Nuove cucce per i piccoli felini che abitano al castello di Santa Severa

S. MARINELLA – Dopo il successo della giornata nazionale contro l’abbandono promossa dall’Enpa in tutta Italia, i piccoli amici della colonia felina che abitano l’antico maniero di Santa Severa, inaugurano le nuove cucce in legno, realizzate da uno degli artigiani del castello con materiali forniti a spese dei volontari,  in uno stile vintage che si sposa perfettamente con il contesto. Si tratta di un vero e proprio borgo in miniatura, il piccolo rione degli aristogatti, con tanto di fiori. «Le nuove cucce – spiega Cristina Civinini presidente della sezione Enpa di Santa Marinella – vanno a integrare quelle fornite dall’Enpa nazionale con il progetto Amici Cucciolotti, in collaborazione con la Pizzardi, cucce speciali dotate di una doppia parete termica, capace di migliorare notevolmente la vita degli ospiti che hanno maggiori difficoltà a sopportare le escursioni termiche. L’appuntamento, oltre a sensibilizzare la cittadinanza sul dramma dell’abbandono, pone l’accento anche sul difficile e faticoso lavoro svolto dai volontari che si prendono cura dei felini che popolano l’antico maniero, soprattutto adesso che è tornato a nuova vita con la riapertura ufficiale. In questo senso, l’Enpa di Santa Marinella, sta lavorando da tempo a un progetto specifico già presentato alla Regione Lazio, che sembra ben disposta. I piccoli aristogatti, in fondo sono stati fortunati. Anche se qualcuno li ha gettati via come una carta sporca, al castello hanno trovato una casa accogliente e tanto amore”. Per sostenerli, i volontari invitano tutti a partecipare domani all’aperitivo solidale presso il chiosco del castello, dalle 19 alle 21. Dalle 17, presso lo stand mercatino dell’associazione, per i più piccoli saranno a disposizione simpatici gadget.

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La chiesa del castello Odescalchi dedicata a Santa Marina

SANTA MARINELLA – Il parroco della Chiesa di S. Giuseppe Monsignor Salvatore Rizzo, durante la messa domenicale, ha dato lettura del decreto del vescovo Gino Reali, col quale l’attuale chiesa di fronte al castello Odescalchi viene dedicata a Santa Marina, la santa eponima di Santa Marinella, il cui culto fu qui introdotto intorno all’anno mille da una comunità di monaci Brasiliani, provenienti dal Medio Oriente. Nel medioevo, con lo spopolamento dell’Agro Romano, la memoria di Santa Marina si andò appannando, poi le ricerche sulle origini di questa santa, iniziate alcuni decenni fa da Silvio Caratelli Sindaco di Santa Marinella, e proseguite da  Angela Carlino Bandinelli e da Livio Spinelli, hanno fatto si che si sia potuti risalire al luogo di origine di Santa Marina, situato sul Monte Libano, nella Grotta e nel Monastero di Qannobine, e il cui corpo incorrotto fu traslato a Costantinopoli, poi a Venezia, ove tutt’oggi si trova in una urna di cristallo, nella chiesa di Santa Maria Formosa.

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La chiesa del castello Odescalchi dedicata a Santa Marina

SANTA MARINELLA – Il parroco della Chiesa di S. Giuseppe Monsignor Salvatore Rizzo, durante la messa domenicale, ha dato lettura del decreto del vescovo Gino Reali, col quale l’attuale chiesa di fronte al castello Odescalchi viene dedicata a Santa Marina, la santa eponima di Santa Marinella, il cui culto fu qui introdotto intorno all’anno mille da una comunità di monaci Brasiliani, provenienti dal Medio Oriente. Nel medioevo, con lo spopolamento dell’Agro Romano, la memoria di Santa Marina si andò appannando, poi le ricerche sulle origini di questa santa, iniziate alcuni decenni fa da Silvio Caratelli Sindaco di Santa Marinella, e proseguite da  Angela Carlino Bandinelli e da Livio Spinelli, hanno fatto si che si sia potuti risalire al luogo di origine di Santa Marina, situato sul Monte Libano, nella Grotta e nel Monastero di Qannobine, e il cui corpo incorrotto fu traslato a Costantinopoli, poi a Venezia, ove tutt’oggi si trova in una urna di cristallo, nella chiesa di Santa Maria Formosa.

