Civitavecchia-Orte: i commenti della politica

CIVITAVECCHIA – Tanti i commenti a margine dell'inaugurazione del tratto Cinelli-Monte Romane Est della trasversale Civitavecchia-Orte. Nei lavori sono state coinvolte quattro società, per oltre 250 operai impegnati. Il tratto Cinelli-Monte Romano presenta tre gallerie artificiali per uno sviluppo di oltre 400 metri, tre viadotti per un totale di 1300 metri e altri 4,7 chilometri realizzati accanto all'Aurelia bis. La trasversale è fondamentale per la mobilità delle persone e delle merci dall’autostrada del Sole verso il porto di Civitavecchia e costituisce il collegamento diretto tra il porto di Civitavecchia e la costa adriatica.

MARIETTA TIDEI E GINO DE PAOLIS – "L'apertura del tratto Cinelli-Monte Romano Est rappresenta un importantissimo passo in avanti per la Orte-Civitavecchia, infrastruttura chiave per lo sviluppo del nostro territorio e, più in generale, per la nostra Regione. Nonostante la confusione dell'attuale governo, che sul tema infrastrutture e sulla Orte-Civitavecchia ha le idee poco chiare, questa opera sta vedendo la luce. È grazie ai fondi stanziati dai governi precedenti e al lavoro portato avanti dalla Giunta regionale di centrosinistra guidata da Nicola Zingaretti se oggi possiamo festeggiare questo risultato. Ci auguriamo che anche l'oltranzismo dei comitati per il no possa cessare perché senza infrastrutture non c'è mobilità adeguata, sviluppo, crescita. Il nostro territorio ha necessità di più collegamenti, di aprirsi all'esterno, creando sinergie più grandi. Ci auguriamo che il nodo dei ricorsi si sciolga favorevolmente e anche dal governo attuale arrivi quella giusta e doverosa attenzione che fino ad oggi è mancata così da poter completare l’ultimo tratto". Lo dichiarano, in una nota congiunta, la consigliera regionale del Pd Marietta Tidei e il consigliere regionale della Lista Zingaretti Gino De Paolis.

ENRICO PANUNZI – "Ho sempre creduto in quest'opera, perché strategica per la Tuscia, il Lazio e l'Italia. Il presidente Zingaretti ha sottolineato che ci sono voluti 9 anni per le procedure burocratiche e solo due per realizzare i lavori – prosegue il vice presidente della X commissione – un plauso va alla Regione Lazio per aver confermato il finanziamento di 117 milioni di euro, nonostante il debito di 12miliardi di euro trovato, e alle ditte dell'ati che hanno rispettato i tempi di consegna. Sono 6 chilometri importanti, perché rompono, almeno in parte, l'isolamento della nostra provincia, e ci avvicinano al porto di Civitavecchia e al litorale. Se il completamento della trasversale è l'obiettivo finale, c'è un passaggio intermedio da raggiungere. Quello di superare la strozzatura dell'arco di Monte Romano, uno dei simboli del ritardo infrastrutturale della Tuscia. Consegniamo alla Tuscia e ai suoi cittadini un'infrastruttura fatta bene e costruita in tempi rapidi. A dimostrazione che, se c'è unità di intenti tra le istituzioni, è possibile realizzare progetti nel migliore dei modi anche nel settore delle opere pubbliche". 

EMILIANO MINNUCCI – “L’inaugurazione di questa mattina del penultimo tratto di strada della Civitavecchia – Orte rappresenta l’ennesimo passo in avanti verso il completamento di un’opera fondamentale per la crescita dell’intero territorio regionale. In particolare quello compreso tra la tuscia romana e l’alto Lazio” ha detto il consigliere della Regione Lazio, Emiliano Minnucci. “Il completamento della trasversale è necessario da qualsiasi punto di vista, a partire da quello della mobilità e dello sviluppo socio-economico del nostro territorio. Collegare definitivamente il porto di Civitavecchia, con il suo indotto, al cuore del nostro Paese è senza ombra di dubbio un risultato di eccezionali proporzioni maturato, e possiamo dirlo senza possibilità di smentita, dal protagonismo dall’ultimo Governo di centro sinistra e dalla stessa Regione Lazio e a cui, insieme alla collega Marietta Tidei, abbiamo garantito il nostro contributo sia dagli scranni del Parlamento che da quelli della Pisana” ha concluso Minnucci.

 

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Rissa tra genitori sugli spalti: al Di Ianne succede di tutto

