Il Real Fiumicino sogna

Il Real Fiumicino/Futsal Isola si conferma ammazza grandi e dopo Grande Impero e Laurentino batte anche l’Eur Massimo volando al primo posto in coabitazione. Bella, brava e anche un po’ fortunata la banda di mister Consalvo che si aggrappa a un super Sarra che mura tutto e colpisce al momento giusto. 
Partita equilibrata per tutto il primo tempo con le squadre che vanno al riposo sullo 0-0 dopo aver sprecato tantissimo. Nel secondo gli ospiti rompono l’incantesimo e vanno in vantaggio con Mazzuca. Murru raddoppia e mette il sigillo con un pallonetto splendido. 
Tre a zero a metà secondo tempo. L’Eur Massimo prova il tutto per tutto con il portiere di movimento, ma prima Sarra e poi Zaza la chiudono, con i padroni di casa che riescono solo nel finale ad accorciare.
«È stata – sottolinea Gabriele Carnacci – una bella partita dove nel primo tempo ci sono state tante occasioni. Nel secondo l’abbiamo sbloccata noi e siamo andati in discesa. Se riusciamo a esprimerci come sappiamo possiamo far male a tutti. Non sempre però siamo lucidi. Abbiamo commesso due grandi errori che speriamo di non pagare a fine campionato. L’emergenza infortuni? Siamo un grande gruppo, nelle difficoltà ci esaltiamo, ci aiutiamo e cerchiamo di non far rimpiangere nessuno. Come mi sento? Sto bene ora, mi diverto. All’inizio ero in difficoltà ma adesso va molto meglio. Sto cercando di dare una mano. Devo ringraziare tutti perché mi sento a mio agio. Ora sabato un’altra partitaccia. Questo è un campionato molto livellato. Nessuno se la porta mai da casa».

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Giù il cappello Corneto Tarquinia: sconfitta la Csl e vetta in solitaria

