Continuano i controlli a Sant’Agostino e San Giorgio

TARQUINIA – Controlli a tappeto sulle spiagge di Sant’Agostino e San Giorgio. Questa mattina si è svolto un sopralluogo da parte della Polizia locale, la Guardia Costiera e la G.E.N. (Guardie Ecozoofile Ambientali) che, monitorando le spiagge, hanno rilevato numerose infrazioni da parte dei bagnanti che frequentano queste zone.
L’azione delle Forze di Polizia ha portato al sequestro di diverso materiale contraffatto, così come sono stati sanzionati coloro che si ostinano a parcheggiare in divieto di sosta o sotto gli alberi della pineta di San Giorgio.
Sono stati anche invitati alcuni signori ad interrompere la pratica della pesca vietata nelle ore diurne.
Ulteriori controlli  sono stati effettuati dai Carabinieri Forestali che hanno elevato anch’essi delle contravvenzioni.
«Prosegue l’attività di controllo e monitoraggio su tutto il litorale tarquiniese – dichiara il consigliere incaricato alla Protezione Civile Roberto Benedetti- Oggi ho partecipato con le Forze di Polizia a questa ennesima attività di prevenzione e repressione delle infrazioni che vengono compiute sulla spiaggia e lungo la costa”.
Gli esercenti degli stabilimenti balneari hanno espresso il loro apprezzamento per l’attività svolta che sarà di carattere continuativo, soprattutto nella settimana di Ferragosto in vista delle numerose presenze di bagnanti su tutto il litorale tarquiniese. L’opera, portata avanti dall’amministrazione comunale, si svolge nell’intento di sensibilizzare i cittadini a rispettare l’ambiente, prevenendo i rischi di incendi nelle zone in questione, soprattutto nel periodo estivo dove il caldo e le cattive abitudini tendono ad incentivarli.

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Tutto pronto per ''Let's Clean Up Torre Flavia''

LADISPOLI – La Palude di Torre Flavia tra le aree scelte per l'European Clean-up Day, la giornata dedicata alla lotta contro l'abbandono dei rifiuti. La Città Metropolitana di Roma Capitale e il WWF hanno infatti organizzato per domenica 10 giugno l'evento "Lest's Clean Up Torre Flavia". 

"A causa di modelli di produzione e consumo delle nostre società assai poco sostenibili – si legge nel messaggio della Città Metropolitana – delle cattive politiche di gestione dei rifiuti e della scarsa informazione su queste problematiche, ogni anno milioni di tonnellate di rifiuti vengono dispersi in natura, particolarmente in mare, ove si ritrovano quelli scaricati direttamente e quelli trasportati da fiumi e torrenti. Di questi gran parte torna poi sul litorale con le mareggiate".

E proprio come nei tre anni precedenti, Città Metropolitana ha voluto rinnovare simbolicamente l'impegno di tutta la popolazione e dell'Ente contro l'abbandono dei rifiuti, "focalizzandolo in maniera emblematica sul Monumento naturale Palude di Torre Flavia caratterizzata da una particolare valenza naturalistica e da un bellissimo fronte a mare".

"Aderendo – spiegano da Città Metropolitana – aiuteremo sì a pulire questa importantissima oasi naturalistica, ma soprattutto parteciperemo in maniera attiva a un'importante azione di sensibilizzazione sul problema dei rifiuti abbandonati e sulla necessità di comportarci in maniera rispettosa dell'ambiente". 

Si parte domenica alle 9.30 con il raduno dei partecipanti, muniti di idonei guanti per la raccolta, all'ingresso della Palude. Per ulteriori informazioni sull'iniziativa si potrà contattare il Dipartimento IV – Ufficio Sviluppo sostenibile ai numeri 06 6766 3283 e 391 300 8557 o il Servizio Aree protette ai numeri 06 6766 3321 e 328 228 9873

A prendere parte all'iniziativa sarà anche il Comitato Rifiuti Zero Ladispoli orgogliosi di sapere che la maratona promossa dal Wwf arrivi anche a Ladispoli "grazie al contributo della Città Metropolitana di Roma". Il CRZL invita tutti i cittadini a prendere parte all'iniziativa "a difesa del nostro mare, considerata anche la situazione disperata in cui versa e in cui vvivono, circondate da isola di plastica, i nostri pesci". Il presidente del Wwf Italia, Donatella Bianchi ha infatti sottolineato come si calcola che il 93% della plastica nell'oceano sia costituita da rifiuti dei consumatori e per questo – ha rilevato Bianchi – è importante attivarsi in prima persona sia nei comportamenti quotidiani che nelle azioni di ripristino ambientale".

