Exercise 2018, grande esercitazione di Prociv nei giorni scorsi ad Allumiere

ALLUMIERE – Si è conclusa domenica 9 dicembre ''Exercise 2018'' ossia l’esercitazione di protezione civile svoltasi lo scorso weekend presso la Cavaccia di Allumiere organizzata dal gruppo comunale di Prociv di Allumiere in collaborazione con Aeopc Italia su proposta del sindaco Antonio Pasquini.

All’evento hanno partecipato numerosi gruppi e associazioni di Tolfa, Civitavecchia, Propyrgi di S.Marinella con il nucleo sommozzatori e la Misericordia, gruppo cinofili di Civitavecchia, gruppo comunale di Tarquinia, Aeopc Tarquinia, Aeopc Roma, Aeopc Viterbo Favl, Castiglione in Teverina, Aeopc Monterosi, Apc Marta, Avab di Enza Vergari, Vallerano, Vignanello, Modavi Roma, Calcata, la CRI di Allumiere e Tolfa, gruppo Copcea di Castel S.Elia. Il campo base e la sala operativa sono stati allestiti nei pressi del campo sportivo, dove sono state montate le tende per l’alloggiamento dei volontari.

"Le esercitazioni sono iniziate sabato mattina con l’accreditamento dei gruppi, poi è stato simulato un grosso incendio nella zona artigianale dove risultavano due contadini intossicati: sono intervenute sei squadre Aib, la Misericordia e la CRI per il recupero dei feriti che venivano trasportati presso il campo base per il primo soccorso. Dopo pranzo – spiega il coordinatore della Prociv Allumiere, Alfonso Superchi abbiamo simulato la ricerca di due dispersi all’interno del Faggeto, precisamente alla Cava del Silenzio, qui sono intervenuti i cinofili di Civitavecchia, sette squadre di ricerca, la Cri e la Misericordia per il soccorso.

Al rientro al campo base abbiamo avuto un’enorme sorpresa: è venuto a farci visita l’ex sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi; lui ha salutato i volontari e ha ringraziato tutti noi per quello che facciamo, una sua frase mi ha colpito e riempito di orgoglio “Voi siete stati la fortuna della mia vita” detta con grande umiltà e sincerità da un uomo che oggi più di ieri sta lottando per la sua gente". Dopo cena in notturna si è svolta una simulazione di una scossa di terremoto con evacuazione del Palazzo Comunale e ritrovamento di due gemellini che sono stati tratti in salvo e calati dal balcone municipale. Domenica mattina, dopo la visita del funzionario della Regione Lazio Tibaldeschi è stata simulata la caduta di un pescatore nel laghetto della Farnesiana, recuperato dai sommozzatori di S.Marinella e il crollo del borgo con un ferito; a seguire il crollo della scuola materna di via del Faggeto con un disperso.

"Molte attività durante le quali ci siamo messi alla prova per migliorarci e per trovare i punti di forza e le critictà; sicuramente avremo commesso degli sbagli, io in primis, ma anche quelli servono per crescere. Devo ringraziare tante persone che hanno permesso la riuscita dell’evento: il sindaco Pasquini e la sua amministrazione, le contrade di Allumiere, l’Università Agraria che ci ha fornito la carne, la Comunità Montana, il sindaco Landi, l’onorevole Alessandro Battilocchio che, nonostante i numerosi impegni, è venuto per i saluti finali prendendosi un impegno davanti a tutti, quello cioè di affrontare alcune problematiche riguardanti la Protezione civile in Parlamento, Carlo Piroli della Prociv di Città Metropolitana di Roma, il comandante della stazione dei Carabinieri Andrea Nuzzi, l’ex sindaco Peppino Cammilletti, la ASL che ha messo a disposizione due dottori, la CRI di Allumiere e Tolfa coordinate con maestria dalla volontaria Sonia Matricardi, l’Unione Sportiva di Allumiere, l’elettricista Carlo Marazzi, l’ing. Spellucci per la location della Farnesiana, le cuoche Teresa, Francesca, Bruna e Alessio che si sono occupati della cucina, Andrea Verbo, Bernardo Sgamma, Silvia Caravaglia, Iole Superchi, Francesca Scarin, Karin Minerva e Luigi Maffei per le foto. Un ringraziamento speciale ad areti Acea e all’ing. Stefano Liotta per averci messo a disposizione un drone per le riprese dall’alto. Ringrazio Alessandro Sacripanti, un amico, un instancabile collaboratore, un uomo che dedica tutta la sua esistenza al volontariato, che giorno dopo giorno ci dà la possibilità di imparare e di migliorare le nostre capacità operative, infine ringrazio di cuore tutti i ragazzi del mio gruppo: Andrea, Alessia, Emilia, Fabrizio, Pietro, Leonardo, Erasmo, Cristian, Ivana, Serena per la collaborazione perché senza di loro non avrei potuto fare niente. Chiedo scusa ai paesani se abbiamo procurato un po’ di allarme, ma anche il paese deve essere preparato ad eventi di emergenza".