Finisce 5-0 il derby tra la Cpc2005 e il Santa Marinella, dopo una gara mai in dubbio per i padroni di casa. Gli ospiti reggono bene per sessanta minuti, poi però, dopo un rigore dubbio subito quando il risultato era per 1 a 0 per i portuali, sono letteralmente naufragati. Due sono gli ex tra le fila del Santa Marinella dei tempi dell’Eccellenza, il centrocampista Puca e l’esterno difensivo Capoccia. Per Caputo la soluzione allo squalificato Treccarichi è Esposito al fianco di Bevilacqua. Regge bene il fortino allestito da Morelli nei primi quindici minuti, ordinato il Santa Marinella frena le progressioni in verticale dei portuali. Al 16’ però i locali passano in vantaggio. Cross vellutato di Ruggiero per Tabarini che, di testa insacca sul palo sinistro. È un’altra gara ora, la Cpc2005 è pericolosa ad ogni affondo e Ruggiero quando punta l’avversario è incontenibile. Al 28’ Funari va al tiro ma Sanfilippo si supera nel respingere. Il Santa Marinella vacilla, il 2 a 0 sembra nell’aria. Sanfilippo nega il raddoppio al 42’ su tiro di Ruggiero, e si va a riposo poco dopo. Nella ripresa il Santa Marinella entra in campo con il piglio giusto, i portuali non offrono spunti ma troppe volte i tirrenici arrivano dalle parti di Pancotto. Nel momento di maggiore sforzo degli ospiti, però, la CPC2005 raddoppia. Feuli viene contrato in area da un avversario e tra le proteste dei tirrenici l’arbitro concede il rigore che Tabarini trasforma. Il Santa Marinella regge il campo dignitosamente anche se non impensierisce Pancotto, ma è stanca e nel giro di due minuti tracolla altre due volte. Prima Tabarini e subito dopo Lancioni portano la roja sul quattro a zero. Si attende il fischio finale, anche se la Cpc prima della fine serve la cinquina. Serpentina di Delogu che serve Loiseaux solo davanti a Sanfilippo, non sbaglia il tap-in che vale il cinque a zero. La Csl Soccer incassa la prima sconfitta tra le mura amiche del Gagliardini. Al Dlf il Corneto Tarquinia del tecnico Stefano Del Canuto asfalta per 3-0 i rossoblù di Daniele Fracassa. Un risultato giusto e meritato per i tarquiniesi, che nel primo tempo passano in vantaggio grazie al colpo di testa di Catracchia, per poi replicare poco dopo con il classe ‘99 Petroselli, uno dei migliori Under oltre a Forieri e Loi che hanno sfornato una prestazione eccezionale. Nella ripresa la Csl prova a reagire cercando di rientrare in partita, ma nel momento migliore dei locali, inizia il Iacomini show che para l’incredibile, negando la gioia a Peveri, Gaeta e Saraceno. Poco dopo gli ospiti chiudono il conto con un altro pregiato fuori quota che porta il nome di Massaini. Al triplice fischio esulta il Corneto Tarquinia che conquista la vetta in solitaria. «Risultato senza appello – ammette il tecnico civitavecchiese Daniele Fracassa – peccato perché abbiamo concesso la rete del vantaggio di Catracchia su una disattenzione. Il raddoppio ci ha tagliato le gambe. Potevamo rientrare in partita con l’ex Gaeta, Iacomini ha fatto due parate su Peveri impressionanti. Le giocate dei singoli hanno fatto la differenza e la Corneto ha dei giocatori straordinari. Complimenti a Del Canuto ed ai suoi, ripetere l’impresa come contro la Cpc non ci è riuscita». Il Città di Cerveteri esce sconfitto per 2 a 0 dalla trasferta ad Acquapendente, che torna al successo che gli mancava da un mese. Lo fa con una prestazione di carattere al cospetto di un Città di Cerveteri che ha confermato i problemi emersi nel recupero di mercoledì col Pian Due Torri. Una doppietta di Verri tra primo e secondo tempo fa pendere l’ago della bilancia verso gli aquesiani che hanno meritato i tre punti anche sul piano del gioco nonostante le assenze di Nuccioni ed Avola. Ottimo il debutto di Bellacima che non ha reso vita facile a due brutti clienti come Di Fiandra e Teti poi uscito per infortunio Le sconfitte con il Montefiascone e la Polisportiva Cimini assieme al punticino insapore con il Canale Monterano vanno in archivio. «È un giorno che ci penso – dice mister Zeoli  – una squadra che dopo le ottime prestazioni con Csl e Cpc ne fa due inguardabili contro Pian Due Torri ed Acquapendente, mi lasciano perplesso. Le assenze di Roscioli, Castelletti, Paraschiv e Bacchi non possono essere una giustificazione. Queste non deve essere un alibi». L’Atletico Ladispoli subisce una nuova sconfitta casalinga, questa volta contro un ottimo Montefiascone che fa suo lo scontro salvezza. Renzi e Davidenkos ad inizio e fine della prima frazione sono gli autori dei due gol. Brachino completa il blitz nella ripresa. La squadra di Centaro infila il quarto risultato utile consecutivo. Il Tolfa batte in casa per due a zero con gol di Galli e Trincia il Duepigreco Roma e balza al sesto posto in classifica.

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Valentini: ''Bisogna dare tutto fin dall’inizio, non si possono regalare gol agli avversari, siamo in serie A''

