Al via la XIV edizione di Miss Ladispoli

LADISPOLI – Al via alla quattordicesima edizione di Miss Ladispoli che si svolgerà in Piazza Roberto Rossellini il 04/08/2018 dalle ore 21.30. Ci saranno 8 ragazze che concorrono all’ambito titolo di Miss Ladispoli e 4 aspiranti Miss Ladispoli over 40. Prima della manifestazione alle ore 19.30 sul palco di Piazza Roberto Rossellini si esibiranno in un concerto i JAM ROCKERS  gruppo musicale rock anni 60,70,80. Alla voce David Ambrosini, alla chitarra Paolo Cardarelli, al basso Edoardo Grassi, alla batteria Sergio Lanzalonga, alla tastiera Matteo Botticelli.

L’evento  sarà presentato da Alessandra Fattoruso e Massimiliano Bruno. Miss Ladispoli e Miss Ladispoli Over 40 saranno premiate con un viaggio e tantissimi altri premi omaggiati dagli sponsor. All’interno dell’evento si esibiranno il cantante Luigi Petruzzi, il cantante Atif con le sue ballerine ed il cantante Alex Lai. Come ogni anno Miss Ladispoli sposa la causa contro il maltrattamento e l’abbandono degli animali. A tal proposito si allestirà uno stand informativo sui nostri pelosetti e chi vorrà potrà lasciare cibo, croccantini, ciotole di acciaio, pettorine, collari, guinzagli, antiparassitari, vermifughi, traversine e cibo per cuccioli. La giuria sarà composta da: Mirko Somma, Enzo Masseria, Max Canducci, Silvana Jaboni, Leonardo Imperi, Giovanni Ardita, Antonello Chiappini e Roberto Turbitosi.

Le coreografie delle sfilate saranno a cura della maestra di ballo Aurelia Realgar. Le riprese televisive saranno a cura di Fabio Picchioni Red Carpet Rete Oro. Paolo Maccioni artista di grande spessore omaggerà le Miss con le sue bellissime opere consegnate dalla Dottoressa Ilva Marchizza. Dice Alessandra Fattoruso: “ Vorrei ringraziare prima di tutto e tutti il Sindaco Alessandro Grando per la fiducia e disponibilità per i miei eventi, un personale ringraziamento per il suo supporto al consigliere Giovanni Ardita ed a tutti quelli che hanno collaborato con me anche per la rassegna cinematografica Ladispoli Città Aperta.

Un doveroso e caloroso ringraziamento va agli sponsor che mi hanno supportato sui miei eventi estivi: Trovaviaggi, Manhattan, Twiga, Blues Bar, il Forno del Sole, Wjcon, Doppiozero, Seatour, Creare è arte, Rinaldi design, Centro studi arcadia, Generali Assicurazioni, Eurofish, Big Bleu, Ciampa  Autocarrozzeria, Ottica Giangliuliani, Loreta Fiori, Molto, Vivaio 3 Pini, Sapor Maris, Casale cento corvi, Amato Mobili, azienda Agricola Gianfranco Fioravanti. Grazie di vero cuore perché senza di voi nulla sarebbe potuto essere. Permettetemi di ringraziare personalmente Enzo e Patrizio Masseria perché da anni con le loro attività sono sempre presenti e disponibili in modo eccellente  per i miei eventi. Grazie infinite a tutto il pubblico che mi segue da anni…spero sempre di essere al di sopra delle vostre aspettative”.

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Successo per  ‘‘Castello in jazz’’

S. MARINELLA – Dopo il successo del primo appuntamento con il concerto del Quartetto d’archi, ieri sera, all’interno del cortile della Rocca sotto la Torre Saracena, si è tenuto  il primo dei concerti “Castello in jazz”. La manifestazione è stata organizzata da Stefano Marzolla, in collaborazione con la Regione Lazio, con LazioCrea, il Mibact, il Comune e Coopculture e continuerà anche nei mesi di luglio, agosto e settembre. Di scena il quartetto capitanato da Giambattista Gioia, trombettista di primordine, molto attivo nella capitale e in vari festival internazionali che ha collaborato, tra gli altri, con Enzo Scoppa, Steve Grossman, Paolo Ravaglia. Musicista sensibile ed ispirato, attento agli scatti virtuosistici quanto all’aspetto lirico del suo strumento, ha presentato una serie di brani molto cari a Chet Bake e Miles Davis. Ad accompagnarlo sono stati Francesco Venerucci al pianoforte, Pietro Fumagalli alla batteria e Stefano Marzolla al contrabbasso. Il jazz è un genere di musica sorto all’inizio del XX° secolo negli Stati Uniti d’America dall’incontro fra la sensibilità musicale della comunità negro-americana e la tradizione europea, fondato sul ragtime e su elementi derivati dal folclore negro, blues, canti di lavoro, canti religiosi, che è diventato molto popolare e in tempi rapidissimi caratterizzato da ampia libertà e improvvisazione.