Il sindaco Pasquini, con l’assessore Luigi Artebani, a fine manifestazione hanno consegnato ad Alfonso Superchi una targa per il gruppo come ringraziamento per l’ottima organizzazione dell’evento.

"Come amministrazione non posso che elogiare l’operato del mio gruppo di protezione civile e di Alfonso Superchi – spiega il sindaco Pasquini – il quale ha dimostrato forti capacità organizzative e una valida preparazione, sono orgoglioso di come hanno gestito questi due giorni di esercitazione. Squadra vincente non si cambia, andiamo avanti così collaborando sempre di più. Forte il legame con il vicino paese di Tolfa, con il quale dobbiamo cercare di unire le nostre forze. Purtroppo spesso ci troviamo ad affrontare problematiche burocratiche, ma mi impegnerò per superarle insieme a voi, perché voi siete la nostra forza. Ringrazio tutti i gruppi che sono venuti nel nostro territorio sacrificando due giornate di festa, che potevano trascorrere in famiglia, dimostrando di possedere un alto senso civico".

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Fossi, i comitati chiedono l’intervento del Consorzio di Bonifica 

S. MARINELLA – I due comitati cittadini nati con l’obiettivo di contribuire a risolvere i problemi relativi ai fossi, scrivono al sindaco Tidei per proporgli la possibilità di avvalersi della collaborazione del Consorzio di Bonifica Tevere Agro Romano, per l’adempimento delle procedure necessarie al fine di realizzare le opere previste sui due fossi Ponton del Castrato e Castelsecco. «A seguito dei due convegni tenuti sul tema della sicurezza dei fossi – dicono Alfredo Bucci del Comitato 11 Agosto e Giovanni Dani del Comitato 2 Ottobre – e sul rischio di perdere i finanziamenti regionali per inadempienze e le lentezze burocratiche, visti anche gli impegni presi da questa amministrazione di presentare in tempo utile i progetti relativi alla messa in sicurezza idrogeologica dei fossi Ponton Del Castrato e Castelsecco e di svolgere le relative gare d’appalto per non perdere i sei milioni di euro del finanziamento regionale, considerata l’assenza di una piattaforma digitale comunale, necessaria per l’adempimento dell’iter burocratico e tecnico e la difficoltà che questo può comportare per la tempistica illustrata nel convegno e nell’incontro informale tra i nostri comitati e i tecnici dei consorzi di bonifica regionali, nel quale è emersa la possibilità per le amministrazioni comunali di attivare collaborazioni e convenzioni dirette ed economicamente vantaggiose sia per la manutenzione che per la progettazione e l’assistenza nella gestione delle gare d’appalto, proponiamo all’amministrazione di cercare una solida collaborazione con il consorzio di bonifica o con altro consorzio, per arrivare a espletare i lavori sui due fossi, sulla base dei progetti preliminari già approvati. A questo fine rinnoviamo la nostra piena disponibilità a continuare una collaborazione attiva con l’amministrazione».

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Centinaio a Tarquinia: ''Il vostro territorio è una nuova emozione''

TARQUINIA – Una sala gremita ha atteso l'arrivo del ministro delle Politiche Agricole e Forestali Gian Marco Centinaio; agricoltori, politici, imprenditori, amministratori e semplici cittadini per confrontarsi su alcuni dei tanti problemi che il settore agricolo attraversa.

