Il Città di Cerveteri cambia ds: ecco Pietro Nardocci

Il Città di Cerveteri cambia ancora: via il direttore sportivo De Gennaro, in arrivo Pietro Nardocci. Al di là della qualità di entrambi, però, bisogna avere continuità nelle azioni altrimenti si rischia di gettare soldi, lavoro e sacrifici nelle ortiche. Il presidente Ugo Ranieri che tanto sta facendo, regalando a una tifoseria una squadra in costruzione il prossimo anno per puntare all’Eccellenza, paga lo scotto dell’esordiente. Ci può stare, è legittimo.  D’altronde lui stesso, con molta onestà, ha detto di essere nuovo a questi palcoscenici. Proprio per tale motivo, infatti, si affida a molte correnti di pensiero, a giudizi legati poco al merito. In campo i risultati non sono dei migliori, quando il Cerveteri vinse il campionato sia di Prima Categoria nel 2009 che di Promozione neò 2013, le squadre furono costruitue ad agosto dai due allenatori senza stravolgimenti, cambiameti e tantomeno illusori miglioramenti.  Il  motore della squada era il gruppo, la compatezza di un organico buono, che univa profili caratteriali e tecnici a somiglianza dell’allenatore.  Ecco, questo sta cercando di fare Ugo Ranieri, un giovane che vuole portare la squadra verdeazzurra dove merita, un presidente che si sente coccolato da una città. Anche gli ultimi acquisti, tutti di categoria , dimostrano la volontà di andare via da questa categoria. E chissà se nel 2019, con i 90 anni  dalla fondazione del club, ci saranno delle grandi novità. Intanto domenica si pensa a tornare al successo contro il Bomarzo.
 

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Exercise 2018, grande esercitazione di Prociv nei giorni scorsi ad Allumiere

ALLUMIERE – Si è conclusa domenica 9 dicembre ''Exercise 2018'' ossia l’esercitazione di protezione civile svoltasi lo scorso weekend presso la Cavaccia di Allumiere organizzata dal gruppo comunale di Prociv di Allumiere in collaborazione con Aeopc Italia su proposta del sindaco Antonio Pasquini.

All’evento hanno partecipato numerosi gruppi e associazioni di Tolfa, Civitavecchia, Propyrgi di S.Marinella con il nucleo sommozzatori e la Misericordia, gruppo cinofili di Civitavecchia, gruppo comunale di Tarquinia, Aeopc Tarquinia, Aeopc Roma, Aeopc Viterbo Favl, Castiglione in Teverina, Aeopc Monterosi, Apc Marta, Avab di Enza Vergari, Vallerano, Vignanello, Modavi Roma, Calcata, la CRI di Allumiere e Tolfa, gruppo Copcea di Castel S.Elia. Il campo base e la sala operativa sono stati allestiti nei pressi del campo sportivo, dove sono state montate le tende per l’alloggiamento dei volontari.

"Le esercitazioni sono iniziate sabato mattina con l’accreditamento dei gruppi, poi è stato simulato un grosso incendio nella zona artigianale dove risultavano due contadini intossicati: sono intervenute sei squadre Aib, la Misericordia e la CRI per il recupero dei feriti che venivano trasportati presso il campo base per il primo soccorso. Dopo pranzo – spiega il coordinatore della Prociv Allumiere, Alfonso Superchi abbiamo simulato la ricerca di due dispersi all’interno del Faggeto, precisamente alla Cava del Silenzio, qui sono intervenuti i cinofili di Civitavecchia, sette squadre di ricerca, la Cri e la Misericordia per il soccorso.

Al rientro al campo base abbiamo avuto un’enorme sorpresa: è venuto a farci visita l’ex sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi; lui ha salutato i volontari e ha ringraziato tutti noi per quello che facciamo, una sua frase mi ha colpito e riempito di orgoglio “Voi siete stati la fortuna della mia vita” detta con grande umiltà e sincerità da un uomo che oggi più di ieri sta lottando per la sua gente". Dopo cena in notturna si è svolta una simulazione di una scossa di terremoto con evacuazione del Palazzo Comunale e ritrovamento di due gemellini che sono stati tratti in salvo e calati dal balcone municipale. Domenica mattina, dopo la visita del funzionario della Regione Lazio Tibaldeschi è stata simulata la caduta di un pescatore nel laghetto della Farnesiana, recuperato dai sommozzatori di S.Marinella e il crollo del borgo con un ferito; a seguire il crollo della scuola materna di via del Faggeto con un disperso.

