Allumiere in fermento: arriva il Palio

ALLUMIERE – Ad Allumiere ormai si respira aria di Palio con l’adrenalina che sale sempre di più e col paese completamente vestito a festa con tutti i colori delle sei Contrade. Dappertutto è un risuonare di tamburi, uno sventolare di bandiere, un brulicare di persone intente a cucire, a stirare, a preprare ogni minimo particolare: tutto nel giorno del Palio dovrà essere perfetto. In ogni Contrada vige il massimo riserbo sui fantini e sui somari che gareggeranno per conquistare l’ambito Cencio. Sbanderatori e tamburini sono intenti a fare le prove cercando di tenere nascoste le prese più dificili e spettacolari. Da lunedì comincia la settimana di ‘‘passione’’, quella cioè che precede il Palio delle Contrade, giunto quest’anno alla 54^ edizione. Amministrazione Comunale, Pro Loco, Contrade e forze dell’ordine sono all’opera per garantire un’edizione pressochè perfetta del prossimo Palio: a garantire sicurezza e viabilità ci sarà una vera e propria task force (coordinata dal sindaco) con carabinieri, forestale, vigili urbani, volontari della Protezione Civile e polizia. La manifestazione si terrà il 18 e 19 agosto nel paese collinare ormai da mesi in fermento. Preparazione, tensione e rivalità si rinnovano, sempre uguali e sempre diverse, come ogni anno dal 1965. Le sei Contrade scalpitano e sono pronte a darsi battaglia per la conquista dell’ambito Cencio. I tre minuti della corsa degli asini in piazza della Repubblica decideranno il campione che, oltre al Cencio, porterà in Contrada anche il diritto di sbeffeggiare tutti gli avversari per un anno intero; fino alla prossima disputa, in un eterno ciclo di lavoro, passione, speranze, scaramanzie, sogni infranti e gioia dirompente. Sabato 18 la manifestazione si apre con la tradizionale Provaccia; alle 19.00 le sei Contrade potranno finalmente calcare l’anello in terra battuta della piazz circondata da . Ciascuna avrà circa 8 minuti per provare circuito e asini della scuderia e prendere una decisione fatale: scegliere i tre campioni a quattro zampe a cui affidare le speranze di tutti i contradaioli il giorno seguente. A seguito della Provaccia si prosegue con il Minipalio disputato su due batterie: il presidente della Contrada vincitrice viene premiato sul balcone del Comune. Dalle 21.30 si scioglie la tensione e la Notte delle Contrade si anima; come da tradizione le sei Contrade, ciascuna in una delle piazzette del paese, offrono da bere a paesani e visitatori: musica, divertimento, degustazione di prodotti locali proseguono fino a notte fonda. Nella ‘‘Notte colorata’’ si susseguiranno feste imperdibili, spettacolari e divertenti in ogni Contrada. Sono previste dj set, ballerine sud americane, danza del ventre, spettacoli per bambini, discoteca all’aperto con cubiste, schiuma party, animatori, balli di gruppo, prodotti enogastronomici e piatti tipici locali, vino birra, cocktail a fiumi e tanto altro il tutto in un clima di festa, di amicizia e anche di contesa fra le Contrade che faranno di tutto per fare la festa più bella e partecipata. La mattina di domenica 19, nonostante la baldoria della notte precedente, non si potrà mancare al rito della benedizione di asini e fantini sul sagrato della Chiesa di S.S. Maria Assunta e alla successiva ‘‘Punzonatura’’ (la numerazione degli asini che correranno il Palio domani pomeriggio. In aula consigliare verrà controllato, timbrato e sigillato il materiale per i fantini e per gli asini che saranno poi consegnati ai presidenti di ogni Contrada). Le Contrade hanno scelto i tre asini che correranno il Palio e quegli stessi asini vengono segnati con un numero progressivo che li rende riconoscibili: le speranze di tutto il paese saranno tutte riposte nella forza delle loro zampe. Alle 17 il corteo storico inizierà il suo maestoso cammino verso la piazza: circa 250 comparse faranno rivivere l’epoca del primo Rinascimento, della scoperta dei giacimenti di alumite e degli appalti di Da Castro, dei Medici e del Chigi in una spettacolare rievocazione storica. Papi, prelati, dame, signori, soldati, guardie, popolani, giocolieri, duellanti, nessuno sarà dimenticato grazie alle sapienti mani delle sarte delle Contrade che ogni anno regalano grandi emozioni al pubblico, numerosissimo, della manifestazione. Una giuria di docenti e di esperti valuterà ogni dettaglio