Santa Marinella espugna Aprilia

Un’ottimo Santa Marinella espugna 59-54 il campo della Virtus Aprilia. Ancora un match di grande intensità, difficile, mai scontato. Iniziano bene le santamarinellesi, portandosi avanti per 5 a 0, poi le virtussine prendono le misure e rimontano passando in testa per 9 a 8, poi il buon finale di quarto delle ospiti, che chiudono sul +2 (13 a 11). Nella frazione successiva le ragazze di coach Precetti, accelerano la velocità degli scambi e la circolazione di palla, liberando bene al tiro le proprie giocatrici, soprattutto capitan Del Vecchio che solo in questo quarto imbuca quattro triple, aumentando nettamente il vantaggio (30 a 19). Il bel gioco delle tirreniche prosegue dopo l’intervallo lungo, dominando nettamente questa fase della partita ed arrivando fino al + 21. Ma le pontine ritrovano sempre stimoli e, a testa bassa, alzano la difesa e pressano forte, al limite del fallo, le portatrici di palla avversarie. Piazzano così un parziale di 18-2 e rientrano in partita (44 a 39). L’ultimo quarto è equilibratissimo. Si lotta su tutti i palloni e la squadra di casa, spinta dal pubblico, si avvicina ancora, fino a un canestro di distanza. Le tirreniche sono stanche e fanno qualche errore di troppo. Ma qui subentra il carattere e la determinazione. Le santamarinellesi, si stringono attorno a una lucida Del Vecchio e gestiscono bene il convulso finale. Una difesa grintosa contiene la squadra di casa, si riesce nel contempo a far punti ai liberi, causati da falli sistematici della Virtus per recuperare palla.

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MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 10 agosto 2018

Conferma del riconoscimento del carattere scientifico dell'IRCCS
«Istituto delle scienze neurologiche», in Bologna, nella disciplina
«scienze neurologiche». (18A06530)

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MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 10 agosto 2018

Conferma del riconoscimento del carattere scientifico della
Fondazione IRCCS «Istituto neurologico Carlo Besta», in Milano, nella
disciplina «malattie del sistema nervoso nell'adulto e nel bambino».
(18A06529)

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''Piazza Almirante, la commissione toponomastica è illegittima''

LADISPOLI – "La commissione toponomastica riunitasi in data 27 settembre in merito all'intitolazione di Piazza Almirante era illegittima". A dirlo a chiare lettere è il Comitato spontaneo per dire no all'intitolazione della Piazza che sorgerà all'ex Campo Sportivo al segretario dell'MSI. "A sancirlo – spiegano – è la stessa amministrazione comunale che oggi 12 ottobre porterà in commissione Affari Istituzionali una proposta che va a modificare il Regolamento del Consiglio comunale, prendendo come pretesto la difformità tra alcune norme di tale Regolamento con quelle dello Statuto Comunale. In concreto – proseguono dal Comitato – questa modifica, andrà ad inserire la commissione toponomastica tra quelle permanenti togliendola di fatto da quelle a carattere speciale, uniformandosi a quanto previsto nell'atto di costituzione delle Commissioni Consigliari Permanenti del luglio 2017". 

E fin qui per il Comitato, nulla da eccepire "al netto della figuraccia e dell'incapacità amministrativa dimostrata da Grando e dalla maggioranza che lo sostiene", anche se, vista la situazione, per il Comitato, ora, prima di procedere alla modifica in Commissioni Affari Istituzionali, dovrebbero essere annullati tutti gli atti finora prodotti dalla Commissione. In primis, proprio quello su Piazza Almirante. "Oggi in commissione – proseguono – le forze politiche rappresentate in consiglio e presenti nel Comitato, forniranno altri elementi burocratici che ci portano a credere che la toppa, messa dal Presidente del Consiglio, sia più grossa del buco".

E con l'occasione, ricordano che la petizione popolare è ancora aperta, tanto che il prossimo appuntamento è stato fissato per domani nella zona ex Campo Sportivo presso l'area verdfe di via Fiordalisi dalle 10 alle 13.30.