"Molte attività durante le quali ci siamo messi alla prova per migliorarci e per trovare i punti di forza e le critictà; sicuramente avremo commesso degli sbagli, io in primis, ma anche quelli servono per crescere. Devo ringraziare tante persone che hanno permesso la riuscita dell’evento: il sindaco Pasquini e la sua amministrazione, le contrade di Allumiere, l’Università Agraria che ci ha fornito la carne, la Comunità Montana, il sindaco Landi, l’onorevole Alessandro Battilocchio che, nonostante i numerosi impegni, è venuto per i saluti finali prendendosi un impegno davanti a tutti, quello cioè di affrontare alcune problematiche riguardanti la Protezione civile in Parlamento, Carlo Piroli della Prociv di Città Metropolitana di Roma, il comandante della stazione dei Carabinieri Andrea Nuzzi, l’ex sindaco Peppino Cammilletti, la ASL che ha messo a disposizione due dottori, la CRI di Allumiere e Tolfa coordinate con maestria dalla volontaria Sonia Matricardi, l’Unione Sportiva di Allumiere, l’elettricista Carlo Marazzi, l’ing. Spellucci per la location della Farnesiana, le cuoche Teresa, Francesca, Bruna e Alessio che si sono occupati della cucina, Andrea Verbo, Bernardo Sgamma, Silvia Caravaglia, Iole Superchi, Francesca Scarin, Karin Minerva e Luigi Maffei per le foto. Un ringraziamento speciale ad areti Acea e all’ing. Stefano Liotta per averci messo a disposizione un drone per le riprese dall’alto. Ringrazio Alessandro Sacripanti, un amico, un instancabile collaboratore, un uomo che dedica tutta la sua esistenza al volontariato, che giorno dopo giorno ci dà la possibilità di imparare e di migliorare le nostre capacità operative, infine ringrazio di cuore tutti i ragazzi del mio gruppo: Andrea, Alessia, Emilia, Fabrizio, Pietro, Leonardo, Erasmo, Cristian, Ivana, Serena per la collaborazione perché senza di loro non avrei potuto fare niente. Chiedo scusa ai paesani se abbiamo procurato un po’ di allarme, ma anche il paese deve essere preparato ad eventi di emergenza".

Il sindaco Pasquini, con l’assessore Luigi Artebani, a fine manifestazione hanno consegnato ad Alfonso Superchi una targa per il gruppo come ringraziamento per l’ottima organizzazione dell’evento.

"Come amministrazione non posso che elogiare l’operato del mio gruppo di protezione civile e di Alfonso Superchi – spiega il sindaco Pasquini – il quale ha dimostrato forti capacità organizzative e una valida preparazione, sono orgoglioso di come hanno gestito questi due giorni di esercitazione. Squadra vincente non si cambia, andiamo avanti così collaborando sempre di più. Forte il legame con il vicino paese di Tolfa, con il quale dobbiamo cercare di unire le nostre forze. Purtroppo spesso ci troviamo ad affrontare problematiche burocratiche, ma mi impegnerò per superarle insieme a voi, perché voi siete la nostra forza. Ringrazio tutti i gruppi che sono venuti nel nostro territorio sacrificando due giornate di festa, che potevano trascorrere in famiglia, dimostrando di possedere un alto senso civico".

