La Cpc spera ancora, il Santa Marinella falcidiato dalle assenze

A tre giornate dal termine del campionato di Promozione, la Cpc2005 spera ancora di entrare nei playoff. I rossi, infatti, affronteranno oggi in trasferta il San Lorenzo, con la voglia pazza di vincere e ritrovarsi al terzo posto in classifica. Speranze appese anche ai risultati che conseguiranno il Ronciglione, avanti di quattro lunghezze, che affronterà il Bomarzo, mentre il Fiumicino, distante solo due punti dai civitavecchiesi, se la vedrà con l’Accademia Roma. È questa in sintesi la vigilia di San Lorenzo-Cpc2005, con la storia calcistica di una compagine che è in grado di giocare magnificamente con le grandi e, di riflesso, incapace di imporsi con le piccole. A fine stagione, in caso di fallimento, non avrà attenuanti. Anche se il tutto è sempre basato sulla speranza che il 20 maggio si continui ancora a giocare. Il perentorio tre a zero del Fattori con il Ronciglione, ha da una parte riacceso una fiammella, dall’altra ha invece  lasciato l’amaro in bocca per cosa sarebbe potuto essere e invece non è stato. Assenti Poggi e Loiseaux, a cui nelle ultime settimane si sono aggiunti Delogu e Castagnola. La conta dei disponibili per mister Blasi si ferma a quindici. Necessario per i diciotto in lista sarà ancora una volta l’apporto di qualche ragazzo proveniente dalla Juniores. (Agg. 24/4 ore 17.50 SEGUE)

LA GARA DEL SANTA MARINELLA/SANTA SEVERA – Il Santa Marinella/Santa Severa sarà impegnato alle 16 sul sintetico di Campo dell’Oro nella sfida con il Canale. La società si è vista costretta a disputare le ultime due partite interne in campo neutro, per la chiusura dell’impianto di Santa Severa da parte del Comune. Per la sfida odierna, il tecnico, non potrà disporre di Brutti e Montironi squalificati, di Castelletti e Del Monte infortunati e del giovane Scudi, che è stato dirottato alla squadra Juniores che si gioca l’accesso ai playoff. Al tecnico ovviamente non è piaciuta questa scelta della società che lo priva di un Under di alto livello. «È una partita importante – dice il vice allenatore Zavaglia – anche perché noi dobbiamo chiudere bene la stagione e arrivare il più in alto possibile. Sappiamo che loro hanno una situazione difficile in classifica e chiaramente giocheranno per vincere». (Agg. 24/4 ore 18.20 SEGUE)

CERVETERI E ATLETICO LADISPOLI VANNO A CACCIA DI PUNTI SALVEZZA – Il Cerveteri invece giocherà di nuovo di fronte al proprio pubblico contro il Montefiascone che ormai, conti alla mano, non ha più nulla da chiedere a questo campionato. Certo, sempre meglio non fidarsi e scendere in campo con la massima concentrazione. «Questo – dice mister Cotroneo – vale sempre nel calcio, ma sono convinto che i ragazzi sono carichi. Abbiamo voglia di vincere per chiudere il discorso relativo alla salvezza». Anche l’Atletico Ladispoli sarà impegnato in casa contro l’Acquapendente, per tentare di archiviare la pratica salvezza. La squadra di Morelli, ha una grande occasione per raggiungere quel sogno coltivato da mesi, dal momento dell’arrivo del tecnico in panchina, e cioè quello della salvezza. (Agg. 24/4 ore 18.48)

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I 2004 fanno un passo verso la salvezza

