Un'onda blu per sensibilizzare la cittadinanza

CIVITAVECCHIA – È tornato a colorarsi d’azzurro il Forte Michelangelo martedì sera. E così anche le coste ed i comuni laziali che hanno aderito all’iniziativa mensile della Direzione Marittima del Lazio, denominata  “Manteniamolo Blu”, mirata al rispetto e alla tutela del mare.
 L’onda blu, raggiungendo sempre più comuni ed articolazioni della Guardia Costiera laziale, dopo le città di Montalto di Castro, Gaeta, Terracina, Anzio, Fiumicino e Civitavecchia, ha visto anche l’adesione dei comuni di Fondi, Sabaudia, Tarquinia e Ponza.  
 La campagna propone, infatti, di attirare l’attenzione della Comunità regionale attraverso l’illuminazione notturna di porzioni di luoghi pubblici, con luce blu, proprio per rammentare la colorazione del nostro mare, negli ultimi anni oggetto delle più svariate forme di inquinamento e “aggressioni” di natura antropica.
«Il mare, quasi a voler rimarcare la sua presenza oltre la stagione estiva – hanno spiegato dalla Direzione Marittima – con tutto il suo impeto e severità, ci ha ricordato, in questi giorni di maltempo, che deve necessariamente essere mantenuto blu e quindi tutelato soprattutto per il bene delle future generazioni».
Basti vedere quello che il mare, in questi giorni, ha trasportato a riva alla Marina e al Pirgo, con rifiuti e detriti di ogni tipo, di forme, materiali e dimensioni diverse. 
«L’iniziativa proposta, ove condivisa, potrebbe costituire un primo piccolo passo di una “contaminazione blu” che, partendo dai comuni costieri – hanno concluso dalla Direzione Marittima –  possa pian piano coinvolgere e sensibilizzare tutti i cittadini, soprattutto i più giovani, appartenenti ai restanti 354 comuni dell’entroterra laziale».

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Invernale Riva di Traiano:  boom di adesioni

A pochi giorni dall’inizio dell’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, programmato per domenica 4 novembre 2018, le iscrizioni stanno per raggiungere quota 50, con tanti equipaggi che attendono con ansia l’ora della prima regata, alcuni anche regatando alla Middle Sea Race.  
Sono pronti a difendere il loro titolo i vincitori della scorsa stagione: Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano (Regata), Libertine, Comet 45 S di Marco Paolucci, (X2 ORC), Malandrina, First 36.7 di Roberto Padua (Crociera), First Wave, First 405 di Guido Mancini (Gran Crociera). Ad attenderli tanti sfidanti agguerriti, con una flotta di Grand Soleil numerosissima (Athyris&C, Canopo, Javal 2, Luduan 2.0, Rosmarine 2, Vag 2, Gygas in Regata e Nau Blu II e Reset in Crociera) seconda solo a quella degli agguerritissimi First, che annoverano tra le loro file in Regata il campione uscente Tevere Remo Mon Ile oltre a Lancillotto, Sayann, Tany & Tasky e Vulcano 2. In Crociera schierano Bonarda, Corvina, Malandrina (campione uscente) Vahiné e in Gran Crociera il campione uscente  First Wave. 
Nelle tre classi in equipaggio, quindi, i titoli sono tutti dei First e la sfida con gli altri cantieri è dichiarata. 
«C’è stato un cambiamento quasi strutturale nelle iscrizioni – spiega il presidente del CNRT Alessandro Farassino – con un ritorno forte della classe Regata che aveva perso un po’ di appeal in favore della vela in doppio. Ad oggi abbiamo 24 iscritti in questa categoria, con equipaggi di altissimo livello che tornano a regatare a Riva. Per questo raggruppamento abbiamo pensato ad una diversificazione, con altre due classifiche oltre alla consueta «overall», ovvero la divisione in due gruppi, “Regata 1” e “Regata 2”, in funzione del rating, con classifiche separate. Un po’ di pepe in più per tutte le barche in regata».
Confermata la possibilità delle due regate nella stessa giornata fino ad un massimo di dodici prove nel corso dell’intero campionato. E questo, insieme alla doppia classifica per la classe Regata, consentirà regate più brevi e, probabilmente, più cattive, con la possibilità per gli equipaggi di prendersi immediatamente le loro rivincite, anche nell’ambito della stessa giornata. 
Al sabato saranno posizionate delle boe per consentire sessioni di allenamento agli equipaggi iscritti. In presenza di particolari condizioni meteo, la Direzione di Corsa potrà optare per un percorso costiero.