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La Sartorelli Serramenti prende la palla al balzo

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. La Serramenti Sartorelli Asp non ha sciupato l’ottima occasione di sabato scorso ed ha travolto al Palasport, per la nona giornata di serie C maschile, il fanalino di coda Ascor per 3-0. Un risultato rotondo e meritato per i rossoblu, che hanno dominato l’incontro dall’inizio alla fine. Sono cambiati gli interpreti, visto che l’allenatore Alessandro Sansolini ha mandato in campo tutta la rosa a sua disposizione, ma non l’andamento della sfida, che ha visto sempre avanti Mancini e compagni. «Oggi era importante vincere – ammette Mancini – e ci siamo riusciti bene, con una prova convincente oltre che fruttuosa per i punti guadagnati. Il dato più importante credo sia il fatto che tutti i ragazzi che hanno messo piede in campo abbiano dato il proprio contributo, con i più giovani che sono stati protagonisti. Non abbiamo ancora fatto nulla. Adesso testa bassa e continuiamo a lavorare in vista dei prossimi appuntamenti». Nonostante il successo, non cambia molto per quanto riguarda la classifica. La Sartorelli Asp è sempre al terzultimo posto con 9 punti all’attivo, in piena zona playout. La salvezza diretta resta a cinque punti di distanza.
 

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Il Santa Marinella riprende la corsa verso i playoff

Il Santa Marinella riprende la corsa verso i playoff e supera nettamente la Smit Roma nel turno casalingo 63-30. La partita non si presentava come turno facile, considerando che le romane avevano vinto la gara di andata. Le tirreniche iniziano subito a premere forte, mettendo in difficoltà la Smit. Nel primo quarto si va presto sull’8-0; poi le ospiti cercano di scuotersi un pò e risalgono sull’8-5, ma è per pochi minuti, perché le rossoblù risalgono in cattedra e con un gioco rapido, vuoi con penetrazioni sul pitturato, vuoi con tiri dalla media distanza, impongono un + 14 alle avversarie. Anche nella seconda frazione, sono sempre le santamarinellesi che dettano i tempi di gioco e mostrano grande determinazione, conquistando rimbalzi e palle perse ed aumentando quindi le percentuali di possesso. Sul 27-7 le ospiti provano a riordinare le idee con un time out, ma non serve a molto, perché le squadre vanno all’intervallo lungo sul +22 per le padrone di casa. Anche il terzo quarto vede la netta prevalenza del quintetto tirrenico, nel quale ora entrano a rotazione diverse ragazze del vivaio. Si arriva così al +33 con cui s’inizia l’ultimo quarto di partita, dove aumentano ancora gli inserimenti di giocatrici più giovani da ambo le parti. Il distacco non cambia più e il match si conclude quindi con una convincente vittoria del Santa Marinella. Ottima ancora la prova della Veinberga con 22 punti e 8 rimbalzi.

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 Dlf, l’Under 16 tiene testa alla capolista Trastevere

