L’auto solare italiana che consuma come un phon e va a 110 km all’ora

Emilia 4, creata a Bologna da un tema di 60 persone correrà negli Usa alla American Solar Challenge 2018

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World Cup: Marco Lodadio bronzo agli anelli

Marco Lodadio colleziona l’ennesima medaglia, stavolta alla tappa slovena della World Challenge Cup andata in scena a Capodistria. Il ginnasta dell’As Gin Civitavecchia ha conquistato il punteggio più alto agli anelli, pari merito con il turco Colak e il giapponese Takeda, finendo però solo terzo. Tutti e tre gli atleti hanno ottenuto il punteggio di 14,950, ma il ginnasta di Frascati in forza alla As Gin ha preso il bronzo in virtù del punteggio di esecuzione. «Va bene così – commenta Lodadio – perché il punteggio in campo internazionale è salito ancora».

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Tripudio Grand Prix Giovanile per la Mtb Santa Marinella

Ottima partecipazione a Trevignano Romano per l’ultima prova del Grand Prix Giovanile Centro Italia Mtb con la Mtb Castrum e l’associazione Corridori per Sempre in cabina di regia. Trevignano Romano è stata presa d’assalto dai bikers delle categorie esordienti, allievi e juniores nel rendersi attori di questo ultimo atto del Grand Prix tra gli sterrati e le colline sopra la cittadina altolaziale con vista mozzafiato del lago di Bracciano. A conquistare con merito le zone alte della classifica nella top-5 Leonardo Consolidani (Tuscia Bike), Alessandro Gaudio (Punto Bici Aprilia), Alex Giacchetta (Superbike Bravi Platform Team), Alessio Giovagnoli (Superbike Bravi Platform Team) e Luca Mugnari (Mtb Castrum) tra i G6 uomini, Claudia Massaccesi (Superbike Bravi Platform Team), Maura Lucciola (Tuscia Bike), Alice Mazzieri (Superbike Bravi Platform Team), Myrtò Mangiaterra (Recanati Bike Team) e Nelia Kabetaj (GS Borgonuovo) tra le G6 donne, Elia Baccello (Tuscia Bike), Filippo Ragonesi (Marino Bike&Biker), Davide Spadaccia (Punto Bici Aprilia), Alex Pelucchini (GS Avis Gualdo Tadino) e Samuele Maria Catalano (Pro Bike Erice) tra gli esordienti uomini primo anno, Francesca Carosi (Tuscia Bike), Sofia Capagni (Race Mountain Folcarelli Cycling Team), Arianna Sanetti (Tuscia Bike), Barbara Modesti (Gruppo Ciclistico Matelica) e Valentina Gentili (Tuscia Bike) tra le esordienti donne primo anno, Eros Cancedda (Team Bramati), Federico De Paolis (Race Mountain Folcarelli Cycling Team), Marco Betteo (Racing Team Rive Rosse), Enrico Donadio (Pit Stop Team Cicloò) e Davide Ferrando (Team Le Marmotte Loreto) tra gli esordienti uomini secondo anno, Elisa Giunta (Punto Bici Aprilia) tra le donne esordienti secondo anno, Luca Fiocchi (Tuscia Bike), Riccardo Aringolo (Superbike Bravi Platform Team), Gabriele Carosi (Tuscia Bike), Enzo Frangiamore (Team Lombardo Bike) e Damiano Olivieri (Race Mountain Folcarelli Cycling Team) tra gli allievi uomini primo anno, Enrico Natali (Polisportiva Morrovallese), Marco Cardelli (Polisportiva Morrovallese), Damiano Pirrone (Pro Bike Erice), Philippe Mancinelli (Cycling Cafè Racing Team) e Piergianni Cautela (Loco Bikers) tra gli allievi uomini secondo anno, Nefelly Mangiaterra (Superbike Bravi Platform Team) tra le donne allieve secondo anno, Micheal Menicacci (Race Mountain Folcarelli Cycling Team), Matteo Amelia (Racing Team Agrigento), Lorenzo Girotti (Superbike Bravi Platform Team), Emanuele Spica (Team Lombardo Bike) ed Enrico Scaranello (Drake Team Cisterna) tra gli juniores uomini, Aurora Delmonte (Polisportiva Morrovallese) e Carmen Sabatini (Ruota Libera Terni) tra le juniores donne. Tanti sorrisi e divertimento sullo sterrato per la versione “baby” riservata ai giovanissimi dai 6 ai 12 anni con la partecipazione delle società Superbike Bravi Platform Team, Pedale Chiaravallese, Nestor Marsciano, Team Bike Miranda, Gruppo Ciclistico Matelica, Punto Bici Aprilia, Recanati Bike Team, Tuscia Bike, Team Bike Civitavecchia-Race Mountain, Bike Lab, Polisportiva Morrovallese, GS Pontino Sermoneta e Team Bike Atletico Monterotondo-Cicli Montanini. Articolato in tre regioni (Marche, Umbria e Lazio), il Grand Prix può archiviare positivamente un’edizione caratterizzata da ottimi riscontri in termini di partecipazione alzando il livello con l’introduzione della categoria juniores: un responso importante per questo challenge che raccoglie maggiori consensi grazie al lavoro sinergico delle società Mtb Castrum (Pierangelo Brinchi), Corridori per Sempre (Marco Quinzi, Alfio Sciuto e Gianluca Badiali), GS Avis Gualdo Tadino (Stefano Bertolino), Mtb San Terenziano, Tuscia Bike (Stefano Sanapo), Superbike Team (Patrizia Biondini) e Recanati Bike Team (Mirko Mangiaterra).

