Agraria, intervento di ripristino  della Cisterna medievale 

TARQUINIA La Cisterna medioevale a Palazzo Vipereschi, un gioiello storico dell’Università Agraria di Tarquinia, torna ad avere il suo giusto valore. Ieri è stato svolto un apprezzato intervento di ripristino della Cisterna grazie al supporto dei dipendenti dell’ente, e dei volontari Aeopc che con tubi ed attrezzature hanno svuotato l’acqua al suo interno per renderla visibile e poter fare manutenzione alle luci, alle griglie e metterla in sicurezza. «Ringraziamo Franco Eusepi già dipendente dell’ente che ci ha aiutato anche in virtù della vissuta esperienza all’interno del palazzo – afferma il consigliere Alessandro Sacripanti –  La Cisterna presto sarà di nuovo fruibile con delle visite guidate, cosa che non avveniva dal 2007». L’iniziativa è stata promossa dalle consigliere Rosanna Moioli e Laura Amato, delegate alle Valorizzazioni archeologiche e sostenuta dal presidente Sergio Borzacchi. «Ho dato tutto il mio supporto al presidente – afferma Borzacchi – in virtù della delega alla Sicurezza. Valorizzare il patrimonio storico dell’Università Agraria ovvero di tutta la comunità è uno degli obiettivi della nostra amministrazione». 

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Arrembaggio a una nave cisterna che trasporta olio di palma, sei arrestati

Trattenuti a bordo dal capitano del cargo, malgrado la manifestazione per salvare la foresta pluviale fosse pacifica e anticipata

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Salesiani in festa: 90 anni tra ricordi e propositi

CIVITAVECCHIA – Novant'anni di ricordi e di emozioni, di presenza e testimonianza, di allegria ma anche di buoni propositi. I salesiani di don Bosco stanno festeggiando in questi giorni questo importante traguardo e lo hanno fatto ieri con la presentazione del libro "90 anni di storia. Salesiani a Civitavecchia dal 1928" curato dall'Unione Ex allievi di Civitavecchia e redatto da Carlo De Paolis. Solo nella serata di ieri sono state vendute oltre 200 copie e chi vuole ne può trovare ancora qualche decina all'oratorio di via Buonarroti. 

Tanti i civitavecchiesi, ex allievi, ragazzi di oggi e di ieri e famiglie che hanno preso parte all'iniziativa, ripercorrendo insieme i 90 anni di presenza in città attraverso immagini e testimonianze. Anni in cui la parrocchia e l'oratorio sono stati per molti un vero punto di riferimento, negli anni del dopoguerra e fino ad oggi, cercando di affrontare le sfide date dal mondo in continua evoluzione per rimanere presenza costante e preziosa, soprattutto per i i giovani, nel segno di Don Bosco, insieme alle Figlie di Maria Ausiliatrice, le suore salesiane, in città ormai da ben 120 anni. Tutta la famiglia salesiana si è riunita al cine teatro Buonarroti per assistere alla presentazione del libro; e da lì sono arrivate anche delle proposte, rivolte in particolare all'amministrazione comunale. La prima, ad esempio, è quella di intitolare una strada o una piazza proprio ai sacerdoti salesiani, oppure di porre un cippo alla Cisterna dove, dopo lo sfollamento, c'era una cappella dei salesiani: solo due sacerdoti e quattro carabinieri, hanno infatti ricordato ieri, erano r imasti per assistere le persone che erano rimaste in quella parte della città. Trasformare quindi in segno tangibile la presenza dei successori di Don Bosco in città. 

La presentazione si è conclusa poi con una "staffetta generazionale" con il passaggio del libro dalle mani del decano degli ex allievi, il novantenne Adalberto Massi – tra gli altri ci sono anche i 94enni Giovanni Ranalli e Attilio Silvestri ed il 93enne Elio Marri, zi Romolo –  a quelle di due giovani oratoriani dei salesiani e delle Fma, Emanuele e Beatrice, nel segno della continuità, del cuore e dei valori salesiani.  

