Studenti dell’Istituto San Benedetto a lezione con la Polizia

TARQUINIA –La  Sezione Anps Vivenzio Peruzzi di Tarquinia, in collaborazione con la direzione didattica, ha incontrato  i ragazzi dell’Istituto “ S: Benedetto” di Tarquinia.  Un incontro formativo al quale hanno partecipato  26 studenti di età compresa tra i 15 ed i 18 anni.  “Scopo dell’incontro – riferisce il presidente dell’associazione nazionale polizia di stato Maurizio Paliani – è quello di avvicinare sempre più il cittadino alle Forze di Polizia, far conoscere le attività svolte dalla Specialità della Polizia Scientifica, che vanno dalla scena del Crimine, alla raccolta degli elementi di prova, alle sostanze psicotrope”. Fondamentale è stata l’esposizione del sostituto commissario Antonio Mancini, che ha affrontato diversi argomenti con puntualità e professionalità, stimolando un ricco dibattito. Studenti e docenti hanno infatti partecipato al contraddittorio. L’incontro ha avuto ampio successo, tanto che la direttrice, professoressa Maria Grazia Catone, e gli esponenti della sezione Anps si sono ripromessi nuovi incontri, trattando anche altri argomenti. Al termine dell’incontro, Maurizio Paliani ha consegnato una pergamena all’Istituto.

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Studenti dell’Istituto San Benedetto a lezione con la Polizia

TARQUINIA –La  Sezione Anps Vivenzio Peruzzi di Tarquinia, in collaborazione con la direzione didattica, ha incontrato  i ragazzi dell’Istituto “ S: Benedetto” di Tarquinia.  Un incontro formativo al quale hanno partecipato  26 studenti di età compresa tra i 15 ed i 18 anni.  “Scopo dell’incontro – riferisce il presidente dell’associazione nazionale polizia di stato Maurizio Paliani – è quello di avvicinare sempre più il cittadino alle Forze di Polizia, far conoscere le attività svolte dalla Specialità della Polizia Scientifica, che vanno dalla scena del Crimine, alla raccolta degli elementi di prova, alle sostanze psicotrope”. Fondamentale è stata l’esposizione del sostituto commissario Antonio Mancini, che ha affrontato diversi argomenti con puntualità e professionalità, stimolando un ricco dibattito. Studenti e docenti hanno infatti partecipato al contraddittorio. L’incontro ha avuto ampio successo, tanto che la direttrice, professoressa Maria Grazia Catone, e gli esponenti della sezione Anps si sono ripromessi nuovi incontri, trattando anche altri argomenti. Al termine dell’incontro, Maurizio Paliani ha consegnato una pergamena all’Istituto.

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Nuovo regolamento entrate, Tuoro: ''Sarà possibile rateizzare in tempi più lunghi''

CIVITAVECCHIA – Approvato in conferenza capigruppo il nuovo regolamento generale delle entrate comunali. Lo spiega l’assessore al Bilancio Florida Tuoro che spiega: «Sarà portato in discussione per l’approvazione al prossimo consiglio comunale». Tuoro sottolinea l’impegno dell’amministrazione nella lotta all’evasione. «In media il recupero dell’evasione si è attestato in questi anni su circa 5 milioni di euro l’anno. Negli ultimi mesi – prosegue l’assessore – è stata riattivata la riscossione coattiva tramite un nuovo concessionario che proprio in questi giorni sta notificando gli atti di recupero».

Proprio in questo contesto, spiega Tuoro, si inserisce il nuovo regolamento delle entrate: «Darà la possibilità a quanti hanno debiti con il Comune di poter rateizzare le somme dovute – continua Tuoro – su un arco temporale più esteso rispetto al precedente regolamento. Ciò riguarderà sia le entrate tributarie, sia le extratributarie che le patrimoniali: in base all’importo dovuto sarà possibile chiedere direttamente all’ufficio una rateizzazione che potrà essere massimo di 36 rate per quanto riguarda le entrate extratributarie, 30 rate per quanto riguarda le tributarie e per la riscossione coattiva fino ad un massimo di 54 rate».

