Marche, la «terapia della bambola» per i malati di Alzheimer

In una struttura di Camerano (Ancona) hanno introdotto la terapia nata in Svezia che aiuta ad attenuare alcuni dei più frequenti disturbi comportamentali dei malati

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Atletico Tirrena, l’esordio vale un punto

Esordio positivo a metà per l’Atletico Tirrena di mister Olimpia Santoro nel campionato di serie D femminile, che nella prima uscita stagionale raccolgono solo un punto contro un Fiumicino che alla vigilia era stata dipinta come una squadra pericolosa non tanto per qualità tecniche, ma per grinta e carattere. Il primo tempo la partenza sprint delle aeroportuali lasciava  in bambola le più tecniche civitavecchiesi, che chiudevano il primo tempo sotto di un gol. Il secondo tempo iniziava meglio, ma dopo pochi minuti addirittura arrivava il doppio vantaggio per le atlete di mister Mario Bonocore,  a quel punto della partita scattava qualcosa nella testa e nelle gambe del quintetto presentato nel secondo tempo da mister Santoro: le gialloblu salivano infatti in cattedra, accorciando il passivo con un bel gol Gaia Guiducci e poi raggiungevano il pareggio con una giocata dell’estrosa Francesca Masella. Da lì e fino al triplice fischio diventava un tiro al bersaglio con tantissime occasioni mancate dalle gialloblu, compreso il rammarico per  un tiro libero sbagliato allo scadere che avrebbe dato la vittoria alle atlete care al presidente Ermanno Muneroni. In evidenza le prestazioni di Anna Romagnuolo, che ha comandato la rimonta e della talentuosa classe ‘98 Silvia Tonicchi (nella foto insieme a mister Santoro) che ha deliziato il numeroso pubblico accorso all’impianto di San Liborio con giocate di categoria superiore. Sabato trasferta a Rieti contro il Cittaducale, altro probante banco di prova per testare le reali ambizioni del quintetto civitavecchiese.

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La Cpc2005 supera l’esame di matematica con il DuepigrecoRoma e torna in vetta

La Compagnia Portuale torna in testa alla classifica, grazie alla sconfitta interna della Corneto Tarquinia. La Cpc2005 dunque rifila una cinquina al Duepigreco che vale la prima posizione. Gara, dove mai si è creduto che i tre punti andassero altrove, il Duepigreco non è stato mai in partita mentre i portuali, dopo mezz’ora di studio, passano a ripetizione senza trovare ostacoli. Allo Sbardella di Primavalle mister Caputo opta per lo stesso undici iniziale di domenica scorsa con l’Aurelio. Fasi di studio all’inizio, la CPC2005 gestisce palla e gioco e il Duepigreco pronto ad agire in contropiede. Al 30’ cross di Ruggiero, con la sfera che arriva a Funari nel cuore dell’area piccola, colpo di testa e gol del vantaggio. Il raddoppio è nell’aria ed arriva al 41’, Ruggiero supera un avversario con un dribbling e mette la palla in rete. Il Duepigreco è sembrato timoroso nell’approccio e nella gestione della gara, affidando ai soli lanci lunghi per Deirossi le folate offensive. Al 5’ Serpieri, spostato sulla linea dì centrocampo, imbecca splendidamente Metta dalla parte opposta, stop e tiro con la sfera che si spegne in rete. Tre a zero. Il Duepigreco è in bambola e la CPC2005 al 17’ fa quaterna con Tabarini. Sul finire Bevilacqua serve Feuli che si invola sul fondo, cross per Gallo che insacca. Torna a vincere dopo due sconfitte consecutive la Csl Soccer. Nel match con il Bomarzo i rossoblù si sono imposti per 3-1. Nonostante i tre punti, la squadra di Daniele Fracassa non ha brillato particolarmente. Vantaggio alla mezz’ora grazie ad un rigore trasformato da Peveri, raddoppio al 41’ con un tiro dai venti metri di Gaeta. Nella ripresa reazione biancogranata, con rigore trasformato al 43’ da Pecci. Finale convulso, con la Csl Soccer che la risolve con il gol di Spirito. Menzione speciale per Gianmarco Campari, protagonista in due dei tre gol. Grazie alla vittoria la Csl Soccer aggancia il quinto posto in classifica. Punto prezioso invece per il Santa Marinella che fa 1 a 1 sul campo del Montefiascone. Tutto nella prima frazione, vantaggio ospite con un gran gol di Iacobucci, nel frattempo i locali rimasti in dieci hanno cercato il pareggio che è arrivato a fine primo tempo. Nella ripresa la squadra di Morelli è apparsa attenta e concentrata e non ha avuto i cali che hanno caratterizzato le ultime gare. Nel finale sono sempre i rossoblù a sfiorare la vittoria con Bordoni che, a due passi dal portiere, non riesce a piazzare la palla in rete. Già mercoledì si ritorna in campo in casa per la gara di Coppa contro il Tolfa c’è da ribaltare l’1a 0 maturato all’andata, mentre domenica, sempre in casa, Tersigni e compagni se la vedranno con una diretta concorrente per la salvezza, il Canale Monterano. Bella impresa del Tolfa che va a vincere per 2-1 sul campo della Polisportiva Monti Cimini. Protagonista di giornata l’attaccante Matteo Trincia, autore di entrambi i gol della formazione collinare. La partita si presentava proibitiva per i collinari ma i ragazzi di Sperduti hanno saputo portare a casa con sacrificio e spirito di squadra senza quasi mai rischiare. «La gara era iniziata bene – spiega Incorvaia – con noi che abbiamo reagito allo sterile forcing della squadra di casa con ripartenza rapide e pericolose che hanno tenuto in astensione la difesa cimina. Nella ripresa i locali hanno cercato di metterci alle corde ma li abbiamo contenuti e al 90’ abbiamo pareggiato. Al 92’ Trincia ha approfittato dell’ennesima amnesia della difesa avversaria e ha segnato un bellissimo goal che ci ha regalato una importante vittoria». Il Canale Monterano di Tonino Graniero si rialza dopo il pesante ko della scorsa settimana contro la Monti Cimini e nello scontro diretto contro il Città di Cerveteri di Zeoli vince di misura in casa. Succede tutto nel secondo tempo con i padroni di casa avanti grazie alla rete messa a segno da De Felici, pareggiata al 53’ da Paraschiv. A 20’ dalla fine il gol vittoria di Caporali. Con qualche sofferenza di troppo, la Gallese conquista la terza vittoria stagionale ai danni di un Atletico Ladispoli voglioso che però paga i troppi errori di gioventù. Finisce 2 a 1 per i locali mentre i ragazzi di mister Neto scendono al penultimo posto. Disastro casalingo per il Corneto Tarquinia che al Bonelli si fa battere per 3 a 2 dall’Urbetevere. «Tanto rammarico e delusione – dice il portiere Iacomini – ma se potessi mettere la firma per vedere da qui alla fine del campionato, l’atteggiamento e la qualità di oggi la metterei, non solo con il mio sangue, ma anche con il tanto sudore che ho visto gettare da tutti i miei compagni. Tutto era magicamente perfetto. Il discorso iniziale del mister, la vicinanza dei nostri dirigenti e la partecipazione di chi è partito dalla panchina. Il risultato ci vede sconfitti? Applausi ai nostri avversari. Con questa mentalità poi i punti li contiamo all’ultima giornata».

