Volley Ladispoli pronta a ripartire

Come ogni anno questo è un periodo di grande fermento per la Volley Ladispoli. 
Pianificare, consolidare, cambiare, sostituire, questi i termini all’ordine del giorno utilizzati per arrivare ad una risultante finale che deve comprendere oltre ai tantissimi compiti istituzionali, anche la programmazione di ogni singola squadra (almeno 15 in tutto) e, non ultima, la soddisfazione di tutti. 
Il compito più arduo naturalmente investe il campionato nazionale di serie B2 femminile, che alla luce di un’esperienza ormai consolidata, sono sei le stagioni consecutive nella serie, non nasconde le sue seppur moderate ambizioni. 
 Proprio in questo ambito, nei giorni scorsi sono stati ufficializzati i gironi; anche quest’anno la Massimi Eco Soluzioni Ladispoli è stata inserita nel girone G a 14 squadre. Ne fanno parte 8 compagini laziali: Ladispoli, Andrea Doria Tivoli, Volleyrò Casal ‘de Pazzi, Virtus Roma, Pol. Talete, Pol. Roma 7 Volley, Modo Volley Marino, Volley Group Roma; 2 squadre umbre: Sorbi Gioielli P. Felcino Perugia e Limmi School V. Perugia; 2 sarde, entrambe formazioni cagliaritane: Alfieri Cagliari e PGS S. Paolo Cagliari. Completano il girone due squadre abruzzesi: Volley Virtus Orsogna e Coget Teatina Chieti.
A detta del presidente Scimia le prospettive della stagione 2018-2019 sono incoraggianti; le ragioni tante, ad iniziare dalla riconferma per intero dello staff tecnico costituito dall’ormai consolidato trio Grechi, Simonetti, Varvaro. 
Poi altre buone notizie arrivano dagli importanti innesti all’interno di un organico già ben attrezzato; alcuni rappresentano dei graditi rientri, altri delle significative novità. 
Comunque c’è tanta fiducia in una nuova stagione che tutti si augurano ricca di soddisfazioni e con tante emozioni. 

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Giostra delle Contrade: due espulsi

TARQUINIA – Provvedimento di espulsione da parte del Comitato della Giostra delle Contrade nei confronti di due partecipanti al Palio. 
Il provvedimento, emesso alla luce dei fatti accaduti domenica scorsa in campo gara, riguarda una delle persone coinvolte nella lite- rissa al bar dell’altra mattina.  Domenica scorsa la persona in questione  avrebbe contestato la decisione della giuria, entrando in aperto diverbio con la presidente del Comitato Giostra delle Contrade Benedetta Tosoni. 
«La decisione di espulsione – spiega la Tosoni – è stata presa alla luce dei fatti e sulla base del regolamento. Il regolamento  va rispettato, pertanto a tutela della manifestazione e dell’ordine pubblico abbiamo deciso per l’allontanamento dalla gara».  Si parla di scorrettezze avvenute in campo che avrebbero generato poi  decisioni da parte della giuria, con la contestazione dei destinatari.   Secondo quanto appreso  si tratterebbe delle stesse motivazioni che l’altra mattina avrebbero fatto scatenare il diverbio al bar  poi degenerato fino ad arrivare alle mani.  Una brutta parentesi, insomma, in una delle manifestazioni più importanti e partecipate della città di Tarquinia che tutti i cittadini si augurano possa essere archiviata al più presto, lasciando invece spazio al divertimento per una rievocazione che coinvolge centinaia di persone ed è amata e seguita in tutto il comprensorio.
Aggressioni verbali nei confronti della giuria o addirittura arrivare alle mani con gli avversari  di squadra non costituiscono infatti comportamenti tollerabili. Offuscano i ‘‘colori’’ di una manifestazione che con grandi sacrifici è tornata ad essere di grande attrattiva.

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Tarquinia, è l’ora della Statua del Cristo Risorto ‘‘che corre tra due ali di folla’’

