DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 maggio 2018

Conferimento dell'Onorificenza di Cavaliere dell'Ordine della «Stella
d'Italia». (18A05166)

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Il sindaco Pascucci saluta il luogotenente carica speciale Umberto Polizzi

CERVETERI – Il luogotenente carica speciale dell’Arma dei Carabinieri e comandante di Stazione Umberto Polizzi lascia Cerveteri.

Questo pomeriggio il sindaco Pascucci ha ricevuto in Municipio il Comandante Polizzi, al quale ha rivolto il suo personale ringraziamento a nome dell’intera comunità di Cerveteri per il lavoro svolto negli anni in cui ha prestato servizio presso il Comando di Cerveteri.

Dopo più di due anni di servizio a Cerveteri, Polizzi ha assunto quest’oggi il comando della Stazione Carabinieri di Ladispoli. Campano di origine, nella sua ormai quasi quarantennale carriera, ha ottenuto brillanti risultati in ogni incarico nonché numerosi e prestigiosi attestati tra cui la nomina a cavaliere ufficiale al merito della Repubblica e la medaglia Mauriziana, ha altresì retto i comandi delle Stazioni Carabinieri di Spoleto, Avellino e  Napoli Scampia nonché svolto servizio alla sezione omicidi e criminalità organizzata di Napoli.

“Per la nostra città il Luogotenente Polizzi ha rappresentato un punto di riferimento – ha detto il sindaco Pascucci – un uomo di Stato ligio al dovere che ha saputo onorare sin dal suo primo giorno di permanenza a Cerveteri la divisa che quotidianamente indossa”.

“L’attività del Luogotenente Polizzi è stata incessante, con indagini e pattugliamenti che hanno portato a brillanti risultati, ma anche nella normale quotidianità, facendo sentire forte la presenza dell’Arma dei Carabinieri – prosegue il primo cittadino – lo ha fatto offrendo il sostegno in tante circostanze, come ad esempio nell’iniziativa ‘Cerveteri per la Sicurezza’, il ciclo di incontri nel territorio promosso dallo stesso Comandante per informare i cittadini e le cittadine su come sventare truffe e tentativi di furti in casa. Senza dimenticare il supporto offerto durante l’emergenza incendi nell’Estate del 2017 e la presenza, fondamentale, nel febbraio di quest’anno in occasione della nevicata che si è abbattuta su tutto il nostro litorale”.

“Ci tengo, di vero cuore – conclude Pascucci – a ringraziarlo a nome di tutta la nostra comunità, certo che anche nel suo prossimo incarico, nella vicina Ladispoli, porterà l’impegno e la passione che hanno contraddistinto il suo incarico nella nostra Città. Allo stesso modo, invio il mio più caloroso augurio di buon lavoro al Luogotenente Franco Di Ruscio, nominato reggente della Stazione dei Carabinieri di Cerveteri, certo che la sua professionalità e dedizione al lavoro saranno un punto di forza per la nostra città”.

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Ladispoli, cambio di Comandante alla stazione dei Carabinieri

LADISPOLI – Tempo di saluti all'interno delle Forze dell'Ordine locali. Dopo quello del Capitano della Gdf Antonino Spanò che lascia il posto al collega Francesco Melaragni, cambio al vertice anche all'interno della Stazione locale dei Carabinieri. Al Comandante Roberto Izzo è subentrato il Luogotenente carica speciale Umberto Polizzi che già questa mattina ha assunto il comando della locale stazione. «Comandante della Stazione dei Carabinieri di Cerveteri da poco più di due anni – scrive il sindaco Alessandro Grando – nella sua ormai quasi quarantennale carriera, in cui ha ottenuto brillanti risultati in ogni incarico nonché numerosi e prestigiosi attestati tra cui la nomina a cavaliere ufficiale al merito della Repubblica e la medaglia Mauriziana, ha altresì retto i comandi delle Stazioni di Spoleto, Avellino e Napoli Scampia nonché svolto servizio alla sezione omicidi e criminalità organizzata di Napoli. Al Comandante Polizzi – prosegue Grando – vanno i migliori auguri di buon lavoro da parte di tutta la città di Ladispoli, al Comandante uscente Roberto Izzo un sentito ringraziamento per il lavoro svolto in questi numerosi anni di servizio. L'amministrazione – conclude il Sindaco – continuerà a ricercare la massima collaborazione con le Forze dell'ordine del territorio e sono sicuro che con il prezioso supporto e l'esperienza del Comandante Polizzi riusciremo a raggiungere grandi risultati sull'ordine pubblico e la sicurezza»