Il weekend calcistico appena trascorso ha confermato il buon momento dei Giovanissimi 2004 e il periodo no dei Giovanissimi 2003 incapaci di ritrovare una vittoria che manca ormai da quaranta giorni. Ancora una sconfitta consumata nei minuti finali per gli Sperimentali 2005. Hanno riposato gli Allievi 2002.   
Ci sono sconfitte e sconfitte. Quella patita domenica in casa dai Giovanissimi Regionali 2003 contro la Petriana per 3 a 1 e l’ennesima in quest’ultimo mese, è qualcosa che può davvero compromettere un’intera stagione. Un harakiri per i dielleffini incapaci di vincere ormai da 40 giorni e, cosa ancora più grave, che vede tutte le dirette avversarie far punti e allontanarsi dalla zona retrocessione. Non poteva andare peggio ai biancoverdi nella venticinquesima giornata che li vedeva opposti alla Petriana. Stavolta la squadra di Midei non può davvero rammaricarsi di nulla: ha giocato una delle peggiori partite di quest’ultimo periodo, confusionaria e sbadata come mai prima, ha sbagliato anche un rigore sul 3-1, che poteva riaprire la partita. Una squadra involuta, impalpabile e messa male in campo, con la Petriana che ha prima controllato il gioco senza problemi per poi affondare le unghie e realizzare la rete del vantaggio con Bordi che in rovesciata mette la palla sotto l’incrocio.
Senza un regista di ruolo e un centrocampo sempre in inferiorità numerica, il gioco dei biancoverdi è scolastico e scontato, con la palla che inevitabilmente è sempre preda dei capitolini. L’unica reazione degna di nota è l’azione del momentaneo pari con Chessa che impatta al volo e centra l’angolino in alto alla destra del portiere. Ma è un fuoco di paglia. Appena tre minuti dopo la Petriana torna in vantaggio. La punizione calciata dal vertice sinistro è forte e a giro e si spegne imparabilmente sul palo opposto di Ferilli. La seconda parte della gara vede i biancoverdi più reattivi. L’occasione del pari arriva già al 2’ minuto: Napolitano si invola sulla destra e manda al centro una palla che deve essere solo spinta in rete, Bencini si libera della marcatura, ma in equilibrio precario colpisce con la coscia mandando la palla oltre il fondo scheggiando la traversa. La Petriana invece non spreca e trova la rete del doppio vantaggio al capovolgimento di fronte. Punizione dai venti metri, il tiro, non irresistibile che finisce in rete con la complicità dell’estremo difensore biancoverde. 
I dielleffini potrebbero riaprire la partita dopo appena due minuti, complice un atterramento in area di Chessa. Sul dischetto va Midei che calcia a lato confermando il momento no dei biancoverdi. La gara si trascina senza sussulti fino al termine dove affiora un evidente stato di inquietudine, che produce soltanto due rossi. Insomma, è ormai evidente che la situazione è veramente grave, solo un miracolo può ormai salvare la categoria. Non ci resta quindi che pregare. Dlf Civitavecchia: Ferrilli, Paniccia, Chessa, Di Giorgio, Gagliardi, Midei, Tamasi, Tersigni, Coppari, Bencini, Moretti, Napolitano, Di Stefano, Scirocchi. Allenatore: Andrea Midei. (Agg. 24/4 ore 17.49 SEGUE)