E' Alessandro Giulivi , responsabile della Lega Lazio Tarquinia e promotore dell'incontro, a fare gli onori di casa: “Agricoltura e Turismo sono due pilastri fondamentali nell'economia della nostra provincia. Un binomio vincente per far crescere il territorio. Purtroppo i nostri agricoltori si trovano a combattere contro lentezze burocratiche che frenano il circolo produttivo. Per questo chiediamo al Ministro la possibilità di istituire sportelli Agea, che possano snellire i processi di pagamento, in ogni provincia”. Giulivi ha poi presentato il progetto “Campus Zero”, studiato con la Link Campus University e il Comune di Tarquinia per la realizzazione del primo campus ecologico d'Italia.

Il senatore Umberto Fusco ha ringraziato il Ministro per la sua presenza, tanto attesa a Tarquinia, augurandosi che sia il primo di molti altri incontri.

A fare eco alle parole di Giulivi è lo stesso Ministro Centinaio:“ E' paradossale che l' Ue dia i soldi allo Stato per il comparto agricolo e questi non vengano erogati a causa di empasse burocratiche. Sto mettendo in piedi una commissione che controlli gli Enti pagatori e pensando a sportelli Agea territoriali. Da quando mi sono insediato ho trovato più di ottanta decreti non firmati dal precedente governo, riuscire a dare risposte a tutti non è facile. Sicuramente i pagamenti comunitari agli agricoltori sono una priorità assoluta”. Centinaio ha parlato anche di tutela dei consumatori“metteremo i dazi sul riso di Cambogia e Birmania, visto che non rispetta i nostri standard sanitari e di sicurezza alimentare. I prodotti enogastronomici italiani valgono 42 miliardi di euro di esportazione per questo vanno tutelati e supportati”. Eccellenze agroalimentari che creano un indotto turistico non indifferente:“Chi sceglie il nostro Paese lo fa anche perché si mangia bene. Non solo le mete più conosciute, ma anche le piccole realtà devono entrare nel settore turistico, perchè sono sensazioni “diverse”, ed oggi chi viaggia, dopo aver visto Roma, cerca nuove emozioni. E il vostro territorio è una nuova emozione”.

Presente in sala una delegazione del sindacato del Corpo Forestale che, contro la Riforma Madia, ha fatto un accorato appello al Ministro perchè tutto torni come prima. Il ministro ha assicurato il suo sostegno per risolvere quello che secondo lui “è' un errore a cui porre assolutamente rimedio”. Oltre a loro, gli addetti del Polo museale di Tarquinia e Cerveteri,(tra l'altro in un territorio che è patrimonio Unesco) che il 26 novembre vedranno scadere il loro contratto, diciotto persone, a cui il ministro ha dato rassicurazioni, “il Mibact si sta occupando della questione e presto riaprirà un nuovo bando”.

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PalaMercuri e Ivan Lottatori vicini all’affidamento

PalaMercuri e Ivan Lottatori vicini all’affidamento. Entrambi gli impianti cittadini, andati a bando nei mesi scorsi, hanno infatti riscosso l’interesse di alcune realtà sportive locali. Per la struttura di Borgata Aurelia sono arrivati due progetti, i quali verranno valutati in commissione, indiscrezioni però danno la Futsal Academy in vantaggio.
Una sola offerta, quella della Cv Skating, per l’impianto di Fiumaretta attualmente adibito ad hockey e pattinaggio. 
A questo punto mancano solo la chiusura della gara e l’affidamento in concessione.
«Gestire il PalaMercuri per 15 anni – spiegato dalla Cv Skating – è un impegno particolarmente oneroso ma una sfida che ci affascina e che soprattutto ci consente di volgere il nostro sguardo al lungo termine, e non più solamente al breve termine. Per questo ringraziamo l’amministrazione comunale, un bando a lunga durata è ciò che abbiamo sempre chiesto per consentirci di pianificare il nostro futuro. Così come indicato dalla relazione dell’ufficio manutenzioni sono tanti i lavori di cui l’impianto ha bisogno per fare un salto di qualità nell’efficienza e nel comfort verso i nostri iscritti, più di 100 e tutti civitavecchiesi. Già a partire dalle prossime settimane cercheremo di capire come e quando intervenire nel dettaglio, nell’attesa che vengano completate le pratiche burocratiche: il nostro obiettivo è far fare sport agonistico ai ragazzi civitavecchiesi che amano gli sport a rotelle, come noi. Il PalaMercuri è la casa di tutti coloro che amano l’hockey e il pattinaggio: continueremo a fare di tutto e anche di più per rendere questa casa ogni giorno più bella».
 

