Al Ferrero Medici lo spettacolo dell'Acrobatic Team

Domenica a partire dalle ore 13 presso l’impianto sportivo Ferrero Medici, si terrà l’evento Acrobatic Team, la prima gara di ginnastica artistica organizzata dall’Unione Sportiva delle Acli di Roma. L’evento precede il campionato di ginnastica artistica, che comincerà a gennaio e comprenderà anche gli atleti principianti. Alla gara parteciperanno 23 squadre miste composte dai tre a sei membri, per un totale di 122 atleti e sette società sportive. I partecipanti saranno divisi in tre fasce d’età acro 1, 2 e 3 che vanno dai bambini nati nel 2012 fino ai ragazzi del liceo e dell’università. Tutti gli atleti e atlete sono di livello avanzato e si esibiranno in esercizi di acrobatica, corpo libero e trampolino. Ciascun partecipante riceverà una medaglia di partecipazione. La prima categoria gareggerà alle 13, seguita dalla seconda a partire dalle 14 e la terza dalle 16:15. «È la prima volta – dichiara Luca Serangeli –  che il presidente dell’Us Acli Roma e provincia organizza delle gare di ginnastica artistica. Siamo molto contenti perché rappresenta per noi un’importante tappa di crescita e perché daremo a tanti bambini e ragazzi la possibilità di avvicinarsi a questa bellissima disciplina.
«La cosa bella – afferma la responsabile tecnica provinciale  Carlotta Ferri – è che si tratta di una gara di squadra, in uno sport che di solito è individuale. Questi ragazzi si conoscono da anni perché fanno parte degli stessi circuiti: anche se si tratta di squadre diverse, c’è amicizia fra i ginnasti, non si tratta di un agonismo esasperato ma di un confronto positivo».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Sereno variabile a Viterbo e Tarquinia, tra cultura, arte e tradizione

VITERBO – La troupe di Sereno Variabile ha fatto recentemente tappa a Viterbo, Tarquinia e nella Tuscia, in una delle zone più suggestive del Lazio, un territorio in cui natura, arte e storia creano un connubio dal fascino unico. Il viaggio partirà dal capoluogo che vanta uno dei centri storici medievali tra i più estesi d’Europa, cinto da possenti mura in peperino, la pietra locale dal caratteristico colore grigio – si legge sulla pagina fb della trasmissione condotta e ideata da Osvaldo Bevilacqua -. Il noto giornalista e conduttore inizierà il suo racconto da piazza San Lorenzo, con il famoso palazzo papale, sede del più lungo conclave della storia, si calerà poi nei sotterranei della città, per svelare un nuovo spettacolare percorso da poco accessibile al pubblico e reso ancora più suggestivo dai suoni e dalle coreografie danzate del gruppo sperimentale Synaulia. 

Il conduttore proseguirà il suo tour incontrando Marco Lanzi, viterbese e chef per passione che apre le porte della propria casa per accogliere alcuni studenti americani ai quali insegna le basi della cucina italiana.

D’obbligo un capitolo dedicato alla Trasporto della Macchina di Santa Rosa, spettacolare rito vecchio di secoli che vede coinvolta l’intera cittadinanza e i turisti devoti alla santa. Bevilacqua incontrerà il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini e alcuni aspiranti  facchini che si alterneranno nella caratteristica “prova di portata”.

Maria Teresa Giarratano condurrà il pubblico nel caratteristico quartiere medievale viterbese di San Pellegrino e sarà ospite di una storica bottega artigiana a conduzione familiare dove si realizzano originalissime creazioni in vetro.  In conclusione si concederà una pausa di relax e spensieratezza in un’area termale in aperta campagna nei dintorni del capoluogo. Durante la puntata si parlerà inoltre dell’Università degli Studi della Tuscia e di alcuni corsi di laurea dell’ateneo viterbese unici in Italia. Questo e molto altro nella puntata in onda domani e in replica domenica 25 novembre alle ore 7.15 circa. Sereno Variabile, programma di Osvaldo Bevilacqua, Carlotta Ercolino, Giuseppe Gennaro, Alessandra Izzo, per la regia di Gabriella Squillace, compie quest’anno 40 anni. Solo all’estero conta 35 milioni di spettatori. 