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Fiera del mare …. oggi si parte

LADISPOLI – Taglio del nastro oggi per la prima edizione della Fiera del Mare organizzata dalla Unicom Ladispoli e fortemente voluta dall'amministrazione comunale e in particolare dal vicesindaco Pierpaolo Perretta. Per tre giorni (da oggi fino a domenica) al centro delle attività culturali e sportive della città balneare ci sarà il suo protagonista indiscusso: il mare. Diverse le attività che si dislocheranno nei dieci chilometri di costa, suddivisi per l'occasione in quattro settori, da San Nicola a Torre Flavia, ognuno con il suo speciale evento dedicato. Il lungomare di San Nicola, ad esempio sarà caratterizzato dall'arte dedicata al Mare. Oltre 40 artisti esporranno le proprie opere in questo tratto del lungomare ladispolano, che sarà teatro di una vera e propria mostra a cielo aperto fatta di artisti, mostre fotografiche, eventi musicali e un mercatino di antiquariato e artigianato. Tutte le spiagge, inoltre, e i tratti di mare saranno stati coinvolti dal delegato alle attività sportive acquatiche, Mario Monti, per prendere parte al “Summer Sport Beach”, una serie di sport acquatici e sulla spiaggia in collaborazione con tutti gli esercenti degli stabilimenti balneari. Numerosi gli intrattenimenti sportivi, tra gare ed esibizioni come gare di nuoto, gara di pattini sprint, sincronizzato, l'Orata Day, gara di biglie sulla spiaggia, il miglio a nuoto, beach soccer, acquagol in piscina, esibizioni di acquagym della terza età, fly board e tanto altro ancora. Non mancheranno le iniziative rivolte ai diversamenti abili con la dimostrazione dell'uso della “sedia job” e di sport praticati da campioni normodotati e diversamente abili in perfetta simbiosi. Spazio anche alla musica con il “LadiBluesFestival” che vedrà sul lungomare Regina Elena il posizionamento di ben 5 palchi per tutti e tre i giorni della manifestazione. Un posto d'onore accanto ai concerti blues lo avrà il vino con l'edizione 2018 di “Vini D'aMare”, dove si potranno degustare i vini delle sette cantine dell'etruria centrale. Non ultimi, protagonisti anche il lungomare Marco Polo con lo “Street Food Festival”, stand di gastronomia nazionale e internazionale accompagnati da tre eventi serali; e Torre Flavia che grazie alle donne del Salotto Rosa si tingerà, appunto, di Rosa. Diversi, per finire i convegni sul tema marittimo che saranno ospitati, durante la tre giorni, all'hotel Villa Margherita di via Duca degli Abruzzi. E sempre questo fine settimana (oggi e domani) in occasione di San Pietro e Paolo, viale Italia torna pedonale. Dalle 20 alle 24 in entrambe le giornate la via principale della città resterà chiusa al traffico, con la possibilità, per gli operatori del tratto commerciale di poter fruire di uno spazio antistante alla propria attività.

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Eccellenze in Fiera

LADISPOLI – Festival Blues, mostre sulla piccola e media imbarcazione, convegni sulle sabbiature, percorsi enogastronomici, attività ludiche e sportive. Tutto legato al mare, ai suoi prodotti e alle attività commerciali e non solo che attorno ad esso si sviluppano. La prima edizione della Fiera del Mare, promossa dal Comune, e che l'Unicom Ladispoli sta elaborando per i prossimi 29, 30 giugno e 1 luglio ha proprio questo come obiettivo: mettere al centro dell'attenzione, a 360 gradi la caratteristica principale della città, il mare, rilanciandolo e rilanciando il territorio e tutte le eccellenze in esso presenti. Da Marina di San Nicola a Torre Flavia, tutti e 10 i chilometri di costa saranno interessati dagli eventi che ad oggi si stanno mettendo a punto. Un lungomare suddiviso per settori, all'interno dei quali prenderanno vita diverse attività. E così sul lungomare Regina Elena sarà allestito un percorso enogastronico con prodotti tipici del posto “Vini d'amare”, il tutto “allietato” da musica Blues. Sei le postazioni di musicisti che si dislocheranno lungo tutto il lungomare e che daranno vita al Festival Blues.

Al lungomare Marco Polo protagonista sarà invece lo Street Food (tutto a base di pesce). Nella zona sarà allestito anche un palco per dare il via a serate musicali e non solo. A salire sul palco saranno anche Tiziana Rivale e Luigi Petruzzi con uno spettacolo sul bullismo. Una mostra artistica dedicata al mare sarà invece la protagonista del lungomare di Marina di San Nicola. Marina di Palo sarà la zona dedicata alla nautica e proprio qui è atteso per l'1 luglio la musica di Andrea Torre di Radio Globo; mentre a Torre Flavia le donne del Salotto Rosa daranno il via alla Veleggiata in Rosa. E proprio qui l'Unicom sta provando a portare una “sorpresa” per grandi e piccini legata proprio alla storia di Torre Flavia …. Durante la Fiera, non mancherà l'aspetto ludico arricchito da eventi sportivi (beach volley, surf, moto d'acqua, beach volley, beach soccer, …) grazie alla collaborazione delle varie associazioni sportive e non solo, del territorio di Ladispoli di cui si sta occupando il delegato allo Sport Mario Monti.

