''Lavoreremo per un centrodestra unito''

TARQUINIA – «La città di Tarquinia, in termini politici, si merita molto di più di questi salti e saltarelli da una parte all’altra della barricata».  
Lega Tuscia, per voce di Rinaldo della Rocca, affronta la questione delle amministrative di primavera e invita la Lega Lazio – Salvini premier a rivedere l’ipotesi di correre da sola, proponendo invece l’elaborazione di un programma condiviso da tutto il centrodestra. 
«Noi di ‘’Lega Tuscia’’ siamo e resteremo per l’unità e la condivisione di un programma che possa, anzi debba, convogliare sulla stessa via tutte le anime politiche che ruotano da sempre nel centrodestra. Siamo rimasti alquanto basiti sulla dichiarazione apparsa giorni fa, dove chiaramente era scritto che la Lega correrà da sola, ancor più basiti quando la stessa Lega dichiarava che prima si preparava il contenitore e poi i programmi. Ovvio che siamo di opposto parere, l’arroganza di sentirsi forti spesso non risulta essere vincente. Rinnova, Idea Sviluppo, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega Tuscia e altre Liste civiche che nasceranno sicuramente, alleandosi potrebbero schiacciare questa altisonanza della Lega. Perché voler primeggiare, solo perché in questo momento il trend elettorale della Lega è in crescita. No, secondo noi è un errore e grande».
«In una realtà di circa 16mila persone – afferma Rinaldo Della Rocca della Lega Tuscia – sappiamo che si conoscono tutti, e tutti sanno chi sono i personaggi che alle ultime elezioni portarono il centrodestra alla vittoria: ci riferiamo a persone come Manuel Catini, Silvano Olmi, Alberto Riglietti, Martina Tosoni, Federica Guiducci, Alberto Tosoni e tanti altri che, ci auguriamo, possano convergere in un progetto comune di vittoria. Poi, se la Lega vuole correre da sola pazienza, alla fine si tireranno le somme. Questa ‘‘campagna acquisti’’, ormai iniziata, è la solita e vecchia storia, basta che portano voti, i voti sono importanti e determinanti per la vittoria, ma non sarebbe opportuno capire ragionevolmente quanti siamo e condividere il più possibile un programma? Noi ci auguriamo di sì e lavoreremo per la compattezza di un centrodestra unito».
 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Farmacia Cisterna, De Paolis: ''Nessun avviso per il trasferimento''

CIVITAVECCHIA – «Csp non ha pubblicato alcun avviso, come previsto per le pubbliche amministrazioni e le loro partecipate, per la ricerca di un locale dove trasferire la farmacia di via degli orti».

Lo dichiara Sabrina De Paolis del Codacons Civitavecchia che evidenzia le differenze. Perché se per la farmacia di Cisterna – ora sita in viale Togliatti – si è proceduto in «affidamento diretto – continua De Paolis – per 108mila euro, clamorosamente oltre il tetto che la legge fissa per gli affidamenti diretti», per la ricerca della sede per la sedicesima farmacia Csp ha pubblicato «un avviso pubblico» durato tre giorni. «Intanto – continua De Paolis – in attesa di conoscere i vantaggi fiscali dei quali i cittadini di Civitavecchia potranno beneficiare a partire dal 2019, aspettiamo fiduciosi anche l’esito delle indagini che ci auguriamo siano state avviate – conclude dura – dagli organi competenti a fronte degli esposti presentati».

La farmacia però prosegue a lavorare anche se l’inaugurazione ufficiale sarà soltanto il 5 novembre alla presenza del Sindaco che, nell’ultimo video settimanale di aggiornamento, ha annunciato che verrà costruita a breve una rampa per i disabili.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Prima in casa per la Sartorelli Asp

Prima stagionale al Palasport per la Serramenti Sartorelli Asp. 
Oggi alle 18.30 i rossoblu se la vedranno contro la Saet, protagonista degli ultimi campionati di serie C, ma che ha perso qualche elemento rispetto agli anni passati. 
Dopo il ko della settimana scorsa rimediato in casa del Serapo Gaeta, candidata alla vittoria del campionato, Mancini e compagni cercheranno la prima vittoria della nuova stagione. 
«Siamo carichi per questa seconda partita – ammette Mancini – e proveremo a fare risultato, magari anche spinti dal nostro pubblico, ci auguriamo numeroso. È una partita tosta, ma vogliamo giocarcela fino in fondo, sfruttando anche il fatto che molti dei nostri giovani avranno già rotto il ghiaccio. La speranza è che scendano in campo più tranquilli e si riesca a fare punti». 
Nessun problema di formazione per la coppia di allenatori composta da Franco Accardo e Francesco Milea. 
I convocati saranno gli stessi della prima partita, anche se in gruppo è rientrato in settimana anche Francesco D’Iorio. 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Settore metalmeccanico in affanno