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''Il Comune paghi il debito''

ALLUMIERE – Si torna a parlare della Cooperativa Sociale Cristiana Alfa di Allumiere con un’intervista a Balilla Piermarini, presidente di Alfa fino a gennaio e poi dissionario, ma ancora presidente pro tempore. «La Cooperativa sta navigando in cattive acque a causa di un debito d’Iva che la Cooperativa ha con lo Stato e quindi il Comune di Allumiere ha ricevuto un decreto per pignorare i crediti che la Cooperativa ha con il Comune – spiega Piermarini – e sto facendo di tutto per i dipendenti, anche per gli ecovolontari, ma se i pagamenti dovuti da parte dell’amministrazione comunale  fossero   arrivati  per tempo, non avremmo avuto problemi con l’Agenzia delle Entrate, perché avremmo potuto continuare a pagare i debiti  contratti nel 2011 e nel 2012».
Alfa, infatti, è debitrice verso l’Agenzia delle Entrate di 73622,46euro; oltre a questa c’è un’altra cartella che i soci stavano pagando e ora la situazione è delicata. Il problema grande adesso è il fatto che, dopo la diffida che l’Agenzia delle Entrate ha inviato al Comune di Allumiere a non pagare gli operai per i lavori svolti negli ultimi mesi per recuperare una parte di quanto dovuto, la cooperativa Alfa oltre a non poter rispettare le scadenze delle cartelle esattoriali non può neanche pagare gli operai, alcuni dei quali sono comprensibilmente sul piede di guerra.
Piermarini è un uomo molto noto e stimato in tutto il comprensorio e ha ricoperto sempre con onore e ai massimi livelli i suoi compiti, facendosi apprezzare per la sua serietà, per il suo impegno nel sociale e per il suo essere integgerrimo. 
Piermarini a luglio del 2016 è stato nominato presidente di Alfa: «Il 21 luglio ho richiesto al commercialista il bilancio di Alfa: a quella data la Cooperativa era formalmente in attivo. Non mi sono preoccupato tanto delle attività e delle passività ma di dare un’organizzazione al modo di fare contabilità. Non ho mai percepito compenso, ho preso un piccolo rimborso spese per la macchina per le uscite. Per la Coop uso luce, pc, internet, stampante e telefono mio e a mie spese. Ho cercato di sistemare la contabilità degli operai per ottimizzare tutto e per verificare se c’erano margini di spreco o di risparmio». Piermarini poi spiega che all’inizio del suo mandato ha avuto uno scontro con l’allora sindaco, Augusto Battilocchio: «Poi mi sono dimesso e poi ho chiarito con Battilocchio e abbiamo lavorato bene e così ho pagato l’Iva arretrata per 15mila euro grazie al condono e in un anno ho recuperato 20mila euro. C’erano rimaste due rate da 2.500 euro di aprile e luglio; poi visto che il Comune non ha dato più niente non ho più potuto pagare». Piermarini poi evidenzia che la coop vanta un credito nei confronti del Comune di 43mila euro. «Il 28 aprile 2017 abbiamo ricevuto la commessa di svolgere la raccolta differenziata con mezzi del Comune per 1400 euro più l’Iva; a febbraio 2018 noi abbiamo emesso fattura e a fine febbraio il Comune ci ha chiesto di rifare la fattura perché c’era l’Iva sbagliata. Il primo marzo è passato, guarda caso, il nuovo decreto. Perché ilComune parla di pignoramenti quando il decreto del 2008 rimarcaespressamente l’impossibilità di pignorare cifre al di sotto dei 5000euro e le nostre ultime fatture si aggirano tutte intorno ai 4000?Quando noi abbiamo vinto l’appalto il Comune ha chiesto all’Agenzia delle Entrate la situazione della Coop Alfa e l’Agenzia delle Entrate ha inviato il decreto al Comune». Piermarini sottolinea poi che: «Dopo un’approfondita revisione dei bilanci precedenti (dal periodo che va dal primo aprile 2011 al 30 settembre 2015, quando  Alfa aveva l’appalto dei lavori) è uscito fuori che il Comune deve alla nostra cooperativa 157mila euro, l’equivalente cioè della somma non corrisposta negli ultimi cinque anni. Se ci venisse pagato questo debito potremmo estinguere il debito con l’Agenzia delle Entrate e pagare gli operai per il lavoro portato avanti. Stando  a  quanto  spiegato  da Piermarini la vecchia amministrazione ha un debito di ben 157668,66 euro; e quella attuale di 47mila. «Per tutti questi problemi noi abbiamo rinunciato a vari appalti; per fortuna l’Agraria di Allumiere e quella di Tolfa e la Comon hanno accettato di passare l’appalto ad Alfa 1 – conclude Piermarini – I dipendenti debbono prendere ancora gli stipendi febbraio, marzo e una settimana di aprile più il Tfr. Coi 47mila euro che ci deve il Comune pagheremmo tutti gli stipendi e parte dei Tfr. Il Comune non può negarci i soldi per i dipendenti. La legge, infatti, dice che ‘’le somme dovute ai lavoratori non sono pignorabili»’. 
Ora la situazione è nelle mani di un legale e del sindacato Ugl di Civitavecchia».