IL RISULTATO DEI GIOVANISSIMI 2004 – I primi caldi si fanno già sentire e le formazioni biancoverdi faticano a tenere il campo, e solo l’orgoglio e la voglia di raggiungere l’obiettivo danno quel passo in più che è determinante per l’esito del risultato finale. Così i Giovanissimi Regionali Fascia B 2004 possono esultare di un successo che nella prima mezz’ora sembrava improbabile. Poi la grinta, la voglia di non darsi mai per vinti hanno fornito quella marcia in più determinante ai fini del successo finale che dice 3 a 2 per i biancoverdi sul Città di Cerveteri. Già dalle prime battute si intuiva che i dielleffini non erano quelli delle ultime gare. Infatti i ragazzi di mister Secondino non riescono ad imbastire nessuna trama di gioco e subiscono l’iniziativa degli ospiti che sono pericolosi sulle fasce e aggressivi e compatti a centrocampo. 
Al primo vero affondo i Cervetrani vanno in gol con Ardel: il numero 9 trova su punizione l’angolino in alto dove Notari non può arrivare. I biancoverdi non riescono a reagire e dopo appena due minuti arriva la mazzata del raddoppio. 
Lancio sulla destra per Vergari che fugge via a Bergantini, il numero sette scorge in area Ardel e Salomone contrastati dal solo Velardo, lasciato colpevolmente da solo, Salomone tocca per Ardel che di prima intenzione tira in porta battendo per la seconda volta l’incolpevole Notari. 
Il raddoppio scuote i dielleffini che cominciano a tessere trame tattiche più offensive, portando al tiro Velardo e Elisei senza però impensierire il portiere avversario. Al 27’ è Elisei che ruba palla e innesca sulla destra Carannante. Il numero 10 supera due avversari e mette in mezzo per l’accorrente Chessa che di contro balzo batte Tortorelli. 
Con il risultato di 2 a 1 si va al riposo. Nella ripresa il Dlf è sceso in campo con un piglio diverso. Come spesso accade le gare si vincono anche negli spogliatoi. Mister Secondino rimanendo abbastanza tranquillo, ha incoraggiati i ragazzi, e soprattutto li ha sistemati tatticamente, e la partita è cambiata. I biancoverdi sembrano un’altra squadra, giocano con tranquillità, attaccano con forza e aggrediscono gli spazi, costringendo gli avversari a chiudersi nella propria metà campo. 
Al 5’ arriva il meritato pari: cross dalla destra e inspiegabilmente il portiere ospite blocca la sfera dopo che la stessa ha varcato la riga di porta, 2 a 2. 
I biancoverdi sono incontenibili e solo la mancanza di lucidità sotto porta impedisce ai dielleffini di portarsi in vantaggio. Vantaggio che arriverà al 28’ con l’ariete Forte, che dopo aver sbagliato di tutto, trova in Mura l’assist man ideale per compiere un prodigio che vale tre punti. 
Il Cerveteri non ha più la forza di reagire e i biancoverdi possono così condurre in porto la gara senza ulteriori patemi.
Provato ma felice mister Secondino: «Ho provato un deja-vu, mi sembrava di rivivere la gara dell’andata, inizialmente ho rivisto la squadra del girone di inizio campionato, lontana anni luce da quella che ora è. Nell’intervallo ci siamo ricompattati e abbiamo vinto meritatamente la partita».
Dlf Civitavecchia: Notari, Carannante, Bergantini, Giustiniani, Di Giorgio, Baroncini, Shabanaj, Elisei, Forte, Chessa, Velardo, Di Stefano, Del Rio, Baracco, Mura, Vargiolu, De Gianni. Allenatore:  Fabio Secondino. (Agg. 24/4 ore 18.16 SEGUE)

LA GARA DEI GIOVANISSIMI 2004/2005 – Un’altra gara persa dopo averla condotta in lungo e in largo. Ancora una volta i Giovanissimi Provinciali Fascia B 2004/05 guidati da mister Pino Grosselli escono sconfitti per 3-2 dal Darini da una Virtus Bracciano che per lunghi periodi l’ha condotta in modo autoritario. Anche in dieci uomini i biancoverdi hanno avuto la palla per vincerla, invece come insegna il calcio, da gol sbagliato nasce i gol subito.
Eppure come spesso accade, sono i biancoverdi a passare in vantaggio con Conte. Il vantaggio dura un intero tempo, solo al 35’ la Virtus agguanta il pareggio. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 1 a 1. La ripresa vede ancora i biancoverdi protagonisti e con un eurogol Mura riporta nuovamente in vantaggio i biancoverdi. 
I pari della Virtus arriva al 10’ dagli sviluppi di una punizione. Al 20’ i biancoverdi rimangono in dieci per l’espulsione di Vargiolu. Anche in inferiorità numerica i biancoverdi continuano a spingere. 
Al 23’ l’occasionissima arriva sui piedi di Mura che però stavolta spreca malamente. Sul rovesciamento di fronte la Virtus trova ancora su punizione la rete che decreterà la vittoria finale.
Ancora una volta usciamo dal campo molto soddisfatti, consapevoli della nostra forza e della nostra tenacia, eppure sconfitti – dichiara mister Grosselli – ma ancora una volta a testa alta vista la grande prestazione di cuore e grinta che i nostri ragazzi hanno fornito oggi.
Dlf Civitavecchia: Orchi, De Gianni, Leone, Di Gennaro Baracco, Vargiolu, Del Rio, Conte, Mura,  Santacroce, Di Stefano, Locci, Carannante. Allenatore: Giuseppe Grosselli. (Agg. 24/4 ore 18.44)

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Arriva a Cerveteri Junker, la app per la raccolta differenziata

Per facilitare la vita ai cittadini  il Comune di Cerveteri e l’Ati Camassambiente-Asv hanno adottato e messo a disposizione Junker, un servizio fruibile tramite app (per smartphone android o apple) che riconosce il rifiuto con un solo clic e ci dice come differenziarlo correttamente.