per stabilire la Contrada vincitrice del trofeo: ‘‘Miglior corteo storico’’. Tra le comparse e nei cuori dei contradaioli un posto speciale è tradizionalmente riservato ad alfieri e tamburini. Gli sbandieratori di Burò, Ghetto, La Bianca, Nona, Polveriera e S. Antonio si esibiranno e si sfideranno in una gara di agilità, abilità e coreografia. I loro lanci e le loro prese terranno col fiato sospeso il pubblico e delizieranno tutti con performances mozzafiato: questi verranno giudicati da una giuria di esperti della Fisb: la giuria sarà presieduta dal tecnico e maestro di bandiera Aquilino Mancinelli del gruppo sbandieratori di Soriano del Cimino; il gruppo migliore riceverà il trofeo. Al termine del Corteo Storico e delle esibizioni degli alfieri si procederà alla disputa del Palio vero e proprio. La piazza, come ogni anno tratterrà il fiato al primo clangore della prima prova delle gabbie. Come ogni anno attenderà trepidante la voce dagli altoparlanti che annuncerà il sorteggio delle gabbie fino ad esplodere in grida in esortazione, tifo, disperazione o gioia all’uscita degli asini in ogni batteria. Ma il vero boato sarà quello della Contrada che vincerà con la corsa liberatoria e trionfante dei contradaioli da ogni angolo della piazza sotto il balcone del Palazzo Comunale. Il coro esultante quando da quello stesso balcone, finalmente il Cencio, quest’anno realizzato dalla bravissima e poliedrica artista tolfetana Silvia Di Silvestro e offerto dalla farmacia Toti, sarà calato tra le mani dei fantini e del popolo. E poi il silenzio irreale del resto delle Contrade, che però non si abbatteranno e si prepareranno a rimboccarsi le maniche: guarderanno il vincitore portarsi a casa il Palio per cui hanno, in puro spirito volontaristico, lavorato per tutto un anno e in quel momento tutti sapremo che la sfida al Palio del prossimo anno sarà già iniziata. Da rilevare che a fine Palio si svolgerà la festa (aperta a tutti) nella Contrada vincitrice e poi in piazza dal balcone del Comune ci sarà la tradizionale Tombola. Molte le novità a corollario del Palio. In primis va rilevato che la delegata al Commercio Dania Trotti in collaborazione con il Comune di Allumiere ha dato il via alla 1^ edizione del ‘‘Palio in Vetrina’’. Il concorso, rivolto a tutti gli esercenti e attività economiche del Comune, prevede, previa adesione, l’allestimento delle proprie vetrine in base al tema del Palio, con addobbi e colori della Contrada appartenente. «L’iniziativa – spiega la delegata al Commercio, Dania Trotti – è finalizzata a rallegrare lo spirito di festa nelle vie cittadine e dar modo ai turisti di conoscere meglio la storia e la cultura del Palio e delle Contrade stesse, un ulteriore piccolo passo per portare a conoscenza una tradizione folcloristica e culturale, in  linea con la volontà della giunta stessa, di rendere il Comune di Allumiere protagonista del Palio a livello europeo. Si evidenzia che tutte le vetrine partecipanti al concorso verranno fotografate e giudicate da una giuria e verrà premiata la vetrina con l’addobbo migliore in concomitanza con la premiazione della gara del Palio. In questa settimana prima del Palio si terranno le varie ‘‘Cene del Contradaiolo’’ (una per ogni Contrada). Alle 18 ci sarà l’inaugurazione del Museo del Palio nel Palazzo Camerale. Il museo, che sarà diviso in sei sezioni, una per ogni Contrada, ospiterà anche delle teche in vetro nelle quali saranno riposti dei vecchi documenti messi a disposizione del grande Riccardo Rinaldi ideatore di questa manifestazione. Dalle 18.30 alle 20 spettacoli di giocoleria a cura dei giullari di Davide Rossi; alle 21.30 partenza del corteo storico da viale Garibaldi; alle 22.30 ci sarà la presentazione del Cencio; alle 23 spettacolo ‘‘La Terra dei briganti’’ a cura dei ‘‘Giullari di spade’’ e poi ‘‘Lunares in statera’’ a cura dei Giullari di Davide Rossi; alle 23.30 gran finale a sorpresa. «Il Palio ad Allumiere l’ho creato io – spiega Riccardo Rinaldi – lo volevo già anni indietro, ma non mi è stato possibile realizzarlo se non nel 1965. Ho inventato io gli stemmi e i colori, ho diviso il paese in 8 Contrade (2 non ci sono più – ndr) e ho pensato al Palio come summa di Corsa dei somari, corteo storico e gara degli sbandieratori. Per il nostro Palio mi sono ispirato a quello di Siena, patria del nostro Agostino Chigi».