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‘‘Buio di blu…I libri della notte’’: Pagine a colori festeggia la sua 13esima edizione

TARQUINIA – La città si prepara per la 13esima edizione di ‘‘Pagine a colori’’, la manifestazione promossa dal Comune e dalla biblioteca comunale “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia, che quest’anno si svolge in partnership con Tarquinia Film Office, con il supporto di Enel e a cui si affiancano le partecipazioni di BCC Roma, Unicoop Tirreno, DG Cinema & Consulting, CBM e dell’IIS Vincenzo Cardarelli di Tarquinia.  Il 2018 è l’anno della tredicesima edizione. 
Pagine a colori nasce come una mostra di illustratori affermati, anche stranieri, molti dei quali a livello internazionale, di libri per bambini e ragazzi, per poi trasformarsi nel tempo in un ricco contenitore di eventi: incontri con autori, editori, personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, laboratori didattici con gli stessi illustratori, conferenze, spettacoli e altro ancora, finalizzati ad una esplorazione stimolante e avventurosa del fenomeno della letteratura illustrata e, più in generale, della dimensione comunicativa in cui vive e si evolve il libro per l’infanzia.

Pagine a colori oggi è un Festival della Letteratura e delle Arti visive che ha una significativa risonanza ben oltre il territorio laziale e contribuisce in maniera rilevante alla promozione alla lettura e alla conoscenza del linguaggio dell’illustrazione come riconosciuta forma d’arte. ‘‘Buio di blu… I libri nella Notte’’ è il tema della XIII edizione: Pagine a colori esplora quest’anno il buio e la notte, dimensione necessaria per costruire la consapevolezza dei nostri punti ciechi, di ciò che sappiamo di non sapere, di ciò che c’è, ma non è visibile o di ciò che non c’è, ma è immaginabile.

L’esperienza del buio esaltata dal fascino della notte, diventa così qualcosa che implica un’attività molto concreta e un’abilità creativa particolare della nostra mente che equivale a vedere, immaginare, sognare, costruire, evocare ciò che il buio stesso ci impedisce di percepire con i nostri occhi.  Attraverso il buio, prendiamo così coscienza di quali sono le lenti con le quali osserviamo il mondo, di quali sono i presupposti che organizzano il nostro sguardo e le informazioni che si traggono dalla vita quotidiana.

E’ grazie a queste informazioni che il nostro immaginario si rigenera incessantemente, alimentando la curiosità di esplorare territori sconosciuti, di avventurarsi nell’ignoto, sicuri di non sapere e di poter far emergere una realtà, il più possibile coerente con ciò che si desidera.  Ulteriori elementi di riflessione sono offerti dalle tematiche ambientali riguardanti l’energia (luce come energia), l’educazione al consumo dell’energia (l’equilibrio ecologico esaminato in rapporto al degrado ambientale, alle pratiche del consumo e al problema degli sprechi).  Il tema del buio guiderà il pubblico dei piccoli e dei grandi attraverso generi narrativi, libri illustrati, punti di vista, esperienze, personaggi, esperti, autori e illustratori che in vario modo confluiscono in un luogo, la notte, dove si compiono azioni coraggiose, si rompono le convenzioni, si abbandona il già pensato e il già visto, si riflette su quanto e su come si organizzano i dati che ci vengono offerti dalla vita diurna e dalla nostra coscienza e ci si abbandona alle suggestioni emotive più profonde.  

Il tema, quanto mai universale, trova peraltro un collegamento coerente a quelli esplorati nelle precedenti due edizioni che si sono distinte per la ricchezza dei valori sociali a cui si sono ispirate tante iniziative con coinvolgimento del Centro Diurno Anziani, dell’IISS Cardarelli e del Cinema Etrusco e che, in tal modo, hanno consentito di realizzare esperienze significative di inclusione, integrazione e interazione tra tutte le fasce d’età: bambini, giovani, adulti, anziani.

Significativa a tale proposito è la collaborazione che si realizzerà con CBM Italia, la più grande organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella prevenzione e cura della cecità e della disabilità nei Paesi del Sud del mondo, attraverso le cui attività il nostro pubblico di piccoli e grandi sarà sensibilizzato ai valori dell’inclusione e della solidarietà.

Quanto mai provvidenziale il supporto di Enel, ad illuminare le meravigliose illustrazioni della Mostra.

Gli illustratori Mostra 2018 BUIO DI BLU

Giulia Pintus, Valeria Valenza, Antongionata Ferrari, Lucia Scuderi, Gabriel Alborozo, Mattias De Leeuw, Miriana Ruiz Johnson , Roger Olmos, Giorgia Atzeni, Paola Formica, Mara Cerri, The Fan Brothers, Dale Blankenaar

Ospiti di PAGINEaCOLORI 2018

RuotaLibera Teatro, Carla Chiuppi, Roger Olmos, Ernesto Valerio, Laura Tosi, Vanja Passerini, Eros Miari, Paola Formica, Fabio Stassi, Valeria Valenza, Laura Salerno e Valentina Simioli per CBM.