Come funziona: scansionando il codice a barre del prodotto o dell’imballaggio, Junker lo riconosce grazie ad un database interno di oltre 1 milione di prodotti e indica come separare le materie prime di cui sono composti, i contenitori a cui sono destinati e il giorno di raccolta.

Un database che viene aggiornato quotidianamente anche grazie al contributo degli utenti: se il prodotto scansionato non viene riconosciuto, l’utente può trasmettere alla app la foto del prodotto e ricevere la risposta in tempo reale, mentre la referenza viene aggiunta a quelle esistenti. Uno strumento innovativo perfettamente in linea con la filosofia delle smart cities.

“La app Junker è già a disposizione gratuitamente per tutti – dichiara il sindaco Pascucci – è un servizio innovativo e straordinario: a Cerveteri, infatti, i quasi 3000 utenti che hanno già scaricato la app potranno da oggi ricevere tutte le informazioni sul servizio nel nostro comune: punti di raccolta, isole ecologiche, servizi speciali, calendari della raccolta porta a porta, indicazioni per rifiuti speciali, ecc. oltre ad un servizio unico di avvisi e messaggi in tempo reale”.

“Questa app, unica in Italia e in Europa – dichiara l’assessore all’ambiente Elena Gubetti – ha riscosso un notevole successo diffondendosi rapidamente in moltissime zone d’Italia perché offre un servizio rapido, di facile utilizzo, accurato e completo, aperto ai contributi degli utenti. L’app è disponibile anche in inglese, francese e tedesco ed è utilizzabile quindi anche dai turisti che frequenteranno il nostro territorio. Invitiamo pertanto tutti i cittadini che non l’hanno ancora fatto a scaricare l’app Junker, disponibile su Google play store e ITunes Store e sul sito  www.junkerlife.com.

Per presentarla ai cittadini ed alla stampa, il Comune di Cerveteri e L’Ati Camassambiente-Asv, hanno organizzato, il 3 maggio 2018 alle ore 18, un incontro pubblico presso l’Aula consiliare del Palazzo del Granarone. Interverranno Alessio Pascucci – sindaco di Cerveteri; Elena Gubetti,- assessora all’Ambiente, Luciano Pallara – Camassambiente Spa; Noemi De Santis – Giunko srl

 

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Le guardie ecozoofile di Cerveteri soccorrono una cavalla partoriente: lei si salva, il puledrino è nato morto

CERVETERI – Intervento tempestivo nella mattinata di domenica delle Guardie ecozoofile di Cerveteri per soccorrere una cavalla che vive allo stato brado in serie difficoltà per un parto prematuro. La cavalla è sopravvissuta ma per il puledrino purtroppo non c’è stato niente da fare: è nato morto. 
A dare l’allarme sono stati dei ciclisti che, mentre percorrevano un sentiero sterrato, in località Castel Giuliano, hanno visto la cavalla in palese difficoltà. ell’arco di 15 minuti sono intervenute sul posto due pattuglie delle Guardie Zoofile di Fareambiente Cerveteri, che hanno immediatamente allertato il servizio veterinario di pronta reperibilità e la Polizia Locale di Bracciano, che tempestivamente attraverso i dati topografici rintracciava il proprietario.  
«La cavalla stesa al suolo – scrivono le guardie ecozoofile sulla loro pagina Facebook  – non riusciva a rialzarsi dopo aver avuto un parto prematuro, nonostante gli sforzi dei soccorritori, impegnati per quasi tre ore, non è stato possibile fare nulla per il piccolo puledro. Cogliamo l’occasione per ringraziare – concludono – il gruppo di ciclisti che ci hanno contattato immediatamente e si sono prestati alle prime cure, la Polizia Locale di Bracciano per la disponibilità immediata».
Soddisfazione da parte di tutti

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Controlli antidroga tra Ladispoli e Cerveteri

CERVETERI – I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia nel weekend appena trascorso hanno intensificato i servizi di controllo del territorio con particolare riferimento ai reati inerenti gli stupefacenti. L’attività di controllo dei Carabinieri svolta tra Ladispoli e Cerveteri ha condotto all’arresto di 3 persone e alla denuncia di 2 persone, tutte per reati connessi agli stupefacenti.

