Salvini, dal celodurismo in canotta al torsonudismo. Così cambia il corpo leghista. Battute e sterzate, l’estate dello sciocchezzaio

Il ministro in costume con i poliziotti o in pescheria. Non un vizio di forma, ma una scelta consapevole. Salvini ha sempre fatto del vestito, dell’outfit, una bandiera

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Csl Soccer, ottimo il test col Montalto

di MATTEO CECCACCI

Si è giocata giovedì scorso la seconda amichevole stagionale della Csl soccer di patron Vitaliano Villotti che ha visto la rosa di mister Daniele Fracassa impattare a reti bianche il match con il Montalto di Nicola Salipante. Al Dlf la squadra di casa cambia del tutto assetto in confronto alla partita con il Civitavecchia; Fracassa opta per il 4-3-1-2 invece del solito 4-2-3-1 (formazione molto quotata per il campionato), con Del Duchetto tra i pali, in difesa il ‘00 De Fazi a sinistra, Bresciani e Gibaldo centrali e Marcoaldi a destra, a centrocampo Trebisondi esterno sinistro, centrale il ‘99 De Felici e Carru sulla fascia destra, trequartista il ‘99 Gaudenzi dietro alle due uniche punte Spirito e il ‘98 Castagnola. Una partita molto equilibrata, giocata soprattutto sul piano della qualità. Molto buone le sensazioni da parte dei dirigenti di entrambe le compagini sugli under, in particolare quelli della Csl, anche se anche i civitavecchiesi in maglia gialloblu (De Carli e De Santis) hanno dimostrato di essere in forma in vista del prossimo campionato di Eccellenza che prenderà inizio domenica 2 settembre. Per la Csl c’è stato anche l’esordio del bomber Carmine Gaeta che, iniziando in ritardo la preparazione atletica per motivi di lavoro, è subentrato a 20’ dal termine. Assente per un piccolo affaticamento muscolare il centravanti Saraceno. Il ds Daniel D’Aponte: «Buona prova, sono molto soddisfatto della prestazione dei ragazzi».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Rigenerazione urbana, ‘‘Tolfa Cambia’’ chiede modifiche sostanziali

TOLFA – «Edilizia: chiediamo modifiche sostanziali alla  delibera piano di rigenerazione urbana». Comincia così la nota del gruppo consigliare di minoranza Tolfa Cambia: i consiglieri Vittori, Carminelli & Co spiegano poi: «la rigenerazione urbana è stata introdotta dalla giunta Zingaretti nel 2017 e i consigli comunali devono deliberarne i perimetri di applicazione. Questa legge è un potente strumento di rilancio delle attività economiche ed urbanistiche perchè, tra le altre cose, permette ai privati cambi di destinazione d’uso (residenziale – commerciale – turistico – alberghiere), ampliamenti del 20 e del 30%; ai Comuni permette invece di accedere ai finanziamenti per la riqualificazione e l’infrastrutturazione delle aree pubbliche. Con estremo ritardo la maggioranza ha finalmente presentato un testo in commissione urbanistica. Il testo prevede però l’applicazione della rigenerazione urbana solo per il comparto Lizzera sud-Casalaccio. Noi non siamo d’accordo e chiediamo l’estensione della legge a tutto il paese e alla frazione Santa Severa Nord, con particolare riguardo alle misure innovative che la legge mette a disposizione per il centro storico. Ci opporremo fermamente a questa palese disparità di trattamento dei cittadini. Abbiamo già depositato la nostra proposta di delibera in commissione». Tale proposta «è basata su due elementi fondanti: l’applicazione delle legge a tutto il Comune ove ricorrano i requisiti di legge – concludono i consiglieri di Tolfa Cambia – la condivisione coi cittadini delle misure pubbliche di rigenerazione urbana attraverso incontri pubblici. Sul nostro sito facebook è gia aperta la raccolta di proposte». 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Agraria Tarquinia, Idea Sviluppo: ''Stefania Ceccarini si dimetta per coerenza''