Protagonista anche la sabbia nera del lungomare ladispolano alla quale sarà dedicato un convegno dove si parlerà, insieme a medici specializzati, delle sabbiature, possibili anche oggi senza dover dunque attendere la realizzazione di un vero e proprio centro termale. E poi ci sarà lei, la regina del mare ladispolano: l'orata. E allora al via l'Orata day: una gara di pesca alla quale tutti potranno partecipare con i mezzi a loro disposizione (gommoni, barche, tavole da surf, …). L'importante sarà “catturare” proprio l'orata. Ma attenzione non dovrà avere una misura inferiore ai 25 centimetri. Anche gli stabilimenti balneari, le attività ricettive, alberghiere, i ristoranti faranno la loro parte con un punto informativo dove “suggerire” ai turisti come trascorrere le proprie vacanze in città e sul territorio e con offerte dedicate alla tre giorni e con menu tipici della città balneare. Tutto rigorosamente a base di pesce. Gli eventi potranno essere seguiti sulla pagina Facebook e quella Instagram dell'Unicom, mentre per qualsiasi informazione si potrà consultare il sito dedicato all'evento: www.fieradelmareladispoli.it.

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Ladispoli, prima Fiera del Mare con l’Unicom

LADISPOLI – Annullando la Deliberazione della Giunta Comunale n. 222 del 30/11/2017, avente ad oggetto l’organizzazione della ‘Prima Fiera del mare’ nei giorni 25, 26 e 27 maggio 2018 e Vista la Deliberazione della Giunta Comunale n.74 del 22/03/2018, con cui si comunicava la necessità di esternalizzare l’organizzazione dell’evento, gli uffici comunali, per esigenze organizzative, modificano le date per la pianificazione della fiera.
Anziché nei giorni 25, 26 e 27 maggio 2018 dunque, La prima edizione della Fiera del Mare di Ladispoli si svolgerà nei giorni 29, 30 Giugno 2018 e 1 luglio 2018. 
«Sarà una splendida manifestazione che si svolgerà in tutti e tre i lungomari di Ladispoli» – comunicano i responsabili di Unicom, ente organizzatore che ha siglato la convenzione con il comune- «e coinvolgerà tutte le strutture balneari con sport, intrattenimento e giochi.
Pronto anche un evento specifico dedicato all’orata, con gara di pesca su kayak, che si chiamerà Orata Day».
«In onore alla specie più prelibata di Orata che è tipica ed esclusiva del nostro territorio» – affermano da Unicom – «ed in memoria dei pescatori di Pozzuoli che alle origini della nascita di Ladispoli si spostavano nella stagione della pesca proprio in queste zone paludose realizzando i primi insediamenti abitativi, le capanne dei pescatori, che hanno poi spinto il principe Odescalchi a bonificare l’area. Non mancheranno convegni sul mare, sullo sviluppo turistico, e tanti altri argomenti inerenti la cultura, la salvaguardia e la valorizzazione della risorse ambientali».
«Sarà presente anche una mostra mercato della nautica e della piccola e media imbarcazione, con attrezzature per il tempo libero, camping, e tutto ciò che è possibile fare al Mare. Durante la tre giorni ospiteremo eventi musicali con un festival del Blues che si svolgerà sul lungomare centrale».

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Capolavori del Soul e Allegro allegro al Traiano