 

I VINCITORI FINALI DEL GRAN PRIX CENTRO ITALIA GIOVANILE MTB

G1 maschile: Jacopo Pascucci (Gruppo Ciclistico Matelica)

G1 femminile: Vittoria Cardinali (Recanati Bike Team)

G2 maschile: Matteo Angiolani (Superbike Bravi Platform Team)

G2 femminile: Stella Forti (Superbike Bravi Platform Team)

G3 maschile: Nicholas Bianchi (Superbike Bravi Platform Team)

G3 femminile: Elisa Spadaccia (Punto Bici Aprilia)

G4 maschile: Manuel Figuretti (Superbike Bravi Platform Team)

G4 femminile: Alice Marinelli (Superbike Bravi Platform Team)

G5 maschile: Francesco Cornacchini (Nestor Marsciano)

G5 femminile: Sofia Bartomeoli (Superbike Bravi Platform Team)

G6 maschile: Leonardo Consolidani (Tuscia Bike)

G6 femminile: Claudia Massaccesi (Superbike Bravi Platform Team)

Esordienti primo anno uomini: Elia Baccello (Tuscia Bike)

Esordienti primo anno donne: Francesca Carosi (Tuscia Bike)

Esordienti secondo anno uomini: Eros Cancedda (Team Bramati)

Esordienti secondo anno donne: Giorgia Giannotti (Garfagnana Mtb)

Allievi primo anno uomini: Yannick Parisi (Pila Bike Planet)

Allieve primo anno donne: Lucia Bramati (Team Bramati)

Allievi secondo anno uomini: Gabriele Torcianti (Bici Adventure Team)

Allieve secondo anno donne. Nefelly Mangiaterra (Superbike Bravi Platform Team)

Juniores uomini: Micheal Menicacci (Race Mountain Folcarelli Cycling Team)

Juniores donne: Aurora Delmonte (Polisportiva Morrovallese)

 

CLASSIFICA FINALE GRAN PRIX SOCIETA’

1) Tuscia Bike 997 punti

2) Superbike Bravi Platform Team 866

3) Race Mountain Folcarelli Cycling Team 740

4) Polisportiva Morrovallese 535

5) Team Bramati 512

6) Elba Bike Scott 486

7) Punto Bici Aprilia 408

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La Garmin Marine Roma per 1, 2 e Tutti celebra i suoi vincitori

