DELIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 dicembre 2018

Determinazione degli importi autorizzabili con riferimento alla
tromba d'aria ed alle intense precipitazioni verificatesi il giorno 6
novembre 2016 nel territorio dei Comuni di Anguillara Sabazia, di
Campagnano di Roma, di Castelnuovo di Porto, di Cerveteri, di
Fiumicino, di Ladispoli, di Morlupo, di Roma e di Sacrofano, in
Provincia di Roma per l'effettiva attivazione dei previsti
finanziamenti agevolati in favore dei soggetti privati per i danni
occorsi al patrimonio edilizio abitativo ed ai beni mobili.
(19A00041)

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Ladispoli, mister Bosco lascia: al suo posto arriva Cotroneo

«In qualità di allenatore della prima squadra – si legge nella lettera dell’ormai ex guida rossoblu – con la presente intendo rassegnare le irrevocabili dimissioni volontarie, poiché non sussistono le condizioni per poter serenamente portare a termine l’incarico conferitomi. Qualifico il mio intendimento come atto di responsabilità nei confronti della città e della società. Rivolgo i miei ringraziamenti al presidente Umberto Paris per avermi dato la possibilità di confrontarmi con la serie D e per avermi fatto vivere un’esperienza, sia sotto l’aspetto professionale che umano, formativa. Auguro, pertanto, alla Usd Ladispoli tutte le migliori fortune». «La società – fanno sapere i vertici tirrenici – prende atto della decisione del tecnico Bosco e lo ringrazia per il suo operato svolto con grande dedizione ed attaccamento ai colori rossoblu culminato poi con la riconquista della serie D dopo 15 anni. A Pietro Bosco va un grande in bocca al lupo per il suo futuro personale e professionale. L’Us Ladispoli – continua la nota della società di patron Paris – comunica ufficialmente la decisione di affidare la panchina della prima squadra al signor Carlo Cotroneo, tecnico che vanta numerose presenze in serie C da giocatore, oltre ad aver partecipato anche al campionato di serie B, con la maglia del Catanzaro alla fine degli anni ’80; da allenatore invece ha collezionato esperienze sulle panchine di Albalonga, Torrenova e Cecchina in Eccellenza, Ostia Antica e Cerveteri in Promozione. Il nuovo tecnico dirigerà questo pomeriggio (ieri – ndr) il primo allenamento in vista della prossima sfida casalinga contro l’Anzio». 

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Nasce l’associazione commercianti per il rilancio del settore

di TONI MORETTI

CERVETERI – I commercianti di Cerveteri, rispondono con una associazione di settore alla necessità di essere partecipi alle scelte che l’amministrazione comunale fa per tentare il rilancio di un settore sempre stato in sofferenza ma che negli ultimi anni, coi morsi della crisi economica, ne risente ancora di più.  
Ci tengono  a sottolineare gli animatori e gli organizzatori dell’associazione dei commercianti,  che la loro azione non è il frutto di una protesta  ma soltanto l’espressione di un disagio alla risoluzione del quale vogliono partecipare in prima persona. 
E’ per questo che l’associazione, pur partita dai commercianti del centro storico che si sentono maggiormente penalizzati da azioni di sostegno non adeguate alle caratteristiche e alla vocazione della città, ha raccolto adesioni  di commercianti di tutta la città, di ogni zona, confidando in un apporto corale che si rivelerà, alla distanza, anche una fonte di pressione politica considerevole. Ieri pomeriggio, presso il ristorante “Da Bibbo”, c’è stata una riunione informativa prima della costituzione dell’associazione che avverrà giovedì prossimo, che ha visto ben 37 titolari di esercizi presenti che hanno fatto  un primo gesto a dimostrazione della collaborazione che si intende offrire. In risposta al ritardo colpevole o incolpevole che sia, per il posizionamento di decori e luminarie natalizie che impedissero un Natale desolato e buio, la nascente associazione ha provveduto  a posizionare un albero decorato a piazza Aldo Moro, sede non proprio entusiasmante di un villaggio natalizio ancora in costruzione che prevede si una pista di pattinaggio ma anche un blocco totale della circolazione in una delle piazze nevralgiche della città, con una viabilità alternativa che gli operatori economici non ritengono favorevole alle loro attività. Ma l’albero, sia pure di quattro metri, è una provocazione poiché verrà spostato a Piazza Risorgimento mentre in piazza Aldo Moro ne arriverà uno di ben sei metri che renderà dignitoso il Natale di questa città avviata ad un triste declino. La conseguenza immediata è stata la risposta dell’amministrazione che ieri sera ha mandato qualcuno a montare delle luminarie a Piazza Risorgimento. Ora è difficile capire il motivo vero ma sta di fatto che il movimento e la volontà dei commercianti ha salvato, è proprio il caso di dirlo, l’immagine di un gioioso Natale a Cerveteri come da tradizione.  