CIVITAVECCHIA – Ancora un doppio appuntamento al Traiano. Dopo il grande successo dei ‘‘Capolavori del Rock’’ una nuova serata all’insegna della buona musica. 
Domani alle 21 sarà la volta de ‘‘I Capolavori del Soul’’, un viaggio tra Soul e Rhythm & Blues. Domenica, invece, si torna a ridere con ‘‘Allegro, Allegro’’. 
Per i Capolavori del Suol la formazione Mistici 2.0 e il ‘‘Lorena Scaccia tribute choir’’ con un coro di circa ottanta persone e la band dal vivo arricchita da una sezione di fiati propongono un viaggio all’interno della musica soul e rhytm & blues che ha caratterizzato la scena americana ed internazionale negli anni ‘60 e ‘70. 
Sul palco: Rita Gavagnin voce, Francesca Romana Iorio voce, Dario Fugalli voce, Frank Marino voce, Giovanni Cernicchiaro direttore dei cori, Gianni Pierannunzio batteria, Gino Marzi basso, Alberto Burattini chitarra, Riccardo Burattini tastiere, Gino Fedeli tromba, Dario De Paolis tromba ed Emanuel Elisei sax. Presentatore e direttore artistico Angelo Lucignani. 
Domenica, alle 17, torna la rassegna Ridens con Antonello Costa e il nuovo spettacolo ‘‘Allegro, Allegro’’. Un comico di classe, una soubrette e 3 ballerine gli ingredienti per il nuovissimo spettacolo di Antonello Costa. 
Un titolo semplice, sincero e diretto che forse rappresenta al meglio la filosofia dello show man siciliano ‘‘Allegro, allegro’’, perchè al giorno d’oggi per superare i problemi, la crisi economica, la mancanza di lavoro, il traffico e lo stress non basta essere allegro una volta sola ma bisogna esserlo due volte. 
E poi come dice Antonello: «Io scherzo sempre, sono serio solo quando faccio ridere». 
Nuovi personaggi, canzoni, balletti, luci e costumi come nella tradizione dei grandi spettacoli di varietà all’insegna dell’allegria. 
Un fine settimana da non perdere al teatro comunale Traiano che continua ad offrire spettacoli per ogni gusto ed età come dichiarato alla presentazione del ricco cartellone della stagione corrente. Un traguardo che sembra essere stato raggiunto dal Traiano.

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Invernale: bis di Tevere Remo Mon Ile

Tanto vento, tanta onda e tutti gli imprevisti tipici di una regata tirata al massimo, con vele (anche nuovissime) scoppiate e outsider che hanno conosciuto la loro giornata di gloria. Finisce così l’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, con una giornata, quella di sabato, finalmente all’altezza della fama di questo campo di regata, dove vince chi ama il gioco duro. Innanzitutto onore ai vincitori assoluti, a cominciare dalla classe regina, quella dei Regata, dove, sia in IRC sia in ORC, ha trionfato Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano, che ha conquistato per la seconda volta consecutiva l’Invernale. In IRC ha preceduto Vulcano 2, First 34.7 di Giuseppe Morani e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi; in ORC, Aeronautica Militare Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti e Aphrodite, Swan 45 di Pierfranco Di Giuseppe. Tevere Remo Mon Ile si è anche aggiudicato il 1° Trofeo Challenge Roma d’Inverno, quale 1° classificato overall in IRC. Nei Per2, in IRC c’è stata una cavalcata trionfale di Lolifast, Sun Fast 3600 di Davide Paioletti, che ha lasciato il secondo posto a Don Pedro, Bavaria 34 di Francesco Pelaia, ed il terzo a Gygas, Grand Soleil 43.2 di Alberto Tamantini. In ORC la cavalcata di Libertine, Comet 45S condotto da Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, è stata ancor più travolgente, con Davide Paioletti e il suo Lolifast quasi sempre secondi. L’ultimo gradino del podio è andato a Jox-Avs Group, X41 di Pietro Paolo Placidi. Tra i Crociera, lo splendido campionato di Malandrina, che ha dovuto scartare un secondo posto quale peggior risultato, ha condotto sul gradino più alto del podio l’equipaggio del First 36.7 condotto da Roberto Padua, seguito dal sorprendente Sun Odyssey 49 Mylan di Anna Paolini, che si è avvalso al timone dell’esperienza dell’Ammiraglio Franco Lo Sardo, e Fata Ignorante, Dufour 34 di Stefano Sorgente. In Gran Crociera, vittoria di First Wave, First 405 di Guido Mancini, su Blues, Duck 31 di Dario Conte.
L’ultima regata sabato scorso. Si è iniziato con circa 15 nodi di vento e con tanta onda, ma poi le condizioni si sono fatte decisamente più cattive, con raffiche che hanno superato i 20 nodi. I Regata hanno faticato di più, sobbarcandosi ben 15 miglia, 10 i Crociera e 5 i Gran Crociera. I Per2, che godono di un percorso ad hoc, hanno regatato per circa 12 miglia, con un lungo lato di bolina. Alla fine la soddisfazione tra i regatanti era grande almeno quanto la stanchezza. Le condizioni, durissime, hanno provato il fisico dei velisti e la resistenza delle imbarcazioni.
C’è stato un soccorso in mare, per un malore verificatosi a bordo di Coda di Volpe, e una serie di incidenti, con tante rotture di vele, che hanno costretto al ritiro Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, Rosmarine 2, Grand Soleil 46B di Riccardo Acernese, e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi, che è stato il più penalizzato, perché i punti persi lo hanno fatto uscire dal podio della Classifica Generale in ORC e perdere il secondo posto in IRC. In Regata IRC, Paolo Morville ha finalmente condotto alla vittoria il suo First 45S “Er Cavaliere Nero”, riscattando un campionato avaro di soddisfazioni, mentre in ORC Biscarini/Rocchi con il loro Mylius 15e25 Ars Una hanno imposto per la prima volta la loro legge sia in reale sia in compensato. Anche nei Per2 c’è stata un’importante “prima volta”: in IRC, infatti ha vinto Oscar Campagnola, che ha portato alla sua prima vittoria il Comfortina 42 Fair Lady Blue. Al contrario, nella Per2 ORC, c’è stata la conferma della schiacciante supremazia di Libertine, il Comet 45 S di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi che è riuscito a vincere ben 6 delle 8 regate disputate. In Crociera ennesima grande prova di Malandrina, che non ha avuto rivali in questo campionato, mentre in Gran Crociera la vittoria è andata a First Wave, che ha vinto 4 delle 5 prove disputate. (Agg. 13/03 ore 18.03 SEGUE)