La tabella dettagliata sarà riportata all’interno del regolamento che una volta approvato sarà pubblico sul sito istituzionale del Comune. «Questo aggiornamento – conclude l’assessore Tuoro – era necessario da anni: il vecchio regolamento fu approvato nel 2001 e dal 2007 la crisi economica ha impoverito il tessuto economico locale. Pertanto l’amministrazione intende agevolare molti cittadini che pur volendo pagare con regolarità hanno avuto ed hanno oggettive condizioni di difficoltà».

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L’autrice di ‘‘Bleeding mariachi’’ si racconta

di CAROLA MILANA

CIVITAVECCHIA – «Disegno da quando ho memoria». Parola della neofumettista civitavecchiese Veronica Ciancarini, autrice del fumetto ‘‘Bleeding Mariachi’’, il suo primissimo; pubblicato dalla Casa Editrice Bd. L’artista nasce e cresce a Civitavecchia, dove svolge anche il suo percorso di studi. Dopo il diploma di maturità spiega di essersi trovata a scegliere tra l’amore per il disegno e la sua passione per il teatro, optando per gli studi scenografici all’Accademia di Belle Arti, dove studia tutt’ora, ha trovato il suo equilibrio. Si considera un’autodidatta, non avendo frequentato mai alcun corso di fumetto, ma afferma che il suo percorso di studi fino ad ora si è rivelato estremamente utile nella realizzazione della sua prima opera. La venticinquenne si avvicina al fumetto durante le scuole medie, ma ciò che ha acceso di più la voglia di creare personaggi sono stati i film di animazione, tra i suoi preferiti ‘‘Biancaneve e i sette nani’’; considerato da lei uno dei migliori cartoni animati.

Inizia con uno stile cartoon per poi passare alle caricature, distribuendo anche biglietti personalizzati d’auguri tra i suoi amici; prende parte alla realizzazione di locandine teatrali per spettacoli locali e per la copertina del libro ‘‘Puteus’’ di Fabio Porchianello. I suoi lavori passati non comprendono affatto il fumetto, quindi come dichiara la Ciancarini, si è trattato di avere coraggio per proporre la sua storia ad una casa editrice, un coraggio nato e cresciuto grazie anche alla soddisfazione delle sue illustrazioni di essere apprezzate da colleghi che operano sul campo da qualche tempo. La neofumettista è riuscita a crederci solamente con la sua creazione tra le mani.

«La verità è che ho sempre avuto la convinzione che da un momento all’altro tutto sarebbe potuto andare a monte – dichiara Ciancarini – perché troppo bello per essere vero». Le sue passioni per il Messico e per la musica l’hanno portata alla storia del suo ‘‘Mariachi’’, facendogli tornare anche la voglia di suonare. Nel fumetto ci sono  mistero, avventura, amore e amicizia, tutte cose che desiderava vedere nel suo primo lavoro. Tra i suoi modelli di animazione troviamo Walt Disney, Don Bluth e Glan Keane, per il fumetto prende ispirazione da Mike Mignola, Isabella Mazzanti e la concittadina Ilaria Catalani, l’illustrazione e la pittura vengono influenzati da Edvard Munch, Edward Gorey e Tim Burton.

Veronica, grazie al suo personaggio messicano è stata ospite dell’ultima edizione del Romics e Lucca Comics. Al Romics presenta emozionatissima in anteprima assoluta il suo lavoro, a Lucca partecipa invece all’anteprima del sesto volume della serie ‘‘Sacro/Profano’’ di Mirka Andolfo con la quale collabora nel suo lavoro come disegnatrice ospite. Per il futuro è indispensabile ora finire gli studi in Accademia, mentre prepara una nuova e segreta proposta per il suo editore. 

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L’autrice di ‘‘Bleeding mariachi’’ si racconta

di CAROLA MILANA

CIVITAVECCHIA – «Disegno da quando ho memoria». Parola della neofumettista civitavecchiese Veronica Ciancarini, autrice del fumetto ‘‘Bleeding Mariachi’’, il suo primissimo; pubblicato dalla Casa Editrice Bd. L’artista nasce e cresce a Civitavecchia, dove svolge anche il suo percorso di studi. Dopo il diploma di maturità spiega di essersi trovata a scegliere tra l’amore per il disegno e la sua passione per il teatro, optando per gli studi scenografici all’Accademia di Belle Arti, dove studia tutt’ora, ha trovato il suo equilibrio. Si considera un’autodidatta, non avendo frequentato mai alcun corso di fumetto, ma afferma che il suo percorso di studi fino ad ora si è rivelato estremamente utile nella realizzazione della sua prima opera. La venticinquenne si avvicina al fumetto durante le scuole medie, ma ciò che ha acceso di più la voglia di creare personaggi sono stati i film di animazione, tra i suoi preferiti ‘‘Biancaneve e i sette nani’’; considerato da lei uno dei migliori cartoni animati.