TARQUINIA –  Campane a festa oggi a Tarquinia per il passaggio della processione del Cristo Risorto, uno degli eventi religiosi, legati alla tradizione popolare, in assoluto tra più suggestivi ed attesi che la comunità tarquiniese può vantare. Il passaggio trionfale della raggiante statua lignea di Gesù glorioso, portato a spalla dagli uomini dell’Associazione Fratelli del Cristo Risorto è una tradizione secolare che si ripete ogni anno, la domenica di Pasqua, per annunciare ai fedeli la Resurrezione di Gesù.
Il passaggio della statua è una vera e propria emozione per tutti i presenti che, a migliaia, applaudono e si commuovono al passaggio del “Cristo che corre”. La statua viene trasportata a passo spedito, quasi di corsa e ‘’tra due ali di folla’’, accompagnata da una marcetta eseguita dalla banda cittadina ‘’Giacomo Setaccioli”.  Apre la processione la squadra degli Sparatori con i fucili caricati a salve con coriandoli. Una componente originale di questa processione è quella dei portatori dei ‘’Tronchi’’ a forma di croce, gli stessi della processione del Venerdì Santo, ma adornati la domenica di Pasqua da splendide ghirlande di fiori che simboleggiano la vittoria della vita sulla morte. La loro altezza, in alcuni casi, raggiunge i 5 metri e il peso va da 75 ai 95 chili, per questo il loro trasporto richiede abilità e forza per non essere sbilanciati durante il percorso. Anche il trasporto della Statua richiede le stesse qualità, dato il suo peso di circa 520 kg, distribuito sui 16 portatori della “macchina” che, come i loro colleghi dei tronchi, devono rispettare il passo della marcetta musicale intonata dalla banda.  Sono più di 170 anni che la Statua compie, ogni anno, il giorno di Pasqua, lo stesso tragitto. Ancora oggi la statua di indiscutibile bellezza e imponenza, sul far del tramonto esce dalla piccola chiesa di San Giuseppe, percorre l’angusta via dello Statuto, proiettandosi in via Garibaldi e raggiungendo così l’ospedale per dare la benedizione ai malati. Da qui, dopo una breve sosta, il Redentore, imbocca una dopo l’altra via XX Settembre, via Umberto I e corso Vittorio Emanuele. La processione si conclude a Piazza Matteotti dove, dinanzi alla Chiesa del Suffragio, accompagnata dai fragorosi rintocchi del Campanone e dagli applausi della folla, impartisce la benedizione alle campagne e al mare, per poi rientrare, attraverso via di Porta Tarquinia nel luogo di partenza, la Chiesa di San Giuseppe, dove la statua del Cristo Risorto rimarrà esposta per i quaranta giorni successivi, fino all’Ascensione.  Alla processione prenderanno parte, come di consuetudine, le autorità civili e militari, oltre che religiose, del territorio. Attesa anche la partecipazione del vescovo della Diocesi di Civitavecchia e Tarquinia, Monsignor Luigi Marrucci. La statua fu commissionata dalla Corporazione dei Falegnami. Si narra che per ricordare la Resurrezione, venne dato l’incarico ad uno scultore che stava scontando una pena a vita, di scolpire nel legno un Cristo Risorto, superiore per bellezza a quante già ne esistevano. Narra ancora la leggenda che, per impedire all’artista di fare, in seguito, una nuova statua identica a quella scolpita o anche più bella, egli venisse spietatamente accecato.  La storia oggi attribuisce la statua lignea come un’ opera ottocentesca realizzata da Bartolomeo Canini, su un bozzetto di gesso dello scultore Pietro Tenerani. La Pegasowebtv, in collaborazione con l’Associazione Fratelli del Cristo Risorto, il Comune di Tarquinia e la Ermes Wi-Fi, realizzerà la diretta streaming dalla Sala Consiliare del Comune di Tarquinia. L’evento sarà visibile dalle ore 17,00 alle ore 19,30 sul sito ufficiale www.pegasowebtv.it e sul canale 190 Tele Idea del digitale terrestre, mentre dalle ore 17,55 alle ore 19,15  andrà in onda sui canali satellitari 875 Made in Italy e 879 Viva l’Italia per i possessori di decoder Sky e sul 1069 Viva l’Italia e 1070 Made in Italy per i decoder tvsat. La trasmissione è dedicata  agli italiani residenti all’estero, nati o particolarmente affezionati alla città di Tarquinia e per coloro che non posso assistervi personalmente. 
Il programma prevede alle 10 la santa messa nella chiesa di San Giuseppe; alle 16,30 la riunione dei portatori dei tronchi presso il chiostro San Marco in via Umberto I; alle 17 partenza del Corteo, alle ore 17,15, benedizione dei portatori davanti alla chiesa di San Leonardo; alle ore 18, la partenza della processione del Cristo Risorto dalla Chiesa di San Giuseppe lungo il percorso tradizionale. La cittadinanza è invitata ad esporre gli arazzi alla finestra ed ai balconi. Ogni domenica verrà celebrata la santa messa nella chiesa di San Giuseppe alle 17,30. Il sindaco Pietro Mencarini e il presidente dell’associazione Fratelli del Cristo Risorto Don Augusto Baldini augurano Buona Pasqua a tutti i tarquiniesi: “Rendiamo gloria a Gesù Risorto e a voi tutti giunga  l’augurio più sentito di Buona Pasqua”. (a.r.)