I COMMENTI DEL PRESIDENTE DEL CNRT ALESSANDRO FARASSINO – «È stata una giornata decisamente emozionante – ha commentato il Presidente del CNRT Alessandro Farassino – con tanto vento e tanti imprevisti occorsi non solo ai regatanti, ma anche alle barche dell’organizzazione. Il Tevere ci ha regalato il suo lato peggiore, visto che con lo Scirocco sul nostro specchio d’acqua è arrivato di tutto. Dobbiamo ringraziare la motovedetta della Polizia di Stato che ha tolto dalla linea di partenza una vera e propria isola galleggiante di rifiuti, ma niente ha potuto contro un’altra massa di rifiuti che ha investito il gommone dei posaboe, imprigionandone l’elica in una matassa inestricabile prima, che potesse posare la boa di disimpegno».
La motovedetta della Polizia di Stato ha inoltre supportato il gommone della Direzione di Corsa nel soccorso di un velista, svenuto per un malore nel corso della regata, scortando a riva l’imbarcazione coinvolta. I soccorsi sono stati tempestivi e il velista è stato sbarcato e affidato all’ambulanza accorsa prontamente in Torre di Controllo. (Agg. 13/03 ore 18.22 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE DI CORSA FABIO BARRASSO – «Portare a compimento 8 regate sulle 9 programmate in una stagione invernale atipica come quella appena trascorsa – ha commentato il Direttore di Corsa Fabio Barrasso – è stata la giusta ricompensa a un grande lavoro svolto da tutto il team. Abbiamo vissuto le ultime due giornate di regata giocando sempre d’anticipo.  Il 25 febbraio sfruttando le prime avvisaglie di Burian e portando a termine due prove. Questo sabato cavalcando l’anticipo della perturbazione, che è poi arrivata nelle ore successive, e dando finalmente pieno sfogo alla voglia di regatare al massimo che sembra essere quasi nel dna dei regatanti di Riva di Traiano. Tirando le somme, è’ stato un campionato divertente, molto combattuto e molto tecnico». Nel corso dell premiazione c’è stato un esilarante fuori programma, con il solitario Oscar Campagnola che ha improvvisato un elogio del Comitato di Regata leggendo una lettera proveniente dalla Nuova Zelanda, dove sono stati avvertiti i ‘‘rumori di guerra’’ provenienti da Riva di Traiano. (Agg. 13/03 ore 18.54)

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Vecchia: poker Allievi, gli Juniores fermano la capolista

di MATTEO CECCACCI

Dopo la settimana di stop indetta dal presidente Zarelli a causa del maltempo, anche il settore giovanile del Civitavecchia Calcio 1920 ha potuto riassaporare l’odore del manto erboso del Vittorio Tamagnini. Due vittorie, un pareggio e due sconfitte: questo è il resoconto del weekend nerazzurro. A dire la verità, però, ci sarebbe una terza sconfitta, forse la più clamorosa e inaspettata, una sconfitta che molto probabilmente nessuno si sarebbe mai immaginato, soprattutto patron Iacomelli. Un vero e proprio fulmine a ciel sereno, sia per gli appassionati di sport e di calcio giovanile. È l’addio del direttore sportivo dell’agonistica Mauro Magi. L’ex dielleffino nella giornata di domenica, nel tardo pomeriggio, ha rassegnato dinanzi all’intero direttivo le sue dimissioni. Ancora incerto il suo futuro, anche se i vari indizi portano a dire che Magi sarebbe in procinto di partire verso nuovi lidi di prestigiose società laziali. Un addio che in questo momento non ci voleva, soprattutto per la complicatissima stagione delle categorie civitavecchiesi, ma andiamo con ordine. (Agg. 13/03 ore 17.43 SEGUE)