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COMUNE DI TORANO CASTELLO – CONCORSO (scad. 9 agosto 2018)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto,
a tempo indeterminato e pieno, di istruttore amministrativo agente
di polizia locale, categoria C.
(18E06606)

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Monumento naturale, il Comitato ‘‘2 ottobre’’ chiede garanzie per la tutela dell’area delle Sabbie nere

S. MARINELLA – In occasione dell’inaugurazione del nuovo sistema di illuminazione del castello di Santa Severa, il presidente Nicola Zingaretti ha ribadito l’importanza del Monumento Naturale di Pyrgi istituito nel dicembre del 2017. Le associazioni ambientaliste e i professionisti che fanno parte del “Comitato 2 ottobre” hanno chiesto notizie, tramite una lettera al direttore della Direzione Ambiente della Regione Lazio il dottor Vito Consoli e al Commissario Prefettizio Enza Caporale, a riguardo del proseguimento dell’iter istitutivo del monumento, soprattutto in merito la redazione del regolamento di attuazione e del coinvolgimento delle realtà locali nella stesura dello stesso. «Alle porte della stagione balneare – dicono dal Comitato 2 ottobre – la spiaggia delle sabbie nere, come gli altri anni, sarà utilizzata come stabilimento balneare, con occupazione di zone di parcheggio dell’area retrodunale, affitto di lettini e ombrelloni, vendita di bibite e quant’altro. Alla luce dei danni documentati, si auspica che la riserva naturale di Macchiatonda sia chiamata, come lo stesso decreto istitutivo afferma, a vigilare affinché non avvengano illeciti nell’area. Le elezioni comunali e l’insediamento della nuova giunta, hanno comportato anche da parte degli organi comunali, un’assenza di attenzione sul problema. Il Comitato 2 Ottobre si rende disponibile affinché si giunga presto alla redazione del regolamento, alla tabellazione dell’area e all’eventuale piano di gestione».

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Successo per  ‘‘Castello in jazz’’

S. MARINELLA – Dopo il successo del primo appuntamento con il concerto del Quartetto d’archi, ieri sera, all’interno del cortile della Rocca sotto la Torre Saracena, si è tenuto  il primo dei concerti “Castello in jazz”. La manifestazione è stata organizzata da Stefano Marzolla, in collaborazione con la Regione Lazio, con LazioCrea, il Mibact, il Comune e Coopculture e continuerà anche nei mesi di luglio, agosto e settembre. Di scena il quartetto capitanato da Giambattista Gioia, trombettista di primordine, molto attivo nella capitale e in vari festival internazionali che ha collaborato, tra gli altri, con Enzo Scoppa, Steve Grossman, Paolo Ravaglia. Musicista sensibile ed ispirato, attento agli scatti virtuosistici quanto all’aspetto lirico del suo strumento, ha presentato una serie di brani molto cari a Chet Bake e Miles Davis. Ad accompagnarlo sono stati Francesco Venerucci al pianoforte, Pietro Fumagalli alla batteria e Stefano Marzolla al contrabbasso. Il jazz è un genere di musica sorto all’inizio del XX° secolo negli Stati Uniti d’America dall’incontro fra la sensibilità musicale della comunità negro-americana e la tradizione europea, fondato sul ragtime e su elementi derivati dal folclore negro, blues, canti di lavoro, canti religiosi, che è diventato molto popolare e in tempi rapidissimi caratterizzato da ampia libertà e improvvisazione.

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Inaugurata al castello di S. Severa  la mostra-concorso  ‘‘Il viaggio’’

SANTA MARINELLA – Dopo il grande successo al Wegil, la mostra-concorso sul tema “Il viaggio”, che ha presentato 200 opere degli studenti di 150 licei artistici del Paese, si è spostata al castello di Santa Severa dove è stata inaugurata qualche giorno fa. “La Biennale dei Licei Artistici è una bellissima iniziativa – dice il presidente della Regione Zingaretti – che abbiamo sostenuto con entusiasmo perché mette insieme due elementi determinanti per la crescita del Lazio e del Paese nei prossimi anni, il talento dei giovani e la creatività. Per la biennale, dopo aver messo a disposizione il Wegil, il bellissimo edificio dell’architettura razionalista, recuperato e riaperto al pubblico e ai giovani, abbiamo premiato i ragazzi del Liceo Enzo Rossi con un soggiorno nell’ostello di Santa Severa, uno dei simboli della scommessa sulla bellezza che abbiamo lanciato dal Lazio. Proprio il castello di Santa Severa ospiterà una parte delle opere della biennale fino al 15 luglio. È un’iniziativa in sintonia con la vocazione che abbiamo voluto dare al castello, un luogo di incontro e confronto aperto ai giovani del Mediterraneo”. La biennale dei licei artistici ha dunque rappresentato un incubatore di creatività e innovazione, un festival itinerante, dove l’arte diventa il medium per vivere e diffondere la cultura contaminata dalla bellezza e dalla conoscenza. Il tema di quest’anno è stato il viaggio che ha sollecitato una chiave di lettura spesso interiore, il viaggio dentro se stessi, il viaggio dell’anima, ma anche il richiamo al viaggio della memoria e il viaggio dei migranti. A partire dalla prossima edizione, sarà inserita tra le iniziative del piano nazionale per la valorizzazione delle eccellenze e gli studenti vincitori saranno inseriti nell’albo nazionale delle eccellenze.

