Santa Marinella, l’inizio promette bene

Partita la preparazione del Santa Marinella Calcio. Lunedì pomeriggio i rossoblu si sono ritrovati al Comunale di Civitavecchia per sostenere il primo allenamento della stagione alla presenza dei dirigenti e dei tecnici Stuccilli e Di Martino. Il gruppo ha lavorato per oltre due ore prima di lasciare lo stadio. La società ci tiene a ringraziare la Cpc2005 del presidente  Sergio Presutti per l’ospitalità. 
Il team, potrà disporre anche quest’anno del supporto della Gi.Ma. Sicurezza, con cui ha rinnovato l’accordo come sponsor e che abbinerà la sua attività commerciale al sodalizio tirrenico. 
Entrato in società nel 2013, dalla stagione 2015-2016 Patrizio Gramegna è il massimo responsabile del club rossoblu, quest’anno al suo fianco avrà come membri del direttivo Venanzio Bravetti, Alessandro Civico, Massimo Di Stefano, Massimo Falasca, Guido Rosati, Gavino Usai e Luciano Varchetta. 
«Tra la fine della scorsa stagione e l’inizio della nuova – spiega il patron – non abbiamo mai staccato la spina. Io e il mio gruppo di dirigenti siamo felici, perché anche quest’anno porteremo il nome della nostra città nel Lazio. D’altro canto siamo anche rammaricati, perché per la quinta stagione consecutiva, ci troveremo a giocare un intero campionato in trasferta per la nota indisponibilità degli impianti sportivi cittadini. Il campo di calcio è tutto per una squadra dilettantistica: è la sua sede, è il suo fortino inespugnabile, è il punto di ritrovo di simpatizzanti e tifosi, e questo a noi purtroppo manca. Poi ci sono anche gli elevati costi di gestione, il decremento di spettatori e tifosi sballottati da un campo all’altro e la mancanza del settore giovanile. Mi auguro che tutto ciò prima o poi finisca. La società – conclude Gramegna – ha totale fiducia nella gestione tecnica di Di Martino e Stuccilli, persone valide e competenti che, nonostante un budget di spesa ben definito, mi sembra che stiano facendo bene. Sono arrivati calciatori di categoria e tanti giovani di buon livello, siamo contenti tra l’altro di poter riabbracciare alcuni dei protagonisti della bella cavalcata di due anni fa che ci ha ridato la promozione, quali Fanari, Iacovella, Mancini, Paoloni, Scaramozzino e Zimmaro». 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Il Santa Marinella inizia la preparazione

Comincerà lunedì pomeriggio al Comunale di Civitavecchia, la preparazione del Santa Marinella Calcio. La società tirrenica, per il quarto anno consecutivo, si vede costretta a uscire fuori dalle mura amiche per poter continuare a fare calcio. Alla presenza dell’intera dirigenza, i due mister Stuccilli e Di Martino, inizieranno a far lavorare i giocatori, nella speranza di portarli al massimo della forma ad inizio settembre, quando prenderà il via il campionato di Promozione. Dopo la corposa campagna acquisti, chiusa con l’arrivo dei due giovani Muzio Simone e Errico Domenico. Il primo, classe ‘99 ex Astrea, è un difensore esterno, giocatore duttile che riesce a ricoprire il ruolo su entrambe le fasce, mentre Errico, classe 2000, cresciuto nelle giovanili della Lazio ed ex SFF Atletico, dove ha messo in mostra le sue doti tecniche nella juniores nazionale. Tesserato anche il centrocampista Pasquale Gramegna, proveniente dall’Ischia di Castro, un classe 1995 cresciuto nel settore giovanile rossoblu e lanciato nel campionato di Promozione nel lontano 2013 dall’allora tecnico Dominici che, nella passata stagione, l’ha voluto con lui all’Ischia di Castro. Nonostante le difficoltà per non avere una propria casa dove giocare, il gruppo dirigenziale presieduto da Patrizio Gramegna con tanta passione e la collaborazione dei due responsabili tecnici Di Martino e Stuccilli, ha rivoluzionato l’intero organico, per affrontare al meglio la nuova stagione. Dunque, domani, saranno presenti al Comunale Paoloni Alessandro proveniente dal Latera e protagonista della cavalcata che ha riportato il Santa Marinella in Promozione, i difensori Roberto Famà ex Giarre e Ischia di Castro, Tersigni Carmine ex San Lorenzo Nuovo con un passato nelle giovanili della Roma, Patrizio Mancini ex Poseidon Soccer ma soprattutto vincitore del campionato di 1° categoria con la maglia del Santa Marinella, Errico Domenico proveniente dalla Tevere Roma e Capoccia Kevin (classe 1999) proveniente dal Tolfa; i centrocampisti Carra Gianluca ex Ladispoli e Manciano, Matteo Scaramozzino anche lui vincitore del campionato di 1° categoria con la maglia rossoblu e quest’anno in forza al Manciano, Stenbock Nicolò punto di forza dell’Aranova, Muzio Simone (classe 1999) proveniente dalla Tevere Roma e gli attaccanti Arilli Manuel (classe 2001) ex Ladispoli e Bordoni Andrea ex Maccarese. Questi dunque i convocati. Portieri: Sanfilippo, Paoloni e Priori. Difensori: Terzigni, Famà, Mancini, Errico, Capoccia, Muzio e Gilardi. Centrocampisti: Iacovella, Stenbock, Fanari, Rocchetti, Rosati, Carra e Gramegna. Attaccanti. Arilli, Bonaventura, Bordoni, Scaramozzino e Zimmaro.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Croazia, un miracolo sportivo