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Ater, consegnati otto nuovi alloggi

CIVITAVECCHIA – L’Ater Civitavecchia consegna 8 nuovi alloggi in via Falda a San Liborio. La novità è che i nuclei familiari potranno scegliere di riscattarli con una nuova formula. Dopo i primi 3 anni potranno diventare proprietari scalando il 40% dei canoni pagati, dopo 5 il 20%, altrimenti dopo 8 pagando la cifra intera. Si tratta di una formula innovativa ed è stato lo stesso assessore regionale per le Politiche abitative Massimiliano Valeriani a sottolinearne il valore. «Quella dell’Ater Civitavecchia è una grande operazione – ha detto – consegnare questi appartamenti per noi è fonte di grande soddisfazione, aumentata dal fatto che un domani – ha continuato rivolgendosi ai nuclei familiari beneficiari – potrete diventarne i proprietari. Questa è una grande scommessa ma soprattutto una pratica che credo debba essere messa in atto anche da alter Ater».

Soddisfatto anche il commissario straordinario Ater Civitavecchia Antonio Passerelli, un punto di inizio e non di arrivo perché «a settembre – ha sottolineato – vorremmo continuare e ci sono aree che stiamo cercando di acquistare». Si tratta magari di zone o progetti edilizi rimasti fermi a causa del periodo di crisi. «Civitavecchia – ha proseguito Passerelli – è un punto importante a livello europeo. Giorni fa è venuta l’università di Lisbona ad intervistarci perché sanno che da noi le case popolari vengono costruite bene, con ogni confort. Inoltre – ha detto – il risparmio energetico è impressionante. Le case popolari sono identiche e forse meglio di quelle normali».

Presente anche il consigliere regionale del territorio Gino De Paolis che ha spiegato come con Valeriani sia stata condivisa la battaglia sulle riforme Ater, «una battaglia politica – ha tuonato – che ha funzionato, siamo riusciti a difendere l’Ater di Civitavecchia che è rimasta ed è un’eccellenza. La consegna di questi alloggi è la cartina tornasole, la dimostrazione che ognuno ha fatto il suo dovere». Ma nei piani dell’Ater cittadina c’è anche uno spostamento di sede. «Siamo alla ricerca – ha continuato Passerelli – di un’area più centrale in modo di spostarci e creare una sede più performante», l’obiettivo è quello di accendere a nuovi fondi. Un altro passo avanti per l’Ater di Civitavecchia con 8 nuclei familiari che da ieri sono entrati in possesso di un’abitazione dotata di ogni confort e con la formula sperimentale dei 3 – 5 e 8 anni per diventarne proprietari. «Voglio ricordare – ha concluso De Paolis – che l’Ater di Civitavecchia è l’unica in attivo in tutta la Regione e questo non è poco».          