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Cocaina dentro una bambola, arrestata coppia di anziani

LADISPOLI – Avevano messo in piedi una proficua attività di spaccio ma sono stati scoperti dalla squadra di Polizia giudiziaria del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitavecchia, diretta dal dottor Nicola Regna. A finire nel mirino della Polizia una coppia di anziani, A.C. di 70 anni e il marito F.R. di 75. Durante la perquisizione domiciliare gi agenti hanno rinvenuto all'interno di un insolito nascondiglio 55,72 grammi di cocaina. La droga era infatti custodita all'interno di un'insospettabile bambola di plastica confusa tra i vari oggetti vecchi riposti in un armadio. Tratti in arresto, gli anziani coniugi, lui incensurato, lei già con precedenti di Polizia per reati inerenti gli stupefacenti, dovranno rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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Il Santa Marinella/Severa impatta con l'Ottavia

Turno infrasettimanale per la Juniores provinciale del Santa Marinella/Santa Severa, che se la vedrà con l’Aranova, in una partita che diventa fondamentale per l’accesso ai playoff. Sabato scorso, invece, un Santa Marinella tutto cuore e grinta, strappa alla quotata Ottavia un pareggio per 1 a 1, nonostante si sia trovata in nove per gran parte della gara. Prima frazione giocata prettamente a centrocampo, con un gioco da ambo le parti molto agonistico, che ha fruttato diversi cartellini gialli. Nella ripresa i ragazzi di mister Bacheca, nel giro di un quarto d’ora, rimangono in nuove uomini per le espulsioni di Matteo Saba e capitan Giorgio Marra. I romani, forti del vantaggio numerico, capitalizzano la situazione e vanno in rete con un tiro rocambolesco che, dopo aver preso il legno della porta, schizzava sul corpo dell’incolpevole portiere e finiva in rete. Sembra il preludio di una disfatta, ma i ragazzi con cuore e grinta non ci stanno e trovano il meritato pareggio a fine gara dopo una bella triangolazione in contropiede tra Grosselli e Fiorillo, con quest’ultimo che deposita in rete.
«I ragazzi – dice parzialmente soddisfatto al termine della gara il mister Luca Bacheca – hanno avuto una bella reazione alla doppia inferiorità numerica, in questi casi è facile andare in bambola e subire la goleada, cosi non è stato e abbiamo allungato la nostra imbattibilità. Dispiace per le due espulsioni, frutto più dell’agonismo che di eccessiva cattiveria».
«Ci ritroviamo – afferma il vice allenatore Manuele Calvo – a commentare un’altra buona gara dei nostri ragazzi e forse, in parità di uomini, avremmo anche potuto vincere. Ma va bene così. Espulsioni a parte, infatti, sono soddisfatto del gioco espresso e della reazione positiva dei ragazzi».

