Il Tarquinia Calcio regala alla città Gianni Rivera

Un’icona del calcio italiano, uno dei campioni che più ne ha segnato la storia realizzando, fra l’altro, una delle rete più celebri della Nazionale italiana. Gianni Rivera sarà ospite a Tarquinia il prossimo 20 dicembre per presentare la propria autobiografia in quello che rappresenta una sorta di piccolo regalo di Natale del Tarquinia Calcio alla città.
Dall’Alessandria al Milan, dal trionfo europeo in maglia azzurra nel ’68 al Pallone d’Oro del ‘69, passando per la leggenda di Mexico ’70, Italia-Germania terminata 4-3 con quel suo gol a regalare ai tifosi azzurri un’emozione impossibile da dimenticare. Immagini, racconti, emozioni di cui Rivera è stato assoluto protagonista e che Tarquinia potrà condividere con lui in una serata speciale non solo per gli appassionati di sport e di calcio, ma per chiunque voglia rivivere le sensazioni di quegli splendidi anni. Giovedì 20 dicembre, quindi, Rivera arriverà a Tarquinia, alle 17 farà visita allo stadio “Cardoni” per salutare i ragazzi del settore giovanile del Tarquinia Calcio, poi alle 18 salirà nella sala consigliare del Comune di Tarquinia per incontrare tifosi, appassionati e curiosi e parlare del libro “Gianni Rivera – Autobiografia di un campione”, ripercorrendo così successi, emozioni ed episodi di una carriera straordinaria.
Grazie alla collaborazione tra Tarquinia Calcio e Comune di Tarquinia, nell’occasione verrà anche consegnato il premio Angelo Jacopucci allo sportivo dell’anno tarquiniese.

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China Awards: i leoni d’oro a Sofia Goggia e al regista Paolo Genovese; China Telecom, Salmoiraghi, Pedersoli gli altri premiati

Al Museo della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci l’assegnazione dei riconoscimenti alle aziende e ai campioni che hanno colto al meglio le opportunità offerte dalla Repubblica Popolare

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Alessandro Bisozzi premiato dal Coni

Chi semina raccoglie. Un proverbio che calza a pennello ad Alessandro Bisozzi, premiato lunedì scorso al Salone d’Onore del Coni durante la cerimonia di consegna dei premi letterari e giornalistici del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Lo scrittore civitavecchiese è stato segnalato nella categoria XLVII Racconto Sportivo e insignito di una targa per “Figlio di un Dio minore”, un frammento dell’affascinante storia del pugile Carlo Orlandi, al quale Bisozzi ha proprio dedicato un libro uscito nel 2017. Presenti il presidente del Coni Giovanni Malagò e il Segretario generale Carlo Mornati. Alla consegna dei premi sono intervenuti anche Gianni Letta, presidente del 47° Concorso per il Racconto Sportivo, Marino Bartoletti, presidente del 52° Concorso Letterario e Luigi Ferrajolo, presidente dell’USSI.
«Inutile dire – commenta Bisozzi – che per me è stato un onore essere stato premiato dal Coni. Sono soddisfatto dei libri sul pugilato scritti finora, ma adesso sto provando anche a cimentarmi con un romanzo; vedremo come andrà. Intanto a marzo uscirà una seconda edizione di ‘‘El negher di Porta Romana – Storia vera di Carlo Orlandi’’, con approfondimenti e più materiale fotografico».
  ALESSANDRO BISOZZI – BIBLIOGRAFIA: Vittorio Tamagnini – L’Uragano di Amsterdam (2013); I Campioni – Le origini del pugilato civitavecchiese (2015); Il Negher di Porta Romana – Storia vera di Carlo Orlandi (2017); Kid Dynamite – Aldo Spoldi: storia di una leggenda della boxe (2019).