TARQUINIA – E due. Il gruppo Idea Sviluppo all’Università Agraria di Tarquinia chiede le dimissioni della ex alleata Stefania Ceccarini. Dopo Guarisco, l’attenzione si sposta sulla Ceccarini. «Ci  dobbiamo correggere – dicono da Idea Sviluppo –  perché  nell’ultimo articolo si era  detto  che  all’Università  Agraria non succedeva nulla,  invece  non  è  così.  Leggiamo nei  quotidiani  che  l’assessore  al  Sociale, con  un  progetto  che  sanerà  il  bilancio  dell’Ente,  svolgerà  un  seminario  dedicato  alla  cucina  mediterranea   per  le  badanti, molto  lodevole  il  pensiero  ma  un ente  che  rischia il dissesto  finanziario dovrebbe  mettere  in  campo  altre  idee all’interno  della  sua  giunta, invece  le  piace  apparire  senza  portare  un  nulla  di  concreto”.  “Parliamo di un assessore nominato  da  Idea Sviluppo   che  al  primo  bivio  cambia  strada  e casacca, senza  un  minimo  di  dignità  verso  il gruppo  e  le  persone  che  gli  hanno  permesso  di  fare  questa  esperienza, in  barba  alle  sue  colleghe  che  forse  meritavano il suo posto per  meritocrazia. Un  assessore  poco  presente  in  giunta  ma  molto  presente  a  sagre  e  feste, dove  non  disdegna  selfie». «Proponiamo   al  medesimo  assessore  di  dimettersi  per  coerenza, e soprattutto  rispetto  verso  il  gruppo che  aveva  creduto  il  lei  e  gli  ha  permesso  di  prendere  una  delega  da  assessore  pur  non avendo raccolto  le  preferenze necessarie ad  essere  eletta.  Ha  beneficiato  dell’estrema  democraticità  del  gruppo  Idea sviluppo  che  ha  consentito  alla  stessa Ceccarini di  ricoprire  la  carica di  assessore  che  mai  avrebbe  potuto in  altre liste. Questo  è  il  giusto ringraziamento  ad  un  progetto  che  ha  dato dei  benefici  a  tutti. Vogliamo  capire  che la Ceccarini  è  alla  sua  prima  esperienza, ma ci sembra che sia manipolata da  qualche  mentore  politico e  si  sia  fatta  influenzare   per un  fantomatico  periodo  di  gloria. Ora  vedremo  se la Ceccarini  alle  prossime  giunte  sarà  più  presente, e se  porterà  idee  per  sanare  il  disavanzo  al  bilancio  consuntivo. E vedremo se saprà reperire quei  crediti  di  dubbia  esigibilità  che  ad oggi  continuano  ad allontanarsi  dalle  casse  dell’ente, costringendo  i  dipendenti  ad  arrivare  a  fine  mese  con  il  fiato  sospeso».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

L’Italia e il grande caldo: «Dobbiamo prepararci a ondate più lunghe e tre volte più intense»

L’esperto: il clima cambia in fretta, l’uomo no

Leggi articolo completo

@code_here@

Trento, cambia sesso e diventa la seconda madre sui certificati dei figli | Genitori gay e lesbiche, la mappa dei riconoscimenti in Italia

Per la prima volta il giudice fa correggere gli atti di nascita. Lei: «I ragazzi hanno partecipato al mio percorso». L’avvocato: «È caduto un tabù»

Leggi articolo completo

@code_here@

Scarico container: cambia tutto

CIVITAVECCHIA – Rischia di non mettere la parola fine alla guerra in banchina tra Rct e Cfft l’ordinanza pubblicata nel tardo pomeriggio di ieri dal presidente dell’Autorità di sistema Portuale Francesco Maria di Majo. Anzi, farà probabilmente discutere quanto messo nero su bianco dai vertici di Molo Vespucci, per dirimere la vertenza relativa allo scarico dei container e, in particolare, di quelli refrigerati che trasportano la frutta. Anche perché negli ultimi mesi la società italo belga che gestisce il terminal agroalimentare aveva messo sul tavolo un ingente investimento milionario per l’acquisto di due gru semimoventi per lo scarico in autonomia dei container; decisione motivata dalla necessità di rispondere alle richieste e alle esigenze del mercato, sempre più pressante. L’ordinanza fa riferimento al parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e al risultato a cui è giunta la commissione interistituzionale, disponendo come dal 15 settembre prossimo ‘‘l’imbarco sbarco dei contenitori da parte di unità navali adibite al trasporto di container che effettuano servizi di linea dovrà avvenire unicamente presso la banchina 25’’ (data dal 2006 in concessione alla società Rct). ‘‘Non risultano ostacoli di natura tecnico operativa – si legge ancora – che impediscono il trasporto dei container dalla 25 al magazzino della frutta’’. A partire da quella data, inoltre, ‘‘lo sbarco imbarco di container, inclusi quelli refeer, sulle banchine 23 e 24 sarà consentito solo se tali attività  rivestono carattere di occasionalità, ovvero quando tali attività non siano caratterizzate dall’abitualità, sistematicità, ripetitività, regolarità e stabilità’’. Con esposti presentati da parte di Rtc e uno stuolo di avvocati pronti a dare battaglia per Cfft la vertenza non sembra essere chiusa con questo documento.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Ladispoli, inquinata la foce del fosso Vaccina