GLI JUNIORES DEL CIVITAVECCHIA – Pareggio a reti bianche degli Juniores Elite di Pino Brandolini che, nella 9^ giornata di ritorno, fanno 0-0 contro la capolista Tor di Quinto. Un segno ics giusto, dato che il match è stato equilibrato fino al 90’. Onore al merito al Civitavecchia che in entrambe le sfide non ha fatto mai prevalere il team di patron Massimo Testa. A Via del Baiardo il primo tempo vede la noia padrona del campo, se non fino al 35’ quando Carolis, estremo difensore del Tor di Quinto, per bloccare un cross in volata, cade a terra bruscamente; l’arbitro interrompe immediatamente il gioco e mister Moretti è obbligato a far entrare Natali. Nella ripresa i locali si fanno avanti, prima con Sornoza che non c’entra lo specchio della porta e dopo con Libertini che trova un reattivo Paniccia. La Vecchia reagisce e ci prova con Gaudenzi, ma il portiere gli nega la gioia del gol. Nel finale di tempo è capitan Pietranera ad avere la meglio, ma a tu per tu con Natali si lascia ipnotizzare. Al triplice fischio è 0-0 e il Tor di Quinto può così esultare amaramente il suo confermatissimo primato in classifica con 61 punti all’attivo a +7 dal Pro Roma, con la consapevolezza però, di non essere mai riusciti a battere in questa annata il Civitavecchia. Per i nerazzurri un punto d’oro, anche se l’obiettivo erano i tre punti per inseguire quella zona playoff tanto ambita, ancora distante cinque punti. I tirrenici ora navigano al sesto posto della graduatoria con 38 punti all’attivo in attesa della penultima della classe Vis Aurelia del tecnico Incarbona. La capolista invece, sarà ospite dell’Almas Roma. (Agg. 13/03 ore 18.11 SEGUE)

LE FORMAZIONI DEGLI ALLIEVI E DEI GIOVANISSIMI IN MAGLIA NERAZZURRA – Poker degli Allievi Elite di Andrea Rocchetti che rifilano all’Arnaldo Fuso di Ciampino quattro gol all’Almas Roma di mister Tariciotti. Tre punti di fondamentale importanza che in chiave salvezza fanno ben sperare in questi ultimi sei incontri. I primi 40’ hanno visto il gol in apertura dei locali, grazie al sigillo di Gasperini, bravo ad approfittare un errore difensivo. Gli ospiti non ci stanno e reagiscono poco dopo ribaltando il risultato nell’arco di 6’: prima è Belloni, abile ad appoggiare il pallone in rete dopo la respinta di Rosiello, dovuta al tiro precedente da fuori area da parte di Gravina e dopo con capitan Loi dagli undici metri, grazie al penalty guadagnato da Belloni. Nella ripresa la Vecchia parte forte e gestisce bene il risultato concedendo pochi spazi all’Almas. Al 22’ arriva il tris firmato Tomaselli che, approfittando dell’ottimo assist di Loi da calcio di punizione, batte Fatello. Il definitivo 4-1 che chiude del tutto le speranze dei capitolini, lo mette a segno Manuel Fattori con un gran tiro dalla distanza. Al triplice fischio di Calabretta i nerazzurri possono vantare la loro settima vittoria stagionale che li fa stazionare al quartultimo posto della classifica con 25 punti all’attivo in compagnia dell’Aurelio Fiamme Azzurre a -1 dall’Ottavia e con la Totti Soccer School inseguitrice a -1. I biancoverdi invece, in piena crisi, rimangono al penultimo posto con 13 punti, consapevoli che la matematica già li ha condannati ai playout.
Niente da fare per i Giovanissimi Elite del tecnico Pasquale Oliviero che tra le mura amiche perdono 2-0 col Savio di mister Ciciotti, al posto dello squalificato Iacovolta. La gara si svolge maggiormente nella prima frazione di gioco in cui i blues siglano entrambe le reti. A mettere a segno i due gol è il talento romano De Sanctis che nell’arco di 3’ realizza una doppietta. Il Civitavecchia reagisce con un tiro di Liberati nel finire di tempo, ma la conclusione esce di poco fuori.
Nella ripresa il quotato Savio prevale nei restanti 35’, ma Fioretti si fa valere molto tra i pali, in particolar modo sulle conclusioni di Faziani e Ippolito. La Vecchia trova difficoltà a superare la metà campo avversaria e di conseguenza è obbligata a tirare dalla distanza senza impensierire l’estremo difensore ospite. L’ultima occasione è targata Savio con De Chiara, ma il suo tiro lambisce la traversa. Al triplice fischio è 2-0 Savio e il team di Ciciotti può festeggiare il suo diciottesimo successo che li fa stazionare al secondo posto in compagnia con l’Ostiamare, prossima rivale dei nerazzurri. La compagine di Oliviero, penultima in classifica con 15 punti insieme all’Sff Atletico e Rieti, vede così spegnersi la speranza salvezza, in quanto gli scontri diretti li ha già giocati tutti, tranne il Rieti.
Una condanna molto pesante che diventerà certezza la prossima settimana, a meno che non succeda un vero e autentico miracolo all’Anco Marzio di Ostia.
Nel match valevole per la 3^ giornata di ritorno gli Allievi regionali fascia B di mister Mazza perdono 3-1 con la capolista Honey che si conferma sempre più in vetta con 37 punti a +6 dal Montefiascone e Fiumicino. Il match ha visto un buon primo tempo, equilibrato e ricco di occasioni. A sbloccare il risultato sono i locali alla mezz’ora con Iossa che beffa Formisano in uscita. Gli ospiti rispondono prontamente con Capogrossi, bravo a trafiggere Petrucci in area di rigore. Nella ripresa ad avere la meglio è l’Honey che risulta più aggressiva e coraggiosa della Vecchia. È il neo entrato Romeo che in 2’ mette a segno una doppietta che chiude del tutto la partita. Esultano i gialloneri e escono amareggiati i nerazzurri che rimangono al quarto posto della classifica con 24 punti in compagnia del Pianoscarano in attesa della sfida casalinga col Fiumicino, seconda della classe.
Continua il positivo e lungimirante cammino dei Giovanissimi regionali fascia B di Andrea Gualtieri che rifilano tre gol al Calcio Tuscia. I primi 35’ hanno visto buon gioco e altrettanta determinazione di entrambe le squadre, ma a passare in vantaggio sono i nerazzurri che appena dopo 5’ siglano l’1-0 grazie al gol di Palma che scaglia un bolide di destro dai venti metri col pallone che si infila sotto la traversa. Il Calcio Tuscia ci prova a ristabilire gli equilibri più volte, ma la bravura di Bracchi nega la gioia agli ospiti. Nella ripresa la Vecchia dilaga e mette a segno il 2-0 con il neo entrato Jacopino Mancini, bravo a beffare Tegoni dopo una bella azione corale. Il Calcio Tuscia risponde con il colpo di testa di Froidani, ma va alto sopra la traversa. A chiudere definitivamente il match ci pensa Tizi Crepaccioli, bravo a sfondare la porta dell’estremo difensore ospite dopo un’ottima azione personale, senza dubbio il migliore in campo. Per i classe 2004 è la dodicesima vittoria stagionale che porta il Civitavecchia secondo in classifica a -4 dalla capolista con la Leocon che insegue a -1 insieme al Campus Eur.
«È stata – spiega il tecnico Gualtieri a fine gara – una partita giocata bene. Siamo tornati a giocare dopo quasi un mese di stop. Purtroppo, a causa del maltempo, non abbiamo neanche avuto modo di disputare le varie amichevoli organizzate. Ora viene il bello, ci giochiamo la stagione nei prossimi due incontri, ma pensiamo partita per partita. Adesso faremo una settimana intensa per affrontare al meglio la capolista, poi penseremo al derby con la Leocon. Voglio ricordare – conclude il mister – che all’andata con l’Honey tra pali e traverse colpite abbiamo fatto 1-1. Sono convinto che il calcio quello che una volta ti toglie, poi deve ridartelo». (Agg. 13/03 ore 18.40)

