Caso Cfft, la bananiera dirottata a Livorno

CIVITAVECCHIA – La bananiera non scaricherà a Civitavecchia. È scaduto l'ultimatum lanciato dalla Cfft all'Authority questa mattina alle 10. La nave è stata quindi dirottata a Livorno. Attesa febbrile per i lavoratori sotto Molo Vespucci, nella speranza di conoscere la decisione dell'Adsp con un presidio pacifico. Alle 10 è arrivata la conferma che la bananiera avrebbe scaricato in un altro porto, evidentemente l'Adsp non ha cambiato idea e la nave, come promesso, è salpata per altri lidi. 

Pesante l'assenza del presidente dell'Authority Francesco Maria di Majo mentre il segretario generale Roberta Macii ha tentato di gestire la situazione con Cfft e Rtc, alla ricerca di una mediazione o di un possibile accordo.

I vertici della società italo belga con i sindacati hanno convocato una conferenza stampa presso il proprio terminal. (SEGUE)

"Non mi sarei mai aspettato di arrivare a questo punto: oggi si scrive una delle pagine più brutte per il nostro porto". È l'amara considerazione del segretario della Filt Cgil Alessandro Borgioni che questa mattina ha atteso sotto Molo Vespucci insieme ai lavoratori la decisione dell'Adsp. "Abbiamo trovato le porte chiuse – ha spiegato, rimarcando il fatto che la porta scorrevole dell'ente fosse stata bloccata – questo è il segnale dell'isolamento dell'Authority dal resto del contesto con cui invece dovrebbe dialogare. Un traffico che viene mandato via fa male a tutti. Questo è un porto in contrazione e cosa si fa? Si rischia di perdere uno dei pochi traffici in espansione, senza dare la possibilità ad una delle pochissime aziende che si sono date da fare, portando lavoro, di crescere". Il sindacato è molto critico: si aspettava una maggiore partecipazione da parte dell'Adsp e un accordo tra i due soggetti, impossibile però da trovare nei soli 45 giorni di proroga concessi questa estate. "Respingere i traffici oggi – ha aggiunto Borgioni – significa compromettere la credibilità dello scalo: sbaglia chi pensa che si possa vivere solo di crociere e traghetti. Una cosa è certa: qualcuno, nel breve periodo, deve avere il coraggio di decidere: le istituzioni preposte sono dentro Molo Vespucci". L'auspicio, considerato che il ritiro dell'ordinanza è stato chiesto più volte invano, è che almeno venga concessa un'ulteriore proroga, almeno fino a giugno, fino a quando cioè il Tar non esprimerà la propria sentenza nel merito. Perché perdere un traffico come quello di Chiquita significa depauperare il porto". 

In effetti si parla oggi di 140mila tonnellate di merce con 7000 container: il che significa il 10% del traffico container totale del porto. E per Cfft il 60% circa del lavoro. Numeri che parlano chiaro. (Agg. 08/11 ore 13.32)

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Una Vecchia in crisi sfida l’Astrea