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''Il Comune paghi il debito''

ALLUMIERE – Si torna a parlare della Cooperativa Sociale Cristiana Alfa di Allumiere con un'intervista a Balilla Piermarini, presidente di Alfa fino a gennaio e poi dissionario, ma ancora presidente pro tempore. "La Cooperativa sta navigando in cattive acque a causa di un debito d'Iva che la Cooperativa ha con lo Stato e quindi il Comune di Allumiere ha ricevuto un decreto per pignorare i crediti che la Cooperativa ha con il Comune – spiega Piermarini – e sto facendo di tutto per i dipendenti, anche per gli ecovolontari, mase i pagamenti dovuti, da parte dell’amministrazione comunale,fossero arrivati per tempo, non avremmo avuto problemi conl’Agenzia delle Entrate, perché avremmo potuto continuare a pagarei debiti contratti nel 2011 e nel 2012 ''. Alfa, infatti, è debitrice versol'Agenzia delle Entrate di 73622,46euro; oltre a questa c'è un'altracartella che i soci stavano pagando e ora la situazione è delicata. Il problema grande adesso e il fatto che, dopo la diffida che l’Agenziadelle Entrate ha inviato al Comune di Allumiere a non pagare glioperai per i lavori svolti negli ultimi mesi per recuperare una partedi quanto dovuto, la cooperativa Alfa oltre a non poter rispettare lescadenze delle cartelle esattoriali non può neanche pagare gli operai,alcuni dei quali sono comprensibilmente sul piede di guerra.