Sono giorni di grande fermento in Croazia. Non tanto per gli Europei di pallanuoto, che inizieranno nel weekend, ma anche e soprattutto per la grande cavalcata della Nazionale di calcio, che si è qualificata per la finale del torneo in Russia. Una soddisfazione enorme per il popolo ex jugoslavo, che nonostante una popolazione composta solamente da quattro milioni di abitanti, è riuscita a tenere testa alle più forti compagini del globo. Un percorso tortuoso per la squadra diretta da Dalic, che ha affrontato tra le altre Brasile ed Inghilterra, sicuramente con una storia diversa alle spalle rispetto ai croati. Si è sempre detto, riguardo ai croati, ai serbi ed alle altre popolazioni ex jugoslavi, di essere troppo incostanti e di mancare quasi sempre obiettivi importanti, nonostante il grande talento di cui fossero a disposizione. Non è accaduto, invece, questa volta, nonostante alcune avvisaglie c’erano state, come dimostra la “cacciata” dell’attaccante Kalinic per motivi disciplinari dopo due partite. La Croazia è riuscita a rimanere unita ed a puntare su campioni di grande talento come Modric e Mandzukic, ma anche su altri calciatori che magari non riempiranno le prime pagine dei giornali, che comunque però riescono a fare le fortune di importanti club in giro per l’Europa. Solo l’Uruguay era riuscita ad ottenere una finale con un così minimo numero di popolazione, ma va detto anche che la Celeste non riesce a centrarla dal 1950 e quindi parliamo di tutt’altre ere calcistiche. La Croazia è una Nazione che riesce a comportarsi benissimo nella pallanuoto, dove è saldamente ai vertici mondiali di questo sport, spesso a battagliare in accesissimi derby con la Serbia ed il Montenegro, oppure nel basket, dove ha fatto fuori l’Italia dalle Olimpiadi del 2016 andando a vincere a Torino, oppure nella pallamano, dove giunge spesso nelle fasi finali dei tornei continentali e mondiali, oppure nell’atletica e nel tennis, con il talento di Marin Cilic. Spesso ci si domanda cosa sarebbe potuto succedere se non ci fosse mai stata la frammentazione della Jugoslavia, ora ci sarebbe una Nazionale di calcio (o di qualsiasi sport di squadra) che poteva partire già dall’inizio tra le favorite per la vittoria del Mondiale. Ma lì ci sono motivazioni che nulla vanno ad entrare nel mondo dello sport.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Ladispoli in''D''imenticabile