di MATTEO CECCACCI

«Ora più che mai bisogna dimostrare a tutti, società e tifosi, il nostro attaccamento alla maglia: per superare questo difficile momento».
In questo modo Lorenzo Zagarella riassume la situazione no di tutta la squadra.
Non è sicuramente un buon periodo quello che stanno trascorrendo i calciatori del Civitavecchia Calcio 1920, d’altronde i fatti parlano chiaro: è dal 30 settembre scorso che non arriva una vittoria, da quella domenica in poi nessuna traccia dei tre punti, se non quella in Coppa Italia contro la Boreale Don Orione realizzata il 24 ottobre alla Cavaccia, con ritorno fra tre giorni a Roma in via della Camilluccia. Senza dubbi i nerazzurri dopo la vittoria con lo Sporting Genzano per 3-2 si sono inspiegabilmente spenti, forse per la troppa poca incisività sotto porta, le squalifiche rimediate in poco tempo, i continui infortuni, alcuni anche decisivi, sono crollati all’ultimo posto della graduatoria dopo le battute d’arresto con Eretum Monterotondo, Team Nuova Florida, Città di Palombara e Montalto. Adesso i nerazzurri, senza se e senza ma, devono dare segnali di vita alla società in primis e poi ai tifosi per far capire che la Vecchia c’è e vuole rifarsi il prima possibile dalle brutte prestazioni e figuracce fatte finora. Adesso c’è da cambiare rotta, perché non è assolutamente ammissibile che la prima squadra della città stazioni in una posizione di classifica del genere. Riguardo i ministeriali dell’ex Giuntoli, reduci da quattro segni ics consecutivi, vogliono conquistare la vetta che dista solo una lunghezza.
«Sicuramente non sarà una partita semplice – continua il forte ventiseienne – visto il periodo che stiamo vivendo, quindi dovremo affrontare l’Astrea col coltello tra i denti. Per uscire da questo momento non serve il bel gioco, ma solo tanto orgoglio e determinazione. Riguardo la fiducia da parte di mister e società so che si aspettano molto da me, personalmente non è un momento facile a livello di rendimento in campo, ma sto lavorando con il massimo impegno e professionalità. Il mio obiettivo è quello di uscire il prima possibile da questa crisi». 
 

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Taxi –ncc, Codacons: ''Bene il nuovo regolamento comunale''

CIVITAVECCHIA – “In dirittura di arrivo il nuovo regolamento comunale per il trasporto pubblico non di linea”. Lo rende noto Sabrina de Paolis rappresentante del Codacons di Civitavecchia che esprime soddisfazione, dopo anni di battaglie, e indica due grandi novità che consentiranno un servizio migliore e regolare. “Una svolta clamorosa – prosegue De Paolis – sarà l'inserimento di tariffe fisse e calmierate, che saranno stabilite dalla giunta comunale (per le quali il Codacons presenterà le sue proposte già nella seduta della Commissione consultiva del 17 ottobre), che tutelerà tutti i consumatori, crocieristi compresi, da brutte sorprese”.

Per De Paolis grazie alle tariffe non ci saranno più conti astronomici “per un trasferimento di circa 2 chilometri, come quello dalla stazione o da un bed and breakfast fino a largo della Pace. Così come sarà finalmente possibile chiamare un taxi tramite l'istituzione del servizio centralizzato di radio taxi”.

Si tratta di uno strumento fondamentale e chiesto a gran voce dal Codacons perché “il telefono pubblicizzato anche sul sito istituzionale del Comune – incalza De Paolis -(e pagato dai cittadini), ubicato fuori alla stazione, squilla sempre a vuoto”. Un disservizio che mette in cattiva luce tutta la città. Finalmente si potrà avere un servizio regolare, cosa fino ad ora impossibile “con tutti i taxi impegnati nei tour romani con incassi fino a 600 euro a corsa, come balzato recentemente agli onori della cronaca – tuona De Paolis – dopo le indagini dei Carabinieri che hanno portato alla comminazione della sanzione amministrativa e alla denuncia di un tassista che addirittura essendo adibito esclusivamente al trasporto disabili, effettuava invece questa corsa a Roma per passeggeri normodotati”.

Prevista anche la possibilità dell'inserimento di nuove aree di stazionamento.

“Ringraziando – aggiunge De Paolis – l'ottimo lavoro dell'Ufficio trasporti pubblici del comune di Civitavecchia, nella persona della dirigente Gabriella Brullini, per la stesura del regolamento, nonché quello del Nucleo operativo e radiomobile comandato dal tenente Roberto Lacatena che ha permesso di accertare i fatti esposti dal Codacons, il cui esito è stato certamente utile al perfezionamento del nuovo regolamento l fine di dotarlo di strumenti atti a contrastare comportamenti illeciti, confidiamo ora nel buon senso di tutti i titolari di licenza taxi affinché si smetta di fare ostruzionismo a spese degli utenti e dei cittadini, nella rapida attuazione di quanto di competenza della giunta, e – conclude – in una pronta approvazione finale in consiglio comunale”.