CIVITAVECCHIA – È un settore che vive un momento particolarmente delicato e difficile quello metalmeccanico. Specialmente sul territorio di Civitavecchia dove, nel corso degli anni, si sono persi gradualmente posti di lavoro. 

Di questo, e delle direttive per dare nuovo slancio al settore, si discuterà venerdì nel corso del secondo congresso della Fiom-Cgil Civitavecchia Roma nord Viterbo: saranno 34 i delegati, eletti dalle assemblee congressuali dei posti di lavoro svolte tra luglio e settembre, che affronteranno gli obiettivi che la Fiom e la Cgil si pongono per i prossimi 4 anni e di tutte le problematiche che riguardano i lavoratori metalmeccanici dell'Alto Lazio, da Roma nord a Montalto di Castro passando per Civitavecchia e il viterbese.

"Tra i principali problemi dei lavoratori metalmeccanici di questo territorio – ha spiegato il segretario generale della Fiom Cgil Giuseppe Casafina – c'è il progressivo peggioramento delle condizioni di lavoro e delle retribuzioni, difficoltà determinate quasi sempre dai ribassi imposti dalle imprese per aggiudicarsi gli appalti o i subappalti, in particolare a Civitavecchia per le lavorazioni nella centrale elettrica Enel di Torrevaldaliga. Ma anche l'emergenza occupazionale che purtroppo riguarda il territorio civitavecchiese quanto quanto il viterbese: un'area interna per risollevare la quale servono urgentemente soluzioni e adeguate politiche di settore. Nel breve termine ci auguriamo un rapido inizio delle attività per la riconversione dell'ex centrale Alessandro Volta a Montalto di Castro e l'avvio di un progetto di sviluppo sul porto di Civitavecchia, per il futuro di tutti e in particolare per i lavoratori ex Privilege, che da troppo tempo sono in difficoltà per colpe non loro".

I lavori del congresso  termineranno con l'elezione degli organismi dirigenti territoriali e del segretario generale.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Mondo Convenienza, i lavoratori: ''Eravamo come una famiglia''

