L’autrice di ‘‘Bleeding mariachi’’ si racconta

di CAROLA MILANA

CIVITAVECCHIA – «Disegno da quando ho memoria». Parola della neofumettista civitavecchiese Veronica Ciancarini, autrice del fumetto ‘‘Bleeding Mariachi’’, il suo primissimo; pubblicato dalla Casa Editrice Bd. L’artista nasce e cresce a Civitavecchia, dove svolge anche il suo percorso di studi. Dopo il diploma di maturità spiega di essersi trovata a scegliere tra l’amore per il disegno e la sua passione per il teatro, optando per gli studi scenografici all’Accademia di Belle Arti, dove studia tutt’ora, ha trovato il suo equilibrio. Si considera un’autodidatta, non avendo frequentato mai alcun corso di fumetto, ma afferma che il suo percorso di studi fino ad ora si è rivelato estremamente utile nella realizzazione della sua prima opera. La venticinquenne si avvicina al fumetto durante le scuole medie, ma ciò che ha acceso di più la voglia di creare personaggi sono stati i film di animazione, tra i suoi preferiti ‘‘Biancaneve e i sette nani’’; considerato da lei uno dei migliori cartoni animati.

Inizia con uno stile cartoon per poi passare alle caricature, distribuendo anche biglietti personalizzati d’auguri tra i suoi amici; prende parte alla realizzazione di locandine teatrali per spettacoli locali e per la copertina del libro ‘‘Puteus’’ di Fabio Porchianello. I suoi lavori passati non comprendono affatto il fumetto, quindi come dichiara la Ciancarini, si è trattato di avere coraggio per proporre la sua storia ad una casa editrice, un coraggio nato e cresciuto grazie anche alla soddisfazione delle sue illustrazioni di essere apprezzate da colleghi che operano sul campo da qualche tempo. La neofumettista è riuscita a crederci solamente con la sua creazione tra le mani.

«La verità è che ho sempre avuto la convinzione che da un momento all’altro tutto sarebbe potuto andare a monte – dichiara Ciancarini – perché troppo bello per essere vero». Le sue passioni per il Messico e per la musica l’hanno portata alla storia del suo ‘‘Mariachi’’, facendogli tornare anche la voglia di suonare. Nel fumetto ci sono  mistero, avventura, amore e amicizia, tutte cose che desiderava vedere nel suo primo lavoro. Tra i suoi modelli di animazione troviamo Walt Disney, Don Bluth e Glan Keane, per il fumetto prende ispirazione da Mike Mignola, Isabella Mazzanti e la concittadina Ilaria Catalani, l’illustrazione e la pittura vengono influenzati da Edvard Munch, Edward Gorey e Tim Burton.

Veronica, grazie al suo personaggio messicano è stata ospite dell’ultima edizione del Romics e Lucca Comics. Al Romics presenta emozionatissima in anteprima assoluta il suo lavoro, a Lucca partecipa invece all’anteprima del sesto volume della serie ‘‘Sacro/Profano’’ di Mirka Andolfo con la quale collabora nel suo lavoro come disegnatrice ospite. Per il futuro è indispensabile ora finire gli studi in Accademia, mentre prepara una nuova e segreta proposta per il suo editore. 

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L’autrice di ‘‘Bleeding mariachi’’ si racconta

di CAROLA MILANA

CIVITAVECCHIA – «Disegno da quando ho memoria». Parola della neofumettista civitavecchiese Veronica Ciancarini, autrice del fumetto ‘‘Bleeding Mariachi’’, il suo primissimo; pubblicato dalla Casa Editrice Bd. L’artista nasce e cresce a Civitavecchia, dove svolge anche il suo percorso di studi. Dopo il diploma di maturità spiega di essersi trovata a scegliere tra l’amore per il disegno e la sua passione per il teatro, optando per gli studi scenografici all’Accademia di Belle Arti, dove studia tutt’ora, ha trovato il suo equilibrio. Si considera un’autodidatta, non avendo frequentato mai alcun corso di fumetto, ma afferma che il suo percorso di studi fino ad ora si è rivelato estremamente utile nella realizzazione della sua prima opera. La venticinquenne si avvicina al fumetto durante le scuole medie, ma ciò che ha acceso di più la voglia di creare personaggi sono stati i film di animazione, tra i suoi preferiti ‘‘Biancaneve e i sette nani’’; considerato da lei uno dei migliori cartoni animati.