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Allumiere: da venerdì via alla ‘‘Festa della Musica’’

ALLUMIERE – Da venerdì prende il via ad Allumiere la XXIX edizione della ‘‘Festa della Musica’’ come sempre organizzata dall’associazione ‘‘Amici della Musica’’. Questo è ormai un evento cult dell’estate collina e da 29 anni resta una sagra dove si coniuga la musica, la danza e il buon cibo. Nella sala conferenze della Fondazione Cariciv la presidente Gabriella Sarracco, insieme al vicepresidente della Fondazione Cariciv, Valentino Carluccio e il maestro direttore degli Amici della Musica Rossano Cardinali hanno presentato questa tregiorni di festa. «La Fondazione Cariciv da anni collabora con gli Amici della Musica e siamo felici di essere ancora accanto a loro per questo Festival che è uno degli appuntamenti estivi più amati. Abbiamo ancora nel cuore le emozioni forti provate con il concerto della banda dei Carabinieri e ora ci prepariamo a vivere altre emozioni con questa festa aperta al territorio, ai giovani e alla cultura. In questa tregiorni ci sarà spazio per le scuole di danza del comprensorio, per quelle di canto e poi si promuoverà musica di alto livello. Ci tengo a evidenzare il lavoro serio e altamente professionale del maestro Cardinali e di tutti gli Amici della Musica». Sulla stessa linea il vice presidente della Fondazione Cariciv, Valentino Carluccio, il quale ha anche spiegato che: «La musica è cultura e la Fondazione promuove cultura, quindi siamo lieti di essere al fianco degli Amici della Musica. Complimenti al maestro Cardinali che pota avanti un lavoro di alto valore». Il maestro Rossano Cardinali ha invece spiegato come si svolgerà la festa che avrà luogo dal 10 al 12 agosto presso il piazzale del  bocciodromo dove sarà allestito il punto ristoro e il grande palco su cui si esibiranno le scuole di danza, i cantanti e i musicisti che renderanno imperdibile questa festa. «Ad aprire la sfilata sarà la banda alle 19 per le vie del paese e arriverà fino all’area festa dove le abili cuoche attenderanno i buongustati che accorreranno in collina con succulenti e genuini piatti della cucina  locale: dalla mentucciata alle fettuccine con i funghi porcini, beghe all’amatriciana, le giganti bistecche di carne maremmana, salsicce, braciole (tutto rigorosamente alla brace), verdure grigliate, patatine, dolci paesani come ciambellette al vino, tozzetti e pizze brodose. Lo stand enogastronomico funzionera’ per tutte e tre le serate della festa. per quanto riguarda gli spettacoli: venerdì ci sarà la rassegna ‘‘Danzando sotto le stelle”, che vedra’ la partecipazione di ben otto scuole di danza provenienti da tutto il comprensorio. Sabato 11 grandi protagonisti saranno i Lestofunky con la loro musica travolgente: questa popolare streetband intratterra’ gli ospiti anche dopo cena, per poi lasciare il palcoscenico allo spettacolo  live-music ‘‘I capolavori del soul”. Domenica si terra’ la finale del concorso canoro “Allumiere in…canto”: tantissimi cantanti provenienti da numerose scuole canore del comprensorio si daranno battaglia: 15 i concorrenti finalisti nella categoria Under 16 e 21 quelli per la categoria gli Over 16 che si esibiranno con la band dal vivo. Vi aspettiamo numerosi»

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Csp, cancellato il Tfr di 300 dipendenti

CIVITAVECCHIA – C’è chi ha perso tra i 4 e i 5mila euro ma altri, i lavoratori più anziani, si sono visti cancellare in pochi istanti i risparmi di una vita: alcuni fino a 40 – 50mila euro. La società ha, infatti, recapitato una comunicazione con la quale venivano avvisati che il Tfr maturato presso le preesistenti Città pulita, Argo e Ippocrate doveva essere richiesto non alla Csp ma alle preesistenti società. Un messaggio che lascia qualche dubbio perché le cosiddette sot sembrano ormai avviate verso un triste fallimento (non è stato nemmeno riproposto un nuovo piano di concordato). Pertanto il lavoratore che dovesse recarsi a chiedere il proprio Tfr a Città pulita o Argo, rischierebbe di trovarsi a mani vuote. Uno scandalo che, in altri tempi, avrebbe certamente giustificato azioni di lotta, scioperi. Ma ormai gli stessi sindacati ed i lavoratori sembrano non avere più la forza di reagire. Così dinnanzi ai lavoratori che hanno perso trenta anni di Tfr, per un errore in fase di trasferimento da Hcs a Csp, cala un silenzio a dir poco imbarazzante.