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A Riva di Traiano due giorni di regate

Finalmente un weekend in linea con le giuste aspettative dei partecipanti al Campionato Invernale Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, con il vento giusto e la possibilità di regatare regolarmente. Una condizione di assoluta normalità che questo inverno è stata negata molte volte. Ma in questo fine settimana, caratterizzato da pioggia, vento e anche un po’ di sole, finalmente tutti hanno potuto dare sfogo alla loro voglia di vela. 
Un fine settimana intenso, quindi, caratterizzato da ben tre prove, che si sono svolte tra sabato (giornata di recupero) e domenica, giornata vissuta con un po’ di batticuore per il temuto arrivo di Burian, manifestatosi poi domenica nel corso della seconda prova, con raffiche fino a 24 nodi.
«Giornate interessanti e molto impegnative – ha commentato il presidente del CNRT Alessandro Farassino – che ci hanno visti impegnati domenica fino al tardo pomeriggio. Abbiamo regatato sempre molto al largo, con tutte le difficoltà organizzative che ciò comporta, per evitare i disturbi dell’orografia, sapendo che alle spalle abbiamo i monti della Tolfa Siamo così riusciti a portare a compimento ben tre prove, che rimettono in carreggiata questo folle invernale. La cosa bella è che quasi nulla è deciso e sabato 10 marzo, con l’ultima prova, ci sarà ancora da lottare e da divertirsi».(Agg. 27/02 ore 15.31 SEGUE)