di MATTEO CECCACCI

Si trattava del primo scontro salvezza dell’anno per la categoria Under 14 Elite allenata da Diego Michesi disputata in provincia di Roma, una novità per Leocon e Vigor Perconti arrivate a questo storico appuntamento dopo aver superato lo scorso anno rispettivamente nella post season Honey Soccer City e Tor di Quinto. La Leocon per la prima volta nella sua storia in un campionato Elite, la Vigor Perconti da una vita dopo aver perso a maggio la finale del titolo regionale contro l’Accademia Calcio Roma. Sarà una partita che molti ricorderanno, soprattutto per le tante, tantissime scene che non hanno avuto niente a che fare con il vero sport: rissa tra tifosi con spinte, calci e pugni, poi gli insulti, minacce e aggressioni all’arbitro, spogliatoi devastati, Carabinieri intervenuti per calmare l’incredibile, insomma un vero e proprio far west vergognoso che si ripete addirittura dopo la pausa di tre settimane fa decretata dall’Associazione Italia Arbitri in merito alla vile aggressione subita dal fischietto di Ciampino Riccardo Bernardini in Promozione a Roma. Evidentemente, però, tutto questo non è servito a niente, perché dopo ventuno giorni ecco che l’immoralità è spuntata nuovamente fuori, i genitori repressi sono tornati protagonisti in tribuna pronti per imbarazzare i propri figli in campo contenti di poter correre dietro ad un pallone, gli allenatori che continuano a credersi Mourinho e i calciatori sempre più Cristiano Ronaldo. Tutte esaltazioni che hanno creato nervosismo e che sabato scorso presso l’impianto di San Gordiano Di Ianne sono sfociate in uno scempio che ha visto protagonisti le due tifoserie delle squadre che si stavano giocando i tre punti utili per la salvezza. In mezzo alcune decisioni sbagliate da parte del direttore di gara, o meglio, secondo l’allenatore della Vigor Perconti Matteo Delle Fratte erano errate, tanto da farsi allontanare appena dopo 10’ del primo tempo. Poco dopo il vantaggio bianconero con Cristiano al quarto d’ora di gioco e poi il delirio, la pazzia in campo e il panico sugli spalti fino alla fine del secondo tempo. L’arbitro è costretto a sventolare tre cartellini rossi ai danni dei blaugrana, decisioni che fanno infuriare i genitori sugli spalti che insieme all’allenatore allontanato cominciano ad insultare e minacciare il direttore di gara, per poi aizzare una rissa contro i tifosi della Leocon che reagiscono e vengono alle mani creando uno scompiglio che portano i custodi dell’impianto sportivo a chiamare immediatamente la forza pubblica prontamente intervenuta con una volante dei Carabinieri della caserma di Via Antonio da Sangallo. In campo, nel frattempo, dopo il triplice fischio gli ospiti sputano, insultano gli avversari e l’arbitro, entrano negli spogliatoi e sfasciano tutto. Una penosa, dunque, scena di calcio che non ha niente a che fare con il sano sport. La cosa strana? I calciatori che hanno tredici anni, ma il fatto più grave sono i genitori che senza ombra di dubbio dimostrano meno anni dei propri figli e poi molte volte ci chiediamo perché si assiste a situazioni del genere ogni settimana. Adesso è il caso di dirlo: il calcio giovanile ha un solo male e sono i genitori dei calciatori.  
La festa della Leocon è rovinata, la gara si chiude con i Carabinieri sulla tribuna a sedare gli animi e il direttore di gara fischia la fine dell’incontro che vede la Leocon conquistare il terzo successo stagionale. Brutto il gesto dei tifosi-genitori della Vigor Perconti di aizzare una rissa sugli spalti e brutto l’atteggiamento dei ragazzi capitolini nei confronti dell’arbitro e incommentabile il dopo gara quando hanno danneggiato gli spogliatoi a loro affidati, perché in questi casi proprio per uscire a testa alta bisogna arrivare fino in fondo: umanamente comprensibile, ma comunque impossibile da condividere. Si chiude nel modo peggiore la 12^ giornata del campionato Under 14 Elite stagione 2018-2019 nella speranza che questo resti un caso isolato, un episodio sfortunato di un anno che poteva e doveva cominciare in modo diverso, noi ce l’auguriamo, il Comitato Regionale Lazio nella persona del suo presidente Zarelli lo esige: vogliamo raccontarvi storie diverse, episodi diversi e gesti tecnici diversi. Pier Paolo Pasolini diceva che «Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo, il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro», spettacolo si, siamo d’accordo, ma non come quello visto l’otto dicembre al Di Ianne di Civitavecchia.
Per dovere di cronaca riportiamo tutti i risultati delle restanti categorie Elite e regionali.
Doveva essere uno scontro diretto a tutti gli effetti, ma l’Under 19 Elite tra le mura amiche della Cavaccia non è riuscita ad imporsi contro un Montespaccato che ha asfaltato per 4-1 i ragazzi di Livio Valle in un match che non ha mai visto i nerazzurri essere in partita. I romani mettono fin dall’inizio le cose in chiaro con bomber Pezzutto che in meno di 12’ gonfia la rete difesa da Di Giacomo per il 2-0. I locali provano a reagire e alla mezz’ora accorciano le distanze con Vittorini, ma è una rete che serve a poco perché appena dopo 9’ il Montespaccato mette a segno il 3-1 grazie a Gennaretti. Nella ripresa il club di Via Stefano Vaj chiude la contesa al 25’ siglando il definitivo 4-1 con Colapietro per un risultato che fa allontanare i capitolini di mister Piervincenzi dalla zona calda della classifica, mentre i civitavecchiesi ci rimangono con tutte le scarpe, stazionando nell’ultima casella in solitaria con solo quattro lunghezze all’attivo dopo dodici giornate di campionato. Una situazione, dunque, molto negativa per i tirrenici, un baratro che sta durando troppo tempo e ad oggi la società non ha preso ancora nessun tipo di provvedimento e questo la dirà lunga sul prosieguo della stagione, già da sabato prossimo con la trasferta di Via Norma contro il Savio, perché si sa, contro questi club blasonati della capitale per fare risultato serve più di un miracolo.