TARQUINIA – Importante incontro oggi pomeriggio a Civitavecchia presso la sede dell’Ugl, per discutere con la Iris srl di Mondo Convenienza, della chiusura del punto vendita di Tarquinia. Fari accesi sulla situazione dei 18 lavoratori, per lo più di Civitavecchia, che hanno ricevuto la comunicazione lo scorso 13 settembre come un fulmine a ciel sereno. Alcuni dipendenti sono stati raggiunti da una lettera di trasferimento in sedi al di fuori del Lazio, da Sassari alla Toscana, passando per l’Abruzzo e la Sicilia. Altri non hanno invece ricevuto alcuna comunicazione. Ad una sola dipendente è stato proposto il trasferimento nel Lazio, a Castel Romano, che però è costretta a rifiutare. 
La maggior parte dei lavoratori non è infatti nella condizione di poter accettare il trasferimento così lontano. «Mi sono fatta due conti e con una sede di lavoro a 150 chilometri di distanza non ci rientro, quindi non posso accettare», spiega la ex responsabile del negozio di Tarquinia. Accetterà un nuovo ricollocamento, invece, una coppia; entrambi sono dipendenti di Mondo Convenienz e si trasferiranno nella nuova sede in via di definizione, con i due figli.
Nell’attesa di più chiare notizie dall’azienda, che forse scaturiranno dall’incontro di oggi, resta l’amarezza dei lavoratori, espressa domenica sera dopo la chiusura del negozio. «Siamo nel caos più totale.
 – ha detto una dipendente – A me non è arrivata alcuna lettera. Ancora non si sa come questa storia andrà a finire. Questo è il nostro stato d’animo, perché non sappiamo nulla; siamo in balià delle onde. L’unica cosa che ci fa piacere è la solidarietà della gente. Ci hanno dato più loro che tutto il resto. Tante sono le domande e poche sono le risposte. Ci auguriamo che l’incontro con il sindacato possa aiutare a fare chiarezza. Non è soltanto un danno economico, ma anche morale, per noi questa era una seconda famiglia. Sono venti anni che sono a servizio con Mondo Convenienza; siamo entrati con dei valori e loro si sono persi per la strada». Difficile la situazione per una mamma di una bambina disabile. 
«Sono la mamma di una bimba disabile – ha spiegato – e sono stata trasferita a Sassari; ovviamente non posso accettare, perché la bambina è perfettamente inserita in un contesto che non posso modificare. Io sono separata e il papà della bambina mi aiuta a gestire la situazione il sabato e la domenica. Quindi io non ho la possibilità di lavorare a tempo pieno; ho le ore scandite dalla bambina, dai suoi impegni e dalle terapie. Il mio lavoro è stato costruito ad hoc. Erano 25 anni che lavoravo con Mondo Convenienza. Lavorando part time gestivo il mio tempo». Unanime il sentimento di amarezza nei confronti di un’azienda che ha comunicato la chiusura all’improvviso. «Ci hanno detto che non siamo più produttivi e non rientriamo nel loro badget. – dice la donna – L’unica proposta che ci hanno fatto è fuori dal Lazio. Io oltre i 50 chilometri di distanza non posso andare. Per me potrebbe andare bene Viterbo o le porte di Roma, ma pare che non ci sia questa possibilità. Come mamma di una figlia disabile non avrei mai potuto pensare di avere questo trattamento da un proprietario con il quale abbiamo condiviso le basi del primo negozio, di questa attività. Ha sempre avuto una grande umanità, quindi mi appello a questo. Noi siamo cresciute con lui, quello che è Mondo Convenienza oggi  lo abbiamo realizzato noi, noi lavoratori più anziani. Quindi non ci aspettavamo una tale fine. Il negozio, peraltro, ultimamente stava andando abbastanza bene; avevamo un nuovo direttore, stavamo riemergendo con le vendite, avevamo anche fatto dei lavori sul tetto. E quindi sembravamo in crescita. Il nuovo direttore ci aveva aiutato, eravamo i primi a livello di determinate vendite e performance. Siamo caduti dalle nuvole». 
Da Tarquinia la solidarietà ai lavoratori è stata espressa da diversi ex amministratori comunali e dai rappresentanti dell’Università Agraria, come il vicepresidente Alberto Tosoni che ha auspicato proprio maggiore chiarezza da parte dell’azienda:  «Esprimo solidarietà ai lavoratori e alle loro famiglie. Chiediamo a Mondo Convenienza di farci sapere cosa farà nella struttura di Tarquinia. Nessuno ancora sa nulla. Vogliamo capire se ci sarà il proseguimento di un’attività e se ci sarà la possibilità di reintegrare il personale in loco».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Cozzolino alza la voce con Sgm

CIVITAVECCHIA – "Un ritardo inacettabile e per il quale siamo disposti a mettere in campo tutte le azioni previste dal contratto per far si che vengano rispettati i diritti dei lavoratori e del contraente, ossia il Comune, che paga puntualmente le proprie spettanze". Dopo gli interventi dei diversi sindacati, è il primo cittadino Antonio Cozzolino ad alzare la voce con Sgm, la società che gestisce l'appalto di pulizie e portierato del Comune di Civitavecchia in Ati con l'azienda Scala Enterprise. La stessa amministrazione, infatti, ha contattato i responsabili della Sgm, i quali hanno comunicato che gli stipendi arriveranno ai lavoratori la settimana prossima.

"Ci auguriamo che questa situazione a breve trovi una soluzione definitiva con il puntuale pagamento degli stipendi ai lavoratori – ha concluso Cozzolino – andremo fino in fondo per pretendere il rispetto di tutti gli obblighi contrattuali". 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Porto: FdI auspica l'intervento del ministro Toninelli

CIVITAVECCHIA – "Meglio tardi che mai: finalmente Civitavecchia chiede il conto della pessima gestione del nostro porto da parte del presidente Di Majo, che ha avuto effetti davvero devastanti sull’economia dello scalo portuale e continua, purtroppo, imperterrito nella propria opera distruttiva". Inizia così l'intervento duro del circolo locale di Fratelli d'Italia che boccia senza appello l'operato del numero uno di Molo Vespucci. Ed elenca le diverse vertenze che si sono aperte all'interno dello scalo. 

