Csp cerca nuovi farmacisti

CIVITAVECCHIA – La Csp Srl ha indetto una selezione pubblica finalizzata alla formazione di una graduatoria da cui attingere per assunzioni con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o a tempo determinato, a tempo pieno o part-time, per sostituzioni e/o supplenze di farmacisti collaboratori, da inquadrare nel livello 1 del vigente CCNL Assofarm da destinare alle farmacie comunali gestite dalla società Civitavecchia Servizi Pubblici Srl.

Per poter essere ammessi al presente concorso, gli aspiranti devono essere in possesso, alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione, dei seguenti titoli: aver conseguito la laurea in Farmacia o Chimica e Tecnologia farmaceutica (per i titoli conseguiti all’estero è richiesta l’avvenuta emissione, nei termini di scadenza del presente bando, dell’apposito provvedimento di riconoscimento da parte delle autorità competenti), essere in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione e l'iscrizione all’Ordine Professionale dei farmacisti, con indicazione della posizione di iscrizione. La domanda per l’ammissione, redatta in carta semplice preferibilmente secondo lo schema allegato al presente bando e debitamente sottoscritta in forma non autenticata, dovrà pervenire in busta chiusa e sigillata all’Ufficio Protocollo sito in via Terme di Traiano, 42-Civitavecchia (orario di apertura lunedì-mercoledì-venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e martedì-giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00, tel. 0766/23667, fax 0766/371987), a pena di non ammissione entro il termine perentorio delle ore 12 del giorno 20 dicembre 2018.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Cpc2005 e Td S. Marinella regine di derby