La Garmin Marine Roma per 2 si conclude nella notte buia di domenica a Riva di Traiano. Alle 3.35 taglia il traguardo il bianco ed enorme scafo di Michele Cassano, l’Open 60 My Way. Cassano era stato preceduto, seppur di poco, dal Comfortina 42 Lady Blue di Oscar Campagnola, che aveva passato la linea di arrivo alle ore 1.07. «Abbiamo riservato loro un’accoglienza ancor più calorosa – spiega il presidente del Circolo Nautico Riva di Traiano Alessandro Farassino – perché qui alla ‘‘Roma’’ l’arrivo dell’ultimo concorrente è festeggiato come e più del primo. Ed inoltre conquista di diritto l’importantissimo titolo di ‘‘Vagabondo del Tirreno del Sud’’, fino ad oggi appannaggio del nostro decano dei solitari Oscar Campagnola. Sembra una battuta ma non è così. Al traguardo, negli anni, abbiamo visto fior di professionisti concludere il percorso estremamente provati. La loro considerazione è stata unanime. È più facile in Oceano. Qui non si dorme mai». (Agg. 18/4 ore 17.44 SEGUE)

LE PREMIAZIONI – In Piazzetta dei Marinai, alle 12, l’affollatissima premiazione. Standing ovation, ovviamente, per i solitari: innanzitutto per Andrea Fantini, Vincitore della Coppa Challenge dedicata a Paolo Venanzangeli, messa in palio da Cino Ricci, Giulio Guazzini e Luigi Aldini, per l’eccezionale performance che lo ha portato al secondo posto assoluto, e poi anche per Oscar Campagnola e Michele Cassano, i due solitari che hanno finito per ultimi la corsa, vincendo la loro personale sfida contro freddo, caldo, fatica, sonno, vento forte e, soprattutto, l’odiata bonaccia. Grandi applausi anche per l’assente Alberto Bona che ha gentilmente concesso il bis vincendo questa corsa per la seconda volta consecutiva: lo scorso anno in solitario con Magalè, quest’anno in doppio con Oris D’Ubaldo su Aigylion in IRC e in ORC. È invece il Comet 38 S Scricca, con a bordo Ciccio Manzoli e Leonardo Servi a trionfare in reale nella Roma per 2 precedendo il GS 34 Aigylion, dell’armatore Paolo Sanguettola, Prospettica, il Comet 41 S con Giacomo Gonzi e Marzio Dotti, e aggiudicandosi la grande ‘‘Coppa dell’Ammiraglio’’. Per Oris D’Ubaldo «una vittoria che mette allegria, specie se arriva alla prima uscita importante della nostra barca. Regata perfetta, così come il meteo, grazie anche alle scelte oculate e vincenti della Direzione di Corsa». Nella Garmin Marine Roma per Tutti, il rating ha penalizzato enormemente il vincitore il tempo reale Endlessgame. A vincere la Coppa Don Carlo è stato O’ Guerriero Comet 41S degli armatori Ciofani e Gallelli, che corre sotto i colori dell’ASD Anemos, che vince anche in ORC. Il Team è condotto da Maurizio D’Amico, skipper in questa regata, che gareggia in un’ottica finalizzata al Campionato Italiano Offshore. Nella sua scia Muzika2, X-442 di Simone Taiuti. Il terzo gradino del podio cambia tra IRC e ORC. In IRC ha accolto l’equipaggio di Andromeda, Elan 400 di Michele Manzoni, mentre in ORC la medaglia di bronzo è andata al J122 Vai Mo’, di Vincenzo De Falco. Nella Riva per Tutti il Sydney 39 Sir Biss di Giuliano Perego conferma la sua vittoria anche in tempo compensato in IRC e ORC. Lo seguono Il Bavaria 36 Gastone di Sandro Spallotta, e il Sun Odyssey 42P della Peeparrow Ent di Massimo Romeo Piparo. (Agg. 18/4 ore 18.16 SEGUE)

IL COMMENTO FINALE DEL PRESIDENTE DEL CNRT FARASSINO – «Un’edizione complicata – conclude il presidente del CNRT Farassino – nella quale per la prima volta in 25 anni abbiamo dovuto rimandare la partenza. Ringrazio tutta l’organizzazione che ha dato il massimo, il porto con i suoi ormeggiatori e la torre, la Guardia Costiera e la Polmare e il nostro title sponsor, la Garmin Marine Italia». (Agg. 18/4 ore 18.47)