Nella giornata di oggi, alle 18, don Enzo Policari, già parroco della comunità, celebra una messa, mentre domani alle 10.30 sarà il vescovo diocesano, mons. Luigi Marrucci, a presiedere una celebrazione solenne che si concluderà con la distribuzione della pagnottella, tradizione salesiana legata a una distribuzione prodigiosa di don Bosco. Spazio anche ai bambini, con cui si concludono le iniziative, con giochi in oratorio nel pomeriggio di domenica. 

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Un compleanno importante

L’associazione Mare Nostrum 2000, nell’ambito dei festeggiamenti dedicati alla Santa Patrona, nei giorni 13 e 14 aprile 2019 metterà in scena il 40° Palio Marinaro di Santa Fermina tra i Nuovi Rioni Storici di Civitavecchia per le categorie Junior (per gli Istituti Scolastici) e Senior maschile e femminile, nonché l’11° Palio Marinaro dei Tre Porti tra le marinerie di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta open agli approdi del litorale Toscano, Campano e Laziale.
L’associazione Mare Nostrum 2000, intanto, informa che sono aperte le iscrizioni nella categoria Senior per la partecipazione al Palio Marinaro di Santa Fermina edizione 2019, sia ad equipaggi femminili che maschili composti da quattro rematori ed il timoniere in rappresentanza del proprio Rione di appartenenza. 
L’invito è rivolto in particolare ai Comitati di Quartiere, alle Palestre, alle Società ed Associazioni Sportive, ai Gruppi Scout nonchè alle Parrocchie della Diocesi di Civitavecchia, al fine di dare corso ad una reale rappresentanza di atleti appartenenti ai Nuovi Rioni Storici di Civitavecchia (San Gordiano, Campo dell’Oro, Cisterna Faro, San Liborio, Centro Storico, Pirgo, Aurelia e Pantano).
Le domande di iscrizione dovranno essere presentate all’associazione su apposito modulo predisposto allegando, inderogabilmente prima di iniziare ogni attività, la prevista certificazione medica di tipo sportivo-agonistico, mentre ai fini assicurativi è previsto il tesseramento dell’atleta al CSI Ente di Promozione Sportiva al quale questa Associazione è affiliata. 
Per ulteriori informazioni sulle modalità di iscrizione e partecipazione si potranno contattare i signori Enrico Grieco (3395857480) o Sandro Calderai (3358444497), ovvero tramite e-mail marenostrum2000@hotmail.it, o ancora sulla pagina facebook “Palio Marinaro Civitavecchia”. 
Gli equipaggi regolarmente iscritti, per prepararsi alla gara, potranno fare richiesta dell’uso delle imbarcazioni che verranno rese disponibili dalla Asd Mare Nostrum 2000 secondo quanto stabilito dal Regolamento Tecnico-Sportivo. A tale scopo l’associazione, acquisite le necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti, disporrà di due imbarcazioni presso i Pontili Galleggianti della banchina Principe Tommaso (n. 3) del Porto Storico o altro idoneo ormeggio; tecnici-operativi dell’associazione che cureranno il percorso didattico per la cat. Junior e assisteranno, nelle prime fasi, il percorso formativo per coloro che si approcciano a vogare su imbarcazioni a remi e sedile fisso. 
L’associazione informa, infine, che dopo le felici esperienze degli anni passati, anche per quest’anno, per la categoria Junior, ha dato corso al progetto di “Promozione della Attività Polisportiva” per le Scuole Secondarie di secondo grado di Civitavecchia denominato: “Il canottaggio contro l’abbandono sportivo precoce”.
Indirizzato alle seguenti scuole superiori cittadine: Iis Stendhal Con Collegato Itcg “G. Baccelli”, Iis “G. Marconi”, Liceo Scientifico «Galileo Galilei» Civitavecchia E S. Marinella, Iis Luigi Calamatta E Iis Via Dell’immacolata P.A. Guglielmotti.