«Sapevamo che sarebbe stata un’impresa improba ma sapevamo anche che avremmo fatto la nostra partita». Così commenta il tecnico Mauro Di Giovanni nel dopo gara tra Dlf e Trastevere, valida per l’ottava del campionato regionale Under 16. «Il Trastevere è una vera corrazzata – continua il tecnico – e l’ha dimostrato sul campo, noi abbiamo fatto una buona gara, e questo ci da morale. La sconfitta ci sta, ma se il direttore di gara avesse arbitrato con più imparzialità magari staremmo commentando una gara diversa. Comunque voglio fare i complimenti ai miei ragazzi perché perdere 4 a 3 con una squadra che comanda la classifica con otto vittorie e un solo pari, evidenzia i grandi passi in avanti che stiamo facendo». Andando alla cronaca buon approccio di gara dei biancoverdi, anche se il Trastevere prende subito le redini di gioco e costringe i dielleffini nella propria metà campo. I biancoverdi riescono ad arginare le triangolazioni avversarie che innescano in porta le punte. Al  10’ la prima occasione amaranto che arriva direttamente da calcio di punizione, con Pennacchi che scheggia la traversa. I biancoverdi si difendono con ordine e provano ad impensierire la difesa romana giocando di rimessa lanciando su Bastianini oggi unica punta. Il vantaggio Trasteverino arriva al 24’, dopo una serie di triangolazioni che mettono Pennacchi solo davanti a Ferrilli, il numero 10 supera il portiere in uscita disperata. Al 30’ il raddoppio. Il direttore di gara vede un fallo dal limite dell’area e ammonisce Tersigni per proteste. Da posizione centrale, ancora Pennacchi, colpisce la traversa ma la palla rocambola sulle spalle di Ferrilli e finisce in rete. Al 39’ ancora una svista arbitrale permette ai romani di usufruire di una punizione dal limite dell’area, sul lato sinistro del campo. La conclusione viene spizzata in area e termina in rete. Nella ripresa i biancoverdi scendono in campo con maggiore determinazione e iniziano a tessere buone trame di gioco che portano, al 4’ alla realizzazione della rete del 3 a 1. Bencini direttamente da punizione spedisce in rete alla sinistra del portiere. Il Trastevere reagisce immediatamente e ristabilisce le distanze con Pesce che in tuffo di testa devia in rete un cross proveniente dalla sinistra. I biancoverdi tentano di ridare vita ad una gara che diventa apatica. Al 18’ è Napolitano che realizza la rete del 4 a 2 su calcio di rigore da lui stesso procurato. La partita si riaccende al 40’ con la realizzazione del 4 a 3 da parte di Gagliardi che devia di testa in rete un bel cross di Bencini. Purtroppo il tempo a disposizione per tentare il miracolo non ce ne e la gara termina con una sconfitta che non porta punti ma per quanto visto in campo porta morale e fiducia per il proseguo del campionato.
Dlf Civitavecchia: Ferrilli, Tombolelli, Sudati, Paniccia, Gagliardi, Tersigni, Napolitano, Bencini, Bastianini, Schiavo D., Tamasi, Serra, Schiavo S., Castellano, Baroncini, Scirocchi, Carannante. Marcatori: Bencini, Napolitano, Gagliardi (Dlf). Allenatore: Mauro Di Giovanni.
Vince e convince la Grosselli Band, formazione 2004-Under 15. Sul green amico i dielleffini strapazzano il Selva Candida con un netto 5-1. La partenza dei padroni di casa è bruciante: al 13’ Garofalo, servito prontamente da Rossi F., ha troppa fretta di calciare e il suo tiro si spegne tra le braccia di Fatati. Poco male perché un minuto più tardi Natini si invola tra due avversari superandoli in dribbling e di destro batte Fatati in uscita.  È l’inizio di una giornata trionfale per i dielleffini, che portano a due le reti di vantaggio con Rossi F. che con una gran girata mette la palla sotto l’incrocio dei pali, dove Fatati non può arrivare. Al 18’ arriva il tris biancoverde ancora con Garofalo che approfitta di un erroraccio della difesa capitolina. Ruba palla controlla e esplode il sinistro con la sfera che si insacca alla sinistra della porta difesa da Fatati. La quarta rete suggella la doppietta di Garofalo: azione insistita sulla sinistra con Pepe che s’incunea nella difesa del Selva e calcia in porta, sulla respinta corta del portiere si avventa Garofalo che ribadisce in rete. E’ il momento del tè caldo con la partita già in ghiaccio dopo i primi trentacinque minuti di gioco. Nella ripresa la musica non cambia. Ancora Garofalo pericoloso, prima con una girata che sorvola la traversa, poi un minuto più tardi, con un tiro che si spegne a lato. Al 26’ il DLF cala il superpoker per mano di Di Battista. L’attaccante dielleffino, dopo un batti e ribatti in area, trova la freddezza di calciare nella mischia e superare il portiere. I biancoverdi nonostante il largo vantaggio continuano a macinare gioco e a creare occasioni da rete. Al 30’ ci prova anche Rossi F. ma i suoi due tentativi trovano prima un buon intervento del portiere e il secondo il palo. A tempo ormai scaduto De Biase trova la rete della bandiera per il Selva Candida, che rende meno amara la sconfitta. Nel post gara queste le dichiarazioni del tecnico Grosselli: «La mia squadra era concentratissima e voleva vincere a tutti i costi, con la consapevolezza che ogni gara ha storia a se. I miei ragazzi hanno oggi interpretato la partita come volevo io, senza fare grossi errori difensivi, come spesso facciamo. Stiamo crescendo e ci stiamo preparando per quegli incontri che potrebbero determinate un campionato.
Dlf Civitavecchia: Bracchi, Carannante, Pepe, Di Gennaro, Rossi D., De Gianni, Natini, Schiavo D., Garofalo, Rossi F., Santacroce, Deiana, Carroni, Santecchi, Di Battista, Muzi. Marcatori: Natini, Rossi F., Garofalo (2), Di Battista (Dlf), Pau (SC). Allenatore: Giuseppe Grosselli.