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La Vecchia riparte da zero

di MATTEO CECCACCI

In casa Civitavecchia Calcio 1920 attualmente una sola cosa è sicura: la sentenza emanata dal tribunale federale territoriale.
Venerdì, infatti, tramite il comunicato numero 43, il presidente Livio Proietti ha inflitto alla società nerazzurra un punto di penalizzazione, 1000 euro di multa e sei mesi d’inibizione al presidente Stefano Biondi. Il motivo? La vertenza Staffa, causata dal mancato pagamento degli stipendi (per un totale di 12.968,55 euro già pagati) durante la gestione Arduini. Questo, di conseguenza, ha portato un po’ di sconforto all’interno dello staff dirigenziale, ma prendendo la questione da un punto di vista diverso, si può finalmente dire che questa storia è totalmente terminata, anche se le brutte notizie sembrano non finire. Giovedì mattina allo stadio Fattori, c’è stato un sopralluogo da parte di Polizia locale e Vigili del Fuoco, i quali avrebbero rilevato alcune spaccature tra le mura della tribuna, della gradinata e all’interno degli spogliatoi, crepature che potrebbero far dichiarare al Comune l’inagibilità dell’impianto; la risposta è prevista nella giornata di lunedì.
Una serie di negatività che il Civitavecchia mette da parte solo per un momento, perché domani è il giorno della prima trasferta nerazzurra. I ragazzi di mister Rocchetti, infatti, alle 11 giocheranno nel quartiere Pietralata contro il Casal Barriera nel match valevole per la 2^ giornata del campionato di Eccellenza. I civitavecchiesi, con Befani e Rasi ancora fuori per motivi fisici, si presentano al Nicolino Usai con molta voglia di riscatto, dato che il punto ottenuto all’esordio col Ronciglione United è stato sottratto a causa della penalizzazione. La rosa è pronta, carica, motivata ed entusiasta e i consueti allenamenti settimanali con la rifinitura di ieri ne sono la prova, come spiega mister Rocchetti: «Ci siamo preparati al meglio per affrontare questa trasferta, il gruppo sta bene e siamo pronti per prenderci questa rivincita che ci spetta».
L’atmosfera, dunque, è delle migliori e questo non può che far ben sperare i numerosi tifosi che aspettano la prima vittoria stagionale e i rispettivi tre punti.
Riguardo la compagine di mister Giulio Gandolfi, reduce dallo straordinario 2-2 rimediato a Forano contro la pretendente alla vittoria finale Valle del Tevere, vuole a tutti i costi assicurarsi il pieno bottino e farà di tutto per dare filo da torcere ai tirrenici, grazie anche al supporto dei supporter gialloverdi. Una gara, dunque, tutta da vivere e gustarsi: entrambe le formazioni vogliono vincere e si daranno battaglia fino all’ultimo minuto di gioco; inutile dire che un eventuale segno ics sarebbe deleterio, ma come disse lo scrittore Gianni Brera ‘‘La partita perfetta è quando termina in pareggio, perché significa che le squadre hanno giocato così bene, senza errori, che segnare era impossibile’’.
A dirigere la partita è l’arbitro Abdulkadir Mohamed Abukar di Aprilia coadiuvato da Valerio Brizzi di Aprilia e Alessandro Conti di Frosinone.