Sconfitti ma a testa alta gli Snipers TecnoAlt Civitavecchia che sul pattinodromo di Ferrara cedono 5-2 (3-2 il primo tempo). L’incontro era valido per la sesta giornata di serie A. 
L’inizio per i civitavecchiesi è shock: dopo appena 2’ i nerazzurri sono sotto per 3-0 ed il match pare indirizzato verso la goleada. Qui invece la truppa di coach Gavazzi dimostra carattere e rientra in partita grazie ad una rete di Valentini ed una di Tranquilli. La partita rimane bloccata sul 3-2 a lungo, grazie anche ad un ottimo Loffredo, ed i civitavecchiesi colgono un palo con Novelli.
Negli ultimi minuti i padroni di casa concretizzano e chiudono sul 5-2. 
Ancora zero punti per i civitavecchiesi ma una buona reazione dal punto di vista del carattere.
Il presidente e giocatore nerazzurro Riccardo Valentini: «Non possiamo regalare tre reti ad avversari forti come Ferrara, siamo in serie A, dobbiamo capire che si entra in campo fin dal primo secondo al 100%. Nonostante l’inizio shock, non era facile rientrare in partita e ci siamo riusciti. Ho visto molti passi in avanti su tanti aspetti ma c’è ancora tanto da lavorare e soprattutto da cominciare a raccogliere punti».

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Valentini: ''Bisogna dare tutto fin dall’inizio, non si possono regalare gol agli avversari, siamo in serie A''

Sconfitti ma a testa alta gli Snipers TecnoAlt Civitavecchia che sul pattinodromo di Ferrara cedono 5-2 (3-2 il primo tempo). L’incontro era valido per la sesta giornata di serie A. 
L’inizio per i civitavecchiesi è shock: dopo appena 2’ i nerazzurri sono sotto per 3-0 ed il match pare indirizzato verso la goleada. Qui invece la truppa di coach Gavazzi dimostra carattere e rientra in partita grazie ad una rete di Valentini ed una di Tranquilli. La partita rimane bloccata sul 3-2 a lungo, grazie anche ad un ottimo Loffredo, ed i civitavecchiesi colgono un palo con Novelli.
Negli ultimi minuti i padroni di casa concretizzano e chiudono sul 5-2. 
Ancora zero punti per i civitavecchiesi ma una buona reazione dal punto di vista del carattere.
Il presidente e giocatore nerazzurro Riccardo Valentini: «Non possiamo regalare tre reti ad avversari forti come Ferrara, siamo in serie A, dobbiamo capire che si entra in campo fin dal primo secondo al 100%. Nonostante l’inizio shock, non era facile rientrare in partita e ci siamo riusciti. Ho visto molti passi in avanti su tanti aspetti ma c’è ancora tanto da lavorare e soprattutto da cominciare a raccogliere punti».

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Il Pyrgi vince e sale al quinto posto 

È un Pyrgi dai due volti quello che batte alla sirena del quarto tempo il Basket Tuscolano per 76-73. Una gara al cardiopalma per i presenti al Palazzetto dello Sport di Santa Marinella. Il Pyrgi va avanti nei primi due tempi, il vantaggio arriva anche +17,  conducendo oltre che nel punteggio anche nel gioco. Lo fa in maniera magistrale. Poi come  fosse  un quadro arriva a metà opera ma si stanca, spegne la luce e se ne va. Gli avversari tornano in partita, lo scarabocchiano come se non fosse  successo nulla fino ad allora, e chiudono la terza avanti di cinque punti. Inconcepibile per quanto si era visto fino ad allora. Nel quarto tempo il roster di Catinari  sembra ricordarsi che aveva qualcosa di incompiuto, ritorna in campo e per amor proprio riprende a dipingere. A nove dalla fine sono pari annientando lo svantaggio. Salgono in cattedra Sileoni, Nanu e  Cimò, il pubblico dà man forte e si arriva a  più cinque a un minuto dalla fine. Qualche fallo e gli ospiti rosicchiano qualcosa, ma è tardi e il Pyrgi  porta a casa l’intera posta. Avviene di tutto dopo le prime due frazioni, in cui il Pyrgi aveva condotto in maniera magistrale l’incontro. Un appannamento che poteva costar caro ma che fortunatamente sarà solo ricordato come un incidente di percorso. Dall’altra parte è sontuosa la prova di Cardinali L, mano fatata dalla linea da tre, cosi come quella di Di Giovanni che ne segna ben 26. Sul fronte Pyrgi da segnalare la prova di Sileoni, Cimò  e Nanu. Si tocca la quinta posizione, ma la prossima è in casa del temibile Palestrina.