Festa grande a Ladispoli: dopo un’emozionante cavalcata e di fronte al folto pubblico amico dello stadio Angelo Sale la società del presidente Paris stacca il pass per la Serie D. 
Nel match di ritorno della finale playoff i rossoblu guidati da mister Pietro Bosco  pareggiano 1-1 contro il Villafranca Veronese e conquistano la massima categoria dilettantistica grazie al 2-2 dell’andata ed alla regola che premia chi segna di più in trasferta nel doppio confronto. 
Ladispoli in vantaggio al 12’ grazie ad Alessio Gallitano. Così come avvenuto in Veneto, il difensore civitavecchiese segna di testa su palla inattiva. 
Nel secondo tempo la squadra di Bosco soffre e subisce il pareggio ospite con Bordignon, che prima sbaglia il rigore e poi segna sulla ribattuta. 
Il Ladispoli ha la palla gol decisiva, ma Cardella spreca.
Alla fine il pubblico ladispolano che ha riempito la tribuna del Sale fa festa insieme a giocatori e dirigenti, per una promozione frutto di una progettazione mirata proprio al salto nella massima categoria dilettantistica.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Under 13: chapeau ai ragazzi di Ingrosso

Chiusura in bellezza per i ragazzi Under 13 della SNC Civitavecchia di Danilo Ingrosso che vincono anche l’ultima partita di campionato e chiudono straordinariamente al primo posto il loro girone laziale. I piccoli rossocelesti tornano trionfanti dalla trasferta capitolina, grazie alla netta e rotonda vittoria su un Campus Roma battuto 13-7. Al termine di un primo parziale chiuso 4-1, i civitavecchiesi amministrano sapientemente il vantaggio e nel terzo tempo chiudono definitivamente i conti: spiccano il poker di Benedetti e la tripletta di Caponero, oltre all’inarrestabile Franzin che va a segno per ben 6 volte. La vittoria di domenica illumina un cammino straordinario in un girone condotto dall’inizio alla fine chiuso tre lunghezze sopra ad una Lazio inseguitrice. La cavalcata e il risultato conseguito fin qui è un premio al lavoro di Danilo Ingrosso e alla sua preparazione, un premio che ripaga soprattutto la società per aver scelto il nuovo allenatore Under 13. Adesso il suo gruppo preparerà le finali regionali: si tornerà in vasca già il prossimo 26 maggio per i quarti, quando al Palagalli i rossocelesti affronteranno un’altra formazione capitolina, il Manianpama A.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Fiumicino, i Giovanissimi diventano regionali

Si conclude con la vittoria del campionato la splendida cavalcata dei Giovanissimi provinciali classe 2004 del Fiumicino (nella foto). I rossoblu si guadagnano la categoria Regionale conducendo un girone dall’inizio alla fine e con una media punti paurosa: su 25 partite ben 23 vittorie, 1 solo pareggio ed una sola sconfitta. 105 gol fatti e solamente 12 subiti: insomma una vera e propria schiacciasassi. La vittoria del campionato (con una giornata d’anticipo) è arrivata questo weekend grazie alla vittoria per 2-0 contro il Real Tre Fontane e cosi, visti i 6 punti di vantaggio sulla seconda Pian Due Torri, Frasca e compagni hanno potuto festeggiare una settimana prima. Proprio Gabriele Frasca è uno dei ragazzi che più si è messo in mostra durante questa stagione con ben 39 reti messe a segno: solamente tre in meno al momento dell’attuale capocannoniere Matteo Vaudi (Pian Due Torri). Ma a tutti va dato un plauso, dal primo all’ultimo. E chi meglio dell’allenatore Giuseppe Dionisi poteva raccontare le sensazioni provate e i risultati conseguiti. 
«La partita contro il Real Tre Fontane è stata senza storia: bastava un punto per vincere il campionato però siamo riusciti a vincerla per 2-0, sprecando diverse occasioni anche se la gara non è mai stata in discussione. Per quel che riguarda il campionato, i ragazzi se lo sono proprio meritato: siamo stati in testa sin dall’inizio tranne che per la parentesi sfortunata (partita giocata senza i due portieri) col pian due torri. Per il resto abbiamo strameritato di vincere il campionato, i ragazzi sono cresciuti e dalla prima partita fino all’ultima hanno sempre giocato a calcio, dimostrando di essere pronti per fare il salto di categoria il prossimo anno. È davvero un ottimo gruppo e con qualche innesto mirato riusciremo a dire la nostra anche nel campionato regionale». 
Si ferma alla semifinale la galoppata della Juniores primavera, che veniva ormai da molte vittorie consecutive. Sciupata così la possibilità di giocare la finale per il titolo regionale, questo sabato. La gara contro il Don Orione è stata piuttosto equilibrata e nel risultato si poteva fare qualcosa in più. Gli ospiti, però, sono sembrati subito all’altezza della situazione con sicuramente il loro attaccante centrale come elemento migliore. Primo Tempo – Nella prima frazione di gioco il Don Orione si rende pericoloso per due volte, ma la formazione ospite non si dimostra precisa sotto porta. Quattro, invece, sono le chence per il Fiumicino: due non si concretizzano per poca precisione e una viene sventata grazie ad un grande intervento del portiere. L’ultima in ordine cronologico è una posizione di Ranieri insidiosissima che si stava insaccando a portiere battuto: un difensore, però, salva in scivolata d’esterno riuscendo a mettere fuori il pallone. Secondo Tempo – Nei secondi 45 minuti il Fiumicino pecca un po’ di convinzione, essendo forte che forse sarebbe bastato anche il pareggio per passare. Dopo 5’ viene espuslo Rei per proteste e così i rossoblu disputano ben 40 minuti in dieci. Buona, però, la prova fino al 70’: il mister inseriesce Pelaez e Centi (rientrante dopo un lungo infortunio). Le occasioni, però, non arrivano ma anzi arriva il gol per il Don Orione che nel secondo tempo sembrava tutt’altro che proiettato in avanti. Gli ospiti, infatti, non creano nessuna azione da gol fino allo 0-1 che deriva da un rinvio troppo corto di Torre. Un difensore di testa intercetta e lo proietta verso l’area del Fiumicino dove lo stesso estremo difensore esce ma rimane a metà strada: si inserisce un attaccante del Don Orione che con un pallonetto riesce a beffarlo. I padroni di casa si gettano in avanti e al 90’ arriva un’enorme chance. Una palla messa bene in mezzo arriva sui piedi di Petacchini che si presenta da solo davanti al portiere: è un rigore in movimento ma il giocatore di casa invece che provare la conclusione semplice di interno piede va di collo, facendo schizzare la sfera in alto. Sul contropiede il Don Orione segna lo 0-2. 
Rimane comunque un campionato vinto per la Juniores primavera, con una buona esperienza per i ragazzi che caratterizzeranno l’Elite del prossimo anno. 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Flavioni: il destino tra le dita