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Snc: è sfida alla prima

di MATTEO CECCACCI

Un solo obiettivo per la Snc Enel Civitavecchia che, nel match valevole per la quarta giornata di ritorno del campionato di pallanuoto maschile di serie A2, dovrà a tutti i costi battere i rivali capitolini della Roma Nuoto; diventati primi della classe dopo aver battuto 12-10 il Salerno il 24 marzo scorso. A partire dalle 15 di domani il PalaGalli sarà una vera e propria bolgia: si stimano, infatti, circa 200 supporters provenienti dalla capitale; oltre ai tantissimi civitavecchiesi che faranno come sempre da splendida cornice. Non ci saranno alibi o attenuanti in un’eventuale sconfitta dei rossocelesti che tornano allo Stadio del Nuoto dopo due sconfitte consecutive, Latina prima (8-6) e Vis Nova dopo (8-7).

Il ritorno in vasca dopo le vacanze pasquali, che ha visto anche la quarta competizione del Calcaterra Challenge vinto dalla Roma Vis Nova, ha tenuto comunque impegnati i civitavecchiesi, che stavolta più che mai dovranno mettere in atto le loro migliori qualità e doti, perché il match con i giallorossi sarà l’ultimo scontro diretto che decreterà con molta probabilità i team che avranno accesso ai playoff di fine stagione. Un netto distacco quello che divide la Snc dal Pescara quinto in graduatoria, sono ben 8 le lunghezze che separano le due compagini, mentre sono solomente 4 i punti che racchiudono le prime squadre del girone: Roma Nuoto 32, Latina e Salerno 31 e Snc 28; una vera e propria corsa al primato che fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata si daranno battaglia. I tirrenici, dunque, dovranno spezzare senza se e senza ma il trend negativo che li ha penalizzati negli ultimi due match prima delle festività pasquali. I lupacchiotti invece, di coach Roberto Gatto, con in rosa l’ex di turno Enrico Calcaterra, arriveranno più carichi che mai con un alto tasso di autostima, perché nel girone di ritorno hanno sempre vinto, vantando oltretutto sette vittorie consecutive. (Agg. 06/04 ore 18.08 SEGUE)

IL COMMENTO DEL MANCINO ROSSOCELESTE ANDREA CASTELLO – «Siamo consapevoli – dichiara il forte mancino Andrea Castello – del loro potenziale, ma noi daremo il massimo per prendere i tre punti. Inutile negare la forza dei giallorossi, anzi, la loro bravura ci dà più carica ed energie per affrontarla. Bisognerà giocare come il Latina, però senza commettere errori sotto porta; la sconfitta coi latinensi mi sta molto stretta, è stato un risultato beffardo con decisioni arbitrali molte dubbie, mentre quella col Vis Nova ci può stare. Punteremo – conclude il classe ‘91 – al terzo posto come minimo, ma non perché se arriviamo quarti bisognerà affrontare il Quinto, ma perché le nostre forze rispecchiano i primi posti della classifica». (Agg. 06/04 ore 18.35 SEGUE)

IL GIOVANE ATTACCANTE DELLA SNC DANIELE MIDIO SUONA LA CARICA – A dire la sua anche il giovane attaccante 2000 Daniele Midio: «Servirà agonismo e tanto gioco di squadra». (Agg. 06/04 ore 19.02)

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Il Vis Nova conquista il ''Calcaterra Challenge''

Lo scorso fine settimana al PalaGalli di Civitavecchia è stato il Vis Nova a fare la voce grossa e conquistare la quarta edizione del ‘‘Calcaterra Challenge’’, entrando così nell’albo d’oro per la seconda volta e uguagliando il Posillipo. (Agg. 03/04 ore 16.28 SEGUE)