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Un Traiano per tutti con le rassegne Ridens e d’Autore

CIVITAVECCHIA – Presentate le rassegne ‘‘Traiano Ridens’’ e ‘‘Traiano d’Autore’’. L’offerta della nuova stagione del teatro comunale si arricchisce ulteriormente di altri 7 spettacoli per Ridens e 6 per la rassegna d’Autore. Soddisfatto il sindaco Antonio Cozzolino che ha sottolineato come, grazie all’impegno di tutti gli attori coinvolti, il «Traiano sia diventato qualcosa di diverso, con due cartelloni aggiuntivi di tutto rispetto ad un prezzo più che accessibile». ‘‘Traiano Ridens’’ è a cura di Enrico Maria Falconi ed è il frutto della collaborazione tra Comune, Atcl  e Blue In The Face. «La stagione Ridens, giunta al suo terzo anno, sta dimostrando – ha spiegato Falconi – di intercettare il gusto del pubblico. Anche quest’anno, nel Ridens si potrà godere della comicità in più declinazioni. Un viaggio in 7 tappe dal Teatro di Rivista di Antonello Costa (ormai una certezza del nostro cartellone), attraverso la nuova drammaturgia con Antonio Grosso e Federica Susini, fino ai grandi scrittori italiani come Antonio Amurri e internazionali quali Pierre Palmade e Cristophe Duthuron. Inoltre, quest’anno ancora di più, ci sarà la presenza di grandi interpreti del teatro italiano tra i quali Alessandro Benvenuti, Marisa Laurito, Fioretta Mari e di registi di livello come Roberto D’Alessandro, Filippo D’Alessio, Nicasio Anzelmo, Marco Simeoli».

Il primo spettacolo sarà C factor, il 12 gennaio. Davide Tassi, curatore della rassegna ‘‘Teatro d’Autore’’, ha spiegato che la rassegna pone in primo piano quelle formazioni artistiche che fanno dell’autorialità, come indagine ed esplorazione della società contemporanea, la propria cifra stilistica. «Con questa rassegna – ha detto Tassi – andiamo a sviluppare una progettualità più ampia grazie alla collaborazione con gli Istituti scolastici per il progetto di alternanza scuola lavoro, destinata agli studenti di Marconi, Guglielmotti, Galilei, che quest’anno si allargherà anche a Stendhal e Calamatta. 150 studenti circa vedranno gli spettacoli della rassegna». Apre la rassegna un comico fatto di sangue con Alessandro Benvenuti il 16 dicembre. Poi ci sarà 28 Battiti, scritto e diretto da Roberto Scarpetti, con Giuseppe Sartori, lo spettacolo vincitore di Inbox 2018, It’s app to you di e con Andrea Delfino, Paola Giannini, Leonardo Manzan. I ragazzi del cavalcavia delle due civitavecchiesi Erika Z. Galli e Martina Ruggeri sarà il 24 febbraio. Un sacchetto d’amore di Antonella e Thank’s for vaselina chiudono l’offerta della rassegna. Thank’s for vaselina è ormai un cult acclamatissimo di Carrozzeria Orfeo ed è di prossima uscita il film diretto da Gabriele Di Luca e prodotto da Casanova Multimedia con Luca Zingaretti e Antonio Folletto. Soddisfatto il direttore artistico Atcl Alessandro Berdini: «Il Traiano è un progetto della città e si va via via sempre più trasformando in un teatro casa aperta e i 100 abbonamenti in più rispetto allo scorso anno confermano il gradimento della cittadinanza». 