 

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Nasce l’associazione commercianti per il rilancio del settore

di TONI MORETTI

CERVETERI – I commercianti di Cerveteri, rispondono con una associazione di settore alla necessità di essere partecipi alle scelte che l’amministrazione comunale fa per tentare il rilancio di un settore sempre stato in sofferenza ma che negli ultimi anni, coi morsi della crisi economica, ne risente ancora di più.  
Ci tengono  a sottolineare gli animatori e gli organizzatori dell’associazione dei commercianti,  che la loro azione non è il frutto di una protesta  ma soltanto l’espressione di un disagio alla risoluzione del quale vogliono partecipare in prima persona. 
E’ per questo che l’associazione, pur partita dai commercianti del centro storico che si sentono maggiormente penalizzati da azioni di sostegno non adeguate alle caratteristiche e alla vocazione della città, ha raccolto adesioni  di commercianti di tutta la città, di ogni zona, confidando in un apporto corale che si rivelerà, alla distanza, anche una fonte di pressione politica considerevole. Ieri pomeriggio, presso il ristorante “Da Bibbo”, c’è stata una riunione informativa prima della costituzione dell’associazione che avverrà giovedì prossimo, che ha visto ben 37 titolari di esercizi presenti che hanno fatto  un primo gesto a dimostrazione della collaborazione che si intende offrire. In risposta al ritardo colpevole o incolpevole che sia, per il posizionamento di decori e luminarie natalizie che impedissero un Natale desolato e buio, la nascente associazione ha provveduto  a posizionare un albero decorato a piazza Aldo Moro, sede non proprio entusiasmante di un villaggio natalizio ancora in costruzione che prevede si una pista di pattinaggio ma anche un blocco totale della circolazione in una delle piazze nevralgiche della città, con una viabilità alternativa che gli operatori economici non ritengono favorevole alle loro attività. Ma l’albero, sia pure di quattro metri, è una provocazione poiché verrà spostato a Piazza Risorgimento mentre in piazza Aldo Moro ne arriverà uno di ben sei metri che renderà dignitoso il Natale di questa città avviata ad un triste declino. La conseguenza immediata è stata la risposta dell’amministrazione che ieri sera ha mandato qualcuno a montare delle luminarie a Piazza Risorgimento. Ora è difficile capire il motivo vero ma sta di fatto che il movimento e la volontà dei commercianti ha salvato, è proprio il caso di dirlo, l’immagine di un gioioso Natale a Cerveteri come da tradizione.  

 

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Morte sospetta di un 47enne: chiesta l’autopsia

di TONI MORETTI

CERVETERI – Un episodio di intensa drammaticità è successo mercoledì  pomeriggio al centro storico.  Erano circa le 17  quando piazza Risorgimento, a quell’ora generalmente calma, viene travolta da una insolita animazione da persone che cercavano aiuto medico ed interessavano i farmacisti presenti nella farmacia comunale a prestare soccorso. Corsa era successo? Da lì a poche decine di metri, un cliente  e amico del titolare di uno studio professionale, Luca V. un imprenditore intorno ai 47 anni, all’improvviso viene colto da malore e diviene oggetto di una copiosa emorragia rendendo inutili i primi tentativi di rianimarlo generosamente operati da chi forse lo accompagnava dal professionista. Quasi immediatamente arriva una prima autoambulanza del 118 seguita a qualche minuto da un’auto medica. Gli operatori sanitari iniziano immediate ed energiche quanto disperate manovre di rianimazione che durano oltre mezz’ora. Intanto era arrivata una seconda ambulanza e poi una terza che dopo qualche minuto andò via mentre a tutela del lavoro dei sanitari e per coordinare eventuali intasamenti del traffico, vista la complicata viabilità che offrono i vicoli della “Boccetta”, era presente una pattuglia della Polizia locale accorsa con la prima ambulanza che è arrivata. Purtroppo l’uomo non ce l’ha fatta. Inutile è stato ogni tentativo di far ripartire il suo cuore, fino a quando i sanitari stabiliscono che era tutto inutile e decidono di interrompere ogni manovra certificandone la morte. Indiscrezioni di conoscenti ci dicono: che la vittima era stato oggetto di una caduta da una impalcatura circa un mese fa. Che era stato ricoverato a seguito dell’incidente in un noto ospedale della capitale dal quale era stato dimesso alcuni giorni fa. Che aveva ancora un ematoma in testa e che attendeva di essere operato ad un polso dove era presente una frattura non rilevata durante il primo ricovero. Sta di fatto che sembrerebbe che a seguito del decesso, su richiesta della famiglia, il magistrato abbia disposto l’autopsia per accertare le cause della morte e che la salma sia stata trasportata al Verano Roma nel primo pomeriggio di ieri. Intanto, il dirigente scolastico e il corpo docente del G. Cena comunicano che a causa di un grave lutto che ha colpito improvvisamente una famiglia dell’istituto e delle avverse condizioni atmosferiche, la festa di Natale prevista per ieri è rimandata a giovedì prossimo con le stesse modalità.