LA CRONCA DELLA FINALISSIMA E I VINCITORI DEI TROFEI INDIVIDUALI – Troppo facile per i ragazzi di Rufelli, che già nel primo tempo ipotecano la finale contro il Quinto con un netto 6 a 0. Nel secondo tempo i ragazzi di Bittarello provano a contrastare i romani, ma la differenza è troppa. Il muro difensivo è impenetrabile, mentre in attacco il Vis Nova è una macchina perfetta; altri 3 reti e parziale che a metà gara è 9 a 0. Terzo tempo a reti inviolate, in cui il Vis nova tira un po’ il freno. Nel quarto tempo il Vis Nova trova in apertura la rete del 10 a 0 con la cinquina di Giuliano, mentre il Quinto riesce a rompere l’imbattibilità romana che durava da quasi 90 minuti. C’è tempo per l’ultimo gol su tiro di rigore per i romani a 5’’ che  chiudono la finale sull’11 a 1. Il trofeo miglior giocatore ‘‘Daniele Rossi’’ per il secondo anno consecutivo se lo aggiudica Luca Provenziani (Roma Vis Nova). Miglior portiere a Simone Carletti dell’Aquademia e miglior centroboa exequo tra Ferdinando Giuliano (Roma Vis Nova) e Ugo Bellantoni (Roma Vis Nova). (Agg. 03/04 ore 17.02 SEGUE)

IL RISULTATO DELLA FINALINA E GLI ALTRI PIAZZAMENTI – La finale per il 3° e 4° posto va al Salerno dopo un partita combatutissima contro il Bogliasco Bene decisa dal numero 2 De Dominicis con la sua doppietta. Punteggio calcistico per questa finale, una delle più equilibrate degli ultimi anni. Il 5° posto se lo aggiudica l’Aquademia che batte la Roma Waterpolo. Partita combatutissima con le difese più forti degli attacchi. La squadra di Velletri è più brava a sfruttare le occasioni create e a portarsi sul 3-1. Ad 1’ dalla fine la Roma la riapre e si porta sul 3-2. Non basta l’assalto finale. La difesa dell’Aquademia tiene ed è 5° posto in bacheca. La finale per il 7° e l’8° posto se la aggiudica il Padova, che batte di misura il San Mauro per 7-6. Decisivo Biasutti per i veneti che permette con il suo poker di andare via e contenere il ritorno dei campani. Nel girone Atlanta grande equilibrio con molti pareggi, risultati con pochi gol di scarto e classifica finale con molte squadre raccolte in un fazzoletto di punti. Vince il girone il Torino 81, inseguito dalla Pro Recco e Waterpolo Bari. Tre squadre a pari punti, Sliema, Nc Monza e Perugia. Chiudono Swim Accademy Pagani e Aqavion. Nel girone Atene 1, vittoria per Onda Blu, poi Sturla, Nuoto Flores e Civitavecchia. Girone Atene 2 vinto dall’Aquatica Torino, Azzurra Prato, San Mauro jr e Rn Florentia. Il Girone Atene 3 va alla Cc Napoli poi Olimpia Colle, Sori e Payton Bari. Ultimo girone, Atene 4, vinto dalla Cc Napoli jr inseguito da Pescara Centumcellae e Wp Palermo. (Agg. 03/04 ore 17.30)

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Invernale: bis di Tevere Remo Mon Ile

