La Flavioni tira un sospiro di sollievo grazie alla Figh

di MATTEO CECCACCI

Dopa la sconfitta della Flavioni Handball Civitavecchia all’esordio in Lombardia col Cassano Magnago per 29-19, le ragazze di coach Patrizio Pacifico possono tirare un sospiro di sollievo grazie alla recente decisione della Figh. La Federazione italiana giuoco handball, infatti, ha deciso di cambiare alcune regole riguardo il post regular season, che terminerà il prossimo 30 marzo 2019. La poule retrocessione vedrà scontrarsi le ultime quattro compagini a partire dal 6 aprile con la prima giornata, poi il 13 e 20 aprile, 1 e 4 maggio con l’ultima di ritorno prevista una settimana dopo. L’ultima squadra della poule retrocederà in serie A2. Una decisione che favorisce di fatto la Flavioni che intanto si appresta ad attendere le campionesse d’Italia del Joma Salerno sabato alle 16.30 al PalaSport. A giorni è previsto il rientro di Alexandra Ravasz.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Pino Quartullo in scena al Teatro Ghione di Roma

CIVITAVECCHIA – Pino Quartullo porta in scena “Sei lezioni di danza a domicilio” al Teatro Ghione di Roma. Lo spettacolo, con le coreografie di Maria Luisa Rubulotta, sarà sul palco da giovedì a sabato.

Una simpatica signora borghese decide di reagire alla solitudine prendendo lezioni di danza in casa. Un giovane bizzarro ballerino cambierà la sua vita. Sei scene, sei stili di danza da imparare in fretta, 6 attori e 6 attrici si alterneranno per interpretare i 2 personaggi pieni di sorprese. Il primo stile sarà lo swing con Margherita Macor e Roberto Fazioli, sarà poi la volta del tango con Giusy Armato e Antonio Massimo, poi ci sarà il valzer con Maria Luisa Rubulotta e Gabriele Del Cane. Nella quarta settimana ci saranno Francesca Spina e Daniele Ceccarelli con il fox-trot, Iolanda Zanfrisco e Mattia Calefati porteranno in scena il cha cha cha, mentre Silvia Bruni e Alessandro Orfini: disco e balli moderni.

Una commedia brillante, attuale, che non fa mai mancare il colpo di scena, che commuove e crea continuamente spunti di riflessione, anche comici ed ironici. Pino Quartullo  non dirige due attori, ma dodici:  ogni settimana.

Michele insegnerà a Lilli una nuova danza, e ad ogni lezione  entrerà in scena una nuova coppia di attori.
Il progetto nasce da un workshop per attori, diretto da Pino Quartullo nel Forte Michelangelo di Civitavecchia, in collaborazione con la Capitaneria di porto.  Il cambio di coppie sorprenderà lo spettatore scena per scena, facendolo meditare su quanto possa cambiare un personaggio se interpretato da diversi interpreti, scoprendo ogni volta aspetti umani imprevedibili, a seconda dalle caratteristiche fisiche, psicologiche, vocali  dell'interprete. Ogni interprete porterà sulla scene soprattutto se stesso, cercando di mantenere le proprie caratteristiche umane, esattamente come nella vita reale, ma mettendole al servizio dei due personaggi. 

Giovedì  e venerdì lo spettacolo sarà sul palco del Ghione alle 21 mentre sabato doppio spettacolo alle 17 e alle 21.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