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Privilege Yard: formalizzato l'acquisto del cantiere

CIVITAVECCHIA – È stato formalizzato ieri presso l'ufficio del notaio Andrea Panno di Roma, con la chiusura di tutte le pratiche burocratiche, l'acquisto del cantiere ormai ex Privilege Yard nella zona nord del porto, da parte della Royalton maltese. 

"Sono soddisfatto per questa buona notizia e chiederò prossimamente un incontro ai rappresentanti di Royalton – ha commentato il sindaco Antonio Cozzolino – per essere messo a conoscenza del cronoprogramma delle attività previste, con un pensiero sempre rivolto agli operai ex Privilege. La cantieristica navale rappresenta sicuramente un settore su cui il mondo lavorativo civitavecchiese può espandersi con positive ricadute anche sull'indotto conseguente. In tempi di crisi economica, una buona notizia per l'occupazione civitavecchiese che fa ben sperare – ha concluso il Sindaco – per un rilancio sempre più convinto del mondo del lavoro della nostra città".

 

 

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Mecozzi boccia l’operato di Ceccarelli

CIVITAVECCHIA – Botta e risposta tra il consigliere comunale del Polo democratico Mirko Mecozzi e l’assessore ai Lavori pubblici pentastellato Alessandro Ceccarelli sul fronte idrico e, in particolare, sui disagi dovuti alle torbide del Mignone. per Mecozzi la misura è colma, specie dopo i disagi dell’estate appena passata. La preoccupazione del consigliere d’opposizione è che, con l’inverno e le piogge alle porte, gli abitanti di San Liborio dovranno fare molto spesso i conti con i rubinetti a secco. Il problema, già evidenziato da Mecozzi, è il fatto che l’amministrazione, contrariamente a quanto promesso, non ha svuotato per il tempo il bacino di calma del Mignone in località Lasco del Falegname.

Secondo Mecozzi per risolvere il problema sarebbe stato sufficiente svuotare la vasca, la riparazione dell’ acquedotto comunale dell’Oriolo e il non essersi andati «ad impantanare in un progetto Via (fondi Enel, per circa 1milione e 500mila) che riguarda o riguardava l’implementazione delle condotte primarie comparti B e C, lavori che – ricorda il consigliere – dovevano essere completati nel maggio scorso ed invece non sono ancora nemmeno iniziati». Non è d’accordo l’assessore Ceccarelli che ricorda quanto fatto fino ad ora sull’acquedotto cittadino, ovvero l’acquisto da parte di Enel (sempre nell’ambito delle prescrizioni Via) di nuove pompe di sollevamento. «Inoltre – continua Ceccarelli – abbiamo provveduto alla manutenzione straordinaria dei filtri a sabbia e carbone, essenziali per la potabilizzazione dell’acqua». Ceccarelli non nega lo stato pietoso del bacino di calma del Mignone ma spiega: «Il progetto di manutenzione ordinaria è già stato sottoposto agli uffici regionali competenti ed i lavori partiranno non appena ultimate le procedure burocratiche».

Presto saranno sostituite le pompe di spinta da Monte Augiano. Parola d’ordine: presto. Cinque anni non sono bastati a risolvere delle pratiche burocratiche e Mecozzi sottolinea come nella replica del pentastellato non si parli della riparazione dell’Oriolo o del progetto da 1,5milioni e, soprattutto,  come sia proprio lo stato del bacino, colmo di detriti, a portare alla rottura definitiva delle pompe. «Intanto – conclude Mecozzi  – il bacino non verrà pulito», con buona pace degli abitanti di San Liborio.

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Acquedotto: Ceccarelli fa il punto sugli interventi svolti

CIVITAVECCHIA – L'assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Ceccarelli, per rispondere a quanto affermato dal consigliere del Polo democratico Mirko Mecozzi, fa il punto su quelli che sono stati gli interventi nel corso degli anni da parte dell'amministrazione sull'acquedotto, partendo da quello del nuovo Mignone ed in particolare del bacino di captazione di Lasco del Falegname e della stazione di potabilizzazione di Monte Augiano.