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Morte sospetta di un 47enne: chiesta l’autopsia

di TONI MORETTI

CERVETERI – Un episodio di intensa drammaticità è successo mercoledì  pomeriggio al centro storico.  Erano circa le 17  quando piazza Risorgimento, a quell’ora generalmente calma, viene travolta da una insolita animazione da persone che cercavano aiuto medico ed interessavano i farmacisti presenti nella farmacia comunale a prestare soccorso. Corsa era successo? Da lì a poche decine di metri, un cliente  e amico del titolare di uno studio professionale, Luca V. un imprenditore intorno ai 47 anni, all’improvviso viene colto da malore e diviene oggetto di una copiosa emorragia rendendo inutili i primi tentativi di rianimarlo generosamente operati da chi forse lo accompagnava dal professionista. Quasi immediatamente arriva una prima autoambulanza del 118 seguita a qualche minuto da un’auto medica. Gli operatori sanitari iniziano immediate ed energiche quanto disperate manovre di rianimazione che durano oltre mezz’ora. Intanto era arrivata una seconda ambulanza e poi una terza che dopo qualche minuto andò via mentre a tutela del lavoro dei sanitari e per coordinare eventuali intasamenti del traffico, vista la complicata viabilità che offrono i vicoli della “Boccetta”, era presente una pattuglia della Polizia locale accorsa con la prima ambulanza che è arrivata. Purtroppo l’uomo non ce l’ha fatta. Inutile è stato ogni tentativo di far ripartire il suo cuore, fino a quando i sanitari stabiliscono che era tutto inutile e decidono di interrompere ogni manovra certificandone la morte. Indiscrezioni di conoscenti ci dicono: che la vittima era stato oggetto di una caduta da una impalcatura circa un mese fa. Che era stato ricoverato a seguito dell’incidente in un noto ospedale della capitale dal quale era stato dimesso alcuni giorni fa. Che aveva ancora un ematoma in testa e che attendeva di essere operato ad un polso dove era presente una frattura non rilevata durante il primo ricovero. Sta di fatto che sembrerebbe che a seguito del decesso, su richiesta della famiglia, il magistrato abbia disposto l’autopsia per accertare le cause della morte e che la salma sia stata trasportata al Verano Roma nel primo pomeriggio di ieri. Intanto, il dirigente scolastico e il corpo docente del G. Cena comunicano che a causa di un grave lutto che ha colpito improvvisamente una famiglia dell’istituto e delle avverse condizioni atmosferiche, la festa di Natale prevista per ieri è rimandata a giovedì prossimo con le stesse modalità.

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Il Città di Cerveteri cambia ds: ecco Pietro Nardocci

Il Città di Cerveteri cambia ancora: via il direttore sportivo De Gennaro, in arrivo Pietro Nardocci. Al di là della qualità di entrambi, però, bisogna avere continuità nelle azioni altrimenti si rischia di gettare soldi, lavoro e sacrifici nelle ortiche. Il presidente Ugo Ranieri che tanto sta facendo, regalando a una tifoseria una squadra in costruzione il prossimo anno per puntare all’Eccellenza, paga lo scotto dell’esordiente. Ci può stare, è legittimo.  D’altronde lui stesso, con molta onestà, ha detto di essere nuovo a questi palcoscenici. Proprio per tale motivo, infatti, si affida a molte correnti di pensiero, a giudizi legati poco al merito. In campo i risultati non sono dei migliori, quando il Cerveteri vinse il campionato sia di Prima Categoria nel 2009 che di Promozione neò 2013, le squadre furono costruitue ad agosto dai due allenatori senza stravolgimenti, cambiameti e tantomeno illusori miglioramenti.  Il  motore della squada era il gruppo, la compatezza di un organico buono, che univa profili caratteriali e tecnici a somiglianza dell’allenatore.  Ecco, questo sta cercando di fare Ugo Ranieri, un giovane che vuole portare la squadra verdeazzurra dove merita, un presidente che si sente coccolato da una città. Anche gli ultimi acquisti, tutti di categoria , dimostrano la volontà di andare via da questa categoria. E chissà se nel 2019, con i 90 anni  dalla fondazione del club, ci saranno delle grandi novità. Intanto domenica si pensa a tornare al successo contro il Bomarzo.
 