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L’Aureliano attende il Pia

Il Pia – spiega il presidente Carlo Oroni – è un consorzio di scuole tennis riconosciute dalla Federazione Italiana Tennis come Centri Tecnici Federali, che con Tornei e Circuiti agonistici vuole  raggiungere e  scoprire nuovi talenti tennistici con la speranza che possano diventare i campioni di domani» . A Civitavecchia presso i Circoli dell’ Aureliano Tennis Team e dell’Asd 88, convoglieranno 160 bambini da tutto il Lazio, di cui quaranta dell’Aureliano. Ci saranno dieci maestri, con Enel come main sponsor. «Il progetto minitennis – continua Oroni – è propedeutico alle attività dell’Aureliano, bambini dai 4-5 anni sono costantemente seguiti da maestri qualificati, senza tralasciare alcun aspetto della pratica sportiva, con una buona parte di gioco. Anche quest’anno contiamo di ricevere un grande numero di atleti ed accompagnatori, accogliendoli in strutture che consentiranno come sempre di assistere ad un spettacolo sportivo e sociale con una grande eco Regionale. Il nostro intento – conclude il numero uno dell’Aureliano – è quello di costruire un ambiente, un circuito valido e rodato per far crescere piccoli sportivi prima, e buoni tennisti dopo. Ma questo può avvenire solo con la collaborazione di tutti, dai maestri con il loro encomiabile lavoro, agli sponsor, alle famiglie dei piccoli tennisti, che ci affidano la formazione dei loro bambini».Tutte le informazioni sui siti Pia Roma 2, Aureliano Tennis Team, e sulle pagine facebook. 
 

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L’Aureliano attende il Pia

Il Pia – spiega il presidente Carlo Oroni – è un consorzio di scuole tennis riconosciute dalla Federazione Italiana Tennis come Centri Tecnici Federali, che con Tornei e Circuiti agonistici vuole  raggiungere e  scoprire nuovi talenti tennistici con la speranza che possano diventare i campioni di domani» . A Civitavecchia presso i Circoli dell’ Aureliano Tennis Team e dell’Asd 88, convoglieranno 160 bambini da tutto il Lazio, di cui quaranta dell’Aureliano. Ci saranno dieci maestri, con Enel come main sponsor. «Il progetto minitennis – continua Oroni – è propedeutico alle attività dell’Aureliano, bambini dai 4-5 anni sono costantemente seguiti da maestri qualificati, senza tralasciare alcun aspetto della pratica sportiva, con una buona parte di gioco. Anche quest’anno contiamo di ricevere un grande numero di atleti ed accompagnatori, accogliendoli in strutture che consentiranno come sempre di assistere ad un spettacolo sportivo e sociale con una grande eco Regionale. Il nostro intento – conclude il numero uno dell’Aureliano – è quello di costruire un ambiente, un circuito valido e rodato per far crescere piccoli sportivi prima, e buoni tennisti dopo. Ma questo può avvenire solo con la collaborazione di tutti, dai maestri con il loro encomiabile lavoro, agli sponsor, alle famiglie dei piccoli tennisti, che ci affidano la formazione dei loro bambini».Tutte le informazioni sui siti Pia Roma 2, Aureliano Tennis Team, e sulle pagine facebook. 
 

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"La Cittadinanza del Mare" conquista la Regione

di CAROLA MILANA

CIVITAVECCHIA – Durante quella che viene definita una giornata formativa, nella cornice del nuovissimo Terminal “Amerigo Vespucci”, il Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio e la Direzione Marittima del Lazio hanno firmato Protocollo di Intesa, dal quale dovranno nascere progetti volti prima di tutto all’informazione, alla salvaguardia ed alla “vita” di mare. Un progetto con fine l’11 Aprile 2019, giornata del Mare nelle scuole, in cui verrà poi decretato il vincitore del progetto.

Tutti gli ospiti presenti hanno sottolineato l’importanza di questa "fortuna blu", dichiarando fortemente di volere più informazione e formazione a riguardo, a partire dall’Ammiraglio Antonio Basile che ha ribadito con fervore quanto un’educazione marinara sia importante, non solo negli Istituti Nautici, ma in ogni scuola e di ogni livello per istruire in maniera ottimale i giovani cittadini del mare; al pari con l’educazione civica.