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Sottopasso pulito, il Codacons esulta

LADISPOLI -«Dopo anni di degrado  e incuria finalmente il popolo dei pendolari non deve più transitare in una galleria sporca, maleodorante e disgustosa». A intervenire sulla “vicenda” sottopasso ferroviario a Ladispoli è il coordinatore del Codacons Angelo Bernabei che plaude all'iniziativa dell'amministrazione comunale di affidare il servizio di pulizia dei luoghi a una nuova ditta. Da tempo, infatti, il sottopasso ferroviario che non solo “ospita” quotidianamente centinaia di pendolari in stazione, ma anche turisti e residenti che si spostano dal centro della città alle zone più periferiche (a cominciare proprio dal campo sportivo) lamentavano una scarsa igiene all'interno dei luoghi. Pavimenti sporchi, rifiuti di ogni genere abbandonati sì dagli incivili, ma da nessuno raccolti (o quantomeno non in tempi celeri), addirittura escrementi di animali e non solo. Una “cartolina” di benvenuto sicuramente non degna di una città balneare che durante la stagione estiva raddoppia la sua popolazione tradizionale grazie ai numerosi vacanzieri che la scelgono come meta. E di questo ne era già convinto il primo cittadino Alessandro Grando che proprio in vista dell'Air Show di Ladispoli che ha portato in città migliaia e migliaia di turisti provenienti da tutto il Centro Italia, aveva deciso di affidare il servizio di pulizia a una nuova ditta, almeno per la due giorni della manifestazione, per evitare “brutte figure” con i suoi ospiti. Ed è proprio lì che i ladispolani avevano notato la differenza. Come per magia in quei due giorni il sottopasso era tirato a lucido e tornato finalmente a nuova vita. Una situazione passeggera, almeno in quell'occasione, e che una volta terminata la manifestazione aveva visto il servizio essere tornato nelle mani di quella coperativa il suo compito non svolgeva a dovere. Da qui era scaturita la decisione del primo cittadino e dell'amministrazione in generale di dare mandato agli uffici preposti in materia di rescindere il contratto con la coperativa in questione e affidare il servizio a una nuova ditta. Da quel momento, la situazione è notevolmente migliorata. Ora, mentre l'amministrazione comunale punta a inserire la pulizia del sottopasso ferroviario nel nuovo bando per l'affidamento del servizio di igiene urbana, i pendolari puntano però il naso all'insù. Sebbene infatti finalmente la zona è tornata a splendere, dall'altra parte però necessita di interventi urgenti da parte di RFI. Il soffitto è a rischio crollo, a causa delle infiltrazioni d'acqua che si verificano in particolar modo durante la stagione invernale. Già lo scorso anno si era sventata la tragedia, quando dopo un forte temporale, parte dell'intonaco del soffitto aveva ceduto schiantandosi al suolo. A rischio c'è l'incolumità proprio dei tantissimi pendolari della stazione che, soprattutto in questo periodo, con i lavori alle banchine che rendono difficile l'attesa ai binari (causa assenza pensiline) rischiano di veder trasformarsi in tragedia una semplice attesa del treno. Da capire, dunque, se RFI una volta ultimati i lavori ai binari (che prevede anche la riapertura dei bagni in stazione) decida di rimettere mano al sottopasso andando a risolvere il problema. 
 

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Blocco del cantiere Privilege, l'amministrazione è fiduciosa

CIVITAVECCHIA – "Siamo in costante contatto con la curatela fallimentare che ci ha rassicurato di come la predisposizione della documentazione per portare a termine l'acquisizione dell'area di cantiere da parte della Royalton sia comunque in essere da giorni e che si concluderà a breve". Lo  ha assicurato il sindaco Antonio Cozzolino, all'indomani della denuncia da parte del presidente di Unindustria Stefano Cenci e del capogruppo de la Svolta Massimiliano Grasso sul blocco della procedura per la formalizzazione dell'acquisto del cantiere da parte della Royalton. La curatela, infatti, non avrebbe fornito in tempo utile per la stipula del contratto l'Ape, l'attestato di prestazione energetica. Il sindaco, comunque, non si dice preoccupato. 