"Dopo tanti segnali di allarme provenienti dagli operatori economici – hanno spiegato – dalle organizzazioni sindacali e da quanti hanno a cuore le sorti del nostro territorio, con Fratelli d’Italia in primis, con l’autorevole intervento dell’onorevole Fabio Rampelli, e dopo che il nostro candidato sindaco Massimiliano Grasso ha giustamente chiesto di convocare un consiglio comunale ad hoc per esaminare e discutere quanto sta accadendo in porto, oggi finalmente interviene anche l’Amministrazione Comunale: il ricorso in opposizione contro il pagamento del corrispettivo dovuto al Comune di Civitavecchia dall’Autorità di Sistema portuale in forza del famoso protocollo d’intesa (mai applicato a distanza di quasi tre anni) almeno è servito per suonare la sveglia a tutti e a far comprendere a che a chi, fino ad oggi, da Palazzo del Pincio ha nicchiato, che il porto ha bisogno di una svolta radicale. Il timore di non poter più iscrivere a nel bilancio del Comune di Civitavecchia  alcuni milioni di euro di crediti è stata evidentemente l’unica motivazione che, più della pessima gestione Di Majo o le innumerevoli vertenze occupazionali fino ad oggi tollerate da quasi con indifferenza da Palazzo del Pincio, ha indotto l’Amministrazione Comunale pentastellata ad aprire gli occhi ed alzare finalmente la voce nei confronti del Presidente dell'Adsp Di Majo. Ben venga, comunque, questo cambio di linea e ben venga il tardivo ma comunque apprezzabile intervento del consigliere comunale Fortunato, che aderisce alla richiesta del consigliere di opposizione Massimiliano Grasso di portare in Consiglio Comunale le gravissime problematiche che attanagliano il nostro scalo portuale. Ci auguriamo che gli esponenti del Movimento 5 Stelle di Civitavecchia abbia la capacità e la volontà di affrontare fino in fondo il problema, portando la questione alla attenzione del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Toninelli, già destinatario di na interrogazione parlamentare presentata dal vicepresidente della Camera dei Deputati ed esponente di Fratelli d’Italia Fabio Rampelli, intervenuto su nostra richiesta proprio sulla scandalosa vicenda della ordinanza che rischia di colpire il traffico dei container della frutta: Ministro Toninelli: se ci sei batti un colpo!!! Civitavecchia ha bisogno di un nuovo e, speriamo, questa volta competente Presidente della Autorità Portuale".

Il partito continuerà ad impegnarsi ad ogni livello "con i nostri rappresentanti istituzionali in questa battaglia per liberare il porto di Civitavecchia dal Presidente Di Majo – hanno concluso – il consigliere comunale Luciano Girolami, a nome di Fratelli d’Italia, aderisce ufficialmente alla richiesta di un consiglio comunale sulle problematiche del porto avanzata dal collega Massimiliano Grasso".

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

''Pieno appoggio all'operato del Sindaco e della Giunta''

LADISPOLI – Ancora interventi sul caos mensa alla Corrado Melone. Dopo la solidarietà di Noi con Salvini al primo cittadino, ora a prendere la parola è Cuori Ladispolani e lo fa per esprimere "pieno appoggio all'operato del Sindaco e della Giunta, relativamente agli interventi di manutenzione straordinaria sugli immobili scolastici".
"Nonostante le tante difficoltà relative ai tempi ridotti ed alle risorse economiche risicate – spiegano da Cuori ladispolani – siamo riusciti ad effettuare numerose lavorazioni sulle scuole. Molteplici le criticità riscontrate, dai problemi strutturali alla mancanza di locali di refezione. Basti pensare che in soli 2 mesi di stop dell'attività didattica sono stati realizzati due nuovi locali mensa, rispettivamente nei plessi Fumaroli (IC Corrado Melone) e Livatino (IC Ladispoli I), nel plesso G.Rodari (Ladispoli I) sono stati effettuati lavori per la presenza di consistente umidità di risalita, mentre nel plesso di Via Rapallo (IC Ladispoli III) procedono a pieno ritmo gli interventi di risanamento strutturale. Interventi che avvertiamo come un obbligo per fornire locali funzionali e a norma ad una popolazione scolastica per troppi anni trascurata. E ciò si può realizzare solo con quegli istituti capaci di manifestare per tempo le proprie necessità in termini di spazi e programmare le proprie attività in condizioni di piena collaborazione con l'amministrazione comunale.  Dunque, teniamo a ribadire a gran voce alla Città il serio impegno di “Cuori Ladispolani” per le Scuole, un tema che viene attenzionato costantemente, sia sotto il profilo dell'Istruzione che dell'Edilizia.
Basta con le controversie, l'amministrazione ha agito nei tempi e nei modi concordati, il resto appartiene alla polemica. Tra la scorsa settimana e la giornata di ieri (lunedì per chi legge, ndr), i nostri giovani cittadini hanno avuto la prima campanella e noi come Lista “Cuori Ladispolani” auguriamo a tutti un grande in bocca al lupo per il nuovo anno scolastico!".