"In questi anni infatti Enel, nell'ambito delle prescrizioni Viadel 2003 modificate nel 2015 – ha spiegato l'assessore – ha provveduto a fornire nuove pompe di sollevamento per superare i 170 metri di dislivello tra i due siti assicurando una portata idrica alla città in funzione delle condizioni del bacino di captazione. Giova ricordare che prima dell'insediamento di quest'amministrazione le pompe erano in condizioni critiche e si ricorreva sovente a riparazioni in emergenza con aggravio di spesa per le casse pubbliche e frequenti disagi alla cittadinanza. Problemi che negli ultimi tempi non si sono più verificati grazie alle nuove pompe. Inoltre abbiamo provveduto alla manutenzione straordinaria dei filtri a sabbia e carbone, essenziali per la potabilizzazione dell'acqua: sono stati sostituiti i quarzi che costituiscono la sabbia e sono stati ristrutturati gli involucri che erano in più punti rotti e che creavano malfunzionamenti stabili. Rispetto alla situazione trovata al nostro arrivo, si tratta di consistenti passi in avanti: purtroppo per troppi anni infatti al comparto idrico della città non sono state fatte le necessarie manutenzioni ordinarie e straordinarie che solo quest'amministrazione ha messo in moto".

Infine, a proposito della vasca di decantazione, Ceccarelli ha ricordato che "il bacino di captazione di Monte Augiano è una vasca di calma: purtroppo al momento – ha aggiunto – è piena della sabbia/terra trasportata dal fiume stesso. Il progetto di manutenzione ordinaria è già stato sottoposto agli uffici regionali competenti ed i lavori partiranno non appena ultimate le procedure burocratiche. In ultimo, non appena possibile – ha concluso – saranno sostituite anche le pompe di spinta da Monte Augiano verso la città".

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Asl: "Revisioneremo le procedure per un'informativa chiara"

CIVITAVECCHIA – «Si lavora per una migliore accoglienza in tutti i punti di accesso. Pochi giorni fa, una testata giornalistica locale ha portato alla luce un disservizio presso la sede distrettuale di Via Etruria a Civitavecchia. Alla luce della denuncia effettuata dal giornalista, la direzione strategica della Asl, intende innanzitutto ringraziare il giornale, che ha portato alla luce una criticità che può effettivamente ostacolare o rallentare il servizio che gli operatori di sportello svolgono nei confronti dell’utenza». È quanto dichiara in una nota l’azienda sanitaria locale. «Il direttore generale Giuseppe Quintavalle – si legge nella nota – ha richiesto in prima istanza una revisione delle procedure, che passerà anche mediante l’affissione nelle bacheche dei distretti e delle altre sedi aperte al pubblico. È importante semplificare – prosegue la Asl Roma 4 –  non solo per quanto riguarda l’accesso alle cure, ma anche snellire le pratiche burocratiche, soprattutto, è importante che siano chiare».  L’azienda spiega che  da tempo negli uffici pubblici, per autocertificazioni e altre richieste è necessario presentare la copia dei documenti di riconoscimento: «In questo caso, per l’esenzione ticket, come è specificato sui modelli stessi forniti dalla Regione Lazio, la copia della tessera sanitaria e del Documento di Identità deve essere prodotta dall’utente che si reca allo sportello. 
Il compito dei direttori di distretto, a partire dalla dottoressa Serra (direttore del distretto 1), sarà quindi quello di revisionare le procedure, disponendo una informativa chiara, e aggiornata con le normative vigenti, che sarà periodicamente controllata dalla direzione stessa, e resa pubblica sul sito internet aziendale, i canali social ufficiali della Asl Roma 4, e l’affissione nelle bacheche».

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Economia del mare: una svolta per il territorio

CIVITAVECCHIA – Civitavecchia deve puntare sempre più sui driver che rappresentano la sua vocazione, ciò non vuol dire perdere lo status di porto polifunzionale ma vuol dire fare scelte strategiche. Le crociere ed il Ro-Ro hanno un notevole impatto moltiplicativo sull’economia per cui sulle prime va rafforzato il ruolo di home port (porto di partenza e di rifornimento) e per i secondi andrebbe impiantato nel tempo un sistema rivolto sempre più anche a dare logistica alle auto. Per accogliere investimenti logistici è necessario dare progettare strumenti che favoriscano l’attrazione di investimenti: in questo senso i porti del Centro – Nord hanno la possibilità di istituire Zone Logistiche Semplificate. Il "porto del futuro" deve garantire al territorio: internazionalizzazione, logistica e sviluppo del turismo. Sono questi i 3 imperativi su cui Civitavecchia deve impostare la propria crescita e la Zls potrebbe contribuire a farne crescere alcuni.