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Tidei: ''Questi pur di parlare affondano le mani in un sacco pieno di bugie''

S. MARINELLA – Botta e risposta tra i due candidati sindaco alla vigilia del ballottaggio. «E’ difficilissimo – dice Tidei – condurre una lunga campagna elettorale senza avere un programma e senza avere argomenti. Questi pur di parlare affondano le mani in un sacco pieno di bugie e le estraggono a sorte. Quante ne sentiremo fino a domenica sera? Cercare di smentire me è semplice ma arrivare a dare del bugiardo al presidente Zingaretti ed ai suoi assessori ci riporta indietro di tanti anni, quando a villeggiare a Santa Marinella veniva il principe della risata Totò. Se fossero vere le loro insinuazioni sul programma di ricucitura del tessuto urbano della Quartaccia, lo avrebbero dovuto dire in faccia all’assessore Valeriani, sarebbero dovuti intervenire nell’assemblea pubblica dove non c’era nulla da smentire, dove chi ha il potere per farlo si è preso un solenne impegno davanti ai cittadini. Ecco, proprio il prendersi impegni è una delle cose che manca loro. Hanno avuto la possibilità di fare e di strafare per ben dieci anni ed invece sono stati buoni solo a spendere, male, i soldi dei cittadini fino a far trovare questa città sul lastrico. Achille Ricci racconta sempre la stessa favola, lui che libera il castello. Adesso parlano di immondizia a S. Severa, proprio loro che a proposito di immondizia hanno saputo prorogare all’infinito l’unico appalto che è stato in grado di scontentare tutti i cittadini, uniformemente. Se lo stoccaggio si fosse potuto fare – conclude Tidei – non pensate che pur di guadagnarci sopra qualcosa lo avrebbero già fatto loro?».

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Lega: ''Tidei nel 2007 venne sfiduciato  pure da Barbazza''

S. MARINELLA – I responsabili della lista Lega escono allo scoperto e attaccano senza mezzi termini Pietro Tidei. «È vero che dieci anni sono un passo indietro importante per la memoria collettiva di una comunità cittadina – affermano –  però dopo mesi nei quali il candidato del Pd ha solo insultato e denigrato, è bene ricordargli cosa ha fatto nei due anni e mezzo nei quali ha governato questo territorio. Sarebbe troppo scontato rammentare che il candidato consigliere Barbazza lo sfiduciò nel 2007, evidentemente la memoria in politica è un fatto raro, ma siamo sicuri che in caso di vittoria ritorneranno immediatamente alla mente i motivi per cui fece tale atto? Rammentiamo il project financing della sede comunale, operazione odiata da tutta la città, che raccolse in pochi giorni oltre tremila firme di cittadini contrari a tale operazione, facendo perdere un finanziamento regionale destinato al precedente progetto di sede comunale. Operazione vendita del castello di S. Severa a sedicenti americani in ambito di una mega lottizzazione fin quasi sotto la soglia della torre saracena. Come dimenticare l’autovelox trappola appena dinanzi al porto di S. Marinella che fece piangere centinaia di famiglie, generando un presunto incasso del comune di oltre 4 milioni di euro, entrata in gran parte non realizzata per i numerosi ricorsi che hanno visto vincere i cittadini, creando un disavanzo di amministrazione che ha causato danni al Comune. In ultimo, la tanto discussa chiusura della piscina comunale di cui senza vergogna da la colpa alla recente amministrazione, risultando invece evidente che quell’opera fu progettata gestita e appaltata dalla sua amministrazione nell’anno 2006. Queste sono tutte cose facilmente verificabili per chi ha voglia di perdere dieci minuti sulle pagine di internet riguardanti la nostra città”.

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