Tanto vento, tanta onda e tutti gli imprevisti tipici di una regata tirata al massimo, con vele (anche nuovissime) scoppiate e outsider che hanno conosciuto la loro giornata di gloria. Finisce così l’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, con una giornata, quella di sabato, finalmente all’altezza della fama di questo campo di regata, dove vince chi ama il gioco duro. Innanzitutto onore ai vincitori assoluti, a cominciare dalla classe regina, quella dei Regata, dove, sia in IRC sia in ORC, ha trionfato Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano, che ha conquistato per la seconda volta consecutiva l’Invernale. In IRC ha preceduto Vulcano 2, First 34.7 di Giuseppe Morani e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi; in ORC, Aeronautica Militare Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti e Aphrodite, Swan 45 di Pierfranco Di Giuseppe. Tevere Remo Mon Ile si è anche aggiudicato il 1° Trofeo Challenge Roma d’Inverno, quale 1° classificato overall in IRC. Nei Per2, in IRC c’è stata una cavalcata trionfale di Lolifast, Sun Fast 3600 di Davide Paioletti, che ha lasciato il secondo posto a Don Pedro, Bavaria 34 di Francesco Pelaia, ed il terzo a Gygas, Grand Soleil 43.2 di Alberto Tamantini. In ORC la cavalcata di Libertine, Comet 45S condotto da Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, è stata ancor più travolgente, con Davide Paioletti e il suo Lolifast quasi sempre secondi. L’ultimo gradino del podio è andato a Jox-Avs Group, X41 di Pietro Paolo Placidi. Tra i Crociera, lo splendido campionato di Malandrina, che ha dovuto scartare un secondo posto quale peggior risultato, ha condotto sul gradino più alto del podio l’equipaggio del First 36.7 condotto da Roberto Padua, seguito dal sorprendente Sun Odyssey 49 Mylan di Anna Paolini, che si è avvalso al timone dell’esperienza dell’Ammiraglio Franco Lo Sardo, e Fata Ignorante, Dufour 34 di Stefano Sorgente. In Gran Crociera, vittoria di First Wave, First 405 di Guido Mancini, su Blues, Duck 31 di Dario Conte.
L’ultima regata sabato scorso. Si è iniziato con circa 15 nodi di vento e con tanta onda, ma poi le condizioni si sono fatte decisamente più cattive, con raffiche che hanno superato i 20 nodi. I Regata hanno faticato di più, sobbarcandosi ben 15 miglia, 10 i Crociera e 5 i Gran Crociera. I Per2, che godono di un percorso ad hoc, hanno regatato per circa 12 miglia, con un lungo lato di bolina. Alla fine la soddisfazione tra i regatanti era grande almeno quanto la stanchezza. Le condizioni, durissime, hanno provato il fisico dei velisti e la resistenza delle imbarcazioni.
C’è stato un soccorso in mare, per un malore verificatosi a bordo di Coda di Volpe, e una serie di incidenti, con tante rotture di vele, che hanno costretto al ritiro Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, Rosmarine 2, Grand Soleil 46B di Riccardo Acernese, e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi, che è stato il più penalizzato, perché i punti persi lo hanno fatto uscire dal podio della Classifica Generale in ORC e perdere il secondo posto in IRC. In Regata IRC, Paolo Morville ha finalmente condotto alla vittoria il suo First 45S “Er Cavaliere Nero”, riscattando un campionato avaro di soddisfazioni, mentre in ORC Biscarini/Rocchi con il loro Mylius 15e25 Ars Una hanno imposto per la prima volta la loro legge sia in reale sia in compensato. Anche nei Per2 c’è stata un’importante “prima volta”: in IRC, infatti ha vinto Oscar Campagnola, che ha portato alla sua prima vittoria il Comfortina 42 Fair Lady Blue. Al contrario, nella Per2 ORC, c’è stata la conferma della schiacciante supremazia di Libertine, il Comet 45 S di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi che è riuscito a vincere ben 6 delle 8 regate disputate. In Crociera ennesima grande prova di Malandrina, che non ha avuto rivali in questo campionato, mentre in Gran Crociera la vittoria è andata a First Wave, che ha vinto 4 delle 5 prove disputate. (Agg. 13/03 ore 18.03 SEGUE)