LADISPOLI – Cambia l'anno ma la situazione lungo la foce del fosso Vaccina non cambia. Almeno stando ai risultati dei monitoraggi effettuati da Goletta Verde. I dati arrivano al margine dei campionamenti effettuati su 24 punti monitorati lungo la costa laziale, dove 17 di questi hanno presentato valori di inquinamento elevati (cioè il 71%) con la provincia di Roma che guida la classifica negativa. Alcuni dei punti monitorati già lo scorso anno erano stati denunciati con esposto alla Capitaneria di Porto, presentato proprio da Legambiente. Tra questi anche la foce del rio Vaccina a Ladispoli, dove le indagini della Capitaneria di Porto – spiegano da Legambiente – individuarono macroaree urbane del comune di Cerveteri che, anziché scaricare nella rete fognaria, riversavano i reflui non depurati direttamente nel fosso Manganello.

Il monitoraggio di Goletta Verde (eseguito dalla squadra di tecnici di Legambiente tra il 19 e il 21 giugno 2018) prende in considerazione il campionamento dei punti critici scelti in base a un “maggior rischio” presunto di inquinamento, individuati dalle segnalazioni non solo dei circoli di Legambiente ma degli stessi cittadini attraverso il servizio di SOS Goletta. E così sono stati presi in considerazioni foci di fiumi (come ad esempio proprio quello del Vaccina a Ladispoli), torrenti, scarichi e piccoli canali, veicoli principali di contaminazione batterica dovuta all'insufficiente depurazione dei reflui urbani che attraverso i corsi d'acqua arrivano in mare. «Non abbiamo dubbi sulla correttezza e sulla competenza di Goletta Verde – ha detto il vicesindaco Pierpaolo Perretta – ma ci rimettiamo all'aspetto complessivo: ci sono delle indagini in corso da parte della Guardia Costiera locale e siamo in attesa dell'esito definitivo». Il vicesindaco ha infatti puntato i riflettori sull'attività portata avanti in questi mesi dagli uomini della Capitaneria: «Stanno procedendo a una verifica puntuale della faccendo. Siamo in attesa di notizie concrete da parte degli inquirenti». Il Vicesindaco e Assessore al Demanio Marittimo inoltre tende a puntualizzare come sulle foci dei fiumi, come appunto quella del Vaccina, «in genere vige il divieto preventivo di balneazione proprio per evitare eventi di pericolosità. Ovviamente – ha anche sottolineato Perretta – l'unico soggetto istituzionalmente preposto a una corretta verifica delle situazioni di inquinamento è Arpa Lazio. Naturalmente, quando avremo dati certi e ufficiali prenderemo in considerazione tutto quello che sarà necessario per garantire sicurezza». Sulle cause dell'inquinamento della foce del Vaccina il vicesindaco parla chiaro: «Provengono presumibilmente dalle città limitrofe. A Ladispoli, infatti – ha concluso – non abbiamo alcun problema di depurazione».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Palazzo dei Priori, insediato il sindaco Arena. Tutti i consiglieri eletti

VITERBO – Giovanni Maria Arena, neo sindaco di Viterbo, si è insediato questa mattina a Palazzo dei Priori. Subito dopo la proclamazione del primo cittadino, l'Ufficio centrale elettorale ha ufficializzato anche i consiglieri eletti a seguito della tornata elettorale dello scorso 10 giugno: Claudio Ubertini, Gianluca Grancini, Laura Allegrini, Paolo Bianchini, Vittorio Galati ed Elisa Cepparotti per Fratelli d'Italia; Stefano Evangelista, Claudia Nunzi, Ludovica Salcini, Ombretta Perlorca, Antonio Scardozzi e Stefano Caporossi per la Lega; Elpidio Micci, Antonella Sberna, Isabella Lotti, Giulio Marini, Fabrizio Purchiaroni e Matteo Achilli per Forza Italia; Giovanni Maria Santucci e Paolo Barbieri per Fondazione; Chiara Frontini, Letizia Chiatti, Patrizia Notaristefano e Alfonso Antoniozzi per Viterbo 2020 – Viterbo Cambia; Massimo Erbetti per il Movimento 5 Stelle; Lisetta Ciambella, Alvaro Ricci e Martina Minchella per Orizzonte Comune – La voce dei giovani viterbesi – PD; Francesco Serra e Lina Delle Monache per Impegno Comune; Patrizia Frittelli per Viterbo dei Cittadini; Filippo Rossi per Viva Viterbo – Area civica. 