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Idrico, ancora problemi per le zone a monte

CIVITAVECCHIA – Continuano i disagi sul fronte idrico. Non c’è davvero pace per le utenze cittadine, dopo la pioggia arrivano i problemi, probabilmente a causa dell’ennesima torbida del Mignone e si prospetta un inverno difficile. Acea Ato 2 ha infatti informato Palazzo del Pincio che “a seguito di un'ulteriore riduzione della fornitura idrica, nella scorsa notte, da parte dell'acquedotto del Mignone gestito da Csp presso il punto di recapito sub-partitore di Poggio Capriolo, il fuori servizio precedentemente annunciato verrà prolungato fino ad ulteriori comunicazioni in merito, con conseguenti mancanze d' acqua e basse pressioni”.

Le zone interessate sono zona San Liborio, zona Campo dell’Oro alta, zona Boccelle alta (sopra ponte dell'autostrada), via Don Mandolini – Zona S.Gordiano alta, via del Casaletto Rosso alta, via Terme di Traiano alta fino all’intersezione con via dell’Immacolata, zona Cisterna Faro fino all’intersezione con Strada Mediana, via Bandita delle Mortelle, fascia medio alta della città da Via Terme di Traiano a zona Boccelle, fascia medio bassa della città.

Per eventuali segnalazioni  è possibile contattare il numero verde Acea 800130335.

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Csp, De Leva: ''Entro primavera la nuova farmacia comunale''

CIVITAVECCHIA – Taglio del nastro per la nuova sede della Farmacia Cisterna a viale Togliatti mentre si conferma il trend positivo nelle vendite. 

Questa mattina è finalmente arrivata l’inaugurazione ufficiale per i nuovi locali, già operativi da diversi giorni, proprio mentre partivano i lavori per la realizzazione della rampa disabili per accedere alla farmacia comunale di Cisterna. Un problema evidenziato da diversi utenti e che era stato risolto momentaneamente con un apparecchio di sollevamento elettrico.

Un iter lungo e travagliato per il trasferimento, ma c’è soddisfazione sia da parte del sindaco Antonio Cozzolino che da parte dell’amministratore unico della Civitavecchia servizi pubblici Francesco De Leva. «Dopo due mesi – ha detto il manager – ce l’abbiamo fatta». Per Cozzolino si tratta di un evento che conferma il «rilancio del comparto con il trend delle farmacie comunali in ripresa – ha detto il Sindaco – e a riprova c’è stato questo moto d’entusiasmo rispetto alla vecchia sede e l’aumento della fruibilità per i cittadini è stato il nostro univo motivo. Inoltre – ha concluso Cozzolino – in questa sede verranno offerti nuovi servizi come ad esempio la farmacia a domicilio». Un’idea tutta da sviluppare ma grazie al piano superiore sarà possibile pensare di tenere corsi o attività di vario genere, come ha confermato lo stesso De Leva.

Comunque lo scontrinaggio iniziale della farmacia Cisterna continua a mantenersi su un +30% con picchi che hanno sfiorato «il +40 ed il +50%  – ha detto il manager – sicuramente il fatto di essere stati fermi due mesi andrà ad incidere sull’equilibrio di quest’anno della farmacia ma i numeri sono positivi. Ricordo che la validità dell’investimento va analizzato sul termine dei 3 anni. Noi sicuramente abbiamo voluto fare questo trasferimento per dare un equilibrio alla farmacia e migliorare i servizi per i cittadini».

Nei giorni scorsi erano arrivate dure critiche da parte del Codacons Civitavecchia riguardo il trasferimento da via degli Orti a viale Togliatti per l’assenza di un avviso di ricerca del nuovo locale. Ma per De Leva non c’è niente da nascondere. «Abbiamo la coscienza pulita – ha detto il manager – non c’è niente di nascosto, semplicemente nel mercato immobiliare è molto importante che una volta individuato un punto si proceda con quello perché anche spostarsi di 50 metri può cambiare tutto. Parliamo di una strada centrale e prima di procedere abbiamo fatto un’indagine, inoltre il prezzo è molto conveniente». Per ora i numeri della farmacia sembrano confermare le parole di De Leva con una media di più di cento scontrini al giorno.