L’evento oscilla tra la formazione dei giovani e l’informazione di ogni altro spettatore riguardo l’attuale salute del Mediterraneo. Non sono mancati i dati accurati della quantità di plastica che esso contiene, grazie agli interventi di Donatella Bianchi, giornalista e Presidente del WWF Italia, che ha speso due parole per richiamare alla memoria di tutti l’assenza di una seconda possibilità di salvare questa terra e soprattutto il mare. Inoltre, grazie alla stipula del Patto Volontario le imprese navali si sono impegnate ad eliminare lo zolfo contenuto nel proprio combustibile, assicurando la riduzione delle emissioni, come ha ricordato il presidente dell’Adsp Francesco Maria di Majo, che condivide il percorso con l’Autorità Portuale di Venezia. L’Avv. Roberto Neglia, dell’Arena Rapporti Istituzionali UCINA, ha fatto riferimento all’Italia come leader mondiale nella produzione di prodotti nautici, sottolinea l’importanza del settore come proponente di più posti di lavoro come nessun’altro settore propone; inoltre il settore crocieristico porta a riva un turismo che incrementa l’economia di buona parte del Paese, circa il 25%, come sottolineato dal Direttore Generale Roma Cruise Terminal John Portelli.

"Ma l’evento non è fine a se stesso – ha affermato il Direttore Generale dell’USR,  Gildo De Angelis – uno degli obbiettivi è uscire dai porti per internazionalizzare le scuole a questa educazione marittima, con gli Istituti Italiani portabandiera dell’iniziativa".

Non sono mancati cenni storici di come questo mare veniva utilizzato, di come chi lo possedeva, possedeva gran parte di una fortuna, una fortuna che cresce ogni giorno. Roberto Arciprete ha fatto notare la fortuna di un mestiere come la pesca, in Italia più che negli altri Paesi. Un’abilità antichissima e piena di conoscenze tramandate, che oggi hanno reso possibile dei miglioramenti in termini tecnologici, per un ottimizzazione e un’efficienza che porta non solo ulteriori incrementi economici ma anche prodotti di una certa qualità.

Non da meno le raccomandazioni dei due campioni di apnea e di vela, Simone Rigoni e Mauro Pelaschier, che fanno appello alla sicurezza in mare, anche se solo per una competizione.

Molti interventi e raccomandazioni per l’impegno che ogni giorno deve essere messo in pratica per mantenere questo bel mare. Per questo l’evento “La Cittadinanza del Mare” nasce per sensibilizzare intere Istituzioni che, lavorando insieme, possono fare la differenza. Un progetto questo supportato per primo dal Sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino, a sua volta sostenuto da tutte le Autorità, come la Guardia Costiera, l’USR, l’Assessorato al Turismo e alle Pari Opportunità della Regione Lazio e dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro-settentrionale. 

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Peschi, Crescentini e Cantoni si laureano campioni regionali

Il Team Bike Race Mountain Civitavecchia torna con il sorriso dalla gara di ciclocross che si è svolta domenica al Lido dei Pini, valevole come prova unica del campionato regionale di ciclocross della Federazione Ciclistica Italiana. 
Non è arrivata solo l’importante vittoria nella classifica a squadre, come team più numeroso, ma sono arrivate anche tre maglie di campione regionale: una con Daniele Peschi negli ID-2, con Marco Crescentini negli M8 e con Claudia Cantoni tra le W2. 
In questa bella giornata per il Team Bike Race Mountain Civitavecchia è arrivato anche il podio per Aurora Pallagrosi, terza tra le Esordienti, mentre sfiora il podio nelle G6 Sara Tarallo, con la quarta posizione.  Identico piazzamento per Manuel Rescia, quarto negli Esordienti. Questi gli altri piazzamenti nelle categorie giovanili: nei G6 Silvia Cerasa è sesta, mentre tra i ragazzi Giordano Gigli è 9°, Diego Navarro 11°, Filippo Salvaori 15° e 16° Diego Zevola. Tra gli Esordienti, Filippo Cesarini Proietti è 8°, mentre negli Allievi Edoardo Di Luigi è 24°. Nelle categorie Master ha ottenuto un ottimo piazzamento Alessandro Rescia, 5° assoluto nella seconda fascia. Massimo Egidi ha ottenuto la settima posizione negli M4, Marco Deciano la 10^ negli M5 e Tiziano Santini la terza negli M7. Nella seconda fascia ha gareggiato anche Gianluca Belli.  
Infine, tra i Master di prima fascia, Vladimiro Tarallo ottiene un piazzamento nella top 10 assoluta e la 2^ negli M3, mentre Luigi Quintiero è 9° negli Elmt davanti a Matteo Torrioni, 11°. Alessandro Massai ottiene la 13^ piazza negli M3.
 