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Ladispoli, vittoria al fotofinish

La serie D torna al “Sale” dopo la batosta subìta in terra di Sardegna, dove probabilmente il mirto è andato di traverso ai ragazzi di Pietro Bosco. Avversario della 13ma giornata è la Lupa Roma che, non più tardi di due anni fa, militava in serie C e che a poche ore da questa sfida si è vista penalizzata di due punti in graduatoria (più 3.000 euro di ammenda e 6 mesi alla precedente Amm.ce e legale del club), per una questione di emolumenti non corrisposti ad alcuni vecchi tesserati. Match dai ritmi soporiferi per i primi 20′, nei quali non accade assolutamente nulla. La prima emozione degna di nota coincide invece con il goal che consente alla Lupa Roma di passare, mettendo la freccia al 28’: cross di Fé (scuola Lazio, con esperienze in C ad Arezzo e Viterbo, ndr) dalla sinistra e mancino vincente nel cuore dell’area da parte dell’attaccante ospite Tocci (2001). Il Ladispoli, apparso decisamente confuso e poco mobile, perviene al pareggio dopo sei giri di lancette, grazie all’incredibile senso del goal del bomber Cardella, un calciatore che a 24 anni meriterebbe una chance importante fra i professionisti: l’attaccante duetta con Andrea Sganga e supera Maltemi con un delizioso “tocco sotto” a scavalcare il portiere in uscita. Rete davvero importante per il morale e per la partita dei ragazzi di Bosco (36′). Da brividi ed elevata commozione l’esultanza dell’attaccante, che lancia in tribuna una t-shirt con sopra scritto “Tanti auguri papà“; oggi infatti è il compleanno del papà di Federico, al quale anche noi facciamo tantissimi auguri di cuore, dedicandogli video e articolo. Trascorrono appena sessanta secondi e gli ospiti di R. Priora sfiorano il nuovo sorpasso: l’ex Aprilia, Chieti, Nocerina (fra le altre) Scibilia mette al centro un cioccolatino per Tocci, ma questa volta il centravanti della squadra di Amelia non colpisce in maniera convinta di testa favorendo l’intervento di Alessio Salvato, che si ritrova pertanto il pallone comodo fra le braccia. Grosso pericolo corso dai ragazzi di Ladispoli, che chiudono la prima frazione in attacco, ma il tiro di Bertino dal limite al 39′ non sortisce gli effetti sperati. Si va così al riposo ed a bere un thé caldo (viste le rigide temperature che iniziano a far capolino in questa prima parte di autunno) sul punteggio di 1-1. Un primo tempo che non può soddisfare a pieno il tecnico dei rossoblu; per vincere contro una squadra di terribili giovani come la Lupa, probabilmente serve mettere in campo qualcosa in più. La prima emozione della seconda metà di gara cade all’11’ quando Cardella ci prova da fuori, su assist di un onnipresente De Fato; conclusione potente ma altrettanto strozzata, che termina facilmente fra le braccia di Maltemi. Peccato, sarebbe stata una buonissima opportunità per riportarsi avanti. Ma per il cambio di parziale bisogna, in fondo, attendere solo 120”: e’ infatti al 13’ che lo stesso cannoniere ladispolano trova lo spazio ed il giro giusto nel cuore dell’area, per superare ancora una volta il giovane estremo difensore ’98 della Lupa, su servizio di Andrea Sganga. L’errore della squadra di Bosco sta ora nel farsi schiacciare troppo nella propria area di rigore da una formazione avversaria che, tuttavia, non riesce a rendersi mai veramente pericolosa dalle parti di Alessio Salvato. Il Ladispoli ci prova su palla inattiva con lo specialista Cardella, ma questa volta Maltemi non si fa sorprendere (30′). Un minuto più tardi è invece Zucchi ad andare al tiro, su assist di Bertino; palla oltre il montante trasversale della porta avversaria, ma comunque buona l’intenzione del bravissimo talento ’99 dei rossoblu (31′). La gara cambia volto un minuto più tardi; Cardella lanciatissimo verso la porta avversaria viene atterrato da Romeo, che rimedia così il cartellino rosso diretto per fallo da ultimo uomo e “guadagna” la doccia anticipata. Ci si aspetterebbe a questo punto un Ladispoli cinico nel chiudere i conti, ed invece ti ritrovi la Lupa a spingere al massimo, costringendo tutta la squadra di Bosco a stare dietro la linea del pallone. E’ proprio vero (come diceva un vecchio saggio del pallone come Nils Liedholm, ndr) che “si gioca meglio in dieci che in undici“, anche se la squadra di Amelia ha fatto girare la testa al Ladispoli anche in parità numerica, senza naturalmente mai incidere sotto porta. Ma proprio quando oramai sembrava fatta, nonostante tutta la sofferenza di una squadra che non sembra avere più grosse idee da proporre in campo, arriva la doccia fredda del pareggio castellano: eurogoal di Di Giovanni (in prestito dalla Juventus) e 2-2 al 42′ del secondo tempo. Ma il cambio di uno stanchissimo Cardella con la freschezza della freccia tirrenica ’97 Pagliuca dà la svolta al match, consegnando al 3’ di recupero un goal-vittoria che fa esplodere di felicità il “Sale”, su assist ancora di un Andrea Sganga monumentale questo pomeriggio. L’ex enfant-prodige di Savio e Perconti realizza dunque una rete importantissima per sè stesso e per il Ladispoli, che potrebbe anche decidere ora di puntare su di lui con un numero maggiore di minuti impiegati, rispetto agli scampoli di partita fin qui giocati. E’ una rete, questa, che sa anche molto di liberazione personale per il ragazzo, reduce da un periodo non facilissimo. Bravo Manuel, complimenti campione!. Nel finale, fra il 50′ ed il 51′ c’è ancora spazio per una conclusione debole di Camilli e per un colpo di testa di Maltemi salito per sfruttare un ultimo tiro dalla bandierina a favore della Lupa, ma non c’è più tempo: al triplice fischio può partire la festa e l’esultanza dei ragazzi di casa, che finalmente possono gioire per un successo davvero importantissimo in ottica classifica.