 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Arena: "Subito al lavoro per dare a Viterbo un'amministrazione più efficiente ed efficace''

VITERBO – Con il 51,09 % pari a 12.377 preferenze Giovanni Arena è il nuovo sindaco di Viterbo. Il centrodestra si riprende la guida della Città dei Papi, con l'avversaria Chiara Frontini che si è fermata al 48, 91% delle preferenze.

Applausi e brindisi per il neo eletto sindaco Giovanni Arena che prima ha festeggiato nel proprio quartier generale – alla presenza di molti politici, giunti anche dal comprensorio, come il sindaco di Montalto Sergio caci e l’assessore di Tarquinia Manuel Catini- poi si è recato in piazza dove pubblicamente ha reso onore al merito dell’avversaria che fino all’ultimo lo ha lasciato col fiato sospeso. “Siamo stati una squadra, abbiamo combattuto e abbiamo vinto – ha detto Giovanni Arena – Grazie a tutti, senza di voi non ce l’avrei mai fatta. Onore al merito alla mia avversaria, non pensavo che la vittoria sarebbe stata così sofferta. Adesso la battaglia politica ed elettorale è finita ora mi auguro che anche dall’altra parte ci sia la voglia di fare il bene della città”. Stamane poi: "12.377 volte grazie – ha scritto il neo sindaco su Facebook – grazie per la vostra  fiducia. Da oggi sarò da subito al lavoro con la mia squadra per dare a Viterbo e ai Viterbesi un'amministrazione comunale più attenta, più efficace e più vicina ai cittadini".

Soddisfazione da parte di Fondazione di Gianmaria Santucci.  “Lo avevamo detto e ripetuto in questi 5 anni, – il commento del consigliere comunale Gianmaria Santucci a urne chiuse e vittoria di Arena acquisita – il centrodestra è la prima forza politica della città, ma da solo non basta per vincere a Viterbo, senza i civici non si vince e soprattutto non si governa. I dati parlano chiaro con 500 voti di scarto o poco più, risultano determinanti i 1500 voti che la lista civica Fondazione ha portato alla coalizione vincente. Oggi senza il raggruppamento civico  viterbese avremmo probabilmente un altro sindaco e un'altra storia al governo della città. Per questo siamo certi che il nuovo sindaco di Viterbo Giovanni Arena debba proseguire quell'azione di apertura alle forze civiche che sono state determinanti per la sua elezione e riconoscerne il ruolo centrale nella prossima amministrazione”. “Nei primi 100 giorni della giunta Arena, – aggiunge Santucci – subito giù le tasse, via al DASPO URBANO per chi delinque, un nuovo piano rifiuti, taglio dei costi della politica e provvedimenti forti per il centro storico e le frazioni che migliorino la qualità della vita dei viterbesi –  sottolinea Gianmaria Santucc –  Credo che la nuova amministrazione debba dimostrare subito di aver imparato la lezione del 2013 e mettersi a lavorare per il futuro dei nostri concittadini. Nelle prossime ore Fondazione riunirà i propri organi dirigenti e i 32 candidati della lista per formulare le priorità da presentare al Sindaco ed alla coalizione, convinti che, anche in questo caso, i nostri suggerimenti saranno fondamentali per la buona riuscita della prossima amministrazione”.

Chiara Frontini sconfitta per un soffio. “Ho appena parlato di fronte alle tante persone raccolte davanti alla sede di via Cavour. – ha detto la Frontini poco dopo il dato che la vedeva perdente  – Abbiamo combattuto come leoni, soli contro tutti. È mancato un soffio, 51% a 49%, ma si riparte da qui.  Da quei sorrisi sinceri, da quegli occhi che brillano. Aspettative, speranze. Da quella città che è tornata a provare emozioni, a credere nel futuro. E il futuro siamo noi. Abbiamo una squadra in Consiglio Comunale fortissima e da domani ripartiamo, nelle piazze e tra la gente. Non molliamo un metro. Sono fiera ed orgogliosa di voi, perché sapremo interpretare questo risultato ed essere squadra, ancora”.