 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Chiara Corbella Petrillo: il racconto dei genitori

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – Stasera alle 20.45 nella parrocchia di Borgo San Martino, Roberto Corbella e Maria Anselma Ruzziconi daranno una testimonianza della figlia Chiara Corbella Petrillo. Donna, sposa e madre innamorata della vita, Chiara muore nel 2012 a soli 28 anni a Pian della Carlotta, nelle colline cerveterane. Il 21 settembre scorso è stato avviato il processo di beatificazione nella diocesi di Roma. E così come scrivono in una nota sul sito della diocesi di Porto – Santa Rufina i genitori stasera «daranno ancora testimonianza del coraggio di questa giovane serva di Dio. Parleranno della santità del suo sorriso come risposta a prove dolorose, dove il senso dell’esistenza può smarrirsi oppure trovare una fiducia inattaccabile. La storia di Chiara è una conferma continua di questa fede». 
Chiara ha accettato assieme al marito Enrico Petrillo il dono di due figli morti appena nati per gravi malformazioni. Per tutelare Francesco, il terzo bambino nato sano, ha rimandato le cure per un tumore scoperto durante la gravidanza. Il “drago”, come Chiara chiama il suo male, però nel mentre si è esteso in troppi organi, e lei è consapevole di essere una malata terminale. Assieme alla sua famiglia si prepara così al passaggio nella casa di campagna di Cerveteri. 
«Da allora, ma già quando era in vita –  si scrive nella nota – Chiara ha attratto tanta gente: la sua storia, vissuta accanto a Enrico, interroga il cristiano sulla sua fede e pone domande a chi non la ha. Roberto e Maria Anselma hanno imparato cosa sia la santità dalla testimonianza quotidiana della figlia, l’hanno scoperta nella normalità delle sue parole, della sua ironia, della sua carità: quella di una ragazza innamorata della vita».  
L’invito della Diocesi è quello di poter  scoprire assieme ai loro genitori «questa “ordinarietà” piena di fede di chi saputo cercare, credere e scegliere. Quasi in risposta all’invito di san Giovanni Paolo II, che farà da filo conduttore all’incontro: ‘’Coraggio – scrive il Papa polacco – la santità è possibile, è possibile in qualunque situazione, nonostante i condizionamenti del male. Alla crisi del nostro tempo può dare una risposta adeguata solo una grande fioritura di santità’’».
Trascorsi i cinque anni dalla sua morte è nata l’associazione Chiara Corbella Petrillo con lo scopo di interloquire con la Chiesa perché fosse avviata la causa di beatificazione. 
«E il 21 settembre il cardinale Angelo De Donatis l’ha iniziata – si spiega nella nota – dopo il nulla osta del vescovo Reali per il trasferimento di competenza da Porto-Santa Rufina, diocesi in cui Chiara è morta, a Roma. Oltre a diffondere la testimonianza di Chiara, l’associazione si occupa ora di raccogliere le offerte per sostenere i costi del processo, che implica la produzione di documenti e la collaborazione di professionisti». 
Chi volesse fare una donazione può visitare il sito www.chiaracorbellapetrillo.it o utilizzare il codice IBAN IT67K0832703258000000001735 (SWIFT/BIC: ROMAITRR) intestato a Associazione Chiara Corbella Petrillo.
Per chi volesse approfondire la sua storia consultare il sito ww.chiaracorbellapetrillo.it

 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Chiara Corbella Petrillo: il racconto dei genitori