Sembrerebbe che gli unici che siano riusciti a parlare con i vertici societari dell’incredibile vicenda, abbiano avuto rassicurazioni del tipo: "Non vi preoccupate, se nessuno vi paga interverrà il Fondo di solidarietà di Inps". Premesso che questo intervento di “garanzia” non è proprio scontato, va considerato che Csp quale cessionario dei rami di azienda, piuttosto che detrarre tutti i risparmi di cui al Tfr dei dipendenti, avrebbe dovuto farsene carico in base a precise disposizioni di Legge (su tutte l’articolo 2112 del Codice civile). Non è detto che i lavoratori non si rivolgano quindi al Giudice per richiamare Csp ai propri doveri. Ne nascerebbe un altro enorme contenzioso, stavolta realmente insostenibile per Csp. La nuova società è riuscita in meno di una anno ad accumulare decine di contenziosi, che rischiano di vedere soccombere pesantemente la società viste le “singolari” politiche del personale della società.

Nei giorni scorsi l’ultima novità che rischia di trasformarsi nell’ennesima battaglia legale. La società pare aver infatti deciso di mantenere, per alcuni lavoratori, la famosa riduzione della giornata lavorativa, decisa tra mille polemiche, lo scorso anno; per altri lavoratori, invece, avrebbe deciso di aumentare retribuzione ed orari di lavoro. Ma tornando a coloro che hanno perso tutto per la “dimenticanza” di de Leva e Micchi, che si sono dimenticati di trasferire il loro Tfr, non è difficile prevedere una altro contenzioso che questa volta potrebbe vedere protagonisti non meno di 200 dipendenti. Se si considera che già alcune decine sono in causa con la società, si rischierebbe una società con 360 dipendenti circa che è riuscita a ricevere causa da almeno 300 di essi. 

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Sprar, FI: ''Siamo sicuri che il Ministro dell’Interno annullerà il finanziamento''

CIVITAVECCHIA – «Siamo sicuri che il ministro dell’Interno annullerà  immediatamente il finanziamento». Ne è convinta Forza Italia Civitavecchia che interviene sul tema Sprar. Nei giorni scorsi l’attacco del consigliere comunale Alessandra Riccetti e del coordinatore locale Alessandro D’Amico (Lega) all’amministrazione locale, a rispondere l’assessore ai Servizi sociali Daniela Lucernoni.

"La polemica tra il consigliere Riccetti e l’assessore Lucernoni ha messo in luce profonde contraddizioni. Da una parte – continuano gli azzurri – l’ex presidente del consiglio comunale ha criticato la presenza in bilancio dei 900mila euro per il centro Sprar, invitando il Sindaco ad annullare tutto. Dall’altra l’assessore ha fatto presente che ‘‘i soldi per i migranti li paga il governo, dove adesso c’è la Lega’’. In proposito gioverà ricordare che l’anno scorso Civitavecchia – continuano – ha ospitato una grande manifestazione su questo tema, contro lo Sprar, promossa da tutto il centro destra e dove Forza Italia ha partecipato con più di 500 attivisti".

Gli azzurri ricordano la manifestazione che ha unito tutto il centrodestra, una battaglia comune che ha mobilitato molti attivisti e simpatizzanti. Per gli azzurri il problema è evidente: "Si bloccano delle opere strategiche infrastrutturali, e sappiamo quanto siano importanti, e poi – concludono duri da FI Civitavecchia – spendiamo 900mila euro di soldi pubblici per gli stranieri in una città disastrata dove da  4  anni in tante zone della città non arriva nemmeno l’acqua". 

