Continuano i controlli a Sant’Agostino e San Giorgio

TARQUINIA – Controlli a tappeto sulle spiagge di Sant’Agostino e San Giorgio. Questa mattina si è svolto un sopralluogo da parte della Polizia locale, la Guardia Costiera e la G.E.N. (Guardie Ecozoofile Ambientali) che, monitorando le spiagge, hanno rilevato numerose infrazioni da parte dei bagnanti che frequentano queste zone.
L’azione delle Forze di Polizia ha portato al sequestro di diverso materiale contraffatto, così come sono stati sanzionati coloro che si ostinano a parcheggiare in divieto di sosta o sotto gli alberi della pineta di San Giorgio.
Sono stati anche invitati alcuni signori ad interrompere la pratica della pesca vietata nelle ore diurne.
Ulteriori controlli  sono stati effettuati dai Carabinieri Forestali che hanno elevato anch’essi delle contravvenzioni.
«Prosegue l’attività di controllo e monitoraggio su tutto il litorale tarquiniese – dichiara il consigliere incaricato alla Protezione Civile Roberto Benedetti- Oggi ho partecipato con le Forze di Polizia a questa ennesima attività di prevenzione e repressione delle infrazioni che vengono compiute sulla spiaggia e lungo la costa”.
Gli esercenti degli stabilimenti balneari hanno espresso il loro apprezzamento per l’attività svolta che sarà di carattere continuativo, soprattutto nella settimana di Ferragosto in vista delle numerose presenze di bagnanti su tutto il litorale tarquiniese. L’opera, portata avanti dall’amministrazione comunale, si svolge nell’intento di sensibilizzare i cittadini a rispettare l’ambiente, prevenendo i rischi di incendi nelle zone in questione, soprattutto nel periodo estivo dove il caldo e le cattive abitudini tendono ad incentivarli.

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Tolfarte si chiude con numeri da record