Piermarini è un uomo molto noto e stimato in tutto il comprensorio e ha ricoperto sempre con onore e ai massimi livelli i suoi compiti facendosi apprezzare per la sua serietà, per il suo impegno nel sociale e per il suo essere integgerrimo. Piermarini a luglio del 2016 è stato nominato presidente di Alfa: "Il 21 luglio ho richiesto al commercialista il bilancio di Alfa: a quella data la Cooperativa era formalmente in attivo. Non mi sono preoccupato tanto delle attività e delle passività ma di dare un'organizzazione al modo di fare contabilità. Non ho mai percepito compenso, ho preso un piccolo rimborso spese per la macchina per le uscite. Per la Coop uso luce, pc, internet, stampante e telefono mio e a mie spese. Ho cercato di sistemare la contabilità degli operai per ottimizzare tutto è per verificare se c'erano margini di spreco o di risparmio". Piermarini poi spiega che all'inizio del suo mandato ha avuto uno scontro con l'allora sindaco, Augusto Battilocchio: "poi mi sono dimesso e poi ho chiarito con Battilocchio e abbiamo lavorato bene e così ho pagato l'Iva arretrata per 15mila euro grazie al condono e in un anno ho recuperato 20mila euro. C'erano rimaste due rate da 2500 euro di aprile e luglio; poi visto che il Comune non ha dato più niente non ho più potuto pagare". Piermarini poi evidenzia che la Coop vanta un credito nei confronti del Comune di 43mila euro. "Il 28 aprile 2017 abbiamo ricevuto la commessa di svolgere la raccolta differenziata con mezzi del Comune per 1400 euro più l'Iva; a febbraio 2018 noi abbiamo emesso fattura e a fine febbraio il Comune ci ha chiesto di rifare la fattura perché c'era l'Iva sbagliata. Il primo marzo è passato, guarda caso, il nuovo decreto. Perché ilComune parla di pignoramenti quando il decreto del 2008 rimarcaespressamente l’impossibilità di pignorare cifre al di sotto dei 5000euro e le nostre ultime fatture si aggirano tutte intorno ai 4000?Quando noi abbiamo vinto l'appalto il Comune ha chiesto all'Agenzia delle Entrate la situazione della Coop Alfa e l'Agenzia delle Entrate ha inviato il decreto al Comune". Piermarini sottolinea poi che: "Dopo una approfondita revisione dei bilanci precedenti(dal periodo che va dal primo aprile 2011 al 30 settembre 2015,quando Alfa aveva l'appalto dei lavori) è uscito fuori che il Comunedeve alla nostra Cooperativa 157mila euro, l’equivalente cioè dellasomma non corrisposta negli ultimi cinque anni. Se ci venisse pagato questo debito potremmo estinguere il debito con l’Agenziadelle Entrate e pagare gli operai per il lavoro portato avanti. stando aquanto spiegato da Piermarini la vecchia amministrazione ha undebito di ben 157668,66 euro; e quella attuale di 47mila. "Per tutti questi problemi noi abbiamo rinunciato a vari appalti; per fortuna l'Agraria di Allumiere e quella di Tolfa e la Comon hanno accettato di passare l'appalto ad Alfa 1 – conclude Piermarini – I dipendenti debbono prendere ancora gli stipendi febbraio, marzo e una settimana di aprile più il Tfr. Coi 47mila euro che ci deve il Comune pagheremmo tutti gli stipendi e parte dei Tfr. Il Comune non può negarci i soldi per i dipendenti. La legge, infatti, dice che ''le sommedovute ai lavoratori non sono pignorabili''. Ora la situazione è nelle mani di un legale e del sindacato Ugl di Civitavecchia". 

 

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Decoro e igiene urbana, è ''guerra'' agli incivili

LADISPOLI – L'amministrazione comunale dichiara guerra alle cattive abitudini dei cittadini in merito al conferimento dei rifiuti. Troppe volte infatti, i residenti hanno denunciato, anche tramite social, le discariche abusive sorte sul territorio comunale o sacchi di rifiuti "smatiti" nei cestini dei parchi pubblici. Per cercare di dare un duro segnale agli incivili, gli amministratori di palazzo Falcone, hanno deciso di mettere a punto una task force per sanzionare chi sporca. “E' ormai di dominio pubblico, sui social soprattutto – prosegue l’assessore De Santis – la cattiva abitudine di alcuni cittadini di gettare immondizia ovunque, come per esempio ai bordi delle strade di campagna e nelle canaline di scolo, ignorando i forti rischi, sia ambientali che di ostruzione al deflusso delle acque piovane, connessi a queste pratiche barbare. Un altro vergognoso malcostume è quello di utilizzare i cestini gettacarte dei parchi pubblici per l'abbandono di sacchi di grandi dimensioni, contenenti rifiuti di ogni genere, minando la sicurezza ed il decoro delle aree pubbliche. Il sindaco Grando ha già annunciato una task force contro gli incivili che verranno sanzionati come da normativa vigente”.