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Non si ferma in stazione e tira dritto verso Santa Marinella: pendolari infuriati

LADISPOLI – Sono rimasti a bocca aperta e soprattutto a piedi i pendolari che questa mattina stavano affollando la banchina direzione Civitavecchia della stazione di Marina di Cerveteri. Il treno 2336 proveniente da Ladispoli arriva, non si ferma e passa oltre lasciando a piedi i pendolari che aspettavano il convoglio per andare a lavoro o a scuola. Tra i pendolari in attesa c'erano infatti anche diversi studenti. Rabbia e sconcerto con alcuni viaggiatori che si sono dovuti rimboccare le maniche per poter raggiungere la meta. Tra questi anche pendolari diretti a Grosseto che obbligatoriamente hanno dovuto ricorrere al mezzo privato (il prossimo treno della mattina a lunga percorrenza era previsto per le 11). 
Solo pochi giorni fa lo stesso episodio ma in direzione contraria. Il treno regionale veloce proveniente da Pisa centrale non si è fermato alla stazione di Ladispoli. In quell'occasione il convoglio aveva potuto effettuare una fermata intermedia, anche se non prevista a Maccarese con i pendolari che erano riusciti a tornare a casa con il treno direzione Civitavecchia che li stava aspettando in stazione. Per il macchinista erano scattati i provvedimenti disciplinari.

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Campo di Mare, bonificata l’area ex Zelio

CERVETERI – Grazie al lavoro portato avanti dall’Ufficio tecnico – Urbanistico del Comune di Cerveteri e dal dirigente architetto Marco Di Stefano, in sinergia con la Guardia di Finanza e la Capitaneria di Porto è stato restituito ai cittadini un tratto di litorale marino. 
L’attività portata avanti sulla spiaggia di Campo di Mare, ha portato alla demolizione e al ripristino dell’area dello stabilimento ex-Zelio sul quale pendeva un ordine di demolizione per abuso edilizio. Il gestore ha provveduto alla bonifica dell’intera zona recintata liberandola da tutto il materiale rimanente.
Un grande risultato anche perché quel tratto di litorale ricade all’interno dell’area protetta della Palude di Torre Flavia e dunque zona tutelata per la sua importanza dal punto di vista ambientale.
Già nel 2017, lo spazio di arenile dello stesso stabilimento, era diventata spiaggia libera, ripulita accuratamente e diventata punto di ritrovo per la postazione del Nucleo Subacqueo Onlus di Cerveteri, che durante l’intero periodo estivo ha garantito assistenza e sorveglianza ai bagnanti.
«Un’operazione portata avanti negli anni e che ha visto il coinvolgimento non solo del Comune ma anche di Polizia locale, Capitaneria di Porto e Guardia di Finanza – ha dichiarato Elena Gubetti, assessora alle Politiche ambientali – quella è un’area dall’inestimabile valore naturalistico, in quanto appartenente all’area protetta della Palude di Torre Flavia. Contiamo di poterla un giorno, il prima possibile, riconsegnare definitivamente ai cittadini».

 

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Giù il cappello Corneto Tarquinia: sconfitta la Csl e vetta in solitaria