TOLFA – ‘‘Tolfa un posto dove puoi essere ciò che vuoi’’: questa la frase che ha concluso il meraviglioso spettacolo in piazza vecchia dell’artista Sand Artist Stefania Bruno, che lavorando creativamente la sabbia su lavagna luminosa proiettata sul grande schermo del palco principale, ha raccontato la nascita del Festival: dall’idea iniziale fino alla consacrazione come uno degli eventi principali in Italia e fuori dall’Italia. Al termine della sua emozionante performance c’è stata una standing ovation per la Comunità Giovanile (promotori del Tolfarte) che è salita sul palco per i saluti finali. Effettivamente Tolfa lo scorso weekend si è confermata capitale della cultura e ombelico dell’arte a tuttotondo. Artisti di strada, pittori, artigiani, pittori, scultori, circensi si sono dati appuntamento a Tolfa e hanno dato vita a un Festival eccezionale che, nonostante la pioggia ha registrato il record di presenze. Meravigliose mostre pittoriche e fotografiche; allestimenti artistici meravigliosi per le vie del centro storico; le bellissime botteghe degli artigiani tolfetani; le bancarelle degli artigiani con manufatti davvero particolari e originali; bei concerti; punti ristoro con ottimo cibo; allegria, arte, spettacolo e tante emozioni sono stati ancora una volta il perfetto mix di questo festival. Davvero encomiabile il lavoro del sindaco, del vicesindaco e dell’assessore alla Cultura che hanno lavorato al massimo senza risparmiarsi. Perfetta l’organizzazione dell’evento e davvero da applausi i ragazzi della Comunità Giovanile di Tolfa, capitanati dal presidente Fabio Fronti. Quest’anno l’efficienza della CGT si è estesa anche nel fronteggiare i due brevi episodi meteo avversi dimostrando grande professionalità e capacità di coordinamento: «Un piccolo esercito di 60 giovani  – ha sottolineato Fronti  – organizzati in gruppi di lavoro, che nella 4 giorni non si sono risparmiati in nulla». Imponente la macchina del servizio d’ordine con i vigili urbani, i carabieri, la Prociv di Tolfa, Allumiere, Santa Marinella, Aepoc di Tarquinia, Avab di Bracciano: hanno lavorato con impegno e efficienza e i risultati si sono visti. Tre giorni intensi anche per il deputato Alessandro Battilocchio, tra i fondatori del Tolfarte. Quella che è andata in archivio è stata un’edizione eccezionale in fatto di presenze: decine di migliaia di spettatori e turisti da Lazio, Toscana e altre parti d’Italia, abituati alla bellezza del percorso artistico di TolfArte, quest’anno hanno potuto apprezzare diverse novità: dagli spettacoli alla Rocca dei Frangipane, alla raffinata installazione in stile vittoriano del Blink Circus, alla presenza di nuovi spazi espositivi nei suggestivi palazzi del Centro Storico. Grande successo anche per il Tolfarte Kids che ha visto tantissime famiglie portare i propi figli: i bambini si sono divertiti fra attrazioni, parate, spettacoli, attività di ogni genere. Da applausi anche i bellissimi allestimenti per le vie del paese ad opera dell’eclettico e bravissimo artista tolfetano Riccardo Pasquini. Particolari e divertenti le vignette coi modi di dire dei tolfetani. Molto suggestivi gli aquiloni realizzati dagli artisti Norberto Cenci, Sara De Nardis, Marco Delli Veneri, Giovanna Gandini, Marzia Gandini, Metello Iacobini, Paolo Andrea Pandolfi, Michel Patrin, Elisabetta Piu, Paolo Ronchi, Gabriella Sabbadini su iniziativa della poliedrica artista e direttrice artistica Simona Sarti. «E’ stata – spiega il direttore artistico del Tolfarte, Claudio Coticoni – un’edizione stupenda e intensa. Il successo di pubblico registrato conferma un trend di continua crescita. E’ oramai conclamato come TolfArte rappresenti un modello di sviluppo del territorio, a testimonianza di quanto sia importante investire in cultura. Per questo ringrazio l’amministrazione comunale che da sempre crede nel progetto». Soddisfatto l’assessore alla cultura Cristiano Dionisi (tra i fondatori del Tolfarte): «La macchina organizzativa quest’anno è stata perfetta, grazie anche al supporto della Protezione Civile e delle altre autorità di pubblica sicurezza. Un grande ringraziamento va a tutti i cittadini di Tolfa che hanno contribuito in ogni aspetto organizzativo, ai tanti volontari che sono stati al nostro fianco, al sindaco Luigi Landi che da sempre sostiene TolfArte attivamente e in prima linea insieme al vicesindaco Stefania Bentivoglio». Il ‘‘Premio alla memoria dell’Avvocato Vincenzo Cacciaglia’’ è stato assegnato da una giuria apposita al miglior artigiano di TolfArte 2018 Florence Evrard Granozio con le sue particolari lavorazioni in plastica riciclata, oro e argento. Per il contest del ‘‘balcone più bello’’ è stato premiato quella di Sonia Cervellin: «Il balcone è il mio – spiega la signora Cervellin – ma è stato progettato e realizzato dai miei genitori Laurina Rietti (pittrice) e Renato Cervellin, insieme allo scultore Pino Vidili, tutti dell’Associazione Artistico Culturale Traiano onlus di Civitavecchia”. Prezioso e costante il sostegno del Comune di Tolfa, della Fondazione Cariciv, dei main sponsor Enel e Sicoi e di tantissimi altri sponsor e sostenitori dell’evento. Confermato anche il carattere di internazionalità del Tolfarte grazie alla presenza di artisti e artigiani stranieri e delle due delegazioni gemellate: quella maltese di Ghajnsielem e quella del festival norvegese Kulturisten di Nesodden. Grande colore e punto di forza è stata ancora una volta la partecipazione attiva della cittadinanza. «Rilevante nell’edizione 2018, quanto l’entusiasmo e la gioiosità del Festival – spiegano gli organizzatori – abbia contagiato non solo la stampa locale ma anche quella nazionale, con una serie di bellissime interviste e lunghi articoli che hanno raccontato la manifestazione, non solo per pura cronaca dei fatti, ma anche per far vivere ai lettori le numerose sfaccettature emotive, artistiche, umane di TolfArte». (Rom. Mos.)