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Sprar, Lucernoni: “I 900mila euro sono fondi del Ministero dell’Interno”

CIVITAVECCHIA – “I 900mila euro del progetto Sprar, che ricordo è stato votato a larga maggioranza in consiglio, sono fondi del Ministero dell'Interno, oggi a guida Lega, e quindi non fondi comunali”. È la replica dell’assessore ai Servizi sociali Daniela Lucernoni che interviene dopo le dichiarazioni del capogruppo della Lega Alessandra Riccetti e del coordinatore locale Alessandro D’Amico. Un botta e risposta sul tema migranti con la Riccetti che accusa la giunta pentastellata di mettere gli interessi dei richiedenti asilo davanti a quelli dei civitavecchiesi e la Lucernoni che fa chiarezza: “I progetti per i civitavecchiesi in difficoltà sono tanti, rivolti a tutte le categorie sociali, e gestiti dall'ufficio Servizi sociali. L'ex presidente del consiglio – tuona l’assessore ai Servizi sociali – ora consigliere di opposizione, d'altronde dovrebbe sapere cosa fanno tutti gli uffici del comune, invece evidentemente preferisce fare bassa demagogia”.

Riccetti e D’Amico si scagliano contro l’operato della giunta a Cinque stelle e ribadiscono la loro contrarietà all’accoglienza dei “194 stranieri con un importo a base d’asta pari a 45 euro ospite al giorno a dispetto di una media nazionale che viaggia sui 35. E soprattutto senza tener conto della sforbiciata al business dei migranti che il Governo (Lega – 5 Stelle) farà sull’accoglienza”. Insomma i due invitano Cozzolino ad adeguarsi alle politiche nazionali: “farebbe bene – incalzano Riccetti e D’Amico – a seguire la linea di Governo di cui fa parte”. La Lega rimprovera l’amministrazione ma per Lucernoni è tutto regolare visto che c’è l’approvazione del Ministero dell’Interno e conclude: “Ricordo infine che i servizi offerti ai richiedenti asilo non sono arbitrari ma sono stabiliti da leggi dello Stato. Qualora il Ministro – dichiara Lucernoni – decidesse di apportare cambiamenti al progetto SPRAR noi come amministrazione locale non potremo far altro che prenderne atto e agire di conseguenza”.

Ma sullo Sprar arriva anche il secco No del circolo territoriale di FdI Giorgio Almirante che lancia anche un appello all’unità del centrodestra su quella che è, ed è stata, una battaglia comune.

Il direttivo di “Almirante” punta il dito contro la giunta a Cinque stelle: “Quello che più indigna è che non un euro sia stato stanziato – nei quattro anni e mezzo precedenti – per i cittadini civitavecchiesi in difficoltà. Al contrario, negli ultimi anni, si è pensato solo a ridurre le risorse dei servizi sociali e quindi gli aiuti per gli italiani in difficoltà. Il circolo territoriale di Fratelli d’Italia “Giorgio Almirante” è da sempre contro la logica del sostegno fornito prima agli stranieri (nella stragrande maggioranza dei casi clandestini)”.

FdI ribadisce la sua “ferma opposizione a questa scellerata decisione dell’amministrazione comunale, contro la quale è stata promossa una petizione popolare che ha già raccolto oltre cinquecento firme, con la petizione promossa dal nostro circolo ed al quale hanno aderito tutte le altre forze politiche del centrodestra. Qualora i cittadini dessero fiducia a Fratelli d’Italia – promettono dal FdI – alle imminenti elezioni amministrative del prossimo maggio, l’impegno del circolo Almirante è categorico: tutte le delibere, adottate contro i civitavecchiesi, saranno revocate e le risorse verranno destinate, senza esitazione, agli Italiani in difficoltà. Nella prima giunta di centrodestra si revocherà immediatamente l’adesione allo scellerato progetto Sprar e le risorse saranno assegnate ai civitavecchiesi in difficoltà”.