Inizia con uno stile cartoon per poi passare alle caricature, distribuendo anche biglietti personalizzati d’auguri tra i suoi amici; prende parte alla realizzazione di locandine teatrali per spettacoli locali e per la copertina del libro ‘‘Puteus’’ di Fabio Porchianello. I suoi lavori passati non comprendono affatto il fumetto, quindi come dichiara la Ciancarini, si è trattato di avere coraggio per proporre la sua storia ad una casa editrice, un coraggio nato e cresciuto grazie anche alla soddisfazione delle sue illustrazioni di essere apprezzate da colleghi che operano sul campo da qualche tempo. La neofumettista è riuscita a crederci solamente con la sua creazione tra le mani.

«La verità è che ho sempre avuto la convinzione che da un momento all’altro tutto sarebbe potuto andare a monte – dichiara Ciancarini – perché troppo bello per essere vero». Le sue passioni per il Messico e per la musica l’hanno portata alla storia del suo ‘‘Mariachi’’, facendogli tornare anche la voglia di suonare. Nel fumetto ci sono  mistero, avventura, amore e amicizia, tutte cose che desiderava vedere nel suo primo lavoro. Tra i suoi modelli di animazione troviamo Walt Disney, Don Bluth e Glan Keane, per il fumetto prende ispirazione da Mike Mignola, Isabella Mazzanti e la concittadina Ilaria Catalani, l’illustrazione e la pittura vengono influenzati da Edvard Munch, Edward Gorey e Tim Burton.

Veronica, grazie al suo personaggio messicano è stata ospite dell’ultima edizione del Romics e Lucca Comics. Al Romics presenta emozionatissima in anteprima assoluta il suo lavoro, a Lucca partecipa invece all’anteprima del sesto volume della serie ‘‘Sacro/Profano’’ di Mirka Andolfo con la quale collabora nel suo lavoro come disegnatrice ospite. Per il futuro è indispensabile ora finire gli studi in Accademia, mentre prepara una nuova e segreta proposta per il suo editore. 

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Alla biblioteca comunale ''L’ultimo Stopper'', il libro su Sergio Brio

I tifosi juventini di Santa Marinella hanno accolto con entusiasmo il campione bianconero anni ‘80 Sergio Brio, ospite dello Juventus Official Fan Club Santa Marinella-Santa Severa. Presso la biblioteca comunale, davanti ad un caloroso pubblico, Brio ha presentato, insieme all’autrice Luigia Casertano, il suo libro “L’ultimo Stopper”, soffermandosi e intrattenendo il pubblico attraverso il racconto e gli aneddoti della sua lunga carriera alla Juventus, con la quale ha vinto tutti i trofei che un calciatore sogna di vincere fin da bambino. Il rigore di Tokyo, nella finale dell’Intercontinentale dell’85, gli avvenimenti di attualità legati al mondo del calcio, i rapporti con Boniperti e l’avvocato Agnelli, la drammatica notte dell’Hysel, nella quale persero la vita 39 tifosi. «Ringrazio Sergio Brio e Luigia Casertano per la loro gentile disponibilità – ha commentato il presidente dello Juventus club Roberto Boccoli –  è stata indubbiamente una bella serata di sport, attraverso il vivo racconto di uno dei più grandi calciatori nella storia della Juventus. Siamo orgogliosi di aver ospitato nella nostra città questo evento, per noi prestigioso, che fa da cornice alla vita di club il quale non significa soltanto ritrovarsi per la visione delle partite, ma operare a livello sociale e culturale come lo sport rappresenta. La passione e l’amore per la Juventus, per il sottoscritto, significa anche e soprattutto questo. Colgo l’occasione per ringraziare l’amministrazione comunale di Santa Marinella, nella figura della direttrice Cristina Perini e dell’assessore alla cultura Ivana Della Portella per averci concesso la possibilità di usufruire della biblioteca e l’assessore Renzo Barbazza per le belle parole spese nei nostri confronti con l’organizzazione di questo evento». «Ringrazio infine – conclude Boccoli – i soci che hanno partecipato ed il direttivo che mi ha supportato nell’organizzazione di questa serata e il Gigi Bar per la sempre gentile accoglienza, ricordando che il ricavato del libro, del quale ne è stata donata una copia alla nostra biblioteca comunale, andrà totalmente in beneficenza alla fondazione piemontese per la ricerca contro il cancro».