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COMUNE DI SASSUOLO – CONCORSO (scad. 6 settembre 2018)

Concorso pubblico, per esami, per la copertura di due posti di
addetto ad attivita' esecutive di carattere gestionale
amministrativa, area C, a tempo pieno ed indeterminato, per la
Sassuolo Gestioni Patrimoniali s.r.l.
(18E07632)

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ISTITUTO DI RICOVERO E CURA A CARATTERE SCIENTIFICO «SAVERIO DE BELLIS» DI CASTELLANA GROTTE – CONCORSO (scad. 6 settembre 2018)

Conferimento di un incarico quinquennale di direttore medico
dell'U.O.C. di Gastroenterologia 2.
(18E07708)

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Pd Tarquinia: ''In maggioranza nervosismo, imbarazzo e misteriose assenze''

TARQUINIA – Sembrava un consiglio comunale destinato a passare in sordina, nonostante l’arringa del consigliere comunale d’opposizione del Pd Sandro Celli che ha continuato ad attaccare l’amministrazione Mencarini a 360 gradi. E invece gli uomini del Partito democratico continuano ad attaccare la giunta. A prendere la parola, stavolta, è la segreteria del partito.

«L’amministrazione Mencarini non delude mai le aspettative .- tuona il Pd – Continua ad applicare la regola del silenzio, del lavorio sotto traccia, della mancanza di trasparenza dei propri processi decisionali, che questo andazzo rende inspiegabili ai cittadini. Nella seduta consiliare del 31 luglio, convocata alle 10 del mattino, la maggioranza si è presentata ridotta in otto, a discutere quegli aggiustamenti del bilancio che pure hanno un’importanza vitale, se è vero, com’è vero, che descrivono in modo fin troppo eloquente, il criterio con cui i soldi dei contribuenti saranno impiegati». «Il dato politico imbarazzante – prosegue la segreteria del Pd – oltre che gli assenteisti, è che il presidente del consiglio che già nella scorsa seduta aveva abbandonato anzitempo, in modo del tutto irrituale l’aula, stavolta non si presenta per niente.

Un’assenza “strategica” dovuta a conflitti interni alla maggioranza e a spaccature politiche che mentre all’Università Agraria oramai esplodono in modo esplicito e clamoroso, in Comune si cerca ancora disperatamente di nascondere? Molti osservatori politici ritengono che questo sia il motivo, ma l’altro dato preoccupante, che appare chiaro, è il nervosismo dei componenti dell’amministrazione che insultano i consiglieri di opposizione che si permettono di entrare nel merito delle loro scelte con osservazioni di carattere squisitamente politico».

«Nervosismo, imbarazzo e “misteriose assenze” che si vorrebbero compensare, destinando denaro a casaccio, per finanziare festicciole ed eventi che fanno somigliare sempre più la Giunta Mencarini all’orchestrina del Titanic, – conclude la segreteria del Partito democratico – che continuava imperterrita a suonare mentre la nave colava a picco. Imbarazzo che si tenta di nascondere e questo è ancora peggio, incolpando gli uffici, ad esempio, per la mancata convocazione del consigliere Riglietti nella commissione di competenza, quando anche le sedie sanno che le comunicazioni inerenti alle convocazioni le firma il presidente di Commissione, (che nel caso di specie, è il consigliere Olmi). Come dicevamo, il caos che i cittadini oramai si aspettano da costoro, che appunto, non deludono mai le aspettative».