‘‘Tarquinia nel cuore’’ ripulisce il bucone

TARQUINIA – In occasione del “World Clean Up Day si è svolta oggi una manifestazione ecologica organizzata dal gruppo ‘‘Tarquinia nel Cuore’’, volta a ripulire la zona del Bucone, ovverossia quella del parco adiacente alle scuole medie Dasti. Obiettivo è stato principalmente quello di lanciare l’ennesimo messaggio alle istituzioni, come spiega il capogruppo Alessio Gambetti: «Siamo in una zona centralissima di Tarquinia, eppure dimenticata, abbandonata alla più totale incuria ed al degrado. – ha detto Gambetti –  Oggi molti tarquiniesi si sono riuniti per lanciare questo ennesimo appello, che speriamo non sia più vergognosamente ignorato». Presenti all’iniziativa molte persone delle etá più disparate, in campo per dimostrare come il senso civico non abbia etá.  Alessio Gambetti ha tenuto a declamare l’impegno dei volontari: «Tengo a ringraziare di cuore tutti gli intervenuti, veri eroi civici: Edoardo, Filippo, Laura, Fabiana, Marco, Francesco, Vania, Elisa, Luca, Marinella, Ernesto, Paolo, Filiberto, Angela, Anna, Davide, Maria Teresa, Maria, Silvia ed il piccolo Tommaso che è stato la mascotte dell’iniziativa. Da sottolineare la presenza del MoVimento 5 Stelle, i cui membri sono stati entusiasti dell’iniziativa ed hanno deciso di aderire da subito, rimboccandosi le maniche. Doveroso ringraziare anche il Commissariato di Polizia per il controllo e la ditta Lanzi per la collaborazione». Davvero tanti, troppi i sacchi riempiti. I volontari hanno provveduto a pulire le griglie di scolo dell’acqua ormai divenute inservibili, a liberare i tombini dalla terra, a sradicare tutte le erbacce presenti sui camminamenti, oltre che a raccogliere le numerose bottiglie di alcolici abbandonate e l’incredibile moltitudine di rifiuti. Il commento di ‘‘Tarquinia nel Cuore’’ suona come un monito: «In molti, nel passato recente si sono riempiti la bocca con attenzione all’ambiente e controlli. Oggi i cittadini hanno dimostrato che per cambiare le cose davvero non occorrono promesse, ma maniche rimboccate e fatti veri. Con questa azione ci auguriamo che il Comune di Tarquinia riesca finalmente a capire che la zona va riqualificata, ora e subito».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

''L’amministrazione comunale cambi rotta''

SANTA MARINELLA – «Siamo tutti felici e contenti che le tariffe del servizio scuolabus siano state ridotte ulteriormente, almeno ufficiosamente, rispetto a quelle annunciate non più di qualche giorno fa e soprattutto da quelle approvate dalla Giunta comunale a ridosso di ferragosto». Questo il commento del rappresentante della lista ‘‘Il Paese che Vorrei’’ Daniele Renda che interviene sul dibattito scaturito dopo l’aumento delle tariffe dei pullman scolastici. «Risulta difficile, comunque, non notare che le stesse, per alcune fasce, siano notevolmente aumentate rispetto all’anno scorso – continua Renda – colpa del dissesto? Se vogliamo dire a tutti i costi di si, possiamo tranquillamente dirlo. Quello che Il Paese che Vorrei sta cercando di suggerire all’amministrazione è di cambiare rotta e di fare una scelta di responsabilità. La Giunta, perseverando su un errore compiuto dalle precedenti amministrazioni, si ostina a considerare il servizio di trasporto scolastico un servizio a domanda individuale. Il Paese che Vorrei e la giurisprudenza italiana, invece, ritengono che non sia così e che il servizio rientri tra i servizi che un Ente debba fornire obbligatoriamente. Ora si badi bene, questa non è ne una diatriba accademica, ne una questione di lana caprina ma riguarda direttamente le tasche di tante famiglie santamarinellesi. Senza entrare nel dettaglio tecnico e in estrema sintesi, considerando il servizio di trasporto scolastico un servizio a domanda individuale, ci sono obblighi di bilancio, resi ancora più severi dalla dichiarazione di dissesto, che costringono le famiglie a doverne coprire il costo con le proprie tasche in maggior misura. Considerando lo stesso come un servizio obbligatorio dell’ente e facendolo rientrare come prestazione fondamentale per garantire il diritto allo studio, come proposto da noi e stabilito da diverse sentenze”. “Il concetto – conclude Renda – non è poi difficile da comprendere, le prestazioni dei servizi che un ente deve garantire obbligatoriamente sono in maggior parte a carico dell’ente stesso, quelle che vengono richieste individualmente dai cittadini ricadono maggiormente sulle spalle di chi le richiede. Quindi considerare il trasporto scolastico come un diritto, precisamente un servizio fondamentale per garantire il diritto allo studio, oltre che a essere giusto, corretto dal punto di vista formale, risulterebbe anche più conveniente per le famiglie di S. Marinella.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Fattori: derby e spettro della chiusura