di GIAMMARCO MORGI

La Flavioni Handball Civitavecchia ha il destino tra le dita, che dovrà tenere ben incrociate. Sabato alle 16.30 sul parquet amico del Palasport, infatti, le gialloblu avranno di fronte l’ultima chance salvezza, nel match valevole per l’11^ giornata di ritorno del campionato di pallamano femminile di serie A1, quando si ritroveranno di fronte le rivali del Venplast Dossobuono; formazione attualmente settima in classifica a quota 19 punti. (Agg. 19/4 ore 18.02 SEGUE)

IL MOMENTO DELLA FLAVIONI – Le civitavecchiesi dirette da coach Patrizio Pacifico, al momento piazzate sull’undicesima e penultima casella della graduatoria con 8 lunghezze all’attivo, distano un solo punto da quella decima casella che vale la salvezza e che ora è occupata dall’Ariosto Ferrara; squadra che alle 19 sarà di scena sul rettangolo del Cassano Magnago. Nell’ultima giornata della stagione, dunque, la Flavioni si giocherà il tutto per tutto per restare nel massimo campionato della pallamano femminile, ma dovranno anche sperare in una sconfitta dell’Ariosto Ferrara; possibilità comunque realistica visto che il Cassano Magnago è ancora in lizza per un posto nei playoff e non dovrebbe quindi regalare punti alle rivali. (Agg. 19/4 ore 18.32 SEGUE)

IL COMMENTO DELLA GIALLOBLU ANNA GIULIA FRANCESCONI – «Lunedì – spiega la gialloblu Anna Giulia Francesconi – c’era sicuramente più entusiasmo rispetto al resto dell’anno. Durante la settimana abbiamo preparato bene la partita, visto che il Dossobuono ha una difesa molto offensiva. Secondo me la concentrazione e la determinazione saranno fondamentali. Finora è stata una cavalcata emozionante, e adesso ci giochiamo il tutto per tutto. Sentiamo tanto la responsabilità, ma abbiamo anche una gran voglia di realizzare quello che è il nostro sogno fin dall’inizio della stagione e faremo di tutto per rimanere in questa categoria; sperando che Ariosto non vinca». (Agg. 19/4 ore 19)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Andrea Fantini su ''Enel Green Power'' vince la Garmin Marine Roma per 1