Due gol nel primo tempo sono bastati al Ladispoli di Michele Micheli per espugnare il Di Ianne e condannare l’Under 17 Elite di Adus Amici al nono ko stagionale in solo dodici partite. I rossoblu hanno battuto 2-0 i nerazzurri aggiudicandosi un derby del Tirreno molto sentito per entrambe le compagini e pensare che i rossoblu prima dell’inizio della partita vantavano addirittura dieci sconfitte, una in più dei nerazzurri e una sola vittoria per uno scontro salvezza importantissimo, ma ad avere la meglio sono stati gli ospiti che si sono resi protagonisti di una grande, grandissima prova di carattere e di autostima che gli ha permesso di ottenere tre punti preziosi in chiave playout, infatti l’intero bottino fa salire i ladispolani al terzultimo posto in classifica superando il Pro Roma e accorciando la corsa sull’Aurelio Fiamme Azzurre e Ostiamare. Andando alla cronaca, a partire meglio sono gli ospiti che vanno in vantaggio sul finire di primo tempo grazie a Goldin che di destro sfonda la porta di Fioretti, per poi replicare appena 60’’ più tardi con Caleffi che chiude definitivamente la contesa. Nella ripresa il Civitavecchia è chiamato alla prova d’orgoglio, ma i classe 2002 non riescono ad accorciare le distanze, grazie anche a una difesa del Ladispoli molto attenta. Al triplice fischio dell’arbitro esultano i ragazzi di mister Micheli, mentre i nerazzurri del tecnico Amici non possono che entrare negli spogliatoi e meditare su quanto dato finora: l’ultimo posto in graduatoria con appena tre punti, frutto di tre segni ics pesa molto, il campionato Elite a questo punto sembrerebbe non essere all’altezza per una compagine che lo scorso anno è arrivata settima nel campionato regionale. Ora, però, serve quanto prima una scossa, il mercato di dicembre potrebbe essere una piccola via d’uscita, infatti il presidente Ambrosi sta cercando nuovi innesti, ma attualmente è meglio godersi le vacanze di Natale e cercare di ripartire bene da gennaio quando i nuovi acquisti, almeno di spera, potranno dire la loro. Domenica i civitavecchiesi faranno visita nella città aeroportuale per sfidare la seconda della classe Sff Atletico, reduce dalla straripante vittoria per 6-2 ai danni dell’Aurelio Fiamme Azzurre.
Colpaccio dell’Under 15 Elite di Dario Rasi che sul proprio manto erboso di Viale Giulio Bianconi rifila un tris alla sesta della classe Pro Calcio Tor Sapienza che subisce il secondo stop di fila. Ad aprire le danze ci pensa capitan Imperiale, ma la gioia dura ben poco, perché un minuto più tardi Giordano ristabilisce gli equilibri. I civitavecchiesi non ci stanno, ingranano la quinta e si rendono pericolosi rispettivamente al 28’ e al 30’ andando a segno con Luzzetti e Orlandi per il definitivo 3-1. Nella ripresa il risultato rimane invariato e al triplice fischio i civitavecchiesi festeggiano il quarto successo stagionale e il loro terzo risultato utile consecutivo dopo Spes Artiglio e Certosa. I nerazzurri grazie ai tre punti escono dalla zona playout e salgono al quintultimo posto in classifica a quota 15 punti all’attivo. Domenica prossima i classe 2004 faranno visita alla quinta della classe Accademia Calcio Roma di mister Pigrucci, reduce dal pareggio a reti bianche maturato al Vigor Sporting Center contro la Perconti.
L’Under 16 regionale di Mauro Zampollini s’arrende per 2-0 sul campo della terzultima della classe Ostiantica. Una prestazione negativa per i 2003 che non sono riusciti a disputare una buona partita come le scorse volte. Un grande peccato non aver vinto, perché i tre punti avrebbero fatto salire i nerazzurri al secondo posto a -5 dalle capoliste Trastevere e Fiumicino, ma il campo in terra ha creato non poche difficoltà agli ospiti. I ragazzi di mister Zampollini, quindi, rimangono sulla terza piazza della classifica a quota 15 punti all’attivo insieme al Vis Aurelia, prossima rivale dei nerazzurri sabato prossimo al Di Ianne per un big match tutto da gustare.
Perde all’inglese anche l’Under 15 regionale di Michele Romano sotto i colpi del Vis Aurelia. Nella capitale i bianconeri targati Leocon incassano l’ottavo ko stagionale e rimangono al quartultimo posto della lista con solo sei punti all’attivo, frutto delle due vittorie. Nel fine settimana i civitavecchiesi tra le mura amiche sfideranno il quinto della classe Fiumicino del tecnico Verdesca, reduce dalla vittoria per 3-1 ai danni del Montefiascone.
Perde anche l’Under 14 regionale di Nello Savino che con i suoi 2005 non è riuscito ad avere la meglio a Viterbo contro la compagine dell’Etruria Calcio che batte i nerazzurri di misura in un match che ha visto tanto equilibrio tra le due compagini. I civitavecchiesi rimangono quindi al sestultimo posto in classifica a quota sette punti in attesa della prossima gara interna contro il Vis Aurelia.
L’Under 19 provinciale di mister Luca Mariantoni perde 2-1 contro il Cross Roads e rimane sull’ultima piazza della classifica in compagnia del Real Aurelio con solo due lunghezze all’attivo. Sabato al Di Ianne i bianconeri giocheranno contro il Virtus Bracciano, reduce dalla sconfitta per 3-0 subita tra le mura amiche del Vergari dal Mideporte.