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Il Tolfa e l'orgoglio collinare

«Il Tolfa è resuscitato». Questo il commento estasiato di Giorgio Franchi presidente della società calcistica collinare dopo la seconda vittoria consecutiva messa a segno domenica pomeriggio, nella 24^ giornata del campionato Eccellenza girone A, allo Scoponi contro gli avversari diretti della Pro Calcio Tor Sapienza per 2-0.
I ragazzi di mister Caputo hanno disputato una bella gara con grinta e determinazione neutralizzando totalmente gli avversari per la gioia dei tanti sostenitori che hanno riempito la tribuna. Con questa vittoria i biancorossi sono schizzati all’11° posto in classifica a 25 punti e due posizioni sopra la zona rossa della graduatoria.
«È una vittoria – spiega orgoglioso e felice patron Franchi – strameritata. Sarebbe dovuta finire 3-0 perché il gol di Compagnucci era buono, ma il direttore di gara lo ha annullato. Complimenti a Mojoli che è stato grandissimo in campo: se avesse fatto pure il gol che si è sbagliato era da 10 in pagella». Il primo tempo è stato in parità: le squadre si sono studiate e le difese hanno neutralizzato i rispettivi attacchi, per cui la prima frazione di gioco si è chiusa senza nessuna occasione per entrambi i team. Nel secondo tempo il Tolfa entra in campo più deciso e con la cattiveria giusta e così al primo minuto apre le marcature con Chierico. «Da lì in poi – continua Franchi – è stato tutto in discesa per noi: ci é venuto tutto facile; purtroppo abbiamo sbagliato più di un gol e anche loro hanno avuto un’occasione, ma Baroncini ha deviato in calcio d’angolo. Al 26’ del secondo tempo doppio scambio Chierico-Molfesi e gol del 2-0. A questo punto abbiamo mandato in bambola gli avversari e, mentre loro hanno effettuato i quattri cambi, noi abbiamo sfiorato il 3-0 prima con Mojoli; poi con un palo di Rossi e infine il gol di Compagnucci al 94’ che è stato annullato. Abbiamo dominato letteralmente il secondo tempo e alla fine abbiamo festeggiato la meritata vittoria».

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Il giornalino di Gianburrasca – 20 novembre

È passato un giorno della settimana e ho fatto tutti gli sforzi possibili e immaginabili per esser buono come promisi l’altro giorno alla mamma. Ieri, dopo scuola, ho fatto i balocchi con Maria e l’ho trattata molto bene adattandomi a giocare tutto il giorno con la sua bambola che è molto bella ma è anche parecchio noiosa. La bambola di Maria si chiama Flora ed è grande quasi quanto la sua padroncina. Ma l’unica cosa di divertente che abbia questa bambola è il movimento degli occhi che quando è ritta stanno aperti e quando la si mette a diacere si chiudono. Io ho voluto capacitarmi di questa cosa e le ho fatto un buco nella testa dal quale ho potuto scoprire che il movimento era regolato da un meccanismo interno molto facile a capirsi. Infatti l’ho smontato e ho spiegato a Maria come stavano le cose, ed ella si è interessata alla spiegazione, ma dopo, quando ha visto che gli occhi della bambola erano rimasti storti e non si chiudevano più, si è messa a piangere come se le fosse accaduta una disgrazia sul serio.

Come sono sciocche le bambine!

La Maria ha fatto la spia al suo zio dell’affare della bambola, e stasera l’avvocato Maralli mi ha detto:

– Ma dunque tu, Giannino mio, ce l’hai proprio con gli occhi degli altri!…

Però dopo un poco ha ripreso sorridendo:

– Via, via, faremo accomodare gli occhi della bambola… come si sono accomodati i miei. E del resto, cara Maria, bisogna consolarsi nel pensare che tutte le disgrazie non vengono per nuocere. Guarda quella toccata a me, per esempio! Se Giannino non mi tirava una pistolettata in un occhio io non sarei stato così pietosamente ospitato e assistito in questa casa, non avrei avuto modo forse di apprezzare tutta la bontà della mia Virginia… e non sarei ora il più felice degli uomini!

A queste parole tutti si sono commossi, e Virginia mi ha abbracciato piangendo. In quel momento io avrei voluto dire tutto quello che mi passava nell’animo, ricordando le ingiustizie patite e facendo conoscere col fatto che i grandi hanno torto di perseguitare i ragazzi per ogni nonnulla, ma sono stato zitto perché ero commosso anch’ io.

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