Un gol fantasma e tanta sfortuna decretano la sconfitta per gli Under 14 classe 2005 guidati da Roberto Fara. Sul rettangolo dello Sporting Tanas finisce 1 a 0 per i romani, con tante recriminazioni e tanto rammarico. «Abbiamo perso una gara dove la formazione di casa, in tutta la partita, ha tirato in porta solo due volte e una delle due neanche è arrivata sulla linea – commenta un arrabbiato Roberto Fara –  e perdere per un gol non segnato è l’antitesi del calcio. Poi sentirsi dire dall’arbitro “nel dubbio fischio il gol” è da incoscienti, tanto più che lo stesso si trovava nel disco di centrocampo, eluso dal lancio lungo con cui si è innescata l’azione. Oggi ci hanno fermato solo i pali e il direttore di gara. Comunque guardo il bicchiere mezzo pieno, sono soddisfatto per quanto visto in campo, i ragazzi hanno lottato dall’inizio alla fine, con il buon gioco e l’impegno la continuità dei risultati arriverà, ne sono convinto». Biancoverdi in campo con il consolidato modulo 3-5-2, partono forte e prendono immediatamente le redini della gara. I  biancorossi di casa giocano di rimessa con lunghi rinvii a scavalcare il centrocampo. La prima occasione è del Tanas che su calcio di punizione impegna un attento De Rosa. I biancoverdi padroneggiano in mezzo al campo ma per venticinque minuti non riescono ad essere pericolosi. Al 25’ dagli sviluppi di un’azione manovrata, Luciani viene servito in diagonale e incrociando calcia di destro superando Sideri in uscita. La palla colpisce il palo e torna tra le braccia del portiere stesso. Tre minuti più tardi ancora da azione impostata è ancora Luciani che dal limite dell’area piccola non riesce a superare Sideri che di istinto respinge, la palla giunge al limite dell’area dove Fara colpisce al volo mandando la palla sopra la traversa. Sul punteggio di 0 a 0 si va al riposo. Al primo minuto della ripresa, il fattaccio. Solito calcione lungo che Mazzarini fa scorrere per agevolare l’uscita di De Rosa, tra i due manca la comunicazione e ne approfitta Porfili che infila il difensore e batte a rete. De Rosa para ma la palla non trattenuta si dirige lentamente verso porta. Trillocco recupera la sfera, almeno un metro e mezzo prima della linea di porta e si accinge ad impostare l’azione. Inspiegabilmente il direttore di gara fischia la rete, con il Tanas che inizialmente ha reclamato pensando al fischio per un fallo di gioco. Inutili le proteste biancoverdi. I dielleffini non ci stanno e cominciano ad attaccare a testa bassa. Prima con Fara su calcio da fermo, para il portiere, poi Luciani prima impegna il portiere,  poi nell’azione successiva è fermato per un inesistente fuori gioco, quando si trovava a tu per tu con Sideri. Ancora D’Antini e ancora Sideri che respinge in angolo. Poi il turno di Sudati che si auto lancia il difensore nel tentativo di contrastarlo stoppa la palla con le mano ma per l’arbitro è tutto regolare. In ultimo è Fara calcia con il mancino, ma la palla s’infrange sul palo, assieme alle speranze dei dielleffini di agguantare il pareggio.
Dlf Civitavecchia:  De Rosa, Trillocco, Rago, Cavero, Mazzarini, Capelli, Fara, Poci, D’Antini, Del Rio, Luciani, Deiana Capraro, Sudati, Serpente, Romiti, Nesta, Vitelli. Allenatore: Sig. Roberto Fara.
Terza giornata di campionato per tutte le formazioni della Scuola Calcio dielleffina.
Gli Esordienti 2006 di Gabriele Colonna hanno avuto vita facile su di un terreno pesantissimo, quello del San Gabriele battendo per 3-0 la Massimina, risultato dei singoli tre tempi (0-4/0-4/0-4). 
Gli Esordienti 2007 Verde guidati da mister Filippo De Gaetano hanno sconfitto i pari età del Grifone Monteverde per 3-1 nel conteggio dei tre tempi con i parziali (0-0/0-2/0-1).
I Pulcini 2007 Bianca, guidati da mister Stefano Fusco hanno battuto l’Atletico Ladispoli con il risultato finale dei tre tempi per 3-0 con parziali (2-0/2-1/4-1).
I Pulcini 2008 guidati da mister Massimiliano Pane, tornano corsari da Casalotti battendo i capitolini per 3-0 nel conteggio dei tre tempi con i parziali (0-2/0-2/0-5).
I Pulcini 2009 dell’istruttore Dignani Bruno, erano impegnati nella Final Six della Lazio Cup Kermesse regionale con la partecipazione di società sia Professionistiche che Dilettantistiche.
La fase finale, disputata interamente sul terreno dell’Academy Qualcio Roma, a cui hanno partecipato le prime sei formazioni tra le 24 che hanno partecipato alla selezione di ottobre. La fase finale prevedeva due gironi da tre squadre ognuna, nel girone del DLF, come seconda classifica nella fase eliminatoria, sono stati abbinati la Tor Tre Teste e il Circolo Canottieri. Entrambe le gare sono terminate sull’1 a 1 e la vittoria della Tor Tre Teste sul Circolo Canottieri ha determinato la classifica finale. La Tor Tre Teste, vincitrice del girone ha disputato la finale 1/2 posto, mentre i dielleffini si sono dovuto accontentare di disputare la finale 3/4  posto. Nella finale i biancoverdi hanno ceduto per 3 a 1 al Latina. La finale è stata vinta dalla Tor Tre Teste che ha battuto per 1 a 0 gli aquilotti della SS Lazio. Un gran risultato quello ottenuto dai nostri piccoli calciatori che dimostra ancora una volta la qualità della Scuola Calcio dielleffina che si impegna da anni per la crescita e la socializzazione del bambino. 
Le due formazioni dei Primi Calci 2010 guidate dell’istruttore Matteo Fiorini hanno disputato venerdì e domenica  due gare; la prima contro i pari età della San Pio X impattando per 2-2 nel conteggio dei tempi (3-1/1-1/0-1). Nella seconda gara, disputata domenica al Vergari, hanno battuto per 3-0 il Bracciano nel conteggio dei tempi (1-3/1-3/2-4). 
I Piccoli Amici sabato 8 dicembre hanno partecipato,insieme ad altri bambini di altre società, tra cui Olympia, Atletico Ladispoli, Poseidon e Leocon, alla manifestazione calcistica “Aiutiamoli a Crescere 2018” dedicata ai nati nel 2012 e nel 2013. L’Evento è stato sponsorizzato dall’Enel. Tanti gol e tanto divertimento, perché correre dietro un pallone è sempre il gioco più bello del mondo.