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Servizio idrico, partito il tavolo tecnico

SANTA MARINELLA – È partito il tavolo tecnico continuativo Comune-Acea per monitorare lo stato degli interventi. L’azione amministrativa della giunta Tidei prosegue a tutto campo, nonostante le problematiche di bilancio dell’Ente che si trova in stato di dissesto finanziario. Si è riunito, presso la sede comunale, il tavolo tecnico per discutere le problematiche inerenti il servizio idrico gestito da Acea Ato2. Per il Comune era presente il Sindaco Tidei, l’avvocato Pietro Andolfi delegato ai rapporti Enel, Acea e le aziende industriali, il responsabile dell’ufficio tecnico Guidoni, mentre a rappresentare Acea Ato 2 c’era direttamente il Presidente Sandro Cecili ed alcuni dirigenti. Scopo dell’incontro, quello di approfondire le tematiche scaturite nei giorni scorsi, a seguito di numerosi disservizi nella fornitura di acqua potabile. «Ho fatto presente ad Acea – dice Tidei – che l’amministrazione comunale intende contrattare interventi mirati sui depuratori e conseguenti nuovi allacci idrici, nonché sulle fogne della zona Belvedere, Perazzeta e quel tratto in località Toscana, tenuto conto di un costante dissesto idrogeologico in atto. Abbiamo stabilito con Acea di creare un tavolo di lavoro a carattere continuativo tramite una commissione mista che si impegni a verificare il costante andamento degli interventi sul territorio al fine di monitorare la risoluzione degli stessi».

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Acea, a Santa Marinella un tavolo tecnico continuativo per monitorare lo stato degli interventi

SANTA MARINELLA – L’azione amministrativa della Giunta Tidei prosegue a tutto campo nonostante le problematiche di bilancio dell’Ente che si trova in stato di dissesto finanziario.

Venerdì scorso si è riunito, presso il Comune di Santa Marinella, un tavolo tecnico per discutere le problematiche inerenti il servizio idrico gestito da Acea Ato2.

Per il Comune il Sindaco Tidei, l’Avvocato Pietro Andolfi (delegato ai Rapporti Enel – Acea – Aziende Industriali ) , il responsabile dell’ufficio tecnico Guidoni mentre a rappresentare Acea Ato 2 direttamente il presidente Sandro Cecili ed alcuni dirigenti. Scopo dell’incontro, quello di approfondire le tematiche scaturite nei giorni scorsi, a seguito di numerosi disservizi nella fornitura di acqua potabile.

"Ho fatto presente ad Acea – spiega il sindaco Tidei – che l’amministrazione comunale intende contrattare interventi mirati sui depuratori e conseguenti nuovi allacci idrici nonché sulle fogne della zona Belvedere, Perazzeta e quel tratto in località “Toscana”, tenuto conto di un costante dissesto idrogeologico in atto. Abbiamo stabilito con Acea di creare un tavolo di lavoro a carattere continuativo tramite una commissione mista che si impegna a verificare il costante andamento degli interventi sul territorio al fine di monitorare la risoluzione degli stessi".

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Giampiero Granatelli: ''Siamo una squadra di carattere''

A pochi giorni dallo start della nuova stagione in serie B, il Civitavecchia Rugby Centumcellae scalda i motori in vista del debutto col Cus Siena, in programma domenica 14. La società biancorossa ha lanciato la rubrica “A tu x tu con il Crc”. Il primo personaggio della settimana intervistato è l’allenatore della prima squadra. 
Granatelli, partiamo dal passato per raggiungere il presente e poi proiettarci nel futuro. Cosa ha trovato di nuovo nel Crc?
«Innanzitutto tanti amici, l’ex presidente Domenico Nastasi, una persona a cui sono legato, molto appassionata. Ho avuto modo di rivedere vecchi dirigenti come Mauro Tronca, oltre a conoscere il nuovo presidente Andrea D’Angelo, una persona eccezionale sotto profilo organizzativo e che fa funzionare il club come una azienda. E lui in questo senso direi che ne sa abbastanza».  
Quali sono i punti di forza tecnici per la nuova stagione?
«Il Crc è un grosso mix di competenze, tradizione, giocatori che hanno uno specifico Dna. Ci sono tanti ragazzi di Civitavecchia, un blocco fondamentale. Poi sono arrivati degli innesti che possono dare un valore aggiunto. E’ una squadra fisicamente strutturata, più competitiva rispetto agli anni passati, ed è anche più bilanciata». 
Ci siamo, il campionato si aprirà con la prima in casa. Cosa si aspetta?
«Vorrei leggere nel viso dei ragazzi lo stesso spirito di tre stagioni fa, quello della doppia sfida con Badia, quando ci siamo lasciati con una grande voglia di fare bene. Mi piacerebbe rivedere lo stesso desiderio di sfida. E’ la prima cosa che chiederò».
Nel Crc adesso ci sono dei nuovi giovani, il vivaio come lo ha trovato?
«Siamo aumentati nel numero, ma anche e soprattutto nella formazione della juniores, mi riferiscono agli under 18, 16 e 14, categorie che erano deficitarie nel passato. Gli under 18 lavorando in maniera importante possono raggiungere i compagni più grandi molto presto. Ci sarà un bel ricambio».
Un pronostico sulla stagione che sta per partire, che tipo di squadra si aspetta ai nastri di partenza?
«Faremo un gioco di livello, un rugby alla portata di tutti i giocatori. Il nostro Dna è quello di una squadra di carattere. Del pragmatismo ne facciamo tesoro, non dobbiamo regalare nulla agli avversari. In difesa dobbiamo garantire certezze assolute, poi vedremo anche il valore degli avversari. Alla fine il risultato è determinato dal livello dei rivali diretti, a cominciare da domenica. Occhio alle neo promosse, solitamente hanno una motivazione in più. Quando si sale dalla serie C si ha un’energia extra. Ricominciamo dal Siena con grande entusiasmo, dobbiamo partire in maniera decisa».