Finisce 5-0 il derby tra la Cpc2005 e il Santa Marinella, dopo una gara mai in dubbio per i padroni di casa. Gli ospiti reggono bene per sessanta minuti, poi però, dopo un rigore dubbio subito quando il risultato era per 1 a 0 per i portuali, sono letteralmente naufragati. Due sono gli ex tra le fila del Santa Marinella dei tempi dell’Eccellenza, il centrocampista Puca e l’esterno difensivo Capoccia. Per Caputo la soluzione allo squalificato Treccarichi è Esposito al fianco di Bevilacqua. Regge bene il fortino allestito da Morelli nei primi quindici minuti, ordinato il Santa Marinella frena le progressioni in verticale dei portuali. Al 16’ però i locali passano in vantaggio. Cross vellutato di Ruggiero per Tabarini che, di testa insacca sul palo sinistro. È un’altra gara ora, la Cpc2005 è pericolosa ad ogni affondo e Ruggiero quando punta l’avversario è incontenibile. Al 28’ Funari va al tiro ma Sanfilippo si supera nel respingere. Il Santa Marinella vacilla, il 2 a 0 sembra nell’aria. Sanfilippo nega il raddoppio al 42’ su tiro di Ruggiero, e si va a riposo poco dopo. Nella ripresa il Santa Marinella entra in campo con il piglio giusto, i portuali non offrono spunti ma troppe volte i tirrenici arrivano dalle parti di Pancotto. Nel momento di maggiore sforzo degli ospiti, però, la CPC2005 raddoppia. Feuli viene contrato in area da un avversario e tra le proteste dei tirrenici l’arbitro concede il rigore che Tabarini trasforma. Il Santa Marinella regge il campo dignitosamente anche se non impensierisce Pancotto, ma è stanca e nel giro di due minuti tracolla altre due volte. Prima Tabarini e subito dopo Lancioni portano la roja sul quattro a zero. Si attende il fischio finale, anche se la Cpc prima della fine serve la cinquina. Serpentina di Delogu che serve Loiseaux solo davanti a Sanfilippo, non sbaglia il tap-in che vale il cinque a zero. La Csl Soccer incassa la prima sconfitta tra le mura amiche del Gagliardini. Al Dlf il Corneto Tarquinia del tecnico Stefano Del Canuto asfalta per 3-0 i rossoblù di Daniele Fracassa. Un risultato giusto e meritato per i tarquiniesi, che nel primo tempo passano in vantaggio grazie al colpo di testa di Catracchia, per poi replicare poco dopo con il classe ‘99 Petroselli, uno dei migliori Under oltre a Forieri e Loi che hanno sfornato una prestazione eccezionale. Nella ripresa la Csl prova a reagire cercando di rientrare in partita, ma nel momento migliore dei locali, inizia il Iacomini show che para l’incredibile, negando la gioia a Peveri, Gaeta e Saraceno. Poco dopo gli ospiti chiudono il conto con un altro pregiato fuori quota che porta il nome di Massaini. Al triplice fischio esulta il Corneto Tarquinia che conquista la vetta in solitaria. «Risultato senza appello – ammette il tecnico civitavecchiese Daniele Fracassa – peccato perché abbiamo concesso la rete del vantaggio di Catracchia su una disattenzione. Il raddoppio ci ha tagliato le gambe. Potevamo rientrare in partita con l’ex Gaeta, Iacomini ha fatto due parate su Peveri impressionanti. Le giocate dei singoli hanno fatto la differenza e la Corneto ha dei giocatori straordinari. Complimenti a Del Canuto ed ai suoi, ripetere l’impresa come contro la Cpc non ci è riuscita». Il Città di Cerveteri esce sconfitto per 2 a 0 dalla trasferta ad Acquapendente, che torna al successo che gli mancava da un mese. Lo fa con una prestazione di carattere al cospetto di un Città di Cerveteri che ha confermato i problemi emersi nel recupero di mercoledì col Pian Due Torri. Una doppietta di Verri tra primo e secondo tempo fa pendere l’ago della bilancia verso gli aquesiani che hanno meritato i tre punti anche sul piano del gioco nonostante le assenze di Nuccioni ed Avola. Ottimo il debutto di Bellacima che non ha reso vita facile a due brutti clienti come Di Fiandra e Teti poi uscito per infortunio Le sconfitte con il Montefiascone e la Polisportiva Cimini assieme al punticino insapore con il Canale Monterano vanno in archivio. «È un giorno che ci penso – dice mister Zeoli  – una squadra che dopo le ottime prestazioni con Csl e Cpc ne fa due inguardabili contro Pian Due Torri ed Acquapendente, mi lasciano perplesso. Le assenze di Roscioli, Castelletti, Paraschiv e Bacchi non possono essere una giustificazione. Queste non deve essere un alibi». L’Atletico Ladispoli subisce una nuova sconfitta casalinga, questa volta contro un ottimo Montefiascone che fa suo lo scontro salvezza. Renzi e Davidenkos ad inizio e fine della prima frazione sono gli autori dei due gol. Brachino completa il blitz nella ripresa. La squadra di Centaro infila il quarto risultato utile consecutivo. Il Tolfa batte in casa per due a zero con gol di Galli e Trincia il Duepigreco Roma e balza al sesto posto in classifica.

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