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È un Atletico Tirrena incontenibile che sogna la C

L’Atletico Tirrena di perdere non ne vuole proprio sapere. Nell’anticipo di venerdì scorso le ragazze di mister Olimpia Santoro hanno asfaltato per 8-1 l’Olimpus Parco Leonardo. Le gialloblu hanno disputato un’ottima partita dando certezze ai vertici societari e ai tifosi. La prima mezz’ora ha visto prevalere in lungo e in largo le civitavecchiesi che hanno continuamente gonfiato la rete del portiere avversario per il momentaneo 6-0. Nella ripresa non cambia nulla, se non l’assetto tattico dell’Atletico Tirrena con mister Santoro che effettua tutti i cambi a disposizione per far giocare tutte le calciatrici e in meno di 10’ mettono a segno altri due gol con le capitoline dell’Olimpus Parco Leonardo che siglano il gol della bandiera allo scadere per il definitivo 8-1. Al triplice fischio, dunque, festeggiano le tirreniche che tornano a casa con l’intera posta in palio tenendo ben saldo il primo posto a quota 16 punti all’attivo a +2 dal Fiumicino 1926 secondo della classe. Prossimo avversario delle gialloblu sabato ai Campetti di San Liborio sarà il fanalino di coda Real Fiumicino.
«Non posso che essere orgoglioso – commenta il presidente Ermanno Muneroni – delle mie calciatrici. Ormai credo che questa straordinaria corazzata abbia fatto il giusto rodaggio che doveva fare e quindi possiamo pensare in grande, stando sempre con i piedi per terra, sia chiaro. Sono convintissimo che a fine girone d’andata saremo primi e che a fine anno potremo festeggiare il tanto atteso e agognato salto di qualità che attualmente ci meritiamo, perché dopo dieci anni di campionati è il minimo per una realtà come la nostra che è l’unica che c’è da Viterbo fino alle porte di Roma. Peccato per il pareggio alla prima giornata con il Fiumicino 1926 e la sconfitta con Cittaducale, ma sono stati risultati che ci hanno dato una grande carica e lo stiamo dimostrando».