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Ladispoli, arriva l'ufficialità: Jovanotti in concerto il 16 luglio

LADISPOLI – E' finalmente arrivata l'ufficialità. Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, svela il mistero. Tra le tappe che il suo tour sulle spiagge toccherà anche Ladispoli. Il cantante toccherà suolo ladispolano il 16 luglio all'interno del tour Jova Beach party 2019. Per l’estate 2019 il tour si sposta sulle più belle spiagge italiane, Ladispoli compresa.
Ballare sotto il sole, con i piedi sulla sabbia, il costume addosso e la “protezione zero spalmata sopra al cuore”, questo sarà il Jova Beach party.
"Dalla Riviera alla Riviera, il villaggio itinerante di Jovanotti nell’estate 2019 passa anche sulla spiaggia di Rimini si legge sul portale del cantante. Concerti, spettacoli, ma soprattutto una festa che dura dal pomeriggio alla sera, per ballare ed emozionarsi insieme. Più di un live, più di un tour, più di quello che è stato mai fatto fino ad ora".
La febbre da star a Ladispoli sta già salendo. Conto alla rovescia attivato.

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«L'acqua pubblica non si difende stando alla finestra»

LADISPOLI – «La stalla è stata chiusa dopo la fuga dei buoi». Inizia così la nota del Movimento civico Ladispoli Città sul tema acqua pubblica. Già in precedenza, all'arrivo dell'ultimatum da parte dell'assessore Alessandri di cedere il servizio idrico ad Acea Ato2 entro e non oltre il 3 dicembre, i consiglieri Trani e Palermo, rappresentanti del Movimento Civico Ladispoli Città erano intervenuti sull'argomento bacchettando l'amministrazione di «inerzia» (con il consigliere Trani peraltro presente all'incontro del 20 ottobre scorso in Regione all'audizione congiunta delle Commissioni Tutela del Territorio e Agricoltura e Ambiente). E ora, all'indomani dell'audizione alla Commissione VIII della Camera dei Deputati dove il sindaco Grando e il delegato al servizio idrico Filippo Moretti hanno illustrato la gestione in house del servizio idrico della città, tornano alla carica contro l'amministrazione. «C'è da scommetterci: ''ne sentiremo delle belle'', in questo rimbalzo di responsabilità tra Regione Lazio ed enti locali, uno scaricabarile che porterà solo al risultato di avere, in un comune come Ladispoli, un'acqua più cara, una manutenzione scarsa, livelli occupazionali messi in discussione e, su tutto, la messa in crisi della tenuta della partecipata Flavia Servizi». Per i due consiglieri di minoranza che di fatto, mentre c'è chi ancora lotta contro il passaggio al servizio idrico in tutte le sedi competenti in materia (dalla Camera dei Deputati ieri, alla Regione Lazio lunedì con tanto di invito da parte degli amministratori alla città di protestare sotto la Pisana per far sentire la propria voce mentre negli uffici regionali si discuterà ancora dell'argomento) il servizio idrico è già consegnato ad Acea. Ma a ricordare ai consiglieri di minoranza che la guerra non è ancora finita è il consigliere delegato al servizio idrico Filippo Moretti: «Di solito, quanto più grande è l’incapacità ad agire tanto più grande è l’abilità di parlare a sproposito.  E’ questo il caso dei consigliere Trani che, dimenticato da tutti per le sue impalpabili capacità di assessore nell’ultimo quinquennio della gestione Paliotta, non perde occasione per dispensare consigli su problemi che lui non ha affrontato, né risolto quando era chiamato a farlo.  