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – Stasera alle 20.45 nella parrocchia di Borgo San Martino, Roberto Corbella e Maria Anselma Ruzziconi daranno una testimonianza della figlia Chiara Corbella Petrillo. Donna, sposa e madre innamorata della vita, Chiara muore nel 2012 a soli 28 anni a Pian della Carlotta, nelle colline cerveterane. Il 21 settembre scorso è stato avviato il processo di beatificazione nella diocesi di Roma. E così come scrivono in una nota sul sito della diocesi di Porto – Santa Rufina i genitori stasera «daranno ancora testimonianza del coraggio di questa giovane serva di Dio. Parleranno della santità del suo sorriso come risposta a prove dolorose, dove il senso dell’esistenza può smarrirsi oppure trovare una fiducia inattaccabile. La storia di Chiara è una conferma continua di questa fede». 
Chiara ha accettato assieme al marito Enrico Petrillo il dono di due figli morti appena nati per gravi malformazioni. Per tutelare Francesco, il terzo bambino nato sano, ha rimandato le cure per un tumore scoperto durante la gravidanza. Il “drago”, come Chiara chiama il suo male, però nel mentre si è esteso in troppi organi, e lei è consapevole di essere una malata terminale. Assieme alla sua famiglia si prepara così al passaggio nella casa di campagna di Cerveteri. 
«Da allora, ma già quando era in vita –  si scrive nella nota – Chiara ha attratto tanta gente: la sua storia, vissuta accanto a Enrico, interroga il cristiano sulla sua fede e pone domande a chi non la ha. Roberto e Maria Anselma hanno imparato cosa sia la santità dalla testimonianza quotidiana della figlia, l’hanno scoperta nella normalità delle sue parole, della sua ironia, della sua carità: quella di una ragazza innamorata della vita».  
L’invito della Diocesi è quello di poter  scoprire assieme ai loro genitori «questa “ordinarietà” piena di fede di chi saputo cercare, credere e scegliere. Quasi in risposta all’invito di san Giovanni Paolo II, che farà da filo conduttore all’incontro: ‘’Coraggio – scrive il Papa polacco – la santità è possibile, è possibile in qualunque situazione, nonostante i condizionamenti del male. Alla crisi del nostro tempo può dare una risposta adeguata solo una grande fioritura di santità’’».
Trascorsi i cinque anni dalla sua morte è nata l’associazione Chiara Corbella Petrillo con lo scopo di interloquire con la Chiesa perché fosse avviata la causa di beatificazione. 
«E il 21 settembre il cardinale Angelo De Donatis l’ha iniziata – si spiega nella nota – dopo il nulla osta del vescovo Reali per il trasferimento di competenza da Porto-Santa Rufina, diocesi in cui Chiara è morta, a Roma. Oltre a diffondere la testimonianza di Chiara, l’associazione si occupa ora di raccogliere le offerte per sostenere i costi del processo, che implica la produzione di documenti e la collaborazione di professionisti». 
Chi volesse fare una donazione può visitare il sito www.chiaracorbellapetrillo.it o utilizzare il codice IBAN IT67K0832703258000000001735 (SWIFT/BIC: ROMAITRR) intestato a Associazione Chiara Corbella Petrillo.
Per chi volesse approfondire la sua storia consultare il sito ww.chiaracorbellapetrillo.it

 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Flavioni, trasferta veneta complicatissima

di MATTEO CECCACCI

Dove c’è una grande volontà non possono esserci grandi difficoltà e la Flavioni Handball Civitavecchia, nel match valevole per la 5^ giornata del campionato di pallamano femminile, dovrà pensare non solo ad avere volontà, ma anche determinazione, impegno e tenacia. Tutti ingredienti fondamentali che serviranno a realizzare molto più di un impresa: domani alle 19 nella palestra Masotti le gialloblu di coach Patrizio Pacifico sfidano la prima della classe Mechanic System Oderzo del tecnico croato Neven Andreasic. Una trasferta sicuramente complicata vista la lontananza e l’orario di gioco, ma soprattutto perchè contro la formazione veneta che dopo quattro partite si trova in prima posizione a punteggio pieno. Le giallonere sono reduci dalla vittoria in Emilia Romagna per 32-24 ai danni dell’Ariosto Ferrara e vogliono continuare il loro percorso positivo, affidandosi a capitan Agnese Cattai e al bomber Carlotta Pugliese. Riguardo le gialloblu c’è poco da dire: alle ragazze di patron Eleonora Gorla serve una scossa o quantomeno un punto per cercare di non entrare in un periodo di crisi che potrebbe avere ripercussioni durante il campionato. Le civitavecchiesi, inoltre, dovranno fare ancora una volta a meno del terzino destro Chiara Bonamano, infortunatasi due settimane fa in Lombardia nella gara col Brescia: «Ho sostenuto la risonanza magnetica – spiega la classe ‘95 – e per fortuna è emerso che ho una lieve lesione al crociato del ginocchio sinistro. Ho già iniziato fisioterapia e sabato avrò un’altra visita di controllo. Voglio tornare sul parquet il prima possibile».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Emiliano e Carlotta: «Ho sposato Miss Italia (e volevo che vincesse)»

Lui, imprenditore: «L’avevo notata quando aveva 17 anni, ma era troppo giovane». Lei: «Saprà aspettarmi perché è un uomo, ma io credo nei valori della famiglia»

Leggi articolo completo

@code_here@

Miss Italia 2018 è Carlotta Maggiorana, terza Chiara Bordi la miss con la protesi

Ha vinto la 26enne di Cupra Marittima (Ascoli Piceno), occhi e capelli castani, romana d’adozione, sposata con Emiliano. Seconda la bionda, Fiorenza D’Antonio, 21 enne di Napoli