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Un solido Crc impatta sul campo della capolista 

Un pareggio di sostanza e una bella prova di maturità superata. Il Crc esce indenne dalla trasferta di Cesena contro la capolista Romagna. Il match è terminato in parità, 15-15, con la squadra allenata dai tecnici Giampiero Granatelli e Mauro Tronca in grande crescendo a livello di prestazione. Parte meglio Romagna che chiude il primo tempo 12-0: ospiti in difficoltà sul gioco al piede chirurgico degli avversari e sulla loro lettura delle touche. Al tramonto della prima frazione grande azione difensiva dei biancorossi che respingono il Romagna dai 5 metri alla metà campo a forza di placcaggi. Nel secondo tempo la musica cambia con il Crc che si insedia nella metà campo dei padroni di casa e inizia a macinare multifasi fino alla meta di Cerquozzi trasformata da Calandro. Dopo altri 10 minuti meta di Calandro dopo un multifase non trasformata. Nell’occasione della meta giallo al capitano Manuelli. Nonostante l’inferiorità numerica i civitavecchiesi continuano ad attaccare senza subire punti. Ristabilita la parità numerica il Crc subisce un calcio di punizione, 15 a 12 per Romagna, ma si registra l’immediata replica con Calandro che segna da posizione difficile tre punti per un cp a favore biancorosso. «Gli ultimi 15 minuti – commenta lo staff tecnico del Crc nel dopo gara – siamo stati noi ad essere pericolosi vicino alla loro meta. Grande difesa del Cesena e pareggio giusto. Bella partita che ha confermato le aspettative delle due squadre».

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Amazon: se a suonare il campanello arriva direttamente Bezos

Alla vigilia dallo strategico appuntamento di Natale Amazon ha ottenuto in Italia l’autorizzazione dal Mise per fare l’ingresso nel settore degli operatori postali. Ecco cosa cambia

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Il Real Fiumicino accarezza la vetta