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Allumiere, via libera del consiglio al canile-gattile comunale

ALLUMIERE – Il consiglio comunale di Allumiere lo scorso 20 settembre ha approvato a maggioranza (7 membri della maggioranza favorevoli; contrario Sgriscia; Sgamma, Ceccarelli e Taranta astenuti) la delibera 47 per la realizzazione di maggioranza di un canile-gattile comprensoriale e l’approvazione del progetto dichiarazione di pubblica utilità della variante speciale. Al consiglio era presente anche il segretario comunale Venere Diamante. Il sindaco Pasquini ha aperto la seduta spiegando che è un progetto ideato quando lui era presidente dell’Agraria e sposato da tutto il territorio. Il sindaco ha spiegato che «si era arenato sotto la vecchia amministrazione per contrasti tra la Regione Lazio e il Comune di Allumiere In merito a quale soggetto per primo competeva l’approvazione del progetto». «Noi – ha proseguito il sindaco – condividiamo il fatto che doveva essere fatta la variante al Prg e il cambio di destinazione d’uso; per individuare il gestore sarà espletata la gara d’appalto». Il canile-gattile sorgerà in località La Ciocca e destinato alle esigenze dei Comuni di Allumiere, Tolfa e Civitavecchia. “L’utilizzo del termine ‘’parco-canile/gattile’’ – spiega il presidente dell’Agraria di Allumiere, Antonio Pasquini – indica una precisa scelta delle caratteristiche strutturali e gestionali del ricovero per cani nonché delle finalità della struttura stessa realizzata con l’idea di naturalità e di verde; questo parco canile-gattile dovrà essere un luogo piacevole per chi lo visita, oltre che di comfort per gli animali ospitati per incentivarne la frequentazione da parte dei cittadini». Attualmente sono molti i cani randagi ospitati per conto dei tre Comuni in diversi canili e quindi è una priorità indispensabile quella di costruire una nuova struttura per accogliere la gran quantità di cani abbandonati che ogni anno vaga sulle strade del comprensorio. I cani hanno bisogno di spazio, affetto, socialità e gioco i box che si realizzeranno avranno uno spazio sufficiente e cucce adeguate per consentire all’animale di riposare in posizione elevata rispetto al pavimento e avranno spazi comuni dove, a turno, gli animali socievoli tra loro possano “sgambare” semiliberi. Le strutture di base saranno perciò le aree di ricovero, la struttura veterinaria, quella di accoglienza dei visitatori, quella di servizio. La struttura rispetterà i criteri minimi per la tutela del benessere fisiologico, ecologico ed etologico dei cani ospitati. Ci sarà poi un cimitero per animali. Il capogruppo di Abc, Giovanni Sgamma è intervenuto sottolineando: «L’architetto Mencarelli ha comunicato che verrà realizzato solo un padiglione. Ritengo che il progetto è condivisibile; è necessario precisare che la progettazione verrà realizzata con fondi Enel. L’unico problema è il fatto che il terreno è di proprietà dell’Agraria e ciò mi porta a decidere di astenermi». 
Pasquini ha risposto: «C’era la necessità di trovare un terreno un po’ isolato per non disturbare i residenti e parzialmente urbanizzate con presenza di un pozzo e di un punto luce. La Regione Lazio ha provveduto a mutare la destinazione d’uso del terreno dove dovrebbe sorgere il canile. L’Enel ha messo a disposizione 50 mila euro per realizzare il progetto e il Comune di Allumiere ha sottoscritto una convenzione con l’Agraria e coi Comuni di Civitavecchia e Tolfa». Il parco sarà non solo un’efficiente struttura sanitaria ma anche un punto di ricovero per animali abbandonati. L’area attualmente è assoggettata a destinazione agricola, mentre con la nuova classificazione assume una destinazione di zona omogenea (servizi). Il canile sarà a forte carattere naturalistico per fornire all’animale un ambiente sano e naturale e sarà secondo criteri ecologici e di rispetto ambientale. Saranno utilizzati materiali non inquinanti quali il legno utilizzando la tecnica costruttiva della prefabbricazione; si userà il fotovoltaico per la produzione di energia elettrica; pannelli solari termici per l’acqua calda; pannelli radianti a pavimento per il riscaldamento; impianto di depurazione acque reflue con fitodepurazione. «Il cambio di destinazione d’uso è fatto ora dobbiamo presentare la richiesta di valutazione di incidenza a via del Tintoretto. Ringrazio Mario Flamini e i socialisti che hanno sostenuto il progetto e lo hanno riproposto in consiglio: il nostro è un gruppo composto da Fontana Tonna, Socialisti , Pd e Indipendenti e insieme stiamo lavorando per il bene del paese».