LE REGATE DEL SABATO – «Sabato è stata una giornata in bilico fino alla mattina – ha spiegato il direttore di regata Fabio Barrasso – quando finalmente  abbiamo avuto una buona prospettiva di una finestra meteo favorevole tra le 11 e le 15. È andato tutto bene, anche se abbiamo avuto un salto di vento di circa 80° gradi che, per fortuna, si è verificato come da previsioni. Anche più di 15 nodi all’inizio della regata e una media, una volta che il vento si era stabilizzato, di 12 nodi».
I Per2 hanno percorso un lungo triangolo di circa 9 miglia totali, mentre per i Regata il percorso ha sviluppato 13 miglia, con tre giri sulle boe. Otto le miglia per i Crociera, con due soli giri di percorso.  Il vento è andato poi calando, non consentendo la disputa di una seconda prova, tranne che per i Gran Crociera, che sono riusciti, così, a disputare da 2a e la 3a prova del loro campionato. Questi i vincitori di giornata: in Regata IRC e ORC, Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano; in Crociera Fata Ignorante, Dufour 34 di Stefano Sorgente; nei Per2 in IRC si è imposto Gygas, Grand Soleil 43.2 di Alberto Tamantini, e in ORC  Libertine, Comet 45 S di Marco Paolucci; nei Gran Crociera la prima prova è andata al First 405 First Wave di Guido Mancini, mentre la terza prova è stata vinta da Blues, Duck 31 di Dario Conte. (Agg. 27/02 ore 15.55 SEGUE)

LE REGATE DELLA DOMENICA – Domenica due prove per tutti, Regata e Crociera, Per2, ed una sola prova, invece, per i Gran Crociera, che sono stati rispediti in porto dopo che il vento aveva iniziato ad investire pesantemente il campo di regata soffiando ben oltre i 15 nodi che sono il limite massimo consentito per far regatare questa classe di imbarcazioni in piena sicurezza. Nella prima prova il vento ha fatto dapprima un po’ le bizze, poi si è stabilizzato a 010° e si è mantenuto costante nella direzione. Regata IRC – Nella 6a prova, vittoria per Aphrotide, Swan 45 di Pierfranco Di Giuseppe, mentre nella 7a a prevalere è stato il First 34.7 Vulcano 2 di Giuseppe Morani. Regata ORC – 6a prova ad Aphrodite e 7a prova ad  Aeronautica Militare Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti. Crociera – Malandrina, First 36.7 di Roberto Padua, vinceva la 6a prova mentre Mylan, Sun Odyssey 49 di Anna Paolini, vinceva la settima. Nei Gran Crociera, disputata solo la 4a prova vinta da First Wave. Per2 IRC – 6a e 7a prova ad appannaggio di Don Pedro, Bavaria 34 di Francesco Pelaia: in ORC  Libertine vince entrambe le prove.(Agg. 27/02 ore 17.16 SEGUE)

LE CLASSIFICHE –  Regata IRC – Guida la Classifica Tevere Remo Mon Ile con 13 punti, seguito a 18 punti da Vahiné 7, Firt 45 di Francesco Raponi, e da Vulcano 2 con 21 punti. Regata ORC –  In testa  Tevere Remo Mon Ile (12,5 punti), seguito da Aeronautica Militare Duende (18 punti) e da Vahiné 7 (18 punti). Crociera – Malandrina, con 8 punti, guida la classifica, seguita da Maylan (12 punti) e da Fata Ignorante (28 punti). Gran Crociera –  First Wave con 5 punti precede Blues con 7 punti. Per 2 –  IRC Guida la classifica Loli Fast, Sunfast 3600 di Davide Paioletti, seguito da Don Pedro e da Gygas. In ORC  In testa c’è Libertine con 7 punti, seguita da Loli Fast (10 punti) e Jox, X41 di Pietro Paolo Placidi (23 punti). (Agg. 27/02 ore 18.10)

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Il Rhythm and Blues

Il rhythm and blues, anche scritto rhythm & blues e spesso abbreviato in R&B, R’n’B o RnB, è un termine musicale introdotto nel 1949 da Jerry Wexler, allora giornalista per la rivista Billboard.

Il termine, di origine lingua inglese e che tradotto letteralmente significa ritmo e blues, è una versione politicamente corretta del termine race music usato in quei tempi, considerato offensivo verso le persone di colore. Più che una definizione di un genere musicale ben preciso, rhythm and blues è stato utilizzato nel tempo per indicare genericamente la musica contemporanea popolare degli afroamericani.

Ai suoi inizi, l’R&B era una versione ritmata del blues, suonato per la stragrande maggioranza da afroamericani. Successivamente, per ragioni di mercato, venne assimilato dai bianchi e ispirò così il rock and roll. È comunque difficile stabilire una netta separazione tra i due generi se non prima della contaminazione soul e della nascita del cosiddetto R&B moderno. Era fortemente influenzato da Boogie-Woogie, blues e gospel.

Negli anni sessanta il rhythm and blues passò di moda per essere rimpiazzato da altre espressioni musicali (come ad esempio il soul). È tuttavia ritornato in auge da prima con il contemporary R&B a partire dagli anni ottanta e poi con l’alternative R&B negli anni 2010. Ad aver istituito l’R&B nella cultura di massa è la cantante Statunitense Mariah Carey.

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