IGIENE URBANA, A BREVE L'ACQUISTO DI NUOVI CONTENITORI PER DEIEZIONI CANINE E PER LA DIFFERENZIATA. Quella di vigilare sugli incivili è solo una delle varie iniziative che dal Comune stanno mettendo a punto per ridare decoro alla città. "Stiamo disponendo – ha infatti annunciato il delegato all'igiene urbana Carmelo Augello –  l'acquisto di nuovi contenitori per la differenziata e per le deiezioni canine, che verranno posizionati in alcune aree nevralgiche della città, ad iniziare dal lungomare. L'obiettivo è quello di aiutare i cittadini virtuosi a continuare a differenziare i rifiuti, anche fuori dalla proprie abitazioni, mantenendo la città pulita e vivibile ma anche a scoraggiare l'abbandono sconsiderato di spazzatura, giustificandolo con la motivazione di mancanza di punti di raccolta adeguati”.

L'AMMINSITRAZIONE DICHIARA "GUERRA" ALLE ERBE INFESTANTI. Non sono passate inosservate, nemmeno le segnalazioni dei cittadini relative all'erba che infesta i marciapiedi rendendoli praticamente inutilizzabili. "Sia le ditte appaltatrici per il servizio di manutenzione del verde – ha spiegato l'assessore ai Lavori Pubblici Veronica De Santis – che la ditta appaltatrice per il servizio di igiene urbana integrata, stanno operando per garantire l'accessibilità e la fruizione dei passaggi pedonali”.

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Assegnati altri cinque alloggi popolari

CIVITAVECCHIA – Sono stati assegnati altri 5 alloggi popolari ai primi membri della graduatoria aventi diritto.

"Nei 4 anni della nostra amministrazione sono stati assegnati 62 alloggi agli aventi diritto secondo la graduatoria Edilizia residenziale pubblica- ha affermato l'assessore Daniela Lucernoni – è stato possibile ottenere questo importante risultato attraverso la messa a sistema di diversi aspetti. Di sicuro fondamentale è stato il lavoro della commissione Erp e dell'Ufficio casa, che operano quotidianamente per aggiornare la graduatoria nei tempi previsti, attività che richiede grande professionalità e senso di responsabilità. Anche la sinergia con l'Ater ha fatto la differenza: abbiamo perseguito insieme l'obiettivo comune di fornire alle famiglie disagiate quanti più alloggi disponibili, attraverso l'applicazione del contratto di servizio. Non si tratta solamente di alloggi restituiti agli enti, siamo riusciti ad esempio a trasformare dei vecchi magazzini Ater in alloggi popolari, cosi come è stato ottenuto un finanziamento regionale che ci ha permesso di riqualificare tramite Ater diversi alloggi comunali che erano in cattive condizioni. Ringrazio quindi tutti coloro che hanno contribuito a fornire una risposta ai bisogni di famiglie in difficoltà, dimostrando che quando l'obiettivo è comune si possono fare importanti cose".

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Differenziata: tempi più brevi ma i quartieri pilota protestano

CIVITAVECCHIA – Piccoli passi avanti nella differenziata ma dai quartieri pilota fioccano le proteste. Per quanto riguarda i materiali è stata adottata la determina dirigenziale che consentirà «nei prossimi giorni  – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Alessandro Manuedda – la pubblicazione del bando da parte del soggetto aggregatore che è la stazione unica appaltante della città metropolitana».

Buone notizie sul fronte dei mezzi, pare infatti che ci siano due offerte a giudizio e che l’assegnazione sia vicina. Sulle tempistiche l’assessore si è detto fiducioso, anche se tutto dipende dall’arrivo di mezzi e materiali. «Dovremmo riuscire – ha detto Manuedda – entro ottobre se tutto va bene». L’attivazione della raccolta differenziata nella prima zona (San Gordiano – Campo dell’oro) sarà preceduta da una campagna d’informazione di 60 giorni. La tempistica resta però incerta e legata soprattutto all’arrivo dei mezzi. «Normalmente – ha spiegato Manuedda – sono previsti 120 giorni per la fornitura, con l’esito definitivo della gara sapremo quando attenderci l’arrivo». Più contenuti i tempi per la fornitura dei materiali e il tutto dovrebbe coincidere. Un po’ presto forse per esultare anche se con l’adozione della determina i tempi si dovrebbero accorciare, la palla passa alla Sua della Città metropolitana. Le previsioni più ottimistiche di Manuedda vedono l’arrivo dei mezzi per l’estate e questo consentirebbe la partenza nei primi quartieri a fine ottobre.

