Snc in vasca per sventare il pericolo crisi

di MARCO GRANDE

Tra i dilemmi legati al bilancio complessivamente negativo delle prime tre uscite stagionali e i problemi relativi alle condizioni fisiche del portiere Giordano Visciola, la Snc guidata da mister Marco Pagliarini si appresta a scendere in acqua nella quarta giornata del campionato di serie A2, in quella che sarà l’ultima sfida dell’anno solare 2018.
Alle 15 al PalaEnel Marco Galli arriva il R.N. Sori, formazione che attualmente in classifica vanta gli stessi punti acquisiti dai civitavecchiesi, ma che è indubbiamente galvanizzata dal successo interno contro i lombardi del Brescia Waterpolo di una settimana fa. La squadra di patron D’Ottavio s’è avvicinata alla partita con seri dubbi circa il ruolo per il quale potrà concorrere in questo campionato, considerando la discontinuità di gioco e di risultati che sta contraddistinguendo queste prime partite piuttosto opache.
In occasione dell’appuntamento odierno i padroni di casa potranno contare sul sostegno e sul calore del proprio pubblico, consapevole del momento che sta attraversando la società di Viale Lazio.
Contro i liguri, intanto, mister Pagliarini potrà contare tra i pali sulla freschezza e sulla voglia di emergere del nuovo arrivato Mirco Pinci, che ha parlato del periodo altalenante dei suoi ma che non ha tralasciato allo stesso tempo i propri obiettivi personali da conseguire nell’arco di questa stagione.
«Dopo il successo ad Ancona abbiamo abbassato il livello di concentrazione – esordisce il 18enne – e abbiamo giocato con superficialità contro il Como e lo Sturla. Ci stiamo comunque allenando con la giusta intensità in vista della gara contro i liguri».
Il talento cresciuto nell’Alma Nuoto si è poi detto onorato di difendere la porta della Snc e ha parlato della sua perfetta ambientazione e simbiosi con il nuovo ambiente, frutto anche dell’accoglienza calorosa dei suoi compagni.
Non mancano poi neanche delle parole rivolte nei confronti della sua guida tecnica: «Il mister mi ha trasmesso sin da subito molta fiducia – continua Pinci – e ritengo personalmente che da una persona con il suo carisma non si finisca mai di imparare. Dal punto di vista umano, nonostante lo conosca soltanto da pochi mesi, ho subito compreso l’importanza che riveste in lui il termine “rispetto” e ciò mi fa capire che tipo di persona sia».
Circa i propri obiettivi, infine, il classe 2000 specifica di ambire a giocare sempre di più e di continuare a lavorare sodo per la Nazionale giovanile, con la calottina della quale vanta svariate presenze all’attivo.
Parole chiare e determinate, quelle dell’estremo difensore, atteso da una prova molto importante allo Stadio del Nuoto, ovvero quella di provare a rendere meno amara l’assenza del leader Visciola e di contribuire per la società di patron D’Ottavio a conquistare tre punti fondamentali contro una crisi che obiettivamente sembra essere alle porte.
Pare che anche in questa circostanza mister Marco Pagliarini sia intenzionato a dare spazio sia ai giovani emergenti che ai senatori, con la speranza che la voglia di stupire dei primi e l’esperienza dei secondi la facciano da padrone in una sfida il cui risultato è tutt’altro che deciso.
Oltre a Visciola, non sarà della partita lo squalificato Echenique.

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Nasce l’associazione commercianti per il rilancio del settore

di TONI MORETTI

CERVETERI – I commercianti di Cerveteri, rispondono con una associazione di settore alla necessità di essere partecipi alle scelte che l’amministrazione comunale fa per tentare il rilancio di un settore sempre stato in sofferenza ma che negli ultimi anni, coi morsi della crisi economica, ne risente ancora di più.  
Ci tengono  a sottolineare gli animatori e gli organizzatori dell’associazione dei commercianti,  che la loro azione non è il frutto di una protesta  ma soltanto l’espressione di un disagio alla risoluzione del quale vogliono partecipare in prima persona. 
E’ per questo che l’associazione, pur partita dai commercianti del centro storico che si sentono maggiormente penalizzati da azioni di sostegno non adeguate alle caratteristiche e alla vocazione della città, ha raccolto adesioni  di commercianti di tutta la città, di ogni zona, confidando in un apporto corale che si rivelerà, alla distanza, anche una fonte di pressione politica considerevole. Ieri pomeriggio, presso il ristorante “Da Bibbo”, c’è stata una riunione informativa prima della costituzione dell’associazione che avverrà giovedì prossimo, che ha visto ben 37 titolari di esercizi presenti che hanno fatto  un primo gesto a dimostrazione della collaborazione che si intende offrire. In risposta al ritardo colpevole o incolpevole che sia, per il posizionamento di decori e luminarie natalizie che impedissero un Natale desolato e buio, la nascente associazione ha provveduto  a posizionare un albero decorato a piazza Aldo Moro, sede non proprio entusiasmante di un villaggio natalizio ancora in costruzione che prevede si una pista di pattinaggio ma anche un blocco totale della circolazione in una delle piazze nevralgiche della città, con una viabilità alternativa che gli operatori economici non ritengono favorevole alle loro attività. Ma l’albero, sia pure di quattro metri, è una provocazione poiché verrà spostato a Piazza Risorgimento mentre in piazza Aldo Moro ne arriverà uno di ben sei metri che renderà dignitoso il Natale di questa città avviata ad un triste declino. La conseguenza immediata è stata la risposta dell’amministrazione che ieri sera ha mandato qualcuno a montare delle luminarie a Piazza Risorgimento. Ora è difficile capire il motivo vero ma sta di fatto che il movimento e la volontà dei commercianti ha salvato, è proprio il caso di dirlo, l’immagine di un gioioso Natale a Cerveteri come da tradizione.  