Il derby di Civitavecchia valevole per la nona giornata del campionato di serie C2 ha dato il suo verdetto: la regina della città, almeno per ora, è la Cpc2005, che espugna 5-2 il campo della Futsal Academy. Tante le defezioni in casa portuale,  prima e durante la gara. Cerrotta tra tutte, neanche partecipa alla diatriba, a cui si aggiunge durante il match quella di Ranzoni. Qualcuno il campo non lo vedeva da un po invece. Al rientro Frusciante dopo un lungo infortunio, cosi come Agozzino fermo da quasi un mese tra una squalifica e lo stop dei campionati. Corredo per gli annali e le statistiche, ma che  non frenano gli uomini di Angelo Branchesi, in tribuna e sostituito da Oreste Francavilla. Da annoverare le due espulsioni che segnano il referto, da una parte il portiere Saraudi nella prima frazione, dall’altra quella di Tangini a fine gara. Pubblico delle grandi occasioni, finalmente per il calcio a cinque cittadino ci sono due solide realtà da ammirare.  Queste le note a margine di un derby corretto ma in cui si sentiva il brivido, già dall’avvio. Al secondo minuto la Cpc2005 è già avanti, fucilata di Arduini da centrocampo che Ranzoni devia quel tanto che basta per insaccare. Zero a uno. La Futsal tenta di rientrare in gara quattro minuti dopo, bolide di Rocchi ma  è Persi a dire di no. Bell’intervento il suo. Al decimo la Futsal rimane temporaneamente in inferiorità numerica, Ranzoni si invola e Saraudi respinge la sfera fuori dall’area con le mani. Espulso. La Cpc2005 cerca di approfittare della superiorità numerica, punizione calciata da Tangini ma la sfera si spegne sul palo. Poco dopo Arduini e Agozzino quasi a botta sicura, ma l’estremo difensore del Futsal si supera in entrambe le occasioni. Al 19’ è però la Futsal a segnare e  agguantare il pari, è Fattori a beffare Persi. Uno a uno. La Cpc2005 non ci sta e due minuti dopo rimette la testa avanti, tiro di Agozzino con  Leone che è nei pressi della traiettoria e insacca. Uno a due. la Futsal chiude la prima frazione con un legno, lo colpisce Rosalba direttamente da calcio da fermo. Si va a riposo cosi, vantaggio meritato. Si rientra sul terreno di gioco e dopo qualche schermaglia la Cpc2005 triplica, calcio di punizione da quasi centrocampo  di cui se ne incarica lo specialista Agozzino: tiro e palla nel sacco. Uno a tre.  Persi poco dopo si oppone da far suo al tiro di un giocatore della Futsal, è il preludio però alla quaterna portuale. Galoppata di Frusciante e sfera a Leone che non sbaglia. Uno a Quattro. La Futsal al 23’ accorcia le distanze con Rosalba. I falli la fanno da padrone e si inizia con i tiri liberi, da entrambe le parti.  Agozzino su tiro libero non sbaglia e ristabilisce le distanze, siamo ora sul due a cinque. Dall’altra parte il protagonista è Persi, che prima  si mette in mostra  sul tiro di Notarnicola e poi su quello di Rosalba. L’ultima occasione per i portuali è di Panunzi, respinta. Non c’è più tempo se non per festeggiare negli spogliatoi. La Cpc2005 del binomio Cpc e Atletico Tirrena si aggiudica il primo derby di C2 nel calcio a 5 sulla Futsal Academy. 
Futsal Academy: Notarnicola, Pinna, Bertini, Rocchi, Fattori, Rasalba, Ferraccioli, Cibelli, Saraudi, Moretti, Lancia, Guzzone. Allenatore: F. Nunzi.
Cpc2005: Agozzino, Cacace, Cerrotta, Caselli, Frusciante, Arduini, Leone, Panunzi, Persi, Tangini, Petretto, Ranzoni. Allenatore: O. Francavilla (Branchesi in tribuna).
La nona giornata del girone di andata prevedeva anche il derby tra la Td Santa Marinella e il Futsal Santa Severa. La prima stracittadina nella storia delle due società di calcetto, che si è chiusa a favore dei ragazzi di mister Di Gabriele, che si sono imposti per 4-2. C’è da sottolineare che la gara è stata di una correttezza esemplare e pochi sono stati i falli sanzionati dall’arbitro nei confronti dei due quintetti. Iniziavano bene i padroni di casa che dopo appena sette minuti si trovavano in doppio vantaggio grazie ai gol di Nistor e di Maggi. Nella ripresa, la Td realizzava la terza marcatura (sempre con Nistor) e praticamente metteva una seria ipoteca alla vittoria finale. Ma a dare maggior soddisfazione ai locali, era il gol segnato da Kenji Fantozzi, classe 2001, il più giovane giocatore del campionato di C2, che al 18’ realizzava il quarto gol. Al 26’ però, il bomber santaseverino Simone Fantozzi, dopo aver tenuto in piedi la squadra praticamente da solo, si toglieva la soddisfazione di segnare una rete ai suoi ex, quando ormai i giochi erano fatti. «È stato un incontro molto corretto – dice il neo allenatore della Futsal Luchetti – purtroppo siamo stati sfortunati nelle conclusioni, mentre loro con due tiri hanno realizzato i due gol che ci hanno messo in ginocchio». 
«Sapevo che era una squadra tosta – afferma mister Di Gabriele – e per questo avevo chiesto ai giocatori di partire forte. Chiaramente potevamo fare di più ma sono contento così, in particolare del giovane Kenji che a 16 anni entra nel mondo del calcetto con un bel gol».
Sontuosa, infine, la prova del Real Fiumicino Futsal Isola, che vince 6-2 lo scontro diretto col Laurentino Fonte Ostiense e vola in testa in compagnia dell’Eur Massimo.
 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Via Montanucci, strada chiusa e lavori a data da destinarsi