Ma la Csp ha recentemente individuato anche la prossima sede per la 16^ farmacia comunale. «Si troverà all’interno del centro commerciale Coop di Boccelle – ha continuato De Leva – e anche qui il rapporto qualità – prezzo è molto buono. Il locale è stato già restaurato ed è tutto completamente a norma, quindi dovremo solo arredarlo e prevedo di farlo tra dicembre e gennaio, dopo partiranno le verifiche e le ispezioni. Per la primavera – ha concluso il manager – la nuova farmacia dovrebbe essere pronta ad aprire».  

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Disagi idrici in mezza città

CIVITAVECCHIA – Ancora disagi idrici in città. Acea Ato 2, infatti, ha comunicato che, a causa della sospensione del flusso idrico da parte del consorzio acquedotto Medio Tirreno, per consentire urgenti e necessari lavori sulla strada Tarquiniese nel Comune di Civitavecchia, sin dalla giornata di ieri 1 novembre 2018 ed anche nella giornata odierna, si stanno o si potrebbero verificare abbassamenti di pressione e/o mancanze d'acqua nella zona nord della città alle utenze alimentate dall’Impianto Filtri di Aurelia e più precisamente Borgata Aurelia, Agricasa, via Aurelia Nord, La Scaglia, Pantano, Sant'Agostino, zona industriale (via Alfio Flores, via Siligato, via La Rosa, zona area portuale, Enel, carcere Aurelia, caserma Esercito, cimitero vecchio, via Tarquinia, carcere di via Tarquinia, Punton dei Rocchi, Santa Lucia, cimitero nuovo, via Amba Aradam e traverse e centro storico.

Inoltre lo stesso gestore Acea Ato2 ha comunicato la riduzione della fornitura idrica da parte dell'acquedotto del Mignone gestito da Csp presso il punto di recapito sub-partitore di Poggio Capriolo, con conseguenti mancanze d' acqua e basse pressioni nelle zone di San Liborio, Campo dell’Oro alta, Boccelle alta (sopra ponte dell'autostrada), via Don Mandolin, San Gordiano alta, via del Casaletto Rosso alta, via Terme di Traiano alta fino all’intersezione con via dell’Immacolata, Cisterna Faro fino all’intersezione con strada Mediana, via Bandita delle Mortelle, fascia medio alta della città da via Terme di Traiano a zona Boccelle, fascia medio bassa della città.

Per eventuali segnalazioni è possibile contattare il numero verde Acea 800 130 335.

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Castellaccio dei Monteroni, il finanziamento pronto a passare nelle mani del Comune