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Rissa tra genitori sugli spalti: al Di Ianne succede di tutto

di MATTEO CECCACCI

Si trattava del primo scontro salvezza dell’anno per la categoria Under 14 Elite allenata da Diego Michesi disputata in provincia di Roma, una novità per Leocon e Vigor Perconti arrivate a questo storico appuntamento dopo aver superato lo scorso anno rispettivamente nella post season Honey Soccer City e Tor di Quinto. La Leocon per la prima volta nella sua storia in un campionato Elite, la Vigor Perconti da una vita dopo aver perso a maggio la finale del titolo regionale contro l’Accademia Calcio Roma. Sarà una partita che molti ricorderanno, soprattutto per le tante, tantissime scene che non hanno avuto niente a che fare con il vero sport: rissa tra tifosi con spinte, calci e pugni, poi gli insulti, minacce e aggressioni all’arbitro, spogliatoi devastati, Carabinieri intervenuti per calmare l’incredibile, insomma un vero e proprio far west vergognoso che si ripete addirittura dopo la pausa di tre settimane fa decretata dall’Associazione Italia Arbitri in merito alla vile aggressione subita dal fischietto di Ciampino Riccardo Bernardini in Promozione a Roma. Evidentemente, però, tutto questo non è servito a niente, perché dopo ventuno giorni ecco che l’immoralità è spuntata nuovamente fuori, i genitori repressi sono tornati protagonisti in tribuna pronti per imbarazzare i propri figli in campo contenti di poter correre dietro ad un pallone, gli allenatori che continuano a credersi Mourinho e i calciatori sempre più Cristiano Ronaldo. Tutte esaltazioni che hanno creato nervosismo e che sabato scorso presso l’impianto di San Gordiano Di Ianne sono sfociate in uno scempio che ha visto protagonisti le due tifoserie delle squadre che si stavano giocando i tre punti utili per la salvezza. In mezzo alcune decisioni sbagliate da parte del direttore di gara, o meglio, secondo l’allenatore della Vigor Perconti Matteo Delle Fratte erano errate, tanto da farsi allontanare appena dopo 10’ del primo tempo. Poco dopo il vantaggio bianconero con Cristiano al quarto d’ora di gioco e poi il delirio, la pazzia in campo e il panico sugli spalti fino alla fine del secondo tempo. L’arbitro è costretto a sventolare tre cartellini rossi ai danni dei blaugrana, decisioni che fanno infuriare i genitori sugli spalti che insieme all’allenatore allontanato cominciano ad insultare e minacciare il direttore di gara, per poi aizzare una rissa contro i tifosi della Leocon che reagiscono e vengono alle mani creando uno scompiglio che portano i custodi dell’impianto sportivo a chiamare immediatamente la forza pubblica prontamente intervenuta con una volante dei Carabinieri della caserma di Via Antonio da Sangallo. In campo, nel frattempo, dopo il triplice fischio gli ospiti sputano, insultano gli avversari e l’arbitro, entrano negli spogliatoi e sfasciano tutto. Una penosa, dunque, scena di calcio che non ha niente a che fare con il sano sport. La cosa strana? I calciatori che hanno tredici anni, ma il fatto più grave sono i genitori che senza ombra di dubbio dimostrano meno anni dei propri figli e poi molte volte ci chiediamo perché si assiste a situazioni del genere ogni settimana. Adesso è il caso di dirlo: il calcio giovanile ha un solo male e sono i genitori dei calciatori.  
La festa della Leocon è rovinata, la gara si chiude con i Carabinieri sulla tribuna a sedare gli animi e il direttore di gara fischia la fine dell’incontro che vede la Leocon conquistare il terzo successo stagionale. Brutto il gesto dei tifosi-genitori della Vigor Perconti di aizzare una rissa sugli spalti e brutto l’atteggiamento dei ragazzi capitolini nei confronti dell’arbitro e incommentabile il dopo gara quando hanno danneggiato gli spogliatoi a loro affidati, perché in questi casi proprio per uscire a testa alta bisogna arrivare fino in fondo: umanamente comprensibile, ma comunque impossibile da condividere. Si chiude nel modo peggiore la 12^ giornata del campionato Under 14 Elite stagione 2018-2019 nella speranza che questo resti un caso isolato, un episodio sfortunato di un anno che poteva e doveva cominciare in modo diverso, noi ce l’auguriamo, il Comitato Regionale Lazio nella persona del suo presidente Zarelli lo esige: vogliamo raccontarvi storie diverse, episodi diversi e gesti tecnici diversi. Pier Paolo Pasolini diceva che «Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo, il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro», spettacolo si, siamo d’accordo, ma non come quello visto l’otto dicembre al Di Ianne di Civitavecchia.
Per dovere di cronaca riportiamo tutti i risultati delle restanti categorie Elite e regionali.
Doveva essere uno scontro diretto a tutti gli effetti, ma l’Under 19 Elite tra le mura amiche della Cavaccia non è riuscita ad imporsi contro un Montespaccato che ha asfaltato per 4-1 i ragazzi di Livio Valle in un match che non ha mai visto i nerazzurri essere in partita. I romani mettono fin dall’inizio le cose in chiaro con bomber Pezzutto che in meno di 12’ gonfia la rete difesa da Di Giacomo per il 2-0. I locali provano a reagire e alla mezz’ora accorciano le distanze con Vittorini, ma è una rete che serve a poco perché appena dopo 9’ il Montespaccato mette a segno il 3-1 grazie a Gennaretti. Nella ripresa il club di Via Stefano Vaj chiude la contesa al 25’ siglando il definitivo 4-1 con Colapietro per un risultato che fa allontanare i capitolini di mister Piervincenzi dalla zona calda della classifica, mentre i civitavecchiesi ci rimangono con tutte le scarpe, stazionando nell’ultima casella in solitaria con solo quattro lunghezze all’attivo dopo dodici giornate di campionato. Una situazione, dunque, molto negativa per i tirrenici, un baratro che sta durando troppo tempo e ad oggi la società non ha preso ancora nessun tipo di provvedimento e questo la dirà lunga sul prosieguo della stagione, già da sabato prossimo con la trasferta di Via Norma contro il Savio, perché si sa, contro questi club blasonati della capitale per fare risultato serve più di un miracolo.