CIVITAVECCHIA – Strada chiusa parzialmente e lavori a data da destinarsi. È questo, in estrema sintesi, quello che i cittadini dovranno aspettarsi dopo il crollo dell’asfalto e la conseguente voragine che si è aperta in via Achille Montanucci domenica scorsa, proprio al centro della carreggiata. «Si tratta di un problema alla fognatura – ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Ceccarelli – e quindi dovrà intervenire Acea». Parliamo di una buca profonda di circa 40 centimetri, all’altezza dell’ingresso del viale degli Ex Internati, al parco della Resistenza, che non permette il passaggio dei mezzi. Dopo il crollo domenica sul posto sono subito intervenuti i Vigili del fuoco della caserma Bonifazi e gli agenti della Polizia locale che hanno provveduto a transennare e mettere in sicurezza la zona, chiudendo la strada dall’ingresso lato mare e fino all’altezza di via degli Agricoltori. Una strada, tra l’altro, molto frequentata per collegare viale Baccelli alla Mediana. Questo in atteso dell’intervento di ripristino. Ieri mattina la strada era ancora chiusa e la paura è che possa rimanerlo a lungo.

Non si tratta di timori ingiustificati, basta fare una rapida carrellata sugli ultimi casi di grosse buche o voragini che si sono aperte negli ultimi tempi, come ad esempio quella di via Annovazzi per cui finalmente lunedì prossimo partiranno i lavori, dopo circa un mese di attesa. Oppure quella di San Gordiano, in via Novello dove la settimana scorsa un automobilista è rimasto intrappolato con il proprio mezzo ed è stato necessario l’intervento dei Vigili del fuoco per liberare l’autovettura. Altro caso è quello di largo Plebiscito dove, sempre nella scorsa settimana si è aperta l’ennesima voragine, complice il maltempo, all’improvviso provocando paura e caos a pochi passi dal Museo nazionale e della fermata dei bus. In quel caso l’intervento è stato immediato, forse per la centralità della zona. L’asfalto è franato creando una buca di circa un metro di diametro e di profondità. Ma non si tratta di casi isolati, situazione simile anche  in via degli Orsini, davanti al nido ‘‘La magica giostra’’. Il caso più eclatante resta però quello della voragine di via Giordano Bruno, con via Cesare Battisti che è chiusa da circa tre anni.

Per l’avvio dei lavori sulla condotta fognaria si aspetta il via libera dalla Stazione unica appaltante, anche se pare che l’amministrazione sia già in contatto con la ditta. Per quanto riguarda le varie voragini e l’asfalto disastrato un po’ in tutta la città c’è da attendere che si sblocchi il progetto da 2 milioni di euro di lavori sulle strade. Si partirà con la zona sud, «a giorni – ha detto Ceccarelli – si dovrebbe definire la questione. C’è un sub appalto in corso e bisogna sistemare la documentazione prima di partire». Intanto tra i cittadini, stanchi di aspettare, serpeggia il malcontento.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Rimane parzialmente chiusa via Montanucci

CIVITAVECCHIA – Rimane parzialmente chiusa via Achille Montanucci per la presenza di una voragine di circa 40 centimetri di profondità che si è aperta ieri pomerggio, proprio al centro della carreggiata. 

Una buca profonda, all'altezza dell'ingresso del viale degli Ex Internati, al parco della Resistenza, che non permette il passaggio dei mezzi. Ieri infatti sul posto sono subito intervenuti i Vigili del fuoco della caserma Bonifazi e gli agenti della Polizia locale che hanno provveduto a transennare e mettere in sicurezza la zona, chiudendo la strada dall'ingresso lato mare e fino all'altezza di via degli Agricoltori. Una strada, tra l'altro, molto frequentata per collegare viale Baccelli alla Mediana. Questo in atteso dell'intervento di ripristino da parte del Comune 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Rimane parzialmente chiusa via Montanucci

CIVITAVECCHIA – Rimane parzialmente chiusa via Achille Montanucci per la presenza di una voragine di circa 40 centimetri di profondità che si è aperta ieri pomerggio, proprio al centro della carreggiata. 