Dopo la promessa l’appello: “Su questa battaglia – proseguono dal direttivo – sul quale abbiamo la certezza di contare su tutte le altre forze di centrodestra che si riconoscono, con noi, nella candidatura a sindaco di Massimiliano Grasso, auspichiamo di poter contare anche sulla collaborazione della Lega, alla quale lanciamo un appello. Abbandoni la Lega ogni tatticismo – dicono – che genera dubbi e lascia vociferare circa un suo avvicinamento ai 5 stelle. Il posto della Lega è qui, nel centrodestra, come è sempre stato, al fianco di Fratelli d’Italia e della maggioranza dei cittadini di Civitavecchia nella battaglia contro provvedimenti scellerati  come l’adesione al progetto Sprar, contro il quale – concludono dal circolo Almirante – proprio come avvenne un anno fa contro la minaccia di istituire un hotspot a Civitavecchia, quando in città vennero sia la nostra portavoce nazionale Giorgia Meloni sia il leader leghista Matteo Salvini, Lega e Fratelli d’Italia dovranno essere pronti a mobilitarsi con il coinvolgimento anche dei rispettivi leader nazionali”. 

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Dal voto ai voucher, la (breve) luna di miele tra Di Maio e Cgil

Susanna Camusso che sventola cartelli contro il decreto Dignità e Luigi Di Maio che rispolvera uno dei vecchi cavalli di battaglia anti-sindacati segnano la fine dell’idillio

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Fontana: aboliamo legge Mancino Sul razzismo è arma ideologica. Di Maio: «La legge rimane lì dov’è»

Il ministro leghista ripropone una storica battaglia del Carroccio: «Va cancellata la legge che consente di contestare l’aggravante della discriminazione razziale». Il premier: «Non è nel contratto di governo e non è mai stata oggetto di discussione»

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Alla Marina assegnati i titoli regionali di fondo e mezzofondo

Weekend di gare di alto livello alla Marina di Civitavecchia, nello specchio acqueo prospicente la sede storica della Snc Civitavecchia, società organizzatrice unitamente al Comitato Regionale Lazio della Fin, si sono svolti i campionati regionali del Lazio di nuoto in acque libere, sia agonisti che master, di fondo e mezzofondo sulla distanza rispettivamente di 5km e di 2,8km. Più di 450 atleti si sono dati battaglia. Nella gara di sabato scorso, la 5km, atleti di spicco hanno conquistato la classifica assoluta: per gli agonisti Alessio Occhipinti sale sul gradino più alto del podio mentre per i master vince Giovanni Brazzale M35, seguito da Marco Pucci M35 e il tritone locale Maurizio Valiserra M45, mentre in campo femminile Sara Alfonsi M35, ed a pari merito sul secondo gradino Laura Palasciano M45 e l’inossidabile ondina civitavecchiese Michela D’Amico. Il giorno successivo il podio assoluto agonisti si compone con Alessandro Righini, Giorgio Chialastro entrambi categoria ragazzi e Alessandro Addis, categoria junior, per le agoniste invece Matilde Cassinis, Federica Di Stefano e Marta Calisti tutte categoria cadetti. Per il settore master sul podio maschile Marco Pucci M35, seguito dall’intramontabile Maurizio Valiserra M45 e da Raffaello Clavari M40. In ambito femminile Lucrezia Casu M25 che precede di neanche un decimo la nostrana Michela D’Amico M45 seguita da Sara Alfonsi M35. In casa Snc ancora risultati d’eccellenza per Maurizio Valiserra e Michela D’Amico che reduci del titolo italiano in vasca ed in acque libere, conquistano entrambi anche il titolo regionale sia di fondo che di mezzofondo piazzandosi non solo 1° di categoria in entrambe le gare ma anche secondi in classifica assoluta in tutte e due le competizioni. Bene anche gli altri atleti rossocelesti Stefano Iacomelli 4° nella 5km e 5° nella 2,8km e Massimo Donnini rispettivamente 13° e 23° entrambi nella categoria M50. «La sicurezza in mare è stata la nostra preoccupazione principale – afferma il vice presidente Simone Feoli, organizzatore dell’evento e barcaiolo d’eccellenza nell’assistenza agli atleti – per questo devo ringraziare l’opera svolta dalla protezione civile di Civitavecchia nonché dagli amici fraterni del nucleo sommozzatori di Santa Marinella,  ma non solo, i medici e il personale della Croce rossa  Civitavecchia preposti ai primi accertamenti e cure mediche e per la quale ringrazio loro ed il presidente Roberto Pettiruti. Non da meno i maestri del mare, rappresentati della Lega Navale di Civitavecchia, che come la scorsa edizione hanno permesso lo svolgimento della gara con le loro imbarcazioni e barcaioli quali il professor Marco Corti, Vincenzo Pisano e Francesco Rossi, coadiuvati dai volontari e appassionati di sport Augusto Jacopucci e Roberto Ruina. Un ringraziamento di cuore al tecnico dei nostri atleti Marcello Jacopucci che con la collaborazione di Alessio Pisarri e Nicola Di Fatta hanno svolto tutte le operazioni di montaggio campo gara e portale di arrivo. Un saluto a Luca Triolo, per la Cosepo, che ha messo gentilmente  a disposizione materiali ed un gommone. Inoltre, devo ringraziare la Capitaneria di Porto per la concessione delle autorizzazioni e soprattutto la Guardi di Finanza di Civitavecchia per quanto hanno fatto sul campo gara. Superba tutta l’organizzazione, pre e post gara, che ha operato all’interno della piscina di largo Caprera, dove 12 bagnini dello staff della piscina stessa e della H2O si sono alternati tra piscina e spiaggia, Federica Feoli e Michela D’Amico che hanno gestito l’accoglienza e l’organizzazione generale coadiuvate da Giulia Giannini e Martina Mellini oltre allo staff della Snc con Alice, Filippo, Tommaso, Fabrizio and ‘‘teacher’’ Chris. Un ringraziamento agli amici “umbri” Luca Leccamuffi e Luca ed Antonella Saffioti, nonché a tutto il personale dell’Abbazia Umbra, che hanno intrattenuto gli atleti con vivande e pasta party. E per ultimi, ma non tali, voglio ringraziare il Comune di Civitavecchia, gli assessori  Daniela Lucernoni e Vincenzo D’Antò per il patrocinio e l’assistenza logistica, Giulio Santoni, la dottoressa Elena Amalfitano, la Luciani Controsoffitti e Pavimenti srl che da anni sono vicini a questa manifestazione, il Forno a legna “La Bianca” per la fornitura della Crostata casareccia da distribuire agli atleti, ma soprattutto alle signore del Dragon Boat per il sostegno ed il contributo».