 

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Nasce l’associazione commercianti per il rilancio del settore

di TONI MORETTI

CERVETERI – I commercianti di Cerveteri, rispondono con una associazione di settore alla necessità di essere partecipi alle scelte che l’amministrazione comunale fa per tentare il rilancio di un settore sempre stato in sofferenza ma che negli ultimi anni, coi morsi della crisi economica, ne risente ancora di più.  
Ci tengono  a sottolineare gli animatori e gli organizzatori dell’associazione dei commercianti,  che la loro azione non è il frutto di una protesta  ma soltanto l’espressione di un disagio alla risoluzione del quale vogliono partecipare in prima persona. 
E’ per questo che l’associazione, pur partita dai commercianti del centro storico che si sentono maggiormente penalizzati da azioni di sostegno non adeguate alle caratteristiche e alla vocazione della città, ha raccolto adesioni  di commercianti di tutta la città, di ogni zona, confidando in un apporto corale che si rivelerà, alla distanza, anche una fonte di pressione politica considerevole. Ieri pomeriggio, presso il ristorante “Da Bibbo”, c’è stata una riunione informativa prima della costituzione dell’associazione che avverrà giovedì prossimo, che ha visto ben 37 titolari di esercizi presenti che hanno fatto  un primo gesto a dimostrazione della collaborazione che si intende offrire. In risposta al ritardo colpevole o incolpevole che sia, per il posizionamento di decori e luminarie natalizie che impedissero un Natale desolato e buio, la nascente associazione ha provveduto  a posizionare un albero decorato a piazza Aldo Moro, sede non proprio entusiasmante di un villaggio natalizio ancora in costruzione che prevede si una pista di pattinaggio ma anche un blocco totale della circolazione in una delle piazze nevralgiche della città, con una viabilità alternativa che gli operatori economici non ritengono favorevole alle loro attività. Ma l’albero, sia pure di quattro metri, è una provocazione poiché verrà spostato a Piazza Risorgimento mentre in piazza Aldo Moro ne arriverà uno di ben sei metri che renderà dignitoso il Natale di questa città avviata ad un triste declino. La conseguenza immediata è stata la risposta dell’amministrazione che ieri sera ha mandato qualcuno a montare delle luminarie a Piazza Risorgimento. Ora è difficile capire il motivo vero ma sta di fatto che il movimento e la volontà dei commercianti ha salvato, è proprio il caso di dirlo, l’immagine di un gioioso Natale a Cerveteri come da tradizione.  

 

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Muri, populismi e disuguaglianze: globalizzazione, un modello fallito? Rispondi al nostro sondaggio

Nuovi muri e vecchi confini minacciano di isolare popoli e nazioni. Protezionismo, Brexit, illusione di indipendenza finanziaria e irrigidimento dei confini mettono a rischio l’attuale ciclo economico e la crescita di lungo termine. Stiamo entrando in una fase di de-globalizzazione? Rispondete al nostro sondaggio per capire se siete pronti alle sfide del 2019

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Accoltellamento al mercato: si attendono le motivazioni

CIVITAVECCHIA – Una sentenza che ribalta del tutto la richiesta della pubblica accusa e che, sicuramente, farà discutere. È quella pronunciata ieri dal giudice Antonella Capri, presidente del collegio composto anche da Lucia Fuccio Sanzà e Guia Carlomagno, che ha assolto il 75enne civitavecchiese Antonio Capri, accusato di tentato omicidio. Il fatto non costituisce reato, nonostante i 12 anni chiesti dal pubblico ministero Roberto Savelli, da poter far scendere ad otto con l’applicazione delle attenuanti generiche.