Una buca profonda, all'altezza dell'ingresso del viale degli Ex Internati, al parco della Resistenza, che non permette il passaggio dei mezzi. Ieri infatti sul posto sono subito intervenuti i Vigili del fuoco della caserma Bonifazi e gli agenti della Polizia locale che hanno provveduto a transennare e mettere in sicurezza la zona, chiudendo la strada dall'ingresso lato mare e fino all'altezza di via degli Agricoltori. Una strada, tra l'altro, molto frequentata per collegare viale Baccelli alla Mediana. Questo in atteso dell'intervento di ripristino da parte del Comune 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Si apre una voragine in via Montanucci: strada chiusa

CIVITAVECCHIA – Una voragine, l'ennesima, si è aperta al centro della strada. Stavolta si tratta di via Achille Mobtanucci. Il tratto è stato momentaneamente chiuso. Sul posto Vigili del fuoco e Polizia locale. 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Fiumicino, a fuoco l'oleodotto: autostrada chiusa durante la notte

FIUMICINO – Grave incendio ieri sera a Fiumicino, nei pressi della A12 Roma – Civitavecchia, nei pressi dello svincolo Roma Fiumicino – Fregene, al chilometro 5. Ad andare in fiamme l'oleodotto di Maccarese che si snoda parallelamente all'autostrada. Sul posto si sono subito portati i mezzi di soccorso per cercare di spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l'area. Per consentire le operazioni di soccorso e sopratuttto per evitare pericoli agli automobilisti l'autostrada, nel tratto interessato dall'incendio è stata chiusa al traffico per diverse ore. Non si esclude che a causare l'incendio all'oleodotto possa essere stato il tentativo di furto di aviocarburante. Un episodio simile si verificò due anni fa. 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

"Il Dio del massacro" conquista la rassegna "Nuovi talenti"

CIVITAVECCHIA – Migliore regia a Marco Paniccia e migliore attrice non protagonista a Laura Farina. La compagnia "Avanzi di scena" conquista il premio teatrale "Nuovi talenti", con la rassegna che si è chiusa ieri sera al teatro Buonarroti. 

"Uno spettacolo che indaga profondamente le relazioni umane – ha spiegato soddisfatto Paniccia – che sviscera nel profondo ironia, cinismo, crudeltà e disprezzo. Abbiamo lavorato molto per garantire un livello qualitativo degno di "Avanzi di Scena" superando ogni aspettativa possibile. Insomma, avanziamo come sempre verso vette sempre più alte e palchi sempre più importanti. Presto tante bellissime novità, a breve e a lungo termine orgogliosi di puntare a qualcosa di diverso, innovativo, intelligente e ricercato, mai banale". 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

"Il Dio del massacro" conquista la rassegna "Nuovi talenti"

CIVITAVECCHIA – Migliore regia a Marco Paniccia e migliore attrice non protagonista a Laura Farina. La compagnia "Avanzi di scena" conquista il premio teatrale "Nuovi talenti", con la rassegna che si è chiusa ieri sera al teatro Buonarroti. 

"Uno spettacolo che indaga profondamente le relazioni umane – ha spiegato soddisfatto Paniccia – che sviscera nel profondo ironia, cinismo, crudeltà e disprezzo. Abbiamo lavorato molto per garantire un livello qualitativo degno di "Avanzi di Scena" superando ogni aspettativa possibile. Insomma, avanziamo come sempre verso vette sempre più alte e palchi sempre più importanti. Presto tante bellissime novità, a breve e a lungo termine orgogliosi di puntare a qualcosa di diverso, innovativo, intelligente e ricercato, mai banale". 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

«L'acqua pubblica non si difende stando alla finestra»