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Cerveteri: il dg Luca Mazzarini lascia l'incarico

Prima il pareggio raggiunto faticosamente dalla squadra, poi il grande abbraccio negli spogliatoi. Lacrime ed emozioni al Galli per il saluto a Luca Mazzarini, direttore generale del Città di Cerveteri, che lascerà il club per una sua nuova esperienza di vita. Mazzarini, 27 anni, partirà in settimana per Londra. Biglietto di sola andata per il giovane dirigente a cui naturalmente tutti gli sportivi della città, e non solo, gli augurano il meglio affinché realizzi i suoi sogni. 
Alla fine della partita di domenica, terminata 2-2 contro il Maccarese, Luca Mazzarini è voluto entrare personalmente negli spogliatoi dove ha abbracciato uno a uno tutti i ragazzi di mister Cotroneo che ci tenevano al risultato e sono comunque riusciti a strappare un pari nel finale grazie a una rete di Peluso. Non è stato facile per Mzzarini uscire dal campo di calcio. Il giovane direttore generale lascerà un vuoto a Cerveteri, dove è riuscito a tenere ben salda una società, ma soprattutto a creare amicizie e a raccogliere molte soddisfazioni che porterà nella sua valigia. Molto emozionato il patron del Città di Cerveteri, il padre Mauro Mazzarini.  «Come presidente – sostiene il patron – vorrei ringraziare e fare un elogio a Luca per il ruolo che ha saputo ricoprire all’interno della società sportiva come direttore generale con una notevole crescita sotto tutti gli aspetti. Ha saputo creare una squadra di collaboratori tra scuola calcio e settore giovanile che funziona. Luca ha saputo dialogare tra di loro, raggiungendo la soddisfazione della scuola calcio d’Elite. Ha saputo collaborare con allenatori come Cotroneo costruendo insieme buone squadre di giovani con dei budget molto bassi. Un ragazzo di 27 anni che sicuramente mancherà a tutti, ma soprattutto al calcio e allo sport in generale. Infine ha saputo dialogare sempre con tutti i bambini, i genitori, i nonni, i dirigenti e i giocatori, andando sempre incontro alle loro esigenze». Grazie anche all’apporto di Luca Mazzarini, la scuola calcio Elite è controllata da figure professionali: un direttore tecnico; un responsabile Figc per la crescita evolutiva dei bambini; un responsabile per il coordinamento con il settore giovanile. I bambini svolgono quindi un doppio programma formativo che, oltre agli obiettivi della Figc, prevede quelli propedeutici all’identità calcistica della società. Gli istruttori sono selezionati tra i migliori di tutto il comprensorio e sono costantemente aggiornati.

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FdI ''Almirante'': ''Grave e colpevole inerzia del presidente dell’Adsp di Majo''

CIVITAVECCHIA – «Credo che l’errore più grande e commesso da di Majo sia stato quello di non adeguare le tariffe». Lo dichiara il consigliere comunale di minoranza Andrea D’Angelo che attacca il presidente dell’AdSP Francesco Maria di Majo, dopo le notizie dei giorni scorsi riguardo un rischio di default per l’Authority. Notizia che però, unita all’attacco del dem Pietro Tidei che ha accusato di Majo di aver disertato il Seatrade, ha scatenato una bufera. «La sentenza della Cassazione – continua D’Angelo – da un lato ha stabilito la competenza del giudice amministrativo, dall’altro ha impedito che a Total Erg, unico ricorrente, si accodassero con le loro richieste di rimborso anche Enel, Eni, Sodeco e altri concessionari. Bastava un decreto di aumento della tassa, motivato adeguatamente, proprio come richiestogli dal Consiglio di Stato per colmare quel vuoto di cassa che oggi ha messo in crisi il sistema».

Ma arriva una stoccata anche dal circolo locale FdI ‘‘Almirante’’. «Non è la prima volta che interveniamo per stigmatizzare l’operato del presidente, che sta dimostrando di essere assolutamente inadeguato a presiedere gli uffici di Molo Vespucci. Non possiamo – spiegano da FdI – non evidenziare la grave e colpevole inerzia di di Majo, che dal 2017 non ha approvato una nuova delibera, questa volta possibilmente meglio motivata per superare le censure mosse dal Consiglio di Stato, con la quale poter riprendere la riscossione delle tariffe di approdo applicate agli operatori economici che movimentano le merci in ambito portuale», Dal direttivo del circolo augurano che si crei un nuovo governo di centrodestra che sollevi «dall’incarico un presidente che sta dimostrando assoluta inadeguatezza».

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La Iena Filippo Roma su Facebook: «I 5 Stelle mi augurano la morte, ma Di Maio mi ha ringraziato»

La denuncia sul social network dopo il servizio della trasmissione di Italia 1 sullo scandalo dei rimborsi

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