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Ferri (Pd) contro l’amministrazione: ''Prima gridava contro l’inquinamento, oggi rimane muta di fronte a questo scempio ambientale''

CIVITAVECCHIA – «Ritengo che  in città si debba cominciare a lavorare al fine di sanificare una situazione ambientale ormai nociva per la salute, impegnandosi con controlli al fine di evitare eventi simili e riducendo, soprattutto, le fonti inquinanti». Lo dichiara Germano Ferri, intervenendo sull’incendio che ha interessato l’Autodemolizioni Bertini. Il segretario del Pd  dice la sua anche sui 102 nuovi malati di tumore censiti dalla Asl negli ultimi mesi: «Civitavecchia è una città che ha pagato a caro prezzo e con il sangue lo sviluppo economico, energetico, turistico e commerciale del paese – dichiara Ferri –  una città in cui sono presenti alcune tra le più grandi strutture energetiche e portuali europee, giganti nella produzione di inquinanti. Tanti gli interventi possibili al fine di migliorare la situazione ma, sicuramente, fondamentale per partire risulterebbe uno studio epidemiologico che analizzi i tassi di incidenza locali specifici per neoplasie correlate all’inquinamento ambientale».

Il segretario dem attacca l’amministrazione: «Per poter migliorare la situazione servirebbe un impegno costante e sentito da parte dell’amministrazione comunale, la quale prima delle passate elezioni gridava ai quattro venti contro l’inquinamento che attanaglia il nostro territorio, amministrazione oggi ormai muta dinanzi allo scempio ambientale che si sta consumando in città. A Civitavecchia – conclude Ferri – siamo ormai soli nella battaglia contro il cancro».

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