Leggi articolo completo

@code_here@

Finalmente riasfaltata via Pian della Carlotta

CERVETERI – Sono stati ultimati i lavori di ripavimentazione stradale di via Pian della Carlotta. Il lavoro è stato svolto dalla società Acea Ato 2, a seguito delle richieste formali e dei colloqui che l’Amministrazione comunale di Cerveteri  ha avuto con la società stessa. La strada, ora completamente riasfaltata,  in passato era stata interessata da scavi per la sostituzione di una tubazione obsoleta.
«Quella di via Pian della Carlotta, è un’arteria dove quotidianamente transitano automobili e mezzi pubblici – ha dichiarato il sindaco Pascucci – si tratta dunque di lavori importantissimi che garantiscono dunque la messa in sicurezza e l’incolumità di tutti coloro che  la percorrono».

 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Niente più buche: al via i lavori di riasfaltatura in via Pian Della Carlotta

di TONI MORETTI

CERVETERI – Finalmente sono iniziati i lavori per la sistemazione ed il rifacimento del manto stradale della strada che conduce a Pian della Carlotta. Diventa questa una notizia di grande interesse e di forte rilevanza non fosse altro perchè dopo tre anni di dispute si arriva ad una soluzione del contenzioso tra Acea e l’Amministrazione comunale. Il presidente del comitato “Terra Nostra” Francesco Di Giancamillo, costretto a denunciare  l’Acea Ato2 e il sindaco Pascucci per il fatto che la prima non provvedeva a ripristinare la strada dopo dei lavori di riparazione e di sostituzione di condotte idriche come le era dovuto,  vede coronare i suoi sforzi per una situazione che ormai era diventata insostenibile. La strada in oggetto è l’unica che conduce alla frazione di Pian della Carlotta, zona amena sede di abitazioni residenziali che prima il tentativo dell’implementazione di un impianto di produzione di Bio-Gas, sventato anche con il contributo dello stesso comitato e poi il perdurare del dissesto dell’unica strada di accesso, si avviava piano piano verso il degrado ed il deprezzamento, anche commerciale degli immobili con danni notevoli per i residenti proprietari. 
Ora finalmente, anche il sindaco Pascucci può annunciare che i cantieri, che avranno una durata stimata in 30 giorni lavorativi, riguarderanno il ripristino definitivo dell’intera carreggiata di circa 3 km di strada, e nei punti in cui se ne necessita saranno eliminati gli avvallamenti presenti sul manto stradale. 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Snc, gioie sincronizzate

Splendide soddisfazioni triestine per il movimento sincro della Snc Civitavecchia. Protagoniste le giovani allieve di Judit Requena alla manifestazione Kinder+Sport categoria Esordienti B e Giovanissimi svoltasi proprio a Trieste da venerdì a domenica scorsi. 
Ottima la prestazione in categoria Esordienti B del doppio formato da Carlotta Martinelli e Greta Barbaro, arrivate 29esime su 50 in graduatoria. 
Splendido il doppio formato da Eleonora Antonucci e Beatrice Roversi per le Giovanissime, entrato in finale e straordinario a conquistare un prestigioso quinto posto. Finale anche per l’altro doppio, quello composto da Melissa Collacciani e Giulia Mari: ancora finale, ancora un grande piazzamento, stavolta ottavo posto. (Agg. 18/06 ore 17 SEGUE)

Medaglie e piazzamenti anche ai Regionali – Gioie sincronizzate anche al campionato regionale categoria Esordienti A, protagonista della domenica di Monterotondo. I singoli formati da Susanna Tortora, che vince la medaglia d’argento con un punteggio di 63.000, e quello di Elisa De Fabritiis, bravissima a chiudere al sesto posto con 60.400, strappano entrambi il pass per il Nazionale estivo. (Agg. 18/06 ore 18.16 SEGUE)

A Monterotondo super Snc anche nel doppio – Anche a Monterotondo brillanti le prestazioni dei doppi: la coppia De Fabritiis-Tortora chiude al secondo posto conquistando la medaglia d’argento grazie ad un punteggio di 61.533, mentre il doppio formato da Claudia Cernicchiaro, Dalila Panarissini e Emma Pucilli strappa la quarta posizione con 60.400; entrambi i doppi hanno ottenuto il punteggio per il Nazionale. (Agg. 18/06 ore 19)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###