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Domani tutti a scuola

di TONI MORETTI

CERVETERI – Si trasforma in un batter d’occhio in polemica a sfondo politico, l’allarme lanciato sui social dal consigliere d’opposizione Anna Lisa Belardinelli riportato prontamente da alcuni quotidiani on line, circa il fatto che domani, il giorno canonico per l’inizio delle scuole, alcuni studenti di alcune classi della Montessori sarebbero dovuti rimanere a casa per la mancanza di aule non ancora pronte. Lo smentisce con una nota ufficiale l’assessore alla scuola Francesca Cennerilli che non esita a bacchettare la collega che ha diffuso un inutile allarmismo dal momento che: «Tre giorni fa – dice l’assessora – abbiamo partecipato a una riunione con le Insegnanti, la vicepreside e i genitori dei nuovi e dei vecchi iscritti presso il plesso Montessori, spiegando come avverrà il progetto di accoglienza nelle prime due settimane di settembre, inizio dell’anno scolastico, fino al 1 ottobre, momento in cui verranno consegnati i nuovi locali di via Consalvi in cui sarà collocato il plesso della scuola per l’infanzia del Giovanni Cena. Queste due settimane di accoglienza verranno svolte all’interno del plesso Montessori per tutti bambini di nuova o vecchia iscrizione alla scuola dell’infanzia del Giovanni Cena e si svolgeranno utilizzando l’intero plesso, comprendendo l’aula refettorio, gli spazi comuni e il giardino con attività ludico ricreative. L’orario scolastico si svolgerà con progetti specifici che vedranno attività svolte in tutti locali, utilizzati in rotazione delle classi dalle insegnanti e dai bambini. Abbiamo spiegato che la prima settimana, in cui era già previsto l’orario ridotto dalla scuola per le attività di accoglienza, i bambini usciranno tutti prima dell’ora del pranzo. Nella seconda settimana per i bambini che hanno il tempo pieno, stiamo lavorando con la scuola e con la ditta Sodexo  per riuscire a fornire comunque il pasto, evitando così di variare il programma già previsto dalla scuola ed evitando quindi di creare problemi gestionali alle famiglie che necessitano del tempo pieno per motivi lavorativi». 
E’ a questo punto che la Cennerilli rincara la dose concludendo: «Lo stupore di queste dichiarazioni, è quindi ancora maggiore perché si tratta di affermazioni pubbliche che creano allarmismo ingiustificato proprio perché vengono da una consigliera comunale, personaggio pubblico che dovrebbe comprendere le conseguenze di tali dichiarazioni. La consigliera forse avrebbe potuto confrontarsi prima con l’Amministrazione e gli uffici competenti o anche semplicemente consultare il sito della Scuola dove venivano riportate le informazioni corrette prima di creare allarmismi ma ha preferito cavalcare una possibile polemica, creando una ingiustificata confusione nei genitori e nelle famiglie. Pertanto  smentiamo ogni tentativo di procurare falsi allarmi e auguriamo a tutti bambini, le famiglie e il personale docente e non docente un buon inizio di anno scolastico. Ci teniamo che un momento così importante non venga in alcun modo turbato da polemiche strumentali di chi forse ha a cuore solamente la propria visibilità e non la serenità e la corretta informazione dei propri cittadini».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###