La cosa più preoccupante però è che, dopo il suo nullo apporto a livello regionale sulla questione acqua pubblica, ora cerca di speculare sulle possibili responsabilità dell’ipotetico passaggio del nostro servizio idrico ad Acea. Un comportamento sconsiderato, proprio nel momento in cui è massima la mobilitazione di tutte forze politiche per convincere consiglio e giunta regionale che Ladispoli è una realtà virtuosa e non va toccata. Ognuno di noi sta facendo il massimo, senza distinzione di colore, adoperandosi a tutti i livelli affinchè venga riconosciuta a Ladispoli la propria autonomia gestionale. E’ di ieri un’audizione parlamentare nella quale insieme al sindaco Grando abbiamo presentato alla commissione VIII Ambiente le nostre proposte di modifica alla nuova legge sull’acqua pubblica che dovrà essere approvata a breve. Abbiamo ricevuto grande consenso per il lavoro svolto e comprensione per la nostra situazione, esattamente il contrario di quanto sta avvenendo a livello regionale dove, è bene ricordarlo, governano proprio quelli che il consigliere Trani considera suoi referenti politici. Dunque per chiarire bene la situazione a chi non lo avesse capito ora il quadro è questo: mentre l’amministrazione di Ladispoli, capofila di circa 20 comuni del Lazio, si sta adoperando in tutte le sedi per scongiurare il passaggio del nostro servizio idrico sotto Acea, in regione una guerra tra bande, tutta interna al centrosinistra, mette a repentaglio la nostra autonomia gestionale. In questo panorama  due consiglieri di Ladispoli, Trani (la mente) e Palermo, che fino ad ora non hanno fatto nulla perché politicamente sono di scarso peso, commentano lo spettacolo stando affacciati alla finestra come le comari di paese». 
 

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Via al Trofeo Paolo Venanzangeli

Saltata la prima regata della stagione, causa un’allerta meteo emanata dalla Protezione Civile, l’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, riparte domenica con l’auspicio che il tempo sia più clemente.
«Sembrerebbe una buona giornata per regatare – commenta il Presidente del CNRT Alessandro Farassino – con la previsione di un’aria sostenuta da NE di circa 15 nodi. Sarebbe lo scenario ideale per disputare due belle regate ed iniziare finalmente questa stagione 2018/2019».
La novità di questa stagione è appunto la disputa di due regate nella stessa giornata, con la conseguente maggiore combattività e la possibilità di prendersi immediatamente una eventuale rivincita. La classe regata sarà inoltre divisa in Regata 1 e Regata 2, secondo il Rating delle barche. 
Le barche iscritte sono in totale 50, con 24 in corsa nella più impegnativa classe Regata, oltre ad altre 4 imbarcazioni che regateranno in doppio, portando il totale della classe a 28. In classe Crociera gli iscritti sono 16, mentre nella Gran Crociera, che regaterà con Vele Bianche, saranno in 6 a contendersi il titolo. 
I regatanti si contenderanno anche i premi messi in palio dalla Garmin Marine Italia, ovvero 5 inReach Mini che andranno ai vincitori di ogni Divisione (Regata 1, Regata 2, per 2, Crociera, Gran Crociera).
“InReach Mini” è il comunicatore satellitare più compatto e leggero di sempre, ora anche connesso. In soli 100 grammi, inReach Mini offre messaggistica con copertura globale in Mediterraneo come in Oceano, insieme alla navigazione GPS essenziale. Oltre a inviare e ricevere messaggi di testo ed e-mail, inReach Mini dispone di una funzione di SOS interattivi direttamente collegata al centro di coordinamento emergenze internazionale GEOS®, garantendo così assistenza e soccorso immediato in caso di necessità, ovunque ci si trovi. In Reach Mini può essere associato a uno smartphone, a un tablet o a un dispositivo compatibile in modo da accedere a mappe topografiche, immagini aeree a colori e ad altre utili funzioni.  