Inizia con uno stile cartoon per poi passare alle caricature, distribuendo anche biglietti personalizzati d’auguri tra i suoi amici; prende parte alla realizzazione di locandine teatrali per spettacoli locali e per la copertina del libro ‘‘Puteus’’ di Fabio Porchianello. I suoi lavori passati non comprendono affatto il fumetto, quindi come dichiara la Ciancarini, si è trattato di avere coraggio per proporre la sua storia ad una casa editrice, un coraggio nato e cresciuto grazie anche alla soddisfazione delle sue illustrazioni di essere apprezzate da colleghi che operano sul campo da qualche tempo. La neofumettista è riuscita a crederci solamente con la sua creazione tra le mani.

«La verità è che ho sempre avuto la convinzione che da un momento all’altro tutto sarebbe potuto andare a monte – dichiara Ciancarini – perché troppo bello per essere vero». Le sue passioni per il Messico e per la musica l’hanno portata alla storia del suo ‘‘Mariachi’’, facendogli tornare anche la voglia di suonare. Nel fumetto ci sono  mistero, avventura, amore e amicizia, tutte cose che desiderava vedere nel suo primo lavoro. Tra i suoi modelli di animazione troviamo Walt Disney, Don Bluth e Glan Keane, per il fumetto prende ispirazione da Mike Mignola, Isabella Mazzanti e la concittadina Ilaria Catalani, l’illustrazione e la pittura vengono influenzati da Edvard Munch, Edward Gorey e Tim Burton.

Veronica, grazie al suo personaggio messicano è stata ospite dell’ultima edizione del Romics e Lucca Comics. Al Romics presenta emozionatissima in anteprima assoluta il suo lavoro, a Lucca partecipa invece all’anteprima del sesto volume della serie ‘‘Sacro/Profano’’ di Mirka Andolfo con la quale collabora nel suo lavoro come disegnatrice ospite. Per il futuro è indispensabile ora finire gli studi in Accademia, mentre prepara una nuova e segreta proposta per il suo editore. 

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Omicidio stradale, minimo della pena per l’incidente di un anno fa 

TARQUINIA – Nel posto sbagliato al momento sbagliato. È quanto emerso l’altro giorno in udienza preliminare sul caso che ha visto imputato un tarquiniese accusato di omicidio stradale. 
L’imputato, difeso dall’avvocato Paolo Pirani, ha ottenuto il minimo della pena (12 mesi), con pena sospesa e non menzione grazie ad una serie di attenuanti ampiamente emerse in fase di indagini.
Il tarquiniese un anno fa, per una tragica fatalità, si è trovato ad investire un’anziana signora che stava attraversando la strada nei pressi della scuola elementare. La donna, straniera, è poi deceduta. 
A seguito del drammatico episodio si è aperto il processo per omicidio stradale. L’uomo viaggiava a bordo di una jeep Toyota sprovvista di assicurazione. 
Il giudice ha però riconosciuto tutte le attenuanti del caso quali elementi prevalenti, come per esempio il sole che in quel momento impediva la vista all’uomo. 
È vero che l’uomo ha avuto una condotta colposa, poiché si sarebbe dovuto fermare in quanto c’era il sole che lo abbagliava, tuttavia è stato anche riconosciuto che la colpa andava attenuata al punto tale da meritare il minimo della pena. L’uomo, infatti, aveva avuto una condotta lineare, fermandosi e prestando soccorso alla donna. Tutto ciò ha portato, per questo, il giudice a ritenere giusta la concessione dell’attenuante prevalente. 
Soddisfatto l’avvocato Paolo Pirani, da “questo procedimento emerge che il dato sull’omicidio stradale va distinto: non tutti gli omicidi stradali hanno la stessa rilevanza d’impatto anche di carattere sociale. Un conto è una persona che viene sottoposta ad un controllo e risulta positiva, sia all’alcol test sia alla sostanza tossicologica e che magari assume una condotta contraria dal punto di vista umano e temporale, non prestando soccorso e non fermandosi; un conto è una persona che, pur non avendo avuto una condotta adeguata, che quindi risulta colposa, si ferma e rispetta quelli che sono i canoni del buon comportamento: cioè fermarsi e prestare soccorso.  Tutto ciò mette in evidenza  che, pur essendo la norma di un impatto grave, perché trattasi di uno dei reati più gravi del nostro codice, il tribunale riconosce la meritevolezza delle attenuanti, al punto da prevedere una riduzione sensibile di pena».

