali. È ancor più inutile rimarcare lo stato  di abbandono in cui si trova l’impiantistica che proprio in questo  fatidico periodo ha toccato il punto più basso della propria fatiscenza con la chiusura dello stadio Fattori ritenuto inagibile dalla speciale commissione tecnica che ha così sancito la “morte” dello stesso per manifesta inagibilità. Una “chicca” questa dolorosa decisione che di fatto ci permette di ricordare quanto superficiale (vede delegata Lucernoni quanto siamo magnanimi?) sia stata la visione dei nostri amministratori che, oltre al Fattori, han dovuto assistere al crollo della struttura di via Leopoli e continuato a chiudere colpevolmente gli occhi sulla poco salubre condizione in cui versa l’impianto di hochey di Fiumaretta. E ci fermiamo qui per non rovinare ulteriormente la giornata all’aitante Lucernoni che tuttavia merita un timidissimo consiglio: si occupi più attentamente delle discipline che pullulano nella nostra città, si faccia carico delle loro legittime esigenze e sottoponga ad una precisa, minuziosa radiografia gli impianti in modo che possa valutarne la effettiva efficienza. Ci raccomandiamo, Lucernoni: lo accetti questo consiglio altrimenti non sappiamo quando ma insomma la prossima volta anziché la festa sarà costretta  ad organizzare il funerale dello sport». 

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La Snc torna in vasca

di MARCO GRANDE

A due giorni esatti dall’inizio della preparazione, Daniele Simeoni, difensore che è ritornato in questa stagione alla Snc dopo l’ultimo triennio a Latina, ha fatto il punto della situazione e ha parlato degli obiettivi personali e di squadra da conseguire nel campionato che verrà. Il classe 1979, alla soglia dei 40 anni, non considera la sua età anagrafica come un problema: il nuovo rinforzo della squadra di coach Pagliarini, infatti, ritiene che non sia ancora arrivato il momento di smettere e, a tal proposito, afferma fermamente: «Ho la netta sensazione che posso dare ancora molto a questo sport». 
In una frase breve e concisa, dunque, il giocatore lascia presagire che non vorrà avere un ruolo da comparsa quest’anno e che nel suo ritorno al Pala Enel Marco Galli c’è ben altro che la volontà di chiudere la carriera qui: c’è il desiderio di abbracciare nuovamente quel pubblico che lo ha reso grande, ad esempio, così come è troppa la voglia di mettersi in luce in una formazione in cui per anni ha giocato ad alto rendimento. 
Riguardo i suoi obiettivi personali, senza sbilanciarsi più di tanto, Daniele Simeoni vuole trasmettere ai più giovani i concetti di sacrificio, determinazione e divertimento, soffermandosi in particolar modo sul fatto che prima di tutto la pallanuoto sia un gioco, e considerarla come tale può essere un aiuto per affrontare ogni partita in modo più positivo e lucido. 
Non manca neanche un pizzico di nostalgia nel discorso del trentanovenne civitavecchiese, che ricorda quando la Snc era una sorta di elemento di unione per il popolo cittadino. 
«Bisogna ricreare quella sintonia che portava ogni sabato almeno 500 persone alla Bombonera di Largo Caprera (attualmente Largo Marco Galli – ndr) – aggiunge- e occorre gettare le basi per risalire ai livelli in cui la società è abituata a stare”. Riguardo le possibilità di approdare ai playoff, invece, Simeoni non si sbilancia, affermando che l’obiettivo per cui lotterà la società di patron D’Ottavio si delineerà con il passare delle giornate. Solo allora, quindi, si saprà se si giocherà per l’accesso in serie A1 o per il mantenimento della categoria. “Considerando che la nostra ultima apparizione nel girone Nord risale ad una decina di anni fa circa – conclude – possiamo essere considerati come una mina vagante, ovvero un gruppo imprevedibile».
Ciò che è certo allo stato attuale, è la grande esperienza che l’arcigno difensore utilizzerà al meglio per dare benefici alla squadra, che ha ritrovato per la terza volta nella sua carriera. La sua avventura agonistica inizia proprio a Civitavecchia nella stagione 1997-1998, dove rimane nel giro della prima squadra per 7 lunghe stagioni. Poi nel mezzo le esperienze con il RN Bogliasco, RN Sori E Latina. 
Dal 2011 al 2015 ritorna nella sua città natale in cui raggiunge sempre la finale per salire in Serie A1; poi, come accennato in apertura, il triennio nuovamente nella società pontina prima di ristabilirsi laddove tutto iniziò.
Soprannominato nella sua esperienza in Liguria “lo specialista”, Daniele Simeoni è stato spesso negli anni garanzia di promozione nella massima serie nazionale, il gradino più alto che nella cittadina tirrenica manca ormai da 6 stagioni. 
Si tratta di una pedina fondamentale nello scacchiere della società del presidente Roberto D’Ottavio, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche per il carisma esemplare che ha acquisito negli anni. La sensazione è che il club di Civitavecchia vorrà puntare proprio sul ruolo di leadership dell’esperto pallanuotista, utile sicuramente per contribuire anche allo sviluppo del settore giovanile e per progettare un sogno, quello della promozione. E proprio nell’ottica di valorizzare i giovani, la Snc ha chiuso per il classe 2001 Simone Carlucci, nativo di Ladispoli, cresciuto nel vivaio rossoceleste ed ex Vis Nova.

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Violenza sessuale: denunciato un pakistano dalla Polizia di Tarquinia

TARQUINIA – Nella giornata di ieri gli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di Tarquinia hanno  denunciato in stato di libertà un cittadino Pakistano di 24 anni, beneficiario del progetto di prima accoglienza, per il reato di violenza sessuale nei confronti di altra rifugiata nigeriana, di anni 25.

I fatti traggono origine dalla denuncia della donna, coniugata e madre di una bambina piccola, la quale lamentava di aver ricevuto da parte del pakistano offerte di denaro e lavoro in cambio di prestazioni sessuali. Ma nonostante il rifiuto, l’uomo passava alle vie di fatto cominciando a molestarla. 

La  specifica attività investigativa della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Tarquinia, volta anche  alla ricostruzione della personalità del soggetto, ha consentito di appurare  che lo stesso, già in altre circostanze aveva mostrato particolari attenzioni sessuali   nei confronti di altre donne.

Ma non solo. A carico del pakistano  si erano già registrati atteggiamenti reattivi e violenti nei confronti dei propri connazionali, tanto che era già stato richiamato ufficialmente a tenere un comportamento corretto alla fine del 2017.

L’ultima denuncia aggrava la posizione dello straniero, già destinatario di un provvedimento di rigetto della protezione internazionale emesso dalla Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale di Roma, avverso il quale lo stesso ha presentato ricorso.

Continueranno scrupolosi ed incessanti  i servizi della Polizia di Stato  volti a stroncare ogni tipo  di reato  sul litorale viterbese.

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COMUNE DI RECANATI – CONCORSO (scad. 18 ottobre 2018)

Concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto di
istruttore amministrativo contabile, categoria C, a tempo
indeterminato e pieno, presso il servizio servizi
sociali/scolastici dell'area servizi al cittadino e affari
generali, con riserva di un posto al personale militare in ferma
prefissata e in ferma breve, ai sensi dell'art. 1014 del decreto
legislativo n. 66/2010.
(18E09157)

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COMUNE DI SAREZZO – CONCORSO (scad. 18 ottobre 2018)

Concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto di
istruttore amministrativo categoria C.1, area amministrativa,
sportello unico del cittadino, con riserva del posto alle categorie
protette di cui all'articolo 18, comma 2, della legge n. 68/1999.
(18E09198)

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