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Tarquinia, San Giovanni Battista: celebrato il protettore dell'Ordine di Malta

TARQUINIA – Successo per la terza giornata di sensibilizzazione al controllo dell'ipertensione arteriosa e del diabete organizzata dai volontari del Cisom Tuscia, Capo Gruppo il Donato di Devozione, Cap. Sebastiano Chiarenza, del Gruppo A.B.C. (Assistenza, Beneficenza, Carità) della Diocesi di Tarquinia – Civitavecchia guidato dal  Cavaliere di Grazia Magistrale Dr. Vincenzo Presciutti e dalla locale Protezione Civile A.E.O.P.C. diretta da Alessandro Sacripanti.

Sabato 23 giugno, in mattinata, oltre 70 persone hanno fruito del servizio gratuito di misurazione della glicemia e della pressione arteriosa, ricevendo in omaggio apposite brochure informative. Tutte le operazioni si sono svolte sotto il controllo di un medico.

Nel pomeriggio, a partire dalle 18.00, si è svolta la Santa Messa in onore di San Giovanni Battista, protettore dell'Ordine di Malta, presso l'antica Commenda dei Cavalieri, ora Chiesa di San Giovanni Battista.

La Celebrazione Eucaristica è stata presieduta dai Sacerdoti Don Ivan, Don Augusto Baldini, Don Giovanni, ed animata Magistralmente dal coro della Cattedrale.

Alla fine della Santa Messa sono stati consegnati gli Encomi di benemerenza della Delegazione di Viterbo-Rieti del Sovrano Militare Orine di Malta, a cura del Delegato, il Cavaliere di Grazia Magistrale Avv. Roberto Saccarello, alle persone che si sono particolarmente distinte nelle attività dell’Ordine. Hanno ricevuto tale riconoscimento, la Dott.ssa Patrizia Bravetti, la Sig.ra Ombretta Del Monte, il Dott. Massimo Forlivio, la Dott.ssa Sara Fresi e il Dott. David Trotti.

Dopo la Santa Messa si è svolta la processione devozionale, in onore di San Giovanni Battista, nelle vie del centro storico tarquiniese. Hanno partecipato alla stessa, autorità religiose, civili, e militari, la locale banda musicale "G. Setaccioli", i cavalieri e le dame della Contrada San Giovanni vincitrice anche della recente edizione della Giostra delle Contrade, i gruppi di preghiera, la Confraternita del Santissimo Sacramento, l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, il Cisom, la Delegazione Viterbo-Rieti dell'Ordine di Malta Italia, volontari del Gruppo ABC Tarquinia – Civitavecchia. Al termine, si è svolto il tradizionale lancio dei palloncini, l’estrazione della lotteria e un generoso rinfresco offerto dai gruppi parrocchiali.

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Tarquinia, festività di San Giovanni Battista: celebrato il protettore dell'Ordine di Malta

TARQUINIA – Successo per la terza giornata di sensibilizzazione al controllo dell'ipertensione arteriosa e del diabete organizzata dai volontari del Cisom Tuscia, Capo Gruppo il Donato di Devozione, Cap. Sebastiano Chiarenza, del Gruppo A.B.C. (Assistenza, Beneficenza, Carità) della Diocesi di Tarquinia – Civitavecchia guidato dal  Cavaliere di Grazia Magistrale Dr. Vincenzo Presciutti e dalla locale Protezione Civile A.E.O.P.C. diretta da Alessandro Sacripanti.

Sabato 23 giugno, in mattinata, oltre 70 persone hanno fruito del servizio gratuito di misurazione della glicemia e della pressione arteriosa, ricevendo in omaggio apposite brochure informative. Tutte le operazioni si sono svolte sotto il controllo di un medico.

Nel pomeriggio, a partire dalle 18.00, si è svolta la Santa Messa in onore di San Giovanni Battista, protettore dell'Ordine di Malta, presso l'antica Commenda dei Cavalieri, ora Chiesa di San Giovanni Battista.