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Marco Lodadio a Trigoria ospite dell’As Roma

Una gradita sorpresa per il campione iridato Marco Lodadio.
Il portacolori della As Gin Civitavecchia, che ai Mondiali di  Doha ha conquistato la medaglia di bronzo agli anelli, è stato ospite dell’AS Roma nel centro sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria. 
Il club giallorosso ha regalato una maglia personalizzata all’aviere dell’Aeronautica Militare che ha conosciuto l’ex capitano Francesco Totti, mister Eusebio Di Francesco e la squadra capitolina.
Una grande emozione per Lodadio, che si è fatto immortalare con il ‘‘pupone’’, un’istuzione nel mondo dello sport italiano e non solo; d’altronde tra campioni ci s’intende.

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Marco Lodadio bronzo Mondiale

Marco Lodadio è bronzo ai Mondiali di Doha. Il ginnasta della cantera dell’As Gin e componente del team azzurro ha effettuato una prova eccezionale che gli è valsa il terzo posto in questa grande e importante competizione a cui hanno partecipato i mostri sacri della ginnastica artistica planetaria, quelli plurimedagliati alle Olimpiadi e ai Mondiali. Lodadio con impegno, grinta, sacrificio e determinazione ha mostrato a tutti il suo talento innato e la tecnica acquisita dopo anni di intenso allenamento. 
Pian piano ha sbaragliato tutti i concorrenti arrivando a conquistare il pass per la la finale degli anelli, dove si sono sfidati i migliori 8 atleti del mondo e qui Marco Lodadio ha dato il massimo conquistando un meritatissimo terzo posto, portando così in alto contemporaneamente l’Italia, l’As Gin e Civitavecchia. Davanti a Lodadio solo due campioni: il greco Petrunias e il brasiliano Zanetti, due mostri con alle spalle più Olimpiadi. Marco, pur essendo in assoluto l’atleta più giovane, con un esercizio ottimo ha ottenuto il punteggio di 14,9 che lo ha fatto salire sul terzo gradino del podio. 
Dai tempi di Jury Checchi l’atleta made in As Gin è il primo italiano a portare a casa un così prestigioso traguardo. Ieri prima della gara Lodadio su Facebook aveva scritto: «Oggi è quel giorno che sogno da sempre. Da bambino mentre guardavo le finali dei Mondiali pensavo “ma quanto sono forti questi?”.  Era un’ammirazione profonda e il pensiero di arrivare a questi livelli, che per anni ho addirittura tenuto nel cassetto, era lo stesso, di quello di un bambino che vuole fare l’astronauta, senza crederci veramente fino in fondo. Mi sembrava impossibile arrivarci, anche solo pensare di farlo a volte è stato un peso, quasi una frustrazione; essere in palestra con un sogno che non si stava realizzando mai! Oggi non mi sento il più forte, ma fortunato, perché realizzare un sogno è un mix di ingredienti, di “x” da risolvere in un equazione più grande di te! A chi guarderà la mia gara oggi pomeriggio dico una cosa “non state guardando una possibile medaglia o un possibile successo, state guardando un ragazzo normale che realizza un sogno”. Vada come vada, sognate con me». 
E così è stato: Lodadio ha fatto sognare tutti, è stato il bel finale di una favola in cui il protagonista da piccolo atleta con impegno, sacrificio e costanza è ora sul tetto del mondo, è il testimone che volere è potere e il bello deve ancora arrivare. 
Al settimo cielo mister Gigi Rocchini che al suo pargolo scrive: «È il momento di urlare, urlare ce l’ho fatta conservando però energie per l’ennesimo giro di ‘‘giostra’’. La testa bassa, a seguitare concentrato, la mente lucida a raccogliere una vita di esperienze fatte con l’obiettivo chiaro di  ‘‘prendersi la giusta ricompensa’’. Marco vai e goditela. Noi possiamo solo essere felici per la tua camminata fino qui, il resto verrà».
Emozioni, lacrime, gioia ai massimi livelli all’As Gin. Alle 16.30 nel geodetico di San Gordiano si è fermato tutto: gli atleti, i coach, i dirigenti tutti davanti ai maxischermi a sostenere il pupillo di casa e alla fine è stata un’apoteosi di festa ed emozioni. Il presidente dell’As Gin e consigliere nazionale della Federazione Ginnastica Pierluigi Miranda in lacrime ha commentato: «Marco è un grande e ho sempre saputo che aveva ed ha la stoffa del campione e ho sempre creduto in lui. È una vittoria meritata perché in questi anni ha sacrificato molto e dato tanto. Lo ringrazio per questa gioia immensa che ha regalato alla nostra società ma anche all’Italia intera. Ha compiuto un’impresa stratosferica e ora non è finita: puntiamo alle Olimpiadi di Tokyo e il Mondo è avvertito: c’è anche il nostro Marco Lodadio».