Nello specifico, i carabinieri della Stazione di Ladispoli, insospettiti dal continuo via vai di giovani ragazzi, alcuni noti per essere assuntori di stupefacenti, nei pressi di un locale, hanno intrapreso servizio di osservazione e pedinamento, traendo in arresto nella flagranza del reato di spaccio M.F. 41enne del luogo che poco prima aveva ceduto una dose di 1 grammo di cocaina, nel corso della perquisizione personale e domiciliare, sono stati rinvenuti, abilmente occultati, ulteriori 2 grammi della medesima sostanza stupefacente. Nel corso del medesimo servizio è stato deferito in stato di libertà un altro uomo, trovato in possesso di  2 grammi di cocaina già confezionati in piccoli dosi e la somma contante di  265 euro, verosimile provento dell’attività illecita di spaccio. Nella circostanza è stato segnalato alla Prefettura di Roma un giovane poiché trovato in possesso di 2 grammi di hashish per uso personale.

I Carabinieri della Stazione di Cerveteri, unitamente a quelli di Ladispoli nella serata di sabato hanno arrestato 2 persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nello specifico i militari hanno proceduto alla perquisizione del domicilio di due romeni presso il quale era stato notato un insolito giro di giovani. All’esito dell’attività i due individui sono stati trovati in possesso di 100 grammi di  hashish e di 25 grammi di cocaina, in parte già suddivisa in dosi, e del materiale per il confezionamento delle dosi.

Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro mentre P.V., 32enne con precedenti, e B.R.M. 31enne, entrambi romeni e domiciliati a Cerveteri sono stati arrestati e sottoposti alla misura degli arresti domiciliari per rispondere del reato di  detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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Dopo la sentenza esplode la rabbia nel web

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – Dopo la sentenza di primo grado per l’omicidio di Marco Vannini la protesta esplode nel web. Tante, tantissime persone dal nord al sud dell’Italia si sono trovate unite nel manifestare la loro indignazione e a contestare una sentenza ritenuta assurda. Una vera e propria sollevazione popolare che ha reso incandescente da alcuni giorni siti ufficiali, pagine di cronaca nera, gruppi privati di migliaia di italiani che hanno seguito la vicenda  non risparmiando severe critiche ai giudici che l’hanno emessa. Migliaia e migliaia i commenti infuocati e rabbia, rabbia, tanta rabbia. La parola più usata in assoluto: “vergogna”. Solo in un post del gruppo ‘’Giustizia e verità per Marco Vannini’’ alla provocazione lanciata da una donna consistente nello scrivere ‘l’epiteto ‘’vergogna’’, hanno aderito in poche ore in quasi quattromila e cinquecento. Scandalizzati per quello che è successo a quel giovane sorridente, gioioso e di grande moralità, tutti aspettavano che la giustizia si rivelasse più severa con una sentenza che fosse un monito e un buon  esempio per tutti. Era richiesto un forte messaggio morale che non è arrivato. 
Tra i commenti di autorevoli personaggi spicca quello di Carmelo Abate di Quarto Grado che definendo la «sentenza vigliacca e codarda» sembra abbia interpretato al meglio  il sentimento comune. «Una sentenza – dice Carmelo Abate – che risolve la questione tra addetti ai lavori. Ne escono tutti vincitori. Esce vincitore la difesa di Ciontoli perché Viola Giorgini viene assolta, perché i tre in qualche modo vedono derubricata l’accusa da dolosa a colposa, meno grave, perché Ciontoli si becca le attenuanti. Esce vincitore la difesa dei Vannini perché l’avvocato Gnazi porta a casa un successo notevole. La questione partiva sul binario dell’omissione di soccorso e l’avvocato Gnazi l’ha spostata sul binario dell’omicidio, e quattro persone sono state condannate per omicidio. C’è un’unica grande sconfitta mamma Marina. Perché questa sentenza vigliacca e codarda se ne fotte letteralmente di mamma Marina».
E tanti si sono dissociati da questa sentenza scritta nel nome del popolo italiano lanciando l’hashtag ‘’non nel mio nome’’ che nel giro di qualche giorno è diventato virale. Un modo per far sentire al mondo intero che quel popolo non si identifica in quella sentenza e continua a chiedere ‘’Giustizia per Marco’’.  
Tra i  primi ad aderire il comitato commercianti di Ladispoli che ha tappezzato le vetrine dei loro negozi con il manifesto con scritto ‘’Io sono Marco, noninmionome’’. «Marco ha gridato e nessuno l’ha soccorso – scrivono in un comunicato – Marina ha gridato ma la giustizia l’ha ignorata. Quanto ancora dovrà gridare questa famiglia per essere ascoltata? Quando viene pronunciata una sentenza il giudice la declama in ‘’Nome del Popolo Italiano’’, la sentenza del caso Vannini non rappresenta buona parte del popolo italiano. Marina non si sente più cittadina di questo Stato, ma non è lei a doverne prendere le distanze, Ladispoli, i commercianti di Ladispoli hanno scelto di dar voce al grido disperato di questa famiglia. Perché: Io sono Marco, sono Marina, sono Valerio, sono una cittadina italiana, sono un cittadino italiano, sono un commerciante e nessuno rimarrà in silenzio. I commercianti di Ladispoli stanno affiggendo alle loro vetrine il loro No alla sentenza Vannini, perché Marco e la sua famiglia meritano rispetto, perché una sentenza del genere è pericolosissima, insegna ai giovani quanto poco valga una vita spezzata senza senso. La categoria rimane vicina e sostiene la battaglia della famiglia Vannini perché tutti siamo Marco».
L’iniziativa è stata immediatamente recepita e fatta propria anche dai commercianti di Cerveteri. Già nelle vetrine dei negozi del centro storico e di piazza Aldo Moro è affisso il manifesto con la foto di Marco sorridente e con l’hashtag noninmionome.