I COMMENTI DEL PRESIDENTE DEL CNRT ALESSANDRO FARASSINO – «È stata una giornata decisamente emozionante – ha commentato il Presidente del CNRT Alessandro Farassino – con tanto vento e tanti imprevisti occorsi non solo ai regatanti, ma anche alle barche dell’organizzazione. Il Tevere ci ha regalato il suo lato peggiore, visto che con lo Scirocco sul nostro specchio d’acqua è arrivato di tutto. Dobbiamo ringraziare la motovedetta della Polizia di Stato che ha tolto dalla linea di partenza una vera e propria isola galleggiante di rifiuti, ma niente ha potuto contro un’altra massa di rifiuti che ha investito il gommone dei posaboe, imprigionandone l’elica in una matassa inestricabile prima, che potesse posare la boa di disimpegno».
La motovedetta della Polizia di Stato ha inoltre supportato il gommone della Direzione di Corsa nel soccorso di un velista, svenuto per un malore nel corso della regata, scortando a riva l’imbarcazione coinvolta. I soccorsi sono stati tempestivi e il velista è stato sbarcato e affidato all’ambulanza accorsa prontamente in Torre di Controllo. (Agg. 13/03 ore 18.22 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE DI CORSA FABIO BARRASSO – «Portare a compimento 8 regate sulle 9 programmate in una stagione invernale atipica come quella appena trascorsa – ha commentato il Direttore di Corsa Fabio Barrasso – è stata la giusta ricompensa a un grande lavoro svolto da tutto il team. Abbiamo vissuto le ultime due giornate di regata giocando sempre d’anticipo.  Il 25 febbraio sfruttando le prime avvisaglie di Burian e portando a termine due prove. Questo sabato cavalcando l’anticipo della perturbazione, che è poi arrivata nelle ore successive, e dando finalmente pieno sfogo alla voglia di regatare al massimo che sembra essere quasi nel dna dei regatanti di Riva di Traiano. Tirando le somme, è’ stato un campionato divertente, molto combattuto e molto tecnico». Nel corso dell premiazione c’è stato un esilarante fuori programma, con il solitario Oscar Campagnola che ha improvvisato un elogio del Comitato di Regata leggendo una lettera proveniente dalla Nuova Zelanda, dove sono stati avvertiti i ‘‘rumori di guerra’’ provenienti da Riva di Traiano. (Agg. 13/03 ore 18.54)

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Tirreno sugli scudi a Cassino

La terza prova di cross a Cassino ha chiuso anche per quest’anno la stagione campestre della Tirreno Atletica. Bilancio positivo per la squadra civitavecchiese al Trofeo giovanile, con la presenza dei piccolissimi 2012 ai Cadetti 2004 e soprattutto per essere riuscita nell’intento di trascinare i più giovani in una disciplina generalmente non particolarmente amata. L’ultima prova si è svolta anche quest’anno nel parco dell’Ateneo del frusinate, con il percorso variato rispetto alla scorsa edizione, svolto tutto in un anello semipianeggiante che le piogge dei giorni scorsi hanno reso ostico e scivoloso. (Agg. 28/02 ore 18.45 SEGUE)

OTTIMI RISULTATI PER TUTTE LE CATEGORIE – Le squadre giovanili si difendono con grinta: Leonardo Dolci, aiutato dalla presenza di Matteo Guerrucci, traina la squadra maschile categoria Ragazzi al consolidamento della sesta posizione nella classifica regionale, mentre  nella combinata con i Cadetti, con Stefano Braccini e Paolo Bazzano, si piazzano al 14° posto. Al femminile ottima la 10^ posizione per i risultati abbinati alle categorie Cadette-Ragazze: presenti Elena Greco Tomassi, Matilde Patanè, Margherita Di Vaia e Benedetta Giambò.
Nella prova Allieve da 4 km Lucrezia Adamo si conferma la più forte della Regione e dopo il titolo regionale individuale, conduce le compagne di squadra della Studentesca Rieti A. Milardi (società nella quale è in prestito) a conquistare quello di Società. Una prova convincente che la vede tagliare il traguardo in perfetta solitudine come nelle precedenti gare, seppure su un percorso completamento diverso. 
«Un mese da incorniciare per Lucrezia – sottolinea Claudio Ubaldi, suo allenatore – dopo aver conquistato  il titolo regionale individuale il 28 gennaio scorso a Casal del Marmo, la settimana successiva vince a Rieti il Challenge Regionale Assoluto di cross corto 3 km, il 18 febbraio  viene convocata nella rappresentativa laziale  e vince anche a Caserta nella categoria Allieve, favorendo la conquista da parte del Lazio del torneo  interregionale  “Cross del Sud” in cui erano presenti  le rappresentative di Calabria, Puglia, Abruzzo, Lazio e Campania».
Un percorso che è un ottimo ruolino di marcia per la partecipazione agli imminenti Campionati Italiani di Cross di Gubbio. 
Tra le fila dei giovanissimi, nella categoria C nati 2011 Ifa Di Gennaro giunge secondo al traguardo, seguito tre posizioni dopo da Andrea Tavella che arriva primo fra i nati 2012. 
Tra le bambine giunge seconda la sempre sorridente Carlotta Ruggiero (2011), bene Elena Dolci fra le nate 2009. 
Buona la prestazione della terna presente al Cross corto da 3 km con  Enrico Dandolo, Giulio Braccini e Alexis Tenorio.  (Agg. 28/02 ore 19.15 SEGUE)