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Debacle Santa Marinella

Sonora sconfitta per le valchirie di Daniele Precetti nel campionato di basket femminile di serie B. Il Santa Marinella, infatti, non riesce a sovvertire il pronostico contro l’Ants Viterbo ed esce battuta dal campo per 73-36. Partono bene le tirreniche, che dopo alcuni minuti del primo quarto, conducono 5a 2. Poi però, le viterbesi aumentano l’intensità offensiva e difensiva, imponendo un netto 15 a 0 e chiudendo poi la frazione sul +16. La squadra di casa preme forte anche nel secondo quarto, mentre le ospiti sembrano aver subito il colpo, non riuscendo a trovare le contromisure giuste al gioco delle avversarie. Le santamarinellesi vanno al tiro 13 volte, ma anche per la loro pressione, ne realizzano solo il 20%. Dopo l’intervallo lungo, si riesce a registrare qualche aspetto, ma alcune fasi di gioco, normalmente svolte molto meglio, oggi rimangono ostiche. La bella prestazione di Veinberga non basta a recuperare il gap, che al riposo lungo vede le rossoblù sotto di 26 e all’ultimo intervallo, di 31 punti. Nell’ultima fase, il coach da ampio spazio a tutta la panchina, per far fare esperienza alle più giovani, ma purtroppo chiudono l’incontro con basse percentuali realizzative, soprattutto dall’arco, con un 12/38 da due e 1/23 da tre, mentre è positivo il conto ai liberi, con 9 su 13. «Questo è un pò il segno della nostra giornata storta – dicono i dirigenti – e spiega la netta differenza nel punteggio. Anche l’assenza dell’allenatore ha inciso sull’andamento generale della gara, senza peraltro dimenticare che le Ants si sono confermate una delle formazioni più complete e competitive per provare il salto alla categoria superiore».
Santa Marinella: Veinberga 17, Miranda 6, Mercolini 5, Cardinali 2, Gallassi 2, Mancinelli 2, Bettini 2, Del Vecchio, Moretti, Maggi, Casciani, Quaicoe. Dirigente: Baraldi.