LADISPOLI – «La stalla è stata chiusa dopo la fuga dei buoi». Inizia così la nota del Movimento civico Ladispoli Città sul tema acqua pubblica. Già in precedenza, all'arrivo dell'ultimatum da parte dell'assessore Alessandri di cedere il servizio idrico ad Acea Ato2 entro e non oltre il 3 dicembre, i consiglieri Trani e Palermo, rappresentanti del Movimento Civico Ladispoli Città erano intervenuti sull'argomento bacchettando l'amministrazione di «inerzia» (con il consigliere Trani peraltro presente all'incontro del 20 ottobre scorso in Regione all'audizione congiunta delle Commissioni Tutela del Territorio e Agricoltura e Ambiente). E ora, all'indomani dell'audizione alla Commissione VIII della Camera dei Deputati dove il sindaco Grando e il delegato al servizio idrico Filippo Moretti hanno illustrato la gestione in house del servizio idrico della città, tornano alla carica contro l'amministrazione. «C'è da scommetterci: ''ne sentiremo delle belle'', in questo rimbalzo di responsabilità tra Regione Lazio ed enti locali, uno scaricabarile che porterà solo al risultato di avere, in un comune come Ladispoli, un'acqua più cara, una manutenzione scarsa, livelli occupazionali messi in discussione e, su tutto, la messa in crisi della tenuta della partecipata Flavia Servizi». Per i due consiglieri di minoranza che di fatto, mentre c'è chi ancora lotta contro il passaggio al servizio idrico in tutte le sedi competenti in materia (dalla Camera dei Deputati ieri, alla Regione Lazio lunedì con tanto di invito da parte degli amministratori alla città di protestare sotto la Pisana per far sentire la propria voce mentre negli uffici regionali si discuterà ancora dell'argomento) il servizio idrico è già consegnato ad Acea. Ma a ricordare ai consiglieri di minoranza che la guerra non è ancora finita è il consigliere delegato al servizio idrico Filippo Moretti: «Di solito, quanto più grande è l’incapacità ad agire tanto più grande è l’abilità di parlare a sproposito.  E’ questo il caso dei consigliere Trani che, dimenticato da tutti per le sue impalpabili capacità di assessore nell’ultimo quinquennio della gestione Paliotta, non perde occasione per dispensare consigli su problemi che lui non ha affrontato, né risolto quando era chiamato a farlo.  La cosa più preoccupante però è che, dopo il suo nullo apporto a livello regionale sulla questione acqua pubblica, ora cerca di speculare sulle possibili responsabilità dell’ipotetico passaggio del nostro servizio idrico ad Acea. Un comportamento sconsiderato, proprio nel momento in cui è massima la mobilitazione di tutte forze politiche per convincere consiglio e giunta regionale che Ladispoli è una realtà virtuosa e non va toccata. Ognuno di noi sta facendo il massimo, senza distinzione di colore, adoperandosi a tutti i livelli affinchè venga riconosciuta a Ladispoli la propria autonomia gestionale. E’ di ieri un’audizione parlamentare nella quale insieme al sindaco Grando abbiamo presentato alla commissione VIII Ambiente le nostre proposte di modifica alla nuova legge sull’acqua pubblica che dovrà essere approvata a breve. Abbiamo ricevuto grande consenso per il lavoro svolto e comprensione per la nostra situazione, esattamente il contrario di quanto sta avvenendo a livello regionale dove, è bene ricordarlo, governano proprio quelli che il consigliere Trani considera suoi referenti politici. Dunque per chiarire bene la situazione a chi non lo avesse capito ora il quadro è questo: mentre l’amministrazione di Ladispoli, capofila di circa 20 comuni del Lazio, si sta adoperando in tutte le sedi per scongiurare il passaggio del nostro servizio idrico sotto Acea, in regione una guerra tra bande, tutta interna al centrosinistra, mette a repentaglio la nostra autonomia gestionale. In questo panorama  due consiglieri di Ladispoli, Trani (la mente) e Palermo, che fino ad ora non hanno fatto nulla perché politicamente sono di scarso peso, commentano lo spettacolo stando affacciati alla finestra come le comari di paese». 
 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###