Per la seconda giornata del girone di andata del campionato di Promozione, il turno prevede i due derby tra il Santa Marinella e la Csl e tra il Corneto Tarquinia e il Montefiscone. 
Dopo l’esordio positivo in casa della Vigor Acquapendente, culminato in un due a zero con le firme di Ruggiero e Gallo, la Cpc2005 diretta da Paolo Caputo attende stamani il Bomarzo. Al Tamagnini, alle 11, andrà in scena la prima gara tra le mura amiche, esordio assoluto per la compagine portuale, nel fortino di Campo dell’Oro. Avversario è l’ostico Bomarzo reduce, all’esordio, dal pareggio casalingo con il Pian due Torri. La rifinitura di venerdì ha dato le definitive indicazioni per i venti da portare in lista gara, con l’unica assenza certa di Lanari che è fermo da tempo per un problema alla caviglia.
Derby intenso, quello di stamani al Comunale di Civitavecchia tra il Santa Marinella e la Csl Soccer. Una gara che regalerà sicuramente emozioni forti con un grande gioco fin dai primi minuti. Da una parte ci sono i ragazzi di mister Fracassa, reduci dalla sconfitta di mercoledì per 1-0 coi Pescatori Ostia nel primo turno preliminare di Coppa Italia, che cercheranno a tutti i costi il riscatto, in particolar modo per ottenere i primi tre punti stagionali dopo aver impattato 1 a 1 all’ultimo secondo all’esordio con il Città di Cerveteri. Una rosa che, nonostante tutto, piace e convince i tanti tifosi e i vertici dirigenziali che sperano nella vittoria. «Sono molto fiducioso – spiega a tal proposito il tecnico Daniele Fracassa – per la gara che andremo a giocare, stiamo bene e vogliamo dimostrarlo sul campo». 
«Rispettiamo il Santa Marinella – dice il ds D’Aponte – che ha delle ottime individualità sia in campo che fuori, basti pensare a Bonaventura, Iacobucci e Stenbock, oltre al preparatissimo mister Stuccilli. Noi, però, andremo al Fattori per prenderci i tre punti, sappiamo che sarà un derby combattuto, ma allo stesso tempo leale ed onesto». 
Dall’altra sponda, invece, c’è il Santa Marinella, che dopo l’amara sconfitta con l’Atletico Ladispoli, vuole a tutti i costi vincere. Privi di Carra, Sanfilippo, Famà e Iacobucci, i padroni di casa puntano a portare via i tre punti. «Ovviamente l’obiettivo è quello di riscattare la sconfitta di domenica – dice Paolo Di Martino – non siamo contenti della gara giocata con l’Atletico Ladispoli e quindi dovremo cambiare atteggiamento. E’un derby molto importante, loro stanno bene sulle gambe. Mentre noi abbiamo problemi di conoscenza visto che ci sono undici giocatori nuovi. La nostra squadra deve migliorare fisicamente e tecnicamente, sono certo che con questa rosa possiamo fare bene. Starò in tribuna perché posso vedere meglio gli errori che facciamo». 
Turno esterno per la Corneto Tarquinia che alle 11 sarà di scena sul campo del Montefiascone. Mister Del Canuto dovrà rinunciare a Varchetta mentre gli altri sono a disposizione. 
«Domenica scorsa abbiamo ottenuto una vittoria importante – dice il tecnico – e direi anche meritata seppur faticosa. Andare a Montefiascone è sempre difficile. Loro sono molto ringiovaniti, conosco bene l’ambiente perché li ho allenato per quattro anni. Hanno un gruppo molto solido. Noli abbiamo fatto un’ottima squadra, vogliamo divertirci e fare un bel campionato, poi tireremo le somme». 
Gara esterna per l’Atletico Ladispoli che questa mattina affronta l’Urbetevere. Assenti Giustini, Screponi, Pulcini e Rago, i ragazzi di Neto puntano al secondo successo consecutivo. 
«La nostra linea quest’anno è quella di portare avanti i giovani – spiega il tecnico – non è facile ma dobbiamo provarci. Abbiamo dei ragazzi validi e puntiamo su di loro per un progetto di tre anni. Un progetto nato già lo scorso anno con Centanni e che quest’anno porto avanti io. Purtroppo la retrocessione ha lasciato il segno, la società inizialmente non voleva partecipare al campionato e invece abbiamo deciso di seguire il progetto giovani e fare una squadra di tutti under presi dalla juniores, insieme a giovani arrivati da altre squadre limitrofe. I presupposti ci stanno. Oggi ci troveremo di fronte dei neo promossi». 
Dopo la bella prova di domenica scorsa a Tarquinia in cui la squadra collinare meritava almeno un punto, alle 15.30 il Tolfa attende allo Scoponi l’Acquapendente, reduce dalla sconfitta casalinga con la forte Cpc. Contro l’ostica squadra viterbese la giovane compagine biancorossa (domenica scorsa in alcuni frangenti ha giocato con ben 7 under in campo) è attesa da una partita dura e complicata da lottare su ogni palla secondo lo spirito tolfetano. Per questa gara mister Sperduti ha convocato tutti. Rientrano Mecucci e l’infortunato Capolonghi, ancora assente Galli (che ritornerà tra due settimane); fuori invece Mojoli.
«lo abbiamo perso fino a gennaio – spiega il team manager Salcatore Incorvaia – perché in partenza per l’Erasmus». 
«Siamo di nuovo alle prese con un’altra partita difficile contro una squadra di tutto rispetto che ha costruito una rosa per ritornare in Eccellenza, non a caso l’Acquapendente é nominata insieme alla Cpc e al Corneto tra le favorite alla vittoria del campionato – spiega patron Giorgio Franchi – noi siamo molto fiduciosi, i ragazzi hanno lavorato sodo e bene durature la settimana, le motivazioni ci stanno tutte e il gruppo sembra essersi riformato come ai vecchi tempi e quindi mi aspetto domani una partita ad alti livelli domani. Inoltre è la prima giornata di campionato che giochiamo allo Scoponi e ciò avrà pure una sua influenza. Infine stanno crescendo molto i giovani a cui mister Sperduti da molta fiducia. Sono certo che domani faremo la partita». 
«Abbiamo affrontato il Tarquinia domenica scorsa – afferma mister Sperduti – ma ci ha detto male. Nonostante le assenze avremmo potuto portare a casa un pareggio. Recupero per oggi Mecucci e Capolonghi, mentre resteranno fuori Galli e Moioli. Noi siamo abbastanza equilibrati perché oltre ad aver riconfermato la vecchia guardia, ho inserito buoni giovani fuori quota, tutti prodotti del posto. Vogliamo fare una stagione positiva, se poi ci troviamo lassù, punteremo al miglior posto possibile». 
Partita interna per il Città di Cerveteri che stamani al Galli affronterà la Roma Academy. Un incontro molto interessante, soprattutto dopo quello che hanno fatto vedere gli etruschi nella sfida con la Csl che sono riusciti a pareggiare in pieno recupero.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Arriva il primo mercatino dei bambini