Nel weekend s’è consumato l’ottavo turno del campionato di serie C2.
Il Real Fiumicino/Futsal Isola bissa il successo del turno infrasettimanale con il secondo 2-1 consecutivo in pochi giorni. Mazzuca e Albani stendono il Santa Severa e fanno volare la Banda Picciano e Consalvo portandola a un solo punto dalla vetta. 
«È stata una partita difficile, come quella di mercoledì – spiega Mattia Mazzuca, al secondo gol in una settimana -. Il Santa Severa è una squadra fisica, molto agguerrita. Sono un po’ giù in classifica e volevano fare punti, soprattutto perché giocavano in casa. Siamo stati bravi a controllarla dall’inizio alla fine e ad avere sempre il pallino del gioco in mano. Dovevamo chiuderla prima. Siamo stati un po’ imprecisi e un po’ sfortunati (tre traverse per la squadra di Fiumicino). È stato un match aperto fino all’ultimo, su questo dobbiamo migliorare. «La squadra? Stiamo bene. Le assenze pesano: eravamo partiti con una rosa ampia che si è dimezzata purtroppo – spiega il centrale -. Abbiamo reagito da grande gruppo. Dopo due sconfitte di seguito non era facile e invece ci siamo immediatamente rilanciati. Anche io mi sento finalmente bene. Dopo l’infortunio non sono ancora al 100 per cento ma non mi lamento. L’ambiente? È l’ideale. Nuova società, nuovo ambiente ma l’organizzazione rimane da serie A». 
Ora un tour de force: «Incontreremo le prime della classe – spiega l’ex capitano della Futsal Isola -. Sabato in casa affrontiamo il Laurentino. Tra infortuni e squalifiche saremo un po’ corti. Ma abbiamo dimostrato di saper vendere cara la pelle e giocheremo comunque per vincere. Affronteremo partita per partita. Vogliamo rimanere in cima alla classifica e daremo tutto quello che abbiamo». 
Dopo i primi tre punti presi sul campo del Ronciglione, il Santa Severa Futsal, quindi, non trova la giusta continuità e deve rimandare ancora l’appuntamento con i primi tre punti casalinghi. 
«È stata un’ottima prestazione – commenta mister Villella – purtroppo siamo qui a commentare una nuova sconfitta. Oggi ho visto una buona intensità e tanta voglia di vincere ma purtroppo non sono bastate. Ora abbiamo il derby con il Santa Marinella con qualche squalificato, ma in settimana prepareremo la partita al meglio per cercare di fare bottino pieno».
La Futsal Academy affronta a Roma l’Eur Massimo secondo in classifica, partita dalle attese importanti vista la classifica di entrambe.
Parte bene la squadra di casa con ottimo possesso palla e velocità ma la prima vera occasione per passare in vantaggio ce l’ha la Futsal Academy con Bertini lanciato da Rocchi che con un forte tiro esalta il bravo portiere avversario deviando in angolo.
Al 7’ l’Eur Massimo passa in vantaggio con Padellaro su punizione trovando Saraudi non preparato.Reagisce la Futsal Academy con Cibelli appena entrato al 9’ sfiorando il pareggio. Al 14’ invece arriva il raddoppio dei padroni di casa con una vole’ di Locchi lesto a intervenire sotto porta dopo una mancata presa di Saraudi con un tiro non irresistibile. Finisce il primo tempo sul 2 a 0. Nel secondo tempo la Futsal Academy alza il baricentro del gioco con pressing a tutto campo e al 9’ trova il gol con Fattori (migliore in campo) deviando di destro un forte tiro di Notarnicola diretto in porta. Si accende la partita e la Futsal Academy crede nel pareggio che arriva al 21’ con Rosalba imbeccato da Notarnicola dopo uno scambio con Guzzone. Sulle ali dell’entusiasmo prova a vincere la partita andando vicino con Fattori, ma su una ripartenza avversaria Saraudi è bravo a deviare in angolo un forte tiro diretto all’ incrocio dei pali. Sul susseguente calcio d’ angolo Teofilatto con un preciso sinistro con tutta la difesa immobile segna il 3 a 2 per l’Eur Massimo. Taldini le prova tutte giocando gli ultimi quattro minuti con il portiere di movimento ma il risultato non cambia. Sabato il derby con la Cpc2005, stracittadina che sancirà il valore delle due squadre civitavecchiesi.
Indigesta l’ottava stagionale per la Cpc2005. Sorride invece la Pisana che annulla le quattro sconfitte consecutive che l’avevano portata fin qui. Gli bastano le due volte di  Ridolfi, un gol per tempo, a  rendere vana la rete di Leone nel finale; termina 2-1. Match che i romani nel primo tempo giocano in surplace, domando con facilità la compagine diretta da Branchesi. Persi da una parte, provvidenziale in più di una occasione, e Arduini dall’altra limitano i danni nel primo tempo a chiara marca La Pisana.  Solo nella seconda parte della gara i portuali cercano quel qualcosa in più  che potrebbe regalargli il pareggio, ma è tardi. Prima i romani raddoppiano e poi gestiscono il gioco, subendo si la rete di leone ma non rischiando più di tanto. Prima è Ranzoni a tentar la via del gol, si spegne alta l’occasione, poi è Caselli sul finale ad avere la palla del pari. Ma non basta.  Match nervoso in casa portuale dove nel primo tempo ne fanno le spese mister Branchesi e un dirigente. Per dover di cronaca  hanno pesato  le assenze, a Tangini e Frusciante si è aggiunto Cerrotta uscito per infortunio. Sabato prossimo c’è il derby, una partita che non vale una stagione ma che rappresenta tanto in chiave cittadina.

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