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Porto: si apre un altro fronte

CIVITAVECCHIA – Si apre un nuovo fronte all’interno del porto. L’ennesima vertenza che rischia di travolgere altri lavoratori, che potrebbero vedere a rischio il proprio futuro. Non sembra esserci pace all’interno dello scalo, infatti, alla luce anche della lettera giunta martedì sera negli uffici della Port Utilities, la società costituita nel 2002 con lo scopo di gestire i cosiddetti servizi di interesse generale all’interno dei Porti di Roma. «L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale – spiegano da Port Utilities – ha trasmesso alla società una lettera recante l’avviso di avvio di un procedimento per la eventuale decadenza della concessione di servizi portuali della quale Port Utilities S.p.A. è titolare».

Si tratta, nello specifico, dei servizi di cui al d.m. 14.11.1994, art. 1, lettere a), c), d) e f), assegnati ad esito di una pubblica gara bandita dalla allora Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta; e questi sono relativi a servizi di illuminazione, servizi idrici, servizi di manutenzione e riparazione e servizi informatici e telematici. «La lettera dell’amministrazione ha ad oggetto essenzialmente due asseriti inadempimenti di Port Utilities S.p.A. – spiegano ancora dalla società – che già in diverse occasioni ha trasmesso all’Autorità le proprie osservazioni». Si tratta, a quanto pare, di presunti mancati investimenti di cui, però, la stessa società ha dato conto all’Adsp rinviando al mittente le presunte contestazioni, e ribadendo invece la bontà del proprio operato in questi anni.

«Port Utilities – hanno infatti sottolineato dalla dirigenza – ha sempre agito nel rispetto della normativa di settore e delle disposizioni contrattuali, che l’amministrazione ha prestabilito in sede di gara e ha poi liberamente condiviso all’atto della stipula del contratto, ed è pertanto certa di poter dimostrare l’assoluta correttezza del proprio operato e la fondatezza delle proprie ragioni. Nelle more della definizione del procedimento, la società garantisce senz’altro l’erogazione dei servizi e la massima attenzione alle esigenze dell’utenza». Una questione, quindi, ancora da chiarire, ma certo l’eventuale decadenza della concessione rischia di pesare, e non poco, sulla tenuta della stessa società e sul futuro delle famiglie coinvolte. In questo caso sono circa 25 i lavoratori coinvolti che, già da qualche settimana, avevano avuto il sentore di un qualche problema dietro l’angolo. Problema che si è presentato, puntuale, con la lettera inviata da Molo Vespucci. E considerato il recente braccio di ferro con altre società di interesse generale, questa potrebbe anche non essere l’unica lettera inviata dall’Autorità di Sistema Portuale. Un’altra vertenza, quindi, che si aggiunge alle già delicate situazioni che coinvolgono, ad esempio, Port Mobility oppure la Port Authority Security. L’ennesima tegola su Molo Vespucci e sull’equilibrio del porto.

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St John’s Singer: al via con il contributo della Regione Lazio la stagione da cinque concerti spiritual-gospel