La Celebrazione Eucaristica è stata presieduta dai Sacerdoti Don Ivan, Don Augusto Baldini, Don Giovanni, ed animata Magistralmente dal coro della Cattedrale.

Alla fine della Santa Messa sono stati consegnati gli Encomi di benemerenza della Delegazione di Viterbo-Rieti del Sovrano Militare Orine di Malta, a cura del Delegato, il Cavaliere di Grazia Magistrale Avv. Roberto Saccarello, alle persone che si sono particolarmente distinte nelle attività dell’Ordine. Hanno ricevuto tale riconoscimento, la Dott.ssa Patrizia Bravetti, la Sig.ra Ombretta Del Monte, il Dott. Massimo Forlivio, la Dott.ssa Sara Fresi e il Dott. David Trotti.

Dopo la Santa Messa si è svolta la processione devozionale, in onore di San Giovanni Battista, nelle vie del centro storico tarquiniese. Hanno partecipato alla stessa, autorità religiose, civili, e militari, la locale banda musicale "G. Setaccioli", i cavalieri e le dame della Contrada San Giovanni vincitrice anche della recente edizione della Giostra delle Contrade, i gruppi di preghiera, la Confraternita del Santissimo Sacramento, l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, il Cisom, la Delegazione Viterbo-Rieti dell'Ordine di Malta Italia, volontari del Gruppo ABC Tarquinia – Civitavecchia. Al termine, si è svolto il tradizionale lancio dei palloncini, l’estrazione della lotteria e un generoso rinfresco offerto dai gruppi parrocchiali.

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SEGRETARIATO GENERALE DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA – COMUNICATO

Revoca delle onorificenze di Cavaliere dell'Ordine «Al Merito della
Repubblica italiana» (18A04148)

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SEGRETARIATO GENERALE DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA – COMUNICATO

Revoca delle onorificenze di Cavaliere dell'Ordine «Al Merito della
Repubblica italiana» (18A04149)

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''Giostra delle Contrade, un successo oltre le più rosee aspettative''

TARQUINIA – Cala il sipario sulla diciottesima edizione della Giostra delle Contrade, con la Contrada San Martino che si aggiudica questo Palio e alza i propri colori al cielo. È stata subito festa nel quartiere, che sorge vicino al campo gara, con residenti e contradaioli che hanno sciolto le campane a festa e sono rimasti in piazza ad attendere la sfilata dei vincitori con il Palio. San Martino conquista la vittoria con 162 punti complessivi, contro i 138 di Santa Lucia, seconda, ed i 134 di Sant’Antonio, terzo. Il premio per il miglior cavaliere è andato invece a Daniele Leri, proprio della Contrada di Sant’Antonio, che ha realizzato il percorso netto, totalizzando il punteggio di 58, il più alto tra i cavalieri in gara. Leri è stato premiato dal consigliere incaricato allo sport Stefano Zacchini con una scultura realizzata da Gianni Legni. Premio per il miglior abbellimento alla Contrada di San Giovanni, premiata dal comitato organizzatore con una chiarina; mentre come migliore Dama è stata scelta dalla giuria Roberta Borzacchi della Contrada di Santa Lucia, per lei un piatto dipinto dalla tarquiniese Teresa Palma.
Una manifestazione che per la prima volta ha abbracciato due fine settimana e che si è confermata come un evento di grande successo e partecipazione.
Il Convivium, il Corteo Storico con oltre 500 figuranti, il mercato medievale, gli sbandieratori, la scacchiera vivente e in fine il Palio, hanno trascinato in piazza e per le vie della città migliaia e migliaia di concittadini e turisti entusiasti di quanto avveniva sotto i loro occhi. 
Un successo che il Comitato Giostra delle Contrade intende condividere con tutta la città di Tarquinia e con tutti coloro che si sono dati da fare per la buona riuscita della festa. «Si intende ringraziare in primis le Contrade, – dicono dal Comitato – vero cuore pulsante della festa, con i cavalieri, i figuranti, le parrocchie e i comitati di quartiere, il Comune di Tarquinia con il Sindaco Pietro Mencarini, gli Assessori Martina Tosoni e Manuel Catini sempre in prima fila e operativi, i Consiglieri Stefano Zacchini e Stefania Ziccardi.  Grazie per essere intervenuti come giuria a Alessandra Sileoni, Gérôme Bourdezeau e Antonietta Valerioti. Un sentito ringraziamento alla Diocesi, a  tutti gli sponsor, alla BCC, all’ Associazione Divini Commercianti sostegno fondamentale per l’abbellimento della città, alla Società Tarquiniense d’ Arte Storia, al Cinema Etrusco, alla Dott.ssa Sabina  Angelucci, a Diego de Sanctis, al  nostro grafico Massimo Mariani, all’Associazione di fotografia  Dotraw, a tutti i volontari, famigliari e amici che hanno contribuito fattivamente alla realizzazione dell’evento,  alla Protezione civile comunale, Aeopc, Croce Rossa, medici e  veterinari intervenuti e forze dell’ordine». 
«Per la scacchiera vivente – proseguono dal Comitato – ringraziamo il C.A.G. Centro Aggregazione Giovanile,  l’associazione Anziani con l’hobby del modellismo e Laura Brizi. Si ringraziano per la collaborazione Alessandro Guiducci e Luca Zangelmi speaker dei vari eventi».
Un successo oltre le più rosee aspettative che per il Comitato organizzatore composto da Benedetta Tosoni, Sara Cori e Luisa Azara è un grande motivo di orgoglio.  «Lo spirito di aggregazione ed il coinvolgimento della città non lascia spazio a nessuna critica – affermano dal Comitato – se non a chi vuole partecipare in maniera costruttiva alla prossima edizione. Un lavoro duro, appassionato e coinvolgente studiato nei minimi dettagli, un gioco di squadra infallibile, una passione comune per far volare Tarquinia oltre i confini, tante le strutture ricettive che anche quest’anno ci hanno ringraziato per l’affluenza di turisti e visitatori; tanta gente pronta a collaborare per la riuscita di questa grande manifestazione già pronta a mettersi al lavoro per la prossima edizione e questa è la nostra soddisfazione più grande. Grazie di cuore».
 