Sono queste le conclusioni a cui si è giunti con il convegno convegno "Economia del mare – opportunità di sviluppo per il territorio laziale" organizzato da Intesa Sanpaolo in collaborazione con SRM (centro studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo), l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale e l'Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Civitavecchia. L'occasione per presentare anche la 5° edizione del Rapporto "Italian Maritime Economy” di SRM: strumento che ha messo in evidenza il grande ruolo che il sistema marittimo e portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta svolge per la crescita del territorio e ha sottolineato quali sono in prospettiva i nuovi driver da sviluppare per far sì che lo scalo sia sempre più protagonista con investimenti infrastrutturali e l’attrazione di investimenti imprenditoriali. (SEGUE)

I COMMENTI – “Lo studio realizzato da SRM è molto importante per il nostro Network ed è particolarmente determinante e appropriato per il porto di Civitavecchia – ha commentato il presidente dell'Adsp Francesco Maria di Majo – in quanto mette in evidenza le potenzialità di un porto considerato un punto chiave per lo sviluppo economico della nostra regione, dell’Italia e non solo. Il porto di Civitavecchia e i porti del Network, Fiumicino e Gaeta, sono stati riconosciuti, ultimamente, strategici anche a livello Europeo tanto che la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) ha approvato un finanziamento di 195 milioni di euro, il più grande finanziamento concesso dall’istituto di credito lussemburghese in favore di un’autorità di sistema portuale, mirato all'ampliamento del porto di Civitavecchia ed alla realizzazione del nuovo porto commerciale di Fiumicino. Nel primo scalo il progetto riguarderà la realizzazione di grandi opere infrastrutturali, tra cui in particolare il completamento delle opere relative alle darsene servizi e traghetti, e il prolungamento della diga foranea, nonché le relative connessioni viabilistiche. A Fiumicino, il progetto prevedrà, invece, la costruzione della nuova darsena pescherecci e della prima fase del nuovo porto commerciale a servizio di traghetti passeggeri, navi ro-ro, navi da crociera, grazie alla realizzazione di due nuovi frangiflutti e di un’importante opera di dragaggio dei fondali”. 
“Nel Lazio le imprese agganciate al sistema marittimo sono oltre 33mila e generano qualcosa come 7,5 miliardi di euro di valore aggiunto e 134mila posti di lavoro – ha sottolineato Pierluigi Monceri, direttore regionale Lazio, Sardegna e Sicilia Intesa Sanpaolo – Civitavecchia ha registrato nel 2017 la movimentazione di 17 milioni di tonnellate cargo e, con 2,2 milioni di passeggeri, è il primo scalo crocieristico d’Italia ed il secondo d’Europa. La cosiddetta economia del mare costituisce un asset di crescita e sviluppo sempre più strategico e la connessione tra tutti gli attori coinvolti deve essere sempre più forte. La geografia non basta e i competitor sono sempre più agguerriti: occorre consapevolezza del nostro ruolo e delle nostre potenzialità per non perdere le opportunità connesse a questo grande settore. Il Gruppo Intesa Sanpaolo sostiene il settore dei trasporti e della logistica convinto che imprese e infrastrutture di questo settore rappresentino un patrimonio dell’Italia e, nel caso specifico al centro dei lavori di oggi, di Civitavecchia e del Lazio”.
“Il Mediterraneo sta aumentando la sua centralità nell’ambito dei traffici marittimi mondiali, non a caso nell’ultimo ventennio il traffico container è aumentato del 500% – ha quindi aggiunto Alessandro Panaro, responsabile Area Maritime Economy SRM-Studi e Ricerche per il Mezzogiorno – nuovi fenomeni vanno affacciandosi nel Mare Nostrum come ad esempio i numerosi investimenti che la Cina sta realizzando nella logistica e nella portualità marittima, il gigantismo navale che va assumendo proporzioni sempre più preoccupanti per i nostri porti e un’aggressiva politica di attrazione di investimenti imprenditoriali messa in campo dai Paesi dell’area MENA (Middle East & North Africa) attraverso le Free Zones. Queste sfide necessitano di un sistema portuale sempre più innovativo, pronto a realizzare investimenti sempre più mirati alla crescita del territorio ed integrati con la logistica e a definire al più presto strategie che vadano in sinergia con le imprese; in questo senso le ZLS-Zone Logistiche Semplificate possono dare una forte mano a semplificare quelle procedure burocratiche che da sempre rappresentano il problema del nostro sistema portuale. Il sistema portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta con la sua grande vocazione Crocieristica e con una particolare vocazione rivolta al servizio del sistema produttivo deve essere in prima fila per consentire al Paese di non perdere le opportunità che il Mediterraneo sta mettendo in campo”. (Agg. 11/10 ore 13.37)