L’episodio è quello relativo all’accoltellamento al mercato dell’aprile di due anni fa, in un tardo pomeriggio, a piazza Regina Margherita. L’uomo, difeso dall’avvocato Paolo Tagliaferri, era accusato di aver accoltellato all’addome Ennio Pezzuca, assistito dall’avvocato Fabrizio Lungarini, al termine di una lite. Certo, bisognerà attendere il deposito delle motivazioni, tra 90 giorni, ma sembra scontato che la strada tracciata sia quella della legittima difesa, percorsa tra l’altro fin da subito dall’imputato e dal suo avvocato, già in sede di convalida d’arresto, con Capri che, con volto tumefatto e zigomo spaccato, aveva parlato di un’aggressione subita fuori dal locale.

«Non mi aspettavo una sentenza del genere – ha commentato l’avvocato Tagliaferri – ma ci credevamo, soprattutto perché abbiamo sempre chiarito quella che era la nostra posizione, emersa poi con il dibattimento. Il Tribunale, in maniera autorevole, ha accolto la nostra tesi, riconoscendo quanto professato, già nell’immediatezza dei fatti, dal mio assistito». Una sentenza, questa, che potrebbe pesare anche sugli altri due procedimenti aperti. Da un lato c’è un dibattimento in corso che, sullo stesso episodio, vede le parti invertite, con Capri vittima e Pezzuca accusato di lesioni grave. E poi ci sono due testimoni del primo processo la cui posizione è stata rimandata in Procura per valutare un’eventuale accusa di lesioni gravi.

«A questo punto c’è da chiedersi se la Procura vorrà presentare o meno appello – ha sottolineato l’avvocato Lungarini – le motivazioni saranno fondamentali per capire. Rispettiamo la sentenza, ma non ce l’aspettavamo.  Soprattutto perché non sono stati neanche rimandati gli atti alla Procura per il possesso dell’arma. Così sembra legittimo. Rimaniamo comunque perplessi, specie dall’atteggiamento delle Procura: c’è un’impostazione di fondo sbagliata, per questo caso era stato chiesto l’immediato, chiuse le indagini e poi se ne sono aperte altre». E oggi infatti ci si trova con due dibattimenti differenti sullo stesso episodio. Per ora c’è la prima sentenza, che assolve Capri, annullando anche la restrizione relativa al divieto di avvicinamento a Pezzuca.

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Ladispoli, auto danneggiate su viale Europa

LADISPOLI – Amara scoperta questa mattina per alcuni residenti di viale Europa, a Ladispoli, pronti ad andare a lavoro. Le loro auto sono state trovate in gravissime condizioni. Finestrini completamente infranti, ruote squarciate e interni dei veicoli messi a soqquadro. Oltre a qualche auto, a essere stato danneggiato anche un furgoncino. Ancora da capire se sia trattato di un ladro che ha tentato di recuperare all'interno dei veicoli qualche oggetto di valore o di un atto vandalico. Della vicenda sono state già allertate le forze dell'ordine per cercare di individuare il vandalo/ladro. 

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Ladri, auto danneggiate su viale Europa

LADISPOLI – Amara scoperta questa mattina per alcuni residenti di viale Europa, a Ladispoli, pronti ad andare a lavoro. Le loro auto sono state trovate in gravissime condizioni. Finestrini completamente infranti, ruote squarciate e interni dei veicoli messi a soqquadro. Oltre a qualche auto, a essere stato danneggiato anche un furgoncino. Ancora da capire se sia trattato di un ladro che ha tentato di recuperare all'interno dei veicoli qualche oggetto di valore o di un atto vandalico. Della vicenda sono state già allertate le forze dell'ordine per cercare di individuare il vandalo/ladro. 

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Ladri, auto danneggiate su viale Europa

LADISPOLI – Amara scoperta questa mattina per alcuni residenti di viale Europa, a Ladispoli, pronti ad andare a lavoro. Le loro auto sono state trovate in gravissime condizioni. Finestrini completamente infranti, ruote squarciate e interni dei veicoli messi a soqquadro. Oltre a qualche auto, a essere stato danneggiato anche un furgoncino. Ancora da capire se sia trattato di un ladro che ha tentato di recuperare all'interno dei veicoli qualche oggetto di valore o di un atto vandalico. Della vicenda sono state già allertate le forze dell'ordine per cercare di individuare il vandalo/ladro. 

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Avaria alla nave Grimaldi: odissea per i passeggeri

CIVITAVECCHIA – Un viaggio infinito, quasi un'odissea, per circa 390 passeggeri della Cruise Roma della Grimaldi Lines che avevano programmato la vacanza in Spagna e che dopo una giornata passata in nave devono ancora raggiungere il porto di Barcellona. Partiti da Porto Torres sabato mattina alle 7.15 sarebbero dovuti sbarcare nello scalo catalano 12 ore dopo, forse con qualche ritardo a causa del maltempo sul Mediterraneo occidentale, spazzato dal forte Maestrale. E invece, condizioni meteo-marine permettendo, arriveranno a destinazione questa mattina, dopo circa 45 ore sul traghetto. O meglio su due traghetti.