Due gol nel primo tempo sono bastati al Ladispoli di Michele Micheli per espugnare il Di Ianne e condannare l’Under 17 Elite di Adus Amici al nono ko stagionale in solo dodici partite. I rossoblu hanno battuto 2-0 i nerazzurri aggiudicandosi un derby del Tirreno molto sentito per entrambe le compagini e pensare che i rossoblu prima dell’inizio della partita vantavano addirittura dieci sconfitte, una in più dei nerazzurri e una sola vittoria per uno scontro salvezza importantissimo, ma ad avere la meglio sono stati gli ospiti che si sono resi protagonisti di una grande, grandissima prova di carattere e di autostima che gli ha permesso di ottenere tre punti preziosi in chiave playout, infatti l’intero bottino fa salire i ladispolani al terzultimo posto in classifica superando il Pro Roma e accorciando la corsa sull’Aurelio Fiamme Azzurre e Ostiamare. Andando alla cronaca, a partire meglio sono gli ospiti che vanno in vantaggio sul finire di primo tempo grazie a Goldin che di destro sfonda la porta di Fioretti, per poi replicare appena 60’’ più tardi con Caleffi che chiude definitivamente la contesa. Nella ripresa il Civitavecchia è chiamato alla prova d’orgoglio, ma i classe 2002 non riescono ad accorciare le distanze, grazie anche a una difesa del Ladispoli molto attenta. Al triplice fischio dell’arbitro esultano i ragazzi di mister Micheli, mentre i nerazzurri del tecnico Amici non possono che entrare negli spogliatoi e meditare su quanto dato finora: l’ultimo posto in graduatoria con appena tre punti, frutto di tre segni ics pesa molto, il campionato Elite a questo punto sembrerebbe non essere all’altezza per una compagine che lo scorso anno è arrivata settima nel campionato regionale. Ora, però, serve quanto prima una scossa, il mercato di dicembre potrebbe essere una piccola via d’uscita, infatti il presidente Ambrosi sta cercando nuovi innesti, ma attualmente è meglio godersi le vacanze di Natale e cercare di ripartire bene da gennaio quando i nuovi acquisti, almeno di spera, potranno dire la loro. Domenica i civitavecchiesi faranno visita nella città aeroportuale per sfidare la seconda della classe Sff Atletico, reduce dalla straripante vittoria per 6-2 ai danni dell’Aurelio Fiamme Azzurre.
Colpaccio dell’Under 15 Elite di Dario Rasi che sul proprio manto erboso di Viale Giulio Bianconi rifila un tris alla sesta della classe Pro Calcio Tor Sapienza che subisce il secondo stop di fila. Ad aprire le danze ci pensa capitan Imperiale, ma la gioia dura ben poco, perché un minuto più tardi Giordano ristabilisce gli equilibri. I civitavecchiesi non ci stanno, ingranano la quinta e si rendono pericolosi rispettivamente al 28’ e al 30’ andando a segno con Luzzetti e Orlandi per il definitivo 3-1. Nella ripresa il risultato rimane invariato e al triplice fischio i civitavecchiesi festeggiano il quarto successo stagionale e il loro terzo risultato utile consecutivo dopo Spes Artiglio e Certosa. I nerazzurri grazie ai tre punti escono dalla zona playout e salgono al quintultimo posto in classifica a quota 15 punti all’attivo. Domenica prossima i classe 2004 faranno visita alla quinta della classe Accademia Calcio Roma di mister Pigrucci, reduce dal pareggio a reti bianche maturato al Vigor Sporting Center contro la Perconti.
L’Under 16 regionale di Mauro Zampollini s’arrende per 2-0 sul campo della terzultima della classe Ostiantica. Una prestazione negativa per i 2003 che non sono riusciti a disputare una buona partita come le scorse volte. Un grande peccato non aver vinto, perché i tre punti avrebbero fatto salire i nerazzurri al secondo posto a -5 dalle capoliste Trastevere e Fiumicino, ma il campo in terra ha creato non poche difficoltà agli ospiti. I ragazzi di mister Zampollini, quindi, rimangono sulla terza piazza della classifica a quota 15 punti all’attivo insieme al Vis Aurelia, prossima rivale dei nerazzurri sabato prossimo al Di Ianne per un big match tutto da gustare.
Perde all’inglese anche l’Under 15 regionale di Michele Romano sotto i colpi del Vis Aurelia. Nella capitale i bianconeri targati Leocon incassano l’ottavo ko stagionale e rimangono al quartultimo posto della lista con solo sei punti all’attivo, frutto delle due vittorie. Nel fine settimana i civitavecchiesi tra le mura amiche sfideranno il quinto della classe Fiumicino del tecnico Verdesca, reduce dalla vittoria per 3-1 ai danni del Montefiascone.
Perde anche l’Under 14 regionale di Nello Savino che con i suoi 2005 non è riuscito ad avere la meglio a Viterbo contro la compagine dell’Etruria Calcio che batte i nerazzurri di misura in un match che ha visto tanto equilibrio tra le due compagini. I civitavecchiesi rimangono quindi al sestultimo posto in classifica a quota sette punti in attesa della prossima gara interna contro il Vis Aurelia.
L’Under 19 provinciale di mister Luca Mariantoni perde 2-1 contro il Cross Roads e rimane sull’ultima piazza della classifica in compagnia del Real Aurelio con solo due lunghezze all’attivo. Sabato al Di Ianne i bianconeri giocheranno contro il Virtus Bracciano, reduce dalla sconfitta per 3-0 subita tra le mura amiche del Vergari dal Mideporte.