LADISPOLI – Anche negli anni duemila si può guardare indietro al passato, di quando si usciva fuori in strada, nei giardinetti pubblici a giocare con una semplice palla, l'importante era stare in compagnia e dove soprattutto anziché andare alla ricerca frenetica del prossimo giocattolo nuovo da acquistare si decideva di “scambiare” il proprio gioco con quello dell'amichetto. Quante volte infatti un gioco acquistato con amore dai propri genitori per la felicità del proprio pargolo, dopo un po' veniva “abbandonato” su di uno scaffale perché “fuori moda” e restava lì inutilizzato. Lo stesso giocattolo che l'amico e l'amica del cuore bramavano ma che non possedevano, tanto da portare gli stessi bambini, con l'accordo ovviamente dei genitori, a mettere in atto un vero e proprio scambio. E quante volte, ancora, in passato, si allestivano nei giardini di casa, o dove meglio si poteva dei veri e propri mercatini dei giocattoli usati. I più piccoli in questo modo avevano la possibilità di racimolare qualche soldo da spendere nei giocattoli all'ultima moda e allo stesso tempo non intasare la cantina o la soffitta con quelli vecchi, destinati spesso al macero. Una moda, questa che ora a Ladispoli torna in auge grazie al comitato Cittadinanza Dinamica. E così domani a partire dalle 9.30 i bambini  avranno la possibilità di allestire un vero e proprio mercatino dei giocattoli usati per avviare “il commercio”. Uniche condizioni: l'assenso dei genitori e giocattoli in buono stato. In questo modo i giocattoli rimasti inutilizzati sulle mensole della cameretta avranno la possibilità di riprendere nuovamente vita, come in Toy Story, grazie ad altri ragazzi che decideranno di acquistarli. La manifestazione, che vedrà 45 espositori, per un totale di 62 bambini dai 4 ai 15 anni, prenderà il via nei giardinetti di via Odescalchi, nell'area giochi nei pressi del mercato. Qui si potrà procedere alla vendita e all'acquisto dei giocattoli usati o, perché no, effettuare un vero e proprio baratto. Una macchinina in cambio di un Superman, ad esempio. Una bella iniziativa che ha l'obiettivo, come spiegato dall'organizzatrice, di contenere lo spreco. Ma non ci saranno solo giocattoli. Quella di domani, infatti, si appresta ad essere, una giornata all'insegna del divertimento e della solidarietà, anche nei confronti dei luoghi comuni. A cominciare proprio dalle aree verdi che circondano la fontana situata nei pressi della piazza e dedicati al giovane Daniele Nica. I bambini che parteciperanno al mercatino, infatti, potranno portare con loro anche una piantina fiorita che sempre nella giornata di domani, a partire dalle 16.30 sarà piantumata in quelle aiuole rimaste senza fiori (quelli inizialmente piantati a causa del tempo e delle condizioni meteo sono andati rovinati). E anche qui l'obiettivo è semplice: far comprendere agli adulti di domani, che niente deve essere dato per scontato, nemmeno che qualcuno si occuperà di prendersi cura dei giardini pubblici. E così spetterà proprio a loro dare il buon esempio: con un piccolo gesto, con un semplice fiore si può cambiare il mondo. A cominciare proprio dalla propria città. L'invito a portare un fiore da piantumare è ovviamente esteso a tutta la cittadinanza. Il verde pubblico, infatti, appartiene a tutti, e allora perché non contribuire con un piccolo gesto, a renderlo più bello e colorato. 
 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Dimissioni Mencarini, il M5S: ''Un insuccesso annunciato''