"Una volta ultimate queste procedure burocratiche, i cui tempi mi hanno rassicurato saranno abbastanza brevi – ha aggiunto il primo cittadino – la questione passerà all'Autorità di Sistema Portuale che dovrà avviare la procedura di subentro di concessione che ovviamente sarà sottoposta ad un'attenta analisi delle documentazione dell'azienda, compreso il piano industriale e occupazionale. Superata questa fase burocratica, sarà mia premura tornare a sollecitare l'impiego dei lavoratori ex Privilege nel prossimo cantiere".  

"Il consigliere Grasso dovrebbe sapere, in quanto dipendente dell'Autorità di Sistema Portuale – ha sottolineato il consigliere comunale Francesco Fortunato – che anche se il rogito si fosse concluso nelle settimane addietro, il cantiere comunque non avrebbe potuto aprire visto che il subentro della nuova azienda è subordinato a tutto un percorso burocratico che dovranno seguire gli uffici dell'Autorità di Sistema Portuale. Capisco e comprendo che lo sblocco della vertenza occupazionale sia una delle priorità per il mondo del lavoro cittadino ma visti i numerosi casi del recente passato, che hanno lasciato ferite aperte nella città, l'analisi documentale dovrà, oltre a rispettare le leggi, essere accurata e scrupolosa per evitare il ripetersi di brutte esperienze che questa città già troppe volte ha vissuto". 

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''Guidaci dall’alto a me, mamma e papà''

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – Parole delicate che toccano nel profondo del cuore, una tenerezza complice si nasconde nello struggente messaggio che il giovanissimo Ludovico Ricci dedica al fratello Leonardo, a poche ore dalla sua scomparsa a seguito delle gravissime ferite riportate nel tragico e drammatico incidente stradale all’alba di venerdì scorso. Il baby giocatore acquistato per l’anno 2017-2018 dal Venezia che milita in serie B, ha voluto salutare a modo suo il fratello maggiore dedicandogli un messaggio commovente su Instagram accompagnato da una foto a colori che li ritrae felici e sorridenti.  
«Sai cosa penso di te. Sei il mio orgoglio. Sei il mio cuore. Sei il sangue del mio sangue. Ti ricorderò come il ragazzo d’oro che sei stato e sei, perché io lo so, sei con me anche mentre sto scrivendo. Ti ricorderò sorridente, sicuro, intelligente, furbo, bello. Oltre ad un fratello sei anche un amico, il mio migliore amico. Non sono triste perché te ne sei andato, anche perché lì ora sei felice. Sono triste perché non potrò più abbracciarti .. si , sono egoista e voglio esserlo .. vorrei starti aggrappato tutto il giorno addosso senza mai staccarmi». 
Parole cariche di energia, ma anche di vibrazioni commoventi. E continua: «Che dire, sai tutto. Noi due contro tutti: i fratelli cocciò. Mentre scrivo questo mi scappa un sorriso, un sorriso un po’ amaro ricco di emozioni belle e brutte. Non riesco a dormire. Mi dispiace per chi non ha avuto il piacere e l’onore di averti conosciuto. 20 anni ed eri il più bello di tutti. Una volta mi dicesti ‘’i ragazzi o so belli o so simpatici’’ ed io ti chiesi ‘’e noi chi siamo?’’. ‘’Noi siamo belli, infatti siamo scomodi’’.  Beh ti sbagliavi. L’esempio sei tu Lè, e chi ti conosce lo sa. Con te non esiste tristezza per averti lasciato andare così senza magari un abbraccio prima». 
Parole cariche di dolore ma anche di orgoglio. Parole struggenti, accorate ma fiere di un fratello travolto dalla tristezza. Un commovente addio da chi lo ha amato e lo ama ancora:  «Beh ma a saperlo non ti avrei più lasciato andare. Ora scrivo per sfogarmi, per far capire a chi non ti conosce cosa si è perso. Guidaci dall’alto: a me, mamma e papà. Stacci vicino in questo momento così difficile per noi. Buonanotte Lè. Fai bei sogni, ti voglio bene, sempre te ne ho voluto e sempre te ne vorrò. Quando ci incontreremo un giorno, sarò felice e ti stringerò forte a me. Ancora buonanotte castà, ancora buonanotte fratello, ancora buona notte amore mio. Sono fiero e orgoglioso di te». 
Così Ludovico saluta e ricorda il fratello perso da poco e per sempre. Nella maniera più in uso tra i giovanissimi, come per condividere con una platea immensa, l’immenso dolore che lo ha colpito. In qualche senso è come una richiesta di aiuto a sopportare un peso che percepisce molto più grande di lui. 
Il sindaco Pascucci  annuncia il lutto cittadino per i funerali: «La prematura scomparsa del giovane Leonardo ha lasciato una profonda ferita nella nostra comunità. Ai suoi familiari e a tutte le persone care va il nostro abbraccio più forte. In occasione dei funerali verrà proclamato il lutto cittadino». Il Gruppo Bandistico Cerite ha annullato  il concerto previsto per domani. Anche il rione Garbatella ha rimandato l’evento (previsto per il prossimo weekend) a data da definire mentre il rione Casaccia-Vignola lo ha annullato.