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Fondo Ranalli: "Continueremo a gestire il patrimonio come risorsa e valore comune"

CIVITAVECCHIA – Anche l'associazione Fondo Ranalli, di cui era presidente onorario, piange la scomparsa del senatore. 

"Era da tempo ammalato ma la notizia della sua morte, come spesso accade, è arrivata all'improvviso, trovandoci impreparati – hanno spiegato – non citiamo gli incarichi ricoperti nella vita pubblica ma vogliamo ricordarlo come un protagonista indiscusso del nostro dopoguerra, animatore sincero e appassionato delle lotte sindacali e politiche, amante della cultura, della lettura e dell'arte nelle sue tante espressioni. Il Fondo Ranalli è una testimonianza reale dei suoi tanti interessi coltivati durante un'intera vita e oggi, grazie a lui, quanto ha voluto donare è nella piena fruibilità della città e dei suoi cittadini a cui Ranalli ha sempre pensato. Nelle sue visite al Fondo Ranalli, presso la Scuola Cesare Laurenti, che aveva frequentato nei primi anni trenta insieme a Giovanni Massarelli, Ranalli ha sempre fornito un contributo originale e spesso siamo rimasti colpiti dalla profonda carica emotiva dei suoi interventi oltre che da una non comune capacità di ascolto e disponibilità nei confronti di tutti. Ci auguriamo di saperlo ricordare nel modo migliore – hanno concluso – gestendo il patrimonio del Fondo Ranalli come risorsa e valore comune".

Alle 12 sarà aperta la camera ardente preso l'aula Pucci del Comune mentre alle 14.30 saranno celebrati i funerali alla chiesa dei salesiani. 

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Tidei su vittoria di Astorre a Civitavecchia: ''Determinante la Compagnia Portuale''

CIVITAVECCHIA. Marietta Tidei commenta i risultati delle primarie regionali del Pd a Civitavecchia. "Desidero innanzi Tutto formulare  le mie congratulazioni a Bruno Astorre – spiega la consigliera regionale -, nuovo segretario regionale del PD ma anche ringraziare i quasi mille iscritti e simpatizzanti del pd che hanno consentito alla lista Avanti insieme con Mancini di risultare la lista più votata a Civitavecchia e di ottenere su questo collegio il risultato più importante della Provincia di Roma. Vorrei con grande serenità esprimere qualche considerazione. La prima che emerge è che le primarie di sabato non sono state le primarie del PD. Determinante, infatti, è stato l'apporto della Compagnia Portuale di Civitavecchia che, in maniera molto organizzata, ha convogliato a favore di Bruno Astorre tutte le sue forze e quelle delle entità satelliti. Abbiamo visto, a presidio del seggio, i vertici della Compagnia Portuale, compreso il presidente, il coordinatore e molti componenti del direttivo della ex Sel che hanno seguito, penna alla mano, dentro e fuori la struttura, l'afflusso delle persone e addirittura lo spoglio. Senza nulla togliere al tanto lavoro che hanno svolto i tradizionali sostenitori di Astorre, è chiaro che la partecipazione alle primarie è stata drogata. Civitavecchia ha visto al voto 2163 persone. In molti municipi di Roma molto più popolosi di Civitavecchia, le cifre non arrivano a 1000. A Guidonia, comune che ha quasi il doppio degli abitanti di Civitavecchia, le adesioni sono state poco più di un migliaio. Il dato di Civitavecchia, visto anche lo stato di tragica inattività del partito, è difficilmente giustificabile. Gioire della partecipazione come fa il segretario Ferri è comprensibile solo tenendo ben presente la sua palese inesperienza".