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I ragazzi non possono andare ad allenarsi: la Csl Soccer li va a prendere con il pulmino

di MATTEO CECCACCI

È una Csl Soccer campione anche fuori dal terreno di gioco.
Questa volte le belle notizie non arrivano dalla prima squadra allenata da mister Daniele Fracassa, ma giungono dal settore giovanile rossoblu diretto dal responsabile Marco La Camera che in poco tempo ha dato vita ha due iniziative a dir poco straordinarie.
La prima è del tutto innovativa, mentre la seconda prosegue da ben quattro anni grazie alla sinergia tra La Camera e il vice presidente della Snc Enel Civitavecchia Simone Feoli. Appena iniziata la stagione, ancora prima del via dei campionati, si era verificato il problema che molti ragazzi non potevano essere presenti agli allenamenti, perché i genitori per motivi lavorativi erano impossibilitati ad accompagnarli: un fatto all’ordine del giorno, assolutamente normale, ma che ha subito messo in moto l’intero staff dirigenziale dell’agonostica che ha prontamente rimediato alla problematica, andando a prendere i ragazzi a casa con un pulmino a nove posti a spese proprie.
La seconda iniziativa, invece, è il continuo di un progetto che va avanti da ben quattro anni grazie alla fattiva collaborazione tra la società rossoblu della Csl Soccer e quella rossoceleste della Snc Enel Civitavecchia. Ogni giovedì, infatti, tutti i ragazzi della scuola calcio e quelli dell’agonistica potranno andare al PalaGalli a sostenere una lezione di nuoto guidata da istruttori qualificati a prezzi modici a carico delle famiglie. 
Due idee, dunque, molto importanti e costruttive che rende il settore giovanile della Csl Soccer sempre più in pole position.
«Sono molto fiero – commenta il responsabile dell’agonistica Marco La Camera – di queste due belle iniziative che abbiamo messo in atto. Quella di andare a prendere i ragazzi era una priorità, non potevamo negare ai ragazzi per tre volte a settimana la gioia di allenarsi, mentre il corso di nuoto è un progetto che portiamo avanti da anni che rende felici tutti».

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Capitaneria: percorso condiviso per la nuova sede

CIVITAVECCHIA – Ieri mattina, presso la Biblioteca del Centro Storico Culturale del Corpo delle Capitanerie di Porto, all’interno del Forte Michelangelo, si è tenuto un incontro istituzionale volto a prospettare l’ipotesi di un adeguamento infrastrutturale della sede della Direzione Marittima/Capitaneria di Porto di Civitavecchia. 

La riunione, indetta e presieduta dal Direttore Marittimo del Lazio Capitano di Vascello Vincenzo Leone, ha visto la partecipazione ai massimi livelli del Provveditorato interregionale per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna, l’Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Lazio, la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per l’Area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale, il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Reparto V, Amministrazione e Logistica, il Presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Centro-settentrionale, la Regione Lazio – Assessorato Politiche abitative e urbanistica e del Sindaco del Comune di Civitavecchia. L’ipotesi discussa prevede la valorizzazione storica dell’attuale sede, attraverso interventi di modifica strutturale che consentano la “rigenerazione” della Terrazza Marconi, distrutta dai bombardamenti del 1943. L’adeguamento dell’attuale sede, basato su progetti che consentano la valorizzazione delle strutture del contesto architettonico esistente, consentirà la piena fruizione del Forte Michelangelo, liberato dalle esigenze logistiche dell’Autorità Marittima, permettendo in tal modo l’auspicata restituzione alla comunità di un bene culturale di altissimo valore storico ed artistico.  