MANZIANA – Gospel e Natale, un binomio che ritorna con le festività di fine anno. Ancora una volta i St John’s Singers di Manziana, pionieri dell’importazione dello spiritual-gospel in Italia, tornano protagonisti di una stagione che li vedrà impegnati fino alla vigilia dell’Epifania. La stagione è organizzata con il patrocinio ed il contributo della Regione Lazio. Accanto ad appuntamenti divenuti tradizionali, quali quello di Capodanno a Manziana nella chiesa di San Giovanni Battista e quello a Campagnano di Roma alla chiesa di Santa Maria del Prato il 5 gennaio, quest’anno il coro frutto porterà le sonorità gospel anche in altri luoghi. Significativo l’evento di apertura il 15 dicembre alle 18 all’ospedale San Giovanni Addolorata di Roma su iniziativa del Gruppo Donatori di Sangue “Carla Sandri” Fidas.  Altro appuntamento inedito il 20 Dicembre 2018 alle 11,45 all’Hotel Colombo di Roma su organizzazione dell Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. I St John’s Singers tornano poi ad Anguillara, su invito del Comune, per un evento il 23 Dicembre 2018 alle 21 alla Chiesa Regina Pacis. Un appuntamento nel quale si esibiranno anche i concittadini di Anguillara Paolo Carlorecchio, la brava vocalist Raffaela Agozzino e Romina Callari. Si rinnocano poi gli appuntamenti di Capodanno alla chiesa San Giovanni Battista di Manziana e quello del 5 gennaio alla chiesa Santa Maria del Prato. Gli amanti del gospel per questa stagione avranno l’opportunità di ascoltare la splendida vocalità di Fatimah Provillon, vocalist che si è già esibita coi St John’s Singers nel prestigioso concerto “I have a dream”: Roma ricorda Martin Luther King” il 24 giugno 2018 alla Basilica dell’Ara Coeli.

 

“Torniamo a grande richiesta – commenta il presidente de Il Cantiere dell’Arte, cavaliere Adriana Rasi – Sono state tante e tali le richieste di concerti che ci sono arrivate che abbiamo deciso ancora una volta di organizzare una stagione per queste festività. Si tratta di un grande impegno, ripagato dal grande entusiasmo  del pubblico”.

 

 I St John’s Singers nascono nel 1991. Hanno effettuato oltre 400 concerti, esibendosi, in chiese, teatri, conventi, carceri e inciso 4 cd. Con loro vocalist d’eccezione come Harold Bradley, Charlie Cannon, Joy Garrison. Sono stati protagonisti di eventi promossi dall’Ambasciata Usa in Italia, sono stati ospiti a Bruxelles del Parlamento Europeo, hanno avuto riconoscimenti dalla Presidenza della Repubblica. Hanno cantato per eventi Onu, Fao, Unicef, Telethon, Amnesty, Medici Senza Frontiere, Caritas. Sono stati più volte ospiti di trasmissioni Rai. Tra le iniziative si segnala ad aprile 2017 la Giornata per Lampedusa, in collaborazione con l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, con un concerto nell’isola approdo, porta dell’Europa.

 

I concerti vedranno esibirsi, per la direzione di Alessandra Paffi, i St John’s Sigers accompagnati dal pianista Alessandro Aloisi, dal bassista Ivano Sebastianelli e dal batterista Riccardo Colasante. Vocalist: Fatimah Provillon. Solisti: Raffaella Agozzino, Roberta Marcucci, Alessandro Coppola, Silvia Coppola. 

 

Fatimah Provillon. Americana del New Jersey, esporta in Italia il suo amore per la “black music”. I suoi concerti sono un mix di Soul, Blues, R’n’B e Acid Jazz. Forte è la sua attenzione per lo stile “Motown” ed i suoi grandi interpreti quali Stevie Wonder e Marvin Gaye, come per le grandi ugole jazzistiche del passato quali Etta James ed Ella Fitzgerald.

 

 

 

 

Concerti 2018-2019 

 

Roma

15 dicembre 2018 – ore 18

Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata

Gruppo Donatori di Sangue “Carla Sandri” Fidas

Sala Folchi

 

Roma

20 Dicembre 2018 – ore 11,45

Hotel Colombo

Via Cristoforo Colombo 710

 

Anguillara Sabazia

23 Dicembre 2018 – ore 21

Chiesa Regina Pacis

 

Manziana

1° Gennaio 2019

Concerto di Capodanno

Chiesa San Giovanni Battista

Animazione Santa Messa ore 18 a seguire concerto

 

Campagnano di Roma

5 Gennaio 2019 ore 16

Chiesa Santa Maria del Prato

 

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Ad Includendum: una città per tutti

di CAROLA MILANA

CIVITAVECCHIA – È in programma martedì prossimo, 18 dicembre alle 16, presso la sala “Gurrado” della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia il convegno “Ad Includendum”, organizzato dal Tavolo tecnico per la  cultura dell’agibilità. L’iniziativa nasce dalla volontà di divulgazione dell’Art. 32, compreso nella legge 41, “che parla espressamente del Peba, Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, caratterizzato – ha spiegato il presidente del Tavolo, Elena De Paolis – da un elenco di comuni che hanno e non hanno avuto la possibilità di introdurre opere pubbliche e private nei confronti dei disabili; la legge è stata introdotta nel 1989 ma mai attuata”.