L'ex deputata spiega quindi quelle che sono per lei le possibilità dopo questo risultato. 

"Prendiamo atto della situazione – dichiara – e ci aspettiamo che tutta l'area che ha gravitato intorno agli ex Sel, entri ufficialmente nel partito. E che lo faccia a tutti i livelli istituzionali. Ci aspettiamo, inoltre, che cadano le "riserve di caccia" e che sia possibile discutere, nel partito, anche del destino del porto, senza che qualcuno gridi "il porto siamo solo noi e nessuno si azzardi a parlarne”. Perché entrare in un partito vuol dire discutere e condividere le decisioni. Tutte. In questo caso sarà possibile verificare quale è il tessuto connettivo di coloro che danno sempre lezioni da sinistra al pd con la parte ex democristiana del partito. Ci auguriamo, inoltre, che da compagni di partito, smettano di insultare veementemente e periodicamente il pd, i suoi dirigenti locali e nazionali. Se questo accadrà ne saremo felici. Se questo non dovesse accadere sarà chiaro che si è trattato solo di un tentativo di acuire le divisioni interne al Pd. Facendo finta di essere amici. E sarà chiaro che, se non ci saranno quegli ingressi e quelle adesioni, il movente di chi ha gonfiato le primarie sarà stato quello di condizionare, per i propri interessi politici, la vita di un altro partito. Noi vogliamo ripartire dai tanti che ci hanno sostenuto, aprendo una discussione sul futuro della città a 360 gradi. Auguri di nuovo a Bruno Astorre. Gli auguriamo un sereno e proficuo mandato".

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L’Atletico Tirrena prova a tenere la vetta

Dopo il poker di vittorie consecutive, con diciannove reti fatte e tre subite, l’Atletico Tirrena Civitavecchia femminile di mister Olimpia Santoro, domani alle 21 farà visita all’Olimpus Parco Leonardo e lo farà da capolista, anche se con una partita in più giocata, con l’intenzione di proseguire la marcia inarrestabile iniziata dopo il mezzo passo falso all’esordio col pareggio casalingo contro il Fiumicino e dopo la seconda giornata con la rocambolesca sconfitta  maturata dopo aver dominato per l’intera gara  a Cittaducale. 
Il numero uno del club civitavecchiese Ermanno Muneroni invita tutti a rimanere con i piedi per terra: «Stiamo proseguendo un percorso iniziato la scorsa stagione, con la scelta anche quest’anno di atlete con il nostro dna di società sportiva e  cioè serietà, allenamento e attaccamento alla maglia, doti che a nostro parere, erano venute a mancare nelle passate stagioni, quest’anno pensiamo di aver allestito un ottimo roster, un mix di qualità e forza fisica che sta facendo la differenza in questa categoria, ci auguriamo di continuare con questo trend in futuro, con l’ambizione e la convinzione di giocarcela fino alla fine, dobbiamo rimanere comunque con i piedi ben saldi a terra, le insidie sono in ogni gara, anche in quelle che apparentemente sembrano più abbordabili, l’esperienza di Rieti a Cittaducale, deve essere di monito per tutte; non bisogna mai abbassare la guardia in nessun periodo della gara,  soprattutto chiedo alle mie atlete di mantenere alta la concentrazione, per non vanificare  i loro sforzi e sacrifici che effettuano durante la settimana  e  quelli della società, che comunque deve rendere conto agli sponsor che credono e che hanno investito nel progetto presentato a settembre». 
 

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Tarquinia, “Aspettando… il Natale 2018” per Marco e Francesco

TARQUINIA – “Aspettando… il Natale 2018” fa rima con solidarietà. Il concerto promosso dal Lions Club Tarquinia sarà dedicato a Marco e Francesco, due fratellini di Cerveteri colpiti dalla malattia di Batten. L’appuntamento è il 1° dicembre, alle ore 17, nella sala consiliare del palazzo comunale della città etrusca (ingresso libero). Ospite la Banda del Corpo della Gendarmiera Vaticana. Il concerto, da 11 anni, apre il cartellone della manifestazioni di Natale. “Abbiamo racconto con molto piacere l’invito a dare il nostro contributo per sostenere i genitori di Marco e Francesco. – sottolinea il Lions Club Tarquinia – La musica rappresenta un importante canale per promuovere la solidarietà”. Il morbo di Batten è una malattia rara e molto difficile da curare. Una speranza per i pazienti arriva da una terapia sperimentale in via di sviluppo negli Stati Uniti, nel centro medico UT Southwestern di Dallas in Texas. A metà dicembre i genitori con i due figli partiranno per un primo incontro conoscitivo al centro medico di Dallas. In primavera o in estate 2019 faranno un nuovo viaggio per l’inizio delle cure. Negli Usa rimarranno tre mesi. “Mai come in questa occasione ci auguriamo una grande partecipazione del pubblico tarquiniese. – conclude il Lions Club Tarquinia – Oltre a partecipare a un bellissimo concerto, c’è una causa importantissima da condividere”. “Aspettando… il Natale 2018” ha il patrocinio del Comune di Tarquinia ed è organizzato in collaborazione con l’Accademia Tarquinia Musica.