TARQUINIA – «Le dimissioni di un sindaco sono sempre cosa grave e il danno che certificano è enorme. Tarquinia per un anno ha girato a vuoto e oggi si ritrova senza guida politica».
Il Movimento Cinque stelle di Tarquinia commenta senza risparmiarsi la decisione del primo cittadino. «Il fallimento politico di Mencarini inoltre, spegne le speranze e la fiducia di tutti quei cittadini che, democraticamente, le avevano riposte in quella persona e nella squadra che avrebbe dovuto sostenerlo ma così non è stato. – afferma  il consigliere Ernesto Cesarini – Le dichiarazioni del primo cittadino parlano di una decisione presa per “motivazioni esclusivamente politiche” e di una “maggioranza continuamente fatta ostaggio dalle volubili volontà di gruppi di consiglieri”. Tutto questo a poco più di un solo anno di mandato. Affermazioni gravi che rendono bene l’idea dello spirito con cui la maggioranza ha finora tirato a campare, nascosta dietro feste e corse ad indossare quella fascia tricolore, che mai come in questo anno è diventata oggetto da foto ricordo e per “ragazzinate” che hanno però raggiunto la stampa nazionale, gettando per giorni nella vergogna Tarquinia».
«A chi s’interessa del destino di Tarquinia – aggiunge il grillino – appare chiaro che questo è il risultato di una coalizione che sulla carta avrebbe dovuto rinnovare la politica della nostra città e rilanciarla a livello economico, turistico e ambientale. Invece siamo testimoni di un flop, e che flop».
«Un anno fa mettevamo in guardia i cittadini dalle accozzaglie di liste, messe insieme soltanto per racimolare voti. Una scelta che dimostra tutti i suoi limiti dopo un solo anno di vita di questa amministrazione, che non ha certo brillato per rinnovamento. A farne le spese, ancora una volta, tutta la città di Tarquinia, che verrà sottoposta a commissariamento fino alla prossima primavera». «Ci auguriamo – conclude Cesarini – che questa esperienza serva da lezione per quello che saranno gli scenari futuri. Tarquinia si merita un cambiamento vero e per cambiare c’è bisogno di coraggio e di persone coraggiose e umili, quando serve. Noi, ovviamente dopo il passaggio di rito in consiglio comunale dove ancora tutto può accadere, continueremo a lavorare anche in vista delle prossime elezioni, dove saremo presenti con il nostro simbolo, una grande e solida squadra, e proposte per un vero cambiamento, certi in una ripartenza dell’economia di Tarquinia, ferma al palo ormai da anni».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Dimissioni Mencarini, un contratto di governo per indurre il sindaco ad un ripensamento