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Via i clochard da sotto il Ponte 9 Novembre

LADISPOLI – Sgomberati i clochard da sotto al ponte 9 Novembre. L'operazione è avvenuta questa mattina. “Abbiamo mantenuto l’impegno di sgomberare tutta l’area sotto al ponte 9 novembre di viale Europa – ha detto l'assessore alla sicurezza Amelia Mollica Graziano – chiudendo una delle pagine di degrado sociale più brutte ed imbarazzanti nella storia del comune di Ladispoli”.

“Lo sgombero è stato effettuato senza alcun problema – ha spiegato l’Assessore – non è stato necessario l’intervento della polizia locale e delle ambulanze, i pochi senza tetto ancora accampati nel magazzino hanno abbandonato l’area spontaneamente. Finalmente abbiamo potuto rimuovere la discarica abusiva che era sorta sotto al ponte per colpa di alcuni incivili che approfittavano della situazione per abbandonare rifiuti di ogni genere, dagli ingombranti agli altamente inquinanti. A breve saranno bonificati anche i locali interni”.

“Ora, finalmente – ha commenta il delegato Augello –  dopo anni di denunce, di foto sui social, di assoluto disinteresse, in una brutta vicenda dove tutti hanno fatto finta di non vedere, quell'area è stata bonificata e restituita al decoro”.

 

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La Margutta sfiora la promozione

Nulla da fare per la Margutta Asp, che per il secondo anno di fila sfiora la promozione in serie B2 di pallavolo femminile. 
Domenica sera al PalaFonte Iengo e compagne sono uscite sconfitte per mano del Talete per 3-2, al termine di una partita bellissima e rimasta in equilibrio fino all’ultimo scambio. 
Avanti per 1-0 dopo una rimonta incredibile, che dal 24-21 per le romane le ha portate sul 26-24, le civitavecchiesi non sono riuscite a mantenere lo stesso ritmo di avvio gara, calando nell’attacco dal centro e a muro. È quindi il Talete a tornare avanti, per 2-1, e ad avere la gara in pugno. Ma le ragazze di coach Pignatelli sfoderano un altro set di altissimo livello, che riporta la situazione in completa parità. 
Il finale è al cardiopalma. L’avvio del tie-break di Iengo e compagne è da incubo, con Talete che vola sul 5-1. Ma anche questa volta emerge la grande tenacia e la forza della Margutta Asp, che alza nuovamente la testa, riaprendo completamente il confronto. 
Il break decisivo delle ragazze di De Gregoriis arriva nel gran finale, quando le biancoblu si portando sul 14-11. Le marguttine tentano il tutto per tutto, ma non vanno oltre il 15-13 finale. Festa del Talete, quindi, e lacrime, tante, in casa Margutta Asp. Le prime sono quelle dell’allenatore Pignatelli, che voleva fortemente questa promozione in B2. 
«È dura – spiega l’allenatore civitavecchiese – ma la pallavolo è un gioco fatto di grandi emozioni, belle e brutte che siano. Le ragazze hanno dato tutto, dimostrando una grande forza ed un gran carattere. E quella stessa forza dovranno avere in questi giorni, sicuramente difficili a livello emotivo». 
La stagione della Margutta Asp non è certamente da gettar via. Le rossoblu, che hanno toccato con un dito il salto di categoria, chiudono con la vittoria della Coppa Lazio di serie C.