Certo, ci sono due gare di mezzo – anche se una si avvia alla conclusione – e un altro problema da non sottovalutare, di cui informa lo stesso assessore pentastellato. «Va individuato, e probabilmente lo farà il Comune, l’impianto di conferimento parte organica – ha evidenziato Manuedda – perché le quantità aumenteranno di molto rispetto a quelle attuali con il porta a porta pilota su tre quartieri. Dobbiamo individuare un impianto, possibilmente non troppo distante. Anche con l’aumento previsto, però,  quando la città sarà totalmente servita dal porta a porta – ha rassicurato – non raggiungiamo quantità straordinarie, la stima fatta si aggira intorno alle 6mila tonnellate. Va fatta una ricerca, ma il problema sarà progressivo». Insomma, intanto partiamo e poi si vedrà. Il rischio è di farsi trovare impreparati da una mole di rifiuti organici che aumenterà, lentamente ma comunque esponenzialmente fino a raggiungere le stime.

Qualche dubbio sulle tempistiche sorge, soprattutto viste le lamentele di alcuni utenti che utilizzano i social per mostrare foto di sacchetti, in zona Boccelle, della differenziata abbandonati  e non ritirati da giorni con il titolo, si spera non profetico, de ‘‘Il fallimento della differenziata’’. A quanto pare non è la prima volta che i sacchetti non vengono ritirati. Fa sorridere l’abituale difesa a spada tratta, a qualunque costo, dell’ennesimo simpatizzante da social che punta il dito contro l’utente, il civitavecchiese e le sue cattive abitudini. Sta di fatto che i problemi ci sono e l’assessore Manuedda non lo nega. «Abbiamo sempre chiesto agli utenti dei quartieri, dove ovviamente i problemi con il passare del tempo sono aumentati (adesso c’è qualche problema su Boccelle e soprattutto sul quartiere Cappuccini) di segnalare ufficialmente al Comune perché dobbiamo intervenire sul gestore. Con l’attivazione – ha concluso Manuedda – dei nuovi quartieri verrà ripetuta la campagna di comunicazione anche nei quartieri già serviti e ci sarà la sostituzione integrale dei materiali».  

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Cane salvato dalla Guardia ecozoofila nazionale

CIVITAVECCHIA – Guardia ecozoofila nazionale in azione in via Ticino per salvare un cane. 
Dopo una segnalazione arrivata al distaccamento di Civitavecchia, gli agenti del l’ispettore capo Giulio Grippo, insieme al personale veterinario della Asl Roma4, hanno fatto irruzione – con tanto di decreto di perquisizione – presso lo stabile di una società di costruzioni, riscontrando l’effettiva presenza di un pitbull privo di microchip. denutrito e tenuto – secondo quanto riferito dal distaccamento – in cattive condizione. Dopo un’accurata visita veterinaria il cane è stato nutrito e successivamente associato al canile sanitario di Bracciano. 
Una volta identificato il proprietario è scattata una denuncia all’Autorità giudiziaria per abbandono e maltrattamento di animale.  

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Team Ballerini, esordio con secondo posto

È un secondo posto che lascia quantomeno l’amaro in bocca quello di Antonio Tiberi nell’esordio stagionale del Team Franco Ballerini – Primigi Store nel Trofeo Città di Mentana. In una giornata condizionata dalla pioggia e dal vento, e accorciata di 15 km rispetto ai 94 previsti, la squadra diretta da Breschi, Fradusco e Lenzi ha tenuto in mano il pallino della corsa lasciando spazio agli attacchi del coraggioso Michael Marcellusi ma tenendo sempre quel margine di controllo con Luca Roberti, Antonio Tiberi, Marco Cecchi, Federico Altopiano e Alessio Riccardi che a più riprese si sono inseriti nei tentativi da lontano mentre sfortunatissimi sono stati Paolo Bevelacqua, coinvolto in una caduta, e Mattia Pomenti, vittima di una foratura. Nel giro finale Tiberi, Roberti e Riccardi si accodavano a quello che era il tentativo buono, con 10 corridori che diventavano imprendibili. Tiberi allungava in salita e affrontava in testa il rettilineo conclusivo ma, quando ormai era sul punto di alzare le mani e celebrare il successo al debutto stagionale, ecco che alle sue spalle spuntava Marco Iannone che vinceva grazie ad un pronto colpo di reni. (Agg. 21/03 ore 16.23 SEGUE)