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Tarquinia, al via il corso di micologia

TARQUINIA – Partirà lunedì 26 novembre il corso di micologia organizzato dall’Università Agraria di Tarquinia in collaborazione con l’Amevit (Associazione micologica ecologica viterbese). Superiori alle attese le iscrizioni raccolte in pochi giorni. “E’ con grande soddisfazione che siamo riusciti a organizzare dopo diversi anni un corso per l’abilitazione alla raccolta dei funghi. – riferisce il Vice Presidente Alberto Tosoni – Ci tengo a ringraziare il consigliere delegato all’ambiente Alessandro Sacripanti per l’impegno mostrato alla realizzazione dell’iniziativa e il Presidente del Circolo Cacciatori, Benedetto Natali per il fondamentale supporto. Questo corso servirà per tutto coloro che sono appassionati di prodotti del nostro sottobosco a prendere coscienza dell’importanza del nostro patrimonio ambientale, della sua tutela e delle leggi che regolano la raccolta”. Il corso della durata di 14 ore sarà svolto in tre appuntamenti che avranno luogo presso la sala riunioni dell’Università Agraria. Si parte lunedì 26 novembre dalle ore 17 alle ore 21, si replica con lo stesso orario giovedì 29 e si chiude domenica 2 dicembre dalle ore 8 alle ore 14 con un’uscita nelle aree boschive gestite dall’Ente. “Con questo corso- riprende Alberto Tosoni- riusciremo a far conseguire l’attestato che autorizza alla raccolta dei funghi epigei come da Legge Regionale nr. 32/98. Il corso sarà tenuto dal Dott. Claudio Celestini al quale rivolgo i miei ringraziamenti. Con uno sforzo economico minimo (15 euro) comparato ai corsi che normalmente hanno luogo daremo la possibilità a tantissimi tarquiniesi di poter esercitare la raccolta seguendo le normative vigente. Con questa iniziativa ci auguriamo che i nostri corsisti possano poi poter acquisire il tesserino con il quale potranno raccogliere il famoso e pregiato fungo ferlengo presente presso la nostra riserva al Pianoro della Civita”.

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Cacciapuoti (FdI): "Imbarazzante l'intervento di Ferri a difesa di Di Majo"

CIVITAVECCHIA – "L’intervento del segretario del Pd Ferri a difesa del presidente dell’Adsp Di Majo è imbarazzante". Ne è convinto il coordinatore comunale di Fratelli d'Italia Raffaele Cacciapuoti. "Imbarazzante per il Partito democratico che dopo aver nominato il peggior presidente di sempre al porto, oggi ne tenta un’ultima difesa in vista della campagna elettorale, per il congresso regionale del partito e per le prossime elezioni amministrative ed europee – ha spiegato – imbarazzante per lo stesso Di Majo, che oggi ipocritamente si professa “laico” e non appartenente ad alcun partito, quando ieri è sceso in campo partecipando all’apertura della campagna elettorale di Marietta Tidei e Zingaretti e oggi sta organizzando, insieme al candidato Stefano Giannini, avvistato sempre più spesso a Molo Vespucci la campagna di Bruno Astorre. Di Majo un giorno parla con Giannini, il giorno dopo con Tidei. Tutti insieme a difendere gli interessi del Pd insieme al presidente del Pd. Che oggi anche il prefetto nominato commissario ad acta per la vicenda Total Erg, definita in pochi giorni – ha concluso Cacciapuoti – bacchetta per il suo immobilismo e per non aver ottemperato ad una sentenza del Consiglio di Stato. Ci auguriamo che il porto di Civitavecchia venga liberato quanto prima da questo presidente supporter del Pd".

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Cacciapuoti (FdI): "Imbarazzante l'intervento di Ferri a difesa di Di Majo"

CIVITAVECCHIA – "L’intervento del segretario del Pd Ferri a difesa del presidente dell’Adsp Di Majo è imbarazzante". Ne è convinto il coordinatore comunale di Fratelli d'Italia Raffaele Cacciapuoti. "Imbarazzante per il Partito democratico che dopo aver nominato il peggior presidente di sempre al porto, oggi ne tenta un’ultima difesa in vista della campagna elettorale, per il congresso regionale del partito e per le prossime elezioni amministrative ed europee – ha spiegato – imbarazzante per lo stesso Di Majo, che oggi ipocritamente si professa “laico” e non appartenente ad alcun partito, quando ieri è sceso in campo partecipando all’apertura della campagna elettorale di Marietta Tidei e Zingaretti e oggi sta organizzando, insieme al candidato Stefano Giannini, avvistato sempre più spesso a Molo Vespucci la campagna di Bruno Astorre. Di Majo un giorno parla con Giannini, il giorno dopo con Tidei. Tutti insieme a difendere gli interessi del Pd insieme al presidente del Pd. Che oggi anche il prefetto nominato commissario ad acta per la vicenda Total Erg, definita in pochi giorni – ha concluso Cacciapuoti – bacchetta per il suo immobilismo e per non aver ottemperato ad una sentenza del Consiglio di Stato. Ci auguriamo che il porto di Civitavecchia venga liberato quanto prima da questo presidente supporter del Pd".

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