MINISTERO DELLA SALUTE – COMUNICATO

Autorizzazione temporanea all'organismo Bureau Veritas Italia S.p.A.
al rilascio della certificazione CE di rispondenza della conformita'
dei dispositivi medici – direttiva 93/42/CEE e regolamento di
esecuzione (CE) 920/2013. (18A07095)

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REGOLAMENTO 4 luglio 2018, n. 1139

Regolamento (UE) 2018/1139 del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 4 luglio 2018, recante norme comuni nel settore dell'aviazione
civile, che istituisce un'Agenzia dell'Unione europea per la
sicurezza aerea e che modifica i regolamenti (CE) n. 2111/2005, (CE)
n. 1008/2008, (UE) n. 996/2010, (UE) n. 376/2014 e le direttive
2014/30/UE e 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, e
abroga i regolamenti (CE) n. 552/2004 e (CE) n. 216/2008 del
Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CEE) n. 3922/91
del Consiglio – Pubblicato nel n. L 212 del 22 agosto 2018
(18CE1835)

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Impianti per i rifiuti: considerati idonei i comuni di  Allumiere, Cerveteri, Fiumicino e Riano

ALLUMIERE – La Città metropolitana torna all’attacco: le zone di Allumiere, Cerveteri, Fiumicino e Riano sono state inserite dai tecnici della Città metropolitana fra le aree ‘’idonee’’ per i nuovi impianti della spazzatura: discariche, inceneritori, centri di trattamento. La capitale ha infatti bisogno di trovare un nuovo sito per il conferimento dei rifiuti per tirarsi fuori dall’emergenza cominciata nel 2013 con la chiusura della discarica di Malagrotta e non si sono trovate alternative. Nel documento messo a punto dai tecnici provinciali sono segnalate, quindi,  le ‘’aree bianche’’ dove cioè si potrebbero aprire nuovi impianti come Fiumicino e Cerveteri, o quelle dove sono presenti ‘’cave non in esercizio’’ come Allumiere, Riano e una zona al confine tra Roma e Zagarolo. La cosa che che spaventa di più è il fatto che il piano regionale per i rifiuti del 2012 ha indicato come fattore preferenziale l’individuazione di discariche in aree degradate dalla presenza di cave e quindi Allumiere corre seri pericoli. «La mappa individua le zone idonee per i nuovi impianti della spazzatura – spiega il sindaco Pasquini – cara Raggi e Città Metropolitana scordatevi la nostra zona: non vogliamo diventare una nuova Malagrotta.  Il territorio del comune di Allumiere non può essere giudicato idoneo in quanto tutelato dalla Direttiva 79/409/CEE nota come Direttiva Uccelli, nello specifico siamo in zona a protezione speciale (ZPS) creata dall’Unione europea per la protezione e la conservazione degli habitat e delle specie, animali e vegetali, identificati come prioritari dagli Stati membri dell’Unione europea. Faremo anche l’impossibile per difendere il nostro territorio». Sul piede di guerra i cittadini di Allumiere. «Da anni Allumiere ha detto no alle discariche, inceneritori e centri di trattamento; in tal senso sono state approvate delibere sia in consiglio comunale che nel consiglio agrario; sono stati fatti incontri in Regione per ribadire il no e attuate varie forme di protesta e ora torna di nuovo il pericolo che il paese collinare diventi la nuova Malagrotta – scrivono arrabbiati i cittadini di Allumiere – insieme alle istituzioni e ai politici del territorio hanno più volte alzato la voce per dire no a questa ‘’fissa’’ di inserire Allumiere tra i siti idonei alla discarica. Lo abbiamo detto e ripetuto siamo pronti a alzare le barricate e a iniziare la guerra contro i rifiuti. Noi siamo un Comune che ricicla, che fa la differenziata, che ama l’ambiente e ha conservato nei secoli pressochè integri i nostri territori perché dobbiamo pagare per colpe non nostre? Perchè questa spada di Damocle continua a pesare su di noi? Perché tra le tante servitù dobbiamo avere anche questa? È ora fi finirla con queste angherie della capitale e dei poteri forti».

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Impianti per i rifiuti: tra le aree considerate  idonee  figurano Allumiere, Cerveteri, Fiumicino e Riano