Comune di VITERBO (Prec. elez.: 26/05/2013)

Sezioni sindaco: 66 / 66 (Tutte)

Candidati Sindaco e Liste

Voti II turno

%

Voti I turno

%

Seggi

 

ARENA GIOVANNI MARIA

ELETTO SINDACO

12.377

51,09

13.022

40,22

 

 

FORZA ITALIA

     

4.298

13,99

6

 

FRATELLI D'ITALIA CON GIORGIA MELONI

     

4.127

13,43

6

 

LEGA

     

3.833

12,47

6

 

LISTA CIVICA – FONDAZIONE!

     

1.491

4,85

2

Totale liste

       

13.749

44,76

20

             
 

FRONTINI CHIARA

 

11.847

48,91

5.684

17,55

 

 

LISTA CIVICA – VITERBO VENTI VENTI

     

3.451

11,23

3

 

LISTA CIVICA – VITERBO CAMBIA

     

1.050

3,41

Totale liste

       

4.501

14,65

3

             
 

SERRA FRANCESCO

     

3.544

10,94

 

 

LISTA CIVICA – IMPEGNO COMUNE

     

1.644

5,35

1

 

LISTA CIVICA – VITERBO DEI CITTADINI

     

1.473

4,79

1

Totale liste

       

3.117

10,14

2

             
 

CIAMBELLA LISETTA DETTA LUISA

     

3.524

10,88

 

 

PARTITO DEMOCRATICO

     

2.487

8,09

2

 

LISTA CIVICA – ORIZZONTE COMUNE

     

867

2,82

 

LISTA CIVICA – LA VOCE DEI GIOVANI VITERBESI

     

480

1,56

Totale liste

       

3.834

12,48

2

             
 

ROSSI FILIPPO

     

2.640

8,15

 

 

LISTA CIVICA – VIVA VITERBO

     

1.301

4,23

 

LISTA CIVICA – AREA CIV!CA

     

744

2,42

Totale liste

       

2.045

6,65

             
 

ERBETTI MASSIMO

     

2.174

6,71

 

 

MOVIMENTO 5 STELLE

     

1.917

6,24

             
 

TAGLIA CLAUDIO

     

1.016

3,13

 

 

CASAPOUND ITALIA

     

786

2,55

 

LISTA CIVICA – VITERBO IN MUSICA

     

98

0,31

Totale liste

       

884

2,87

             
 

CELLETTI PAOLA

     

769

2,37

 

 

LISTA CIVICA – LAVORO E BENI COMUNI

     

670

2,18

             

TOTALE

Candidati

24.224

100,00

32.373

100,00

27

 

Liste

   

30.717

   

CANDIDATI A SINDACO ELETTI CONSIGLIERI FRONTINI CHIARA, SERRA FRANCESCO, CIAMBELLA LISETTA DETTA LUISA, ROSSI FILIPPO, ERBETTI MASSIMO

   
                 

Elettori: 53.289 | Votanti: 24.719 (46,38%) Schede non valide: 483 ( di cui bianche: 132 ) Schede contestate: 12 | 

IL CONSIGLIO. Alla maggioranza di centrodestra 20 consiglieri: 6 a Forza Italia, 6 a Fratelli d’Italia e 6 alla Lega, e  2 a Fondazione. All’opposizione 12: 1 consigliere a Viva Viterbo,  3 al Pd, 2 alle liste di Serra e 2 al Movimento Cinque stelle, 4 a Chiara Frontini. Entrano pertanto in maggioranza: Elpidio Micci, Antonella Sberna, Isabella Lotti, Giulio Marini, Fabrizio Purchiaroni e Matteo Achilli per Forza Italia; Claudio Ubertini, Gianluca Grancini, Laura Allegrini, Paolo Bianchini, Vittorio Galati ed Elisa Cepparotti per Fratelli d’Italia; Stefano Evangelista, Claudia Nunzi, Ludovica Salcini, Antonio Scardozzi, Stefano Caporossi ed Ombretta Perlorca per la Lega; Gianmaria Santucci e Paolo Barbieri per Fondazione. All’opposizione invece: Filippo Rossi per ‘’Viva Viterbo’’; Francesco Serra e Lina Delle Monache per le liste Serra; Massimo Erbetti e Alessandro Allegrini per il M5s; Luisa Ciambella,  Alvaro Ricci  e Martina Minchella per il Pd; infine Chiara Frontini, Letizia Chiatti, Alfonso Antoniozzi e Patrizia Notaristefano.

 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###