LADISPOLI – Sono pronti a essere dirottati nelle tasche del Comune i circa 2milioni di euro per il restauro del Castellaccio dei Monteroni. Ad annunciare la novità è stato nei giorni scorsi il sindaco Alessandro Grando, a ''Cambia il Mondo'' su Centro Mare Radio. «La Ales (la società che gestisce i finanziamenti) in un incontro mi ha detto che vuole revocare il finanziamento alla Fondazione Diritti Genetici». In realtà, come spiegato dal primo cittadino, sempre durante la trasmissione radiofonica, la Fondazione sarebbe stata già estromessa, col Comune pronto a sostituirla nell'ora di restauro del Castellaccio.
Dei finanziamenti ministeriali e delle opere di restyling mai avvenute, nei mesi scorsi ne aveva parlato anche il consigliere di maggioranza Giovanni Ardita. Secondo il ''piano'' originario (annunciato diversi anni fa e mai attualizzato) la Fondazione Diritti Genetici si era presentata come benefattrice di un progetto straordinario ministeriale di riqualificazione ristrutturazione e sviluppo del castellaccio che sarebbe dovuto diventare un polo scientifico e culturale. Addirittura nel 2016 proprio sotto al Castello dei Monteroni erano riaffiorati segni della civiltà romana durante gli scavi coordinati dalla Soprintendenza del Lazio e dell'Etruria Meridionale. Tra i tesori emersi, era rimasto impresso lo scheletro di una donna dove sul petto della defunta era ancora deposto, in un'anfora aperta, il corpo di un bambino. E poi ancora l'antica via Aurelia, un grande sepolcro, scheletri, utensili, un pozzo collegato a una cisterna e delle monetine. Tutti ritrovamenti che in assenza di un museo civico dove poter esser esposti, probabilmente sono stati conservati inun magazzino della Soprintenza. Ora però, col dirottamento dei fondi direttamente nelle casse del Comune non è escluso che il progetto di restauro e rilancio del sito archeologico ladispolano, possa finalmente prendere vita. Prima però, bisogna completare l'iter burocratico necessario: la richiesta al Ministero di dirottamento dei fondi. A tal proposito il primo cittadino ha annunciato che già a metà novembre la Ales, secondo quanto riferitogli dal presidente della società, dovrebbe redigere una delibera del consiglio di amministrazione «per fare il punto della situazione sul Castellaccio e chiedere al Ministero di assegnare quei fondi al Comune».

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Farmacia Cisterna, De Paolis: ''Nessun avviso per il trasferimento''

CIVITAVECCHIA – «Csp non ha pubblicato alcun avviso, come previsto per le pubbliche amministrazioni e le loro partecipate, per la ricerca di un locale dove trasferire la farmacia di via degli orti».

Lo dichiara Sabrina De Paolis del Codacons Civitavecchia che evidenzia le differenze. Perché se per la farmacia di Cisterna – ora sita in viale Togliatti – si è proceduto in «affidamento diretto – continua De Paolis – per 108mila euro, clamorosamente oltre il tetto che la legge fissa per gli affidamenti diretti», per la ricerca della sede per la sedicesima farmacia Csp ha pubblicato «un avviso pubblico» durato tre giorni. «Intanto – continua De Paolis – in attesa di conoscere i vantaggi fiscali dei quali i cittadini di Civitavecchia potranno beneficiare a partire dal 2019, aspettiamo fiduciosi anche l’esito delle indagini che ci auguriamo siano state avviate – conclude dura – dagli organi competenti a fronte degli esposti presentati».

La farmacia però prosegue a lavorare anche se l’inaugurazione ufficiale sarà soltanto il 5 novembre alla presenza del Sindaco che, nell’ultimo video settimanale di aggiornamento, ha annunciato che verrà costruita a breve una rampa per i disabili.

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Farmacia Cisterna, apre la nuova sede di viale Togliatti

CIVITAVECCHIA – Completato il trasferimento della farmacia comunale di Cisterna in viale Palmiro Togliatti. Nei giorni scorsi serranda alzata nei nuovi locali ma l’inaugurazione ufficiale ci sarà tra qualche giorno.

«Si tratta soltanto di continuare un servizio che già c’era – ha spiegato l’amministratore unico di Csp Francesco De Leva – ci aspettiamo sicuramente numeri migliori da questa zona».

E secondo il manager saranno propri i numeri a confermare o smentire la mossa del trasferimento. «Sicuramente la posizione è strategica – ha continuato De Leva – il locale è molto bello e costa la metà dei prezzi di mercato, si è trattato quindi di un buon affare per noi. Se i numeri saranno migliori rispetto a quelli fatti in via degli Orti – ha detto – allora vorrà dire che i cittadini preferiscono la nuova zona».

Ma quello delle farmacie comunali è un business difficile, come già spiegato dallo stesso De Leva, con quella della Stazione in difficoltà nei mesi scorsi. «Tra alti e bassi ora sta andando abbastanza bene – ha aggiunto – per recuperare l’avviamento ci vorranno 3 anni». Intanto la Csp è alla ricerca di un locale commerciale per istituire la sedicesima farmacia comunale.

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