ALLUMIERE – La Città metropolitana torna all’attacco: le zone di Allumiere, Cerveteri, Fiumicino e Riano sono state inserite dai tecnici della Città metropolitana fra le aree ‘’idonee’’ per i nuovi impianti della spazzatura: discariche, inceneritori, centri di trattamento. La capitale ha infatti bisogno di trovare un nuovo sito per il conferimento dei rifiuti per tirarsi fuori dall’emergenza cominciata nel 2013 con la chiusura della discarica di Malagrotta e non si sono trovate alternative. Nel documento messo a punto dai tecnici provinciali sono segnalate, quindi,  le ‘’aree bianche’’ dove cioè si potrebbero aprire nuovi impianti come Fiumicino e Cerveteri, o quelle dove sono presenti ‘’cave non in esercizio’’ come Allumiere, Riano e una zona al confine tra Roma e Zagarolo. La cosa che che spaventa di più è il fatto che il piano regionale per i rifiuti del 2012 ha indicato come fattore preferenziale l’individuazione di discariche in aree degradate dalla presenza di cave e quindi Allumiere corre seri pericoli. «La mappa individua le zone idonee per i nuovi impianti della spazzatura – spiega il sindaco Pasquini – cara Raggi e Città Metropolitana scordatevi la nostra zona: non vogliamo diventare una nuova Malagrotta.  Il territorio del comune di Allumiere non può essere giudicato idoneo in quanto tutelato dalla Direttiva 79/409/CEE nota come Direttiva Uccelli, nello specifico siamo in zona a protezione speciale (ZPS) creata dall’Unione europea per la protezione e la conservazione degli habitat e delle specie, animali e vegetali, identificati come prioritari dagli Stati membri dell’Unione europea. Faremo anche l’impossibile per difendere il nostro territorio». Sul piede di guerra i cittadini di Allumiere. «Da anni Allumiere ha detto no alle discariche, inceneritori e centri di trattamento; in tal senso sono state approvate delibere sia in consiglio comunale che nel consiglio agrario; sono stati fatti incontri in Regione per ribadire il no e attuate varie forme di protesta e ora torna di nuovo il pericolo che il paese collinare diventi la nuova Malagrotta – scrivono arrabbiati i cittadini di Allumiere – insieme alle istituzioni e ai politici del territorio hanno più volte alzato la voce per dire no a questa ‘’fissa’’ di inserire Allumiere tra i siti idonei alla discarica. Lo abbiamo detto e ripetuto siamo pronti a alzare le barricate e a iniziare la guerra contro i rifiuti. Noi siamo un Comune che ricicla, che fa la differenziata, che ama l’ambiente e ha conservato nei secoli pressochè integri i nostri territori perché dobbiamo pagare per colpe non nostre? Perchè questa spada di Damocle continua a pesare su di noi? Perché tra le tante servitù dobbiamo avere anche questa? È ora fi finirla con queste angherie della capitale e dei poteri forti».

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REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA – DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 23 gennaio 2018, n. 13

Regolamento di cui all'articolo 4, comma 7 della legge regionale 29
dicembre 2016, n. 25 (Legge di stabilita' 2017) concernente la
concessione di un contributo pari al cinquanta per cento della spesa
riconosciuta ammissibile, a sollievo degli oneri a carico dei
proprietari di edifici di civile abitazione e ai condomini privati,
per la realizzazione di interventi di allacciamento alla rete
fognaria pubblica, con priorita' per gli interventi da realizzare
negli agglomerati interessati dalle procedure di infrazione relative
alla direttiva 91/271/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1991,
concernente il trattamento delle acque reflue urbane.
(18R00164)

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REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA – DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 6 febbraio 2018, n. 19

Regolamento di modifica del decreto del Presidente della Giunta
regionale 29 novembre 2011, n. 0281/Pres. (Regolamento per la
concessione dei contributi di cui all'articolo 3, comma 29 della
legge regionale 11 agosto 2011, n. 11, per interventi volti alla
rimozione e allo smaltimento dei rifiuti abbandonati o depositati da
ignoti su aree del territorio comunale di proprieta' pubblica o
privata in presenza della procedura di infrazione comunitaria di cui
alla direttiva 75/442/CEE del Consiglio del 15 luglio 1975, relativa
ai rifiuti e successive modifiche).
(18R00170)

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DECISIONE EURATOM 13 luglio 2018, n. 994

Decisione (UE, Euratom) 2018/994 del Consiglio, del 13 luglio 2018,
che modifica l'atto relativo all'elezione dei membri del Parlamento
europeo a suffragio universale diretto, allegato alla decisione
76/787/CECA, CEE, Euratom del Consiglio del 20 settembre 1976 –
Pubblicato nel n. L 178 del 16 luglio 2018
(18CE1667)

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RETTIFICA 11 dicembre 2007, n. 66

Rettifica della direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, dell'11 dicembre 2007, che modifica le direttive
89/665/CEE e 92/13/CEE del Consiglio per quanto riguarda il
miglioramento dell'efficacia delle procedure di ricorso in materia
d'aggiudicazione degli appalti pubblici (GU L 335 del 20 dicembre
2007) – Pubblicato nel n. L 176 del 12 luglio 2018
(18CE1682)

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DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2018, n.104

Attuazione della direttiva (UE) 2017/853 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 17 maggio 2017, che modifica la direttiva 91/477/CEE
del Consiglio, relativa al controllo dell'acquisizione e della
detenzione di armi. (18G00127)

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REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA – DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 15 gennaio 2018, n. 8

Regolamento concernente il trasferimento dei fondi di cui
all'articolo 4, commi da 1 a 5 della legge regionale 29 dicembre
2016, n. 25 (Legge di stabilita' 2017) finalizzati ad investimenti
relativi agli impianti di depurazione e alle reti fognarie del
servizio idrico integrato, con priorita' per gli agglomerati soggetti
a procedura d'infrazione comunitaria in relazione alla direttiva
91/271/CEE del Consiglio del 21 maggio 1991 concernente il
trattamento delle acque reflue urbane.
(18R00133)

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