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Riga: ''Il centrodestra ci ha portato al dissesto''

SANTA MARINELLA – «Dieci anni di centro destra hanno prodotto il dissesto finanziario». A dirlo è l’ex candidato consigliere della lista Il Paese che Vorrei Andrea Riga, che invita coloro che hanno voglia di conoscere le cause che hanno creato la voragine finanziaria a visitare il blog “Il Paese che Vorrei”. «In quel contesto potete trovare delle considerazioni di carattere personale e generale sulla dichiarazione del dissesto finanziario – dice il giovane – nel testo ho evitato di inserire dati che sono stati citati in questi ultimi tempi tantissime volte. Una piccola premessa di carattere più numerico potrebbe essere quella che l’8 giugno scorso la commissaria prefettizia ha approvato il rendiconto di gestione dell’esercizio 2017 in negativo di circa 15 milioni di euro, tra questi ci sono otto milioni di fatture da pagare ai fornitori e ha chiuso il bilancio di previsione 2018 in squilibrio di due milioni e 700 mila euro. Non riuscendo a raggiungere gli equilibri finanziari nel bilancio 2018-2020, come scritto nella relazione della responsabile del servizio finanziario, del segretario generale ed il sub commissario inviata alla commissaria, non c’è stata la possibilità di un piano di riequilibrio finanziario pluriennale o pre dissesto. I responsabili di questo sfacelo, verranno poi perseguiti dagli organi competenti che faranno le loro indagini. Nel frattempo, la commissione d’indagine sulla situazione contabile dal 2012 ad oggi, approvata nello scorso consiglio comunale, proverà a far luce sugli errori politici commessi». «Naturalmente – continua Riga – non ci si può e non ci si deve sostituire in alcun modo agli organi preposti. Il grande problema, sono stati soprattutto i bilanci gonfiati, la commissaria ha infatti tolto dai residui attivi, nel bilancio 2017, oltre 17 milioni di euro. I revisori dei conti, nella loro ultima relazione, hanno fatto delle considerazioni che inducevano alla dichiarazione di dissesto. Ma questi revisori sono gli stessi che hanno sempre dato parere positivo ai bilanci approvati dall’amministrazione Bacheca ad eccezione dei tre pareri contrari consecutivi della scorsa estate».
 

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Roberto Gimmelli: ''Un ambiente straordinario, dimostreremo la nostra forza''

Con un passato glorioso alle spalle, con l’inizio calcistico che fu nell’Inter U19 nel 2001 per vantare poi presenze in lega Pro fino all’approdo al Civitavecchia Calcio 1920, dove ha giocato l’ultima stagione, Roberto Gimmelli si presenta oggi ai tifosi della Roja. Professionista nel vero senso della parola, serietà e dedizione messe da subito a disposizione della CPC2005 Calcio, è uno di quei giocatori la cui storia non va nè scritta nè raccontata, ma per capirne la valenza sia sotto il profilo calcistico che umano basta vederlo calcare il terreno di gioco, seppur si tratti ad ora di allenamenti.
Una nuova avventura per lei, questo inizio come le è sembrato? 
«L’approccio con l’ambiente è buono e soprattutto sano, con il giusto pizzico di ambiziosità che non guasta mai».
Un pensiero sui tuoi compagni e sul mister?

«Avevo avuto modo di conoscere alcuni ragazzi, che poi ho ritrovato qui, l’incontrarsi negli spogliatoi nella mia permanenza con il Civitavecchia me lo ha permesso, con il protrarsi e il consolidamento di quella stima che già avevo nei loro confronti. Sono dei bravi ragazzi e dei buoni giocatori, questo posso affermarlo tranquillamente. Con il mister non avevo avuto modo di lavorare insieme, ma solo giocarci contro, e quell’aggressività che ho visto in quegli incontri rispecchiano in pieno, almeno penso, il suo carattere».
Credi che la rosa sia competitiva o serva altro?
«Mi sembra una rosa già competitiva e ben assortita, ma sarà il campo a parlare in maniera definitiva. Va tutto dimostrato e non serve solo avere ottimi giocatori, lavoro sodo in settimana per poi dimostrarlo la domenica; questi i passi da fare per un buon campionato. Ora dobbiamo pensare solo ad allenarci».
Un gruppo di under che andrà plasmato con le potenzialità dei più grandi, cosa ti senti di dirgli?
«I giovani sono una parte essenziale per questa categoria, del resto ne giocano tre e sono spesso l’ago della bilancia di una squadra. Porterò indubbiamente la mia esperienza e darò i miei consigli, un ciclo che si ripete nella carriera di ognuno negli anni, ma sono solito dire che spetta solo a loro dimostrare il vero valore sia negli allenamenti che in partita. Dare sempre il massimo, in questa fase della loro carriera calcistica, fa si che passino dall’essere un po’ acerbi a dei veri e propri giocatori. Sta a loro dimostrare il vero valore che hanno, ovviamente con i consigli che daremo noi grandi».