TARQUINIA – Una giornata importante, quella di oggi, nella quale si potrebbe sciogliere il nodo sul futuro dell’amministrazione Mencarini. Almeno questo auspicano i componenti della coalizione di governo che ieri si sono parlati a lungo per valutare se sussistono ancora i margini per andare avanti nell’azione politica a favore della città. Nel corso di un incontro fiume, iniziato la mattina e poi aggiornato il pomeriggio, i componenti della maggioranza hanno cercato di studiare il modo migliore per chiedere al sindaco un ripensamento.

Un’impresa difficile, considerata la determinazione con la quale il primo cittadino Mencarini ha ribadito la volontà di lasciare la guida della città. Ma la sua compagine ha deciso di non mollare, e in un clima di unità d’intenti ha avviato un percorso di mediazione. Allo studio, ieri, una richiesta, né umorale e né affettiva; ma una proposta concreta, una sorta di ‘’patto di governo’’ sul quale basare l’azione amministrativa futura. Il sindaco Mencarini proprio stamane è atteso in Comune dove dovrebbe svolgersi un incontro con le forze di coalizione.

Il clima tra i gruppi di maggioranza ieri era infatti improntato alla determinazione e alla mediazione. All’angolo le divergenze; l’obiettivo è far tornare il sindaco sui suoi passi. Che, tradotto in termini semplici, significherebbe trovare la quadra su come portare avanti i principali progetti per la città. «Se il problema è politico, stiamo ragionando per risolvere il problema politico», hanno commentato alcuni componenti della maggioranza. 

“Prendiamo atto – hanno scritto poi in una nota ufficiale dei gruppi consiliari di Idea Sviluppo, Rinnova, Pietro Mencarini Sindaco, Solo per Tarquinia – della scelta del Sindaco di presentare le dimissioni. Rigettiamo qualsiasi tentativo di strumentalizzazione da parte di chi forse ha voluto o vorrà approfittare politicamente di questa situazione così come solo i più abili “avvoltoi” sanno fare. Leggiamo notizie non corrispondenti alla realtà dei fatti con l’intento di fare esclusivo “gossip politico”. Le forze politiche che compongono la maggioranza sono pronte, in maniera serena e unitaria, a sottoscrivere un atto di fiducia verso il Sindaco affinché possa ritornare sui suoi passi. L’iter burocratico, a fronte delle dimissioni, prevede il passaggio obbligatorio in consiglio comunale e in quella sede gli rinnoveremo la nostra fiducia anche con un documento programmatico che riteniamo indispensabile per l’eventuale e auspicato prosieguo dell’amministra- zione». Se l’obiettivo sarà centrato, lo si potrebbe sa- pere già nella giornata di oggi, nel corso della quale il primo cittadino dovrebbe anche dialogare con il prefetto. In ogni caso continueranno a scorrere i 21 giorni di tempo, nei quali il sindaco potrà rivedere la propria decisione. Se nulla dovesse cambiare il 23 settembre le dimissioni diventeranno efficaci, aprendo l’iter che porterà all’ indizione di nuove elezioni.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###