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Incidente in via dei Platani: trovata la Golf blu

CIVITAVECCHIA – Brillante successo investigativo per il personale dell’Ufficio di Polizia di Frontiera dello Scalo Marittimo di Civitavecchia, diretto dalla dottoressa Lorenza Ripamonti, che è riuscito, dopo giorni di ininterrotte indagini, a trovare il responsabile dell’incidente avvenuto il 13 ottobre in via dei Platani e a denunciarlo insieme a chi lo aveva coperto ed aiutato nel tentativo di depistare gli inquirenti.

La sera del 13 ottobre, verso le 20.30 alcuni testimoni assistono ad un incidente stradale; una golf blu, secondo le testimonianze, taglia la strada ad uno scooter con due ragazzi a bordo, facendoli cadere. Dopo l’impatto l’auto non si ferma, dandosi alla fuga. I ragazzi riportano diverse lesioni e vengono portati all’ospedale.  

Dopo due giorni S.S., cittadina italiana, si reca presso gli uffici della Polizia di  Frontiera di Civitavecchia a denunciare il furto dell’auto di sua proprietà, una golf blu. Racconta di averla parcheggiata vicino casa a ridosso del week end e di essersi accorta della sua scomparsa soltanto il lunedì. Dichiara, inoltre, che  l’auto, benché vecchia, non era incidentata. Il colore e la marca dell’auto riportano alla mente degli agenti quella notizia letta sulla stampa su un incidente avvenuto giorni prima in città e l’intervallo di tempo passato per denunciare il furto è anomalo. Le domande rivolte alla donna si fanno più dettagliate, in modo da acquisire più elementi possibili e non trascurare alcuna pista. Inizia così un lavoro incessante di caccia all’auto: gli agenti, anche fuori dal servizio, controllano parcheggi, piazzole di sosta, non smettono di cercare. Vengono inoltre acquisiti i filmati delle videocamere di negozi ed enti vicino all’abitazione della denunciante e lungo i possibili percorsi che gli eventuali ladri avrebbero potuto effettuare.

Nella notte tra il 17 ed il 18 ottobre l’auto si materializza sulla bretella di collegamento tra Civitavecchia e Tarquinia , viene rinvenuta dai carabinieri della Stazione di Allumiere e restituita ai legittimi proprietari.

Quella strada, però era stata controllata più volte in quei giorni, quindi qualcosa non quadrava. Gli agenti della giudiziaria della Polmare chiedono ai proprietari di visionare l’auto e convocano S.S. in Ufficio. Si tratta senza dubbio dell’auto dell’incidente, i danni sono perfettamente compatibili. L’auto viene sequestrata e la donna riascoltata. Tra incertezze e contraddizioni alla fine racconta come sono andate le cose: l’auto era stata presa dal marito che si era recato a Cerveteri per aiutare un amico rimasto in panne. Lungo il percorso si erano fermati a bere una birra. Giunti a Civitavecchia ad un certo punto odono un forte rumore, per un istante il conducente pensa allo scoppio di un pneumatico, ma si accorge immediatamente del motorino a terra e preso dal panico, accelera e fugge. Teme che gli venga ritirata la patente, a lui necessaria per lavorare. Dopo due giorni confessa tutto alla moglie e la convince a sporgere denuncia di furto. Vengono così convocati il marito e l’amico che viaggiava con lui. Entrambi confermano.

Si chiude così con la denuncia dei tre. I reati contestati sono omissione di soccorso per il conducente ed il suo amico, simulazione di reato per la coppia di coniugi con inoltre falsa attestazione a Pubblico Ufficiale per la donna. 

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Polpette avvelenate: adesso è allarme

CIVITAVECCHIA – «Attenzione: stamattina ho tolto tre polpette avvelenate che avevano posizionato sulla strada, a via Achille Montanucci. Ho appena fatto in tempo a tirare il mio cane che stava già annusando e poi dopo averlo portato a casa ho tolto le polpette»: 
È l’ennesimo allarme che ieri mattina ha fatto il giro dei social network, per la presenza di polpette avvelenate lungo via Achille Montanucci, nella parte alta. 
Tanto che ieri mattina, sul posto, si sono recati anche i carabinieri della stazione di Civitavecchia Principale che hanno rinvenuto, in totale, una decina di presunte esche avvelenate, simili tra l’altro a quelle già trovate nei giorni scorsi, sempre nel quartiere faro, tra via Montanucci, via della Quercia, via Montebello e via degli Orti. 
L’aspetto è sempre lo stesso. Piccole polpette marroncine, contenenti cristalli blu. E queste potrebbero attirare anche l’attenzione dei bambini, che curiosi potrebbero raccoglierle. 
Le segnalazioni si moltiplicano da più parti. «Sono letali per i cani – denunciano alcuni cittadini – perché contengono veleno per lumache, sotto forma di cristalli blu».
Nei giorni scorsi sono state disposte anche delle analisi specifiche, con la Asl chiamata ad accertare il presunto contenuto tossico delle esche. L’amministrazione comunale rinnova l’invito alla cittadinanza per prestare massima attenzione nelle zone, soprattutto nelle zone interessate. 
La Polizia Locale, le guardie zoofile e gli ispettori ambientali di Civitavecchia Servizi Pubblici sono stati incaricati di effettuare ulteriori controlli del territorio in questione.