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Una Vecchia targata Vittorini

Vittoria in rimonta per il Civitavecchia, che alla Cavaccia supera per 3-2 lo Sporting Genzano e vola al nono posto in classifica con sette punti. Una prova di grande carattere dei nerazzurri, bravi a ribaltare il risultato quando gli ospiti nel secondo tempo si portano in vantaggio sul 2-1. 
Il tecnico Andrea Rocchetti si affida al 4-3-3 con Tomarelli fra i pali, in difesa Bellumori, Boriello, Fatarella e Iacomelli. A centrocampo vanno Nuti, Mannozzi e Befani, in attacco si piazzano Serafini con Manuel Vittorini e il fratello Miguel; è lui il più attivo in attacco e in più di un’occasione riesce ad arrivare al tiro, senza fortuna però. 
Il vantaggio della Vecchia arriva a metà del primo tempo proprio con Miguel Vittorini, ma dieci minuti gli ospiti trovano il pari con Dari e il primo parziale termina sull’1-1. La ripresa si preannuncia da incubo per i nerazzurri, con lo Sporting Genzano che dopo sessanta secondi trova il vantaggio con Longo. 
Gli uomini di Rocchetti si riorganizzano e al 57’ Miguel Vittorini trova il pareggio. La rete del 3-2 conclusivo porta il sigillo di Manuel Vittorini, che finalizza al meglio un’azione corale del Civitavecchia. Con questa vittoria la Vecchia sale a quota 7 punti in classifica.