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Centro commerciale a Fiumaretta: secco no del Pd

CIVITAVECCHIA – «Non crediamo sia questa la strada per ricavare ricchezza dalle opportunità dei traffici crocieristici e, in questo senso, auspico che il programma del Partito democratico, sul quale stiamo lavorando già da tempo, possa fornire risposte più funzionali alle esigenze dei nostri concittadini». Il segretario Germano Ferri ha protocollato giovedì mattina le osservazioni sulla delibera di Consiglio Comunale n° 44/2018 che riguarda l’aggiornamento progettuale del “Polo convergenza turistica”. Oltre ad osservazioni tecniche, che tengono conto dei riferimenti normativi a carattere nazionale e regionale introdotti dall’atto in variante al vigente Prg e ad alcuni appunti relativi agli indirizzi e prescrizioni imposti dalla Regione Lazio, il Pd ha ribadito l’avversione soprattutto dal punto di vista politico. «L’aggiornamento progettuale – ha ricordato Ferri – prevede la realizzazione di un centro commerciale dopo che la precedente ipotesi, quella dell’albergo a 5 Stelle, è miseramente naufragata per mancanza di interesse da parte degli investitori. Il danno però che si potrebbe verificare per l’economia cittadina con questo secondo tentativo di fare cassa con la SGR (3 milioni per la spesa corrente) attraverso il centro commerciale, potrebbe essere ancora più dannoso per la già asfittica economia della nostra città. Si immagini un grande centro commerciale, accessibile dal porto, pensato ad arte per convogliare e trattenere per qualche ora i turisti di transito con le crociere. Grandi firme e investitori che porteranno fuori dal nostro comprensorio gli utili di impresa – ha concluso – e così quel poco di ricchezza che attualmente è legata alla fugace permanenza dei crocieristi per le vie del centro, sarà destinata a sparire».

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Tarquinia, l’assessorato ai Servizi sociali  e  l’istituto Cardarelli insieme per l’inclusione

TARQUINIA – L’inclusione è un principio irrinunciabile del nostro tempo. Il Comune di Tarquinia parte dalla scuola, scegliendo l’I.I.S.S. ‘‘Vincenzo Cardarelli’’ come partner per rafforzare e diffondere tale valore nella comunità cittadina, con sensibilità e naturalezza. «Come assessorato ai Servizi sociali – spiega il delegato Manuel Catini – ho stanziato dei fondi che consentiranno all’istituto scolastico V. Cardarelli di adattare al suo specifico contesto l’Index per l’inclusione scolastica, uno strumento di autovalutazione ed auto miglioramento. Ho accolto con piacere il progetto Index che mi è stato proposto dalla dirigente scolastica Laura Piroli; la vicinanza del Comune alla scuola è un valore fondamentale al quale non ho voluto rinunciare. Un percorso innovativo che sono sicuro sarà portato avanti con estrema professionalità». «La sperimentazione partirà a settembre – afferma la dirigente scolastica Laura Piroli – così da riflettere in modo nuovo sull’idea di inclusione sin dai primissimi giorni di scuola. Al Cardarelli, infatti, siamo convinti che non vi sia vera differenza tra inclusione sociale e scolastica e che essa si realizzi quando l’organizzazione del contesto, la scuola ma anche la città, sia scevra degli ostacoli che impediscono l’apprendimento e la partecipazione. Sono certa che l’Index sia lo strumento più efficace per accrescere il livello dell’inclusione di adulti e minori a scuola e, conseguentemente, nell’intera comunità. Ringrazio l’assessore ai Servizi sociali Manuel Catini e l’intera amministrazione per aver creduto da subito a questa iniziativa. L’Index permette di auto valutare il grado di inclusività di un sistema a partire da cinque valori fondanti: uguaglianza, partecipazione, sostenibilità, comunità e rispetto per la diversità. «Adottare l’Index nel nostro istituto è un grande privilegio – sottolinea la professoressa Tiziana Civitelli referente per l’area dell’inclusione». Sono poche le scuole del territorio ad averlo fatto, il che dimostra ancora una volta il carattere innovatore e pionieristico del Cardarelli e la sfida che l’amministrazione comunale ha raccolto. Il lavoro sarà impegnativo e coinvolgerà un buon numero di docenti, guidati da un formatore esperto chiamato “amico critico”. Si partirà da un’approfondita analisi della scuola e dei suoi bisogni che vedrà protagonisti gli insegnanti e gli studenti, ma anche le famiglie e tutto il personale scolastico. Verrà poi elaborato un piano di sviluppo, per passare infine all’azione. Il percorso dovrà essere poi verificato per divenire a sua volta il punto di partenza di una nuova analisi, nella consapevolezza che l’inclusione è un processo inesauribile e circolare».