Dopo una cavalcata straordinaria, Andrea Fantini su ‘‘Enel Green Power’’ ha tagliato il traguardo di Riva di Traiano alle ore 16:58:16 di ieri. Per lui una doppia soddisfazione: quella di aver vinto la Garmin Marine Roma per 1 e di essere arrivato secondo assoluto, preceduto solamente dalla corazzata ‘‘Endlessgame’’ del Red Devil Sailing Team che in equipaggio è arrivata poco prima della mezzanotte di giovedì. Nella scia di Fantini sono arrivati dapprima le tre barche che stavano combattendo per il podio nella Roma per Tutti, e poi i tre equipaggi in doppio che hanno combattuto un fantastico match race praticamente per 535 miglia. Il secondo posto nella Garmin Marine Roma per Tutti (ed il terzo assoluto) è andato a Vai Mo’ , J122 di Alberto Costella, arrivato alle 17:46:50, seguito da O’ Guerriero, Comet 41S  di Anna Maria Gallelli, arrivato alle 17:46:58, e da Muzika2, X442 di Simone Taiuti, che ha tagliato il traguardo alle 17:48:18. È stata poi la volta dei tre equipaggi della Roma per 2, con Leonardo Servi e Ciccio Manzoli (Scricca) che, alla fine, sono riusciti a prevalere (18:00:14) in tempo reale su Alberto Bona e Oris D’Ubaldo (Aigylion, 18:08:11) ) e su Marco Paoluci e Lorenzo Zichichi (Libertine, 18:35:47).

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Endlessgame taglia il traguardo della Garmin Roma per Tutti

Alle ore 23:43:55 giovedì Endlessgame, il Cookson 50 del Red Devil Sailing Team, ha passato la linea del traguardo di Riva di Traiano conquistando la Line Honours della Garmin Marine Roma per Tutti. L’arrivo nella notte è stato affascinante e i gommoni del Centro Nautico Riva di Traiano hanno atteso i vincitori sulla linea d’arrivo porgendo loro l’ormai tradizionale bottiglia di spumante per un primo brindisi a bordo e in banchina. Alla Garmin Marine Roma per Tutti, Endlessgame ha navigato con a bordo Pietro Moschini, Giuseppe Puttini, Gabriele “Ganga” Bruni, Stefano Pelizza, Pierluigi Fornelli, Stefano Selo, Vittorio Rosso, Giuseppe Filippis, Fabio Montefusco, Giovanni Buono, Giuseppe Leonardi, Francesco Izzo. Nella sua scia la lotta per il podio è serrata. Divise da poche miglia: Muzika2, X442 di Simone Taiuti; Vai Mo’, J122 di Alberto Costella e O’ Guerriero, Comet 41S di Anna Maria Gallelli si stanno contendendo i restanti due gradini del podio. (Agg. 13/4 ore 17.12 SEGUE)

SFIDA ANCOR APERTA ANCHE NELLA GARMIN MARINE ROMA PER 2 – Affascinante la lotta tra gli equipaggi della Garmin Marine Roma per 2. Sono in tre a contendersi la vittoria, tre equipaggi eccezionali che hanno dato vita ad un match race ininterrotto fin dalla partenza da Riva di Traiano. Scricca, Comet 38S con a bordo Leonardo Servi e Franco “Ciccio” Manzoli; Libertine, Comet 45S con Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi e Aigylion, GS34 timonato da Alberto Bona e Oris D’Ubaldo. Tra il primo e il terzo, attualmente, la distanza è inferiore alle due miglia. Ma le posizioni si invertono di ora in ora e le scelte tattiche diverse che stanno facendo in queste ultime ore determineranno la vittoria finale. (Agg. 13/4 ore 17.48 SEGUE)

TRA I SOLITARI STABILE IN TESTA ANDREA FANTINI – Tra i solitari continua la cavalcata vincente di Andrea Fantini con il suo Class 40 Enel Green Power, seguito dal dentista e poeta Oscar Campagnola, sul suo Comfortina 42 Fair Lady Blue e da My Way, Open 60 di Michele Cassano. (Agg. 13/4 ore 18.16)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###