Il convegno nasce quindi come una sorta di provocazione nei confronti delle amministrazioni che dichiarano di non avere le possibilità economiche sufficienti per risolvere alcuni problemi riguardo l’accessibilità ai disabili. Per dare prova che l’articolo possa essere attuato, per davvero questa volta, al convegno prenderanno la parola esperti di fondi europei che sveleranno le possibilità per una riqualifica urbana; fondi non accessibili a chiunque. Questi saranno rivolti esclusivamente a quei comuni che presentano barriere architettoniche relativamente problematiche.

Fino ad oggi circa l’80% di quei fondi non viene utilizzato poiché le amministrazioni non sanno a chi rivolgersi e non ne hanno mai sentito l’obbligo. L’esito sperato dopo “Ad Includendum” è che i comuni siano preparati nella risoluzione di questi problemi. La legge vorrebbe che il punto della situazione sia fatto con particolare attenzione alle attività economico commerciali, prevedendo l’accesso dei locali a chiunque. Per ora i comuni regionali che hanno risposto all’appello del Tavolo Tecnico sono quelli di Santa Marinella, Tolfa e Ladispoli. “Ma quale Sindaco farà propria questa legge?” si chiede De Paolis.

Il convegno si caratterizza non per una soluzione adatta e specifica per chi ne ha bisogno, ma per rispettare il modello della Total Quality, per cui ogni prodotto deve rispettare delle norme, in modo da non arrecare pericolo, disagio ed affaticamento. Non si parla esclusivamente di persone con disabilità, ma anche di bambini, anziani, donne in gravidanza e i turisti con i loro bagagli; per una città più vivibile e sicura, con la realizzazione attraverso la fruizione di fondi che vengono utilizzati dalle amministrazioni territoriali e dagli enti pubblici a costo zero. Un risultato non meno importante è che la riqualifica può rimettere in circolo l’economia imprenditoriale; dallo stesso operaio all’accesso diretto nei locali commerciali.

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Exercise 2018, grande esercitazione di Prociv nei giorni scorsi ad Allumiere

ALLUMIERE – Si è conclusa domenica 9 dicembre ''Exercise 2018'' ossia l’esercitazione di protezione civile svoltasi lo scorso weekend presso la Cavaccia di Allumiere organizzata dal gruppo comunale di Prociv di Allumiere in collaborazione con Aeopc Italia su proposta del sindaco Antonio Pasquini.

All’evento hanno partecipato numerosi gruppi e associazioni di Tolfa, Civitavecchia, Propyrgi di S.Marinella con il nucleo sommozzatori e la Misericordia, gruppo cinofili di Civitavecchia, gruppo comunale di Tarquinia, Aeopc Tarquinia, Aeopc Roma, Aeopc Viterbo Favl, Castiglione in Teverina, Aeopc Monterosi, Apc Marta, Avab di Enza Vergari, Vallerano, Vignanello, Modavi Roma, Calcata, la CRI di Allumiere e Tolfa, gruppo Copcea di Castel S.Elia. Il campo base e la sala operativa sono stati allestiti nei pressi del campo sportivo, dove sono state montate le tende per l’alloggiamento dei volontari.

"Le esercitazioni sono iniziate sabato mattina con l’accreditamento dei gruppi, poi è stato simulato un grosso incendio nella zona artigianale dove risultavano due contadini intossicati: sono intervenute sei squadre Aib, la Misericordia e la CRI per il recupero dei feriti che venivano trasportati presso il campo base per il primo soccorso. Dopo pranzo – spiega il coordinatore della Prociv Allumiere, Alfonso Superchi abbiamo simulato la ricerca di due dispersi all’interno del Faggeto, precisamente alla Cava del Silenzio, qui sono intervenuti i cinofili di Civitavecchia, sette squadre di ricerca, la Cri e la Misericordia per il soccorso.