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Raccolta sfalci: c’è l’ordinanza

SANTA MARINELLA – «Come noto l’ordinanza sulla raccolta degli sfalci sfornata grazie alla maestria amministrativa di Pietro Tidei è entrata in vigore a decorrere dal 15 luglio e per le note polemiche, ha avuto come solo effetto quello di far venire allo scoperto la vera maggioranza della città, perché per il resto, tutto è come prima, forse anche peggio». Questo il commento del consigliere del M5S Francesco Settanni all’indomani dell’ordinanza sindacale che obbliga i residenti a trasportare i rifiuti da giardino presso l’isola ecologica o agli scarrabili collocati in via Delle Colonie e alla Zona 167 a Santa Severa. «Di fatto – continua Settanni – l’ordinanza contrasta con gli art. 41 e 53 del regolamento comunale sui rifiuti, ha motivazioni surrettizie che non ne confermano il carattere di straordinarietà, lasciando intravedere un abuso d’ufficio, rende un favore alla ditta Gesam che male ha operato in questi anni nel servizio di raccolta rifiuti. Ho fatto delle fotografie, passando in auto davanti a due luoghi simbolo della città e cioè la Casetta Rosa e Villa Bettina, dove ho intravisto dei sacchi neri lasciati davanti al cancello e mi è quindi venuto naturale rendere una testimonianza per poi, strada facendo, cominciare a fare ulteriori verifiche lungo il percorso. Sono passato in pieno centro cittadino ed anche lì c’erano rami di palma e rottami di mobilio fermi da tantissimi mesi e nessuno mai ha pensato di farli togliere, poi, per il resto, di sacchi con sfalci depositati davanti ai cancelli la città è disseminata. In questa indecorosa realtà, Tidei conta di portare qui trecentomila turisti? Affinché gli ordini possano essere eseguiti, portando al successo un’operazione così difficile, bisogna essere innanzitutto coerenti e fattibili in relazione alla situazione operativa, deve esserci l’azione di controllo di chi comanda per verificare che non ci siano scostamenti fra quanto disposto e la realtà al fine di riemanare degli ordini correttivi. Orbene, che a Santa Marinella si è abituati a fare un pò come ci pare è risaputo, così come non vi sono controlli. La vecchia amministrazione era l’esempio palese del vivi e lascia vivere, ovvero del non governo della città, e pertanto é quasi del tutto naturale che essa continui la sua vita in questa anarchica atmosfera in cui proprio la presenza di chi era nella vecchia amministrazione è stata sapientemente riciclata nella nuova amministrazione dicendola lunga sul come potrà veramente cambiare la storia e l’immagine di questa città”. “Forse con l’amministrazione Tidei – conclude Settanni – come Giuseppe Tomasi di Lampedusa scriveva nel suo Gattopardo, tutto deve cambiare affichè tutto resti come prima, a cominciare dalle note cariche politico-amministrative già attribuite, per poi finire ad ordinanze che servono solo a creare disagi ai cittadini a nulla servendo, visto che nessuno si prende la briga di farle rispettare”.

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