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Fatamorgana terzo al Trofeo Piccoli Campioni

Il Karate Fatamorgana conquista il 3° posto assoluto nella classifica per società al Trofeo Piccoli Campioni Csen svoltosi a Roma sabato 13 e domenica 14 ottobre.
Un traguardo raggiunto grazie alle prestazioni degli atleti medagliati: Emma De Guidi centra l’oro nella specialità Kata, Manuel Capitta nella specialità Percorso e bronzo nel Kata, Rachele Cardia nel Kata e due Argenti Palloncino e squadra, Gabriel Pistola due ori Kata individuale a squadra e due bronzi Percorso e Palloncino, tre medaglie oro sono per l’atleta Gabriele Reali nelle specialità Percorso Palloncino e Kata a squadra e bronzo nel Kata individuale.
Le medaglie argento, nel Kata individuale cinture gialle/arancio e marroni/nere sono per Chiara Piferi, Riccardo Capoccia e Alessandro Piferi, ottime le prestazioni dei fratelli Luigi e Alessia Peluso che sfiorano di poco il podio classificandosi al 5° posto, stessa sorte per gli atleti  Edoardo Elisei, Davide Mierea e Giulio Pettinari che si fermano al 7° e 11° posto.
Continua la carrellata dei più piccoli dove abbiamo, Francesco Conti, bronzo nel Percorso, Tamara Bartoleschi, argento nel Kata a squadre, individuale e bronzo Palloncino, Edoardo Marzioni, argento Kata Squadre e Bronzo nell’individuale, Alessandro Panarese, oro Kata Squadre, argento individuale, argento Percorso e bronzo nel Palloncino.     
Al PalaTorrino di Roma erano presenti oltre 220 atleti partecipanti nelle varie categorie e specialità, dopo i saluti e i sorteggi di rito è iniziata la competizione. Gara entusiasmante per tutti gli atleti che si sono divertiti nelle varie fasi della gara, magistralmente organizzata dal comitato romano Csen in una bellissima giornata di sole, a cornice dell’ottima prestazione eseguita da tutto il gruppo Karate Fatamorgana. Gli atleti divisi per categoria e grado, sono stati tutti premiati con medaglie e coppe, mentre la società Fatamorgana riceve la terza Coppa in palio.  
Ottima, gradita e fondamentale anche l’assistenza al coach di Stefano Capitta e Paolo Bartoleschi.  
Un inizio di stagione, dunque, con il botto per il Team Fatamorgana, i risultati della gara fanno ben sperare, per i prossimi importanti impegni che attendono il club Fatamorgana di Tarquinia, la Coppa Italia a Ostia Lido e l’appuntamento internazionale a Shanghai in Cina sono alle porte, per chiudere un 2018 a dir poco magnifico. 
«Un grosso in bocca al lupo – dicono dalla società – per i prossimi importanti impegni che aspettano l’ormai storica e pluri medagliata associazione sportiva campione d’Italia e d’Europa Fatamorgana».
 

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