Al rientro al campo base abbiamo avuto un’enorme sorpresa: è venuto a farci visita l’ex sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi; lui ha salutato i volontari e ha ringraziato tutti noi per quello che facciamo, una sua frase mi ha colpito e riempito di orgoglio “Voi siete stati la fortuna della mia vita” detta con grande umiltà e sincerità da un uomo che oggi più di ieri sta lottando per la sua gente". Dopo cena in notturna si è svolta una simulazione di una scossa di terremoto con evacuazione del Palazzo Comunale e ritrovamento di due gemellini che sono stati tratti in salvo e calati dal balcone municipale. Domenica mattina, dopo la visita del funzionario della Regione Lazio Tibaldeschi è stata simulata la caduta di un pescatore nel laghetto della Farnesiana, recuperato dai sommozzatori di S.Marinella e il crollo del borgo con un ferito; a seguire il crollo della scuola materna di via del Faggeto con un disperso.

"Molte attività durante le quali ci siamo messi alla prova per migliorarci e per trovare i punti di forza e le critictà; sicuramente avremo commesso degli sbagli, io in primis, ma anche quelli servono per crescere. Devo ringraziare tante persone che hanno permesso la riuscita dell’evento: il sindaco Pasquini e la sua amministrazione, le contrade di Allumiere, l’Università Agraria che ci ha fornito la carne, la Comunità Montana, il sindaco Landi, l’onorevole Alessandro Battilocchio che, nonostante i numerosi impegni, è venuto per i saluti finali prendendosi un impegno davanti a tutti, quello cioè di affrontare alcune problematiche riguardanti la Protezione civile in Parlamento, Carlo Piroli della Prociv di Città Metropolitana di Roma, il comandante della stazione dei Carabinieri Andrea Nuzzi, l’ex sindaco Peppino Cammilletti, la ASL che ha messo a disposizione due dottori, la CRI di Allumiere e Tolfa coordinate con maestria dalla volontaria Sonia Matricardi, l’Unione Sportiva di Allumiere, l’elettricista Carlo Marazzi, l’ing. Spellucci per la location della Farnesiana, le cuoche Teresa, Francesca, Bruna e Alessio che si sono occupati della cucina, Andrea Verbo, Bernardo Sgamma, Silvia Caravaglia, Iole Superchi, Francesca Scarin, Karin Minerva e Luigi Maffei per le foto. Un ringraziamento speciale ad areti Acea e all’ing. Stefano Liotta per averci messo a disposizione un drone per le riprese dall’alto. Ringrazio Alessandro Sacripanti, un amico, un instancabile collaboratore, un uomo che dedica tutta la sua esistenza al volontariato, che giorno dopo giorno ci dà la possibilità di imparare e di migliorare le nostre capacità operative, infine ringrazio di cuore tutti i ragazzi del mio gruppo: Andrea, Alessia, Emilia, Fabrizio, Pietro, Leonardo, Erasmo, Cristian, Ivana, Serena per la collaborazione perché senza di loro non avrei potuto fare niente. Chiedo scusa ai paesani se abbiamo procurato un po’ di allarme, ma anche il paese deve essere preparato ad eventi di emergenza".

Il sindaco Pasquini, con l’assessore Luigi Artebani, a fine manifestazione hanno consegnato ad Alfonso Superchi una targa per il gruppo come ringraziamento per l’ottima organizzazione dell’evento.

"Come amministrazione non posso che elogiare l’operato del mio gruppo di protezione civile e di Alfonso Superchi – spiega il sindaco Pasquini – il quale ha dimostrato forti capacità organizzative e una valida preparazione, sono orgoglioso di come hanno gestito questi due giorni di esercitazione. Squadra vincente non si cambia, andiamo avanti così collaborando sempre di più. Forte il legame con il vicino paese di Tolfa, con il quale dobbiamo cercare di unire le nostre forze. Purtroppo spesso ci troviamo ad affrontare problematiche burocratiche, ma mi impegnerò per superarle insieme a voi, perché voi siete la nostra forza. Ringrazio tutti i gruppi che sono venuti nel nostro territorio sacrificando due giornate di festa, che potevano trascorrere in famiglia, dimostrando di possedere un alto senso civico".

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