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Debacle Santa Marinella

Sonora sconfitta per le valchirie di Daniele Precetti nel campionato di basket femminile di serie B. Il Santa Marinella, infatti, non riesce a sovvertire il pronostico contro l’Ants Viterbo ed esce battuta dal campo per 73-36. Partono bene le tirreniche, che dopo alcuni minuti del primo quarto, conducono 5a 2. Poi però, le viterbesi aumentano l’intensità offensiva e difensiva, imponendo un netto 15 a 0 e chiudendo poi la frazione sul +16. La squadra di casa preme forte anche nel secondo quarto, mentre le ospiti sembrano aver subito il colpo, non riuscendo a trovare le contromisure giuste al gioco delle avversarie. Le santamarinellesi vanno al tiro 13 volte, ma anche per la loro pressione, ne realizzano solo il 20%. Dopo l’intervallo lungo, si riesce a registrare qualche aspetto, ma alcune fasi di gioco, normalmente svolte molto meglio, oggi rimangono ostiche. La bella prestazione di Veinberga non basta a recuperare il gap, che al riposo lungo vede le rossoblù sotto di 26 e all’ultimo intervallo, di 31 punti. Nell’ultima fase, il coach da ampio spazio a tutta la panchina, per far fare esperienza alle più giovani, ma purtroppo chiudono l’incontro con basse percentuali realizzative, soprattutto dall’arco, con un 12/38 da due e 1/23 da tre, mentre è positivo il conto ai liberi, con 9 su 13. «Questo è un pò il segno della nostra giornata storta – dicono i dirigenti – e spiega la netta differenza nel punteggio. Anche l’assenza dell’allenatore ha inciso sull’andamento generale della gara, senza peraltro dimenticare che le Ants si sono confermate una delle formazioni più complete e competitive per provare il salto alla categoria superiore».
Santa Marinella: Veinberga 17, Miranda 6, Mercolini 5, Cardinali 2, Gallassi 2, Mancinelli 2, Bettini 2, Del Vecchio, Moretti, Maggi, Casciani, Quaicoe. Dirigente: Baraldi.

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''Photored e autovelox per fare cassa''

SANTA MARINELLA – «Troppo presi dalle quadrature di bilancio, tutti dietro alle bancarelle che sono state montate e si stanno per spargere in giro per la Perla, i compartecipanti a questa nuovissima amministrazione comunale hanno perso di vista il benessere dei cittadini». A dirlo è l’addetto stampa del blog Fare Rete, Nicola Banti: «Saranno attivati a giorni i photored e gli autovelox, si dice per una questione di sicurezza, ma come sappiamo tutti che sono stati messi per fare esclusivamente cassa e ricominciare a spendere. Si dimentica invece la sicurezza dei cittadini e nemmeno i partiti dal pugno di ferro, rappresentati dagli inconsistenti Lega e Fratelli d’Italia, accorrono più in difesa delle giovani generazioni, pronti a provocare il Sindaco Pietro Tidei nel tentativo di ottenere qualche sua apertura, in un disegno di egemonia complessiva e totalizzatrice. Chi ci rimette, sono proprio le giovani generazioni, private del lavoro e della speranza, immerse in una totale dipendenza da sostanze di ogni tipo, dalle sostanze stupefacenti vere e proprie alle sostanze alcoliche, vendute anche a minorenni nei locali che chiudono per ultimi. Nessuno si cura dei giovani e delle nuove generazioni che fumano apertamente in mezzo alla strada, sotto i limiti di età consentiti. Sono i nostri figli, quelli che girano con bottiglie di alcol in mano e le ottengono senza particolari sotterfugi. Sono i nostri figli quelli che troviamo agli angoli delle strade rincoglioniti dalle sostanze e che abbandonano la scuola precocemente senza nessuno che li possa avviare al lavoro». «Del pareggio di bilancio ce ne possiamo fregare altamente – conclude Banti – è inutile partecipare a spese della collettività al Sea Trade di Miami, se non ci preme la salute delle generazioni giovani e giovanissime. Se il concetto di attenzione alla sicurezza di questa nuovissima amministrazione si ferma alle quadrature di bilancio, avremmo perso oltre al tempo ed ai soldi, anche schiere intere di nostri giovani».

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