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Adotta una capra per sfalciare l’erba dai cigli delle strade

di TONI MORETTI

CERVETERI – Una provocazione tanto plateale quanto intrigante quella di Luca Piergentili, consigliere comunale di opposizione che in polemica con le inadempienze dell’amministrazione Pascucci adotta una capra ed invita i cittadini ad adottarne una a loro volta affinchè la portino a pascolare lungo i cigli delle strade e dei marciapiedi dove abbondante è l’erba che non viene tolta, tanto da offrire ai residenti, ma soprattutto ai visitatori, un’immagine molto singolare della città. «Ormai è inutile parlare e rimpallare responsabilità con una amministrazione di assenti. Di gente incapace di far rispettare un appalto ad una società che ha mostrato tutti i suoi limiti, difesa fino all’indifendibile, e verso la quale non si riesce a capire tanta clemenza». Lo afferma Luca Piergentili, trovato ed immortalato con la sua capretta al guinzaglio che ha cominciato la sua opera di bonifica per ora solitaria ma non è detto che la cosa non diventi “virale” tra la gente esasperata che non ne può più. 
«Sono tanti – continua Piergentili – che non se la sentono più di essere inclusi tra gli “incivili” a causa di qualche imbecille che probabilmente reagisce male ed abbandona i rifiuti per le strade, da quelle persone che mostrano tanta civiltà lasciando le erbacce per le strade pur avendo il potere ed i mezzi perché ciò non accada con un interlocutore unico che è pagato per non fare quello che deve fare. Ma soprattutto sconvolge l’incapacità a venire a capo della questione. E’ sbagliato il contratto d’appalto? Non si è stati chiari? Qualcuno ha preso fischi per fiaschi? Bene, anche i contratti si possono correggere in corso d’opera. Basta che chi le ha ed ha sbagliato si prenda le proprie responsabilità».