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Il derby è della Csl Soccer

Il primo storico derby di Promozione tra la Csl Soccer e la Cpc2005 se l’aggiudica la squadra di casa che batte i portuali per 3 a 2. Una gara che ha lasciato strascichi polemici, con la dirigenza dei portuali adirata subito dopo il fine gara. Cose che capitano quando si perde, soprattutto se a vincere è la “cugina”. La partita inizia nel migliore dei modi per il club di patron Vitaliano Villotti che appena dopo 2’ fa esplodere l’intera tribuna del Gagliardini grazie al gol dell’1-0 siglato da Gianmarco Campari che, sfruttando un ottimo cross di Castagnola, spiazza di destro l’estremo difensore portuale. La Cpc non ci sta e dopo 8’ arriva il colpo di testa del difensore Thomas Funari, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo infila il pallone alle spalle di Paniccia e pareggia. Nella ripresa il pubblico scalda entrambe le compagini grazie alle belle coreografie, ma i primi ad approfittare di questo sono i rossi che vanno avanti al 7’ con bomber Ruggiero. La Csl non cede, insiste e lotta su ogni pallone segnando il segno ics 3’ più tardi con l’ex viterbese Saraceno che dalla sinistra sfonda la porta della Cpc. Il gol definitivo porta la firma di Carru al 25’ con una strepitosa conclusione dai venti metri, con il pallone che s’insacca alle spalle di Nunziata. I successivi 20’ vedono una Cpc che dà il tutto per tutto per trovare il 3 a 3, ma la Csl difende bene e sfiora addirittura il 4-2 colpendo all’ultimo minuto di gioco la traversa. Al triplice fischio del direttore di gara, esulta la Csl Soccer e l’intero Dlf si tinge di rossoblù con la tribuna che diventa una vera e propria bolgia spruzzando grande gioia e felicità per la terza vittoria in campionato. Tre punti d’oro che hanno un valore inestimabile, un bel bottino che ferma la corsa della Cpc2005 che tanto bene stava facendo e con questo stop perde il primo posto, scendendo al secondo in compagnia della Vigor Acquapendente e Duepigrecoroma a quota 12 punti con la Csl che insegue a -2 al sesto posto in solitaria.  
Il Tolfa, con un gol siglato dal bomber Trincia ha fatto suo il derby contro il Canale Monterano. I ragazzi di mister Sperduti grazie ad una buona prestazione corale, hanno conquistato la seconda vittoria consecutiva sul difficile campo di Canale. «Nel primo tempo meglio – dice mister Sperduti – abbiamo tenuto il pallino del gioco e potevamo passare in vantaggio con Lavagnini che, con un tiro piazzato, ha dato solo l’illusione del goal, purtroppo però, sul finire del primo tempo abbiamo perso Lavagnini per infortunio e quindi si è allungata la lista degli assenti. Ci eravamo presentati in campo orfani di Sgamma, Carlini e Capolonghi. Il secondo tempo è iniziato con il Canale Monterano più intraprendente e propositivo, ma al 23’ siamo passati in vantaggio, abbiamo ottenuto una punizione al limite dell’area, ad incaricarsi della battuta è stato capitan Cascianelli che, invece di calciare verso la porta, ha messo la palla in profondità sulla quale si è avventato Trincia che, con un tiro imparabile, ha superato il portiere del Canale Marani». I padroni di casa si sono resi pericolosi solo due volte, prima hanno colpito un palo e poi un colpo di testa dell’attaccante di casa è stato neutralizzato da Boriello. Prima del triplice fischio finale, il Tolfa ha sfiorato il raddoppio con Trincia che da ottima posizione ha calciato al lato. 
Quarta sconfitta in cinque gare per il Santa Marinella che resta ancorata nelle zone di bassa classifica con soli tre punti nel carniere. Questa volta, i ragazzi del neo tecnico Morelli, hanno regalato i tre punti all’Aranova che si è imposta per 3 a 0. Il Santa Marinella, colpito a freddo nel primo quarto d’ora con due reti che in pratica mettono fine alla partita, ha cercato con tutte le sue forze di riaprire la gara e lo ha fatto con buone trame da gioco ma a mancare sono stati proprio i gol. Nella ripresa, i rossoblù accusavano il solito vuoto mentale e fisico e non arrivavano praticamente mai a insidiare la porta del numero uno locale. «Se devo dire la mia – commenta mister Morelli – ho visto una buona squadra nel primo tempo che è stato positivo nonostante gli errori grossolani commessi sui due gol. Abbiamo avuto un buon possesso della palla ed abbiamo creato quattro o cinque occasioni da gol. Quello che è successo nella ripresa devo ancora capirlo. Non siamo riusciti a arrivare in porta in 45 minuti. Credo che sia tutta una questione mentale visto che le cose non vanno bene. Dovrò lavorare sul carattere dei giocatori, sulla loro situazione mentale, cercando di far capire loro che non tutto è perduto e quindi la situazione si può recuperare in ogni momento. Se ci sono giocatori però che non intendono combattere per la nostra causa è bene che lascino il posto agli altri». 
Nella gara tra il Corneto Tarquinia e il Cerveteri, ad avere la meglio sono stati i viterbesi che si sono imposti per 4 a 1. Il match è stato equilibrato nel primo tempo. Nella ripresa i ceriti hanno provato subito a rimettersi in carreggiata incassando però la rete del raddoppio.  «Abbiamo subito attaccato – dice mister Silvestri – ma la rete del 2-0 ci ha messo a terra. Abbiamo tenuto bene il campo poi in mischia abbiamo segnato. L’espulsione di Esposito ci ha tagliato le gambe. In gran parte sono stati gli episodi a condannarci, alcune disattenzioni si sono rivelate fatali. Il punteggio è esagerato per quanto abbiamo fatto, sicuramente dobbiamo essere più cinici. Sono orgoglioso di questa squadra e sicuro dobbiamo lavorare anche per migliorare sulla nostra mentalità». 
La Vigor Acquapendente piega all’inglese l’Atletico Ladipoli e si tiene in scia delle migliori del girone. I gialloblù chiudono avanti il primo tempo grazie al centro di Verri e poi nel finale di gara con Avola i viterbesi chiudono il cerchio e si prendono i tre punti.

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