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Vecchia, profondo rosso

di MATTEO CECCACCI

Un weekend in casa Civitavecchia Calcio 1920-Leocon negativo, a tratti indescrivibile. Ancora una volta i supporter civitavecchiesi, tra pioggia incessante e vento forte, si sono trovati per l’ennesima volta sugli spalti a patire i tanto agognati match del fine settimana. Un sabato e una domenica da dimenticare il prima possibile, due giorni fatali per tante categorie, tanto che se il maestro del brivido Dario Argento fosse venuto a conoscenza dei risultati, sicuramente avrebbe immediatamente iniziato a girare il sequel di Profondo Rosso, lo storico film datato 1975. 
Partiamo dagli Under 19 Elite, ex Juniores e capiamo il perché di tutto questo. Nel match valevole per la 7^ giornata i classe 2000 del tecnico Livio Valle perdono 4-0 sul sintetico di via delle Camilluccia contro la capolista Boreale Don Orione. Una partita a senso unico, 90’ stradominati dai capitolini, anche se i nerazzurri nel primo quarto d’ora di gioco hanno provato a gonfiare la porta dell’estremo difensore viola, ma senza successo. I ragazzi di mister Calcagni, lo scorso anno al Grifone Monteverde, vanno in vantaggio al 25’ grazie alla rete di Arenella, per poi replicare poco dopo con Nicoli che chiude il primo tempo sul 2-0. I secondi 45’ vedono un Civitavecchia inesistente, in balia dei romani che in poco meno di 10’ chiudono i conti, firmando il tris alla mezz’ora con Iacomi e il definitivo poker con Vitelli. Un 4-0, dunque, meritatissimo per la Boreale Don Orione che resta nella prima piazza della classifica a quota 18 punti all’attivo insieme al Campus Eur, mentre per i ragazzi di Livio Valle continua il periodo di piena crisi con il penultimo posto in classifica a soli 4 punti che può soltanto far scaturire domande e quesiti sul perché questa squadra non riesce a sbloccarsi. C’è da dire, comunque, che l’organico dello scorso anno allenato da Andrea Rocchetti, attualmente tecnico della prima squadra, non è voluto restare, ma ha preferito andare via, da capitan Loi, ora in Promozione col Corneto, a bomber Mercuri che ha preferito tornare in collina, così come tutti gli altri compagni che lo scorso anno avevano ottenuto il mantenimento della categoria soltanto a fine maggio ai danni dell’Almas Roma. Sabato prossimo alla Cavaccia arriva la sesta della classe Certosa: una sfida che dovrà dare assolutamente delle risposte, altrimenti saranno tanti i cambiamenti che dovranno essere effettuati, in particolar modo in vista del mercato di dicembre.
Gli Under 17 Elite, ex Allievi, di mister Adus Amici subentrato a Pasquale Oliviero dopo le dimissioni impattano 1-1 a via delle Canossiane contro l’Ottavia di Palmucci. Sotto una pioggia incessante, la partita è molto fisica e le azioni risultano compromesse dalle difficili condizioni del terreno di gioco. Il primo spunto della partita, infatti, arriva dal Civitavecchia al 25’ quando Napolitano riceve il pallone da posizione defilata, si accentra e lascia partire un bel destro che trova la pronta risposta di Coluccia. I locali vanno vicinissimi al vantaggio 2’ più tardi con Serra che non riesce a deviare in porta un cross da punizione. Il nervosismo in campo è tanto a discapito delle belle azioni, ma al termine della prima frazione il tabellino dice 0-0. Il secondo tempo si apre con gli stessi ventidue del primo tempo. I primi 15’ vedono protagonisti i nerazzurri che vanno vicini al vantaggio in due occasioni: al 13’ è Luciani con un tiro da fuori area ad impensierire Coluccia, ma il pallone esce di poco fuori, poi 5’ più tardi è il nove tirrenico che spreca un’occasione d’oro calciando a lato da buona posizione. Al 24’ si fanno vedere i padroni di casa con Signorelli che mette in mezzo un buon cross per Lekaj che colpisce al volo la sfera, ma termina alta