La prima nave, infatti – quella che ha lasciato sabato gli ormeggi a Porto Torres – è rimasta ferma a Civitavecchia. Una tappa intermedia non prevista, ma necessaria. A causa di un'avaria all'asse dell'elica sinistra il traghetto, infatti, si è fermato a circa un miglio dal porto del nord Sardegna. Il comandante della nave passeggeri ha segnalato il problema alla Capitaneria di porto e ha atteso che i tecnici di bordo verificassero l'entità del guasto. A metà serata, quando l'elica ha ripreso a funzionare a dovere, ci si è messo di mezzo il maestrale. Sconsigliato tentare la traversata con un guasto appena riparato e sul quale la Grimaldi vuole fare ulteriori accertamenti tecnici. Da qui la decisione drastica: puntare la prua verso Civitavecchia da dove i 390 passeggeri avrebbero potuto reimbarcarsi alla volta della Spagna sulla "gemella" della Cruise Roma, la Cruise Barcelona. Qualche malumore tra i viaggiatori che però la compagnia ha assistito anche attraverso la somministrazione dei vari pasti durante le ore passate a bordo. Solo alcuni dei 390 passeggeri, una volta sbarcati a Civitavecchia hanno scelto di non proseguire il viaggio.

Tutti gli altri sono saliti sull'altro traghetto che però, ha dovuto attendere che il maltempo concedesse una tregua, prima di prendere il mare. Nel frattempo i tecnici della Grimaldi stanno ispezionando da cima a fondo il traghetto rimasto in banchina a Civitavecchia per capire cosa sia accaduto. 

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Il vescovo Gino Reali nella caserma dei vigili del fuoco

di DANILA TOZZI

CERVETERI – Due scale a pioli di legno legate con la corda e un casco da vigile del fuoco. Un crocifisso fatto di cose semplici e attrezzi da lavoro: così i pompieri di stanza nella caserma di Marina di Cerveteri in via Fontana Morella hanno voluto onorare la memoria delle loro Santa protettrice, Barbara, in occasione della liturgia Eucaristica dove si è celebrata presieduta da sua Eccellenza, il Vescovo della nostra diocesi Mons. Gino Reali. Accompagnato dal parroco Mons. Domenico Giannandrea della chiesa San Francesco d’Assisi di Cerenova e da una folta rappresentanza della comunità la Messa è stata animata da uno stuolo di ministranti e coristi e si è svolta in un’atmosfera di partecipazione e devozione, alla presenza di un bel numero di pompieri in divisa cui il Vescovo da subito ha rivolto parole di ringraziamento e gratitudine per il difficile compito che quotidianamente svolgono. Luminosa, ampia e addobbata ad hoc nella sala deposito degli automezzi, il Vescovo Reali ha così potuto fare l’annuncio di Natale attraverso un’omelia pacata ed eloquente. Il richiamo al Vangelo di Luca, la stessa parola Avvento (Ad-venire) che rimanda al cammino a volte faticoso della fede e del messaggio di Cristo che nessuno abbandona, l’immagine del bambino “a cui rivela la Parola…i piccoli che ascoltano…” che come tale dovremmo imitare per camminare «umili, nei confronti del Signore e nei confronti degli altri, pieni di speranza, fratelli l’uno con l’altro». Quindi il richiamo inevitabile alla Santa, morta in modo atroce per il più alto ideale in cui credeva e a lei dovremmo ispirarci. Un messaggio chiaro e semplice come quella croce realizzata con materiale comune, come il legno e la corda, a ricordare che anche Gesù nato da due persone del popolo e partorito in una stalla aveva però il mondo nelle sue mani, mani piccole di bimbo la cui nascita è circondata dalla luce e dal mistero cui gli stessi pastori avvertiti della Sua presenza si preoccuparono di andarLo ad adorare. Ancora l’umiltà dei gesti, delle parole che trasfigurano tutte le azioni e i messaggi che Cristo ci ha lasciato in eredità. E quale migliore periodo dell’anno, il Natale, appunto, per fare memoria della Sua venuta, di ripercorrere attraverso una serena riflessione tutta la strada fatta a conclusione di questo anno liturgico, capire quanto e come “conta” Lui nella nostra vita? Infine, la solenne benedizione e ancora un ringraziamento sentito per l’attività dei pompieri e un augurio alle autorità intervenute i sindaci di Cerveteri Alessio Pascucci e di Ladispoli Alessandro Grando, la polizia di Stato, la polizia locale, la comunità parrocchiale di Marina di Cerveteri che ha voluto salutare il Vescovo Reali con affetto e vicinanza.

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