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Giostra delle Contrade, vince il Palio San Martino

TARQUINIA -Intanto oggi si è disputato il Palio che ha visto trionfare la Contrada di San Martino. La Giostra delle Contrade 2018, al di là delle polemiche, è stato un evento di grande successo e di grande partecipazione, come meritava di essere.

A San Martino è scoppiata una grande festa con la sfilata dei vincitori nella piazza del quartiere partiti dal vicino campo Cialdi, dove si è disputata oggi pomeriggio la tanto attesa gara.

San Martino si è aggiudicato il Palio del Saracino con 162 punti; seconda la Contrada Santa Lucia con 138 punti e terzo Sant’Antonio con 134 punti. 

Il premio per il miglior cavaliere è andato a Daniele Leri della Contrada Sant’Antonio, che ha realizzato il percorso netto, totalizzando il punteggio più alto tra i cavalieri in gara.

Premio per il miglior abbellimento è stato assegnato alla Contrada di San Giovanni.  Il titolo di migliore Dama è stato assegnato alla bellissima Roberta Borzacchi della Contrada di Santa Lucia.

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Giostra delle Contrade, Letizia Benedetti: "Le due espulsioni sono un'ingiustizia"

TARQUINIA – Due espulsioni ingiuste che non hanno motivo di esistere. La Contrada San Pancrazio contesta così,  a gran voce,  la decisione del Comitato Giostra delle Contrade in merito alla squalifica di due cavalieri.

"Quella che ci troviamo a subire non è altro che una grandissima ingiustizia. – afferma Letizia Benedetti in rappresentanza della Contrada San Pancrazio  – La contrada San Pancrazio è la contrada che ha vinto più palii in assoluto nella storia di questa manifestazione, pertanto la più temuta e naturalmente la più scomoda per le altre contrade, soprattutto per quelle che puntano a vincere per forza e ad ogni costo.  Un piano studiato a regola d’arte dalla Presidente del Comitato della Giostra delle Contrade, incapace di gestire la manifestazione in modo democratico e tutt’altro che imparziale rispetto alle contrade partecipanti alla manifestazione". 