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Una Snc contata crolla a Palermo

di MATTEO CECCACCI

La Snc non mette in cassaforte la terza vittoria consecutiva, ma crolla incredibilmente 13-9 nella piscina olimpionica del Telimar Palermo. Questo è il responso di quanto accaduto oggi nel match valevole per la terzultima giornata di ritorno del campionato di pallanuoto maschile di serie A2. 
La gara parte bene per i padroni di casa che con Lo Cascio fanno 2-0 appena dopo 4’, per poi subìre la rete in superiorità numerica di Checchini, ma Lisica a 20’’ dalla fine chiude il parziale sul 3-1.
Il secondo periodo vede un dominio assoluto dei rossocelesti che aprono le marcature dopo 1’ con Checchini, a cui risponde prontamente il classe ‘99 Giliberti, ma la Snc non ci sta e rifila nell’arco di 4’ un tris firmato da De Rosa (nella foto), Romiti e Checchini, il quale fa da cornice l’acuto di Geloso nel finire di tempo per il momentaneo 2-4 (5-5).
La terza frazione decreta il segno ics con il risultato di 2-2. A gonfiare la rete per primi sono i  laziali con il mancino Castello dopo 30’’, ma Di Patti risponde all’istante. Trascorrono 4’ minuti e il centroboa Lo Cascio buca per la terza volta Visciola, ma sulla ripartenza opposta il promettente gioiello classe ‘00 Daniele Midio manda le compagini a riposo sul 7-7.
Al rientro in acqua succede l’incredibile: la Snc risulta non pervenuta e si evidenzia un buio più totale nelle calottine civitavecchiesi che appaiono nettamente  in balia dei siciliani. Da annotare, però, durante il corso degli ultimi 480’’ l’allontanamento del tecnico Marco Pagliarini e la dibattuta espulsione dell’attaccante Minisini per limiti di falli. Il roboante 6-1 ha visto segnare per ben tre volte il fortissimo senatore ventinovenne Francesco Paolo Lo Cascio per la sua personale performance che l’ha portato a siglare ben sei centri, poi sono i sigilli di Giliberti (tripletta) e del talentuoso classe ‘01 Edoardo Fabiano a chiudere definitivamente il match, se non prima delle marcature di Leo Checchini (poker) prima e De rosa (doppietta) dopo.
Alla sirena finale è 13-9 Telimar; un risultato che sancisce così un bel balzo in avanti per i palermitani che vedono aprirsi belle speranze per una salvezza diretta, mentre ai civitavecchiesi, disastrati in difesa, non resta che pensare già alla sfida casalinga con la Roma Arvalia di sabato prossimo. Attualmente il team di patron D’Ottavio rimane nella quarta casella della graduatoria e, approfittando della sconfitta del Latina, resta a -4 dal terzo posto, ma allo stesso tempo vede avvicinarsi i catanesi dei Muri Antichi a quattro punti, che ospiteranno nell’ultima di campionato proprio i rossocelesti. A due giornate dal termine, dunque, c’è da dire che  il discorso playoff è ancora in ballo e la speranza è che alla fine non ci siano brutte sorprese.
«È stata – spiega De Rosa – una gara che fino al terzo tempo abbiamo tenuto testa. ma poi nel quarto siamo calati; peccato».

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