 

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Scontro in via dei Platani: caccia a una Golf blu

CIVITAVECCHIA – Grave incidente questa sera in via dei Platani, all’altezza del campo di calcio della Leocon. Intorno alle 20.30 una Golf di colore blu, secondo quanto riferito da alcuni testimoni, ha tagliato la strada ad uno scooter con due ragazzi a bordo, facendoli cadere. Il conducente dell’auto non si è fermato a prestare soccorso, ma ha proseguito verso la chiesa di San Gordiano.
I due feriti, entrambi coscienti, sono stati trasportati al San Paolo dal 118. Sul posto i Carabinieri della stazione porto, che hanno effettuato i rilievi del caso, iniziando le ricerce dell’auto.

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Sensibilizzazione ambientale: anche il Forte Michelangelo si illumina di blu

CIVITAVECCHIA – È partita ieri sera, 30 settembre, l’iniziativa promossa dalla Direzione Marittima del Lazio, denominata “Manteniamolo Blu”, mirata alla sensibilizzazione ambientale ed in modo particolare al rispetto del mare. Il Forte Michelangelo a Civitavecchia, le Capitanerie di Porto di Fiumicino e Gaeta e i Circondari Marittimi di Terracina e Anzio sono stati infatti illuminati di blu, fornendo una visione suggestiva per i cittadini, mirata a richiamare l’attenzione sul fatto che il mare deve necessariamente essere tutelato attraverso un suo uso sostenibile, soprattutto per le future generazioni. 

"La campagna propone infatti di attirare l’attenzione della comunità regionale – hanno spiegato dalla Direzione Marittima – attraverso l’illuminazione notturna di porzioni di luoghi pubblici, con luce blu, proprio per rammentare la colorazione del nostro mare, negli ultimi anni oggetto delle più svariate forme di inquinamento e “aggressioni” di natura antropica. L’onda blu ha raggiunto anche il Comune di Gaeta e di Montalto di Castro che hanno illuminato rispettivamente la fontana San Francesco e la fontana pubblica del Teatro comunale Lea Padovani”.

L’iniziativa si ripeterà con cadenza mensile, il 30 di ogni mese, coinvolgendo sempre più articolazioni della Guardia Costiera laziale ed Amministrazioni comunali. 

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"Manteniamolo blu": Capitaneria di porto in prima linea

CIVITAVECCHIA – La Direzione Marittima del Lazio si fa promotrice di una iniziativa, denominata “Manteniamolo Blu”, mirata alla sensibilizzazione ambientale ed in modo particolare al rispetto del mare. La campagna in parola, propone, infatti, di attirare l’attenzione della Comunità regionale attraverso l’illuminazione notturna di porzioni di luoghi pubblici, con luce blu, proprio per rammentare la colorazione del nostro mare, negli ultimi anni oggetto delle più svariate forme di inquinamento e “aggressioni” di natura antropica.  Attraverso questo simbolico riflettore blu si intende richiamare l’attenzione sul fatto che il mare deve necessariamente essere tutelato attraverso un suo uso sostenibile, soprattutto per le future generazioni.  L’iniziativa si pone sulla scia di un percorso già tracciato e condiviso dalle Istituzioni, enti e associazioni regionali che a vario titolo, con il supporto di questa Direzione Marittima, stanno collaborando alla tutela dell’ambiente marino e costiero: il Blue Agreement, firmato a Civitavecchia per la riduzione delle emissioni dalle navi, così come il progetto “Mappatura della costa”, nonché, il supporto  fornito alla Regione Lazio – Arpa Lazio – Corepla per la raccolta, gestione ed il successivo smaltimento delle plastiche in mare, da parte dei pescherecci della flotta regionale, ne costituiscono già esempi concreti. Così ogni mese, a partire dal prossimo 30 settembre, al variopinto tramonto delle cornici marittime della costa laziale, seguirà l’accensione di luci blu, coinvolgendo nella fase iniziale oltre alle Capitanerie dipendenti di Fiumicino e Gaeta, anche Civitavecchia, il cui storico Forte Michelangelo sarà “diversamente illuminato” per l’occasione. L’iniziativa si ripeterà con cadenza mensile, il 30 di ogni mese.

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