SILVIA NASSO DOMINA LA LUNGHISSIMA DI STIMIGLIANO – Altro scenario, altre distanze, per la “lunghissima di Stimigliano” 28 km in cui Silvia Nasso domina la gara in 2h00’48” sul doppio giro di un percorso ondulato; Valerio Guida le fa da apripista e giunge al traguardo in 1h54’38 piazzandosi in 8^ posizione.  (Agg. 28/02 ore 19.23 SEGUE)

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Emiliano Catullo conquista il titolo regionale M40

Lo stadio Guidobaldi di Rieti è sempre un ottimo padrone di casa per le grandi manifestazioni: nelle prime ore del mattino di domenica scorsa un centinaio di partenti per la prova dei 6km della sessione Master sfila via su un percorso veloce allestito all’interno dello stadio reatino, per snodarsi poi lungo le anse del fiume Velino. La Tirreno Atletica esulta grazie a Emiliano Catullo, che vince il titolo fra gli  M40 consolidando la sua leadership in ambito regionale nel passaggio di categoria, mentre Attilio Sartorelli si piazza in 5^ posizione fra gli M50 confermando il suo ottimo momento di forma. A seguire, il Challenge Assoluto di cross corto 3km con una Lucrezia Adamo che va a vincere con grande naturalezza e intasca anche la convocazione per la rappresentativa regionale del “Cross del Sud”, una 4Km esagonale che si terrà domani a Caserta. Nelle ore più calde, il Guidobaldi si apre alla folla delle squadre giovanili per il Trofeo regionale di cross. La Tirreno Atletica risulta vivace sui vari percorsi;  400m per la categoria C (2011-2012) con Ifa Di Gennaro e Andrea Tavella giunti 5^ e 7^; più numeroso il gruppo B 2009 con Elena Dolci che giunge 13^. Nella categoria Ragazzi (2006-2005) più di 80 concorrenti alla partenza: giro da 1,5 km al maschile che ha visto la partecipazione positiva di Leonardo Dolci, Emanuele Pallagrosi, Joel Calbi, Riccardo Ciurlanti e Matteo Guerrucci grazie alla quale consolidano la 6 ^ posizione a squadre in ambito regionale; al femminile, Matilde Patanè e Elena Greco Tomassi si difendono bene sul tracciato da 1 km migliorando il piazzamento di due settimane fa a Casal del Marmo. Percorso da 2,5 km per i cadetti e da 2 km per le cadette, (categoria dei nati 2003-2004) con Paolo Bazzano, Luca Sartorelli, Margherita Di Vaia, Caterina Riccetti e Giulia Barlaam a difendere con grande determinazione i colori della squadra, peraltro in una specialità a loro poco congeniale, così confermando l’ottima posizione nelle classifiche generali di Società che vede i portabandiera della Tirreno presenti in tutte le categorie.

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Claudio Tossio vince l'Etruscan Challenge 2017

<p>Claudio Tossio vince l&rsquo;Etruscan Challenge 2017.<br />
Domenica scorsa, a conclusione del torneo di golf &ldquo;Luisiana a coppie&rdquo; vinto dal duo formato da Luigi Calandrini e Giovanni Andreoli, si &egrave; tenuta al circolo &ldquo;Tarquinia Country Club&rdquo; di Marina Velca la premiazione dell&rsquo;Etruscan Challenge &nbsp;2017; un campionato annuale di golf giunto alla sua seconda edizione.<br />
La kermesse ha visto trionfare il golfista civitavecchiese Claudio Tossio.<br />
L&rsquo;Etruscan Challenge 2017 prevede una serie di gare di golf a nove buche &nbsp;con formula medal che dura un&rsquo;intera stagione iniziata nel gennaio 2017 e conclusasi a fine autunno scorso.</p>

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