I NUMERI – La regione Lazio ha un sistema marittimo che vanta la presenza di oltre 33mila imprese (il 18% del Paese), genera 7,5 miliardi di euro di valore aggiunto (il 17% del Paese) e 134mila occupati (il 15,4% del Paese). Al 2017, il porto di Civitavecchia ha registrato circa 17 milioni di tonnellate cargo con una tenuta rispetto al 2016. L’import export marittimo del Lazio supera i 15 miliardi di euro. È significativa la quantità di rinfuse movimentata ma evidenziamo che a dare valore ai traffici commerciali di Civitavecchia è soprattutto il Ro-Ro (trasporto auto e veicoli gommati in generale) che sfiora i 5 milioni di tonnellate con un aumento del 3% sul 2016. Il Ro-Ro è un settore che consente al Paese di ridurre l’inquinamento e l’incidentalità (i tir viaggiano più sicuri sulle navi) e danno forza al nostro export di auto.Si tratta di un comparto ad alto valore aggiunto soprattutto se legato al trasporto delle auto-nuove.  Civitavecchia rappresenta il 5% del traffico nazionale. Il traffico Ro-Ro del porto è cresciuto del 23% negli ultimi 5 anni. Lo scorso anno nel porto di Civitavecchia il traffico di autovetture nuove è stato di 280mila unità, dato che conferma il trend positivo del 2016. Attraverso le Autostrade del Mare Civitavecchia è collegata con servizi regolari ai porti mediterranei di Barcellona, Tunisi, Olbia, Porto Torres, e con i porti Extra mediterranei di Halifax, Davisville, New York, Baltimore, Jacksonville, Houston, Tuxpan, Veracruz. Civitavecchia è il primo scalo crocieristico d’Italia con 2,2 milioni di passeggeri ed il secondo in Europa (dopo Barcellona) ed un punto di riferimento per il turismo. Esso è la «porta» di accesso alla Capitale. Quasi un quarto dei crocieristi italiani transita attraverso questo scalo. Problema del porto è rafforzare il ruolo di home port vale a dire porto di imbarco e non di mero transito. (Agg. 11/10 ore 14.29)

 

 

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Mecozzi: ''Civitavecchia e il suo hinterland hanno bisogno della camera iperbarica''

CIVITAVECCHIA – «Civitavecchia ed il suo hinterland hanno bisogno della Camera Iperbarica». Parola del consigliere comunale del Polo democratico Mirko Mecozzi che prosegue: «Da troppo tempo l’importante strumento sanitario, che come noto è ubicato all’ interno dell’area portuale, per troppe pastoie burocratiche – incalza Mecozzi – giace inattiva da troppi anni e non può dare il suo importante apporto a tante patologie che troverebbero certo giovamento dalla sua importante applicazione». (SEGUE) 

Una situazione inspiegabile per Mecozzi che si chiede «quali e quante siano le ragioni reali della sospensione del servizio reso dalla Camera iperbarica che come noto – ricorda il consigliere – nel corso degli anni è stata oggetto di molteplici tentativi di riattivazione, non andati a buon fine per le famose pastoie, anche da parte  di associazioni locali che si erano resi disponibili alla sua gestione e che vanno per questo ringraziate». (Agg. 05/10/2018 ore 19,40) 

L’invito di Mecozzi è rivolto alla politica ed è quello di trovare una «sintesi comune e lavorare insieme per raggiungere l’importante obiettivo di garantire alla cittadinanza una ulteriore copertura sanitaria oggi del tutto inesistente sul territorio comunale e su quelli limitrofi. Spaventa anche – conclude duro – l’inerzia  di questa amministrazione silente sul caso». (Agg. 05/10/2018 ore 19,55) 

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