Letizia Benedetti ricostruisce nel dettaglio quanto avvenuto domenica scorsa: "Domenica scorsa, 27 maggio, dalle ore 18:30 alle ore 19:30, come da programma pre-stabilito in una delle riunioni del Comitato e delle contrade, il campo gara doveva essere a disposizione della Contrada San Pancrazio per la Provaccia. Non appena i nostri cavalieri hanno fatto il loro ingresso in campo con i propri cavalli, la stessa Presidente, aiutata (guarda caso!) dalla delegata di un’altra contrada, si apprestava a nastrare un telo sull’asta corrimano che delimita il campo gara, cosa che disturba le prove, mette a rischio la sicurezza dei cavalli e dei cavalieri e potrebbe compromettere l’esito della gara di domenica. Il tutto sotto gli occhi testimoni di tante persone, tra cui (guarda caso!) esponenti di altre contrade".

"Alla richiesta cortese ed educata di sospendere quell’attività da parte di uno dei cavalieri, -racconta Letizia Benedetti –  la Presidente ha risposto in modo aggressivo e maleducato dicendo che non si sarebbe affatto tolta perché lì era lei a comandare, che avrebbe deciso lei stessa quando fermarsi e quando continuare. Tale risposta ha suscitato la reazione prima del Capitano della contrada, poi quella di uno dei cavalieri che, visto l’arrogante perseverare della presidente nell’attività di allestimento, con tono molto animato ha intimato la stessa ad allontanarsi, finalmente con successo. Non vi sono stati contatti fisici di alcun genere, tantomeno insulti".

"Ad un’azione di arroganza ed ignoranza – afferma la rappresentante della Contrada – è corrisposta una reazione che non poteva che essere come è stata, al fine di salvaguardare la sicurezza di tutti e proseguire con la provaccia. Un semplice diverbio verbale che però non è stato altro, per la Presidente, che un’occasione per penalizzare la contrada San  Pancrazio e favorire così quelle 2-3 contrade che le stanno tanto a cuore. 

Guarda caso dai giorni a seguire, proprio quelle 2-3 contrade andavano sbandierando in giro e nei bar la sentenza ancor prima che venisse ufficialmente comunicata, cosa che ha scatenato la “rissa” di cui tanto si parla".

"Una sentenza – dice Letizia Benedetti – proclamata come ULTIMO punto nell’ordine del giorno della riunione di giovedì 31 maggio, emessa sulla base di un “regolamento irregolare”, in mano ad un Comitato che si auto-costituisce, auto-elegge e contenente articoli relativi a sanzioni disciplinari scritte di proprio pugno. Regole dunque imposte alle contrade senza possibilità di intervento e ricorso e, ancora più grave, senza una terza parte incaricata del giudizio finale".

"Non esiste infatti in questo regolamento alcun accenno ad un organo giurisdizionale competente, incaricato di dare il giudizio finale ed eventualmente punire chi ha sbagliato. Vale a dire che la Presidente e ciascun membro del comitato sono immuni da qualsiasi punizione o sanzioni, mentre le contrade devono subire le sanzioni, anche ingiustamente come in questo caso.    E se il “regolamento irregolare” prevede tante possibili sanzioni da applicare, il comitato naturalmente ha scelto per noi le peggiori: 2 anni di squalifica per il cavaliere che ha intimato l’allontanamento dal campo gara della Presidente e 1 anno di squalifica per il capitano, con la sola motivazione che essendo il capitano è responsabile di tutto quello che avviene nella propria contrada.

Basti pensare che negli ultimi tempi, il Capitano di una delle contrade tanto amate dalla Presidente, al termine della gara dello scorso anno, ha sottratto e si è portato a casa una delle lance usate in gara. Cosa che, chi è nella manifestazione sa quanto importante e prezioso sia quest’oggetto, averlo a disposizione a casa per un anno di allenamenti! Ovviamente questo fatto non è stato punito, nemmeno oggetto di discussione.  Se questa non è ingiustizia, ditemi voi cos’è. La squalifica dei nostri cavalieri è una cosa che ci fa male e ci rattrista, proprio perché si è in questa manifestazione da sempre. Questa manifestazione dovrebbe essere vissuta come un momento di festa per tutti, soprattutto per chi tutto l’anno lavora e spende soldi per la sua buona riuscita. Sarà il tempo a darci ragione, è solo questione di tempo". 

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