IL COMMENTO DI ANTONIO TIBERI – La reazione di Antonio Tiberi: «C’è stata tanta battaglia, scatti e controscatti fino all’ultimo giro. Nel finale ho imboccato l’ultima curva in testa, pensavo di avere un vantaggio sufficiente per alzare le mani e invece mi sbagliavo. C’è del rammarico ma è una lezione utile per il futuro». Ben sei gli alfieri del Team Franco Ballerini nella top 15 di giornata con Alessio Riccardi 5°, Luca Roberti 6°, Marco Cecchi 10°, Federico Altopiano 11° e Mattia Pomenti 12°, un risultato che è valso al Team Franco Ballerini – Primigi Store il primato nella classifica a squadre. (Agg. 21/03 ore 16.59 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL TEAM MANAGER MARCO CACCIAMANI – Il team manager Marco Cacciamani ha commentato a margine dell’evento: «Gara molto nervosa, le cattive condizioni climatiche l’hanno resa una corsa ad eliminazione. Il secondo posto brucia ma la squadra ha corso benissimo, ben sei corridori nei primi dodici non può essere un risultato frutto del caso. Siamo soddisfatti e pronti a rifarci fin dalla prossima occasione». (Agg. 21/03 ore 17.38)

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Team Ballerini, esordio con secondo posto

È un secondo posto che lascia quantomeno l’amaro in bocca quello di Antonio Tiberi nell’esordio stagionale del Team Franco Ballerini – Primigi Store nel Trofeo Città di Mentana. In una giornata condizionata dalla pioggia e dal vento, e accorciata di 15 km rispetto ai 94 previsti, la squadra diretta da Breschi, Fradusco e Lenzi ha tenuto in mano il pallino della corsa lasciando spazio agli attacchi del coraggioso Michael Marcellusi ma tenendo sempre quel margine di controllo con Luca Roberti, Antonio Tiberi, Marco Cecchi, Federico Altopiano e Alessio Riccardi che a più riprese si sono inseriti nei tentativi da lontano mentre sfortunatissimi sono stati Paolo Bevelacqua, coinvolto in una caduta, e Mattia Pomenti, vittima di una foratura. Nel giro finale Tiberi, Roberti e Riccardi si accodavano a quello che era il tentativo buono, con 10 corridori che diventavano imprendibili. Tiberi allungava in salita e affrontava in testa il rettilineo conclusivo ma, quando ormai era sul punto di alzare le mani e celebrare il successo al debutto stagionale, ecco che alle sue spalle spuntava Marco Iannone che vinceva grazie ad un pronto colpo di reni. (Agg. 21/03 ore 16.23 SEGUE)

IL COMMENTO DI ANTONIO TIBERI – La reazione di Antonio Tiberi: «C’è stata tanta battaglia, scatti e controscatti fino all’ultimo giro. Nel finale ho imboccato l’ultima curva in testa, pensavo di avere un vantaggio sufficiente per alzare le mani e invece mi sbagliavo. C’è del rammarico ma è una lezione utile per il futuro». Ben sei gli alfieri del Team Franco Ballerini nella top 15 di giornata con Alessio Riccardi 5°, Luca Roberti 6°, Marco Cecchi 10°, Federico Altopiano 11° e Mattia Pomenti 12°, un risultato che è valso al Team Franco Ballerini – Primigi Store il primato nella classifica a squadre. (Agg. 21/03 ore 16.59 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL TEAM MANAGER MARCO CACCIAMANI – Il team manager Marco Cacciamani ha commentato a margine dell’evento: «Gara molto nervosa, le cattive condizioni climatiche l’hanno resa una corsa ad eliminazione. Il secondo posto brucia ma la squadra ha corso benissimo, ben sei corridori nei primi dodici non può essere un risultato frutto del caso. Siamo soddisfatti e pronti a rifarci fin dalla prossima occasione». (Agg. 21/03 ore 17.38)

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