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Il 2 maggio riparte la navetta Cerveteri – Ladispoli – Fiumicino

CERVETERI – È fissata per mercoledì 2 maggio la ripartenza della Navetta che collega le città di Cerveteri, Ladispoli e Fiumicino. Il servizio, ha ricevuto il rifinanziamento da parte di AREMOL e dopo la sua interruzione è pronto a tornare in attività. Dieci le corse giornaliere previste, cinque all’andata e cinque al ritorno. Effettuerà tutte le fermate previste dal trasporto pubblico locale, con partenza da Piazza Aldo Moro a Cerveteri, passando per Ladispoli, fino ad arrivare all’Aeroporto di Fiumicino, passando per le zone commerciali principali della città.

«Un servizio di straordinaria utilità che ritorna in funzione – ha dichiarato Elena Gubetti, assessora ai Trasporti del Comune di Cerveteri – quando fu inaugurato la prima volta, nel giugno del 2017, le navette hanno raggiunto un numero di fruitori davvero alto: circa 200 persone, quotidianamente, usufruivano o per motivi di lavoro o per motivi di svago di questo servizio. Rispetto al primo periodo di attività abbiamo apportato delle modifiche al servizio per quanto riguarda gli orari. Nei prossimi giorni, saranno pubblicati quelli definitivi, ma posso già anticipare che a seguito dei contatti avuti con gruppi di pendolari, insieme a SEATOUR abbiamo apportato alcune migliorie orarie, proprio per venire in contro alle necessità di tutti».

«La navetta rappresenta un servizio molto importante non solo per Cerveteri ma per tutto il territorio – ha dichiarato Alessio Pascucci, sindaco di Cerveteri – un eccellente e rapido mezzo di collegamento dall’Aeroporto Internazionale di Fiumicino, la vicina Ladispoli e il nostro Sito UNESCO. Ringrazio sentitamente la Regione Lazio e AREMOL per aver accolto le nostre richieste e per aver deciso di finanziare nuovamente un servizio prezioso per tantissimi cittadini come quello della navetta, l’assessora ai Trasporti Elena Gubetti, il consigliere comunale delegato alla Mobilità e Trasporti Andrea Mundula, che sin dalla scorsa consiliatura ha seguito in prima persona l’iter per l’istituzione della Navetta e tutto il personale dipendente del nostro Ente, Comune capofila del progetto, che ha contribuito con la propria disponibilità a far sì che questo servizio tornasse in attività quanto prima».

 

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«I famigliari di Antonio Ciontoli non si faranno un giorno di galera ed anche lui potrebbe non andarci»

CERVETERI – L’avvocato penalista Daniele Bocciolini, già legale di parte civile nella difesa delle vittime nel processo per il naufragio della “Costa Concordia” nei confronti del comandante Francesco Schettino, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Legge o Giustizia” su Radio Cusano Campus per commentare le sentenze relative alla morte di Marco Vannini.  
«Le reazioni dei genitori di Marco Vannini sono comprensibili. Bisogna leggere le motivazioni ma le perplessità per le pene inflitte ci sono. Questo è uno dei casi più inquietanti della storia criminologica italiana e ritengo che queste pene siano a dir poco esigue. Tecnicamente sono spiegabili, per carità. La pena base era di 21 anni. Applicando le circostanze attenuanti generiche si “scontano” 7 anni. Per quale motivo però sono state riconosciute al Ciontoli le attenuanti generiche? Il giudice può valutare degli elementi per applicarle, come il pentimento o la condotta durante il processo. Il fatto che fosse incensurato non conta invece nulla. Sarò curioso, nelle motivazioni, di leggere il perché di queste attenuanti».  
Secondo Bocciolini «la condotta del Ciontoli è stata sempre molto grave. C’è stata una negazione del fatto, la chiamata in ritardo dei soccorsi accettando il rischio che Marco morisse, ha mentito ripetutamente. La Procura e la parte civile faranno comunque ricorso in Appello».  
Gli altri familiari coinvolti hanno avuto pene molto basse: «3 anni, pena risibile, per gli altri. Chi ha subito questa pena non andrà mai in galera. Non rischiano il carcere. L’unico che potrebbe rischiarlo è Antonio Ciontoli. L’Appello? Gli anni potrebbero diminuire ulteriormente. È assurdo pensare che l’omicidio stradale sia punito con pene fino ai 15 anni di reclusione. Un omicidio che avviene all’interno di una casa, da parte di membri di una famiglia, viene punito con tre anni di reclusione».

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