sopra la traversa. È il maltempo poco dopo il protagonista della gara e l’arbitro è costretto a sospendere la gara per 10’. Le condizioni del terreno poi peggiorano, rendendo quasi impraticabile il gioco e una volta ripresa la partita, al 35’ arriva il gol del vantaggio ospite: punizione dai trenta metri di De Caro, Coluccia ingannato dal rimbalzo, non agguanta il pallone che termina in rete. Prima rete stagionale per il civitavecchiese che era subentrato durante il secondo tempo. I padroni di casa finiscono bene gli ultimi 8’ e poco prima del triplice fischio arriva il tanto sperato pareggio con Valente che calcia una punizione dai venticinque metri dove Fioretti viene spiazzato dalla traiettoria del pallone che finisce in porta per il definitivo 1-1. Quinta sconfitta stagionale per i classe 2002 che rimangono nell’ultima casella della classifica a soli 2 punti all’attivo. Anche qui tante, forse troppo domande da porsi per capire cosa non va in questa squadra, nonostante abbia buoni elementi in rosa, ma sicuramente il cambio allenatore ha influito moltissimo sui ragazzi che non riescono più a giocare serenamente. È dal 30 settembre scorso che non arriva una prestazione decente, il minimo indispensabile in un campionato come l’Elite: dopo il pareggio a reti bianche col Pro Roma Calcio non è arrivato nessun segnale positivo. Domenica prossima al Di Ianne arriverà una delle squadre più titolate della regione Lazio dal nome Tor Di Quinto, sicuramente non la sfida perfetta per cercare di ottenere i primi tre punti stagionali, perché il club del presidente Massimo Testa non vorrà affatto scherzare. Ai nerazzurri non resta, quindi, che allenarsi e meditare su quanto raccolto finora, perché se il tragitto è questo si rischia veramente di perdere la massima categoria regionale giovanile, soprattutto in virtù del comunicato numero 75 che ha decretato l’aumento delle retrocessioni che saranno quattro e non più tre. 
L’Under 15 Elite, ex Giovanissimi, di mister Patrizio Tossio subisce un pesantissimo 3-0 dal Trastevere  e resta al quintultimo posto della classifica a quota otto punti all’attivo in compagnia del Certosa in piena zona playout. Altrettamento male vanno i ragazzi dell’Under 14 Elite fascia B di Diego Michesi, che se lo scorso anno nel campionato regionale aveva fatto benissimo, quest’anno sta dimostrando nettamente di non poter competere nel palcoscenico dell’Elite. Nel fine settimana i classe 2005 hanno subìto un roboante 5-0 dall’Accademia Calcio Roma che condanna i tirrenici al penultimo posto della graduatoria con sole tre lunghezze all’attivo. È baratro.
Terzo posto, invece, per gli Under 16 regionali fascia B che vincono 2-1 in casa del Giada Maccarese.
Gli Under 15 regionali perdono la quinta gara consecutiva in casa 2-0 con la Petriana e rimangono sempre ultimi in classifica a zero punti: è sempre più crisi.
Vincenti, invece, gli Under 14 fascia B di Nello Savino che tra le mura amiche s’impongono per 2-1 ai danni della Polisportiva De Rossi grazie alla rete di bomber Di Grazia che sfrutta un’indecisione della difesa romana. I capitolino poi fanno 1-1, ma Fugalli poco dopo sigla la rete vincente su azione dal fondo ben condotta da Lorenzani che lascia sul posto il suo marcatore che mette il pallone al centro per l’arrivo della punta nerazzurra che sfonda la porta dell’estremo difensore avversario. Per loro terzo posto in classifica e tanti applausi a mister Savino.
Gli Under 19 provinciali perdono  in casa al Di Ianne 4-1 con la Spes 1908 e stazionano sempre al penultimo posto della graduatoria con un solo punto, frutto del pareggio rimediato nella prima giornata contro il Trevignano. Appuntamento, dunque, al prossimo fine settimana sperando in risultati migliori, in particolar modo per le categorie Elite.

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